Viene voglia di abolirlo davvero

Il Presepe di protesta ad Agrigento
Come ogni anno ormai, il Presepe é al centro di mille polemiche tra chi lo desidera conservare e chi sostiene, in un’eterna lotta a chi la spara più grossa sul politicamente corretto, che andrebbe abolito per non turbare l’animo dei musulmani e via discorrendo.
Oggi si é però arrivati all’uso del Presepe come strumento di polemica politica: é successo ad Agrigento, dove addirittura nella cattedrale, per un’iniziativa del direttore della Caritas Valerio Landri approvata dal vescovo Mons. Montenegro, si é deciso di non far arrivare i Magi, che tradizionalmente giungono proprio il 6 di gennaio, con una motivazione quanto meno singolare: il blocco alla frontiera. Il tutto con tanto di cartello esplicativo ed informativo che recita: “Si avvisa che quest’anno Gesù Bambino resterà senza regali: i Magi non arriveranno perché sono stati respinti alla frontiera insieme agli altri immigrati”. Mancava solo l’annuncio con l’altoparlante in stile Trenitalia per completare l’opera. Leandri ha poi sostenuto che probabilmente se oggi Gesù volesse venire da noi, sarebbe probabilmente respinto alla frontiera.
Affermazione tanto qualunquista tanto impossibile da confutare.
Non vorremmo, in quanto non in grado di farle, dare lezioni di teologia o semplicemente di catechismo da scuola elementare né al direttore della Caritas né tantomeno al vescovo, ma ci preme solo ricordare alcuni concetti. Uno é di carattere generale: cioé che se ci si batte ovunque per mantenere dei simboli giudicandoli inclusivi e di amore, utilizzarli poi per divisione a scopo politico forse é controproducente, e si rischia di inimicarsi chi forse era favorevole almeno in parte alla loro battaglia.
Poi nello specifico, a memoria, Gesù fu concepito durante il viaggio di Giuseppe e Maria da Nazaret, dove risiedevano, a Betlemme, che era la città natale di Giuseppe, per un censimento di tutti gli abitanti ordinato dall’Imperatore Augusto. Si trattava quindi di una regola, di un’imposizione dell’Impero, sotto cui stavano la Galilea e la Giudea. Questo per dire che tutta la scena del presepe e della capanna di Betlemme nasce proprio a partire da un provvedimento ufficiale, da un evento, il censimento, domandato per poter meglio regolare la vita e la gestione dei territori imperiali. Che quindi la Chiesa usi un evento di questo genere per fare propaganda contro un’altra regola, sempre varata con lo stesso scopo, cioé regolare la vita all’interno dei confini di uno Stato, é naturalmente inaccettabile ma anche terribilmente ipocrita.
Saremmo lieti se, visto il basso livello di polemica politica da parte di chi si scandalizza come una verginella se viene contraddetto, e visto il continuo disprezzo delle regole sull’immigrazione da parte della Caritas e affini, qualcuno volesse anche provare a vedere la reazione di Mons. Montenegro qualora lo Stato italiano decidesse di non applicare arbitrariamente altre leggi, come ad esempio l’esenzione ICI per la Chiesa. Si attendono altresi’ reazioni scandalizzate da parte di chi é sempre pronto a dire peste e corna di preti e monsignori quando parlano di etica perché “la Chiesa non si deve impicciare degli affari dello Stato”: siamo certi che vorranno prendere posizione anche questa volta contro le ingerenze e non faranno finta di nulla per comodità politica.
mercoledì 06 gennaio 2010 ore 14:59
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papi
6.01.10 15:49 at 15:49
e da quando ero bambino che si usa il presepe per lanciare messaggi politici e sociali.
logicamente anche contrastanti tra loro a seconda di chi li metteva in atto.
avrebbe avuto un certo peso se il presepe in questione era quello esposto in vaticano, ma stigmatizzare uno delle migliaia di presepi sparsi per l’italia lascia il tempo che trova…
diciamo pure che sta notiziona sei andata a cercarla col lanternino…
anna
6.01.10 16:23 at 16:23
si vergogni, il monsignore: son pieni di privilegi, serviti e riveriti, e si lamentano pure… robe da matti.
anna
6.01.10 16:24 at 16:24
apra le porte della sua canonica, piuttosto, visto che la questione immigrati gli sta così a cuore. li ospiti nel suo palazzone e si disfi di qualche anello di oro zecchino. bah.
domenico
6.01.10 16:51 at 16:51
informiamo il parroco di quella chiesa che in italia ogni anno entrano centinaia di migliaia di immigrati: basta che rispettino le leggi dello stato (ricordate qualcosa tipo “date a cesare quel che è di cesare”?).
tra l’altro i tre magi essendo secondo la tradizione dei re godevano dei privilegi diplomatici.
anyta
6.01.10 18:19 at 18:19
infatti gli extracomunitari clandestini dopo essere sbarcati vanno a salutare napolitano
licio
6.01.10 17:17 at 17:17
Meglio che questi tre extracomunitari se ne stiano a casa loro con i loro regali. Questri tre spioni hanno innescato quel defi di Erode, provocando così la strage degli Innocenti.
Poracci
6.01.10 19:50 at 19:50
Però quando vi fa comodo è tutto uno sbaciucchiare pantofoline rosso-Prada, un biascicare rosari, un finanziare le loro scuole, un multare chi stacca il crocifisso dall'aula…
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6.01.10 20:03 at 20:03
…già, sono d'accordo con jack, stavolta, se la cristianità deve essere difesa dalla lega, allora chiedo che l'italia sia dichiarato stato ateo e venga dichiarata guerra al vaticano. a proposito:
prima hanno attentato a chi si crede dio, poi al suo vicario, mmmmmm….. il cerchio attorno al padre eterno si sta stringendo………..
zappa
6.01.10 20:59 at 20:59
abolirlo in chiesa?
ma allora siete proprio liberisti!
zappa
6.01.10 21:17 at 21:17
"Che quindi la Chiesa usi un evento di questo genere per fare propaganda contro un’altra regola, sempre varata con lo stesso scopo, cioé regolare la vita all’interno dei confini di uno Stato, é naturalmente inaccettabile ma anche terribilmente ipocrita."
perche' e' terribilmente ipocrita? che c'entra? non si puo' ritenere giusta la legge per cui si erano dovuti spostare per il censimento e vergognose le leggi sugli immigrati? dove sarebbe l'ipocrisia?
jack
6.01.10 21:29 at 21:29
distinguiamo due piani diversi: la critica (di cui in questo caso si contesta il cattivo gusto di usare un simbolo come il presepe) e l'invito a non rispettare le leggi o il non rispetto, spesso lanciato da Caritas e chiesa sul tema dell'immigrazione, che a mio avviso è inaccettabile
zappa
6.01.10 21:51 at 21:51
non mi sembra che in questo caso ci sia stato un invito a non rispettare le leggi, no?
mdante23
6.01.10 21:43 at 21:43
il papa :Il presepe non è un gioco "Quello che nel presepio cerchiamo di riprodurre – ha aggiunto – non è un sogno e neppure un vano gioco di sensazioni e di emozioni, prive di vigore e di realtà, ma è la Verità che s’irradia nel mondo". Eppure, ha osservato, anche il presepe come lo facciamo oggi testimonia che siamo "attratti" dalle apparenze: vi appaiono infatti "i cammelli, i dromedari, i re potenti di questo mondo che si inginocchiano davanti al bambino e depongono ai suoi piedi i loro doni in scrigni preziosi". Si rischia così di perdere "la realtà stupenda che Dio ci conosce e ci è vicino, che la sua grandezza e potenza non si esprimono nella logica del mondo, ma nella logica di un bambino inerme, la cui forza è solo quella dell’amore che si affida a noi".
zappa
7.01.10 0:08 at 00:08
ma e le tasse? le abbassano o no?
sono succhiasangue alla visco?
domenico
7.01.10 10:22 at 10:22
fatto sta che secondo gli ultimi dati ocse la maggiore pressione fiscale in italia si è avuta guarda caso nel 2007 (43,5%); nel 2006 era al 42,1%; poi la pressione è scesa leggermente nel 2008 (43,2%); attendiamo i dati del 2009.
zappa
7.01.10 11:55 at 11:55
ah, quindi dal 43,5 al 43,2! grandi! loro si che le tolgono le tasse!
per non parlare delle stime per il 2009 che parlavano del 43,3!
domenico, guarda che si puo' anche dire che il gran capo spara c azzate sulla diminuzione delle tasse. basta ripensare al quinquennio 2001-2006. ogni anno prometteva per l'anno dopo.
domenico
7.01.10 12:26 at 12:26
fatto sta che prodi ha aumentato le tasse in un periodo di crescita mondiale; il 2008 ovviamente va diviso fra i due governi per questo attendo i dati del 2009.
ricordo che in italia la pressione fiscale più alta si ebbe nel 1997 con il 44.97% anno in cui governava lo stesso del 2007: sarà un caso?
zappa
7.01.10 12:55 at 12:55
io non dico che prodi metteva meno tasse di berlusconi. dico che c'e' qualcuno che ha fatto tutte le campagne elettorali promettendo meno tasse per tutti e poi alla prova dei fatti, al massimo qualche decimale di differenza dall'altro.
sul '97 vedo che dimentichi l'eurotassa. senza la quale non saremmo in europa e quindi con le braghe calate ora con la povera liretta…
domenico
7.01.10 13:35 at 13:35
non sto dicendo che berlusconi sulle tasse abbia fatto bene o il meglio che poteva fare: in ogni caso ricordo che nella campagna elettorale berlusconi si mostrò molto cauto sul taglio delle tasse visto che la crisi economica era appena iniziata e affermò che sicuramente le tasse non le avrebbe aumentate e ricordo che questo suo realismo sorprese molti commentatori.
l'eurotassa: è un argomento interessante ma sarebbe opportuno ricordare che prodi fu costretto ad inventarsela in fretta perchè era convinto che la spagna avrebbe accettato di entrare in europa in un secondo momento insieme ad italia e grecia: quando aznar gli fece capire che non era così dovette trovare in fretta i soldi per rientrare del deficit; quindi l'eurotassa fu frutto della sua scarsa avvedutezza politica.
maiali
7.01.10 9:31 at 09:31
nel presepeio ci sono le pecore che s'incaulano i pastori e la madonna che sbocchina il bue e l'asinello godendo mentre l'angelo gli lecca la figa
Claudio
7.01.10 13:42 at 13:42
Mi sembra un commento degno del livello dei post. Bravi, vi incontrate tutti, vedo…
TheZakk
7.01.10 9:48 at 09:48
Ma Gesu' non fu PARTORITO (e non concepito, come scritto nell'articolo) durante il viaggio da Nazaret a Betlemme?
salvatore
7.01.10 10:56 at 10:56
Ma alla ggggggggggente non interessa queste cose.
Alla gggggggente interessa superare la crisi.
Come al soilto solo Voi comunisti date importanza a cose che agli italiani non interessa.
Siete i soliti comunisti che odiano la chiesa e il valore della vita che con il presepe viene raffigurata e rappresentata.
E poi non toccateci la nostra esenzione all'ICI, il diavolo Mortadella stava per togliercela, ma poi è arrivato il Messia Silvio ad impedire tale dissacrazione.
Ristacci
7.01.10 12:01 at 12:01
Ieri mattina la bindi s'è presentata in centro ad Arezzo con un naso finto e vestita da befana, una donna l'ha riconosciuta e n'ha detto "Rosi, stavi bene naturelle cosa importava truccassi !"
Dice che berzani sia diventato bulimico ….. ci credo l'elezioni di marzo s'avvicinano e prevede di finire in Africa pure lui.
frazil
7.01.10 12:20 at 12:20
ciao Ris, hai notato il grado di raffinatezza di "maiali" un nome una garanzia
Ristacci
7.01.10 13:27 at 13:27
Ave Frankie ! Già il nome è una garanzia, poi di sicuro trattasi di un comunista, magari un membro del pcc o del pmli o un carc, 'nzomma il nome la dice tutta.
johnny doe
9.01.10 21:04 at 21:04
Ormai in Italia non c'è fine al rincoglionimento generale del cosodetto politically correct.La stessa chiesa è ormai rappresentata più da cabarettisti in tonaca che da preti.
In un paese dove esiste un'accozzaglia di dementi "Nessuno tocchi Caino",ci si può aspettar di tutto compreso il mettere una mezzaluna sulla basiica di s.pietro.Vedrete,qualcuno lo proporrà.
johnny