Chiediamo scusa ad Alberto Stasi, un innocente

E’ il primo grado, ma già basta per mettere fine ad un incubo. E’ quello che ha passato Alberto Stasi, il giovane indicato da tre anni come un omicida. Come il responsabile della morte della fidanzata, Chiara Poggi. Dopo tre anni di disastrose indagini oggi il verdetto di primo grado: Alberto Stati è innocente. Non ha commesso il fatto.
Rimane, tuttavia, l’immagine di un giovane compromessa per sempre. Distrutta da anni di massacranti indagini, basate sul nulla. Non c’era una prova. E quelle che hanno portato a processo se le sono inventate, addirittura cambiando più volte la data del decesso della ragazza (per incastrare Stasi). Hanno detto di tutto su questo ragazzo. Sono andati a scavare nel più profondo dei suoi armadi. Inutilmente, Alberto Stati è innocente. E lo dobbiamo dire a gran voce. Ma ora chi lo risarcirà? Chi pagherà per tre anni di massacro mediatico? Per tre anni di indagini inutili? E ai genitori di Chiara, che aspettano ancora una giustizia che probabilmente non avranno mai? Chi pagherà? Nessuno, come sempre.
giovedì 17 dicembre 2009 ore 19:31
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LENIN
17.12.09 20:48 at 20:48
Al di là della verità giudiziale,resta intatto il vero,unico interrogativo:chi ha massacrato la povera Chiara?
Un grosso abbraccio alla sua famiglia:credo ne abbia davvero bisogno,in questo momento di grande dubbio.
daw
17.12.09 20:50 at 20:50
Io lo chiederei a chi in questi anni ha condotto le indagini. A chi in tre anni si è aggrappato solo a Stasi, e ha cercato di incastrarlo in tutti i modi, perchè non aveva altro in mano.
LENIN
17.12.09 20:52 at 20:52
Senz'altro nell'italietta peccano gli apparati investigativi oltre a quelli giudiziari.
mdante23
17.12.09 20:52 at 20:52
non perche non aveva altro in mano ,ma per incapacità investigativa
Arrivano i buoni
17.12.09 21:48 at 21:48
Trovo i tuoi giudizi approssimativi e superficiali.
Sebbene l'accusa non sia riuscita a dimostrare in tribunale la colpevolezza dell'imputato, questo non vuol dire che la convinzione degli inquirenti di aver trovato il colpevole possa essere un semplice accanimento e non una convinzione che non si è riusciti a dimostrare.
Io propendo molto più per la seconda ipotesi, perchè nel primo caso significa avere a che fare con biechi individui senza scrupoli e rispetto per il proprio lavoro.
lino
17.12.09 21:14 at 21:14
non solo la famiglia ha bisogno di un abbraccio. ne ha bisogno anche stasi, se è vero che non è lui l'omicida. considerando anche il fatto che nonostante la sentenza molti continueranno a ritenerlo colpevole, compresa la famiglia di chiara.
Fighter982
17.12.09 20:56 at 20:56
indagini ad minchiam e Stasi è stato giustamente assolto.
Arrivano i buoni
17.12.09 21:01 at 21:01
Permettimi di dire che fai un uso sconsiderato delle parole e che hai davvero una scarsa considerazione della giustizia italiana.
Forse non ti è ben chiaro che I PROCESSI servono a stabilire L'INNOCENZA o LA COLPEVOLEZZA di un indagato.
Forse tu vorresti che non si celebrassero affatto?
Che si credesse sulla fiducia ai potenziali criminali?
Forse preferiresti che non si sapesse nulla di nulla di potenziali mafiosi o criminali, assassini?
Nessuno ti ha mai spiegato che nel processo italiano ESISTE UN ACCUSA ed UNA DIFESA?
E che non sempre l'accusa riesce a potare sufficienti prove tali da convincere la giuria a decretare la colpevolezza.
CIO' NON SEMPRE VUOL DIRE CHE L'INDIZIATO SIA INNOCENTE, MA COMUNQUE IL PROCESSO E' SERVITO A SVOLGERE IL COMPITO A CUI E' CHIAMATA A RISPONDERE LA GIUSTIZIA.
genchi
17.12.09 21:04 at 21:04
Solo che ti sfugge il fatto che tutto l'ambaradan serve a pretesto per dare addosso ai giudici.
Arrivano i buoni
17.12.09 21:11 at 21:11
Non mi sfugge, trovo davvero sconveniente criticare la sentenza.
Perchè sembra che si dia per scontanto che tutte le sentenze portino a colpevolezza.
Se è un pretesto per dire che i pm sono delle canaglie, lo trovo davvero disgustoso, ma voglio sperare e credere che non sia questo l'intento.
Anche perchè in questo caso la politica non c'entra.
Mi viene il dubbio che siano del partito del liberi tutti, con una tale avversione alla giustizia che per loro un colpevole sia solo chi viene colto sul fatto e che indagini e processi siano inutili, cosi come pentiti e pm.
Ci si dimentica che se c'è un responsabile in queste vicende è chi ritiene colpevole una persona prima che sia giunta la sentenza.
Forse queste persone ritengono il popolo italiano cosi stupido da non essere in grado di giudicare colpevole qualcuno soltanto una volta giunta la sentenza definitiva.
daw
17.12.09 21:14 at 21:14
1) nessun pretesto
2) "Ci si dimentica che se c’è un responsabile in queste vicende è chi ritiene colpevole una persona prima che sia giunta la sentenza": appunto. E' quello che è successo ad Alberto Stasi negli ultimi tre anni.
Arrivano i buoni
17.12.09 21:35 at 21:35
Per colpa di chi?
Forse del PM e dei magistrati, che fanno semplicemente il loro lavoro?
Dovevano dichiarare l'innocenza del loro principale indiziato?
Dovevano evitare di portare le loro prove in tribunale e cercare di dimostrare la colpevolezza di quello che per loro è l'assassino?
Praticamente, non essendo riusciti a dimostrare la colpevolezza con sufficienti prove, devono essere fustigati, licenziati o cosa?
genchi
17.12.09 21:40 at 21:40
1) mmmmmm sarà…
2) rilancio quanto già detto da altri, in un processo non si stabilisce l'innocenza tout court, ma si gioca una partita fra accusa e difesa.
Se non è stato lui, il tribunale ha fatto un ottimo lavoro, alla fine. Non trovi?
Arrivano i buoni
17.12.09 21:41 at 21:41
Credo vi sfuggano i ruoli e soprattutto il senso di un processo.
Un processo si celebra perchè è ncessario stabilire chi è il colpevole di un reato, in questo caso di un omicidio.
Le indagini hanno portato ad un unico indiziato, ed è quello coinvolto nel processo affinchè si possa stabilire la sua colpevolezza o la sua innocenza.
E' evidente che le prove erano insufficienti o incerte e il giudice ha ritenuto opportuno applicare il principio garantista per cui se non vi è evidenza di colpevolezza si giudica l'innocenza dell'imputato.
Trova assurdo pensare nella malafede di quelli che hanno raccolto indizi, prove e effettuato rilievi e perizie al fine di capire chi fosse il colpevole di questo delitto.
lino
17.12.09 21:15 at 21:15
dai processi in italia si esce sempre colpevoli. ricordalo.
moro70
17.12.09 21:34 at 21:34
Il problema è che in Italia, anche quando ci sono sentenze di condanna, rimangono sempre un mare di dubbi; il caso Cogne, il caso Marta Russo, il mostro di Firenze, il processo Meredith e tutti quelli che ora non mi vengono in mente. Solo una cosa è certa, PM e magistrati non pagano MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI. Nel caso Tortora i due pubblici ministeri Di pietro (omonimo del trebbiatore) e Di persia furono addirittura promossi.
Scrambler
18.12.09 10:54 at 10:54
Nel caso di Berlusconi, nei processi in italia si entra sempre colpevoli. ricordalo.
moro70
18.12.09 11:50 at 11:50
non ho bisogno di ricordarlo, lo so benissimo
zappa
18.12.09 11:57 at 11:57
veramente si viene assolti anche quando la posizione e' semplicemente stralciata. ricordalo.
genchi
17.12.09 21:44 at 21:44
L'ho buttata via così, ma volendo rimarcare meglio. Ma di cosa ti lamenti? Se è innocente come sostieni, questa assoluzione conferma solo una cosa, l'ottimo lavoro svolto dai tribunali italiani.
Mi piacerebbe crederlo, anche se non è la realtà
lino
17.12.09 22:45 at 22:45
raccontalo a stasi.
teo
17.12.09 21:55 at 21:55
aspetterei a trarre conclusioni definitive. E' il primo grado e probabilmente ci sarà appello alla sentenza.
del resto anche Dell'utri è stato condannato in primo grado ma non mi pare che in quel caso daw abbia decantato le lodi del PM
anna
17.12.09 22:20 at 22:20
io non gli chiedo scusa. colpevole o meno, poteva aver la decenza di non portarsi dietro la nuova fidanzata all'udienza. bel cattivo gusto, complimenti.
moro70
17.12.09 22:29 at 22:29
Allora condanniamolo per cattivo gusto.
Scrambler
18.12.09 10:57 at 10:57
Non è cattivo gusto, ma lo vedo un po' cinico. In quelle occasioni si ripercorrono le fasi del massacro della sua ragazza… e da innocente non so se un individuo normale sia capace di dedicarsi ad un nuovo amore fino a quando ha smesso di aver a che fare con quello vecchio ed ingiustamente troncato da un assassino… boh…
zappa
18.12.09 12:00 at 12:00
magari in uno dei momenti piu' difficili e piu' importanti della tua vita hai bisogno di avere accanto le persone che contano per te.
alla faccia del cattivo gusto e dei benpensanti.
Luciano Baroni
17.12.09 23:18 at 23:18
1° Si fanno i processi con prove vere, non con indizi labili, specie quando quelle che dichiaravano "prove incontrovertibili come il sangue e dna sulla bici di Stasi, risultano una BALLA della pm;
2° La pm NON ha fatto l'ultimo intervento a supporto della SUA tesi, fasulla anche quella e di una gravità estrema nei confronti non solo della famiglia Poggi, di Stasi ma soprattutto dell'intelligenza del Giudice che aveva già dimostrato con la richiesta di 7 NUOVE Perizie, l'inconsistenza delle tesi dell'accusa : si è resa conto, ovvero il capo della Procura le ha fatto notare che DEONTOLOGICAMENTE non si può cambiare l'orario della morte, persino confermato dalla parte civile ?
3° NON si porta avanti un processo, avendo portato avanti SOLO la ricerca di prove CONTRO Stasi e NESSUNA altra pista, senza prove vere e incontrovertibili per le quali SOLO in quel caso si possono chiedere 30 anni, equivalenti all'ergastolo, nel tipo di processo svolto.
A mio parere, senza seguire questi tre appunti non si capisce del perchè l'assoluzione di Stasi.
Aggiungo : pensate un attimo e sovrapponete anche il processo di Perugia : quanti dubbi e non prove vere e incontrovertibili ?
E' per questi esempi, così come per tanti altri purtroppo, che necessita una vera riforma della Giustizia, con il riportare la responsabilità delle indagini ESCLUSIVAMENTE alle forze di Polizia e NON alle indicazioni di un pm.
———————-
p.s. Una notizia arrivatami per posta, su un blog sconosciuto che riporta un'intervista, da parte di un amico.
Secondo voi, qui stanno cercando di "creare la nuova leggenda metropolitana" ???
guardatevi questa non so se sia vera ma….
http://www.recensioniaccompagnatrici.com/scandalo…
…se non è vera, meraviglia il fatto che nessuno abbia ancora detto niente.
Saluti.
p.s. Perlomeno, a me è arrivata su posta, ho cercato in giro ma niente di niente.
Strano, vero ?
mdante23
17.12.09 23:42 at 23:42
beh su facce libro gia gira
Luciano Baroni
17.12.09 23:52 at 23:52
Hai un link ?
mdante23
18.12.09 0:22 at 00:22
http://www.facebook.com/group.php?gid=16764241118…
Marquez De Savedra
17.12.09 23:53 at 23:53
Insufficienza di prove.
Luciano Baroni
18.12.09 0:19 at 00:19
Un "gentile cadeaux" alla pm ed alla difesa della famiglia Poggi, natalizio, per non sconfessarli ulteriormente, che già l'avevano dimostrato con arringhe contro Stasi contrarie una all'altra.
Ma non serve, secondo me, è chiaro che è stato un processo che non doveva arrivare in aula.
Aggiungo : anche questo "dubbio" è una contraddizione in termini, visto il volerlo applicare in un processo che ha cambiato tutto il vecchio sistema processuale in cui era inserito.
Marquez De Savedra
18.12.09 0:28 at 00:28
Non sostituiamo la tecnica processuale con l'emotivita spicciola. Ci sono carte, faldoni, atti scritti e consultabili, non diciamo bestialità. Uterinizzare la magiustratura è miope e un insulto all'intelligenza, manco Berlusconi lo fa. Alberto Stati non è innocente per non aver commesso il fatto, Alberto Stasi è scagionato per insufficineza di prove. Non è un sofismo, non è una scappatoia. Diventando pecore non si impara a condurre un gragge.
Luciano Baroni
18.12.09 1:01 at 01:01
Stasi non Stati, anche se ho visto che nel post inziale c'è questo errore.
Lasciamo stare il "gragge", ma non è chiaro chi sarebbero le pecore.
Arrivano i buoni
18.12.09 8:06 at 08:06
Italia, popolo di allenatori, di arbitri, di giudici.
Sappiamo fare tutti i mestieri e riteniamo che gli altri non siano in grado di fare bene come noi, il loro mestiere.
Quindi con le nostre enormi conoscenze siamo in grado di sentenziare e di stabilire quando sia giusto e quando no portare prove in tribunale per dimostrare le proprie convinzioni. Siamo in grado di allenare la nazionale di calcio e stabilire se lo schema, le sostituzioni, le scelte dell'allenatore sono giuste o no.
Siamo allenatori professionisti, di caratura mondiale.
Siamo giudici o pm, siamo ballerini, critici d'arte, sindaci e manager rampanti.
In tutta questa storia trovo disgustoso lasciar sottintendere una volontà persecutoria, ed è questo quello che dovrebbe spaventare, voler provare la malafede dell'accusa e della polizia che ha raccolto le prove, voler colpevolizzare chi facendo il proprio lavoro ha ritenuto doveroso portare la propria ricostruzione dei fatti, basata su prove che però il nostro sistema giudiziario ha ritenuto insufficienti.
C'è forse il rammarico che la giustizia italiana abbia funzionato?
Ristacci
18.12.09 10:32 at 10:32
sempre meglio che essere tuttologi comunisti; d'altra parte siete maestri da decenni, il mondo giusto lo vedete solo voi.
SuperProxy
18.12.09 13:41 at 13:41
Tu fai un discorso troppo bilanciato su di un blog che ontologicamente ha come obiettivo la propaganda e non di farsi strumento per avviare una seria discussione (cerca su google daw e trovi: "DAW – Cambia il tuo punto di vista", dunque il punto di vista lo devi cambiare tu).
Lascia perdere….
Marquez De Savedra
19.12.09 18:10 at 18:10
L'unico rammarico è non poter controllare la giustia. Non ancora.
petulants
18.12.09 1:00 at 01:00
cadeaux plurale di cadeau
Marquez De Savedra
18.12.09 2:56 at 02:56
Non si replica a chi non ha altri argomenti che errori di battitura.
Luciano Baroni
18.12.09 5:33 at 05:33
Gli argomenti li ho scritti prima, ma se oltre a non saper scrivere, nemmeno capisci ciò che leggi, mica è colpa mia.
E poi non sai rispondere, altro che errori.
Anonimo
18.12.09 8:51 at 08:51
Nel processo si confrontano due posizioni.
Accusa e difesa.
E c'è un giudice terzo che decide.
In questo caso, la tesi accusatoria è stata ritenuta non provata.
E l'imputato è stato assolto.
Il PM, quindi, ha perso. Ma può succedere.
Farne discendere automaticamente una sua malafede, una sua totale incapacità o un suo atteggiamento persecutorio (casi in cui, secondo me, sarebbe giusto imporre sanzioni sia disciplinari che civilistiche) è davvero da superficiali.
Il processo Stasi è solo l'ennesima dimostrazione del fatto che la teoria secondo la quale i Giudici fanno le sentenze sotto dettatura dei PM è una forzatura.
Altra cosa è l'indegna cagnara che puntualmente si scatena su giornali e tv che scandagliano senza ritegno la vita dell'imputato sputtanandolo a più non posso e trasformando un processo in una gara alla Coppi/Bartali.
A chiedere scusa a Stasi dovrebbero essere, più che il PM, Vespa & co.
Anonimo
18.12.09 8:58 at 08:58
Nel caso Tortora i due pubblici ministeri Di pietro (omonimo del trebbiatore) e Di persia furono addirittura promossi.
Quello fu uno scandalo indecente.
Che, peraltro, dovrebbe essere sempre tenuto a mente da chi, davanti ai pentiti di ogni risma, sembra non porsi mai dubbi.
Lì, peraltro, non si trattò solo di PM. Ma anche di Giudici visto che Tortora venne condannato.
Ma non mi sembra corretto fare un calderone.
In quel caso, emersero una "faciloneria" ed una incapacità talmente manifesta che davvero li si doveva cacciare dalla magistratura.
Ma non è che, tutte le volte che la tesi di un PM viene smentita dal processo o tutte le volte in cui c'è una sentenza sbagliata, c'è malafede, incapacità o intento persecutorio.
genchi
18.12.09 9:38 at 09:38
Abbiamo un sistema ipergarantista, non fosse altro perchè non funziona. Tre gradi di giudizio. Un impunità dei delitti scandalosa. Praticamente solo i tossici e gli sfigati vanno in galera. Ancora non basta? Vogliamo chiudere i tribunali come chiede la mafia? Togliere dai piedi finanzieri e polizia che ficcano il naso negli affari della gente "rispettabile"?
Veramente sfugge il senso di questo post, il collega "arrivano i buoni" lo spiega con l'uso delle competenze da bar sport, tipicamente italiane. Io invece sostengo che sia pura malafede. L'errore giudiziario non c'è stato! Non stiamo parlando di un condannato ingiustamente, ma di uno che è stato ritenuto innocente dopo un regolare processo! Ma anche se si fosse trattato di errore? Come ce ne sono e ce ne saranno fino a che gli uomini applicheranno giustizia?
Ma come deve funzionare la giustizia?
Scusi lei è fortemente indiziato per l'assassinio di pinco, permette che la incrimini?
Ah interessante, beh le assicuro che non sono stato io.
Ah va bene ci scusi tanto se le abbiamo fatto perdere tempo, e si ricordi che se passa in questura saremo felici di offrirle un caffè.
buongiorno
buongiorno
Malafede, propaganda, si deve creare quel clima di emergenza per fare una riforma della giustizia che agli italiani, stretti nella tenaglia della crisi e del debito pubblico, non interessa minimamente. E daw nel suo piccolo si presta a questa battaglia che interessa solo un italiano, uno su sessanta milioni.
domenico
18.12.09 10:47 at 10:47
abbiamo appena avuto a perugia la condanna di due ragazzi che non si possono certo definire sfigati…
pippo io
18.12.09 9:46 at 09:46
chiediAMO scusa????
TU fai quello che ti senti, non cercare sponda negli altri, sennò il plurale diventa più che sospetto.
genchi
18.12.09 10:20 at 10:20
Inoltre ci sono ancora fortissimi dubbi. La madre della ragazza, che forse ha il processo seguito meglio di daw, e della stragrande maggioranza dei garantisti ai quattro formaggi, dice che giustizia non è fatta e ci sarà un appello.
Anticipiamo il giudizio di daw.
Caso a, si condanna in appello: Ecco provata l'incompetenza dei magistrati, in primo grado non avevano capito niente.
Caso b, si riassolve in appello: Ecco provata l'incompetenza dei magistrati, persecuzione giudiziaria.
domenico
18.12.09 10:45 at 10:45
io vorrei invece tanto sapere quanto sono costate tutte le perizie fatte su questo caso..
poi mi vengono a dire che i tribunali/procure non hanno i soldi per la carta!
genchi
18.12.09 10:49 at 10:49
poco, se sono servite a scagionare stasi. Soprattutto quella decisiva sul computer.
domenico
18.12.09 10:54 at 10:54
sul computer ce ne sono state diverse..
la cosa significativa è che la prima perizia fatta dalla procura si è rivelata poi palesemente sbagliata e la procura invece di fare un passo indietro ha preferito andare avanti cambiando la sua ricostruzione.
genchi
18.12.09 11:03 at 11:03
fa il suo mestiere.
ma dico vi rendete conto? se applicassimo al calcio questa logica allora potremmo avere un campionato di 4 o cinque partite, giusto fra le più forti. Inutile far giocare le schiappe contro i fuoriclasse se sai già come va a finire.
Malafede e propaganda.
Ristacci
18.12.09 10:33 at 10:33
ha ragione il compagno genchi, è tutta colpa del centrodestra e sopratutto di Silvio Berlusconi !
genchi
18.12.09 10:54 at 10:54
che faccio, devo ridere per la battutina pseudosarcastica, o sorvolare perchè non hai capito quello che hai letto?
state messi maluccio vedo, da un bel po' andate avanti a battutine. argomenti zero?
domenico
18.12.09 10:40 at 10:40
4 maggio 1994
quando di pietro venne minacciato da un "pazzo"…e la reazione che ebbe…(da confrontare con quella avuta rispetto all'episodio di berlusconi).
paura al Palazzo di giustizia, fermato un misterioso uomo sfuggito ai sistemi di sicurezza
" questa volta volevano uccidermi "
Di Pietro imbraccia la mitraglietta contro il finto arabo armato di coltello. fantasiosa cronaca di un presunto tentativo di agguato omicida da parte di Rizzo Giuseppe 34 anni di Caltagirone, ai danni del magistrato. parla la famiglia Rizzo: era ricco, si e' convertito all' islamismo. il chi e' dell' aggressore..
e soprattutto da sottolineare le parole di borrelli:
""BEH, I PAZZI POSSONO ESSERE USATI…". E AGGIUNGE: "QUANDO IL CLIMA SI FA INCANDESCENTE, SONO GLI SQUILIBRATI I PRIMI A RISENTIRNE"
http://archiviostorico.corriere.it/1994/maggio/04…
genchi
18.12.09 10:46 at 10:46
già, bisogna capire, usati da chi?
domenico
18.12.09 12:44 at 12:44
da chi era contro di pietro… questo è il senso di borrelli.. non penso che borrelli pensasse ad una ricostruzione dietrologica come quella che lasci intendere.
genchi
18.12.09 12:59 at 12:59
tanto per ripassare la storia insieme a te
http://speciali.espresso.repubblica.it/bugiardo/c…
domenico
18.12.09 13:18 at 13:18
ripassa con me e ti ricorderai che fu indagato il tecnico che scoprì la cimice: l'avrebbe messa per farsi pubblicità.
"…..La "cimice" sistemata nello studio di Silvio Berlusconi, molto piu' banalmente, sarebbe stata solo utilizzata come una sorta di trampolino di lancio per far conoscere una nuova attivita' di "bonificatore" di apparecchiature elettroniche. E' questa la conclusione alla quale sono arrivati i magistrati romani impegnati nell'inchiesta per individuare chi e per quale motivo abbia sistemato la microspia scoperta il 9 ottobre dello scorso anno nell'appartamento di via del Plebiscito del leader di Forza Italia. Dopo dieci mesi l'indagine cambia dunque direzione. E si sposta sul versante del "bidone" di cui sarebbe rimasto VITTIMA LO STESSO BERLUSCONI. Sul registro degli indagati e' finito il nome di Paolo Izzi…"
http://archiviostorico.corriere.it/1997/luglio/16…
genchi
18.12.09 11:11 at 11:11
Adesso c'è questo altro scandalo. Hanno spaccato la faccia al presidente. Colpa del matto? no. colpa del venditore di duomini di metallo? no. Colpa di Maroni che non ha protetto berlusconi? No. Colpa della scorta? No. Colpa di berlusconi stesso e della sua mania dei bagni di folla? No.
COLPA DI INTERNET!
Ma a chi vogliono prendere per culo.
domenico
18.12.09 13:11 at 13:11
tanto per sapere cosa succede negli altri paesi senza che si gridi alla censura:
Usa, arrestato per minacce di morte a Obama sul Web
WASHINGTON (Reuters) – Le autorità americane hanno arrestato un uomo sospettato di aver minacciato di uccidere il presidente eletto Barack Obama sulla base di alcuni commenti che avrebbe diffuso su un sito Web su Ufo e alieni, secondo quanto riferito dal Dipartimento della Giustizia.
Steven Joseph Christopher, in tre messaggi sul sito http://www.alien-earth.org, ha scritto di avere intenzione di uccidere Obama a Washington "come agnello sacrificale" secondo quanto riferito in una nota dal Dipartimento..
"Non ho nulla di personale contro di lui. Parla bene…ma lo faccio per il bene del Paese", ha scritto più volte Christopher.
"Non è perché sono razzista che ucciderò Barack", ha aggiunto.
Christopher ha aggiunto di aver bisogno di denaro per andare a Washington e che non aveva un'arma, sempre secondo le parole del Dipartimento.
Un dispiegamento di forze di sicurezza senza precedenti protegge Obama, che si insedierà martedì prossimo diventando il primo presidente nero degli Stati Uniti.
http://it.reuters.com/article/idITMIE50G03F200901…
e per fortuna da quelle parti nessuno ha rivendicato il "diritto all'odio"…
domenico
18.12.09 13:22 at 13:22
Ecco cosa succede negli altri paesi senza che nessuno gridi alla censura:
17 gennaio 2008
Usa, arrestato per minacce di morte a Obama sul Web
"WASHINGTON (Reuters) – Le autorità americane hanno arrestato un uomo sospettato di aver minacciato di uccidere il presidente eletto Barack Obama sulla base di alcuni commenti che avrebbe diffuso su un sito Web su Ufo e alieni, secondo quanto riferito dal Dipartimento della Giustizia.
Steven Joseph Christopher, in tre messaggi sul sito http://www.alien-earth.org, ha scritto di avere intenzione di uccidere Obama a Washington "come agnello sacrificale" secondo quanto riferito in una nota dal Dipartimento..
"Non ho nulla di personale contro di lui. Parla bene…ma lo faccio per il bene del Paese", ha scritto più volte Christopher.
"Non è perché sono razzista che ucciderò Barack", ha aggiunto.
Christopher ha aggiunto di aver bisogno di denaro per andare a Washington e che non aveva un'arma, sempre secondo le parole del Dipartimento.
Un dispiegamento di forze di sicurezza senza precedenti protegge Obama, che si insedierà martedì prossimo diventando il primo presidente nero degli Stati Uniti."
e per fortuna da quelle parti nessuno ha parlato di "diritto ad odiare"
luca
18.12.09 13:04 at 13:04
ho scoperto solo ora il tuo blog , Daw
complimenti, finalmente una voce libera nell' ammasso di cervelli .
sono felice per Stasi , ma quel che piu' mi preme dire e' che son felice che i giudici abbiano saputo distinguere il vero nella montagna di indizi( e sia chiaro :indizi) spacciati dall' accusa per prove.
non so se Stasi sia o no innocente ma di certo deve essere tale per tutti fino a che non vi sia la prova della sua colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.
e questo che e' il fondamento dello stato di diritto.
Francamente non mi sembra che le cose vadano esattamente cosi' in italia , basta esaminare una quantita' impressionante di palesi errori giudiziari degli ultimi anni.
quanto ai colpevolisti irriducibili mi permetto di dire solo una cosa: meglio 100 assassini in liberta' che un solo innocente in carcere.
e chi si indignera' per quanto ho scritto, rifletta: domani potrebbe capitare proprio a lui di trovarsi sotto accusa e poi magari condannato pure se totalmente innocente, non ci si illuda puo' capitare veramente a chiunque vuoi per le parole di un pentito( vedi tortora) vuoi per il caso vuoi per la malafede che purtroppo a volte esiste degli inquirenti.
tutto questo non vuol dire: no ai processi, sia ben chiaro , vuol semplicemente dire si ai processi ma condotti con rigore e con assoluta parita' tra difesa e accusa, no ai processi mediatici che distruggono la vita di un individuo ancor prima che dichiarato colpevole, no alla superficialita' nelle indagini e magari alla monomissione delle prove( il caso unabomber insegni), e non si dimentichi la totale incapacita' di chi ha piu' volte acceso e collegato piu' di una periferica al pc di stasi, inquinando irreparabilmente le prove eventualmente esistenti in esso).
mi piacerebbe vedere che la giustizia in italia riscoprisse il detto: innocente fino a prova ( non indizio) contraria.
e veniamo al punto: chi paghera'?
eh , noi come sempre, visto che nonostante il referendum che anni fa stabili' la responsabilita' dei giudici nei casi di errori gravi nella conduzioni di indagini o del processo, non si pote' mai fare una legge che desse corso a quanto gli italiani vollero col referendum ( potenza della casta dei magistrati).
e per finire felice per stasi ma soprattutto per la giustizia, ma non ci dimentichiamo quanti altri gia' condannati dai media stanno vivendo incubi anche peggiori in attesa di processo o condannati poi assolti poi da riprocessare il tutto senza prova alcuna, e mi riferisco alla vicenda kafkiana di paolo stroppiana.
chi vuole inorridire cerchi paolo stroppiana su google legga e rifletta.
genchi
18.12.09 13:27 at 13:27
Stai tranquillo luca, in italia l'81% dei reati rimane impunito. siamo ben oltre il garantismo.quel 20% scarso può appellarsi e ricorrere in cassazione aggratis, diversamente da altri paesi dove hai solo due gradi di giudizio e devi valutare bene se ricorrere perchè se poi in appello ti confermano la condanna so cazzi amari.
Insomma, se i delinquenti non temono niente, spiegami perchè dovrebbero temere l'errore giudiziario le persone oneste? I numeri dicono che è molto più facile che un meteorite ti caschi sulla testa, piuttosto che tu rimanga vittima di un errore giudiziario.
Questi sono i fatti. Le chiacchiere invece servono a montare il caso per fare quella riforma che serve a berlusconi per non farsi condannare.
Capitolo prove false. Perchè non citare le molotov della diaz?
domenico
18.12.09 13:39 at 13:39
la stragrande maggioranza dei reati impuniti è costituita dai furti (il 95% è impunito e sono più di un milione) e chiunque può capire i motivi per cui è difficile individuarne gli autori.
Ristacci
18.12.09 16:40 at 16:40
Ecco la ragione principale per cui Silvio Berlusconi vuole riformare la giustizia, per fare in modo che chi sbaglia paghi.
luca
19.12.09 11:08 at 11:08
caro genchi senza polemica:
sinceramente non so quanti siano gli italiani colpiti da un meteorite negli ultimi 50 anni ma per certo so che sono almeno 4 milioni e mezzo gli italiani che negli ultimi 50 anni sono stati vittime innocenti degli errori giudiziari ( fonte eurispes- se vuoi approfondire cerca su google errori giudiziari, e magari fatti un giro su:
http://www.errorigiudiziari.com/ http://www.errorigiudiziari.com/pag_opinione.php?…
quindi sinceramente non capisco davvero tutto il tuo ottimismo.
sia ben chiaro non sto dicendo che la magistratura sia da buttare ma sono certo sia lecito chiedere a tutti di fare una seria riflessione a cominciare dai magistrati.
riguardo alle molotov della Diaz stai certo sono con te , non e' altro che la riprova ,se cene fosse bisogno di un certo modo di procedere daparte di chi dovrebbe cercare ad ogni costo la verita' ed invece e' pronto a falsificare , inquinare nascondere prove per avvalorare i propri teoremi.
auguri a tutti, e non solo di buone feste
Anonimo
18.12.09 15:41 at 15:41
io vorrei invece tanto sapere quanto sono costate tutte le perizie fatte su questo caso..
poi mi vengono a dire che i tribunali/procure non hanno i soldi per la carta!
Mai frequentato un Tribunale?
No? Beh. Fidati. La carta non c'è. Ti devi far le copie da solo.
E ora tu proponi di risparmiare anche sulle perizie.
Risparmio che dovrebbe essere peraltro deliberato dalla casta politica più pletorica, sprecona e costosa dell'occidente.
Ma che vi dice il cervello?!?!?
Ma possibile che non vi riesca di evitare un estremismo davvero infantile e che, peraltro, è dettato solo da un'insana passione per un politico?
Se Berlusconi non avesse problemi con la giustizia, a voi non ve ne fregherebbe assolutamente nulla della giustizia.
E invece eccovi quà a cogliere ogni occasione per pontificare senza se e senza ma contro i magistrati.
Peraltro, essendo (o dovendo essere) la destra storicamente per la legge e l'ordine, se non ci fosse Berlusconi a montarvi, sareste i primi supporter dei magistrati. Come nel periodo di tangentopoli. Quando quelli che oggi urlano contro i perfidi magistrati e sulla necessità dell'immunità, erano in prima fila a sostenerli urlanti e col cappio in mano.
Un pò d'equilibrio per favore.
domenico
18.12.09 16:13 at 16:13
in italia per la giustizia spendiamo più che negli altri paesi europei
Consulta il rapporto CEPEJ (The European Commission for the Efficiency of Justice) e vedrai che forse solo la germania spende più di noi.
Anonimo
18.12.09 16:45 at 16:45
Sono paragoni che non hanno senso.
Noi abbiamo anche un numero esorbitante di contenzioso (civile in particolare).
E comunque, nessuno nega la necessità di riformare il sistema giudiziario. Bisogna vedere, però, in che modo e per quali obiettivi.
Il mio sarebbe quello di avere processi più brevi ma anche e soprattutto certezza ed effettività della pena.
Il tuo?
P.S.: Abbiamo anche la casta politica più costosa.
Ma su quello, però, non noto una tua particolare indignazione.
luca
19.12.09 12:14 at 12:14
caro genchi senza polemica:
sinceramente non so quanti siano gli italiani colpiti da un meteorite negli ultimi 50 anni ma per certo so che sono almeno 4 milioni e mezzo gli italiani che negli ultimi 50 anni sono stati vittime innocenti degli errori giudiziari ( fonte eurispes- se vuoi approfondire cerca su google errori giudiziari, e magari fatti un giro su:
http://www.errorigiudiziari.com/ http://www.errorigiudiziari.com/pag_opinione.php?…
quindi sinceramente non capisco davvero tutto il tuo ottimismo.
sia ben chiaro non sto dicendo che la magistratura sia da buttare ma sono certo sia lecito chiedere a tutti di fare una seria riflessione a cominciare dai magistrati.
riguardo alle molotov della Diaz stai certo sono con te , non e' altro che la riprova ,se cene fosse bisogno di un certo modo di procedere daparte di chi dovrebbe cercare ad ogni costo la verita' ed invece e' pronto a falsificare , inquinare nascondere prove per avvalorare i propri teoremi.
auguri a tutti, e non solo di buone feste…
Anonimo
19.12.09 12:27 at 12:27
Ma chi ha realmente distrutto l'immagine di questo ragazzo che non dimentichiamo amava visionare occasionalmente materiale pedofilo ?
Il sistema giudiziario italiano ove vige il principio dell'obbligarietà dell'azione penale.
Il sistema informativo mediatico che fa business speculando e spettacolarizzando i processi di omicidi e che soddisfa la voglia di non farsi i cazzi propri di buona parte del popolo italiano.
Siate sinceri e non prevenuti come lo è l'autore di questo articolo.
Grande Capo
20.12.09 17:27 at 17:27
Si certo innocente…
Magari non sarà un'assassino (siamo ancora all'inizio), però le foto pedopornografiche sul computer non credo che siano finite per caso!!!
francesca
13.04.10 22:08 at 22:08
povero alberto mi di spice che ti hanno deto i genitori di chiara poggi che sei colpevole perme non lo sei baci franci da cuneo
Francesco
15.04.10 15:38 at 15:38
Scusate, non ho capito: chiedere scusa a chi?
Fino a prova contraria è stato assolto con formula dubitativa.
E' assurdo pensare come possa essere stato dichiarato non colpevole…. E' assurdo in quanto questo delitto ha molti, troppi punti in comune col delitto di Perugia dove, però, una traccia di DNA è bastata ad inchiodare i colpevoli. A Garlasco invece no.
Strano: 2 processi, 2 delitti simili, 2 verdetti diversi e diametralmente opposti.
Troppi i particolari trascurati, a cominciare da quelle scarpe immacolate da cui, deduco, che Stasi sia entrato nella casa del delitto fluttuando nell'aria tipo Harry Potter.
Ho visto Alberto Stasi, irritante ed arrogante più che mai, mentre si atteggiava a vittima incompresa durante la puntata di Matrix, sembrava essersi dimenticato di 3 punti fondamentali… deve avere la memoria un bel po' corta poverino:
1) E' stato assolto sì, ma con formula DUBITATIVA;
2) Non è escluso, anzi è molto probabile, che la famiglia Poggi faccia ricorso;
3) su di lui pende ancora una bella accusa per dentenzione di materiale pedopornografico.
Naturalmente sosterrà che il suddetto materiale è finito nel suo computer per caso, lui non ne sapeva nulla; mentre lavorava alla tesi di laurea quelle foto sono finite nell' hard disk così….
Premesso che il colpevole, secondo me, è lui, in Italia non è nè sara l'unico assassinio ad averla fatta franca. La storia e la cronaca insegnano.
Se è vero che c'è stata una battaglia mediatica, è anche vero che grazie alle conoscenze del suo avvocato – Prof. Giarda – (guarda caso amico di Vittorio Feltri), è anche riuscito ad avere una bella difesa a pieno titolo sulle pagine de Il Giornale.
Spero in un appello con un processo serio e che inchiodi Stasi alle sue responsabilità e a 30 di galera senza sconti.
cristian
13.07.10 10:53 at 10:53
scusa di cosa?Ma