Mafia vs governo Berlusconi
La bomba del 3 gennaio davanti al portone della Procura generale di Reggio Calabria; l’auto con armi ed esplosivi trovata nel giorno della visita del Capo dello Stato in quella città. E infine la lettera minatoria al pm antimafia Giuseppe Lombardo.
Come interpretare tutto questo?
Il procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro, secondo quanto dirà stamani in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario alla presenza del presidente del Senato Renato Schifani, un’idea ce l’ha: «il cambiamento di clima in alcuni uffici giudiziari, con una logica più incisiva nell’affrontare il fenomeno mafioso, non poteva non suscitare le reazioni di questi giorni». (…) «La ‘ndrangheta colpisce questa Procura generale che si propone nella veste inusitata, ad avviso della ‘ndrangheta, di organo di giustizia rigoroso; quel sostituto che osa colpire tra l’altro i santuari più reconditi e lucrosi del malaffare, sequestrando beni per decine di milioni di euro». (…) «L’innovazione imperdonabile apportata da quest’ufficio è costituita dall’aver dichiarato espressamente e di aver dimostrato anche inusualmente che non intende essere il “ventre molle” del sistema giudiziario quale forse si era ritenuto nell’immaginario mafioso: forse un Ufficio dove si riteneva di poter “aggiustare i processi” con patteggiamenti ormai grazie a Dio non più consentiti (Il c.d. “patteggiamento in appello”, o più correttamente “concordato”, è stato abolito con il primo atto compiuto dal Governo Berlusconi nel consiglio dei Ministri di Napoli, maggio 2008; ndFighter982), o un Ufficio di revisione “tout court” delle pene o peggio delle responsabilità».
Proprio per verificare eventuali comportamenti ‘molli’ da parte di alcuni sostituti generali sulle confische dei beni o sulla revisione delle posizioni processuali di alcuni imputati, sono arrivati giovedì scorso gli ispettori del minstero di giustizia mandati dal Guardasigilli Angelino Alfano e guidati da Arcibaldo Miller.
Dunque parrebbe veramente forte e fermo l’impegno preso sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata – a partire dal cuore stesso del suo territorio d’origine, ma non solo – da parte del governo attuale. Quello stesso governo che, tuttavia, continua ad essere accusato da una certa parte politica e d’opinione pubblica di essere “mafioso” e guidato da un “mafioso”.
Qualcuno, evidentemente, deve avere un’opinione sbagliata. Chissà chi.
Certo è che un personaggio come Roberto Saviano, che ha conquistato universale grande stima e considerazione proprio per la denuncia della criminalità organizzata diffusa nei territori che ben conosce e dove è nato, divenendo un simbolo – non solo culturale – dell’impegno della lotta e della ribellione civile nei suoi confronti, ha fatto scalpore con le sue dichiarazioni fatte, nel dicembre scorso, in una intervista su Panorama: “Roberto Maroni? Sul fronte dell’antimafia è uno dei migliori ministri dell’Interno di sempre”. Gettando nello sconcerto tanti che, fino ad allora, lo osannavano senza esitazione, ma che vedevano infranto il sogno di farne uno dei campioni del contrasto alla mafia come aspetto del contrasto politico ad una certa parte politica. E non solo a causa dell’attestazione di stima nei confronti di Roberto Maroni. Sempre nella stessa intervista, infatti, Saviano dice: “è un errore far diventare la battaglia antimafia una battaglia di parte. Anche perché le mafie non guardano a destra o a sinistra, ma soltanto al proprio interesse e all’avvicinabilità dei rappresentanti politici, a qualunque livello essi si trovino”. Non solo: “Il centrosinistra ha responsabilità enormi nella collusione con le organizzazioni criminali: le due regioni con più comuni sciolti per mafia sono Campania e Calabria. E chi le ha amministrate negli ultimi 12 anni? Il centrosinistra”. Di più: “Ho sempre fatto riferimento alla tradizione che fu della destra antimafia: Paolo Borsellino si riconosceva in questa tradizione”.
Sicuramente dichiarazioni difficili da digerire da parte di certi “antimafiosi” sinceri e indefessi che sembrano tuttavia avere come primo obiettivo, nella loro idea di lotta alla mafia, far cadere l’attuale governo di centrodestra.
sabato 30 gennaio 2010 ore 11:08
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Fighter982
30.01.10 14:00 at 14:00
Il c.d. "patteggiamento in appello", o più correttamente "concordato", è stato abolito con il primo atto compiuto dal Governo Berlusconi (il consiglio dei Ministri di Napoli, maggio 2008).
nick
30.01.10 14:13 at 14:13
L'ho aggiunta nel testo del post
nicknamemadero
30.01.10 14:06 at 14:06
Giusta e opportuna puntualizzazione. Grazie
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Luciano Baroni
30.01.10 16:05 at 16:05
C'è troppa gente che pensa di fare "la lotta alla Mafia in questo modo".
http://linkati2.files.wordpress.com/2009/10/facci…
daw
30.01.10 19:16 at 19:16
Faccio sempre bravo…
daw
30.01.10 19:22 at 19:22
opss! "FACCI" ovviamente, non "faccio"!
Anonimo
30.01.10 17:28 at 17:28
vecchia storia, razzolano un po' di manovalanza scomoda e fanno affari con chi comanda davvero, scudo, appalti e processi azzerati
nick
30.01.10 19:57 at 19:57
Peccato che, a quanto pare, a Reggio Calabria chi sta mostrando segni di insofferenza sia proprio chi comanda (e che viene privata di beni, nonché della possibilità di patteggiamento), non la 'manovalanza'…
Anonimo
30.01.10 18:36 at 18:36
daw novembre 2009 saviano contro processo breve, dichiarazione a repubblica
Ci piacerebbe che cadesse questo velo di ipocrisia e quest’aura di santità attorno a tutto quello che dice e fa Roberto Saviano, e che fosse considerato per quello che é: un giornalista che, come tanti altri, é sotto protezione per una minaccia indegna, ma non una Madonna della legalità da sbandierare (e che si lascia sbandierare più che volentieri) ad ogni momento utile…
daw gennaio 2010 saviano pro maroni intervista a panorama
Certo è che un personaggio come Roberto Saviano, che ha conquistato universale grande stima e considerazione proprio per la denuncia della criminalità organizzata diffusa nei territori che ben conosce e dove è nato, divenendo un simbolo – non solo culturale – dell’impegno della lotta e della ribellione civile
Chi è che sbandiera?
daw
30.01.10 19:12 at 19:12
A parte che i due post sono di autori differenti (jack e Nick), e qui non siamo un monolite, ma nel caso specifico francamente non vedo questo grosso contrasto. Jack, nel post che citi, scrive "ci piacerebbe che cadesse questo velo di ipocrisia… e che saviano fosse considerato per quello che è: un giornalista… sotto protezione per una minaccia indegna", e Nick riporta una dichiarazione di Saviano e lo definisce come è giusto definirlo.
E ripeto, anche se ci fosse un contrasto tra due autori, qui, non ci sarebbe niente di male.
Anonimo
30.01.10 19:30 at 19:30
Troppo facile la scusa del pluralismo delle voci di daw. Si tratta solo delle varie declinazioni del verbo "amare silvio". Per quanto riguarda la coerenza, non era questa la mia critica, ci mancherebbe. Trovo disdicevole che a) si critichi chi sbandiera saviano b) lo stesso saviano che "si lascia sbandierare volentieri", salvo poi sbandierarlo quando si può tirarne un po' di acqua al proprio mulino.
Non fare del sofismo puerile. Quando saviano criticò il processo breve a novembre gli avete dato addosso, adesso che mostra apprezzamento per maroni, evviva saviano. Poi giratela come ti pare.
nicknamemadero
30.01.10 19:48 at 19:48
Non vedo contraddizioni sostanziali: Saviano, come diceva Jack, è stato a lungo sbandierato da parte degli stessi che poi sono rimasti interdetti dalle dichiarazioni che ho riportato in questo post. Nessun contrasto, dunque, ma la stessa questione (lo sbandieramento di Saviano da parte del popolo travaglio-santoro-dipietrista) posta da due punti di vista diversi.
daw
30.01.10 19:52 at 19:52
Esatto nick, e anche se cmq ci fosse contraddizione, non sarebbe certo la fine del mondo eh
licio
30.01.10 19:13 at 19:13
Perché saviano non lascia la Mondadori? Eppure è nato un gruppo su Fb, di 2200 sostenitori, che gli chiedono di lasciare quella casa editrice! Perché non lo fa?
daw
30.01.10 19:15 at 19:15
Perchè lo paga bene
E la mondadori fa bene a tenerselo stretto…
licio
30.01.10 19:44 at 19:44
Daw, io questo lo sapevo. Ma sono i sinistri che non ci arrivano. Pensa che questo gruppo su FB l'hanno promosso degli "intellettruali" di sinistra, che scrivono pure sul Manifesto.
daw
30.01.10 19:52 at 19:52
sì sì licio, lo so che lo sapevi
Anonimo
30.01.10 20:49 at 20:49
Ma che roba, continuate a cantarvela e suonarvela da soli.
i due post sono speculari, nel primo si critica saviano perchè si è pronunciato contro le leggi promafia come il processo breve, in questo si elogia saviano perchè ha apprezzato pubblicamente maroni.
le chiacchiere stanno sempre a zero.
l'argomento saviano e la sua personale guerra alla camorra passa in secondo piano, diventa volta per volta eroe o infame a seconda se dichiari amore o meno per santo silvio & co.
Basta leggere i due post, lo capisce anche un bambino di due anni. Si chiama propaganda.
Se poi volete continuare a menarvela con la coerenza per cambiare discorso fate pure.
nicknamemadero
30.01.10 22:38 at 22:38
Se c'è qualcuno che se la canta e se la suona, quello sei tu. Che dici:"l’argomento saviano e la sua personale guerra alla camorra passa in secondo piano, diventa volta per volta eroe o infame a seconda se dichiari amore o meno per santo silvio & co."
Peccato che lo stesso Saviano, nell'articolo citato di Panorama, dica: "Il centrosinistra ha responsabilità enormi nella collusione con le organizzazioni criminali. Le due regioni con più comuni sciolti per mafia sono Campania e Calabria. E chi le ha amministrate negli ultimi 12 anni? Il centrosinistra. Ma io questa cosa l’ho detta e ridetta, l’ho fatta presente in vari articoli e interventi. E per questo mi sono meritato la fama di essere uno che, per interesse personale, infanga la sua terra. Quanto mi ha attaccato il centrosinistra campano, che ancora oggi mi considera un nemico! Solo pochi, pochissimi mi sono stati vicini."
Anche la mia citazione di Saviano nel post, viene fatta proprio in quanto anche l'apprezzamento nei confronti di Maroni ha suscitato analoghi comportamenti contraddittori da parte di chi voleva farne un campione senza macchia della sua causa politica. Dunque lungi dal volerne fare un uso strumentale, l'ho citato per denuniare l'uso strumentale da parte di altri.
Anonimo
30.01.10 21:09 at 21:09
Grazie alla pedante precisione di google ecco la sintesi.
http://www.daw-blog.com/tag/saviano/
Per i lettori che ne hanno voglia si leggano i due post e si rilevino le intenzioni retrostanti al di la dei sofismi e bla bla bla.
Per chi invece non ne ha voglia si legga l'ultimo, inquietante periodo.
"Rimaniamo in attesa fiduciosa, e torniamo a sfogliare i gruppi su Facebook, con un certo stimolo a cliccare."
La frase si riferisce allo stimolo a cliccare su certi gruppi di chiara ispirazione camorrista, che incitano all'odio per lo scrittore napoletano.
Più chiaro di così…
nicknamemadero
30.01.10 22:42 at 22:42
Non siamo certo noi ad odiare Saviano (per quale ragione?), nemmeno solo i camorristi:
"Quanto mi ha attaccato il centrosinistra campano – dice Saviano – che ancora oggi mi considera un nemico! Solo pochi, pochissimi mi sono stati vicini.”
Anonimo
31.01.10 8:53 at 08:53
Si continua a svicolare e parlare d'altro. Adesso che è arrivato il diktat monoespressivo da arcore, il mondo si divide in odiatori e amatori, tutto viene filtrato da questi occhiali di prosciutto deformanti. Io non dico che voi odiate saviano, dico che lo arruolate di volta in volta fra gli amici, o i nemici, a seconda delle sue dichiarazioni sulla politica. Quel vergognoso, osceno post di jack incitava all'odio per saviano usando a pretesto i siti contro berlusconi. E infilava una serie di accuse, saviano che condanna cosentino = cacca, saviano che invita a votare per i partiti onesti = cacca (bell'autogol, jack ammette di tenere per i disonesti?), saviano paraculo, saviano che racconta vicende poco edificanti per il paese (pur essendo vere) = cacca. Il tutto infilato in una sequela di retorici "si, ma" da fare accapponare la pelle e che si riassumono in: saviano è un perseguitato ma forse chi lo perseguita non ha tutti i torti. Infatti la tentazione di cliccare sui siti della camorra di jack diventa forte alla fine dello scritto.
Adesso, a due mesi di distanza, saviano diventa l'eroe del giorno perchè ha detto bene di maroni.
Nessuno vi chiede coerenza, sai quanto ce ne sbatte, ma almeno non arrampicatevi sugli specchi, la verità è lampante. Siete solo maldestri strumenti di propaganda, qui non siamo in tv, rimane tutto scritto, basta andare a rileggerlo. O basta aspettare la prossima dichiarazione di saviano contro l'ennesimo politico delinquente per osservare la vostra reazione scontata. Se si tratta di un amico fulmini e saette contro lo scrittore. Viceversa se è uno del csx, saviano baluardo contro la politica criminale del sud.
Io credo di essere veramente con saviano perchè so, ho visto ed ho vissuto le sue parole, ed essendo di napoli, condivido il suo punto di vista. Al sud, soprattutto la politica locale, è una commistione di interessi che coinvolge tutti e ha distrutto la buona politica di dx e di sx. Invece per voi saviano è uno strumento da inserire in orchestra a seconda se la musica suonata è quella giusta o no. E' scritto.
nicknamemadero
31.01.10 10:05 at 10:05
Solo una domanda: continui a fare commenti critici nei confronti del post di jack. Legittimo, ma falli a jack.
La mia citazione di Saviano l'ho già spiegata e non voglio tornarci su. E comunque – a parte il paragone incongruo col post di un'altra persona – non mi pare che sia il punto delle tue critiche.
Fai bene a stimare Saviano. Lo stimo anch'io (infatti, personalmente, non avrei fatto un post del tono usato da jack). E lo stimo anche proprio perché ha dimostrato di non essere uno "di bandiera" (né da una parte né dall'altra).
Infine, falla finita coi tuoi teoremi di propaganda: io ho la mia testa, scrivo ciò che penso io, sono pronto a discutere nel merito. Se ne sei capace.
alex
31.01.10 0:42 at 00:42
nicknamemadero :ecco qui altro tirapiedi buffone leccaculo
HA RAGIONE anonimo: ora vi torna simpatico saviano!
ma andate a fanculo servi
nick
31.01.10 10:12 at 10:12
ecco un altro imbecille
antiberlusconiano co
2.02.10 0:13 at 00:13
taci servo e continua a leccare
Anonimo
31.01.10 10:48 at 10:48
Lo so che avete voci diverse, ma ripeto, poi basta, che sono solo declinazioni del verbo amare silvio. Quando questo blog (ovvero mai e poi mai) ospiterà commenti, garbati, misurati, ponderati, ma da un altro punto di vista, non dico sinistro, ma non ossequioso verso il governo. tipo giornalettismo, allora forse si conquisterà il rispetto che pretende. Fino ad allora resta il fatto che questo blog hidra a molte teste ma un solo cuore, si è espresso pro e contro saviano DIPENDENTEMENTE dalla sua opinione sull'operato del governo e sui politici amici…
nick
31.01.10 10:57 at 10:57
Ti do una notizia: io non amo silvio
Anche sul tema della giustizia, posso farti un'altra rivelazione: sono d'accordo con quanto detto ieri dal primo presidente della Cassazione, Vincenzo Carbone
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia…
Dopodiché, torna ai tuoi teoremi e classificazioni.
daw
31.01.10 12:33 at 12:33
Giusto, questo blog fa schifo quindi, per cortesia, levati dalle palle e smettila di cambiare IP per commentare.
Vai su giornalettismo, è così bello.
antiberlusconiano co
2.02.10 0:13 at 00:13
taci lurido servo di un daw
fatti processare buffone
exanonimo
31.01.10 14:30 at 14:30
Non ho detto che fa schifo, ho detto solo che strumentalizza le parole di saviano. Non c'è niente di strano, siete genuinamente di parte e fate la vostra propaganda. Ma se poi vi scagliate contro la parte avversa accusandola di strumentalizzare le parole di saviano, oppure vi fate venire le convulsioni quando saviano accusa il camorrista cosentino, peraltro ritirato per decenza dalla competizione regionale, allora fate la figura dei peracottari…
Don Nino
1.02.10 20:02 at 20:02
nei territori in cui lo stato italiano è assente, da sempre governa democraticamente la criminalità organizzata.
Berlusconi è mafioso, sicuramente no , ma non può escludere che nel suo partito, fondato in tre mesi dalle ceneri e arruolando gli orfani di tangentopoli, si siano infiltrati soggetti "graditi" alla criminalità organizzata.
Lo stesso vale per gli altri partiti, di pietro incluso il quale nel formare l'idv nazionale ha imbarcato cane e porci per il semplice motivo che garantivano serbatoi di voti clientelari.
giustizia
2.02.10 17:25 at 17:25
CE come si concilia la lotta alla mafia con la legge anti-pentiti in preparazione?
Non si concilia.
AntiBolscevico
3.02.10 15:58 at 15:58
C'è una differenza nella lotta all mafia. La destra la combatte con le armi. La sinistra con le parole.