La parrocchia rossa
Io non leggo abitualmente Libero. Non amo affatto il precedente direttore, Vittorio Feltri, e non condivido quella che mi sembra la scelta di inseguirne lo stile e l’aggressività da parte del direttore attuale, Maurizio Belpietro. Tuttavia trovo grave e inaccettabile la discriminazione fatta dalla maggioranza dei benpensanti di sinistra nei confronti non solo della testata, ma di quelli che ci scrivono – soprattutto se “di sinistra” come Paolo Nori – a prescindere dalle loro idee, dalla loro capacità e soprattutto da quello che scrivono. Ricordo che su Libero trovano voce giornalisti di indubbia intelligenza, autonomia e qualità di pensiero come Giampaolo Pansa, Filippo Facci, Giampiero Mughini e Davide Giacalone. Proprio di quest’ultimo riporto alcuni brani dell’articolo scritto a proposito di questa polemica.
“…dietro la fascistissima idea che non si possa scrivere per Libero, senza rimanerne marchiati a vita, essendo rilevante non quel che ciascuno pensa e scrive, ma il luogo ove lo si fa, si cela un problema collettivo.” (…) “Libero non solo è il luogo in cui ho trovato, da uomo della sinistra democratica, la più assoluta libertà, ma è pieno di collaboratori intellettualmente autonomi e capaci di opporre, come abbiamo molte volte opposto, il dissenso innanzi alla politica condotta dal centro destra. La stessa cosa non avviene a sinistra. Non sto dicendo che nei giornali di sinistra non ci siano dibattiti e scontri, ma il diritto di parola è riconosciuto solo a chi, prima, si è affiliato. Solo fra loro, insomma, accettano di accoltellarsi e, anzi, lo fanno con appassionata lussuria. Ma se un argomento è proposto da un non militante, allora lo si tace, omette, cancella. Non c’è posto, per chi non è buono, sano, puro, dalla parte della ragione.” (…) “Ed eccoli lì, a dirsi orgogliosi di non leggere, di non conoscere, di non sapere, contando, così, non solo di proteggere, ma di glorificare il loro ruolo intellettuale. L’intellettuale che non legge, che si rifiuta di leggere. Come il prete del Belli, che sconsiglia i libri, che non è roba da cristiani. L’indice, il rogo, il rifiuto. L’oratorio rosso, alla disperata ricerca di compiacere la curia.“(…) “Sveglia, compagnucci della parrochietta, siete tornati fascisti, senza aver mai smesso d’esser chierichetti!“
lunedì 25 gennaio 2010 ore 00:33
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









Anonimo
25.01.10 8:08 at 08:08
L'ho già scritto e lo riscrivo. I giornali e le tv del cavaliere sporco sono accoglienti libere e democratiche, nonchè piene di comunisti cattivi (che lui mette a libro paga per comprarne il silenzio), la sola condizione è che non si intralcino gli interessi del padrone. MAI.
Vedi striscia la notizia etc, che crocifigge chiunque ma non si è mai vista aggredire il cavaliere con una telecamera e un microfono per chiedergli delle sue mignotte, o delle sue frequentazioni mafiose. MAI!
Quindi si taccia su questa balla e si rammenti l'editto di sofia.
Ristacci
25.01.10 9:07 at 09:07
Non è vero anonimo, sono liberi di scrivere a patto che sia la verità e non le solite cagate di travagghiu e sant'oro.
Daw non te piglià per il derby, è stato meglio così. C'era già pronto l'articolo de lunità che gridava al complotto del Cav per vincere il campionato.
Anonimo
25.01.10 9:35 at 09:35
Hahahhahahahah. Che spiritoso.
Vai a lucidare la testina del duce idiota.
Giornalisti liberi, ma soprattutto sinceri. Come quel pezzo di m e r d a di feltri, assassino confesso del povero boffa.
Ristacci
25.01.10 13:43 at 13:43
perchè boffa è morto ?
moro70
25.01.10 9:15 at 09:15
che fortuna che avete voi, uomini liberi, che potete vedere le cose sotto la giusta luce; invece noi, con le menti offuscate dalle televisioni e dai giornali del cav., non riusciamo nemmeno a renderci conto di quanta libertà c'è intorno a noi…..ah se solo potessimo vedere con i vostri occhi…se solo potessimo leggere qualche giornale veramente libero, come repubblica, dove i giornalisti sono, prima, grandi menti libere come Scalfari, D'Avanzo, Maltese, Travaglio, gente che non può essere tacciata di faziosità nemmeno per scherzo e dove gli editori come Debenedetti sono puri filantropi che mettono i loro soldi a fondo perduto, senza ricevere ma soprattutto, senza pretendere nulla in cambio. Come invidio quei giornalisti che, in barba alla loro fede politica, mettono sempre in difficoltà i loro ospiti di sinistra; giornalisti d'assalto come Santoro, Travaglio, Annunziata, Floris, Fazio, Bignardi ed anche qualche comico, che resta però un comico, solo un comico che fa tando ridere e non offende mai nessuno come la Guzzanti, Vauro, Crozza, Dandini, Letizzetto, tutta gente che fa si satira contro il cdx ma anche tanta, tantissima satira contro il csx (anche se ora, tra tutti, non mi sovviene nemmeno una piccola battuta, ma sono sicuro che almeno una l'hanno fatta). Potessimo essere come voi, potessimo anche solo sfiorare il monolite dell'onestà intellettuale e diventare tutti dei Dario Fo o delle Franca Rame……….solo una volta, per vedere che effetto che fa.
Anonimo
25.01.10 9:59 at 09:59
questo meccanismo della psiche si chiama proiezione, ed è un effetto del senso di colpa, si tende ad addossare agli altri i propri difetti per alleggerire la coscienza. si informi prima di blaterare a vuoto questo tipo di menzogne
nicknamemadero
25.01.10 10:12 at 10:12
Dev'essere per un meccanismo del genere che tu, anziché contestare il merito del post – l'ostracismo per chiunque scriva su Libero, a prescindere da quello che scriva – come al solito parti con la tiritera del cavaliere e delle sue televisioni.
licio
25.01.10 10:25 at 10:25
Io lo chiamerei "riflesso pavloviano". E' stato addestrato così.
Anonimo
25.01.10 10:31 at 10:31
Mi frega poco di chi scrive su libero perchè è un giornale strumento di un piano eversivo ben preciso che si chiamava piano di rinascita per l'italia. In questo piano, detto p2 da propaganda2, veniva teorizzato l'annientamento delle istituzioni democratiche, dai sindacati, alla magistratura, alla libera informazione, con l'occupazione totale dei mezzi di comunicazione. Quindi mi consentirai di dubitare di libero, di chi scrive su libero, e di chi difende senza pudore questo strumento di propaganda piduista al servizio del piduista re dei media. Proprio non ce la faccio a pigliarmi per culo da solo come fate voi, è più forte di me.
licio
25.01.10 10:42 at 10:42
appunto un riflesso pavloviano: chissà quale sarà il segnale che utilizzano per ordinagli "a cuccia".
zappa
25.01.10 12:21 at 12:21
"anche se ora, tra tutti, non mi sovviene nemmeno una piccola battuta, ma sono sicuro che almeno una l’hanno fatta"
perche' sei in malafede.
o fumi troppe canne e non hai piu' memoria.
moro70
25.01.10 14:27 at 14:27
Dai Zappa, l'ultima volta ho avuto la tua assoluzione dopo che ti ero venuto incontro su alcune cose, ma davvero ora di satira contro la sinistra (anche nei 2 anni di Prodi), non se ne è mai vista (e ce ne sarebbe da far ridere).
zappa
25.01.10 15:03 at 15:03
mi limito a qualcuno indicato da te:
guzzanti (sabina)
http://www.youtube.com/watch?v=uNdrd8egL0U http://www.youtube.com/watch?v=hbvt48xyaW0
vauro
http://www.ilmanifesto.it/fileadmin/vignettadelgi…
crozza
http://www.youtube.com/watch?v=aQccpu2AVco
naturalmente se cerchi ne trovi molti di piu'…
Anonimo
25.01.10 8:34 at 08:34
Vai NICHIIIIIIIIII!!!!!!!!!!
D'Alema pigliatela ndar culo tu e azzurro caltagirone. Giù le mani dall'acquedotto pugliese!!!!
Malcom x
25.01.10 10:45 at 10:45
Accidenti lo scoop si è sgonfiato ancora prima di pubblicarlo.
http://www.youtube.com/watch?v=Y-SZ-ciEuas
La domanda che ci si doveva porre era come fa un rinomato professore a trovare anche il tempo per fare il senatore della repubblica e il segretario di partito.
Quanto a C l è il vero cancro della sanità e degli appalti pubblici in Lombardia, sulla faccenda della bonifica santa giulia ci rimetteranno le penne.
Quanto a Libero, proprietà della famiglia angelucci, casualmente sono gli stessi che per quattro monete hanno ricevuto da Don Verzè ( un imprenditore prete ) una clinica nuova di zecca.
Quanto a Davide Giacalone, che dire, figlio di tangetopoli, arrestato, reo confesso, salvato dai decreti berlusconiani sulla prescrizione, con tutto il rispetto professionale è la persona meno indicata a far la morale sulle cattive abitudini di questa classe politica.
nick
25.01.10 14:15 at 14:15
Si da il caso che la stessa famiglia Angelucci sia l'editore anche di un altro giornale di area opposta – Il Riformista – talmente libero e intelligente da essere, oltre che interessante, l'unico non infoiato dei quotidiani della sua area.
Quanto a Giacalone, più che "figlio di tangentopoli" è uno di quelli che per tangentopoli ha dovuto pagare un prezzo salato: allora era già un giovane e promettentissimo politico ed oggi, nonostante non abbia subito alcuna condanna, ancora deve subire chi lo definisce come fai tu.
zappa
25.01.10 14:23 at 14:23
Coinvolto in Tangentopoli con l'accusa di avere smistato tangenti per il Partito Repubblicano Italiano, fu arrestato e confessò di avere ricevuto denaro da Giuseppe Parrella, direttore dell' azienda di Stato per i servizi telefonici, e di averle consegnate a Giorgio Medri, chiamando in causa anche Oscar Mammì e Giorgio La Malfa. Nel 2001 fu prosciolto per prescrizione.
da wikipedia, per completezza sul giacalone
nicknamemadero
25.01.10 15:22 at 15:22
Come dice malcomX: ha fatto una cazzata. Anzi due: la prima di essersi prestato a fare da passacarte di buste di denaro al suo partito, la seconda di avere subito ammesso tutto, mettendo nei guai anche i suoi referenti politici (ma essendo per questo – giustamente – trattato con indulgenza da parte dei giudici). Questa è un'onta tale da poterlo definire "figlio di tangentopoli" e trattarlo e bollarlo come un delinquente? Considerando poi che Giacalone rientra certamente nella categoria dei politici superiori per intelligenza, capacità e preparazione? Magari ce ne fossero di Giacalone! (Ma capisco che per chi non riesce che a ragionare per schemi e luoghi comuni, questo è un qualcosa di incomprensibile)
zappa
25.01.10 15:31 at 15:31
o magari abbiamo solo opinioni diverse su giacalone.
non che mi sia letto tutti i suoi pezzi, ma la maggior parte delle volte che lo citate, mi sembra poco condivisibile e abbastanza miope e molto inquadrato.
insomma, mica 'sto fenomeno. ma capisco, ti accontenti, dato il livello del giornalismo italiano.
Malcom x
25.01.10 14:25 at 14:25
Gli appalti della sanità l'editore di libero e del riformista li tratta trasversalmente.
Quello che non va è questo sistema in cui lui ottiene appalti, lo stato gli eroga contributi e il suo giornale affida la pubblicità ad una concessionaria di proprietà di famosi politici.
La nuova tangentopoli funziona in questo modo, scambi di rapporti commerciali perfettamente legali
Quanto è Giacalone, ha fatto in passato una cazzata, dovrebbe solo evitare di fare il moralista.
Luciano Baroni
27.01.10 21:16 at 21:16
Quanto è Giacalone, ha fatto in passato una cazzata, dovrebbe solo evitare di fare il moralista.
————————
E questa che hai scritto, in riferimento alla risposta che ti ha dato Dante, come la giudichi e perchè non hai risposto a distanza di oltre 2 giorni ?
Malcom x
28.01.10 0:20 at 00:20
E chi cazzo è dante ?
Luciano Baroni
28.01.10 9:55 at 09:55
Quello sotto, il post successivo : leggi e chiedi scusa a Giacalone.
Malcom x
28.01.10 11:36 at 11:36
Da un ex socialista come Renato Brunetta amico di Craxi e De Michelis che ti aspettavi.
Per un ex socialista difendere e riabilitare ladri e furfanti e piduisti della prima repubblica è una cosa normalissima, anzi è un atto dovuto.
I documenti storici dicono che il signor Davide Giacalone è stato arrestato, ha ammesso di aver preso tangenti e per alleggerire la sua posizione giudiziaria ha fatto anche il collaboratore di giustizia per il pool di Mani pulite .
L'aver fatto una cazzata, non è una condanna a vita, ma quando ci fa la morale sulle cattive abitudini di questa classe politica ricorda moltissimo il Berlusconi Silvio che va al Family Day, sapendo di essere un mignottaro.
dante
25.01.10 15:16 at 15:16
RISPOSTA DEL MINISTRO BRUNETTA A INTERPELLANZA IDV SU NOMINA DAVIDE GIACALONE A PRESIDENTE DIGIT PA (EX CNIPA)
Questa mattina il ministro Renato Brunetta ha risposto nell’aula di Montecitorio a una interpellanza urgente presentata dai deputati dell’Italia dei Valori Di Pietro, Donadi, Borghesi, Evangelisti e Favia nella quale chiedevano se intendesse revocare la procedura per la nomina del dottor Davide Giacalone quale presidente dell’Ente DigitPA (ex Cnipa).
“Davide Giacalone – ha dichiarato il ministro Brunetta – è stato oggetto, nel 1993, di due inchieste penali, subendo anche provvedimenti cautelari. Non ha mai riconosciuto od ammesso nessuno dei reati a lui contestati. Con riferimento al primo filone di indagini (tangenti Ministero poste), nessuna delle accuse inizialmente mosse, per i reati di corruzione e concussione, si è poi concretizzata nella richiesta di rinvio a giudizio. Per quel che riguarda il secondo filone di indagini (tangenti frequenze Tv), il dott. Giacalone è stato assolto, perché il fatto non sussiste, già al termine dell’udienza preliminare. Sentenza poi confermata e divenuta definitiva. Per queste vicende giudiziarie ha due volte chiesto e ottenuto dallo Stato il risarcimento ai sensi della legge n. 89 del 2001, c.d. “Legge Pinto”.
Appare, quindi, singolare che gli interpellanti citino una pagina di Repubblica del 1993, dimenticando di verificare che nessuna delle accuse di corruzione e concussione, nei confronti di Giacalone, è stata mai neanche portata avanti dalla magistratura inquirente e che, pertanto, “favori” o altri illeciti non lo hanno mai riguardato. Ed è ancor più singolare che ancora si parli di vantaggi per questa o quella emittente televisiva, quando l’inchiesta penale ha accertato l’assoluta regolarità del lavoro svolto da Giacalone il quale, per tali accuse, è stato assolto, nel merito, perché il fatto non sussiste.
Quanto ai reati prescritti nel 2001, si precisa che non si tratta di quelli contestati nel 1993 e sopra richiamati, dato che Giacalone non è più stato accusato né di essere stato corrotto, né di avere concusso. La prescrizione a cui fanno riferimento gli interroganti riguarda, invece, una ipotesi minore, relativa alla concorrenza nel reato, successivamente formulata dalla Procura, che in tal modo sconfessava, peraltro, l’intero impianto accusatorio iniziale. Avverso la prescrizione Giacalone fece ricorso, ma la Cassazione, saggiamente, volle chiudere senza ulteriori perdite di tempo un procedimento già lungo, nel corso del quale le accuse mosse (anche dal sostituto procuratore Antonio Di Pietro) erano tutte cadute.
In riferimento alla sentenza della Corte dei Conti, Giacalone è stato assolto in primo grado. La successiva sentenza, sfavorevole, è stata pronunciata sulla base di presupposti che la stessa Corte ha poi dovuto riconoscere essere del tutto errati. La sentenza è stata, infatti, revocata per errore di fatto: dunque una assoluzione piena all’esito del processo. Anche per questo Giacalone ha ottenuto un risarcimento per avere subito un’ingiustizia, ai sensi della legge n. 89 del 2001.
Tutto ciò premesso, Giacalone risulta completamente incensurato e, pertanto, il Governo intende confermare la nomina del Dott. Davide Giacalone quale Presidente dell’ente DigitPA in quanto allo stesso sono ampiamente riconosciuti i requisiti di professionalità, competenza e indiscussa moralità richiesti per lo svolgimento del prestigioso incarico”.
Santifichiamo I ladr
28.01.10 0:34 at 00:34
23 maggio 1993 ( corriere della sera)
Prima segretario di Oscar Mammi' al ministero delle Poste, con un incarico davvero delicato: scrivere la legge sulla regolamentazione delle tv private. Poi, dal ' 91, consulente della Finivest di Silvio Berlusconi con un contratto da oltre 100 milioni l' anno. Infine, ed e' storia di questi giorni, prezioso collaboratore del pool Mani pulite sul filone delle telecomunicazioni. E un uomo dalle mille vite Davide Giacalone, che per tre anni, lavorando nella stanza accanto al ministro, avrebbe raccolto miliardi e miliardi di tangenti da girare ai politici.
In tangentopoli fu arrestato e confessò pure, poi berlusconi accorciò i termini di prescrizione e il reato fu prescritto.
http://archiviostorico.corriere.it/1993/maggio/23…
Luciano Baroni
28.01.10 17:49 at 17:49
La Legge, non la feccia che sei, dice che la prescrizione NON è condanna ma innocenza, dal momento che la pa non è stata in grado di provare la condanna : a prescindere da cosa pensa la feccia che sei e di cui fai parte.
Santifichiamo anche
28.01.10 19:19 at 19:19
hai presente lo spot del lotto "vuoi vincere facile"
http://www.youtube.com/watch?v=407jFKGDEhI
I superstiti di tangentopoli ci hanno insegnato che quando hai una magagna giudiziaria basta scendere in campo, creare un partito, farsi eleggere in parlamento e poi cambiare le regole del gioco.
Santifichiamo anche
28.01.10 19:26 at 19:26
La prescrizione nell'ordinamento penale italiano indica l'estinzione di un reato a seguito del trascorrere di un determinato periodo di tempo.
Se accorci il tempo e contestualmente fai legiferare algi inquisiti leggi che non permettono di rispettare i tempi, trasformi incredibilmente potenziali furfanti in innocenti.
Luciano Baroni
28.01.10 21:45 at 21:45
E già, a te va meglio se avvengono i casi Mannino e similari : confermi la feccia.
Occupato
25.01.10 11:13 at 11:13
Il giorno in cui il quotidiano Libero rinuncerà ai finanziamenti pubblici, rinuncierà ad appaltare in esclusiva la pubblicità a una società di proprietà di due famosi politici, si libererà di un azionista di maggioranza che è palesemente in conflitto di interessi, lo si potrà difendere a spada tratta contro chiunque critichi al sua politica editoriale.
Il quodidiano Libero di oggi. è solo spazzatura tenuta in vita artificialmente da noi contribuenti e dalle tangenti che circolano negli appalti della sanità.
Ristacci
25.01.10 13:44 at 13:44
più o meno come lunità, europa, espresso, & Co.
Occupato
25.01.10 14:19 at 14:19
Certo il discorso è trasversale, niente finanziamenti e massima libertà di pubblicare tutta la monnezza che si vuole e/o che vogliono i propri lettori
next
25.01.10 11:25 at 11:25
ma come si fa a considerare libero un giornale?? è solo spazzatura e della peggior specie. a loro non gliene frega un cazzo di informare loro sono lì solo x dimostrare una tesi: LO SFREGIATO HA SEMPRE RAGIONE!!! x ribadire questo rivoltano allegramente la merda e quando non c'è la creano, se poi trovano qualche utile idiota di pseudosx è una sagra!! al contrario se qualcuno della loro parte (un pisanu, un fini, un loro quaquaraquà qualunque) si permette di criticare quello che si crede dio, allora scatta l'ostracismo e libero, il giornale e il bravo soldatino daw sottoscrivono……………
licio
25.01.10 11:58 at 11:58
libera stampa in libero stato, non ti piace non comprarlo, però non giudicare, perché non ho mai visto Veneziani scrivere sull'Unità, oppure Socci.
Per il semplice motivo perché per voi sono "minus habens". Il razzismo sul fisico è schifoso, ma quello intellettuale oltre che schifoso, è pure ipocrita.
Anonimo
25.01.10 12:27 at 12:27
magari a socci farebbe schifo scrivere sull'unità più di quanto all'unità non faccia schifo socci, te lo sei mai chiesto? Credi che questo argomentare per paradossi porti da qualche parte?
per veneziani devo smentirti, leggo repubblica dalla sua fondazione e più volte ha riportato scritti di marcello veneziani, così come ha dato sempre conto dei casini giudiziari del suo editore de benedetti.
cosa che sui foglietti carta igienica del cavaliere, diretti da arcigni vecchiacci con la prostata rinsecchita o da maschere di carnevale dal mento pronunciato non si è mai, mai mai letto un cazzo!
zappa
25.01.10 12:51 at 12:51
OT premessa: l'inter mi sta sulle palle. detto questo, vedere materazzi con la maschera di berlusconi che saltella non ha prezzo
nicknamemadero
25.01.10 13:50 at 13:50
Ricorda il 2-1. Vedrai che ti passa la voglia di ridere ;P
Quanto a Materazzi, è più limitato lui delle scarpe che porta ai piedi. Ma vedo che c'è chi, per una maschera sul viso, arriva a ritenerlo persino arguto e intelligente.
zappa
25.01.10 14:05 at 14:05
ahhah come siete seriosi ragazzi. e' una partita di calcio, fischiata la fine a me possono girare i coglioni per 2 minuti, poi amen. poi lo so la juve le piglia da tutti… almeno rigioca il capitano e illumina il campionato con la sua classe
sul fatto che materazzi sia arguto e intelligente mi sembra che la tua fantasia si lasci un po' prendere la mano nell'interpretazione delle mie parole…
daw
25.01.10 13:51 at 13:51
Questo dimostra quanto sei ossessionato. Perchè uno juventino che esulta per un interista alla Materazzi non esiste, non può esistere. Eppure tu sì.
zappa
25.01.10 13:59 at 13:59
daw, capisco il tuo dramma, ma per me il calcio non e' cosi' importante. e vedere berlusconi saltellare per una sconfitta del milan m'ha fatto ridere.
ma capisco, tu non ce la fai a prenderla a ridere. ci son di mezzo sia il milan che berlusconi, sarebbe troppo
licio
25.01.10 14:09 at 14:09
Che dignità… anche tu reazioni pavloviane. Da quello che ho capito: se Hitler fosse vivente ed iniziasse a gassificare ebrei che saltellanti con la maschera di Berlusconi raggiungono l'altro mondo, inizieresti a scompisciarti dalle risate!!!!
zappa
25.01.10 14:11 at 14:11
te sei tutto scemo. ma scemo forte.
Anonimo
25.01.10 14:32 at 14:32
il golem di terra che si risveglia alla parola CALCIO. ma apri un blog sportivo, visto che di politica non ci capisci na sega e non intervieni più se non per bannare i tuoi commentatori
giustizia
25.01.10 13:17 at 13:17
Ragazzi, qua si parla di giornalisti ai quali sta bene l'attuale legge elettorale! E scrivono su un giornale che si chiama "Libero"!?!
A questi sta bene che i parlamentari non siano scelti dal popolo, ma da uno di Arcore, che li sceglie con cura fra i suoi avvocati, i suoi fedeli, e i suoi complici!
E questi sarebbero giornalisti "liberi"? Che amano la liberta'?
Questa e' prostituzione intellettuale.
E loro sono solo dei servi. Figuriamoci chi li legge!
il Grinch
25.01.10 15:56 at 15:56
Ma Paolo Nori la ama sta libertà oppure no?
Ristacci
25.01.10 13:49 at 13:49
Poveri compagni !! ma perchè soffrite così tanto ……. ci vuol tanto poco per dare termine ai vostri lancinanti dolori morali e fisici.
Un conziglio ve lo do aggratisse, in Toscana i vostri compagni dell'arci caccia organizzano tante battute al cignale, perchè non venite anche voi, senza giacchetto fluorescente magari vestiti con quegli abiti mimetici che vanno di moda e fanno tanto che guevara …. vi buttate nella macchia e quando sentite la canizza cominciate a correre …….
Pike
25.01.10 14:07 at 14:07
Leggete nel mio penultimo post su http://www.cafenero.ilcannocchiale.it che simpatico scambio di invettive con un demoKratico ….
Pike
25.01.10 14:15 at 14:15
P.s. : della serie "uso politico della giustizia" pensiamo all'avviso di garanzia a Vendola cinque giorni prima delle primarie….però gli ha detto male… bye bye Bersani…
E con Bersani quanti segretari del PD sono stati sepolti ?
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
Socmel
25.01.10 15:32 at 15:32
Il pd ha bisogno di una perdita di consenso elettorale di almeno il 15% e forse capirà una volta per tuttr che la strategia di antiberlusconismo ( vota noi per mandare a casa lui ) o quella di candidare solo gente che garantisce serbatoi di voti clientelari, oltre a essere autolesionista, non attirerà mai i voti delle nuove generazioni.
Che senso ha, ad esempio, in Lombardia candidare uno soggetto come Filippo Penati neo trombato alle ultime elezioni provinciali di Milano.
Sapendo già di perdere, si poteva osare molto di più!
Il Sindaco di Bologna finalmente si dimette, la tolleranza deve essere zero anche con chi ha fatto la cazzatina di utilizzare soldi della regione per farsi le vacanze con l'amante,
Qualcuno potrebbe dire "ma lo fanno tutti", "è innocente sino al terzo grado di giudizio", in quanto si dimentica che devono essere i nostri politici a dare il buon esempio,
FY78
25.01.10 15:34 at 15:34
Oddio ma Delbono che fine ha fatto, sotto pressione dei suoi compagni?!
Ma quelli mafiosi sono solo nel PDL!
zappa
25.01.10 15:37 at 15:37
e si dimettono quelli del pdl.
Luciano Baroni
27.01.10 19:49 at 19:49
Io invece lo leggo, così come altri 5 quotidiani e giro abbastanza anche sui Blog e considero questa gentaglia di cui scrivi, a partire da Cortellessa, degli EVERSORI alla pari di questi.
http://www.ilgiornale.it/interni/anno_giudiziario…
Non so se hai letto anche la scrittrice che scrive su Repubblichella3000, di cui mi sfugge il nome in questo momento e che 2-3 giorni fa, ha scritto proprio su Libero di questa faccenda di Nori : vediamo per quanto scriverà ancora su Repubblichella3000.
Ciao.
p.s. Si chiama Elena Stancanelli e se ti interessa, posso fare il link, ho trovato la copia non ancora gettata.