
Per carità, la Lega c’è andata giù pesante. Calderoli ha esagerato, dicendo che “Tettamanzi con il suo territorio non c’entra proprio nulla. Sarebbe come mettere un prete mafioso in Sicilia”. Frase offensiva e che non ha senso, tipica del dentista “esperto di matrimoni celtici”. Quello che però fa ridere, è la corsa alla difesa del Cardinale che ha visto partecipare tutti, destra, sinistra, centro. Nessuno escluso. Corsa con tempi alla Bolt per inchinarsi deferenti all’Arcivescovo offeso, stigmatizzando l’uscita leghista e incoraggiando il prelato ad andare avanti, con tanto di apprezzamenti e applausi.
Il solito teatrino dell’ipocrisia, specie da parte dei membri della maggioranza, che in Parlamento tuonano (giustamente) contro campi nomadi abusivi e immigrazione incontrollata, e poi vanno a coccolare l’alto prelato. Tettamanzi, nel corso degli anni, ha sempre fatto ben capire da che parte sta, contrastando molte delle iniziative messe in campo da Governo e amministrazione comunale per il mantenimento dell’ordine pubblico. Sgombero dei campi Rom, severo monitoraggio dei comportamenti delle comunità islamiche, ad esempio.
No, ogni volta la voce del Cardinale si alzava per bacchettare le autorità competenti, per dire che così non si doveva fare. Vogliamo parlare della strage di Kabul dello scorso settembre? Ricordate don Giorgio De Capitani, il prete sciacallo che definì i nostri morti “mercenari” e che ha l’abitudine di insultare Berlusconi durante le sue omelie? Ebbene, in queste circostanze Dionigi tace. O meglio, dopo qualche giorno fa diramare dei comunicati in cui accenna (piano piano e sottovoce) a qualche parola di biasimo. Niente di più. Urla, invece, quando si tratta di dire che gli sgomberi dei campi rom abusivi sono contrari “al rispetto dei diritti umani”. Ma l’elenco delle ambiguità e dei silenzi del Cardinale è lungo. “Inopportuna”, definì l’adunata provocatoria di centinaia di musulmani invocanti Allah davanti al Duomo di Milano, lo scorso gennaio. La Curia della città, dopo un attimo di sbandamento, disse che non era una provocazione, perché “non erano saliti sul sagrato, ma si erano limitati alla piazza”. Solo giorni dopo, Tettamanzi fece sapere al Mondo cosa pensava a proposito di quel fatto: “In quella manifestazione elementi estranei alla religione”. Stop. Tettamanzi disse la sua anche sui pattugliamenti delle città da parte dell’Esercito: “I soldati servono solo ad aumentare la paura. La sicurezza non passa per decreto legge”.
Ovviamente è compito di un uomo di Chiesa cercare il dialogo, favorirlo, spendersi per venire incontro agli altri. L’importante è non calare le braghe e, soprattutto, non mettersi a fare politica, dando giudizi un giorno sì e l’altro pure sui provvedimenti che le autorità civili sono chiamate a prendere in nome del popolo sovrano. Certo, le cose sono più difficili se “il Vescovo del dialogo” è ben attento a dove schierarsi in politica. Non lo diciamo noi, ma Ferruccio De Bortoli, che solo qualche mese fa scriveva: “Il vero capo della sinistra è un outsider, l’arcivescovo Dionigi Tettamanzi. La sinistra si sta aggrappando a lui”. L’avevamo capito.
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Tag: lega, sinistra, tettamanzi






prova
prova
Dicunt, tradunt, ferunt, colunt che lo zio di Maometto era un vescovo.
Scherzi e baggianate a parte bisognerebbe che il card. Tettamanzi si ricordi che quando fu consacrato vescovo ricevette il mandato di predicare il Vangelo.
Non credo che nel Pontificale Romanum sia menzionato che i vescovi sono tenuti a ricercare il dialogo.
In effetti ciò che Gesù Cristo ordinò agli Apostoli di fare è di predicare il Vangelo a tutte le genti. E i vescovi sono successori degli Apostoli.
Ego, il mandato conferito a loro è lo stesso.
dariob
dilla tutta però e magari lo rammentiamo pure a tettamanzi:
vangelo di marco cap 16
[15] Gesù disse loro: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.
[16] Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma CHI NON CREDERA’ SARA’ CONDANNATO.
Sono certo che Tettamanzi te n’è grato.
Che palle, al solito si sprecano i “si ma” così qualsiasi critica viene disinnescata a monte.
Un prelato cattolico che fa il cattolico. Ovvero tenta di mettere in pratica il volere del suo dio. Accoglienza, carità, fratellanza, e tutti quei precetti con cui i cattolici si risuolano le scarpe, dovrebbe fare scandalo. Meglio quei vecchi porci come giordano di napoli, peculato e usura, ma almeno si fa i cazzi suoi. Così si interpreta la laicità ad uso e consumo della destra italiana.
Al solito, niente di nuovo, chi non si allinea è una merda e va combattuto. Peggio dei peggiori comunisti.
la differenza è che Tettamanzi ha un modo tutto suo di cercare il dialogo. Dialogo che va in una sola direzione.
La parola di dio e di suo figlio, gente a cui tu (non io) millanti di credere, va in una sola direzione. Ama il prossimo tuo. PUNTO E BASTA!
E questo che c’entra con il dire no al pattugliamento delle città da parte dei soldati?
interessante la non-risposta…
precisiamo meglio il comandamento di gesù:
Matteo 22,36
“Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?”. Gli rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande ed il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.”
l’amore del prossimo presuppone l’amore per dio e quindi il credere in dio!
Spassionatamente. Berlusconi si offende da solo. I nostri morti, poi. Beh, intanto cadono in missioni che si dicono “di pace” se si vogliono raccontare barzellette.In quanto al mestriere che fanno, sono pagati per fare i soldati, quindi sono…?
Dopo i limoni finti appesi agli alberi al g8 di genova, ecco la nuova puntata della fiction: “un pagliaccio come presidente”.
http://www.youtube.com/watch?v=cfZ13mvOXjw
Su queste mirabolanti catture non mi esprimo, magari ha ragione il tizio del video.
Ma di una cosa sono estremamente sicuro: quegli stronzi che saltavano sotto la questura di Palermo cantando ” chi non salta…” erano le solite truppe organizzate da Mediaset-Forza Italia che periodicamente si spostano per l’Italia su ordine del loro ducetto e vengono riprese e sbattute su tutti i telegiornali propagandistici
ahahah
Sulle catture si sono espressi i poliziotti:
Sindacato indipendente di polizia Coisp: la cattura dei latitanti di mafia solo merito nostro, non del governo
06 Dicembre 2009 19:43
ROMA – Il Coisp, sindacato indipendente di polizia , rivendica la cattura dei due superlatitanti mafiosi come “un nuovo straordinario successo della polizia e della polizia soltanto”. Franco Maccari, segretario generale del Coisp e’ polemico col governo: “che si appropria di meriti non suoi, e che anzi ostacola nei fatti, con i tagli alle risorse, il contrasto alla criminalita’ organizzata”. Maccari denuncia che ”il Reparto Scorte di Palermo non ha piu’ neppure la carta per stampare gli ordini di servizio”. (RCD)
fonte
http://www.ilgiornaledelfriuli.net/2009/12/06/sindacato-indipendente-di-polizia-coisp-la-cattura-dei-latitanti-di-mafia-solo-merito-nostro-non-del-governo/
a parte questa contraddizione logica:
durante un governo accusato di tagliare le risorse si realizzano grandi successi contro la mafia; nei precedenti governi che immagino dessero più fondi alle forze dell’ordine questi successi non c’erano…
ma il coisp non ringrazia neppure i magistrati?
che ingrati!
La verità è che in questa cazza d’italietta fasciocattocomunista abbiamo un grosso nemico del Popolo,rappresentato da un clero che più pezzo di merda di quello che vediamo non potrebbe essere.
A tutti questi don che tanto si dimenano,a tutte queste donnicciole mancate dico solo:andatevelo a prendere in culo!
Tanto è l’unica cosa che vi interessi davvero.
C’avete rotto letteralmente il cazzo!
Mi sembra che i commenti del Demagogo partano con il piede sbagliato pretendendo di essere dogma. Il cardinale fa parte di quella squadra numerosissima di prelati, prelatini, prelatelli, amici, compari, soci, interessati, cooperatori, amici dei cooperatori, membri dell’indotto dei cooperatori sociali del sociale, che sono lo zoccolo duro del cattocomunismo nostrano. Evoluzione del vecchio clero antiitaliano che abbiamo sempre avuto a partire dalla donazione di Costantino (falsa..), che ha dato il potere temporale al Papa ed impedito all’Italia di riunirsi per secoli. Non posso non concordare con il Senatore su questo balletto sconcio di leccapiedi di destra e sinistra che ungono la Chiesa. Avendone bisogno. Il paraculismo italico è vecchio e indistruttibile e ben fa, in modo colorito, Lenin, a dire quello che molti avversari del medioevoitalico in salsa paraculoinciucistofasciocomunista pensano. Del Cardinale giungono fino in Germania le lamentele ed i pianti. E, assieme ai suoi, anche gli schiamazzi dei fighetti all estero. Quelli sempre pronti a sputare nel piatto italico dal quale mangiano anche fuori dalla patria e che si accoppiano politicamente senza ritegno al peggio del nazionalismo conservatore germanico. Quello avversario economico e geopolitico del nostro paese. Quello che dedica ai nostri compagnucci trinariciuti spazi, articoli, trasmissioni, pubblicità, immagine e dignità politica di rappresentare, solo loro, il Nostro paese all’estero. Fa veramente pena vedere come i poteri esteri a noi ostili esaltino quei comunisti che loro, da loro, a casa loro, al governo non vorrebbero mai…
Diciamo che in cambio di certi considerevoli appoggi, come la rinuncia della laicità su certe decisioni importanti come il fine vita, berlusconi si aspettava una mano complice da parte della chiesa, che non è arrivata. E’ stato criticato per la sua morale personale un po’ sciatta e si è debitamente vendicato. Calderoli,che ha un ano in faccia al posto della bocca, già costato un bel po’ di morti (ma tanto erano negri) contribuisce al can can mediatico che tiene lontani i media dal focus orribile del nostro tempo: avere un mafioso al governo. Quello che dico a si-ma-senatore e ad altri petomani della laicità a targhe alterne, è che si decidano una buona volta, stato laico si, o stato laico no. Perchè mai, nemmeno la dc, si è piegata tanto ai voleri della chiesa come questi peracottari che, se ogni tanto alzano la voce, è solo per un latrare scomposto, ma quando devono cedere pezzi importanti di progresso civile al volere della chiesa, lo fanno senza turbarsi. Ma questa è gente che una coscienza non ce l’ha, lo sappiamo bene.
Comunque meglio deviare l’attenzione su Calderoli che avere il coraggio di dire che l’uso, ops. il furto, del TFR per far quadrare la finanziaria e’ stato blindato con tanto di fiducia.
Un risultato pratico positivo pero’ ci sara’: quei masochisti deficienti di lavoratori dipendenti che votano PdL la prossima volta non lo faranno piu’. O non voteranno proprio.
E senza i voti dei masochisti i voti del PdL si dimezzano.
Almeno.
E coglioni ci cascano come pere. MUAHAHAHAH!!!
Senatore del cazzo che affermi anche di essere laureato, in cosa poi? Cazzologia applicata? Un post sulla legge del processo breve non lo scrivi? o sulle 500.000 firme raccolte per conto di Roberto Saviano, l’unica persona per cui posso essere orgoglioso di essere italiano, contro queta leege. Già se scrivi un post del genere danneggi la figura del capo carismatico che ve lo infila nel culo e voi godete come scrofe in calore.
Voi non siete solo di destra, che in Italia è vergognoso già di suo essere di destra, ma siete altrettanto patetici.
complimenti per la finezza, lo stile e l’eleganza. andrete molto lontano, così…
certo che il sig. Anonimo se non usa parole di un certo spessore stà evidentemente male.
Io sono di destra e non mi sento nè patetico nè tanto meno mi vergogno hai capito trinariciuto ?
Scrivi se ci riesci senza offendere inutilmente.
OT:per daw.Ieri sera,sul tardi,a matrix ho sentito del caso di un ragazzo(sposato con figlia)accusato di essere un killer dei casalesi e per questo condannato all’ergastolo,che sta scontando.Ma 4.dico 4,ripeto 4 pentiti veri dei casalesi lo hanno riconosciuto DEL TUTTO ESTRANEO all’omicidio di cui è accusato e per il quale è stato,lo ripeto.condannato all’ergastolo,che sta scontando.Pare,a detta del suo avvocato,che in caso di condanna all’ergastolo,la pena non possa essere sopsesa se non dopo una pronuncia di 1° grado favorevole del processo di revisione.Il quale potrà definirsi tra “qualche anno”,perchè i pentiti evitano il rito abbreviato.
A me sentire che nel 2009 una persona certamente estranea al fatto di cui è stato prima imputato e poi riconosciuto colpevole e quindi condannato all’ergastolo resti ancora in carcere e ci resterà chi sa per quanti anni ancora fa LETTERALMENTE AGITARE IL SANGUE!
Mi auguro che lo stesso sentimento possa essere provato da tanti se non da tutti e che se internet serve a qualcosa possa dimostrarlo proprio in casi simili.
Saluti.
p.s.non ricordo il cognome della persona,ma il caso è stato abbondantemente documentato ieri sera,8 dicembre,nella puntata di matrix.
hai letto gli atti del processo?
Pensi davvero che siccome nella millenaria storia dell’amministrazione della giustizia applicata dai popoli, ci siano stati probabilmente milioni di errori, questo vuol dire che berlusconi è innocente?
fatti pure bollire il sangue, ha ragione il cavaliere, voi comunisti siete solo dei gran coglioni.
solidarizzo appieno con questo post!
peccato che nessuno ha reagito cosi sdegnosamente e anticlericalmente come in questo post, quando questo governo ha permesso che gli stessi vescovi nominassero e assumessero direttamente i professori di religione nella scuola senza nessun concorso pubblico.
oppure quando hanno regalato finanziamenti alle scuole paritarie (90% delle quali a gestione clericale) rispondendo ad una esplicita richiesta del vaticano e nel contempo tagliava i fondi alla scuola pubblica.
A cosa si riferisce Anna quando mi scrive:
“complimenti per la finezza, lo stile e l’eleganza. andrete molto lontano, così…”?
Non mi pare di essere stato scorretto. Ho soltanto detto come stanno le cose
dariob