
Beppe Grillo è uno dei tanti fomentatori d’odio, un moderno Savonarola in maglione che gode nell’aizzare la piazza incazzata, frustrata ed insoddisfatta . Ci sa indubbiamente fare, nessuno lo mette minimamente in dubbio. Organizza vaffanculo day, protesta e si indigna per tutto, dal Ponte sullo Stretto all’acqua, dalla Telecom a Berlusconi, continuamente insultato e irriso per la sua non proprio statuaria altezza. Vabbè, è pur sempre un comico che si è dato negli anni una vena intellettualoide che lo ha fatto apparire come una delle grosse novità della politica italiana. Ora si è pure dedicato a pubblicare “Comunicati politici”, dove più che di politica si parla del nemico, di resistenza alla dittatura, di democrazia in pericolo. E non si fa altro che insultare continuamente chi non la pensa come lui e i suoi fedeli adepti. “I servi di Silvio”, colpevoli di parlare di terrorismo mediatico e di insultare Travaglio, “giornalista esile che non ha la scorta e che scrive di fatti documentati”. Il “loro capo” pronto a “fuggire in Svizzera, come Mussolini”, solo che mentre “Benito fu fermato a Dongo travestito da tedesco, “Colui che ama”, travestito da mummia, passerà invece la frontiera”. Una ironia cattiva, becera.
Odio che tracima da ogni poro. Chiama alla raccolta tutti i gladiatori moderni, il Grillo della (presunta) verità. Lui, ovviamente, è Spartaco, che non vede l’ora di ammazzare il nuovo Crasso facendogli bere oro fuso. Nel 73 a.C. Spartaco e i suoi gladiatori furono sconfitti, ma stavolta, giura il capocomico intellettualoide, vincerà lui e la sua Rete, quella che “ha contribuito all’elezione di Sonia Alfano e Luigi De Magistris in Europa”. Complimenti, pure il coraggio di andare a dirlo in giro. Ma è il finale che inquieta, e non poco. Si parla di fiammiferi da accendere, di incendio democratico che è alle porte. Una chiamata alle armi, alla forca. Un’opera neanche tanto mascherata di aizzamento bello e buono. Di Pietro, evidentemente, insegna. E Grillo, altrettanto evidentemente, segue il suo degno mentore, un uomo armato di cappio, trattore e forcone.
Non vorremmo che qualche altro Tartaglia, magari invasato e accecato dall’odio per colui che viene dipinto come l’oppressore mafioso stragista, pensi bene di scagliare qualcos’altro di magari più pesante ed appuntito contro “lo psiconano” o i suoi “servi”.
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Tag: attentato, Berlusconi, grillo






“Beppe Grillo è stato condannato con sentenza passata in giudicato per omicidio colposo. E’ stato infatti giudicato responsabile, naturalmente ”per colpa” non per altro, della morte di due adulti e del loro bambino, per avere guidato imprudentemente un fuori strada che è precipitato in un burrone con le tre vittime imprigionate all’interno, mentre lui è riuscito a salvarsi. Una disgrazia, dunque, ma causata dall’imprudenza.”
e questo viene a fare la morale?!
Coloro che eleggono pregiudicati in parlamento dovrebbero evitare di citare il vocabolo “morale”
E’ un fatto noto anche alle pietre, accidentalmente si è ribaltato in jeep e ha ucciso degli amici che viaggiavano con lui.
Eppure i borghesi del cazzo che amano scorrazzare con i suv nelle metropoli italiane, dovrebbero essere solidali considerato che spesso uccidete accidentalmente esseri umani .
Se vuoi criticarlo entra nel merito e non sparare queste cazzate !!
A quanto ne so, letto in giro, etc… l’accidentale incidente se l’e’ praticamente cercato, visto che in molti gli avevano sconsigliato di andare a percorrere quel tratto di strada di montagna, ma ha voluto lo stesso fare di testa sua.
Lo scontro politico non finirà certo grazie all’attentato subito da Berlusconi.
E cosi anche i toni non saranno bassi come qualcuno spera.
Ma da Grillo puoi aspettarti qualcosa di diverso?
E’ coerente con quel che ha detto finora, non si può pensare che d’improvviso cambi attegiamento nei confronti di quelli che per lui sono nemici pubblici.
Quello che mi incuriosce, di cui difficilmente riesco ad immaginare una risposta, è la vostra reazione nel momento in cui Travaglio subisse una sorte simile a quella del cavaliere.
Chi sarebbero i mandanti in quel caso?
Da quando leggo Grillo tuttavia non ho mai ancora visto robe tipo: “ho 10 milioni di fucili lombardi pronti a sparare”.
Ma si sa che loro parlano con amore.
E’ un fatto noto anche alle pietre, accidentalmente si è ribaltato in jeep e ha ucciso degli amici che viaggiavano con lui.
i borghesi del cazzo che amano scorrazzare con i suv nelle metropoli italiane, dovrebbero essere solidali considerato che spesso uccidete accidentalmente esseri umani .
Se vuoi criticarlo entra nel merito e non sparare queste cazzate !!
nel merito di cosa?
I servi pdl di questo blog li si abbatte e li si smerda molto facilmente entrando nel merito degli argomenti e non certo dandogli delle legnate in testa.
La battaglie su telecom, su acqua, sul ponte sullo stretto, della mappa del potere delle società quotate in borsa, parmalat, cirio Beppe grillo le ha citate negli spettacoli molto prima che si avverassero ( gnurant si veda i dvd )
Ai vaffanculo day non è successo mai nulla, perchè questo sistema politico che trae potere dall’illegalità e dai voti di scambio lo si distruggerà progressivamente nelle prossime elezioni.
Non credo si riuscirà a distruggere nulla alle prossime elezioni.
Fin quando il Berlusconi controllerà le televisioni, non c’è niente da fare, magari riuscirà anche a perderle le elezioni, ma cadrà dempre in piedi, come è già successo in passato.
Ti ricordo che il 60-70 % degli italiani ha come unico mezzo di informazione e conoscenza la televisione, quindi è facile dominare e controllare le loro menti , e far credere loro qualsiasi cosa.
sono argomenti “sottili” come questi che poi spingono qualcuno ad attuare metodi estremi per risolvere la questione.
quindi bisogna dire che e’ giusto che il repsidente del consiglio controlli direttamente e indirettamente la il 90% della tv italiana in chiaro? facciamo finta che non ci sia nessun problema, senno’ un pazzo ptrebbe fare una stronzata?
Nessuno vuole distruggere nulla, si vuole solo infliltrare nei consigli comunali dei virus al solo fine di obbligare questa classe politica a documentarsi e discutere su ogni argomento entrando nel merito della problematica e non limitarsi a far propaganda populista.
Il primo effetto si è visto già nei consigli comunali in cui pochissimi hanno deliberato di autorizzare la ripresa video delle loro riunioni.
Rendere visibili le riunioni pubbliche dei consigli comunali, vuol dire anche dare la possibilità agli elettori di valutare quello che fanno i loro rappresentanti.
La rivoluzione deve partire dal basso, il sovrano lo si destituisce pacificamente per ultimo.
bene, finalmente ammetti implicitamente che i giornali sono contro Berlusconi.
grandissimo il tuo modo di ragionare.
allora seguendo il tuo ragionamento quando parli male di travaglio, ma non di santoro intendi implicitamente che santoro ti piace. o che curzio maltese e’ il tuo giornalista di riferimento.
oppure se parli male dell’idv vuol dire che il pd ti piace.
senato’, si consiglia un ripassino alla logica.
tante battaglie ma anche alcuni “cedimenti”…
I CONDONI DI GRILLO:
Beppe Grillo imprenditore berlusconiano
di FOSCA BINCHER: sul suo blog e qua e là in più di uno spettacolo girovagante per le piazze di Italia e perfino oltre confine, è stato un cavallo di battaglia. Che lo facessero società come la Parmalat sotto il profilo fiscale o altri sotto l’aspetto ambientale, per Beppe Grillo il condono è sempre stato un vero tabù. Per il Beppe Grillo comico e tribuno di piazza, naturalmente. Non per i Grillo imprenditore e immobiliarista. Perché in quel caso passava in secondo piano l’opinione dei suoi blogger o qualche testo di piazza pronunciato con parole troppo avventate. E Giuseppe Grillo detto Beppe insieme al fratello Andrea quel condono, anzi l’articolo 9 della legge sul condono fiscale di Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti, proprio la norma sul condono tombale, l’hanno utilizzata con grande sapienza. Non una, ma due volte, perché mentre in parlamento impazzavano le polemiche sulla riapertura dei termini per prorogare a tutto il 2002 la grazia fiscale già concessa per il periodo 1997-2001, i Grillo risfruttavano la possibilità. Come? Nei bilanci 2002 e 2003 della propria immobiliare, la Gestimar srl con sede a Genova e casette in giro per l’Italia. Così scrive Andrea Grillo nel bilancio 2002, mettendo avanti le mani anche per conto del fratello Beppe (che ha il 99 per cento delle azioni): «In considerazione della possibilità concessa dalla legge finanziaria 2003 di definire la propria posizione fiscale con riferimento ai periodi di imposta dal 1997 al 2001, fermo restando il convincimento circa la correttezza e la liceità dell’operato sinora eseguito, si è rietnuto opportuno di avvalersi della fattispecie definitoria di cui all’articolo 9 della predetta legge (condono Tombale)». Piccola decisione un po’ nascosta in bilancio e fra mille scuse e inutili professioni di correttezza (applicare il vituperato condono fiscale berlusconiano non era infatti obbligatorio), di cui non si trova più traccia nel bilancio 2004 della Gestimar, che alla fine paga anche un sacco di tasse, più del 60 per cento sul piccolo utile realizzato. In questo caso ben diversamente dalle holding di Adriano Celentano e di Roberto Benigni, come raccontato in questi giorni da Il Tempo. Ma era stato proprio Beppe Grillo, non Celentano o Benigni a tuonare contro i condoni nel giugno 2004, in una vibrante lettera rivolta al direttore del quotidiano La Repubblica. Rivolto ai deputati della Casa delle Libertà, aveva sostenuto: «Mettiamo, per ipotesi, che costoro non abbiano mai rubato, evaso le tasse, corrotto un finanziere o un giudice, maneggiato fondi neri, società offshore, P2, tangenti e condoni…» . Già, i condoni come quello che il Grillo imprenditore aveva appena utilizzato… Per altro in buonissima compagnia. Perché altri indignati tuonanti come lui, dalla società editrice dell’Unità, al Caf del Lazio controllato dalla Cgil, fino a quasi tutte le società per azioni controllate dai democratici di sinistra, quel condono tombale l’avevano usato a man bassa e perfino per cifre ben più significative. Sarà piccolo, ma è il conflitto di interesse di tutti gli indignati speciali del centrosinistra italiano… La Gestimar dei fratelli Grillo è una società immobiliare con una decina di proprietà sparse fra Liguria e Sardegna. Il portafoglio al costo storico immobilizzato sfiora il milioncino di euro, ma il valore di mercato è probabilmente molto superiore. In bilancio figurano tre unità immobiliari a Marineledda, Golfo degli Aranci, e una casa a Porto Cervo. Due immobili commerciali ad uso ufficio sono controllati a Casella e a Genova Nervi, mentre altre proprietà ad uso civile e commerciale sono solo citate in un elenco indistinto. L’attività della società e i suoi stessi bilanci sono resi possibili da un finanziamento infruttifero da parte del socio Giuseppe Grillo, per un ammontare di 461 milioni di euro, riportato nello stato patrimoniale della società come debito.
Il Tempo: mercoledì 16 novembre 2005
Predica bene e razzola male.
Ma ciò non toglie che la questione “parlamentari condannati in via definitiva” sia una realtà.
Che la questione “acqua” sia altrettanto reale.
Che la questione “trasparenza della politica” sia reale.
Che la questione “finanziamenti pubblici ai giornali” sia reale.
Che la questione “doppio incarico poiltico e privato” sia reale.
Che la questione bla bla bla bal…..
Può essere il diavolo in persona a parlare di questi argomenti, difficilmente si può essere in disaccordo.
A meno che non si faccia parte di una lobby, o se non si abbia qualche conflitto d’interessi, o non ci si arrivi con la propria materia grigia a capire che si tratta di interesse comune.
no, molti degli argomenti di Grillo trovano pure me concorde. Il problema è che sfrutta la piazza, aizzandola, per tentare di portare avanti i suoi progetti. Aveva detto che non sarebbe entrato nella schifezza politica, e poi si vanta di aver contribuito a far eleggere la Alfano e De Magistris. Coerenza zero.
Quello di aizzare la piazza è, secondo me, il suo modo per attirare l’attenzione.
Far baccano è uno dei sistemi più utilizzati, DA TUTTI.
Politici compresi. Basti pensare a bossi e alla lega.
Nei momenti di lontananza dalla scena politica, sempre pronti a fare un gesto plateale, a far notizia. E con azioni e dichiarazioni a limite della legalità.
Mi risulta difficile immaginare una persona che riesce a coinvolgere la gente senza una comunicativa forte.
Avrebbe avuto lo stesso seguito se non avesse usato soprannomi caustici e divertenti?
Se non avesse usato ARGOMENTI interessanti?
Allora credo sia ingiusto spostare l’attenzione tutta da una sola parte. Ovvero tutta sull’uomo.
Chi fa dell’interesse comune la sua battaglia politica sta già facendo qualcosa di buono.
E in molte delle battaglie di Grillo c’è proprio l’interesse comune che emerge sul resto.
Scusa, domenico, ma se domani varano una legge che dimezza le tasse a tutti quelli che si chiamano domenico, anche se è ovvio che è una legge ingiusta e immorale, tu che fai? le tasse le paghi per intero? Grillo in quel caso non ha fatto niente di illegale o di immorale, ha solo cercato di rispariare soldi … dopotutto è di Genova …
Non sarà immorale ma dimostra molto incoerenza o faccia di bronzo. Non puoi tuonare contro una cosa e poi invece farne uso a man bassa.
Io sono stato contrario a diverse riforme dell’università, ma ormai sono state fatte. Che dovrei fare? Ritirarmi? Quando una cosa è legge è legge e a quel punto ti ci rassegni, e se può venire qualcosa di buono perché dovrei rifiutarla? Ripropongo anche a te la domanda che facevo a domenico nel commento precedente.
Il condono non è OBBLIGATORIO, quindi se lo trovi immorale e protesti contro di esso, non vi aderisci. Non mi sembra molto difficile da comprendere.
Nemmeno l’università è obbligatoria… e non hai risposto alla domanda… te la riscrivo: se domani dimezzano le tasse a tutti quelli che si chiamano con il tuo nome, una volta che la legge è stata approvata, tu che fai? Le tasse le paghi per intero?
Che Grillo abbia usufruito del condono dopo averlo criticato non è bellissimo, per carità, ma è perfettamente comprensibile e non la vedo come una cosa sbagliata e immorale. Anche volendo vederla come una cosa immorale non mi sembra così grave. Mi sembra che si cerchi di appigliarsi a qualcosa per criticarlo, etichettarlo come “Savonarola” e metterlo da parte, in modo da poter evitare di analizzare i contenuti.
Gray, mi sa che non ci capiamo.
Un conto sono delle leggi, regolamenti che vengono applicati e a cui ti devi attenere perchè OBBLIGATO.
Un conto sono delle cose invece che non ti piacciono, che deridi chi le ha emanate, che lo critichi, ma poi zitto zitto corri ad approffittarne.
Eh, mi sa pure a me che non ci capiamo. Io a questo punto dovrei ricopiarti quello che ho scritto prima … ma non mi va di chiuderci in un empasse. Però una cosa la voglio ripetere: diciamo che hai ragione tu. Che è stato un errore per Grillo usufruire del condono. Ti sembra una cosa così grave? A me no. E di tutte le altre cose che dice? Che ne pensi?
Non trovo che sia grave, ma incoerente con ciò che sbraitava.
Trovo che dica cose condivisibili delle volte, altre volte no.
Mi da l’idea che è molto bravo ad agitare le acque, ma che non sappia proporre delle soluzioni ad alcuni problemi.
Si, sicuramente è più bravo ad agitare che a costruire ma è un po’ quello il suo ruolo, cercare di scuotere e stimolare le coscienze. La soluzione più generale che propone infatti non lo coinvolge direttamente. Nel senso che lui spinge affinché si facciano avanti altri, anche col suo appoggio, con delle liste civiche, com’è già successo. Lui è molto ottimista su questa cosa. Io un po’ meno. Staremo a vedere! Però chi dice che Grillo istiga alla violenza dovrebbe leggersi meglio il suo blog. Al massimo istiga all’attività politica…
ti ricordo che il condono viene dipinto da una certa parte politica e dallo stesso grillo come un regalo agli evasori fiscali secondo l’assioma: chi fa il condono vuol dire che ha evaso; se una persona/società paga le tasse dovute non ha bisogno di fare alcun condono poichè non ha nulla da temere da eventuali verifiche fiscali.
è qui che risiede l’incoerenza di grillo.
il condono poi non è obbligatorio diversamente da una riduzione generale dell’irpef o dell’irap.
per quanto riguarda l’università dipende a quale riforma eventuale ti riferisci: ricordo ad esempio che quando fu introdotto il 3+2 chi era iscritto secondo il vecchio ordinamento ha potuto completare gli studi secondo le vecchie norme o ha potuto scegliere di passare alle nuove.
Caro senatore e’ chiaro che l’aumento di consensi da parte del premier dopo l’attentato di domenica scorsa, e’ una cosa che non si puo’ tollerare…..
Adesso sono proprio invasati,questo secondo me e’ il momento piu’ pericoloso
Non solo non si fermeranno ma ci daranno dentro di brutto…
Ne sentiremo ancora di belle anzi di brutte!
ANNA2
basta andare in giro per le università. Si plaude al Tartaglia e si piange per la statuetta.
secondo il giornalista dell’espresso Gilioli (uno che ha parlato sul palco del nobday e ho detto tutto):
…Da questa ridicola esperienza, deduco due o tre cose di cui credo di avere ormai la certezza.
Primo: GRLLO HA UNA PAURA FOTTUTA DEL CONFRONTO. Sa che il suo linguaggio apocalittico e assertivo non ha niente a che vedere con lo scambio di idee e con il dibattere. E’ chiuso nel suo monologhismo. Sa di non avere argomentazioni razionali forti per difendere le sue affermazioni a tutto tondo, sa che il confronto lo obbligherebbe a qualche sfumatura e sa che probabilmente le sfumature lo annienterebbero, visto che il suo successo è figlio della sua assertività.
Secondo: GRILLO HA UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE BASATA SUL VITTIMISMO DA CENSURA. Io gli avevo promesso tre o quattro pagine di intervista su “L’espresso”, lui ha preferito non apparire per poter dire che la grande stampa lo ignora e lo censura. Bene, visto che da qui al 25 aprile andrà strillando al mondo che i giornali non parlano del suo V-Day perché ne hanno paura, si sappia che questo giornale voleva concedergli ampio spazio ma che lui lo avrebbe accettato solo per monologare, per ospitare la sua invettiva, e non per un’intervista. Nemmeno il più tracotante politico della Casta, a fronte di una richiesta di intervista, risponde “O scrivo io da solo e senza domande o niente”.
Terzo: Grillo con ogni probabilità usa così tanto Internet – e detesta così tanto i giornali – proprio perché il blog gli consente questo non-confrontarsi, questo non-dibattere. Perfino Berlusconi – dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore – ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti. Grillo no. Grillo si trincera dietro Internet per non ricevere domande, per non confrontarsi. Per esaltare, come direbbe lui, le sue caratteristiche di “monologhista”.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/09/lintervista-mai-fatta-a-beppe-grillo/?ref=rephpsp2
non conosco il giornalista in questione, ma dire:
Perfino Berlusconi – dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore – ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti.
mi sembra un pochino esagerato.
diciamo che ha imparato a sopportare che gli facciano le domande che gli ha dettato lui. e non piu’ di una ogni mezz’ora.
se non sbaglio alle conferenze stampa berlusconi non detta le domande che gli rivolgono (in ogni caso non spetta a me difendere il giornalista citato che non può certo essere accusato della benchè minima simpatia per berlusconi).
io ricordo parecchi video in cui durante una conferenza stampa si rifiuta di rispondere a domande solo perche’ i giornalisti sono di repubblica o de l’unita’.
che berlusconi abbia una forte avversione per le domande scomode mi sembra che sia evidente, no?
Veramente stas scritto che spartaco è la rete.. ma comunque!!!
sì, è vero. Salvo poi mettere come immagine la foto di Grillo vestito da Spartaco
Beppe grillo è un comico, e a differenza del suo collega Silvio non è un politico e non ha mai desiderato di scendere in campo per il bene della collettività
Sui condoni fiscali ed edilizi mi asterrei, diventa noioso ricordarvi ogni volta che il fabbricatore di condoni è in realtà il primo utilizzatore finale .
Tutto quello che pubblica o cita nei suoi spettacoli è documentato.
Entrate nel merito, se ne siete capaci.
“Ma è il finale che inquieta, e non poco. Si parla di fiammiferi da accendere, di incendio democratico che è alle porte. Una chiamata alle armi, alla forca. Un’opera neanche tanto mascherata di aizzamento bello e buono.”
Volevo solo tranquillizzare l’autore: lo scopo dichiarato di Grillo è fare in modo che i cittadini si attivino e scendano in politica in prima persona, con delle liste civiche, com’è successo alle ultime elezioni. Nessuna rivoluzione forcaiola, nessun “Terrore” in stile rivoluzione francese. Solo cittadini che si attivano e seguono la politica impegnandosi in prima persona. E questo dovrebbe essere una bella notizia per tutti quelli che hanno a cuore la democrazia. O no?
A me non pare così soft come la descrivi tu. Detto ciò, se il fine di Grillo è quello da te indicato, forse sarebbe più opportuno usare paragoni storici più calzanti e meno drammatici e (soprattutto) parole meno savonaroliane.
Ma sicuramente i toni sono drammatici e teatrali, certo, ma com’è stato detto più volte Grillo è un comico, un teatrante. Stupirsi per i suoi toni è come stupirsi per il piglio da manager aziendale che Berlusconi ha portato in politica.
E comunque i toni di Grillo sono più soft di quelli della Lega di una volta.
Detto questo io non so se voterei Grillo, se si presentasse in prima persona. Penso di no. Ma in un periodo di grande disaffezionamento alla politica ha spinto molti cittadini ad impegnarsi attivamente, di questo gli si dovrebbe dare atto a prescindere dal resto. Inoltre per molte cose è stato il primo, per altre è ancora l’unico, che parla di certe cose, ma se la mettiamo sul piano dei contenuti il discorso si fa lunghetto …
Dimentichi un piccolo particolare, ci lamentiamo tanto della Casta ma poi appena girato l’angolo ecco tanta gente pronta ad infoltire le già troppo folte fila dei politici. Trovo ridicolo protestare contro gli sprechi quando ci si attiva per aumentarli ancora di più.
Ma è proprio per combattere la Casta che è necessario che ci sia una nuova classe politica, magari fatta da persone normali, mai tesserate ad un partito. Oppure tu che proponi? Di eliminare la classe politica in toto e vivere in anarchia? O di delegare il potere ad una sola persona?
Pochi partiti con idee ben precise.
E trovo inutile mantenere una nuova classe politica quando ho ancora la vecchia con le chiappe inchiodate a quelle poltrone.
Non so se l’Italia sia pronta per esprimere pochi partiti dalle idee ben precise. Sarebbe bello ma penso dovranno passare anni.
Comunque non penso che la vecchia classe politica passi la mano di sua spontanea volonta, così per fair play. Ci vuole qualcuno che la mandi a casa senno tra vent’anni staremo ancora a questo punto.
—-Pochi partiti con idee ben precise.—-
Permettimi di dire, che brutta cosa!!!
Non vogliamo proprio ammettere che il problema italiano sia molto legato all’elettore medio.
Quell’elettore che per lo più si disinteressa della politica, segue sporadicamente e si lascia catturare dalla propaganda, cosi come l’uomo medio si lascia cattuarare dalla pubblicità.
Quell’elettore incapace di pensare alla collettività e al bene comune, pronto a votare per esclusivo tornaconto personale. Incapace anche di vedere l’inettitudine politica, la corruzione e gli sprechi.
Quello che una volta scelto il suo partito poi è pronto a sostenerlo dagli spalti, con striscioni e bandiere.
Pronto ad accettare qualsiasi legge provenga dalla sua parte politica.
Insomma, non un cittadino che pensa al bene comune ma un elettore tifoso, che vede il suo nemico in chi ha votato differentemente da lui, in chi si permette di contestare una legge varata dagli eletti dell’elettore tifoso, insomma un cittadino PRIVO DI PERSONALITA’ E CAPACITA’ CRITICA.
Perchè se è vero che la parola è capace di instaurare un clima d’odio, deve essere altrettanto vero che la parola può influenzare le scelte politiche, in particolar modo quelle dell’elettore medio.
Viene spontaneo quindi che l’informazione su larga scala (la TV) rappresenta il principale responsabile di una spaccatura netta, dovuta quindi a due schieramenti piuttosto che ad una pluralità di voci.
Inutile ribadire che in una situazione di duopolio o addirittura monopolio, non ci sarà molto da scegliere e da crescere ma soltanto da vivere una democrazia drogata.
Travaglio ci dispensa perle di saggezza tutti i giovedì ad annominchia, senza peraltro sostenere mai un contraddittorio, lui parla, ci racconta che il Signore è morto dal freddo, scrive un libro dicendoci che ci sono fatti a sostenerlo e ci fa i soldi. Stessa musica per il Grillo nazionale, che con i sui meetup è riuscito a fare un partito politico senza fare un partito politico, riesce ad eleggere suoi candidati nelle amministrazioni comunali ma resta un comico, fa il politico ma, come il suo amico, non ha mai partecipato a nessun contraddittorio, però continua a fare spettacoli per pseudointellettuali dove spigiona odio da tutti i pori, vende libri e dvd e fa i milioni (di euro). FENOMENALI.
già, io vorrei assistere ad un vero contraddittorio tra Travaglio e un’altra persona. Ma roba vera, non farlocca.
Eh già chissà perchè non capita mai.. Sicuramente perchè Travaglio è terrorizzato all’idea..
Davvero non avete mai visto uno dei tanti già accaduti in tv?
E quelli “a distanza” con botta e risposta dalle pagine dei quotidiani non sono anch’essi contraddittori?
Ma infatti concordo.
Sono Off topic ma volevo chiederti/vi cosa ne pensate delle dichiarazioni di Paolo Guzzanti su Berlusconi.
http://www.ustream.tv/recorded/3251864
Le cose stanno realmente cosi secondo voi?
Lo avevo scritto anche io prima dell’attentato. E’ nello stile del venditore di tappeti che è il personaggio berlusconi. Spara una cifra iperbolica per poi scendere al prezzo che aveva in mente simulando una trattativa. Chi ha confidenza con un mercato orientale sa di cosa si tratta. E’ stato travolto, la politica di emergenza viene gestita da tremonti e dai suoi tagli, fini lo ha stracciato nei consensi vestendosi da buon democristiano che è quello che rassicura tutti e che gli italiani amano di più. LA mafia, nonostante gli strali della lega, e vorrei vedere, ha raggiunto l’accordo. Il ponte scaricherà una montagna di pizzi e tangenti alle cosche che gestiscono il voto in cambio degli appalti che andranno alle solite aziende del nord. Berlusconi adesso è un pupazzo, la sola cosa che può fare e che fa, è minacciare lo sfascio, in cambio chiede solo l’impunità, che è il presso reale a cui intende vendere il suo apparentemente prezioso tappeto.
A mano a mano perrò che perde consensi, il suo potere contrattuale si indebolisce e la galera, no, anzi, l’esilio dorato alla craxi si avvicina. L ‘attentato quindi andrebbe riletto. Non sarà procurato no no, nessuno lo dubita però… CHE CULO!
Forza la mano con questa campagna reazionaria del solo contro tutti. Solo na cippa de fava. Una corazzata mediatica imponente cha ha il 100% della tv controllata (lasciamo perdere per favore travaglio e santoro, sono la riserva di aborigeni che i colonizzatori istituiscono per nascondere i loro genocidi alle coscienze). Molto utili per fornire argomenti al suo stuolo di servi fedeli quando te la menano con “non c’è democrazia in italia, e travaglio e santoro?” In questo senso valgono mille emilio fede, come procacciatori di pretestuosi argomenti utili al consenso.
La cosa tremenda sarebbe se i tanti moderati che lo avvicinano e se ne allontanano schifati come guzzanti iniziassero a parlare. Quelli che non sparano a palle incatenate, non parlano di mafia, che non insultano, non provocano, ma CONVINCONO. Quelli, che sono i più pericolosi. Sono tutti fuori dal video.
http://milano.repubblica.it/dettaglio/parcheggi-gratis-e-benefit-per-giovani-coppie-ma-non-agli-stranieri-e-alle-coppie-di-fatto/1809651
quanto amore, ma non sarà troppo? E l’art. 3?
art. 3 della cost:
“tutti i cittadini….”
cittadino è colui che ha la “cittadinanza”.
e le coppie di fatto non hanno la cittadinanza?
si perde la cittadinanza a “vivere nel peccato”?
aridatece la DC!!!
le coppie di fatto sono un’altra questione.
non essendoci credo nel paese in questione un albo/registro delle coppie di fatto si creerebbero una serie di problemi per individuare chi è una coppia di fatto che possa avere diritto alle agevolazioni del comune.
basterebbe fare come si fa coi parlamentari. che pur legiferando per gli altri in una certa maniera, per loro si lasciano la liberta’ di essere una coppia di fatto e avere tutti i diritti di un matrimonio.
i parlamentari possono estendere al loro convivente l’assicurazione sanitaria esattamente come avviene per i giornalisti: questo accade perchè si tratta di assicurazione privata pagata profumatamente.
e quindi?
e’ pur sempre un riconoscimento delle coppie di fatto, no?
Solo che forzando forzando si rischia grosso, anche in italia c’è tanta brava gente terrorizzata dalla violenza, ma ce n’è anche tanta messa in ginocchio dalla crisi e da questa scellerata gestione vampiresca della cosa pubblica. Precari, disoccupati, milioni di italiani che hanno perso la visione di un futuro decente, la speraza che la loro vita o quella dei figli possa migliorare. Mentre accanto a te si viaggia impuniti su auto di stato, fra lussi e prepotenza. Il delitto più grave verso il popolo perpetrato dalla classe dirigente e che, quasi sempre, se non arginato in tempo, è sfociato in un bagno di sangue. La storia lo insegna.
La visione miope di tanta brava gente come daw, non si spinge oltre l’agitare della bandierina e l’inno menomale che silvio c’è. I problemi sono di altri, le soluzioni sono di altri. Sbagliato. Se agiti la bandierina a comando, stai facendo un lavoro irresponsabile, che è direttamente collegabile alle statuette titrate in faccia. Se fai un opera sistematica di denigrazione dell’altrui ragionamento politico, che riguarda tutti noi sul lato pratico, come l’acqua rubata, o l’aria che respiriamo, allora ti stai facendo dei nemici perchè tu non puoi decidere sulla mia acqua e sulla mia aria. Non è odio, è lotta per la sopravvivenza. Il mors tua vita mea che ci riporta alla barbarie. Chi lo ha innescato il processo è chi ha interesse a vivere da parassita sulla tua pelle. Io bevo e lui fa il pieno allo yacht. Invidia, odio? NO, GIUSTIZIA SOCIALE. che non è uno slogan vuoto, ma la nobilissima spinta sentimentale, spirituale, verso un mondo migliore. Quello ipotizzato dai grandi mistici da Gesù a Ghandi. Se criminalizzi questa nobile ansia, stai alzando il fuoco sotto questa caldaia tappata e già in pressione. Prima vi svegliate e lo capite, è meglio è.
COS’è SENATORE, PAURA? SINDROME DI ACCERCHIAMENTO? O CODA DI PAGLIA?
\rfino Berlusconi – dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore – ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti\
ma in che mondo vivi?
berlusconi risponde alle domande che lo elogiano e BASTA
caro il mio Domenico
a quelle scomode sbrocca solitamente
e quando lo fa in situazioni internazionali io e te in quanto italiani facciamo ‘na figuraccia barbina
la frase non è mia ma del giornalista.
solo una fazione di ciarlatani sparaballe possono prendersela con un guitto comico e commediante come Grillo…
l’unica differenza è che chi millanta di fare politica seria sono i primi…
Certo, vallo a dire a Sant’oro, Travaglio, Nanni Moretti, ai girotondini, alle Dandini, alle Guzzanti e a tutti coloro che appena hanno un microfono in mano seminano odio in maniera sistematica che non fanno politica seria così, forse, si tolgono dalle scatole.
moro, ma c’hai il torcicollo che vedi l’odio solo da una parte?
per ogni politico, giornalista, militante di dx che sparge odio, io te ne trovo minimo due di sx che dicono molto peggio. E’ un dato di fatto e comunque l’odio di certi personaggi è rivolto esclusivamente a Berlusconi, gli altri sono solo presi per il culo. Io non ricordo nessuno che abbia augurato la morte a Prodi Ciampi Dalema nemmeno a Scalfaro, ma tu sicuramente mi rinfrescherai la memoria.
e’ un dato di fatto?
diciamo che e’ una tua convinzione.
Dovuta probabilmente al fatto che gli insulti per quelli di centrosinistra per te son meritati.
sul fatto che sia rivolto solo a berlusconi credo sia dovuta anche all’impostazione del cdx. c’e’ un capo supremo che va difeso qualunque puttanata faccia o dica. e che insulta tutti quelli che non la pensano come lui. se poi ci si trova gente che lo odia, non e’ cosi’ strano.
La vostra ignoranza politica vi porta ad etichettare come gente di sx tutti quelli che non amano il vostro anziano dittatore attualmente in convalescenza.
C’è chi non lo ama semplicemente perchè arruola ad ogni tornata elettorale loschi figuri al solo fine di aumentare il consenso popolare.
C’è chi non lo ama semplicemente perchè ritiene che l’imprenditore è sceso in campo esclusivamente per farsi i cazzi suoi a danno della collettività.
C’è chi non lo ama perchè ritiene che il paese dalla nascita della seconda repubblica ad oggi è più povero e più indebitato.
Per quanto riguarda gli auguri agli avversari è inutile ricordarvi che avete la memoria cortissima. basterebbe andarsi a rivedere i filmati delle vostre campagne elettorali.
io non ho mai detto che gli insulti al popolo del csx sono meritati, dico solo che non mi ricordo qualcuno che abbia augurato la morte a qualche leader del csx o che abbia rivendicato il diritto ad odiare come ha fatto Travaglio, non ricordo che mai nessuno abbia pronunciato nemmeno lontanamente le parole che ha pronunciato qualche giorno fa Gianni Vattimo e se Rosco non sei di sx, chiedo scusa ma si fa per generalizzare, converrai con me che sono pochi tra gli elettori del pdl, della lega e della altre formazioni politiche del cdx che non amano l’anziano leader, sicuramente tu sei uno di quelli.
Vi aggiorno sulla classifica degli odiatori: Sabina Guzzanti scrive sul suo blog che l’unico modo per chiudere la partita è UCCIDERE Berlusconi; Ferrero invece sostiene che dialogare con Berlusconi sarebbe come mettere il mostro di Marcinelle in un asilo. Questi però non odiano, probabilmente non sono nemmeno di sx, la colpa è di quegli ignoranti degli elettori del cdx che pensano che questi moderati stiano esagerando. Ignoranti ignoranti ignoranti.
Leggi bene la frase
“la verità è che l’unica mossa per salvare la partita, è fare uccidere davvero il berlusconi. allora sì diventerebbe un premier, un santo e i suoi eredi potrebbero saccheggiare in pace il paese ancora per qualche anno. finché non si disfa. provate a proporglielo, magari tanta è la tigna che accetta”
In realtà la Lega non lo ama, gli lecca i piedi e lo utilizza esclusivamente per ottenere il federalismo.
La discussione politica va riportata sui contenuti con discussioni civili entrando nel merito degli argomenti di volta in volta proposti dagli autori.
Limitarsi a fare propaganda populista di regime , non fa onore a questo Blog.
Speriamo che nel 2010 gli autori si ravvedano.
Io non ho offeso nessuno, sono stato molto civile e sto dicutendo su argomenti proposti dagli autori. Non ho capito il senso della tua replica.
“Il cristiano che vota a sinistra si schiera dalla parte del peccato e del demonio.”
questa dev’essere una dimostrazione di amore.
Certo, tra l’augurio di morte e l’enorme offesa riportata qui sopra, sceglierei l’augurio di morte. Non potrei più vivere se qualcuno mi dicesse che sono dalla parte del peccato e del demonio.
“Per sradicare la criminalità a Napoli ci vorrebbe un generale come Massu”
e questa? tutto amore che viene.
Scusami Zappa ma non riesco a capire se mi stai prendendo in giro. Si parla di morte e far bere oro colato ad una persona, cosa centrano dichiarazioni generiche che non offendono nessuno?
proprio su questa dichiarazione parli di “dichiarazioni generiche che non offendono nessuno”?
capisco perche’ ritieni che le offese vengano solo da una parte, allora.
cosa aspettano ad arrestare questo parassita miliardario istigatore all’odio non si sa.
Ecco cosa fa grillo beppe oggi
http://www.youtube.com/watch?v=dWbk0Ry3l4k
Iscrivetevi anche voi del Pdl, l’ignoranza, la mafiosità, la servilità non sono cause ostative, a patto che vi ravvedete e vi pentite entro 30 secondi dalla sottoscrizione.
non so chi siate nè da dove veniate. dal lessico posso solo intuirlo. un incidente mortale può capitare.è una disgrazia terribile.dalle vostre affermazioni deduco che chi disgraziatamente e contro la sua volontà provoca la morte di un altro essere umano non può più parlare. diventa un vegetale non può esprimersi.deduco anche che non avete la più pallida idea di cosa significhi morale. se un uomo anziano si fa spompinare da una ragazzina aspirante cantantevelina sono cazzi suoi e di sua moglie se ce l’ha. se a farlo è il capo di un governo alla fame sì. è il modus operandi dei dittatori. fregarsene di ogni valore. i valori classici in dittatura hanno un altro significato. sono ad personam. li confeziona il dittatore, i valori. non direi servo a chi segue costui. direi più che altro masochista.il risveglio sarà più duro. chi è preparato già sa. buon risveglio impreparati ingenui. siete come quei contadini che guardano solo all’orto del vicino.