
Quella che vedete qui sopra è una lettera pubblicata oggi sul Fatto Quotidiano, il Gazzettino di Procure e Manette. La lettera, probabilmente, poteva essere scritta in modo più credibile. Così non lo è. La sceneggiatura è discutibile, scontata, banale, noiosa e prevedibile. Poi quel finale un po’ così è chiaramente autoironico:“mi domando come sia possibile che alcuni politici istighino alla violenza in modo così impunito”. Davvero simpatico e divertente, bravi.
E’ chiaramente un falso, e magari lunedì racconteranno di questo “scherzo”. Poveri lettori del Fatto e dei libretti-for-dummies…
paranoico…!
eheheh
Questo post , non l’ho capito
Per essere brevi : “Il fatto ha bisogno di costruirsi l’odio, perchè nessuno riesce ad odiare chi compra il fatto”
scusa daw ma che elementi concreti hai per dire che si tratta di un falso?
e se fosse vero: condanneresti? io fermamente.
mai visto levarsi una voce a favore della libertà di leggere Il Giornale in anni e anni. mai. eppure i lettori insultati sono tanti.
anna
ma quello non lo discute nessuno. Qui sono i lettori, non “una voce”, e i lettori sono sia lettori del giornale che del fatto (io leggo un pò di tutto non facendomi condizionare da facili sofismi, per informarsi al meglio devi leggere anche quello che pensi non approvare, altrimenti si va avanti col paraocchi).
Io ho solo chiesto se, nell’evenetualità in cui il fatto si fosse verificato, e io non ho elementi per dire che non si sia verificato e che sia una invenzione, sarebbe da condannare nettamente? Io dico di si e ho solo chiesto se non sembra sia una cosa normale condannare una cosa del genere.
Rispondermi “eh ma il giornale..” e un non voler dire “condanno la cosa nella maniera più ferma possibile”. Sempre a mio modo di vedere s’intende.
Girellando quà e là per prrma e provincia.
“mi scusi vorrei Libero e il Giornale”… “Signora…acquisti pure la Gazzetta (di parma)…”
Idem sentire a Reggio nel Emilia. Quindi posso comprendere, questo poverazzo. Gli è capitato di acquistare questo foglio, in piena alta Valle Seriana, magari a Vertova, oppure a Casnigo. Perché a Val Bondione… non parlano…menano subito…
Che volete C’Est la vie
Vera o inventata che sia, ritieni davvero impossibile una vicenda come quella pubblicata?
Ritieni impossibile che le contrapposizioni politiche e mediatiche possano dare origine a questo tipo di accadimenti?
Se davvero è cosi mi chiedo perchè allora ritieni possibile che qualcuno si sia lasciato condizionare a tal punto da colpire il presidente.
1) hanno semplicemente letto una delle centinaia di lettere inviate ogni giorno a Il Giornale dai lettori apostrofati con insulti di ogni tipo da anni e anni solo perché lo preferiscono ai politically correct Corrierino e Repubblica
2) l’hanno modificata facendola sembrare più elementare ed ingenua (loro son moralmente e culturalmente superiori, lo dicono sempre)
3) hanno sostituito qualche parola o titolo per cucirsela addosso e far le vittime
Se tale vicenda accade a chi compra Il giornale è vera se accade a chi compra Il fatto è un invenzione?
Sono davvero al riparo da qualsiasi critica questi del Fatto.
Infatti, le lettere del Giornale sono tutte genuine, le altre tutte contraffatte.
Intanto nemmeno anna si azzarda a precisare “se, per assurdo, fosse vero, sarebbe da condanare”.
Sarebbe sbilanciarsi troppo!
Hahhhahahah si scrivono da soli le letterine!!
come fai a dirlo? Hai qualche elemento? chiedo.
Devono costruirsi l’odio e sembrare vittime?
Eppure mi sembra che qui siete in tanti pronti a criticarli e a dubitare, per non dire odiare che forse è eccessivo. A partire da chi ha scritto “l’articolo”, dubitando della veridicità della lettera fino ad arrivare a quelli che manifestano l’odio per Travaglio nei vari siti, youtube per citarne uno.
Veramente era stato un gioralista del Giornale a mandarsi da solo la lettera delle BR.
in effetti
Ma scusate, avete capito male … era solo una delle tante barzellette del giornaletto!
comunque hanno ragione quei poveri ragazzi che hanno in di pietro, gianni vattimo e franca rame i loro politici di riferimento, politici che hanno fatto della non violenza verbale il loro credo, politici che rilasciano sempre dichiarazioni all’insegna del rispetto reciproco, politici che hanno condannato senza se e senza ma (soprattutto vattimo ieri a radio radicale) l’attentato al berlusca e che leggono questi giornalisti illuminati che mai rivendicherebbero il diritto ad augurare la morte del nemico politico, hanno ragione a chiedersi come si possa arrivare a certi livelli, loro sono puri dentro.
Fosse successo a un lettore del giornale, daw avrebbe rovesciato la sua bile. Avendo la matematica certezza di ciò, si può affermare che questo questo è un post meramente provocatorio. Quindi come si fa a commentarlo?
…a Foligno,nella rossa Umbria?
Va be’,è già iniziato carnevale e…ogni scherzo vale!
Ma che italietta:ma ‘do cazzo vogliamo andà?
Siete cosi tanti a vedere rossi ovunque che nono riesco più a capire come fa Berlusconi ad avere tutti questi consensi di cui si parla. Sembra che siano dappertutto. Intere regioni, il web, le manifestazioni, le piazze. Rossi, comunisti, gli unici capaci di azioni deplorevoli.
L’italia dei buoni e dei cattivi.
E non riesco nemmeno a capire come in un Italia fatta di gente capace di vedere solo uno che è con te o contro di te, quale o casa sia la normalità.
E cosi tiri nel mucchio, a caso, o trovi un berlusconiano o un anti-berlusconiano. La gente normale sembra non esistere e quindi non posso far altro che darti ragione e dire che dai buoni non ci si può mai aspettare nulla di cattivo.
Evabbeh. A loro è successo una volta, ai lettori del giornale centinaia di volte. Io non ho mai sentito di lettori del Manifesto o di Repubblica o altri giornali di sinistra insultati per le loro letture. Davvero, questa è la prima volta che lo sento.
Comunque, una cosa assolutamente da condannare, l’intolleranza per le idee altrui.
il problema non è l’intolleranza, l’odio, la paura, e tutto lo gnègnè mediatico che appesta l’aria. Il problema è la cambiale miliardaria da pagare alla mafia che si chiama ponte sullo stretto. Quando, come e chi pagherà questa opera inutile lo sa solo dio.
Ma non ci credo nemmeno se lo vedo… Manco a Treviso succedono ste cose, anzi, manco a Predappio. Anzi, li un camerata fascista come Travaglio secondo me è pure venerato in nome di Rocco (quello del codice)
Travaglio fascista?
Sapete qual’è il fatto preoccupante?
Che daw probabilmente non esprimerebbe “solidarietà” nemmeno se il fatto si rivelasse vero.
Neanche ventila lontanamente l’ipotesi che la vicenda possa essere vera, nemmeno si azzarda a ragionare per assurdo, dicendo “fosse vero sarebbe scandaloso”.
In pratica viene il pesante sospetto che se la vicenda narrata fosse vera a lui verrebbe da dire che i letori del Fatto aggrediti “sono dei provocatori” o che non “devono fare le vittime”.
In pratica: una vera “carognata”.
“Non fare la vittima” è copyright della Rosy Bindi.
Usa un’altra frase
Infatti tutto ciò che era virgolettato era citazione:
“sono dei provocatori” DI Pietro
non “devono fare le vittime” Bindi
“carognata” daw
Per carità, magari è davvero uno scherzo.
Ma non si riesce a capire da cosa derivi questa “sicumera” nel definirlo un falso.
Come se fosse uscita su Il Giornale (quello del “Boffo molestatore gay” … anzi no scusate. Quello del “Berlusconi impotente” … anzi no. Anzi sì, ma quasi.”. Quello delle lettere delle BR finte. E si potrebbe continuare all’infinito).
Hey Daw: non è che, per caso, tu sia BelPietro? Avete avuto la stessa idea…CRIBBIO
E’ chiaramente una sciocchezza colossale. Buona per mistificare e condurre acquetta sporca al solito mulino delle buone pagnotte per tutti.
Lasciare libero ciascuno di avere le proprie idee, mi sembra il minimo.
Sommate tutte insieme queste idee formano l’individuo.
In questo caso è simpatico notare come l’individuo DAW sia propenso a non credere a nulla di negativo che riguardi la sua parte politica e sia pronto a credere o a supporre tutto quanto possibile di negativo della parte avversa.
Ciò dovrebbe far riflettere su un punto. Può una persona cosi schierata arrivare a fare considerazioni non influenzate dalla sua appartenenza politica?
Purtroppo sembra di no. Di conseguenza se ne trae che stiamo parlando di una persona faziosa, che spesso si scontra con persone altrettanto faziose. Da tale tipo di scontri non nasce nulla di costruttivo, ma soltanto inutili schierantismi che non portano a nulla.
Alla fine, con queste premesse, un blog come questo può soltanto fare propaganda, perchè la volontà unica è quella di vedere il giusto e la verità sempre e soltanto da una sola parte.
Credevo invece si trattasse di un blog in cui si discute di politica, senza secondi fini.
Ragionando secondo i canoni del blog, mi viene il dubbio che tutto questo serva esclusivamente ad otttenere un posto di lavoro al servizio di qualcuno che approvi l’opera propagandistica.
Per me è altrettanto simpatico notare come tu e buona parte di quelli che stanno appollaiati tutto il giorno qui siate SEMPRE pronti a ” … credere o a supporre tutto quanto possibile di negativo della parte avversa. ”
La letterina potrebbe essere vera come pure falsa, NESSUN riscontro, nessuna denuncia, in fondo potrei pure io scriverne una simile e spedirla ai quotidiani tipo al Giornale o Libero. Tu la daresti subito per buona ?
—Tu la daresti subito per buona ?—
No. Ma forse quello che ci distingue è che questo post da per certo che si tratti di un falso.
Posso comprendere i dubbi, ma forse ti sfugge che se uno scrive :”E’ chiaramente un falso” dubbi proprio non ne ha.
Questa stessa certezza nel dire che si tratta di un falso, viene manifestata in senso opposto se la notizia appare sulla stampa “amica”.
Non c’è molto da discutere, a meno che tu non voglia dire che io sono un comunista e quindi liquidare quel che scrivo con la più stupida delle risposte.
E allora tu perchè dai come risposta subito NO ?
Attribuisci agli altri quello che stai facendo tu stesso ora …
Se la domanda è :”Tu la daresti subito per buona?”
il mio intelletto mi porta sempre e comunque a lasciare spiraglio a tutte le possibilità, perchè non do mai nulla per scontato. Quindi ribadisco NO, perchè non sono cosi stupido da bermi tutto ciò che mi viene proposto senza lasciare un MINIMO di dubbio. Ma credo tu sia abbastanza intelligente da capire che il mio NO non significa quello che scrivono altri :”E’ chiaramente un falso”.
Mi lascia perplesso chi dimostra sempre certezze assolute. Tutto però volte a difendere sempre la propria posizione politica. Di conseguenza si tratta di valutazioni poco credibili, faziose, perchè nessuno è perfetto, figuriamoci un politico.
Scusa ma il tuo ragionamento mi sa un tantinello di presa per i fondelli.
Se dici NO significa che NON ci credi quindi reputi falsa la notizia
Se dici SI significa che per te la notizia è VERA
Se dici NON SO , significa che hai dei dubbi.
Visto che mi hai risposto NO, per te non esiste nessun dubbio che sia falsa, quindi evitami le arrampicate sugli specchi.
Hai ragione.
La tesi del \fare la vittima\ è quella che sostiene Rosy Bindi.
Cambia frase.
Caro Grinch è sempre un piacere “rivederti”
si anche a me è successo più o meno la stessa storia e anche piu di una volta devo dire ma soltanto che io sono stato vigliaccamente offeso ma non perché leggevo (il FATTO) ma bensì il giornale si proprio quello il giornale di Feltri.
cordialmente.
son d’accordo con daw. loro sono il popolo dell’ammore (a pagamento) non potrebbe mai essere successa una cosa del genere.
ecco un fatto: cosa è ccaduto a franco bechis
Sei di Libero? Allora io non ti curo
“Venerdì scorso sono scivolato in moto su un tratto ghiacciato di strada. Mi ha raccolto l’ambulanza e portato nell’ospedale più vicino. Al pronto soccorso, fatti i primi esami un medico di turno mi ha imbragato la gamba destra. Finendo la fasciatura a un ginocchio assai malridotto, mi ha chiesto che mestiere facevo. “Giornalista? A Libero? Doveva dirmelo prima, non l’avrei medicata”. Non era una battuta, tanto che poi ha filosofeggiato pure sul perché…..”
Spero sia una semplice testimonianza di uno squallido comportamento e non una gara a dimostrare a quale parte politica appartengono più stupidi.
Perchè sembra che stia diventando lo sport nazionale.
in ogni caso…
leggendo l’articolo del fatto non capisco il collegamento temporale/causale tra acquisto del giornale e azione violenta dei ragazzi.
buongiorno
ho frequentato le redazioni dei giornali per anni. ho una certa esperienza di lettere al direttore e affini, anche se non si smette mai di imparare e il giudizio in questi casi è per lo più impressione e opinione. noto solo alcune cose
* la costruzione sintattica della lettera a Il Fatto non è proprio di scrittura giovanile coinvolta emotivamente nel denunciare una ingiustizia o una aggressione. Data per certa la sua veridicità è altrettanto certo che è stata redazionalmente rimaneggiata e sicuramente sintetizzata.
* è lo contesto che mi fa venire più di un dubbio:
che a Foligno un giornalaio denigri chi compra Il Fatto o altro quotidiano di sinistra mi pare improbabile. Andare alla Biblioteca \cittadina\, che i folignati chiamano biblioteca COMUNALE è forse un barocchismo…
La biblioteca si trova in Piazza del Grano, apre nei giorni feriali alle 9. Tutte le scuole superiori cittadine, ben distanti anche centinaia di metri dalla Biblioteca, iniziano le lezioni alle 8.
Vai a vedere che un gruppo che ha bigiato la scuola sia proprio di quelli intolleranti e fascisti.
* la situazione deve essere stata ben grave se è intervenuta la volante della polizia mentre la gente che assiepava la piazza in occasione del mercato non ha ritenuto opportuno intervenire!!! In un luogo come Foligno questo appare più che improbabile.
*siccome non hanno deciso di sporgere querela la notizia non è finita sulle pagine del gazzettino locale e i \fascisti\, si immagina anche minorenni, sono stati lasciati andare al loro allegro bigiare la scuola. per molto meno il Gazzettino locale avrebbe fatto titoli a 9 colonne ….
* ma è sulla domanda angosciata finale di mancanza di punti di riferimento che ho parecchi dubbi. Un ragazzo aggredito non si chiede alla fine della sua denuncia civile perché dei giovani siano allo sbando morale come un moralista cinquantenne. O forse questi fan di Travaglio hanno fatto del moralismo senile la loro forma mentis….
E’ stato il maggiordomo con il candelabro nella biblioteca.
Spero sia una semplice testimonianza di uno squallido comportamento e non una gara a dimostrare a quale parte politica appartengono più stupidi.
daw
io sto aspettando una risposta: come mai scrivi che “è chiaramente un falso”? quali dati elementi hai per dirlo?
Premetto che quoto la Signora Fletcher, e sono di sinistra. Ora che sapete da che parte sto probabilmente leggerete quello che scrivo partendo dal presupposto che è sbagliato. E’ molto triste. Confesso che lo faccio anche io, eh, ma se mi accorgo che lo sto facendo cerco di sforzarmi di essere più obiettivo e alla fine cerco sempre di verificare le fonti. In questo caso c’è un modo molto semplice di farlo, almeno per quelli che hanno Facebook. Basta cercare Christian Sabbatini. Io ho già provato, due risultati. Uno dei due risulta iscritto all’ITC F. Scarpellini, che è a Foligno. Si potrebbe supporre che è un account creato ad hoc per rendere più credibile la denuncia ma è attivo da gennaio (potete controllare sulla sua bacheca anche se non siete amici, l’ha impostata pubblica). Io personalmente mi fido del Fatto. E già sapere che sto Christian esiste è una conferma (c’è pure una foto). Ma se qualcuno di voi non si fida può benissimo chiedergli l’amicizia e provare a contattarlo, e magari, se si convince che il fatto è vero, può addirittura manifestare la sua solidarietà. Oppure potete rimanere sulle vostre posizioni senza neanche controllare.
L’astio che nutrono nei confronti di una serie di persone, Grillo, Travaglio, Di Pietro, Bindi, è probabilmente insanabile.
Rappresentano l’opposizione più spietata e avrai capito che non c’è verità che tenga, non è questo che conta per loro. Quel che conta è restituire un pò di fango.
Perchè, come ho già scritto in questo post, non c’è il beneficio del dubbio in quel che scrive DAW. E’ una certezza, per lui la lettera è finta senza se e senza ma. E se non è finta la lettera è colui che ha scritto che s’è inventato tutto.
Ma non puoi meravigliarti, è una lotta tra schieramenti che comprende i colpi bassi, perfino l’ipocrisia.
io avevo portato alcuni argomenti che mi facevano propendere per una analisi dubbiosa della lettera a Il Fatto
però vedo che qui tutto è sempre a prescindere. di qua ci sono i cattivi e la peggior feccia civile di questo Paese viene innalzata a nuovo rinascimento morale
Eccco io i cattivi penso stiano un po’ di là, con i travaglisti ed i dipietristi in prima fila. poi questo non toglie che se uno ha sotto il braccio una copia de Il fatto possa liberamente girare dove vuole scevro da commenti e aggressioni. a me piace la libertà di poter comprare quel tipo di quotidino, il mattinale delle procure e l’artefazione della realtà. se al signor sabatini piace bontà sua.
Anche io sono contro le cose a prescindere, infatti quando ho visto la condanna a prescindere, senza nessuna prova, della lettera come “falsa” da parte dell’autore del posto ho voluto approfondire.
Quanto ai cattivi, io penso che stiano un po’ di qua e un po’ di la. Il problema è che secondo me sono più di là.
Quanto al “mattinale delle procure” … non è un giornale grandioso ma è unico per diversi motivi. In primo luogo è il solo che parla di certe cose. Inoltre è l’unico giornale che non prende contributi statali e deve quindi rendere conto solo ai lettori. E questo è un dato oggettivo che lo rende molto più indipendente rispetto alla media degli altri giornali. Inoltre non ha ancora dovuto fare grosse smentite, quindi vuol dire che i contenuti non sono farlocchi. E’ un aspetto importante, perché ad esempio “il Giornale” di Feltri qualche hanno fa montò una campagna contro Di Pietro che si rivelò essere basata su falsità, allora Feltri, per evitare la querela, titolò “Caro Tonino, ti stimavo e non ho cambiato”. E idem per il caso Boffo, anche se la smentita era molto più nascosta nel giornale. Solo per fare degli esempi che dovrebbero far riflettere sulla qualità del giornale.
a natale regaliamo un cervello a daw. ne ha profondamente bisogno.
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