Un covo di ghigliottinari con la bava alla bocca

Tra un abbraccio (mortale) e l’altro, con un Pierferdinando Casini “preoccupato” per la piega che sta prendendo il suo già traballante disegno politico, si avvia alla conclusione il primo storico Congresso di loro dell’Italia dei Valori che, dopo aver tanto parlato di democrazia e di trasparenza, si sono decisi (dopo undici anni) a riunirsi per eleggere il proprio duce. Prima infatti, si erano tenute solo Assemblee Nazionali. E’ stato un evento, non c’è che dire. Tutti i delegati che alzano le mani in alto “per mostrare a tutti che sono pulite”, Tonino che sente la necessità di “ripulire la piazza per fare il bene della democrazia”, di “buttare a mare Berlusconi e il suo governo”. Insomma, il solito sproloquio da Ventennio nero condito dall’abituale folklore cui il trebbiatore più celebre d’Italia ci ha abituato. Eppure, va detto, il manettaro che va a cena con Contrada ha provato a fare il politico… ha ordinato ai suoi seguaci l’inversione di rotta, promettendo (a Bersani) che lavorerà per costruire l’alternativa alla destra, perché lui all’opposizione si è stufato di stare. E vabbè. Ma l’opera teatrale sapientemente messa in atto è andata a farsi benedire ben presto, quando sul palco è stato fatto salire il celeberrimo Gioacchino Genchi, gola profonda delle procure, indefesso ascoltatore dei fatti altrui, frequentatore di salotti tv e programmi d’approfondimento di seconda serata.
Il Gioacchino è stato un fiume in piena, il suo gargarozzo è diventato violaceo, il triplo mento trasudava di tutto: “Nel lancio della statuetta del Duomo di Milano a Berlusconi non c’è nulla di vero”, ha urlato l’ospite capace di scaldare il cuore dei dipietristi duri e puri. “Lo posso dire io, che ho esperienza in polizia, e lo testimoniano i video che tanti giovani propongono su Youtube per capire che nel lancio non c’è nulla di vero”. E non si ferma qui il “consulente delle procure”, che fa lo scemo e sghignazza sull’attentato subito dal Premier, parlando di “pantomima coronata da quel fazzoletto nero ed enorme che sembrava quello di Silvan”. Che ridere! Che ridere!! Chissà da quanto tempo si era preparato l’intervento, lo spione Genchi, papabile leader futuro dell’ Iddivvù forcaiola.
La tregua, povero Bersani, è durata ben poco. L’anima di questo partito è quella, e l’anima non si cambia. Si possono indossare maschere, si possono recitare copioni di circostanza, ma mai potrai sopprimere quello che sei. Un covo di ghigliottinari con la bava alla bocca.
sabato 06 febbraio 2010 ore 19:04
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









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6.02.10 20:17 at 20:17
OT Lo riposto perché la mancanza di repliche mi lascia un po' così
…Gli analisti di Debka però, sito assai vicino all’intelligence israeliana, non si fidano di noi. E contestano i dati forniti dalla nostra diplomazia, secondo i quali l’interscambio commerciale sarebbe dimezzato negli ultimi anni. «Secondo le nostre fonti – spiegano – le cifre dell’Istat raccontano un’altra storia: le esportazioni sono cresciute del 17% nel 2008 e la crescita si conferma nel 2009». E tra le merci esportate ci sarebbero anche «strumenti che possono essere usati nel nel programma nucleare clandestino». Inoltre non scordiamo – conclude Debka – «che l’addetto militare italiano è l’unico attaché occidentale che assiste regolarmente alle parate dell’esercito iraniano, tra i manifesti che inneggiano alla cancellazione di Israele».
http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina…
DEBKAfile’s sources list seven glaring examples of the thriving relations between Italy and Iran:
1. Italian foreign minister Franco Frattini recently warned the European Union, on direct orders from Berlusconi, to refrain from expanding sanctions against Iran for its nuclear violations: “We must not burn every bridge,” he said, “because Iran is a key figure and we must avoid those [sanctions] that are connected with Iranian national pride.”
2. Encouraged by the Rome government, more than 1,000 Italian firms operate inside Iran, including the energy giant Eni, Fiat Ansaldo, Danieli-Duferco and Maire Technimont.
3. Only this month, Maire Tecnimont signed a contract for the purchase of 220 million euros-worth of Iranian gas to Italy. This company also furnishes the Iranian army, as well as its space and nuclear programs, with equipment.
4. Carlo Gavazzi Space is helping Iran construct its Mesbah communications satellite, even though this program is the front for the manufacture of surveillance satellites for spying on Israel.
5. The Iveco, a subsidiary of Fiat, supplies the Iranian army and Revolutionary Guards with their fleets of heavy trucks. They are seen at every military parade in Tehran, trundling past carrying Iranian ballistic missiles.
6. Levrievo speed boats, made by the Italian FB Design, are the model for the swift craft used as seaborne bombs by the Revolutionary Guards marine units and the Hizballah commando squads, which are currently training in Iran for in-depth terrorist raids in Israel.
7. The large Italian construction firm Seli is the source of Iran’s heavy earthmoving equipment for digging tunnels. Its personnel work closely with the Iranian Ghaem company, which US intelligence has discovered to be an arm of the Revolutionary Guards. Italian heavy equipment therefore helps burrow the secret fortified bunkers where Iran conceals banned projects of its nuclear program and a top priority as US or Israeli targets of attack.
The Italians claim all these transactions as civilian in nature and they have no idea what eventual use Iran may make its purchases.
http://www.debka.com/article/8574/
Luciano Baroni
7.02.10 0:01 at 00:01
Io credo ai dati che il Governo indica e alle dichiarazioni del Ministro Frattini, per cui non vedo cosa ci sia da rispondere, al mio livello, a quell'articolo.
Luciano Baroni
7.02.10 0:08 at 00:08
Aggiungo, dopo aver riletto il "Riformista", che è "leggermente ondivago" : a parte l'uso di fonti che hanno interessi diversi dalla politica complessiva del nostro Paese, non cita tutte quelle che, a partire da Haaretz, esaltano anche in presenza "delle barzellette" che hanno preso nel giusto sentire, la visita e gli impegni dell'Italia.
C'è una comparazione da fare tra il "riformismo" a sinistra ?
Sì, escludendo il PD che di riformismo non ne vuole sapere, Haaretz è conservatore, per caso ?
Più del "Riformista" ?
Luciano Baroni
7.02.10 0:22 at 00:22
Non l'avevo visto prima, ma penso che da qualche altra parte ce ne siano altrettanti, del genere.
http://www.ilgiornale.it/esteri/onore_berlusconi_…
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7.02.10 0:56 at 00:56
Al tuo livello, in effetti, niente.
Luciano Baroni
7.02.10 10:39 at 10:39
Vai a cacare.
domenico
7.02.10 10:41 at 10:41
Secondo gli ultimi dati forniti dall'Istat relativi al periodo gennaio-agosto 2009 l'interscambio complessivo è stato di 2.418 milioni di euro con un calo del 41,4% rispetto all'analogo periodo del 2008
http://www.milanofinanza.it/news/stampa_news.asp?…
sottolineo poi che il maggiore aumento nelle esportazioni si è avuto nel 2008 e certo nessuno può attribuire tale dato al governo berlusconi che si è insediato quell'anno.
quelli che contano saranno i dati definitivi del 2009!
domenico
7.02.10 10:49 at 10:49
ed ecco i più recenti dati eurostat riferiti al 2009
"Eurostat’s latest statistics on Irano-European commercial trade for 2008 and 2009 are disastrous to a point that even the major Iranian economic daily publication Sarmayeh had to publish the alarming decrease in volume of exchange with Iran’s ten principal European trade partners. Iranian exports (mainly crude oil and natural gas) towards Europe have decreased by an average of 45%. ITALY WHO WAS IRAN’S MAIN CLIENT HAS DECREASED THEIR IMPORTS BY 58% FROM 1901MILLION EUROS TO 811MILLION EUROS,
placing it only second in the list of Iran’s top partners. With 884million Euros, Spain is now the top partner but still with a decrease of 38% in the total volume of exchange with Iran…. Imports from Italy have decreased to 894M€ (-15% compared to 2008)."
http://www.iran-resist.org/article5691.html
Luciano Baroni
7.02.10 12:44 at 12:44
Dai, le sapeva queste cose, aveva solo "bisogno" di defecare.
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7.02.10 13:34 at 13:34
Grazie domenico.
No, non le sapevo, è che quando vedo un cesso mi viene lo stimolo. Scusa.
Luciano Baroni
7.02.10 15:10 at 15:10
Lo "stimolo" ce l'hai nella testa, piena di merda.
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7.02.10 17:10 at 17:10
dai, compagno Baronin, scrivi una frase senza virgolette, fa' il piacere
mdante23
6.02.10 21:35 at 21:35
ma i pm non gli hanno fatto fare la visita dal medico legale? e quella visita non vale più ? sempre più fuori di testa
anna
6.02.10 21:43 at 21:43
sono indecenti, semplicemente.
alex
6.02.10 23:08 at 23:08
questo blog: un covo di leccaderetanii di berlusconi con qualche lodevole eccezione
Sergio
6.02.10 23:12 at 23:12
X alex
Vattene pure allora, e deliziati in altri siti di sx dove i deretani amano farseli sfondare da trans.
Sergio
6.02.10 23:14 at 23:14
Come non può vivere un essere umano con due personalità divergenti, allo stesso modo questo paese non può progredire con due parti politiche così radicalmente contrapposte.
O noi o loro!
alex
6.02.10 23:16 at 23:16
x sergio taci lurido servo e continua a leccare
Luciano Baroni
7.02.10 0:00 at 00:00
Qui, invece, è chiaro chi sono i SERVI E DEMENTI AL PARI TUO.
http://linkati2lu.files.wordpress.com/2009/11/un-…
TheB
7.02.10 12:25 at 12:25
Alex, finiti gli slogan copia-incollati dai siti di Grillo? Bene, torna li' adesso.
Sergio
7.02.10 20:39 at 20:39
X Alex
Io non taccio, pezzo di guano, quanto al servo sono fiero di esserlo!
E allora?
Crisopigio
7.02.10 1:20 at 01:20
Non servono i siti di sx, basta cercare quello di Chiappe d'oro.
licio
7.02.10 11:12 at 11:12
Suvvia senatore, un po' di compassione per Genchi. Ha perso colui che gli passava tanto lavoro. Vuoi che non miri ad un posto calduccio in un consiglio regionale?
LENIN
7.02.10 11:51 at 11:51
La cosa che più sconcerta è che uno era pm e l'altro(credo lo sia ancora)consulente delle ppddrr:come possiamo meravigliarci dello stato della (in-)giustizia italiana?
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7.02.10 12:42 at 12:42
«Da una parte – dice al Riformista Gantz, inviato a Roma di Yedioth Ahronot (il quotidiano più diffuso in Israele) – si dichiara vicino a Israele, dall’altra è leader di un Paese che ha il business più grande d’Europa con l’Iran».
…
«Certo – sottolinea Gantz – non stiamo parlando di una politica economica inaugurata da Berlusconi: da almeno dieci anni tutti i governi italiani, di destra e di sinistra, hanno contribuito a sviluppare questo business che oggi è un mostro gigantesco, difficile da dominare». Ma suona strano che un grande amico d’Israele – quale Berlusconi si professa – non inneschi una netta inversione di tendenza. Una contraddizione di cui i giornali israeliani e americani si sono occupati parecchio, a differenza della stampa italiana. Il dossier iraniano è senz’altro più distante dal sentire comune dell’opinione pubblica italiana rispetto a quella israeliana, ma le ragioni del ritardo con cui questo dibattito è stato affrontato sono anche altre. «I media filogovernativi – critica il columnist israeliano – non ci tengono a mettere in imbarazzo il premier su un tema così delicato; altri appartengono ad aziende che hanno interessi in Iran». «Il governo italiano – conclude Gantz – è molto bravo nella retorica; ora, però, non è il momento delle belle parole, ma delle sanzioni. E affinché siano efficaci c’è bisogno di serietà e coerenza»
http://www.informazionecorretta.com/main.php?medi…
Luciano Baroni
7.02.10 12:48 at 12:48
Ti hanno già risposto con dei FATTI REALI, non quelli di chi ha interesse a non portarli negli articoli o nelle interviste.
domenico
7.02.10 12:50 at 12:50
i dati che ti ho postato sopra di istat e eurostat testimoniano che le esportazioni con l'iran nel 2009 si sono più che dimezzate: quindi nessuna inversione di tendenza.
l'italia non è più il primo partner dell'iran!
gli analisti ed giornalisti dovrebbero cercare di fare analisi con i dati più che possibile aggiornati.
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7.02.10 13:03 at 13:03
Frattini è un cazzaro. Il calo del prezzo del petrolio spiega di per sé il crollo della grandezza dell'interscambio in termini assoluti.
Adesso accuserete anche il Mossad di essere al servizio della sinistra.
Siete divertenti, te e il babbeo che Crede al Ministro del Suo Governo, con inchino, ma lui Credeva al Pcus.
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7.02.10 13:11 at 13:11
Il crollo del prezzo del petrolio E la crisi industriale, visto che i consumi sono anch'essi crollati. Abbiamo importato molto meno gas, e pagandolo molto meno.
Sono gli investimenti il parametro significativo.
E' vero che l'attaché italiano a Teheran assiste alle sfilate militari dei pasdaran?
domenico
7.02.10 13:16 at 13:16
il calo del prezzo del petrolio riguarda tutti i paesi e quindi per le statistiche e i raffronti con gli altri paesi il dato rimane: l'italia sta diminuendo i suoi rapporti commerciali con l'iran.
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7.02.10 13:19 at 13:19
Quindi stiamo boicottando tutto il mondo.
Interessante
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7.02.10 13:21 at 13:21
Quindi c'è qualche statistica che dice che l'Italia è stata superata da qualche altro Stato come partner con l'Iran
quale?
domenico
7.02.10 13:25 at 13:25
“Eurostat’s latest statistics on Irano-European commercial trade for 2008 and 2009 are disastrous to a point that even the major Iranian economic daily publication Sarmayeh had to publish the alarming decrease in volume of exchange with Iran’s ten principal European trade partners. Iranian exports (mainly crude oil and natural gas) towards Europe have decreased by an average of 45%. ITALY WHO WAS IRAN’S MAIN CLIENT HAS DECREASED THEIR IMPORTS BY 58% FROM 1901MILLION EUROS TO 811MILLION EUROS,
placing it only second in the list of Iran’s top partners. With 884million Euros, Spain is now the top partner but still with a decrease of 38% in the total volume of exchange with Iran…. Imports from Italy have decreased to 894M€ (-15% compared to 2008).”
http://www.iran-resist.org/article5691.html
zappa
7.02.10 16:43 at 16:43
qui si parla di scambi commerciali, nel 2008, per 6 miliardi di euro. qualcosa non torna.
http://en.wikipedia.org/wiki/Iran%E2%80%93Italy_r…
licio
7.02.10 13:06 at 13:06
Eni: Scaroni, in Iran onoreremo contratti ma non ne faremo nuovi
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2010-02-04
GIOVEDI' 4 FEBBRAIO 2010
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Bruxelles, 04 feb – "I contratti in essere vanno onorati, non ce ne sono stati di nuovi dopo quelli del 2000 e del 2001 e non ce ne saranno in futuro". Lo ha detto l'a.d. di Eni Paolo Scaroni. Delle due iniziative Eni attualmente in campo in Iran, una e' terminata e l'Eni svolge soltanto una funzione di assistenza, ha precisato Scaroni, mentre l'altro terminera' a marzo. Aps-rd (RADIOCOR) 04-02-10 15:58:40 (0284) 5 NNNN
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7.02.10 13:07 at 13:07
Un impegno per il futuro. Prendo atto e spero che qualcuno vigili.
Luciano Baroni
7.02.10 15:13 at 15:13
SEI UNA MERDA.
Sono le stesse cose dette da Frattini.
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7.02.10 17:04 at 17:04
Sei commovente con la tua devozione per il Politburo
dasvidania tovarish Baroni
Luciano Baroni
7.02.10 15:15 at 15:15
Il "congresso" dell'agricoltore molisano.
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/facci…
Luciano Baroni
7.02.10 15:17 at 15:17
Paura ?
Ma come, adesso ha il suo doppio : Bersani come Woltere.
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/giord…
Luciano Baroni
7.02.10 15:19 at 15:19
"Cultura", non solo congiuntivi.
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/cofra…
zappa
7.02.10 16:34 at 16:34
"l’anima non si cambia. Si possono indossare maschere, si possono recitare copioni di circostanza, ma mai potrai sopprimere quello che sei. Un covo di ghigliottinari con la bava alla bocca."
si, non ti descrivi male qui
zappa
7.02.10 16:52 at 16:52
ahahhahaahhahahahaha
ahahahahhahahahahha
volete farvi una risata incredibile?
http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_07/al…
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7.02.10 17:23 at 17:23
Anche a InformazioneCorretta non sono convinti e chiedono di chiarire come stanno le cose
http://www.informazionecorretta.com/main.php?medi…
Debka, quei comunisti vicini al Mossad, rilanciano:
http://www.debka.com/article/8579/
domenico
8.02.10 14:02 at 14:02
"Their deafening silence is hardly designed to spur the international community into a TOUGH CAMPAIGN against Tehran's drive for a nuclear weapon or deter Iran from its course".
questo è quello a cui punta debka; per fortuna esiste la diplomazia che ha strade diverse.
Notiamo ancora come le "source in rome" ancora non hanno aggiornato le statistiche sul 2009.
domenico
8.02.10 14:05 at 14:05
"Vittorio Maria Boccia is the only Western military attaché in Tehran to regularly attend all of Iran's military parades"
ovvero come dire due inesattezze nella stessa frase.
1) in realtà c'è stato un solo episodio a settembre 2008 in cui boccia ha presenziato alla parata militare (un episodio quindi e non una cosa che avviene "regolarmente")
2) in quella parata boccia era affiancato dal collega tedesco (e quindi non era il solo occidentale).
domenico
8.02.10 16:50 at 16:50
per quanto riguarda il problema da te sollevato degli investimenti ho trovato questa notizia:
"Per quanto riguarda il volume degli investimenti diretti esteri italiani in Iran, in base ai dati diffusi da Ice derivanti dall’Organismo governativo iraniano incaricato di monitorare il flusso degli Ide e dell’assistenza tecnica estera nel paese (Oietai), l’Italia risulterebbe all’ottavo posto nella classifica mondiale e al quarto tra i partner europei, dopo la Germania, i Paesi Bassi e la Spagna".
http://www.farefuturofondazione.it/ff/page.asp?Vi…
quindi non siamo neanche primi negli investimenti e stiamo parlando sempre di dati del 2008.
Inkursore
8.02.10 8:26 at 08:26
è il turno della Glaxo che lascia a piedi 500 dipendenti in Veneto
complimenti
Argo
8.02.10 11:01 at 11:01
La crisi del nord-est è iniziata almeno 5 anni fa e ora, con questa crisi creditizia, i nodi verranno tutti al pettine.
Argo
8.02.10 11:10 at 11:10
Di Pietro Antonio paladino della giustizia avvalla la candidatura Pd alla regione Campania.
Potrei dire che il Pdl paladino degli inquisiti fà di peggio, potrei credere alle giustificazioni di Bersani, ma sarei troppo ipocrita.
L'idv sbaglia ad avallare la candidatura Pd di un candidato attualmente indagato sopratutto in una regione ove la criminalità organizzata controlla la politica e dove la gestione Bassolino ha fatto solo danni.
Sapendo che probabilmente perderanno, sia Pd che Pdl dovevano osare con un candidato immacolato senza scheletri nell'armadio.
Spero che gli elettori pd e idv puniscano con il loro voto le scelte della loro dirigenza.
salvatore
8.02.10 11:10 at 11:10
Va bene, di pietro e travaglio, manetarri e bla bla bla bla.Ok l'abbiamo capito.
Ora cosa ne pensate del fatto che il goerno Prodi nel fisco è stato melgio d Berlusconi?
ecovi i link buona lettura.
http://3.bp.blogspot.com/_wt5wN0EjEws/S26_EYqV4fI…
http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_06/be…
un fan di inkursore
8.02.10 11:16 at 11:16
io credo a genchi, la comica è finita, il sipario sta per calare, al gabbio tutti i ladri e i buffoni di corte, ladri e affamatori del popolo bue
TheB
8.02.10 13:33 at 13:33
Sono d'accordo! Inquisiti e in galera con i metodi "a la Tonino" (ovvero arresti alle 6 del mattino, isolamento e "confessa qualcosa o stai dentro finche' mi pare") quelli di centrosx una volta tanto
un fan di inkursore
8.02.10 11:35 at 11:35
quel delizioso tintinnar di manette. ahhh
licio
8.02.10 11:39 at 11:39
perfetto, allineato, inquadrato e coperto. Così il Genchi è diventato il nuovo idolo!!!
Per forza, dico io, nessuno lo chiama più per le sue consulenze. e quindi per campare come minimo punta ad un posto di consigliere regionale. La retribuzione dovrebbe soddisfarlo.
salvatore
8.02.10 11:48 at 11:48
se vuole un posto come consigliere regionale, ha sbagliato discorso. Infatti l'IDV ha preso le distanze dalle dichiarazioni di Genchi, non un bello inizio per un politico.
Invece a mio avviso, Genchi, vuole aumentare la sua visibilità per vendere i suoi libri e diventare un personaggio contro da teatro alla grillo, Luttazzi,travaglio, Guzzanti, niente di più.
Comunque Genchi nell'ambiente giuridico penale è considerato uno dei migliori consulenti esterni del settore telecomunicazioni e fidati che guadagnerebbe molto di più con cone le difese degli imputati che con le procure.
licio
8.02.10 12:06 at 12:06
ma che belle consulenze che ha dato per le inchieste "Why not". Archiviata
salvatore
8.02.10 14:10 at 14:10
non direi proprio, sono stati chiesti 98 rinvi a giudizio.
è stata stralciata solo quella di Mastella e Prodi e dopo che l'indagine di De magistris e Genchi è stata avocata.
Inkursore
8.02.10 12:42 at 12:42
senz'altro meglio genchi di giacalone ,vostro idolo, condannato ma prescritto.
non c'è replica. oggi mi sento democratico alla massima potenza.
licio
8.02.10 13:10 at 13:10
Strano inkursore.
non lo sai che Giacalone è da sempre un democratico di sinistra? Ti puzza perché dice e scrive cose sensate? O perché le scrive su Libero.
zappa
8.02.10 15:14 at 15:14
scrive delle cose sensate? cacalone?
ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Inkursore
8.02.10 13:16 at 13:16
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/i…
io leggo elpais, da noi censurato. guardate che schifo
nun ce prova'. giacalumacone è un giovane repubblicano scuola la malfa. e poi io so anarchico non assimilabile. dx e sx so superate.
ormai ce stanno solo ladri e poveracci.
domenico
8.02.10 14:33 at 14:33
grande el pais:
un anno fa dava per finito berlusconi giudicato incapace di reggere l'italia nella crisi economica, ed ora ad essere in quasi bancarotta è il loro paese!
c'è sempre bisogno di questo tipo di giornalismo!