L’Italia dei “valori”: odio, odio e odio

Barbato dell'Idv
Non c’è niente da fare, è più forte di loro. L’odio per Berlusconi non ha confini né limiti in questo Paese, e adesso si improvvisano comizi nelle piazze per inneggiare alle statuette del Duomo di Milano capaci di tramortire il Cavaliere. Quanto è andato di scena a Palazzo Chigi martedì è squallido e non può che creare nausea. Un deputato dell’Italia dei Valori (pensa un po’!), tale Francesco Barbato, era in vena di solenni promesse natalizie, e così ha garantito che “per ogni operaio mandato via dalla Fiat gliela tiro io in faccia una statuetta a Berlusconi”. Il tutto davanti agli operai della Fiat di Pomigliano d’Arco e Termini Imerese che stavano protestando sotto Palazzo Chigi (con il Governo che però sarebbe dalla loro parte, a sentire Scajola).
Accortosi della gaffe, Barbato è corso ai ripari, spiegando che si limiterà a criticare duramente in aula Berlusconi, perché “l’Italia dei Valori come è noto è il partito della legalità ed è contro ogni atto di violenza”. Abbiamo avuto modo di constatarlo, infatti. Ma non è finita qui. Uno sbarbatello consigliere del centrosinistra a Paderno d’Adda, Fabio Busi, ventenne scapestrato, ha pronunciato parole che senz’altro rimarranno nella storia, facendo di lui uno dei più grandi statisti dell’Italia repubblicana: “Chi è quell’idolo che ha spaccato la faccia a Berlusconi? Sarà Fini? A parte gli scherzi, ma quanto è ridicolo ‘sto paese? O gli spari in testa o niente”. E già, proprio ridicolo, ma proprio tanto è ‘sto Paese se consente che tali energumeni, tali scemi possano diventare pure consiglieri comunali.
La madre degli imbecilli è sempre incinta, e anche stavolta, anche sotto Natale, ne abbiamo avuto dimostrazione.
mercoledì 23 dicembre 2009 ore 09:03
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









teo
23.12.09 10:32 at 10:32
ciao Prolassomen!
Primo!
ma sti imbecilli stanno sempre e solo da una stessa parte?
moro70
23.12.09 10:36 at 10:36
Loro sono certamente per la legalità…..quella medioevale. Le dichiarazioni rilasciate dagli esponenti dell'IdV sono agghiaccianti, quelle di Vattimo, neuroparlamentare e "filosofo" apprezzato da tutta la sx, di domenica a radio radicale sono addirittura incredibili. Ma chi ha fatto dell'odio l'unico valore politico non potrà certo diventare credibile.
teo
23.12.09 10:38 at 10:38
ancora sta retoricona del partito dell'odio e del partito dell'ammmore (a pagamento)?
ridicoli
Anyta
23.12.09 12:47 at 12:47
certo che l'hai fissa in testa… possibile che oltre a "Federica" non trovi nessuno?
teo
23.12.09 12:59 at 12:59
chi è Federica?
TheB
23.12.09 16:37 at 16:37
Sapessi… e' molto personale e discreta, e non costa nulla
pippo io
23.12.09 10:40 at 10:40
a me va benissimo, noi vi diamo barbato e voi ci date gasparri, se poi volete perdonarlo perchè siete il partito dell'amore allora affari vostri!
Hai dimenticato quindi Pancho Pardi, che ha detto una cosa discutibile nei modi ma l'unica cosa vera e necessaria: liberarsi di berlusconi.
ilsenatore
23.12.09 12:03 at 12:03
Mi è sfuggito Pardi. Che sfortuna..ahah
pippo io
23.12.09 15:35 at 15:35
pare che ad omnibus ieri lui ed il gasparri abbiano dato spettacolo. ormai non fa più neanche notizia (gasparri e quello che tocca)
Scrambler
23.12.09 10:48 at 10:48
Che triste Natale per i minorati dell'odio…
Anonimo
23.12.09 11:17 at 11:17
I servi del ducetto di arcore devono avere quotidianamente un nemico da attaccare, altrimenti non sanno di che cazzo discutere
In pochi mesi sono passati dal capo dello stato, alla consulta, alla sinistra, alla bindi, a travaglio, a programmi televisivi, ai giudici, alle sentenze dei processi civili ecc ecc.
Il ducetto di arcore è solo un povero vecchio ormai rimbambito dalla sua età anagrafica e come ogni persona in quello stato di salute precaria, bisogna compatirlo e sopportarlo.
Per averne una conferma basta ascoltate l'audio degli auguri spot ai lettori del giornale in cui invita tutti gli italiani a regalare tessere di iscrizione al pdl ( una volta ai partiti ci si iscriveva )
Il modo migliore per combatterlo politicamente è ignorarlo e smentirlo ogni volta entranto nel merito delle puttanate populiste che dice.
la madre degli imbecilli ha partorito anche l'autore di questo articolo!!
ilsenatore
23.12.09 12:01 at 12:01
si, va bene. Saluti.
TheB
23.12.09 16:39 at 16:39
Ok, bravo.
Hai dato fondo al copiaincolla dal sito di Grillo e di adp… Adesso, sai esprimere qualche concetto da solo o il neurone che rimbalza nella tua vuota scatola cranica e' in crisi dall'ultimo spinello ?
zappa
23.12.09 11:41 at 11:41
senatore, me la spieghi questa:
"Abbiamo avuto modo di constatarlo, infatti."
ilsenatore
23.12.09 12:00 at 12:00
mi riferivo ai messaggi di Di Pietro ante-attentato. Tipo "Berlusconi se ne vada o porteremo la rivolta nelle piazze".
Non mi sembrano toni propriamente concilianti e contrastanti con la violenza…
zappa
23.12.09 12:36 at 12:36
allora il 90% dei partiti usa toni non propriamente concilianti e contrastanti con la violenza.
domenico
23.12.09 13:19 at 13:19
piccolo particolare: ad ora solo berlusconi si è preso un cavalletto ed un souvenir in faccia.
ilsenatore
23.12.09 13:28 at 13:28
per onestà, anche a Prodi, quando scoppiò "Il Piacere" di D'Annunzio.
domenico
23.12.09 13:41 at 13:41
sì certo, solo che allora prodi non era presidente del consiglio e gli attentati che subì non avevano un richiamo alla politica interna dell'italia.
Anyta
23.12.09 11:55 at 11:55
Perché quelle che ha detto "Pancho" Pardi ad Omnibus ieri, anche fuori onda, sono "il tubar di colombe della Pace"?
ilsenatore
23.12.09 12:01 at 12:01
A forza di fare girogirotondo, l'ossigenazione al cervello è quella che è…
Anyta
23.12.09 12:02 at 12:02
pardi<a>
ilsenatore
23.12.09 12:04 at 12:04
beh, complimenti pure a lui. Ma lo conoscevamo già, ahinoi.
Marioli incensurati
23.12.09 13:21 at 13:21
L'Italia dei conflitti di interesse e dei doppi incarichi
oggi è il giorno dell'addio a Fondazione Fiera Milano per Luigi Roth, l'uomo che l'ha reinventata e fatta diventare grande. Lascia la presidenza al senatore Gianpiero Cantoni, fedelissimo del premier Berlusconi ed esperto di questioni bancarie per il Pdl
La gestione del denaro expo fa gola anche ai furfanti del centro destra.
Tessera P2 1816
23.12.09 13:56 at 13:56
PDL: amore, amore, amore: "La suggerirò per il ruolo di Kapò", "io ho le palle", "non riesco a credere che ci siano così tanti coglioni che votano a sinistra", "miseria, terrore e morte", "siamo il partito dell'amore contro quello dell'odio". Dai che fate pena
ilsenatore
23.12.09 14:09 at 14:09
domenico scrive:
23 dicembre 2009 alle 12:41 (Modifica)
sì certo, solo che allora prodi non era presidente del consiglio e gli attentati che subì non avevano un richiamo alla politica interna dell’italia.
————————————
E' vero, ma ho preferito anticipare contestazioni e sberleffi
zappa
23.12.09 14:33 at 14:33
ah perche' il problema dell'odio si pone solo se a subirlo e' il presidente del consiglio?
pensate che sia stato un cittadino francese a mandare il pacco a Prodi? o un belga?
ridicoli.
ilsenatore
23.12.09 14:50 at 14:50
cero che sei forte, eh..
Cioè, vieni a darmi del ridicolo nel merito dopo che IO (e non voi) ho ricordato che Prodi fu oggetto di attentato con "Il Piacere" di D'Annunzio. Questa è la dimostrazione che a voi non importa quello che si scrive, ma avete già pronte le frasette per contestare, opporvi. Qualunque cosa si scriva. Se io dico "Berlusconi è un coglione", dopo due secondi mi arriva la replica: "Ridicolo".
zappa
23.12.09 14:54 at 14:54
no. voleva essere un "ridicolo" ma ho sbagliato a digitare. era tutto riferito a domenico. anzi, grazie di aver tirato fuori l'episodio.
domenico
23.12.09 15:06 at 15:06
all'epoca ti ricordo che prodi era presidente della commissione europea e ti ricordo che gli attentati che subì gli furono fatti proprio in questa veste.
il punto che volevo sottolineare è che non avevano nulla a che fare con la politica interna dell'italia e con la dialettica opposizione/maggioranza.
e per fortuna nessuno rivendicò allora un "diritto ad odiare".
domenico
23.12.09 15:15 at 15:15
e ti ricordo infatti che dopo romano prodi simili pacchi bomba li ricevettero anche trichet, l'allora presidente della BCE, e addirittura l'europol proprio perchè l'obiettivo era l'istituzione europea.
http://archiviostorico.corriere.it/2003/dicembre/…
pippo io
23.12.09 15:38 at 15:38
no è la dimostrazione che cavalcate la "spaccata" a berlusconi per creare consenso, campagna elettorale, per eliminare l'opposizione in maniera non democratica
Return
23.12.09 14:29 at 14:29
tanto amore a tutti!
anna
23.12.09 15:16 at 15:16
ma dove li hanno pescati gli eletti dell'idv? son tutti uguali, tutti cafoni, luridi, ignoranti e pure sboccati. anche de magistris nei mesi è diventato come loro. si assomigliano tutti.
ilsenatore
23.12.09 15:19 at 15:19
Ufficio Casting a Montenero di Bisaccia
pippo io
23.12.09 15:39 at 15:39
il sorriso che hanno però è bello naturale!
Panna
23.12.09 16:10 at 16:10
Senti da che pulpito viene la predica, il pdl li seleziona dal casellario giudiziario .
http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_3_2.wp;…
In realtà di pietro per aumentare i consensi a livello nazionale ha scopiazzato la stessa strategia berlusconiana del 1994.
Si imbarcano cani e porci che garantiscono serbatoi clientelari di voti e poi progressivamente si screma qualitativamente la maramaglia che è stata eletta.
L'idv è il clone del pdl, ha anche lui un padre padrone, è molto strano che a voi sudditi non piaccia !!
moro70
23.12.09 15:47 at 15:47
Io avrei una domanda. Esiste nel csx un uomo politico talmente odiato dagli elettori e dai politici del cdx da aver subito in questi anni attacchi paragonabili a quelli che ha subito il Berlusca? Con lo stesso linguaggio e lo stesso ODIO? Non si possono paragonare esternazioni generiche del tipo il bene contro il male o altre simili riferite comunque ad una parte politica e non ad una persona con l'augurio di morte e le rivendicazioni al diritto all'odio. Vi rendete conto che annominchia tutti i giovedì, con i miei soldi, imbastisce una puntata per parlare contro Berlusconi? Non contro il cdx, poco contro il governo ma quasi esclusivamente contro il Berlusca e su cosa che spesso non hanno nulla di rilevante se non per il tribuno Travaglio & C. E' possibile che l'allontanamento dalla rai di Biagi, Santoro e Luttazzi sia ricordato ancora oggi, mentre nussuno sa che Lucia Annunziata, quando era presidente della Rai , epurò allo stesso modo Giordano Bruno Guerri e Socci? Chi ha gridato per loro? Celentano li ha forse invitati come fece con Santoro? Meditate gente….meditate.
pippo io
23.12.09 16:09 at 16:09
io ho meditato e concludo che nel csx non c'è uno odioso come berlusconi, quindi non ce n'è uno odiato come lui.
come mai bruno guerri e socci furono uccisi e mangiati in diretta dall'annunziata?
moro70
23.12.09 16:21 at 16:21
Certo dal tuo punto di vista non ce ne sono, ma per un elettore del cdx Di Pietro, Scalfaro, Prodi, Diliberto, Pecoraro Scanio (quello che ride ai funerali) insieme a Santoro, Travaglio, Vauro, Mauro, Scalfari, Sartori, Beppe Grillo, Nanni Moretti non sono certo campioni di simpatia, eppure nessuno ha subito attacchi nemmeno lontanamente paragonabili a quelli che ha subito il Berlusca. Non ho capito la mangiata in diretta. Scusate, era una replica per Pippo io
Mare
23.12.09 16:34 at 16:34
La trasmissione di Santoro per la Rai è solo business in quanto produce utili e tu non sei obbligato a guardarla Per la campagna anti Santoro, il convalescente di arcone, non contento di possedere i tre tg mediaset e dopo essersi comprato la fedeltà di quei leccapiedi di Minzolini e di Bruno vespa ha ora obbligato il direttore di rai 2 a creare un programma per Gianluigi Paragone altro leccaculo di provenienza quotidiano libero.
Comunque quando sarà in onda vedremo i dati di ascolto.
moro70
23.12.09 16:51 at 16:51
Hai proprio ragione, sono tutti servi del padrone, Santoro, Floris, Fazio, la Annunziata, la Gabanelli, la Dandini, la Bignardi, per non parlare di La7 con la Gruber, Gad Lerner, tutte trasmissioni in mano al capo, l'unica voce fuori dal coro è quella di Vespa e adesso non mi tirare fuori i TG, a parte Fede, parlano 5 minuti di politica contro 2/3 ore delle suddette trasmissioni; non ce nè una di cdx, eppure pago il canone anch'io.
abbonato rai
23.12.09 17:08 at 17:08
In materia radiotelevisiva sei proprio ignorante, il canone lo paghi semplicemente perchè possiedi un apparecchio idoneo a ricevere i programmi televisivi.
Anche per vedere Emilio Fido lo devi pagare.
La cruda verità è che Il vostro dittatore imprenditore ha tutto l'interesse a mandare a puttane la r.a.i., essendo contestualmente è il proprietario del monopolio televisivo italiano.
Se non ti piace un programma, usa il telecomando e fai zapping.
moro70
23.12.09 17:56 at 17:56
So benissimo che l'abbonamento rai è una tassa di proprietà, però i soldi vanno alla rai che li mette in bilancio, e non a mediaset. Io il telecomando lo uso e non mi lamento certo dell'informazione. Sono altri che sostengono che sia tutta in mano a Berlusconi però possono guardarsi Annominchia, report, ballarò, che tempo che fa, parla con me, in mezz'ora, l'era glaciale, primo piano e tutte quelle che ho dimenticato; tu potrai ribattere che posso guardare Porta a porta. Punto.
Fighter982
23.12.09 16:06 at 16:06
Leggete la lettera che Di Pietro ha scrtitto (sul blog) a Gesù Bambino!!! ahahahahaha
moro70
23.12.09 16:20 at 16:20
Certo dal tuo punto di vista non ce ne sono, ma per un elettore del cdx Di Pietro, Scalfaro, Prodi, Diliberto, Pecoraro Scanio (quello che ride ai funerali) insieme a Santoro, Travaglio, Vauro, Mauro, Scalfari, Sartori, Beppe Grillo, Nanni Moretti non sono certo campioni di simpatia, eppure nessuno ha subito attacchi nemmeno lontanamente paragonabili a quelli che ha subito il Berlusca. Non ho capito la mangiata in diretta.
moro70
23.12.09 16:22 at 16:22
Era una replica per pippo io
Omar
23.12.09 16:38 at 16:38
togli quella bandiera, il tuo amato padrone, ultimamente preferisce i dittattori dell'est e del nord africa.
moro70
23.12.09 16:56 at 16:56
Il mio badrone buò fare duddo quello che vuole, lui molto buono berò io invidiare te uomo libero che sicuramente non hai mai sventolato bandiere rosse con falce e martello, tu si molto fortunato, un giorno tu liberare me da mio badrone (anche se lui molto buono).
orzur
26.12.09 2:53 at 02:53
invece i tuoi padroni le bandiere le bruciano…e come dittatori continuano a preferire castro, polpot, stalin, honecker, kim jong etc. (tutte personcine da qualche milione di morti)!
pippo io
23.12.09 16:07 at 16:07
"Ecco la preghiera che ti faccio, caro Gesù Bambino: l'anno prossimo mettici in condizione di liberarci politicamente, attraverso l'esercizio democratico del voto, di questo diavolo al governo".
però questo Di Pietro!
LENIN
23.12.09 16:59 at 16:59
Son certo che questo sia solo l'antipasto:l'ho già scritto,lo riscrivo per l'ennesima volta.
Il giorno in cui quell'irresponsabile di d'alema offrì,sotto evidente "ricatto",su di un piatto d'argento,il blindatissimo collegio del mugello allo sgrammaticato(non solo è carente nella grammatica della ns lingua,ma proprio non sa che cosa sia la grammatica della moralità e della,sì,proprio quella di cui tanto si vanta, legalità!)ex pm di mani sporche(del sangue di tanti innocenti) fu la MORTE della ns Democrazia.
Wait&see:purtroppo è troppo tardi!
liberi di odiare
23.12.09 17:01 at 17:01
E che palle, meno male che ci siete voi a compensare con le secchiate di ammore universale che ci riversate addosso insieme alle manganellate alle leggi antiimmigrati e alle restrizioni progressive delle libertà individuali.
mery poppy
23.12.09 21:20 at 21:20
e non solo Berlusconi..anche la Brambilla…che da sussidi ai poveri per andare in vacanza….non ho parole…..e voi?voglio vedere chi ha il coraggio di parlarne bene di questa faccenda.L'anno scorso mio narito ha fatto 9 mesi di mobilità,se fosse venuta a propormi una cosa simile avrei accettato di andare sulle Ande…o nel deserto e l'avrei portata con me….indovina perchè…..
ilpaesedelleminkiate
26.12.09 12:08 at 12:08
La tv rincoglionisce, ma non pensavo fino a tal punto.
Dopo l'attentato fiction a berlusconi, soggiunge l'attentato fiction al papa.
Ennesima burla televisiva da dare in pasto ai fessi per legittimare leggi contrapersonam.
L'italia è un paese finito.
Pingback: Paderno d'Adda : informations, photos, carte, vue satellite
mery poppy
26.12.09 19:52 at 19:52
si,una pazza fanatica religiosa ha scatenato un putiferio quando bastava portarla in una clinica…roba da matti,ora per almeno un mesetto vedrete quanti pazzi salteranno fuori e poi …paff…spariranno.
Filippo Tacchini
29.12.09 15:14 at 15:14
dai razza di stupidi quando bossi tira fuori i fucili e la marcette su roma ci facciamo tutti due risate.
le dichiarazioni di tonino invece creano clima d'odio.
due pesi due misure
ipocrisia prima di tutto
Luciano Baroni
29.12.09 23:24 at 23:24
Gesù Bambino risponde a Antonio Di Pietro
Scritto da Bartolomeo Di Monaco
giovedì 24 dicembre 2009
E’ mancato poco che anche a Gesù Bambino saltassero i nervi. E proprio alla vigilia di Natale, quando tutti gli uomini dovrebbe fare uno sforzo per essere più buoni. Figuriamoci Lui, che dell’amore è il più autorevole rappresentante! Quando l’arcangelo Gabriele è arrivato senza che gli restasse più fiato in corpo per consegnargli la letterina di Antonio Di Pietro, il Figlio di Dio, che è Uno e Trino, seduto alla destra del Padre, ha allungato la mano dicendo: Che cosa c’é? E l’arcangelo: Una letterina di Antonio Di Pietro. Antonio chi? E l’arcangelo: Di Pietro, quello che al tempo di Mani Pulite riempiva le carceri come i conigli riempiono le conigliere.
Gesù si mette a brontolare mentre legge la lettera: Ne fanno tante mai di carognate, gli uomini, nel corso dell’anno, che almeno in questo periodo dovrebbero un po’ raccogliersi e meditare. E invece questo Antonio Di Pietro, già grandicello, che da piccolo nemmeno mi scriveva, giustificandosi che il poco tempo che aveva a disposizione doveva dedicarlo a costruire il suo avvenire, mi scrive una letteraccia, una di quelle che mai mi sarei aspettato in questi giorni santi, da trascorrere più riflettendo sul bene che sul male.
Senti, senti che scrive: «Pensa! Voleva perfino prendere il tuo posto! Capisci che cosa voleva fare il diavolo?»
Il diavolo?! Costui nomina il diavolo, Gabriele, e chi sarebbe mai questo diavolo? Io conosco solo Lucifero e Lucifero è all’inferno, dove c’ha il suo daffare. E l’arcangelo: Signore, non è a Lucifero che si riferisce, ma a un certo Berlusconi, Silvio Berlusconi, che è il presidente del Consiglio di un paese che si chiama Italia.
Oh sì, l’Italia! La volli fare bella, poiché speravo molto da lei. La misi in mezzo al mare, affinché ogni bellezza vi rifulgesse. La feci padrona del mondo allora conosciuto. Ma poi, che delusione! Che sofferenza!
Ed ora se n’esce questo Di Pietro che dice di aver visto il diavolo. Ma sa di che cosa parla? Sa che dare del diavolo a qualcuno è una cosa seria. Bisogna avere la coscienza a posto per dare del diavolo al prossimo; eppoi anche se si avesse la coscienza a posto, non si dà del diavolo a nessuno. Costui dovrebbe tornare a studiare un po’ di catechismo.
Senti, senti anche quest’altra: “Ecco la preghiera che Ti faccio, caro Gesù Bambino: l’anno prossimo mettici in condizione di liberarci politicamente, attraverso l’esercizio democratico del voto, di questo diavolo al Governo.”
Capisci che cosa pretende costui? Che io mi intrometta e lo aiuti a fare ciò che non riesce a fare da solo. E perché dovrei aiutare lui e non gli altri? Poiché lui dà del diavolo agli altri, io dovrei credergli? E se fosse lui il diavolo invece di questo Berlusconi?
Non ti sembra, mio buon Gabriele, che questo Di Pietro sia un po’ troppo presuntuoso e arrogante chiedendomi di sostituirmi ai cittadini che scelgono con il voto libero e democratico il loro governo? Sai forse di qualche voto che non sia stato libero e democratico in questo paese che ho tanto amato?
E’ sempre stato libero e democratico? E allora che pretende mai questo uomo singolare? Non sa che se intervenissi, il voto non sarebbe più libero e democratico? Ha un curioso modo di intendere la democrazia!
Senti senti: «E Tu sai meglio di me che nel Governo Berlusconi non ci sono buone intenzioni. Ci sono soltanto intenzioni di una massa di lobbisti, massonica, che utilizza le istituzioni per farsi gli affari propri.»
Quando venni sulla Terra dissi: «Chi è senza peccato, scagli la prima pietra». E’ una delle mie frasi che ha avuto più successo. Tutti la ricordano. Ma pare che questo Di Pietro se ne sia dimenticato. E’ sicuro di poter vantare il diritto di lanciare la prima pietra?
A questo punto l’arcangelo Gabriele si china su di Lui per bisbigliargli qualcosa all’orecchio. Gesù scuote la testa: Eh sì, anche questo pubblicano ha le sue malefatte.
E Gabriele: Ne sa qualcosa Occhetto, il quale ancora oggi si lamenta presso i tribunali per avere da Di Pietro una parte del finanziamento pubblico che Di Pietro – così lo accusa – si è messo in tasca, invece di dividerlo con la formazione politica di Occhetto, “Il Cantiere” (qui).
A questo punto: Prendi e carta e penna! dice risoluto il Figlio di Dio, sceso sulla Terra per salvare gli uomini. Poi, con cipiglio, aggiunge: Scrivi!
«Caro ex magistrato e ex ministro, ho ricevuto la sua letterina e vorrei che d’ora in avanti lei fosse anche un ex corrispondente con il Sottoscritto. Perché non mi va di interloquire con chi ha nel cuore la cattiveria, la malignità e l’odio verso il prossimo. Io, quando scesi tra di voi, lasciai detto: Amate il prossimo come voi stessi. Lo conosce, lei, questo nuovo comandamento, detto il comandamento dell’amore? Evidentemente no. Torni a scrivermi quando non odierà più nessuno, quando avrà fatto ordine nella sua coscienza, e quando le sarà passato il ruzzolo di scagliare la prima pietra. Allora, sarò meglio disposto verso di lei, e le consentirò di darmi del tu.»
La letterina è partita ed ora è in viaggio per le vie del cielo. La afferrerà al volo Babbo Natale e la riporrà nel suo sacco. Non aveva previsto di fermarsi a casa di Tonino. Non se la sentiva di portargli i soliti carboni. Quest’anno avrebbe voluto risparmiarlo. Ma ora dovrà andarci, entrare anche dal suo camino e, oltre al consueto sacchettino di carboni, metterà pure la risposta di Gesù.