Il manettaro Di Pietro segretario del Pd

Siate gentili. Smettiamola con questa sceneggiata, nominate immediatamente il manettaro Antonio Di Pietro segretario del Partito Democratico. E’ inutile mantenere Bersani, o Veltroni o Franceschini, non serve a niente. Chi comanda è solo lui: Di Pietro. Prendete il caso Bertolaso, il Pd poteva scegliere tra due posizioni, entrambe legittime: chiederne o non chiederne le dimissioni. Ebbene, in un primo momento la linea del Pd è stata chiara: niente dimissioni. Bersani è stato chiarissimo:
“Io non chiedo le dimissioni di Bertolaso”
E non solo, si sprecavano gli attestati di stima al sottosegretario. Sentite Parisi: “Ho stima per le qualità dell’uomo che ho personalmente sperimentato”. Il responsabile Giustizia del Pd Andrea Orlando: “Non chiediamo le dimissioni per un motivo di correttezza istituzionale. Bertolaso ha avuto solo un avviso di garanzia e l’indagine è agli inizi”. Sentite Gentiloni: “Non voglio credere che Guido sia coinvolto” (proprio così: “Guido”). Mica è finita. Ecco Realacci: “il nostro sistema di protezione civile è uno dei migliori al mondo, e questo grazie a chi ci lavora da tempo, come Bertolaso”.
Chiaro? Beh, sì. Ma oggi è cambiato tutto. Il vero leader del Pd, Antonio Di Pietro, chiede a gran voce le dimissioni di Bertolaso. Anzi è pronto a presentare una sfiducia parlamentare al sottosegretario. E Bersani che fa? Cambia idea. Radicalmente. Rinnega la propria posizione, e dichiara:
“Noi chiediamo le dimissioni di Guido Bertolaso”.
Caspita. E se non si dimette? “Le chiederemo nelle sedi istituzionali”. Che è la stessa identica posizione di Di Pietro, niente di più e niente di meno. Un bella giravolta per l’ex comunista Bersani, che si è messo subito ad obbedire agli ordini di Di Pietro, un manettaro e populista di destra. Tanto ormai comanda lui. Auguri.
sabato 13 febbraio 2010 ore 17:33
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ilsenatore
13.02.10 18:44 at 18:44
che poi, dalla foto, Di Pietro sembra un Bersani ingrassato e con i capelli… due facce della stessa orrida medaglia
next
13.02.10 19:50 at 19:50
chiederanno x abbellire l'aspetto estetico al tuo idolo l'indirizzo x lifting e trapianto di capelli, quello invece del centro fitness frequentato da bertolaso è su tutti i giornali……….
daw
13.02.10 20:20 at 20:20
oddio è vero!
ilsenatore
13.02.10 21:44 at 21:44
è tipo Realacci=Bindi
Sergio
14.02.10 21:37 at 21:37
Ciao Daw, scusa ma hai sentito DI PIETRO oggi dall'Annunziata.
Praticamente ha detto che se vince il PDL in Campania è come se vincessero i CASALESI!
Ha anche sostenuto che un politico che ha guai con la legge dovrebbe dimettersi, ma che appoggia DE LUCA solo per evitare che vinca Berlusconi.
Dal che si evince che se dovesse vincere DE LUCA, prima o poi ne chiederebbe le dimissioni!!!!!!!
SILVIO QUERELALO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
pierre
13.02.10 20:00 at 20:00
la gente non è stupida e, passato il momento delle urla indistinguibili, saprà capire che è stato nominato segretario del PD un semplice gregario, conosciuto fino a tale gravosa, per lui, nomina solo come un discreto battutaro da TV. Altra cosa è avere la responsabilità politica di guidare un gruppo che vorrebbe risalire la china… ma il terreno, eroso sotto i loro piedi dal buon DiPietro, è già franato, e le prossime elezioni lo sanciranno ancor più nettamente. Avanzerà la Lega, terrà benino l'UDC e seppure a fatica il PdL, sciagurata fu la fusione FI-FI, arretrerà alla grande il PD…. e così sia…
Luciano Baroni
13.02.10 20:30 at 20:30
Cosa vuoi che faccia per cercare di "tenere sotto traccia", la situazione che si riscontra in questi articoli.
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/liber…
Anche le dichiarazioni dei nomi che hai fatto, credi siano fatte a caso ?
Iandoli Felice
13.02.10 20:44 at 20:44
Vergognatevi servi sciocchi
mdante23
13.02.10 21:07 at 21:07
sapevo che bersani fosse solo un prestanome di d'alema ma che non avesse neanche la spina dorsale…..
come diceva moretti?
licio
14.02.10 10:25 at 10:25
daw, ma hai usato fotoshop per la foto
Scrambler
14.02.10 11:48 at 11:48
Certo che tra soggetti viscidi, capelli unti, denti gialli e cravatte "pezzate"… quella foto fa davvero ribrezzo…
Luciano Baroni
14.02.10 13:28 at 13:28
Per forza stanno assieme.
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/liber…
Se non si coprono a vicenda in questa fase…..
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/liber…
Quanti sono finiti nello stesso modo, con l'agricoltore molisano e di questi MAI si parla o scrive ?
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/quatt…
Luciano Baroni
14.02.10 13:05 at 13:05
Ho mandato, a Ferruccio De Bortoli direttore del CORSERVA, questo messaggio che ha già letto, rispetto al suo Editoriale : non credo risponderà, questa volta.
Qualcuno ha letto l'intervista di Bertolaso su Il Giornale e, contemporaneamente, le informazioni e le dichiarazioni fatte alla difesa, da parte della "Francesca di anni 43" ?
——————–
Lei ha per caso cercato Bertolaso, prima di scrivere l'Editoriale ?
So che Lei ha letto l'intervista su Il Giornale, presumo anche quell'articolo sulla Signora Francesca e allora, che "c'azzecca" con questo passaggio su La Maddalena, ciò che anche Lei imputa a Bertolaso, di fatto ?
"Magari del pasticcio che è successo a La Maddalena.
«Giusto, parliamone. Sa che è successo?».
Più o meno, ma se ce lo spiega lei è meglio.
«Le cose sono andate così. A un certo punto ho scoperto che dei lavori che avevamo previsto costassero 300 milioni di euro stavano per essere appaltati a 600. Incaricato della pratica era un certo De Santis. Io ho capito che qualcosa non tornava. Ho allontanato De Santis e insieme al professor Calvi ho rifatto il progetto, riportandolo ai valori di spesa originali. Più di così che diavolo dovevo fare?»".
E sulla faccenduola che Lei chiede, alla stregua di un "agricoltore molisano qualsiasi o di un Bersani che cambia idea ogni 2×3", di ritirare la Legge sulla Protezione Civile S.p.A., che senso ha a fronte di quanto segue ?
"Eppure il leader dell' opposizione, Pieluigi Bersani, ieri ha chiesto ufficialmente le sue dimissioni.
«Ho sentito. Mi piacerebbe dirgli due o tre cose».
Diciamogliele.
«La prima. Bersani dovrebbe sapere che un alto funzionario dello Stato decade se le sue dimissioni vengono accettate. Io mi sono dimesso ma il mio datore di lavoro, che non è lui ma il capo del governo Silvio Berlusconi, le ha respinte».
La seconda cosa?
«In questa richiesta c’è molta irresponsabilità. Io non sono a capo dell’Ente del Turismo o dei musei nazionali. Dirigo la Protezione civile. E secondo lei, per far piacere a Bersani, possiamo lasciare il Paese senza il numero uno dell’emergenza così, da un giorno all’altro? Se stanotte, domani, accade un terremoto o una tragedia chi interviene a guidare i soccorsi? Lui? Non credo».
Terzo.
«Bersani dovrebbe informarsi e domandarsi se è un Paese normale quello in cui dei magistrati mettono nelle ordinanze intercettazioni nelle quali secondo loro io parlo di mignotte – che poi si scopre essere una regolare massaggiatrice – e non le decine, forse centinaia, nelle quali mando al diavolo, spesso in malomodo, chiunque tenti di blandirmi o sia semplicemente ambiguo nel linguaggio. Ma vorrei aggiungere anche una quarta risposta».
Prego.
«Credo che Bersani sia in parte costretto a comportarsi così. Deve tenere buoni gli alleati della sua coalizione che, come noto, in quanto a garantismo, non sono teneri o lo sono solo quando gli conviene. In compenso ho ricevuto decine di messaggi e di email di esponenti del Pd che mi danno la loro incondizionata solidarietà».
Ovviamente in segreto. Si aspettava altro dalla politica?
«No, loro fanno il loro mestiere e lo capisco. Io ne faccio un altro, io risolvo i problemi, a volte drammatici, della gente».
A proposito della politica, che fine farà ora il progetto della Protezione civile Spa che doveva essere votato alla Camera tra pochi giorni?
«Temo si farà marcia indietro, ed è un vero peccato».
Perché?
«Se qualcuno usasse la testa e leggesse la legge, capirebbe che una struttura simile non solo migliorerebbe ancora l’efficienza della Protezione civile ma la metterebbe ancor più al riparo dal rischio che accadano fatti come quello della Maddalena».
Forse la parola Spa affiancata all’emergenza fa paura.
«È esattamente il contrario. A noi serve agilità, trasparenza e controlli rapidi sulla correttezza del nostro operato. Il resto è demagogia»".
Nel salutarLa Le chiedo : ma siete impazziti a mettere i numeri di telefono, sia personali che di lavoro e gli indirizzi delle residenze ?
Sono certo che anche la parte di cui parla Bertolaso, delle querele, sarà un successo.
Buona domenica.
ThankSilvio
14.02.10 13:53 at 13:53
Buona domenica a tutti!!!!!!!!!!! Ora abbiamo capito perchè Bersy vuol andare a Sanremo: forse aspira a diventare un cantante…
http://video.unita.it/media/Politica/Bersani_cant…
domenico
14.02.10 14:04 at 14:04
intanto finalmente oggi apprendiamo qualcosa sulla francesca della "ripassata" che ha fatto il giro del web:
ROMA — La Francesca che da tre giorni tutti stanno cercando, la Francesca della «ripassata» a Bertolaso, è in ospedale. Non s’era nascosta da qualche parte, vive alla luce del sole come ha sempre fatto. «Come va?», le sussurra un rispettoso visitatore. Lei, allora, fa una smorfia amara e indica i giornali che ha sul letto, giornali spiegazzati, torturati, maltrattati, per una volta, dalle sue mani molto professionali. È tesa, fa una gran fatica a parlare: «Eh, come vuole che vada, che le pare?», sospira. Francesca ha subito un’operazione all’ernia del disco e prende la morfina per combattere il dolore. Ora è stanca, triste, avvilitissima: «Questa storia, falsa, mi ha distrutto. Ma voglio reagire, voglio che mi venga restituita al più presto la dignità», premette. I massaggi proibiti a Guido Bertolaso in una cabina a luci rosse del «Salaria Sport Village» sono «solo un’infamia» da cui adesso si vuol difendere.
Semplicemente in un modo, raccontando la sua verità. Eccola: «Guido Bertolaso cercava proprio me — racconta — perché sono specializzata in 15 diversi tipi di massaggio. Insomma, ho studiato parecchio per fare questo lavoro, sono diplomata in scuole riconosciute dalla Regione. Il dottore soffre da tempo per una contrazione delle vertebre della colonna ed è afflitto anche dalla cervicale. Sono questi i massaggi che mi chiedeva. Solo questi…». Francesca ha 42 anni, è sposata, è una ragazza normale, non è appariscente, non ha un fisico da modella o da attrice, lei fa la fisioterapista e questo vorrebbe continuare a fare nella sua vita. Invece, poi, sono uscite quelle intercettazioni, le telefonate ambigue tra Bertolaso e Simone Rossetti del «Salaria Village» («Sono Guido, buongiorno… Sono atterrato in questo istante dagli Stati Uniti. Se oggi pomeriggio, se Francesca potesse… Io verrei volentieri… Una ripassata… So che è sempre molto occupata») e da quel momento «è cominciato l’incubo» per lei.
C’è anche un’altra Francesca, però, che lavora nel centro benessere del circolo sulla Salaria, ha 36 anni, abita con i genitori a Fonte Nuova (sulla Nomentana, trenta chilometri da Roma) ed è specializzata nel massaggio ayurvedico: per questo qualcuno ha fatto confusione, scambiando malamente le due biografie. La seconda Francesca, l’altro giorno, a sua sorella Elena ha svelato un dettaglio importante: «Faccio io i massaggi alla moglie di Bertolaso, l’architetto Gloria Piermarini. Ora voi potete pensare che un uomo porti sua moglie a fare i massaggi nel centro benessere dove lui se ne va per altri scopi?».
Le due donne sono molto amiche, si vogliono bene. La «seconda » Francesca è una ragazza d’oro: una laurea in Lettere presa col massimo dei voti, un impegno assiduo nel volontariato come assistente di malati terminali, già tanti lavori alle spalle per pagarsi il mutuo di casa. Il papà, la mamma, le due sorelle, a Fonte Nuova, adesso ce l’hanno a morte coi giornali, con le «cattiverie che avete pubblicato». La verità è che tutto il «Salaria Village» si è stretto intorno alle massaggiatrici del centro beauty. «Noi non abbiamo niente da nascondere, qui tutto accade alla luce del sole», non fanno che ripetere i dipendenti ai vari giornalisti che s’affacciano.
Ma dal suo letto d’ospedale, adesso, Francesca vuol essere ancora più precisa. Col cortese visitatore alla fine si sfoga: «Io lo so bene quello che dico. E sono anche pronta a metterlo a verbale. Andate a vedere, per esempio, se nella cabina dei massaggi c’è o no la chiave: la chiave non c’è, la stanza resta aperta. Questo secondo voi che significa? Mi pare un po’ inadatta, no, per fare certe cose? Chiunque potrebbe entrare in ogni momento».
E ancora: «Andate a vedere com’è fatta la porta. È una porta scorrevole, si muove su un binario. E anche quando si chiude, resta sempre una fessura. Che vuol dire? Semplice, che chi resta fuori, volendo, può rendersi conto sempre di ciò che accade dentro. Insomma, in questa storia non ci sono segreti nè misteri. C’è solo che io da tre giorni non vivo più. E chi mi vuol bene soffre come un cane accanto a me».
Fabrizio Caccia
http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_14/ca…
qualcuno su questa storia prima o poi si dovrà vergognare:
magari se un magistrato prima di mettere in atti una telefonata con una interpretazione dovrebbe pensarci un pò su.
andrea
14.02.10 14:19 at 14:19
Berlusconi: “Bertolaso non si tocca“. Tenta di sviare l’attenzione innescando una sequela di battute scontate .www.spinoza.it
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14.02.10 15:36 at 15:36
Bertolaso: “Ho dato eccessiva fiducia alle persone sbagliate”. Anche gli italiani.
(L’ammissione di Bertolaso è quella di essersi fidato troppo. Un po’ come quelli che dicono: “Il mio peggior difetto? Sono troppo buono”)
Secondo Berlusconi le accuse a Bertolaso sono infondate. Tanto per cominciare non c’è mai stato un G8 alla Maddalena.
Il procuratore di Firenze: “Non rispondo a Berlusconi”. Né accadrà il contrario.
Berlusconi: “Se una persona opera bene al 99% e poi c’è un 1% discutibile, quell’1% deve essere messo da parte”. Per le emergenze.
Il premier difende Bertolaso: “Questa Francesca è una signora di mezza età…”. Nel mondo di Berlusconi questo equivale a essere fuori dai giochi da un pezzo.
Luciano Baroni
14.02.10 18:35 at 18:35
Magari del pasticcio che è successo a La Maddalena.
«Giusto, parliamone. Sa che è successo?».
Più o meno, ma se ce lo spiega lei è meglio.
«Le cose sono andate così. A un certo puntoho scoperto che dei lavori che avevamo previsto costassero 300 milioni di euro stavano per essere appaltati a 600. Incaricato della pratica era un certo De Santis. Io ho capito che qualcosa non tornava. Ho allontanato De santis e insieme al professor Calvi ho rifatto il progetto, riportandolo ai valori di spesa originali. Più di così che diavolo dovevo fare?».
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Forse doveva fare come "la banda Balducci-Anemone-De Sanris ?"
ThankSilvio
14.02.10 16:05 at 16:05
'Io non chiedo una tassa patrimoniale, non sono d'accordo, ma mi aspetto che qualcuno mi spieghi perche' siamo l'unico Paese dell'Ocse che non ha una tassa sui grandi patrimoni, Tremonti ci spieghi perche''. Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani
ECCO GLI ITALIANI DEVONO SAPERE COSA SUCCEDEREBBE SE RITORNASSERO AL POTERE!!!
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14.02.10 18:07 at 18:07
cioè??? una tassa sui GRANDI patrimoni, cosa normale in tutto il mondo "civile" da noi sarebbe considerata incivile??? scusa silvietto, ma sei lo sfregiato sotto falso nome?? ti preoccupi di pagare qualche decina di migliaia di euro tu che stai facendo usocapione di tutta italia????
ti sei appena regalato una villa da 20 (?) milioni di euro e stai pensando già di comprarne un'altra a venezia e hai paura di quanto vorrebbe fare il pd se mai andrà al governo??? cazzo la paura fa 90, nè??
ma temo tu non sia il psiconano (troppo occupato a fottere mignotte e italiani tutti) sei solo uno dei tanti volenterosi servi del satrapo…………
Sergio
14.02.10 21:31 at 21:31
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Ripeto un post già pubblicato
Ricordi la tanto sbandierata tassa sui SUV?
Ebbene alla fine ci trovammo tutti con il bollo auto aumentato di 50 Euro circa, anche io che avevo un'auto vecchia di 13 anni!
67 nuove tasse in 6 mesi di governo!!!!!!!
Non mi sembra di aver visto manifestazioni in merito, ma il popolo vi ha cassato alle elezioni.
Per cui smettila di credere che una volta al governo la sinistra tasserà solo i ricchi perchè non è mai successo nella storia di questo paese!
TheB
14.02.10 21:35 at 21:35
Ricordo al signor next che un certo Prodi, sulla faccenda dell'abolizione della tassa di successione, avrebbe lasciato una franchigia "di diversi milioni di euro", frase detta durante il faccia-a-faccia con Berlusconi, per i famigliari stretti…
Beh, se 100.000 euro di franchigia sono "diversi milioni", allora c'e' il rischio che i l"Grande patrimonio" parta da 50.000 euro o poco meno, seguendo lo stesso metro di ragionamento…
Cerca su YT, c'e' ancora in giro il video…
andrea
14.02.10 18:16 at 18:16
Penso che al 95% degli italiani non fregherebbe un cazzo, anche perchè stiamo parlando di "grandi patrimoni", comunque se vincesse il PD alle prossime elezioni non la farebbero mai una tassa patrimoniale…stiamo parlando del PD mica di un partito di sinistra!
mdante23
14.02.10 20:15 at 20:15
i grandi per bersani sono anche gli stipendi dei precari, per pagare la loro contro riforma delle pensioni aumentarono del 24% le tasse proprio ai precari ….prodi l'ha fatta la patrimoniale ,come dimenticano in fretta le loro malefatte
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14.02.10 23:05 at 23:05
certo che ricordate quei bianchi miserabili degli stati del sud-usa che si iscrevevano al kukluxklan solo x il gusto di sentirsi superiori ai negri, e si prestavano ben volentieri a fare il lavoro sporco x i padroni delle piantagioni anche se avevano le pezze al culo.
stiamo parlando di grandi patrimoni e di un'eventuale legge che dovrebbe essere discussa se la sx andasse al governo.., ma che cazzo ve ne frega a voi, a già! voi siete quelli convinti che l'ici l'abbia tolta il psiconano, quando invece praticamente l'ha tolta solo a se stesso…………
mdante23
14.02.10 23:32 at 23:32
e senza contare che bersani & c. pretendevano la tassa sul terremoto dell'aquila…
TheB
15.02.10 1:24 at 01:24
Addicted to Grillo you too, next?
Sinceramente speravo che la percentuale di assuefatti dalle baggianate dello pseudocomico ligure, ora in Svizzera a godersi i 4 mln eur annui derivanti dalla vendita della sua follia a quelli come te, fosse molto piu' bassa…
ps: davanti al gruppo consonantico "ps" ci va "lo" non "il"
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15.02.10 14:55 at 14:55
"….ps: davanti al gruppo consonantico “ps” ci va “lo” non “il”…
………..
questa mi mancava proprio!
la maestrina della penna rossa colpisce ancora: il tema svolto merita zero x come è trattato, ma 10 e lode x la grammatica.
che sa da fà x campà
TheB
15.02.10 16:30 at 16:30
Nulla contro cui replicare, quindi, se ti attacchi solo alla segnalazione del tuo errore grammaticale.
papi
14.02.10 17:29 at 17:29
quando invece è quella merda di bossi a imporre la linea del pdl da queste parti si fa sempre finta di niente…
ma come vi brucia il culo!!!
come vi brucia il culoooo!!!
ThankSilvio
14.02.10 18:15 at 18:15
E finalmente, dopo tanti tormenti, la Binetti lascia il Pd per approdare all'Unione di Caltagirone…
next
14.02.10 18:18 at 18:18
"….Roberto Calderoli. Rivendica invece la "tolleranza zero" e replica con toni duri al segretario del Pd, il ministro per la Seplificazione normativa. E dice: "I gravi incidenti tra immigrati avvenuti ieri sera a Milano rappresentano una risposta nei confronti di chi si ostina a ritenere che l'integrazione possa avvenire per legge o per decreto". E aggiunge: "Quanto successo ieri sera conferma che stiamo pagando un'ideologia sbagliata del passato e anche gli sbagli odierni di qualcuno che pensa che l'integrazione possa realizzarsi attraverso delle modifiche numeriche". "Non è che la pesante eredità – prosegue il ministro e coordinatore nazionale della Lega – che paghiamo per la sbagliata politica della sinistra, la politica delle porte aperte per tutti. Pertanto Bersani deve stare zitto e fare mea culpa. Gli incidenti di Milano sono un segnale del rischio di possibili nuove banlieu come successo in Francia e tutto questo proprio mentre la Francia sta mettendo in campo proposte rigide per il controllo dell'immigrazione, dimostrando la giustezza della linea portata avanti dal nostro governo: la tolleranza zero". sigh!
……
che l'italia sia governata da 115 anni da loro x non parlare della lombardia e di milano, è puramente casuale, come è casuale che sia governata da gente alla milko pennisi o alla prosperini o alla formigoni (oil for food o la compagnia delle opere – dovrebbe ben dire qualcosa). questi incidenti sono semplicemente il fallimento di una politica dell'insicurezza volta solo a punire gli ultimi senza offrire nessuna alternativa, mentre x i ricchi c'è sempre un ThankSilvio che si indigna se gli si chiede di tirar fuori un euro………………..
ReyTS
14.02.10 18:59 at 18:59
Più ti leggo, più mi rendo conto che dimentichi sempre di connettere il cervello prima di parlare.
Ora al tuo povero cervellino pongo una domanda, è colpa di Formigoni, della lega del berlusca o di chi tu reputi tuoi incubi che pure nella civilissima Berlino per esempio turchi e curdi si corrono dietro con il machete?
Oppure non dipenderà dal fatto che questi si portano i loro scontri di etnie/tribù o che cacchio vuoi tu nel nostro paese?
Sono dell'idea che abbiamo già troppi problemi con la criminalità autoctona senza aver bisogno di importarne altra.
Lothar
14.02.10 19:53 at 19:53
Dio come hai ragione!!
Anche noi a Duisburg diciamo le stesse cose di voi italiani.
licio
14.02.10 20:14 at 20:14
FROSINONE – Una ventina di stranieri, tra rumeni ed albanesi, si sono fronteggiati la scorsa notte all'interno dell'autogrill La Macchia di Anagni nel frusinate. Bottiglie di spumante e di vino date sulle teste degli avversari, vetrate sfondate e tantissimi danni agli scaffali. Una furia incontrollabile quella che ha scatenato gli stranieri.
PER UN CAFFE' – Motivo del contendere una parola di troppo nei confronti di una donna che in compagnia di un rumeno stava sorseggiando un caffè all'arrivo del nutrito gruppo di extracomunitari. Immediato l'intervento delle pattuglie della polizia autostradale di Frosinone. Gli agenti hanno cercato di riportare la calma, ma molti dei protagonisti della maxi rissa si sono dileguati in un istante. Una sola persona è stata fermata, identificata e denunciata. Gli investigatori della sottosezione A1 stanno ora visionando i filmati delle telecamere a circuito interno per cercare di risalire a tutti i protagonisti di questo grave episodio. (Fonte: Agi)
Dai Next, qui è colpa della Chiesa
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14.02.10 22:58 at 22:58
cazzo c'entra la chiesa???
ho sentito spesso razzisti legaioli (tipo l'alcolista di trieste: reys) straparlare contro la chiesa che dà aiuto agli ultimi solo x tornaconto, ma non ho visto nominata la chiesa adesso.. boh!
la verità è che voi usate l'argomento sicurezza solo x iniettare terrore nella gente x esclusivo tornaconto personale. ma non fate assolutamente nulla o meglio aggravate ogni giorno di+ il problema, con assurde leggi inapplicabili come quella del reato di immigrazione clandestina. siete solo razzisti e demagoghi. a chi straparla di migranti violenti, vorrei ricordare che rosarno èun esempio lampante di come nel 2010 esiste la schiavitù, a chi crede che siano i migranti la causa della violenza vorrei ricordare che fanno + morti la camorra e la ndrangheta (italianissime) in una settimana che 4 milioni di migranti in un anno e x ultimo che sono molti di più i migranti che subiscono violenze da italianissimi che non il contrario.
ReyTS
14.02.10 23:27 at 23:27
Vedi beota, le leggi che vengono fatte non saranno perfette, sicuramente migliorabili, ma almeno qualcosa si cerca di fare, invece gente come te riesce a trovare come unica soluzione porte aperte per tutti e via.
Torno a ripeterti visto che da quell'orecchio non ci senti, che già abbiamo problemi con le mafie da te citate, non vedo il bisogno di importarne altre, tipo la cinese, l'albanese o di altri tipi. Perchè spero non sarai così idiota e decorticato da pensare che sul nostro territorio arrivi solo brava gente.
Sempre al tuo cervellino ammuffito voglio rammentare che oltre a italiani bastardi che sfruttano sti poveracci, ce ne sono pure di cinesi o di altre nazionalità.
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15.02.10 14:58 at 14:58
reys, ovvero il solito alcolizzato che va a braccetto con i razzisti che vogliono fermare l'immigrazione con il fucile…
'sto cretino
ReyTS
15.02.10 16:55 at 16:55
Tovarish next, mi sto chiedendo da dove arriva la tua sicumera nel definirmi alcolizzato, visto che sono praticamente astemio, cosa ti fa pensare che io sia razzista e aspetti la gente col fucile quando invece lavoro ogni giorno gomito a gomito con stranieri con cui vado perfettamente d'accordo.
Vedi beota, io bene o male con gli stranieri ho a che fare ogni dì come dicevo, tu invece che blateri tanto magari non ne hai mai visto uno dal tuo ufficio dove appoggi le grasse chiappe ogni giorno.
Oggi sul quotidiano locale c'è il solito articolo pro immigrazione, a dirci quanto gli italiani son brutti e cattivi e che costringono gli stranieri nei ghetti. Peccato che questo accada in tutti i paesi occidentali, USA compresi, si vede che l'astuto opinionista si dimentica delle varie chinatown o little italy americane, come si dimentica delle varie bande etniche che la fanno da padrone nelle varie città. Si vede che il volpone non ha letto nemmeno gli articoli della stampa inglese dove viene riportato che in certi rioni i musulmani vorrebbero venisse imposta la sharia. Oppure dove vorrebbero i tribunali coranici, così ci si ritrova un paese con leggi differenti, dove se tu cittadino inglese fetente bastoni tua moglie giustamente vai in galera, mentre se sei musulmano ti danno la pacca sulla spalla e ti invitano a continuare così.
Sapevi tovarish che in Italia ogni anno "spariscono" circa 2000 bambine/ragazze musulmane rispedite nei paesi d'origine dei loro genitori dove diventano spose bambine?
Oppure sei a conoscenza di quante di esse sono condannate a quella pratica barbara chiamata infibulazione?
Oh, ma certo loro son qui per integrarsi, vero?
Sergio
14.02.10 21:40 at 21:40
ULTIMORA
Da LA REPUBBLICA
"Ho visto Marrazzo diverse volte, spesso a casa sua. Una o anche due volte nel suo ufficio alla Regione Lazio". Ha parlato così, ieri, davanti al procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, al pm Rodolfo Sabelli e ai carabinieri del Ros, Paloma, una delle trans che in questi anni hanno avuto contatti con l'ex governatore della Regione Lazio.
A causa di Marrazzo il Lazio è sul lastrico, come la Grecia!
next
14.02.10 22:49 at 22:49
…questa non è molto chiara. ne chiederò spiegazioni a bertolaso appena lo incontro…………
Luciano Baroni
15.02.10 9:02 at 09:02
Chiedi a Bersani che pare sia "più sincero".
http://www.ilgiornale.it/interni/bersani_chiese_a…
Sergio
15.02.10 20:26 at 20:26
X NEXT
Beata ingenuità!
Te la spiego meglio: Chiavavano negli uffici di Marrazzo, in Regione Lazio!
mdante23
14.02.10 23:34 at 23:34
già chiedi a bertolaso ,marrazzo di sicuro mentirebbe
PS si è dimesso proprio perchè scoperto di aver mentito
ThankSilvio
15.02.10 0:57 at 00:57
CATANZARO – E' in corso lo spoglio delle schede relative alle primarie per la scelta del candidato a presidente della Regione Calabria per il Pd. In testa, con dati ancora parziali, c'e' il Governatore uscente, Agazio Loiero. Lo ha reso noto il segretario regionale del Pd della Calabria, Carlo Guccione.
IL NUOVO CHE AVANZA…
giustizia
15.02.10 9:40 at 09:40
Piu' scoppiano scandali, piu' si capisce perche' berlusconi DEVE fare qualcosa per impedire le intercettazioni telefoniche.
Dicono che siamo in un paese libero ma in realta' non si puo' piu' ridere di un terremoto nel proprio letto!
Cose da pazzi. Uno, nel SUO letto, nella SUA casa, non ha nemmeno la liberta' (come da "PdL") di ridere di un terremoto da 300 morti che gli portera' in banca decine di milioni di euro esentasse (questi ridanciani sono tutti incapienti…) e senza fare gare d'appalto!
Cose da matti.
Bisogna agire immediatamente. Bisogna eliminare le intercettazioni. Sono metodi comunisti buoni solo per spargere merda su imprenditori amici degli amici degli amici.
E' ora di finirla.
Malcom x
15.02.10 10:42 at 10:42
il Pdl per poter continuare a credere a tutte le minchiate che il suo Premier racconta ogni giorno ha bisogno di sfogare le sue repressioni su un obbiettivo. Ora che attaccare i comunisti e la sinistra non ha molto senso ( in quanto non sono oggettivamente identificabili ) , hanno scelto Antonio Di Pietro come obbiettivo.
Peccato che Antonio Di Pietro sia il Clone fascista di Silvio Berlusconi e il suo Idv sia l'esatta copia di Forza Italia del 1994.
Su Bertolaso, sinceramente non vedo quale sia lo scandalo a chiedere le dimissioni di una Persona che ha ammesso di aver "sbagliato" a fidarsi troppo di certi imprenditori ora indagati.
Quando un manager di una impresa privata "sbaglia" lo si tromba e nessuno dei suoi collaboratori si lamenta, anzi..
Malcom x
15.02.10 10:49 at 10:49
Su Milko Pennisi, il presidente della Commissione urbanistica del Comune di Milano, non dite nulla ?
Pur avendo ammesso di aver intascato la mazzetta, il Pdl milanese non ha ancora valutato l'opportunità di "sospenderlo" ( io l'avrei cacciato a calci in culo).
Questa omerta politica rischia di influenzare il risultato elettorale di fine marzo .
salvatore
15.02.10 12:02 at 12:02
In altri stati del G8 per molto meno, (vedi america, isreale, Germania,) chi è indagato ed occupa importanti ruoli istituzionali, si dimette per due motivi:
Per difendersi nelle sedi appropriate senza togliere il suo tempo alla "cosa pubblica";
Per dimostrare che si ha rispetto delle istuzioni che rappresentano, in quanto non chi rappresenta le istituzioni deve essere PULITO.
Di Pietro, quando è stato indagato, si è dimesso dall'incarico di ministro, nonostante poi sia stato assolto. Si è difeso e poi è ritornato in politica.Questo non lo dici Daw?
domenico
15.02.10 12:09 at 12:09
tipo bassolino?
tipo de luca?
giustizia
15.02.10 12:30 at 12:30
Egregio sottosegretario, la ringrazio per la pronta risposta alle mie domande. Osservo, tanto per cominciare questo mio commento alla sua lettera, che la sua rapidità le fa onore. Il presidente del Consiglio aspettò sei mesi prima di riscontrare le domande che il nostro giornale gli aveva posto e, dopo sei mesi, usò un libro di Bruno Vespa come strumento intermediario. Lei si presenta invece per quello che è, o almeno per quello che crede di essere o addirittura per quello che noi dovremmo credere che lei sia. Proverò dunque a districare l'essenza che sta dentro alle sue parole e cercherò di farlo con equanimità.
Quello che a lei soprattutto importa è il tempo. Lo dice varie volte nel corso della sua lettera. Scrive: "Quella della Protezione civile è l'unica normativa che considera la variabile "tempo" come reale e cogente". E più oltre: "Avrei dovuto forse chiedere al presidente del Consiglio che rinunciasse alle uniche norme che consentono di operare con efficacia? Per quale ragione? Per restare fermo a tempo indeterminato, in attesa che il Parlamento affrontasse il problema della capacità di decidere e di fare delle Pubbliche Amministrazioni?".
Lei mescola insieme due cose, egregio sottosegretario, che vanno invece tenute rigorosamente distinte, come infatti erano state distinte nella legge sulla Protezione civile del 1992 poi innovata dal governo Berlusconi. Una cosa è l'intervento della P. C. nel caso di catastrofe naturale (terremoti, inondazioni, frane, incendi, calamità meteorologiche eccetera) dove il fattore tempo è assolutamente cogente. Nel mio articolo di domenica scorsa le ho dato atto dei suoi pronti ed efficaci interventi ed ho scritto che in quei casi lei era autorizzato a "passare col semaforo rosso". Ma è cosa completamente diversa quella dei Grandi eventi diversi da quelli suddetti. Qui non c'è alcuna cogenza del fattore tempo. Si tratta di iniziative programmate a mesi o anni di distanza. A lei non piace star fermo. Leggendo la sua lettera e confrontandola con il suo modo di operare mi viene da pensare ad una sua natura ciclomotoria. Ma vorrà darmi atto che non può pretendere che le istituzioni debbano sovvertire i loro ordinamenti per soddisfare il suo desiderio di mobilità anche quando non ce n'è alcun bisogno.
Quanto all'ammodernamento della Pubblica amministrazione, il problema esiste ma non è un suo problema, oppure lo è come per qualunque cittadino. Istituzionalmente è un problema del Parlamento e del governo, non sta a lei motivare con esso la politica della Protezione civile. Apprendo dalla sua lettera che lei non è sottosegretario alla Protezione civile. Singolare notizia, anzi sorprendente. A che cosa è dunque delegato, signor sottosegretario? Qual è la sua funzione nel governo? Sarebbe molto interessante saperlo. Poiché di sottosegretari ce ne sono fin troppi e costano, lei potrebbe dimettersi visto che a Palazzo Chigi è uno sfaccendato. Perché non lo fa?
La Protezione Spa non è soltanto uno strumento tecnico posto al di fuori della Pubblica Amministrazione. Tra l'altro il decreto in discussione contiene una norma che vi sottrae da qualunque intervento della magistratura, con valenza addirittura retroattiva. Nessun controllo preventivo della Corte dei Conti e della giustizia amministrativa. Quanto è venuto a galla sulla gestione dei suoi appalti in Sardegna e in altri luoghi dovrebbe allarmare lei prima di ogni altro. Un verminaio, dove i vermi sono coloro che hanno beneficiato degli appalti destinati ad una ristretta e ben nota cricca. Lei scarica Balducci e De Santis (non in questa lettera ma in altre interviste rilasciate nelle ultime quarantott'ore a vari giornali). Ma il responsabile politico di tutta l'operazione è lei e insieme a lei il presidente del Consiglio che è – come lei dice – il suo unico referente. Non si possono rivendicare i successi e lavarsi le mani dal verminaio. Lei se ne rende conto, spero.
Lei è lusingato (lo scrive) per il fatto che molti anzi moltissimi chiedono di entrare a far parte dei Grandi eventi e si dice stupito di questa corsa verso la Protezione civile di chiunque debba portare avanti un suo progetto. Mi stupisco del suo stupore. La normativa che regola la P. C. dice infatti che la copertura delle vostre spese viene effettuata prendendo i denari dove ci sono, da qualunque capitolo di spesa, da qualunque fondo di riserva. Sempre in ottemperanza al criterio della velocità. Ma poiché ormai il ventaglio dei vostri interventi è diventato amplissimo e le spese sono altrettanto cresciute, questo stravolgimento delle poste di bilancio spiega il perché di tante attese riposte in lei. Ed è anche la spiegazione del vincolo a doppio filo che lega lei al premier e questi a lei: governate senza il Parlamento, senza i ministri competenti per materia, a cominciare da quello dell'Economia. Del resto è lei a scriverlo nella sua lettera: "Mi sono battuto perché la competenza della Protezione civile fosse propria del presidente del Consiglio risolvendo in questo modo il problema di evitare di affidarsi a forme di coordinamento senza potere esercitate da un ministro di pari grado ad altri ministri".
Dico la verità: lei, egregio sottosegretario senza deleghe, è formidabile. Le sfuggono dalla penna delle verità e degli obiettivi che dimostrano dove può portare l'ideologia del fare quando è affidata a forme preoccupanti di egolatria e megalomania. Lei è riuscito a dare al premier quel potere di fatto che l'ordinamento ancora non gli ha conferito. Avete insieme bypassato l'ordinamento vigente, potete modificare tra voi due le poste di bilancio, l'avete fatto e lo farete sempre di più, non solo per le catastrofi ma per tutto ciò che vi passerà per la mente o passerà per la mente dei vostri amici. Lei pensa che questo sia il modo di servire lo Stato? Lascio ai lettori e alla pubblica opinione di giudicare.
Non entro nelle questioni che riguardano le inchieste giudiziarie ma voglio assicurarla: a noi non piace affatto rimestare nel fango. Ma se il fango c'è è nostro dovere professionale raccontare chi c'è in mezzo a quel fango e che cosa ha fatto per esserne lordato. Spero vivamente che lei non sia di quelli ma si tratta purtroppo di suoi intimi amici.
Eugenio Scalfari.
Che altro aggiungere a cio' che dice Scalfari? Nulla.
domenico
15.02.10 12:44 at 12:44
peccato che scalfaro quando legge "presidente del consiglio" pensa a berlusconi…
per bertolaso il presidente del consiglio è il "presidente del consiglio".
domenico
15.02.10 12:59 at 12:59
a proposito scalfari sa che gli appalti per il g8 della maddalena furono fatti quando c'era prodi?
Sergio
15.02.10 20:30 at 20:30
X GIUSTIZIA (ROSSA)
Io ci aggiungerei questo:
Bersani chiese aiuto a Bertolaso
L’augurio è che invece la Protezione civile continui come è stato fin qui. Forse nel suo intimo se lo augura anche Bersani, se è vero, come è vero, che nel 2007 egli stesso scrisse una lettera a Enrico Letta, da cui Bertolaso dipendeva (governo Prodi), per sollecitare la Protezione a prendere sotto la propria egida (e cura) il Congresso Mondiale dell’Energia.
Sergio
15.02.10 20:32 at 20:32
X GIUSTIZIA (ROSSA)
Riguardo a Scalfari aggiungerei quest'altro:
"Il cavallo sovietico si trova ormai a poche incollature di distacco dal cavallo americano… Nel 1972 l’Urss sarà addirittura passata in testa non soltanto come potenza industriale, ma anche come livello di vita medio della sua popolazione "
Eugenio Scalfari, profeta per minchioni, 1959
ThankSilvio
15.02.10 14:25 at 14:25
L'Aquila crollava ed i Pm già spiavano Berolaso…NO COMMENT!!!!!!
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/02/1…
Malcom x
15.02.10 15:54 at 15:54
Per chi crede ancora che la gente comune scende in campo esclusivamente per mettere a disposizione del paese tutte le sue capacità .
Indennità di buonauscita regione lombardia ( per chi non sarà rieletto)
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Econom…
domenico
16.02.10 12:24 at 12:24
per par condicio perchè altrimenti la tua sembrerebbe una posizione di parte cosa che certo non è:
Campania, ai consiglieri regionali uscenti
maxi-indennità per 4 milioni di euro
NAPOLI (2 febbraio) – Milioni di euro per i consiglieri uscenti non rieletti e per coloro che avranno scelto di non ricandidarsi: li dovrà stanziare la nuova giunta regionale subito dopo il voto del 28 e 29 marzo.
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=89808&…