Ma Fini vota la Bonino, vero?

Polverini Renata
Ieri Libero ha pubblicato “La vera storia di Emma”, cioè la Bonino, un articolo dai toni decisamente vergognosi. Si descrive la Bonino come una pazza squilibrata abortista, con alcune sfumature che manco Luca Volontè userebbe (a proposito, che fine ha fatto?). Libero, però, sembra davvero libero: oggi ospita un intervento di Filippo Facci a commento dell’articolo sulla Bonino. Facci non si fa pregare e fa letteralmente a pezzi il collega, scrivendo della “propria vergogna personale”.
Bene, ben fatto. Facci ha ragione, quell’articolo faceva pena. La storia personale e politica di Emma Bonino è, al di là di tutto, una storia che va apprezzata. Il suo impegno, le sue battaglie, la sua forza sono fuori discussione. Anche se, lo diciamo, l’ultima Bonino, quella del governo Prodi, ci sembrava più attaccata alla poltrona che alle sue storiche battaglie. Ma è un dettaglio.
Probabilmente la candidatura della Bonino a governatore del Lazio fa paura, ma qui il PdL doveva pensarci prima, molto prima. Un elettore liberale del centrodestra (quei pochi che restano) si trova davanti due candidate: la Bonino o la Polverini. E qui, al di là dei giochi politici, un liberale non dovrebbe avere dubbi nella scelta tra Emma e una sindacalista, assistenzialista e pure di sinistra. La Polverini è stata voluta da Fini. Dal laico Fini, dal liberale Fini. Che se la voti lui la sindacalista, una che inizia la sua campagna elettorale con una benedizione di un prete. Perché lui la vota, vero?
venerdì 22 gennaio 2010 ore 16:16
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Former Fetus
22.01.10 17:24 at 17:24
La storia della Bonino che allegramente faceva aborti con la pompa della bicicletta è qualcosa che, al di là di tutto, fa venire solo la nausea.
daw
22.01.10 17:26 at 17:26
a me fa venire la nausea un Paese che vietava l'aborto.
Former Fetus
22.01.10 17:30 at 17:30
Secondo la legge che lo ha poi permesso, la Bonino oggi starebbe (giustamente) in galera.
zappa
22.01.10 17:46 at 17:46
la Bonino ha fatto una battaglia di civilta' per salvare la vita a migliaia di donne e per permettere loro di decidere del loro corpo e non far decidere a uno stato confessionale.
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22.01.10 17:52 at 17:52
Già, peccato che all'epoca, per volere di quelli come te, non vi fosse nessuna differenza legale fra la mammana e il chirurgo.
Former Fetus
22.01.10 18:03 at 18:03
Se il suo scopo era quello di spingere il parlamento ad fare una legge la quale proibisse che si commettessero orrori simili a quelli che lei commetteva (senza considerarli tali), allora ci è riuscita. Non c'entra niente lo stato confessionale, qui c'entra la scienza, il buonsenso, e la capacità di assumersi le proprie responsabilità.
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22.01.10 18:09 at 18:09
Lo scopo, dichiarato, era di sottrarre l'aborto alla clandestinità. O ti risulta che fosse quello di consentire l'uso domestico di pompe da bicicletta? Che polemica bassa e strumentale…
Former Fetus
22.01.10 19:47 at 19:47
Quello che volevo dire si è capito. In ogni caso la polemica non sarebbe nata per niente, se quello che ha fatto la Bonino in passato fosse considerato unanimemente incontroverso. Anche le reazioni al sacrosanto articolo di Libero testimoniano che forse questi episodi di gioventù non sono assolutamente edificanti.
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22.01.10 19:59 at 19:59
Il problema non sono i fatti, è la confezione dell'articolo, che stilla odio, come Facci ha giustamente scritto, ma solo daw se ne può sorprendere, e dipinge quei fatti "controversi" come incontrovertibilmente segno di demoniaca disposizione al Male, di assassini senza scrupoli, genocidi e via dicendo.
Dei fatti si potrebbe parlare anche civilmente.
Former Fetus
22.01.10 20:08 at 20:08
Dalle foto, anche se in bianco e nero, mi sembravano essere dei bambini. Mi sarò sbagliato.
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22.01.10 20:14 at 20:14
No, tu hai ragione e gli italiani sono per l'85% agenti del Male. Indubbiamente.
Former Fetus
22.01.10 21:40 at 21:40
Lo sospettavo, erano droni mascherati da bambini.
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22.01.10 21:56 at 21:56
Più o meno sarebbe come aggredire Fini perché è stato missino.
Ops.
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22.01.10 21:58 at 21:58
Mi dispiace per te, ex-feto, ma per l'85% degli italiani, repetita iuvant, fra un feto e un bambino intercorre una differenza sostanziale.
Former Fetus
22.01.10 22:02 at 22:02
Sarebbe?
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23.01.10 0:13 at 00:13
Devi chiederlo a Crespi, o a Mannheimer. Fatto sta che è così, altrimenti vorrebbero ripenalizzare l'aborto.
sorry
Former Fetus
23.01.10 0:16 at 00:16
Nono non mi interessano queste percentuali bulgare dalla fonte sconosciuta, volevo sapere questa famosa differenza sostanziale che nessuno riesce poi a spiegare.
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23.01.10 0:49 at 00:49
Questo è un altro discorso. Non c'entra nulla con l'articolo in questione, che dipinge la Bonino come criminale secondo parametri attribuiti, controfattualmente, agli italiani, quindi è un pezzo disonesto e mistificatorio (e secondo me controproducente).
Per mio conto, è assolutamente evidente che dare alla vita indica e ha sempre indicato il momento del parto, che è alla nascita che le persone ricevono un nome, non prima, e perciò togliere al momento della nascita il valore di spartiacque che ha sempre avuto nel continuum della vita è stoltamente ideologico. Certo, possiamo anche sostituire alla data di nascita quella di concepimento, come degli zapateri alla rovescia: vorrà dire che abziche il Natale festeggeremo il 25 marzo
Former Fetus
23.01.10 1:17 at 01:17
Quindi quella cosa con forma apparente di bambino che scalpita e si muove sullo schermo dell'ecografia è non-vita. Non fa una grinza. Quindi se per ipotesi qualcuno ti avesse voluto raschiare via, diciamo un 15 minuti prima che a tua madre si fossero rotte le acque, il tutto sarebbe stato sostanzialmente regolare visto che nessuno ti aveva dato alla vita?
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23.01.10 1:21 at 01:21
25 marzo.
Per gli auguri ti chiamo io.
Former Fetus
23.01.10 1:43 at 01:43
D'accordo. Tu porta le candeline e le trombette.
Io porto la telecamera. http://www.youtube.com/watch?v=B1TgHvdfFZg
domenico
23.01.10 13:43 at 13:43
per fortuna l'opinione pubblica con il tempo può anche cambiare idea..
basta vedere cosa sta succedendo negli stati uniti:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/…
Former Fetus
23.01.10 14:24 at 14:24
Vallo un po' a spiegare a Crespi o a Mannheimer.
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23.01.10 14:36 at 14:36
Durante la campagna elettorale i repubblicani fecero della posizione pro-choice di Obama un'arma per ricompattare le proprie fila. C'era da aspettarsi che quella campagna incidesse sugli orientamenti generali.
Questi comunque sono i sondaggi più recenti:
Q. Uni. 11/01/10 pro-choice 52%
WP 19/11/09 pro-choice 54%
http://www.pollingreport.com/abortion.htm
mery poppy
23.01.10 14:37 at 14:37
l'aborto veniva praticato anche se non era legale,come sempre da chi poteva permetterselo.In più era molto rischioso.Le famiglie più disagiate erano come sempre quelle anche più avrebbero dovuto essere appoggiate e aiutate non ne avevano la possibilità perchè appunto non esisteva una legge.L'aborto è un fatto di coscienza e anche chi ha votato a favore non è detto che lo pratichi.L'importante in tutto cio è che lo si faccia con buonsenso e col rispetto delle regole.Io se fossi nata con gravi malformazioni non avrei volutro vivere,tu magari si…come vedi ognuno decide per se ne io obbligherei te a morire ma tu non obbligare a me a vivere.Non siamo tutti religiosi e bacchettoni.capitto mi hai?????
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23.01.10 14:38 at 14:38
In Italia appoggia la 194 una maggioranza stabilmente sopra l'80%, spiacente per voi feti.
zappa
22.01.10 17:49 at 17:49
sottoscrivo il post, e come ho gia' scritto nel post precedente standing ovation per Facci!
l'aritcolo di risposta del direttore di libero poi e' imbarazzante.
e per di piu' si mettevano pure a parlare di chi crea il clima d'odio.
che si vadano a nascondere, gli schifosi.
ps peccato che tu lo abbia dovuto incentrare su una polemica con fini che ormai e' nei tuoi incubi alla stregua di repubblica, santoro e travaglio.
daw
22.01.10 17:53 at 17:53
che ha detto il direttore? non l'ho letto quello
ps ma secondo me la polemica con Fini ha un senso, perchè se stiamo qui a dire che è liberale, è laico, è figo, etc etc, e poi fa di tutto per candidare questa Polverini mah….
zappa
22.01.10 18:02 at 18:02
qui c'e la risposta del direttore
http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/PGU/PGU2P.p…
ps posso capire il tuo punto di vista, ma secondo me era piu' importante mettere come tema centrale lo schifoso articolo, invece cosi', mettendo il titolo su fini, sembra che la questione principale sia la polverini.
ps2 nonostante il ps comunque apprezzo molto il post
daw
22.01.10 18:11 at 18:11
Risposta pesante secondo me…. ma ora Facci resta lì?
zappa
22.01.10 18:31 at 18:31
parecchio pesante.
belpietro si e' confermato quel che e'.
mi auguro per Facci che ora trovi un nuovo giornale per cui scrivere…
anche perche' libero va bene giusto per foderare la gabbietta degli uccelli o incartare il pesce…
nicknamemadero
22.01.10 20:29 at 20:29
Quella della legalizzazione dell'aborto è stata una conquista importante. Proprio per far cessare la terrificante pratica dell'aborto clandestino. Certo, riconsiderare oggi l'immagine della Bonino armata di barattolo e pompa di bicicletta che pratica l'aborto politico fa parecchio impressione. Perché la sua battaglia era giusta nei principi, ma assai macabra nella sua pratica. Trovo giusto che Facci abbia voluto condannare l'uso strumentale di quelle immagini al fine evidente di distruggere l'immagine di un avversario politico. Ma non trovo sbagliato che Belpietro rivendichi il diritto di cronaca su un fatto del genere, anche se sembra lontano anni luce da oggi. Il problema è che la questione dell'aborto, comunque la si metta e comunque la si pensi, è un tema difficile, controverso e delicato: comunque lo si affronti ci si trova inevitabilmente in imbarazzo morale, in conflitto tra tematiche diverse e opposte. Un po' come lo sono gli articoli di Facci e Belpietro: in qualche modo giusti entrambi.
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22.01.10 22:00 at 22:00
Giusti entrambi. Certo.
Luciano Baroni
23.01.10 16:43 at 16:43
Non capisco, DAW, questo tuo post se non come una "dichiarazione di non voto al cdx", ovvero, un endorstement a favore della Bonino.
Ma se è questo l'obbiettivo, si faceva prima di scrivere tutto il pezzo, con una frase sola che evitava le omissioni importanti da te appunto evitate.
Hai gettato in vacca e solo sull'aspetto della diatriba Cattolici-Aitei-Radicali- Laicisti, qualsiasi risposta data a Facci e se davvero hai letto la sua presa di posizione su Libero, non dovevi OMETTERE la risposta di Belpietro che è di tutt'altra natura, è una risposta politica anche se lui fa il Direttore del quotidiano che il sottoscritto e non solo, per fortuna, fa propria proprio perchè è politica.
La Bonino è quasi da "Emma Santa subito" in molti "pezzi" giornalistici per cui si sbraita a difesa della 194, quando NESSUNO la mette in discussione : qui in discussione c'è il solito problema di chi "predica in un modo e razzola nell'altro" e la cosa non rientra nei "Pulpiti".
La Bonino è, chiede e fa parte di coloro che sono contro le immunità, per gli altri, ma per sè le chiedono, le cercano e le accettano : questo è il punto del perchè si è ripreso fuori la faccenda della "pompa di gonfiaggio delle ruote da bicicletta che se messe a funzionare a rovescio col metodo Karman ASPIRANO I FETI DALL'UTERO DELLE DONNE", che LEI BONINO EMMA usava CLANDESTINAMENTE come le mammane che diceva di combattere, ci faceva i soldi sopra come le stesse mammane e si costruiva una posizione politica che da allora assieme a Pannella, l'ha sempre avuta in primo piano, COME ANDREOTTI.
Spiace che hai omesso la risposta di Belpietro, così come tante altre prese di posizione del "mondo Laico e non laicista", anche di quelli che oggi si dicono perplessi per il PD che "subisce" e poi domani nell'urna……"
Speri tu e tutti i laicisti del Blog, che la gente stia zitta su fatti del genere, a prescindere se piace o meno la Fini-Polverini ?
Pensa, sarà un motivo in più per fare in modo che la Bonino, magari, riesca a prendersi il seggio in Piemonte ma non a Roma e faranno pesare le scelte pro "Fini-Polverini" sui nomi specifici della lista, in modo di essere molto chiari ( ma questo è altro tema ).
Che non ti va bene, ovvero ad altri del Blog, che si parli di tutto e di più sulla Bonino ?
Guarda che non c'è mica solo la faccenda degli aborti da LEI praticati, ci sono anche DIMISSIONI dal Commissario Europeo e non per colpa solo di altri ( Santer ), anche sua su RUBERIE ecc,ecc,ecc, ed assunzioni "monstre" ecc,ecc,ecc, : che, non se ne deve parlare in una Regione dove ci sono 10 mld di debiti quasi tutti "costruiti" per "metodologie" di cui sopra in EU ???
Vai avanti tu che "me viene da ridee".
Ciao.
p.s. Hai letto la Saltamartini ?
Return
23.01.10 16:49 at 16:49
risus abundat in ore stultorum
Luciano Baroni
23.01.10 17:54 at 17:54
Va a cagher, return.
Fighter982
22.01.10 18:09 at 18:09
con la lista della Bonino si è candidato TINTO BRASS!
Cchiù pilu pe tutti!!
Cosi Fan tutte
22.01.10 18:15 at 18:15
Il mio programma? Eros e libertà
zappa
22.01.10 19:08 at 19:08
e' un po' un porco, ma questo non toglie che sia una persona intelligente e soprattutto uno specchietto per le allodole.
meglio di quando si mettono in liste ultrablindate dei condannati.
Chi lavora è
22.01.10 19:31 at 19:31
è la persona giusta per una regione ove il governatore andava a trans e il presidente del consiglio va a mignotte.
Return
22.01.10 19:33 at 19:33
esatto: il Veneto.
Sindacalista Coatto
22.01.10 18:13 at 18:13
La situazione drammatica del servizio nazionale e delle discariche dei rifiuti è tale che il Pdl, dopo la pessima gestione Storace, non ha molta voglia di vincere le elezioni nella regione del Papi e del Papa e per questo ha lasciato a Gianfranco Fini la possibilità di scegliere il candidato.
La Bonino però potrebbe creare problemi in quanto è contraria alle centrali nucleari.
Anonimo
22.01.10 18:18 at 18:18
Fermo il fatto che preferisco la bonino cento volte per le ragioni che tu stesso esponi, mi lascia però disgustato e perplesso l'affondo gratuito alla polverini. Solo una mente malata, perversa e plagiata, che ha smesso di ragionare e applica banali pregiudizi confezionati pret a porter dalla propaganda arcoriana, può associare alla parola sindacalista un significato deplorevole.
domenico
23.01.10 13:45 at 13:45
fra tutte le istituzioni i sindacati godono della minor fiducia degli italiani: questo ce lo dicono tutti i sondaggi.
Snoopy che scrive
22.01.10 18:32 at 18:32
Ingenuamente pensavo che indipendentemente dalle opinioni e dalle simpatie che ciascuno di noi ha, la Polverini e la Bonino fossero le persone idonee per vedere finalmente una campagna elettorale seppur limitata, scevra da bassezze di questo tipo… ovviamente non avevo calcolato il contorno… la mia personale speranza è che tutto questa campagna orchestrata dal buon Belpietro, temo che siamo solo all'inizio, serva solo a far uscire fuori l'anima liberale degli elettori di centro destra, e sarebbe pure ora tra l'altro.
Tangelucci
22.01.10 18:44 at 18:44
il Buon Direttore, essendo un umile servo si limita a legare l'asino dove vuole il suo editore, il quale probabilmente è un pochino preoccupato del futuro imprenditoriale degli appalti pubblici della sanità.
Ristacci
22.01.10 18:51 at 18:51
Tra la polverini e la bonino è meglio la prima, la bonino è vizza e praticamente inguardabile, con quella vociaccia gracchiante, d'altra parte se una è brutta e c'ha la vociaccia è inutile che abbia fatto tante cose nella vita, non si può ne guardare ne ascoltare, è un pò una seconda bindi, che schifo.
A parte che ai laziali gli va bene tutto, hanno avuto marazzo che è stato – a loro dire – un presidente coi controcazzi ….. e me cojoni, quarcuno n'è rimasto anche di traverso.
Poveri comunisti !
Perotti Marco
22.01.10 18:59 at 18:59
prima di marrazzo hanno avuto Storace, non credo lo rimpiangano.
Ristacci
22.01.10 19:07 at 19:07
Chi ?
mery poppy
23.01.10 14:51 at 14:51
ce ne fossero di donne come la Bonino!Ha fatto molto per esse anche se ha la voce racchia ecc…è il cervello che conta .Saranno utili quelle stronze che si è scelto il "premier"::te le raccomando,e chissa,magari sono le prime ad aver ricorso all'aborto visto le loro belle facce.
Ristacci
22.01.10 19:18 at 19:18
Ordinate il calendario di Frate Pierino, sono aperte le telefonate.
http://gensdestra.blogspot.com/2010/01/e-uscito-i…
komintern
22.01.10 20:12 at 20:12
ristacci, arrotola il calendario e ficcatelo su per il culo, che ti piace.
Return
22.01.10 19:53 at 19:53
Libero è libero all'italiana, un po' come il Foglio o Vespa o il Fatto, di pubblicare un'opinione in dissenso per darsi arie di pluralismo, onde poi rispondere in quel modo, fra l'intimidazione e l'insulto. Senza ovviamente entrare minimamente nel merito delle accuse di Facci, meno di un anno fa sbandierato come fiore all'occhiello del giornalismo liberale fuggito dal tirannico Feltri fra le braccia del democratico, pluralista, garantista e liberale Belpietro, uno che non ha un editore ingombrante alle spalle, è libero, appunto.
Ma libero de che
Anonimo
22.01.10 20:22 at 20:22
In tutta europa no ai body scanner, sono pericolosi, secondo fazio no. fazio ma tu che cazzo ne sai?
Anonimo
23.01.10 12:32 at 12:32
certamente tu una radiografiati guarderai bene da farla, una tac idem, per non parlare della scientigrafia ossea
licio
23.01.10 12:33 at 12:33
opss ero io…
Anonimo
22.01.10 21:05 at 21:05
Tra la polverini e la bonino è meglio la prima, la bonino è vizza e praticamente inguardabile, con quella vociaccia gracchiante, d’altra parte se una è brutta e c’ha la vociaccia è inutile che abbia fatto tante cose nella vita, non si può ne guardare ne ascoltare, è un pò una seconda bindi, che schifo.
A parte che ai laziali gli va bene tutto, hanno avuto marazzo che è stato – a loro dire – un presidente coi controcazzi ….. e me cojoni, quarcuno n’è rimasto anche di traverso.
Che arguta analisi politica!!
Ristacci non tradisce mai.
Mi conferma sempre quel che penso di lui.
Anonimo
22.01.10 21:17 at 21:17
Il post è condivisibile nella prima parte … anche se i modi e toni dell'attacco alla Bonino sono assolutamente in linea col modo di fare informazione di Libero e de Il Giornale.
Ma questo è il primo post in cui sembri accorgertene.
Meglio tardi che mai comunque.
La seconda parte, invece, mi sembra un pò forzata e dettata solo dalla volontà di attaccare il nuovo nemico di molti berluscones.
I radicali, infatti, rappresentano una parte del pensiero liberale. Non TUTTO il pensiero liberale. E l'essere una sindacalista non significa essere automaticamente di sinistra.
Se proprio ci vogliamo mettere a giocare con le etichette (che, evidentemente, per molti hanno ancora un senso), i problemi nel Lazio li avranno molti elettori.
lino
22.01.10 21:23 at 21:23
il primo articolo che leggo ogni giorno è quello di filippo facci. non è la prima volta che non è d'accordo con la linea editoriale del giornale (vedi caso rom, carfagna, englaro) sul quale scrive. quindi continuerà a scrivere su libero. perchè su libero è libero di scrivere quello che pensa. per dire: non verrà censurato come certi giornalisti che dicono che berlusconi capisce di calcio.
secondo me è giusto che la gente conosca la storia della bonino: c'è tanta gente la conosce solo come presidente dell'associazione nessuno tocchi pechino. la conosce solo come personaggio politico che per una poltrona si venderebbe la mamma.
grazie a libero ora molti giovani sanno che se in italia esiste una qualche legge sull'aborto è grazie alla bonino e alla sua pompa delle biciclette. il tono dell'articolo potrà essere pure sbagliato ma fa capire come si faceva poltica negli anni '70.
Anonimo
23.01.10 10:36 at 10:36
Sono tutti liberi di scrivere quello che gli pare a patto di rispettare la regola d'oro. Che informazioni e opinioni non entrino in conflitto con gli interessi del padrone. Quando vedremo una qualsiasi testata di famiglia riportare notizie di berlusconi con lucida obiettività, senza schierarsi aprioristicamente, e strumentalmente, compatta in difesa del premier-padrone,allora potrai parlare di libertà, altrimenti taci così eviti di farti ridere in faccia.
Capitolo bonino, tu forse sei giovane e non ricordi gli anni 70, io si. I giovani morivano come mosche principalmente di aborto e di eroina. Non c'erano ancora le smart forfour con cui spalmarsi ubriachi sui platani, ma si moriva in modo altrettanto futile. Di vergogna. La vergogna di essere messi all'indice da una società retrograda, ipocrita e bigotta che equiparava una donna incinta fuori dal sacro vincolo del sacramento, a una puttana.
Il metodo della pompa era solo un modo,nonostante la sua truculenza, per evitare vittime innocenti e strappare giovani vite dalle mani avide e sporche di mammane assassine, o di medici altrettanto avidi e corrotti.
domenico
23.01.10 13:36 at 13:36
come quando su repubblica leggeremo qualcosa contro de benedetti…
licio
23.01.10 12:48 at 12:48
infatti dal Giornale è dovuto migrare a Libero. Come brambilla è scappato alla Stampa! Caldarola è passato a scrivere su Libero. Idem Giordano… che strana migrazione.
lino
23.01.10 17:40 at 17:40
dal giornale è andato a libero perchè ha seguito belpietro. come è successo a giordano che ora è solo opinionista perchè ha altri incarichi a mediaset.
credo che le critiche più feroci fatte a berlusconi in questi anni le abbiamo lette su il giornale e su libero. per esempio mentre su repubblica si discuteva se berlusconi è più pedofilo, mafioso o rifatto, su libero e il giornale lo si criticava pesantemente per il mancato abbassamento delle tasse.
negli anni '70 si moriva in tanti modi. certo c'era il di più del terrorismo. la morte per aborto capitava a quelle che abortivano con una pompa di bicicletta. ma come ho già detto, è grazie alla pompa di bicicletta se ora abbiamo una legge sull'aborto. quindi che sia ringraziata la pompa di bicicletta e chi la usava. in fondo se avremo una legge sull'eutanasia sarà perchè qualcuno ha ucciso welby ed eluana: sono reati commessi a fin di bene. e infatti non c'è giudice che si azzardi a perseguirli.
Return
23.01.10 12:05 at 12:05
Voi ex feti festeggiate l'avvento di Nostro Signore con le trombette? Molto tridentino.