Squarci di luce dalla storia recente

A più di tre lustri da ‘tangentopoli’, è forse possibile cominciare a ragionare freddamente e con obiettività su quanto successo in quegli anni. Questo brano di un articolo di Filippo Facci trovo che offra uno squarcio di luce significativo per la lettura politica degli eventi di quegli anni (e non solo).
“Giovanni Conso (il giurista di area cattolica nominato Ministro della Giustizia il 12 febbraio 1993 nel governo Amato 1 al posto del dimissionario Claudio Martelli, finito anche lui coinvolto in ‘mani pulite’ in quanto indagato per concorso in bancarotta fraudolenta; ndnick) infatti sarà oggetto di una durissima campagna operata proprio e soprattutto da sinistra: precisamente quando cercherà – il 5 marzo 1993 – di far approvare un decreto sulla depenalizzazione del finanziamento illecito ai partiti. Neanche troppo permissiva, come legge: chi l’avesse violata doveva restituire il triplo del maltolto e tuttavia evitava il carcere. Eventualità inconcepibile, in quegli anni.
Il 7 marzo 1993, infatti, il Procuratore capo Francesco Saverio Borrelli si affacciò alle telecamere e lesse un comunicato paventando «totale paralisi delle indagini», e i giornali gli diedero corda facendo fuoco e fiamme. Dirà dieci anni dopo Antonio Polito – ai tempi caporedattore di Repubblica – in un’intervista al Foglio: «Certo, Conso era specchiato, l’oggetto era tentatore e l’idea nemmeno campata in aria… Però decidemmo insieme di ostacolare quel decreto, di ostacolare la soluzione politica, di lasciare che i giudici andassero fino in fondo. E non fu difficile. In quel clima ci bastava scrivere “decreto salvaladri” e il gioco era fatto. Non c’era potere politico che potesse contrastarci».
Nota di nick: Per la cronaca, quel decreto legge proposto da Conso e dal governo Amato 1 fu ritirato per la mancata controfirma dell’allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.
Da Wikipedia: Il decreto-legge in questione fu chiamato “decreto Conso” dal nome del ministro della giustizia proponente, ma in realtà tenne i contatti con il Quirinale – ai fini della sua emanazione – il presidente del consiglio dei ministri dell’epoca, Amato, che durante la riunione del Governo era stato per questo anche criticato dalla delegazione del PLI (per essere stato prono alle indicazioni del Quirinale, che per la prima volta si ingeriva così pesantemente nella redazione di un testo di competenza del Governo). Ecco perché Conso offrì immediatamente le dimissioni all’indomani della scelta di Scalfaro di non firmare il decreto, dettata da esigenze sopravvenute a seguito della protesta dei magistrati della Procura di Milano. Consapevoli della sua totale estraneità alla vicenda, sia Amato che Scalfaro lo scagionarono agli occhi dell’opinione pubblica, inducendolo a recedere dalle dimissioni ed anzi confermandolo nel Dicastero della giustizia anche nel successivo governo di quella legislatura.
Considerazioni a margine. Questo episodio stimola alcuni interrogativi:
1) Tangentopoli – per quello che è stata, per come è stata condotta e per quello che ne è derivato dopo – può essere considerata un successo nella lotta al “marciume” della nostra prima repubblica o ha fatto solo giustizia sommaria e solo colpendo alcuni?
2) E’ stato o no un grave errore non aver distinto i reati di corruzione e di peculato personale dalla questione – evidentemente diversa e tutta politica – del finanziamento dei partiti?
3) Quella uscita da tangentopoli (Berlusconi compreso) può ritenersi una Italia migliore e preferibile – in senso generale e non solo dal punto di vista strettamente politico – a quella precedente a tangentopoli?
4) Fermo restante la giusta motivazione e legittimità dell’azione dei giudici della Procura di Milano, l’evento complessivo di tangentopoli poteva essere condotto meglio, con migliore strategia e lungimiranza politica (di cui il decreto Conso ne è un esempio significativo, indicando una possibile ’soluzione politica’ della questione)?
5) Infine, si possono sollevare dubbi di questo tipo su tangentopoli senza essere accusati automaticamente per questo di prendere le parti dei corrotti e dei mascalzoni?
sabato 09 gennaio 2010 ore 16:08
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9.01.10 17:44 at 17:44
giusto! ridiamo dignità a un povero perseguitato politico come craxi, dedichiamogli una strada: la TANGENZIALE!!!!!!
……………
ma come si fa ancora a rimestare 'sta merda, la 1°repubblica è caduta xchè marcia dalle radici, la maggior colpa di craxi è che è vero che tutti rubavano, ma lui aveva le pretese di farlo alla luce del sole.
basta con 'ste cazzate che manipulite è stata creata dai comunisti x prendere il potere, il principale artefice (suo malgrado) di mani pulite è stato di pietro, notoriamente di destra, e a cui il piduista corruttore offrì una poltrona da ministro.
nick
9.01.10 18:09 at 18:09
A te che ti mostri così convinto, alcune domande.
1) Tu dici "la 1°repubblica è caduta xchè marcia dalle radici", ma Tangentopoli – per quello che è stato, per come è stata condotta e per quello che ne è derivato dopo – può essere considerata un successo nella lotta a quel "marciume" o ha fatto solo giustizia sommaria e solo di alcuni?
2) E' stato o no un grave errore non aver distinto la corruzione e il peculato dalla questione – evidentemente diversa e tutta politica – del 'finanziamento dei partiti'?
3) L'Italia uscita da tangentopoli (Berlusconi compreso) può ritenersi migliore e preferibile – e non solo dal punto di vista strettamente politico – a quella precedente a tangentopoli?
4) Fermo restante la giusta motivazione e legittimità che ha prodotto un fenomeno come tangentopoli, poteva essere condotta meglio, con migliore strategia e lungimiranza politica (di cui il decreto Conso è un esempio significativo, indicando una possibile 'soluzione politica' della questione)?
Infine, si possono sollevare dubbi di questo tipo su tangentopoli senza essere accusati di prendere le parti così facendo dei corrotti e dei mascalzoni?
clint eastwood
10.01.10 10:00 at 10:00
ahahah straniero in questa terra senza giustizia farò cantare la mia colt e tu nick manomorta attento che voleranno tanti zuccherini dalla mia colt.
Arrivano i buoni
10.01.10 12:38 at 12:38
Infine, si possono sollevare dubbi di questo tipo su tangentopoli senza essere accusati di prendere le parti così facendo dei corrotti e dei mascalzoni?
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Dubbi?
Forse le mazette sono un invenzione?
Forse di tutti i processi e le condanne di Craxi non se ne salva nemmeno uno?
Forse non andavano fatti processi ma trovate soluzioni politiche?
Personalmente ritengo che il problema risieda nella politica e solo in parte nella magistratura.
Ma parliamo di condotte che sembra nessuno voglia contrastare.
Condotte che tendono a lasciare impuniti i crimini di corruzione e concussione.
La politica ha l'obbligo di trasparenza e autoregolamentazione, non dovrebbero esistere partiti che considerano buone candidature di persone dubbie, con pendenze giuridiche, la nazione non ne trae nessun giovamento e non esiste nessun buon motivo per giustificare tali posizioni.
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9.01.10 17:54 at 17:54
certo che fa davvero una vita di merda 'sto povero bonaiuti:
"….Bonaiuti: sarà una riforma strutturale. "Sono contrarie al vero e addirittura ridicole alcune ricostruzioni apparse stamani su certi quotidiani: in particolare, per quanto riguarda la volontà del governo di varare un provvedimento 'una tantum' di riduzione delle tasse, quale segnale propiziatorio di consensi in vista delle elezioni regionali", rivendica il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti. "Il governo Berlusconi non pratica politiche di questo tipo ma interviene con provvedimenti seri, concreti, strutturali………….."
…………….
ogni giorno a smentire ciò che il principale ha detto il giorno prima, chissà che tipo di psicofarmaci usa.
questi, caro nick, sono i veri problemi del paese, un paese che affonda ogni giorno di + nella palta mentre l'orchestra continua a suonare……………………
fascismo=merda
9.01.10 18:03 at 18:03
Squarci di luce, o lampi di stronzate.
Rubavano, e tanto. Ci hanno lasciato un debito pubblico monumentale. Ma che cazzo dici? Revisionista de sta cippa.
Una classe politica che si è schiantata sotto il peso della sua stessa avidità.
Dove si dovevano fermare secondo te, al 300, 500% del pil?
Finiti di imbottire i puff, i materassi, i divani e i sedili della macchina, cosa altro dovevano riempire di banconote?
Ma cos'è una provocazione, o ti senti veramente fico ed anticonformista a difendere una classe politica che lo ha messo nel culo al suo popolo da qui a tre generazioni?
Testa di cazzo.
nick
9.01.10 18:13 at 18:13
"La diatriba toponomastica a dieci anni dalla morte di Craxi andrebbe messa da parte. Svilisce un dibattito ineludibile perché grava ancora sulle nostre attuali vicende e seguiterà a pesare fino a quando le reciproche accuse non saranno metabolizzate. (…) l' intuizione storica di una riconquista di uno spazio autonomo del Psi, succubo fino al 76 della preminenza comunista, avvalorata dal consociativismo berlingueriano con la sinistra dc, era una necessità per l' Italia. Anche la dilatazione del deficit pubblico fu spinta dal consociativismo e dalla invadenza sindacale che ne derivava. Senza autonomia e peso autonomo del Psi nel governo di centro-sinistra, non ci sarebbe stata la svolta storica della scala mobile e l' inversione di una inflazione devastante, così come non ci sarebbe stata una scelta europeista epocale, quando Craxi, al Vertice di Milano dell' 85 impose il voto a maggioranza contro la Thatcher per passare al Mercato unico; così come fu decisivo il suo intervento per permettere contro il Pci, l' installazione degli euromissili in Italia a fronte di quelli installati da Breznev, puntati sull' Europa per ricattarla. Per far questo occorreva un partito dotato anche di autonomia economica. Di qui la scelta rovinosa delle tangenti, gli arricchimenti, gli scandali nel clima di cinismo realpolitik inalberato dal Capo. Il giudizio, però, si è squilibrato da una parte sola: tutta la vita italiana era condizionata dai costi "impropri" della democrazia: la Dc imponeva tangenti pubbliche, il Pci riceveva i soldi prima dall' Urss e poi delle cooperative. Ma il marchio dell' immoralità è finito solo su Craxi."
Mario Pirani
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/…
fascismo=merda
9.01.10 18:05 at 18:05
Difendono ladri e mafiosi, come fai a non schifare questa gentaglia?
nick
9.01.10 18:17 at 18:17
Per combattere ladri e mafiosi occorre saper distinguerli e non colpire nel mucchio, finendo così, oltre a non risolvere il problema della corruzione e della mafia, per colpire persone che non lo meritavano. Quantomeno non lo meritavano più di tanti altri.
buffony
9.01.10 21:17 at 21:17
era esattamente la tesi di bettino, tutti colpevoli nessun colpevole. sti cazzi! non me ne frega niente se altri hanno rubato quanto e come il caf e l'hanno fatta franca. male! ma cosa prova questo? ah già il complotto della magistratura. hahahaha
ma a parte i deliri revisionisti per riabilitare il maiale con gli occhiali rossi finito a sputi e monetine in faccia come meritava, che cazzo di tesi è? un conto e prendere i soldi dall'urss, un altro è fottersi i soldi dalle casse pubbliche, rubare.
il problema della pacifica rivoluzione morale chiamata mani pulite, l'ultima stagione di speranza di rinnovamento prima di ripiombare nella depressione dell'asse palermo-arcore, è che è finita troppo presto.
Riabilitare adesso quella ganga di criminali è prematuro, iniziate a cambiare i libri di storia ai ragazzini e riprovateci fra dieci anni.
ReyTS
9.01.10 23:17 at 23:17
Già pagliaccio, purtroppo è finita troppo presto, guarda caso quando toccava ai tovarish.
Perchè sarai mica così idiota da pensare che i tovarish non rubavano pure loro i soldi pubblici, vero?
teo
10.01.10 1:46 at 01:46
sei un coglione.
è finita perchè i decerebrati come te hanno messo il nano cresciuto a mafia e tangenti a capo del governo.
ReyTS
10.01.10 9:47 at 09:47
Giusto demente, dimenticavo che è colpa del solito berlusca se tovarish Greganti ha tenuto la bocca chiusa e che è sempre colpa del diabolico nano come lo chiamate voi se nottetempo dagli uffici sigillati di Botteghe Oscure hanno fatto sparire un armadio carico di scartoffie compromettenti.
Cacchio, è strapieno di gente in giro che dice che i comunisti non esistono più, però come li nomini senti le truppe cammellate subito pronte a intervenire.
clint eastwood
10.01.10 10:03 at 10:03
attento straniero, adesso faremo noi giustizia in questa terra senza legge. Hanno messo una taglia sulla testa di un omino basso che indossava un giubbino da farlo sembrare l'omino delle gomme michelin, purtroppo non è molto alta ma vale le pena accopparlo per fare un pò di pulizia in questa lurida terra dell'ovest.
teo
10.01.10 11:28 at 11:28
beato te che non capisci un cazzo.
sai che mi frega dei tovarsh , greganti etc.
ti sei arricchito grazie a corruzione, tangenti, mettendolo in culo alla comunità? Processo-condanna-esproprio e seserve galera. Di qualunque partito-congrega-loggia-squadra di calcio si tratti.
ma la lotomia te l'hanno fatta di nascosto o l'hai richiesta al SSN?
Ristacci
10.01.10 12:36 at 12:36
Giusto Rey, è forse questa la ragione per cui ce l'hanno a morte con SB, oltre a fermarsi quando toccava a loro, il trattorista di montenero di bisaccia aveva spianato la strada ad un sicuro e duraturo governo di sinistra-centro.
Menomale che Silvio c'è !
nick
9.01.10 18:49 at 18:49
Dalla conferma della sentenza di condanna emessa dalla IV sezione penale della Corte di Cassazione contro Bettino Craxi del luglio 1998 (che riguarda il cosiddetto scandalo delle Metropolitane Milanesi: Craxi fu condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione, cinque anni di interdizione ai pubblici uffici e oltre dieci miliardi di lire di risarcimento alla Metropolitana Milanese per il reato di corruzione e di finanziamento illecito ai partiti):
"…si può dare atto a Craxi che in questo processo non è risultato nè che abbia sollecitato contributi al suo partito, nè che ne abbia ricevuti nelle sue mani. Ma queste circostanze – che forse potrebbero avere un qualche valore da un punto di vista, per così dire, estetico – nulla significano ai fini dell'accertamento della reponsabilità penale".
Essendo evidente il fondamento 'politico' di una condanna come questa, pare difficile contestare chi considera il Craxi di Hammamet più un 'esiliato politico' che un delinquente comune in fuga.
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9.01.10 22:59 at 22:59
certo che c'è una grande ironia nella storia,….
i + giustizialisti al tempo di mani pulite (il cappio agitato in parlamento dai cretini legaioli e le monetine lanciate a craxi dai (allora)fascisti missini) ora sono a braccetto con il pricipale privilegiato dalla corruzione craxiana: il suo compare d'anello lo sfregiato di arcore…..
e poi c'è il grande storico nick che ora si arrampica sugli specchi x cercare di dare la colpa non ha chi ha corrotto o a chi si è fatto corrompere, ma a chi ha cercato, purtroppo senza riuscirci di far credere che l'italia fosse uno stato di diritto. e intanto l'italia affonda sempre + nella palta che l'informazione si rifiuta di vedere………
Luciano Baroni
10.01.10 10:10 at 10:10
Cretino, ci sono le foto con le bandiere di Occhetto davanti al Rafhael, mentre tirano le monetine, arrivate dalla manifestazione che stavano facendo a poche centinaia di metri.
E ci sono decine di articoli che spiegavano e spiegano ciò che ho scritto per risponderti.
Demente che non demordi, stai sempre in prima fila.
Ardel
12.01.10 13:09 at 13:09
Circa le Considerazioni a margine:
1) Mani Pulite ha colpito solo alcuni, per la semplice ragione che il sistema tangentizio è troppo radicato nella società perché una sola inchiesta giudiziaria lo epuri (non farebbe male un'opinione pubblica informata sui fatti);
2)L'ambito giudiziario (penale) sui finanziamenti illeciti ai partiti e la questione politica del finanziamento dei partiti non si sono mescolati direttamente, e a oggi noi rimborsiamo 1€ a elettore del partito + spese (saranno tanti ma io preferisco che sia lo Stato a pagare piuttosto che un privato-feudatario);
3) V. punto 1
4) Il lavoro del pool è stato quello di esercitare l'azione penale, non di elaborare strategie politiche lungimiranti, ed è stato svolto egregiamente;
5)Avere dubbi è importante, purché poi si valutino con attenzione quei pochi fatti noti per trarne una conclusione coerente:
se la tua conclusione è che che Craxi non incassava tangenti sia per sé (soprattutto per sé) che per il partito, anche personalmente nel suo studio,
e che il nostro stato lo ha "esiliato", che non è stato piuttosto "un delinquente comune in fuga" con un ulteriore carico di responsabilità visti i suoi incarichi pubblici,
spero che a qualcosa valga, seriamente.
buffony
10.01.10 11:32 at 11:32
Purtroppo per i tanti deficienti del blog c'è la dura legge dei numeri che smentisce qualsiasi puttanata revisionista.
Il debito pubblico passò dal 59% del PIL del 1980 al 118% del 1993. Gli anni del caf sono stati letali per l'economia italiana.
E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, nonostante le stronzate della propaganda che millantano una migliore resistenza alla crisi dell'italia. Con le opere pubbliche praticamente ferme e i continui tagli di spesa ai servizi, l'economia è al palo (tranne per i soliti figli di puttana). Diversamente dalla Germania, dove lo stato ha potuto fare debito e sostenere l'economia, noi siamo stati costretti a tagliare perchè i nostri titoli non valgono sul mercato la carta su cui sono stampati, nessuno li vuole.
Quindi raccontatevela fra di voi al circolo della libertà, ma quando uscite, non dimenticate di indossare il casco. Sputi e monetine evidentemente non sono bastati.
licio
10.01.10 11:40 at 11:40
Ma non è il periodo, più o meno, che fu introdotta la legge finanziaria, fatta per aggirare la costituzione sulle leggi di bilancio. E a quanto mi pare all'epoca, in alcune regioni, governavano i "cumunisti", che non gli hanno sputato addosso a quei soldi? o andavano tutti al sud'
buffony
10.01.10 11:49 at 11:49
che cazzo c'entrano le regioni?
un arrampicata di specchi penosa.
Facevano debito e rubavano. Poggiolini tessera p2 961. Per esempio chi era secondo te. Un invenzione dei giudici comunisti?
Luciano Baroni
10.01.10 14:33 at 14:33
Fino al 1994, TUTTE le maggiori Leggi di SPESA PER LO STATO, sono state VOTATE ANCHE DAL PCI-PDS : nessuna preoccupazione di smentita.
E' per questo metodo che si chiamava CMPROMESSO PARLAMENTARE-PARTITICO che il DP è aumentato sino a quelle cifre e ha continuato ad aumentare anche per responsabilità di interessi passivi.
Razza di merdacce e di falsari, avete finito di raccontare balle ?
Coglioni di merda : la P2 NON ha subito una condanna che è una, NESSUNO è stato condannato, nemmeno Gelli per la P2, andate a cacare ( come dicono da Ristacci ) e con dolore.
stica
10.01.10 12:01 at 12:01
La conosci la differenza che passa tra il fare una rapina in banca e il trovare la valigia persa dai rapinatori durante la fuga?
Credo di no, perchè siete sempre qui a menarla ad ogni porcata di condono, ad ogni sputo in faccia alla dignità delle persone oneste. Mo pure la storia delle regioni comuniste che approfittavano del debito… Ma vai a cagare. amico dei ladri e dei mafiosi.
Luciano Baroni
10.01.10 14:37 at 14:37
E tu, di chi sei amico, dei falsari della "storia" ?
Ovvero sei aico di quelli che volevano in galera questo Del Turco, senza prove come molti altri in questi 17 anni.
Brutto stronzo, vai a raccontare frottole da altra parte.
http://www.ilgiornale.it/interni/giustizia_niente…
Anonimo
10.01.10 11:45 at 11:45
Rispondo prima alla numero 5):
Sì. Si possono avanzare dubbi senza con ciò essere etichettati come fan di ladri e mascalzoni.
Detto questo, passo al resto.
1) Le due cose non sono inconciliabili. E' stata una legittima e doverosa "lotta al marciume" che – visto l'andazzo ormai irrefrenabile – rischiava di farci finire in bancarotta. E' stata parziale? Non ha "sradicato" tutto il marciume? Non ha "punito" tutti? Può essere. Ma anche il maxi-processo contro la mafia di Falcone e Borsellino non ha sanzionato TUTTI i mafiosi o estirpato la MAFIA che, ancora c'è. Ciò non toglie che sia stata una tappa fondamentale ed un successo nella battaglia contro la Mafia. Non mi convince questa specie di "o tutti condannati o nessuno" … perchè, nella pratica, porterebbe a "nessun condannato".
2) Non capisco a chi ti riferisci. I magistrati NON potevano nè dovevano distinguere trattandosi, in entrambi i casi, di reati. Nè capisco come si possano distinguere nettamente le due ipotesi. Se uno finanzia segretamente un partito, perchè lo fa? A gratis? Io non credo. Anche perchè – ed è dimostrato – nella maggior parte dei casi le stesse persone pagavano più partiti (dalla Lega ai DS) e, quindi, le convinzioni ideologiche non c'entravano nulla. Si deve poi dire che con le montagne di denaro che confluivano nei partiti, mica si pagavano solo affitti, manifesti, dipendenti e congressi. Si pagavano anche i "benefit" (case, auto, disco, ristoranti) dei dirigenti. E questi benefit come li chiamiamo se non arricchimento personale?
3) Quì è facile. NO! E non è migliore perchè i partiti e gli elettori non hanno imparato nulla da tangentopoli. E continuano a demandare alla giustizia un compito (quello di selezionare una classe politica moralmente irreprensibile) che, invece, spetta a loro. Col risultato che abbiamo – complessivamente – una classe politica forse persino peggiore di quella di prima. Perchè non è moralmente migliore ed è anche meno preparata politicamente.
4) Anche quì … chi doveva gestirla meglio? La politica no? E secondo te, varare in fretta e furia ed in piena baraonda, con l'opinione pubblica infuriata, un provvedimento di sostanziale clemenza era una buona strategia? Per me fu una mossa sbagliata ed inopportuna di una casta di privilegiati che voleva difendersi ed auto-assolversi. Questo era e così venne giustamente percepita. Dovevano invece andare davanti al paese a scusarsi di quanto avevano fatto, dichiarare di voler accettare l'azione della magistratura sottomettendosi alle sanzioni. Punto e basta. In attesa di un atto di clemenza da parte degli "amici" e delle seconde linee che li avrebbero naturalmente sostituiti.
Ristacci
10.01.10 12:32 at 12:32
In effetti come esistono centinaia di Via amendola, Piazza gramsci, Via berlunguer, ecc. ecc. ci può stare anche via craxi.
In effetti le regioni, specialmente Toscana, Lazio e Campania, guardacaso governate dai comunisti, sono fogne di denaro comunitario e pubblico. Tra sanità, municipalizzate e consorzi vari si stanno a magnà centinaia di miliardi di euro, speriamo che il federalismo arrivi presto così finisce la pacchia.
stica
10.01.10 12:35 at 12:35
ecco un altro genio.
Mi citi per favore qualche sentenza di condanna a enrico berlinguer?
buffony
10.01.10 12:40 at 12:40
peccato però che non ci può essere via mussolini vero sfigato?
Sarebbe anticostituzionale, perchè essere fascisti in questo paese, grazie a dio, è ancora un reato.
domenico
10.01.10 15:41 at 15:41
prima di parlare informati:
in base a google earth c'è una via mussolini a:
villanova di camposampiero
borgoricco padova
petacciato campobasso.
ora attendo che tu vada dalla magistratura a denunciare quei paesi.
buffony
10.01.10 12:47 at 12:47
Rassegna stampa per la feccia legaiolo fascista che appesta l'italia.
leggete caccole, leggete…
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/ar…
domenico
10.01.10 15:13 at 15:13
il quartiere multietnico di san salvario:
http://blog.cronacaqui.it/2009/11/25/torino-a-san…
Luciano Baroni
10.01.10 14:40 at 14:40
AHAHAHAHAHAHAHAHAH…………………………
Malcom
11.01.10 13:03 at 13:03
Craxi era un ladro, sarebbe come dedicare una Via a Silvio Berlusconi.
giustizia
11.01.10 13:34 at 13:34
Il pregiudicato in contumacia Craxi era stato condannato in via DEFINITIVA per corruzione.
Come ha detto qualcuno, sarebbe immorale che quello stesso Stato che ha condannato in via definitiva un suo ex cittadino (visto che e' scappato dall'Italia per non finire in galera…) gli dedicasse pure una via.
Vabbe' che in Italia l'immoralita' e' una pratica comune, vabbe' che Berlusconi senza Craxi sarebbe solo un miliardario con serissimi problemi giudiziari, vabbe' la P2, vabbe' Babbo Natale, vabbe' la befana, ma uno Stato, per quanto ridicolo, non puo' cadere in contraddizioni come quelle.
Siamo seri. Una tantum.