In difesa di iMussolini

Andava tutto bene (si fa per dire), ma quando si è addirittura mossa una associazione americana di deportati allora basta, si sta decisamente esagerando. I fatti: avete presente l’iPhone, il telefonino della Apple? Avete presente le centinaia di migliaia di applicazioni disponibili sull’AppStore? Ecco, una di queste è “iMussolini”, che non è altro che una raccolta dei discorsi del Duce: tutto qui, niente di più, niente di meno. L’applicazione, complice una geniale strategia mediatica (articoli sui giornali, polemiche, quotidiani che si prestano al gioco) ha scalato rapidamente la classifica dei download ed è attualmente al primo posto.
E qui scattano le polemiche. Si è mossa, dicevamo, pure una associazione di deportati americani che protesta contro Apple (ma tra l’altro, quanto sono permalosi gli americani in questo periodo?). In Italia tante altre polemiche. Ma perchè?
L’applicazione ha una natura evidentemente storica. Non c’è nessun intento politico, è evidente. E’ come entrare in una biblioteca e sfogliare un libro su Mussolini. Facciamo chiudere pure le biblioteche? Siamo seri. Anche perchè, a ben guardare, sull’AppStore è presente pure, tanto per dire, il “Manifesto del Partito Comunista” di Marx e Engels. Eliminiamo pure quello?
lunedì 01 febbraio 2010 ore 12:03
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licio
1.02.10 12:45 at 12:45
Io penso che chiunque abbia un discorso video/ audio di Un discorso di un qualsiasi dittatore dovrebbe metterlo a disposizione di chiunque.
Perché, conoscere aiuta.E’ come si utilzza la conoscenza che potrebbe essere sbagliata…
Per esempio: la polvere da sparo fu inventata dai cinesi, e la utilzzavano per giochi pirotecnici. Gli europei la utilizzarono in modo diverso?
ciccio
1.02.10 14:49 at 14:49
gli europei la utilizzarono in modo diverso, ma a leggerti pare che tu abbia trovato un ulteriore modo: te la sniffi
licio
1.02.10 15:00 at 15:00
Che fatica.. uff…
non trovo argomenti a si tanta squaquarona prosa…
Ciccio de paperis non sforzarti più di tanto… ti ha già inquadrato quel fascista di Disney…
scusa … dimmi Walter… ciccio è il re dei tonti… opps… non dovevo precisare….Hai ragione
ilsenatore
1.02.10 13:18 at 13:18
allora bisognerebbe fondare associazioni per vietare la divulgazione e la trasmissione di tutti i documentari storici che fanno vedere i discorsi di Mussolini, di Hitler e compagnia assortita.
Chiudiamo History Channel.
Si sta rasentando il ridicolo…
Vietiamo anche i libri storici, allora.
zappa
1.02.10 13:19 at 13:19
fino a che non m'e' caduto lo sguardo sul sottotitolo dell'iMussolini: "L'uomo che cambio' la storia del nostro paese" ero d'accordo con te sul fatto che poteva essere un'applicazione perfino interessante da un certo punto di vista.
quella scritta mi fa pensare che un filino di apologia in questa applicazione ci sia.
resta comunque per me giusto che si possano ascoltare i suoi discorsi, sperando che chi li ascolta lo faccia per un fine storico e non come farebbe ristacci per nostalgia…
ilsenatore
1.02.10 13:20 at 13:20
Mi sembra che Mussolini abbia cambiato sì la storia del nostro Paese…
zappa
1.02.10 13:20 at 13:20
certo che l'ha cambiata. in peggio.
potevano comunque presentarla in un altro modo, non ti pare?
ilsenatore
1.02.10 13:22 at 13:22
ovvio che l'ha cambiata in peggio, su
no, io personalmente non ci vedo niente di male o di sconvolgente. Bisognerebbe prendere le cose con più relax…
zappa
1.02.10 13:29 at 13:29
tranquillo, non pensavo che tu pensassi che l'aveva cambiata in meglio
non dico che sia sconvolgente, dico solo che la potevano presentare meglio. diciamo che non era l'unica frase che si poteva mettere per presentare l'app. cosi' sembra accondiscendente per quelli alla ristacci che invece pensano che la cambio' in meglio…
daw
1.02.10 14:08 at 14:08
ma quel sottotitolo, zappa, è una scelta di marketing (se non è voluta allora sono stati fortunati, ma dubito)….
Io ne farei un'altra versione, identica, ma con sottotitolo "L'uomo che rovinò l'Italia"
così lo vendo a tutti
zappa
1.02.10 13:16 at 13:16
si si e’ chiaro che e’ una scelta di marketing, ma come e’ chiaro e’ una scelta che strizza l’occhio ai nostalgici fascisti. diciamo che io avrei evitato, e il tuo sottotitolo mi pare molto piu’ preciso
ilsenatore
1.02.10 13:26 at 13:26
Scalfaro o Di Pietro?
zappa
1.02.10 14:30 at 14:30
Berlusconi!
ilsenatore
1.02.10 14:47 at 14:47
la Zanicchi!
zappa
1.02.10 14:54 at 14:54
torno male dire che sia "l'uomo che rovino' l'italia"
Temporaneo Appsss
1.02.10 13:24 at 13:24
daw
scusa lo so sono fissato…ma potresti correggere Apple Store con AppStore? Apple Store è il negozio di vendita di Mac, iPod, iPhone, iPad ecc mentre il negozio delle apps è AppStore
daw
1.02.10 13:06 at 13:06
hai ragione, correggo!
Temporaneo Appsss
1.02.10 17:57 at 17:57
graziiee
Temporaneo Appsss
1.02.10 13:25 at 13:25
sul post: allora togliamo i libri su mussolini o di stalin dalle biblioteche e anche il mein kampf e bruciamo i libri di storia. Discorsi veramente da bambini.
ilsenatore
1.02.10 12:38 at 12:38
sul Mein Kampf poco c’è mancato…
zappa
1.02.10 14:54 at 14:54
OT
http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_01/bi…
dai che forse il pd diventa un partito interessante!!!
se s'alleano con i partiti di sinistra e salutano l'udc potrei quasi votare la coalizione… sperem…
gabibbo
1.02.10 15:04 at 15:04
oddio, è abbastanza chiaro che chi compra i discorsi di Mussolini per l'iQualcosa non è esattamente uno storico in cerca di documentazione ma più probabilmente un esaltato.
Detto questo, cosa cambia? quei discorsi sono liberamente reperibili in centinaia di fonti diverse e bloccarne la diffusione in questo formato non li cancellerà dalla nostra storia, a meno di non voler iniziare a bruciare libri ed enciclopedie…
Mi pare uno scivolone del politicamente corretto che ha fatto un favore a dei furboni, il cui lavoro, senza queste polemiche, sarebbe rimasto confinato al mondo dei nostalgici più attivi, e che invece così ha goduto di immensa pubblicità. Insomma, lo stesso risultato ottenuto dai movimenti gay quando si sono mobilitati contro Povia: volevano fermarlo e ne hanno decretato il successo.
Ristacci
1.02.10 15:15 at 15:15
Ave Blog !
allora dico che i benpensanti americani dovrebbero chiedere l'abbattimento di alcuni edifici di Washington visto che lo stile architettonico è dichiaratamente "fascista" e ricordo che alcuni edifici sono tutt'oggi ornati da un bel "fascio littorio",
http://www.passepartout.rai.it/category/0,1067207…
Cari compagni, l'ossessione continua, c'è sempre qualcuno da combattere/abbattere.
A Noi !
bruno bg
1.02.10 16:38 at 16:38
Se non capisci la differenza sei un povero coglione.
Return
1.02.10 16:58 at 16:58
se avessero lanciato un iBinLaden avreste reagito in un modo un po' diverso. Eppure anche Bin Laden, indubbiamente, ha cambiato la storia, addirittura degli Stati Uniti.
E' che proprio non vi entra nella cavezza che il fascismo non è morto, non è Storia, è vivo e lotta lo Stato borghese e il capitalismo insieme a noi.
iMussolini è uno strumento di propaganda, non lo useranno di sicuro gli studiosi del Ventennio, ma i giovinotti romani per cercare la frase a effetto da scrivere con la bomboletta a via Tasso.
Non so se mamma Apple dovrebbe ritirarlo, non è questo il punto, il punto è il mercato che cose come queste dimostrano di avere nell'Italia del 2010, in cui Fascio è tornato fico.
daw
1.02.10 17:00 at 17:00
Return, ti facevo liberale
Per me potrebbero fare iBinLaden, iStalin, iLenin, iReturn
Return
1.02.10 17:05 at 17:05
infatti ho scritto "Non so se mamma Apple dovrebbe ritirarlo, non è questo il punto".
Apple non ha l'obbligo di imparzialità, non è una biblioteca pubblica, e come io nella mia libreria non venderei un pamphlet filofascista, anche la mamma potrebbe dire no. Senza scorno di noi liberali
Credo che nemmeno contribuire a diffondere il verbo wahhabita faccia parte dei nostri doveri.
PS
Identico discorso farei per iLottacontinua, si capisce.
zappa
1.02.10 17:08 at 17:08
basta che non facciano iAnnozero, iTravaglio, iDiPietro o peggio ancora iLaRepubblica, no?
daw
1.02.10 17:10 at 17:10
ah beh, ovvio, a quelli farei la guerra
sono ossessionato
ilsenatore
1.02.10 17:21 at 17:21
anche perchè non oso immaginare cosa potrebbe essere un iTravaglio…. lol
Return
1.02.10 17:18 at 17:18
OT il viaggio di Berlusconi in Israele è davvero encomiabile, un atto di grande coraggio e dignità da parte sua, e in parte rimedia ai pasticci combinati in politica estera negli ultimi sei mesi, da Lukashenko a Chavez. Peccato abbia dovuto incorniciare il tutto nello schema farlocco delle radici giudaico-cristiane dell'Europa, e pazienza.
daw
1.02.10 17:22 at 17:22
vero vero, magari prima della fine del viaggio ci torniamo su….
salvatore
1.02.10 17:23 at 17:23
Daw, sono le solite polemiche che danno pubblicità un pò a tutti:
Apple;
Mummie antifasciste;
Mummie fasciste;
Sfortunati da TAlk show;
"Che se parli bene, che sen parli male, l'importante è che se ne parli" Oscar Wilde. Berlusca docet
Malcom x
1.02.10 17:36 at 17:36
Io non vedo i motivi per i quali bisogna vietare applicazioni come i-mussolini, i-hitler, i-merdacce, i-xenofofi, i-mafiarussia, i-parlamentariladri, i-frulliamovittoriofeltri ecc ecc.
Chi le mette in rete e chi se le scarica, si assume tutte le resposabilità.
Return
1.02.10 17:38 at 17:38
Purché poi non si dica che bisogna chiudere le fabbriche dell'odio.
giustizia
2.02.10 14:00 at 14:00
A proposito, a quando una circolare della Gelmini che vieta di parlare dell'Olocausto?
Non si puo' parlare di cose inesistenti!
Rovina le giovani menti della Giovine Italia!
O no?
Rumble
3.02.10 18:51 at 18:51
Apple, rimuove 'iMussolini
Nei giorni scorsi un gruppo di sopravvissuti all’olocausto, l’American gathering of Holocaust survivors and their descendants, aveva attaccato duramente la Apple per l’applicazione. Il direttore dell’organizzazione, Elan Steinberg, aveva infatti parlato di "un insulto alla memoria di tutte le vittime, ebree e non ebree, del nazismo e del fascismo".
fonte
http://www.ilgiornale.it/techweb/apple_dopo_polem…
Da domani sarà disponibile il download dell "i-legittimo impedimento"