Annozero, il gioco da tavola
scritto da daw
Vi confesso una cosa: sono patito di Monopoli. Non perdo mai, davvero. Mai, mai e mai. Ora è uscito un degno sostituto del mitico gioco in scatola, e forse è il gioco ideale per me: Annozero, il gioco da tavola. L’unica pecca: nella confezione non c’è la tinta per avere i capelli di quel fantastico colore di Santoro, ma pazienza, non si può avere tutto dalla vita. O no?

grazie a pieronline
venerdì 22 gennaio 2010 ore 00:33
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nicknamemadero
22.01.10 8:35 at 08:35
Lo sai che sarebbe un'idea? Oramai Santoro è buono solo per una fine simile, alla stregua di un cotto Jerry Scotti o del buon vecchio Mike Bongiorno e i suoi quiz: sempre la stessa pappa.
moro70
22.01.10 8:51 at 08:51
C'è la casella "tortura Bondi"?
Anonimo
22.01.10 9:57 at 09:57
ahahah bellissimo
Anonimo
22.01.10 10:02 at 10:02
puoi sempre cambiare canale, in genere il TUO presidente al giovedì sera, sulle SUE televisioni, offre dei palinsesti davvero interessanti, grande abbondanza di film per tutti i gusti che durante la settimana stranamente mancano.
licio
22.01.10 11:08 at 11:08
Perché tu guardi ancora la televisione? Non sarebbe meglio che ti leggessi un libro oppure ascoltare musica? Se non hai meglio da fare!
zappa
22.01.10 11:57 at 11:57
c'e' la casella "oh, fino a che non abbiamo zittito tutti quelli che la pensano diversamente non siamo contenti"?
licio
22.01.10 12:13 at 12:13
Chissà perché l'hai proposta tu questa casella? Esperienza diretta nelle assemblee scolastiche?
zappa
22.01.10 12:15 at 12:15
no, perche' mi sembra quello che questa maggioranza dell'ammmore vuole fare.
chi la pensa diversamente ha diritto di dirlo. pero' a casa sua.
possibilmente da solo.
licio
22.01.10 12:28 at 12:28
Sai dovresti informarti sulla querelle CORTELESSA vs NORI
zappa
22.01.10 12:43 at 12:43
ti consiglio di leggere come la vede lo stesso Nori
http://www.paolonori.it/riassunt/#more-5006
licio
22.01.10 14:37 at 14:37
guarda, strumento per lavorar la terra, che concordi con il mio pensiero. Però le tue dichiarazioni in questo blog sono simili a quelle utilizzate dagli altri intellettuali di sinistra, Cortellessa compreso, hanno ORGOGLIOSEMENTE buttato in faccia: a Nori, e poi a Borgonovo, presente, anche se non invitato. Il sottoscritto ha i padiglioni auricolari ben efficenti. E se c'erano dei razzisti ieri a Giusvà erano quelli di Nazioneindiana
zappa
22.01.10 14:43 at 14:43
carissimo gelli in erba,
sul fatto che le mie dichiarazioni siano simili a quelle di Cortellessa, mi sembra strano, magari mi saro' spiegato male. Tanto per chiarire io leggo con molto interesse gli articoli culturali su il giornale. A volte mi piacciono a volte no. Per me se una cosa e' interessante la possono dire anche al tg4, cambia poco.
Se quelli di nazioneindiana se la prendono con Nori solo perche' scrive su libero, per me e' una cazzata. Lo posso dire o sconvolgo troppo la tua idea preconcetta di me?
Pier
22.01.10 12:17 at 12:17
Ci sono tante maniere d'amare. E io amo Santoro per i voti che ci porta.
Anonimo
22.01.10 12:44 at 12:44
Eppure ci sarebbero tanti argomenti politici di discussione. Però sono solo porcate di questo governo, evidentemente imbarazzano anche te.
Bettinopoli
22.01.10 12:50 at 12:50
Rosica,rosica fino a febbraio, poi finalmente avrai la tua trasmissione di regime con il servo Belpietro.
Ieri sera non c'è che dire, i filmati storici dei processi a mani pulite hanno chiaramente evidenziato che craxi era un furfante, e che i suoi delfini, che ora militano tutti nel pdl, lo hanno sacrificato per pararsi il culo e continuare a rubare e a farsi mantenere economicamente dai contribuenti.
Per la norma transitoria del processo breve, ora l'imperatore ha deciso di rinviare la votazione alla camera a dopo le elezioni, meglio optare per il legittimo impedimento.
Lui è convinto di essere il re, i sovrani non lo si possono processare.
Anonimo
22.01.10 13:16 at 13:16
Era di sinistra, contro il nucleare, amico dei terroristi, ma lo amate perchè era un uomo molto pragmatico che ha svenduto la sua storia al miglior offerente. Ha lasciato il paese in mutande, che abbiamo salvato noi che paghiamo le tasse. Adesso si tenta di riabilitarlo per restaurare la vecchia ladrocrazia, però prima vanno sistemate giustizia e informazione per evitare una nuova tangentopoli. Solo che c'è poca trippa e oltre il ciglio dell'attuale debito pubblico c'è il baratro della bancarotta e della rivoluzione.
Anonimo
22.01.10 14:26 at 14:26
in ogni caso sarebbe più corretto "gioco da tavolo", si informi.
Pier
22.01.10 15:00 at 15:00
Anonimo, mi prendo la responsabilità della cosa, visto che la vignetta è mia. Tuttavia ho copiato direttamente da un vecchio "gioco dell'oca" che avevo in casa. Tavolo o tavola, davvero cambia qualcosa? Non mi sembra scorretto, ma trattasi di gioco "comunista", dunque possiamo prendere in esame l'eventualità che sia un errore e, come un tempo, liquidare la cosa con il vecchio storico adagio "compagni che sbagliano".
Singrald
22.01.10 14:28 at 14:28
Semplicemente stupendo.
Return
22.01.10 14:30 at 14:30
Visto che è partita una campagna elettorale anche se qui nessuno ci bada, segnalerei un articolo di facci sullindipendentissimo giornale dei padroni delle cliniche.
Gli stessi che assieme al palazzinaro Calta sotengono la sindacalista di destra nel Lazio.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/artico…
Anonimo
22.01.10 14:34 at 14:34
ecco perchè governano con questa rabbia, questo furore, questo livore cattivo e vendicativo alla brunetta per capirci. sono incazzati neri. non possono rubare, si arrabattano per tagliare i servizi e svendere il patrimonio pubblico per fare cassa e continuare a rubare. sugli appalti, sulle grandi opere che non possiamo permetterci. non ce la fanno. il fondo del barile e sparito, raschiano il pavimento ma non esce niente. il paese gli è ostile in blocco, anche se ce la raccontano al contrario. la mafia ribolle, ha presentato la fattura ma il pagamento tarda, allora si zappa sulla scuola, sui condoni, sulla sanità, sulle pensioni, sugli stipendi. non sanno più dove arraffare. e con la storia di craxi vogliono convincerci che l'arretramento, l'imbarbarimento, l'impoverimento di un paese è il prezzo equo che bisogna pagare per avere un grande statista al governo. così anche il numero 2816 della banda bassotti p2 è legittimato a rubarci il futuro e la libertà.
zappa
22.01.10 15:08 at 15:08
daw, detto con dispiacere, un tempo ti saresti incazzato come una jena per la prima pagina di libero, ora invece preferisci mettere 'ste puttanate (con tutto il rispetto per le puttane e le puttanate).
zappa
22.01.10 16:56 at 16:56
ah tra l'altro, quelli si permettono pure di parlare di clima d'odio. questi stronzi.
un grazie grosso come una casa a Filippo Facci, con cui di solito sono in disaccordo, ma che questa volta ha detto cose sacrosante, mostrando pure di avere un certo coraggio schierandosi cosi' duramente contro il suo stesso giornale. Chapeau.
Ritorno per romperti
22.01.10 15:12 at 15:12
Pezzo di merda fascista e mafioso non sai più che cazzo scrivere oltre a queste stronzate? Ma guardati che fai schifo pur di negare la verità sei capace di negare tutto, dopo aver rivalutato quelli che erano i tuoi eroi:
Mangano, Provenzano, Riina, Craxi e innamcabilmente il pezzo di merda che hai votato.
Cosa ti succede sei a corto di argomenti? dopo la bocciatura del Lodo alfano non sai più che scrivire. Sei penoso e patetico sei la merda dei Milanese e te lo dice un Milanese vero che conosce bene questa città e tutta la Lombardia.
Un consiglio daw, metti la faccia nella merda poichè ci hai appoggiato solo il naso.
Pier
22.01.10 15:15 at 15:15
La società civile.
Return
22.01.10 16:11 at 16:11
Manco un rigo sulla candidatura si Renzo Bossi, sugli appalti lombardi e il cancro della compagnia delle opere, sulle candidature monstre, magdi cristiano allam, ruini, le mutande pazze in prima sul Giornale (capperi che giornalismo serio e
di qualità). Meglio il solito santoro, andiamo sul sicuro
zappa
22.01.10 16:18 at 16:18
qui c'e' una regola semplice, una legislatura ce la si prende col governo, quella successiva con la stampa antigovernativa.
giustizia
22.01.10 17:24 at 17:24
Ripeto. Fra tre anni, dopo tre anni di martellamento continuo dei mass media sulle conseguenze nefaste di questa legge mafiosa, dopo decine di migliaia di processi annullati, dopo decine di migliaia di delinquenti in strada, dopo decine di migliaia di interviste a vittime di reati graziati da berlusconi, dopo migliaia di tonnellate di merda scaricate su chi ha voluto questa legge, il PdL ne paghera' le conseguenze.
Ne sara' valsa la pena per salvare un corruttore piduista dalla galera?
Il sonno della ragione genera mostri, diceva qualcuno. E l'Italia odierna e' per meta' anestetizzata o stordita.
O complice.
Anonimo
22.01.10 17:33 at 17:33
Solo sti 4 fessi potevano credere che l'antipolitico fosse venuto a rivoltare le istituzioni come un calzino e a modernizzare un paese stanco e sclerotizzato dalla burocrazia, dall'assistenzialismo e dalla corruzione.
E' stato solo un banale ricambio. Volevano sedersi a tavola e abbuffarsi anche loro. Il tutto camuffato da una operazione di marketing che essendo in malafede fingono di non capire, un po' perchè sperano di acchiappare qualche briciola se cade sotto al tavolo, un po' perchè oramai se ne vergognano. Vedi la lunga serie dei post insipienti come questo.
gabibbo
22.01.10 18:28 at 18:28
Daw, sei il solito stolto!
Dovevi pensarci almeno un paio di mesi fa, pensa a quante scatole avresti venduto come regalo di Natale!
tutoo ti devo insegnare, tutto…
stefano gambini
24.02.10 3:41 at 03:41
L'unico errore di Travaglio è quello di usare il bisturi della ragione, là dove il becero esercito dei Berlusconiani, sfoderano le loro trombe e scimitarre.
Ha ragione a dire che non c'è parità.
L'analogia giusta è questa: Travaglio sta ai beceri servi di Sua Maestà B., come i carabinieri (che devono dire cortesemente Altolà prima di sparare) stanno ai ladri (che possono sparare subito e senza problemi).
Il risultato è sempre uguale chi rispetta le regole appare come colui che ha sempre torto (il Maestro B. insegna: sono i magistrati a doversi vergongare, mica i trafficoni che sperperano i soldi pubblici…).
Amleto aveva ragione…