A FareFuturo sono confusi, e pure molto: a sentire il direttore Alessandro Campi “l’obiettivo è colpire il presidente della Camera”.
Scusate, ma è una battuta? Perché se lo è allora va tutto bene, altrimenti c’è da preoccuparsi. Una accusa del genere non può venire da chi fa del complottiamo il proprio pane quotidiano, e da chi – tra un caffè e la lettura di qualche libro sull’Italia di Giolitti – passa il tempo a dettare comunicati alle agenzie con risposte acide e banali a Berlusconi, la propria ossessione di una vita, con l’obiettivo di “colpirlo” – e magari affondarlo – una volta per tutte.
Da FareFuturo a FareRidere: non c’è che dire, un risultato perfettamente in linea con tutti i risultati delle ultime grandi strategie del leader Gianfranco Fini.
Ahahah questa è buona
Che un premier debba SEMPRE E COMUNQUE rispettare le altre istituzioni dello Stato, e che non debba MAI insultarle, come invece fa spesso Berlusconi, e’ una norma istituzionale che solo chi vota per Berlusconi non conosce e non riconosce.
E questo la dice lunga sulla immensa ignoranza di chi vota per Berlusconi.
Il tuo commento non c’entra una mazza col post, ma vabbè…
Ignorante sei te, ed anche non poco.
Acqua e sapone buttati…
Impiccati te che non servi a niente.
“argutamente”…
(Italpress) – “Nel momento in cui il presidente della Camera conferma e rivendica quanto carpito dal fuorionda, e’ impossibile non notare quanto stridano le sue parole con quelle di Enrico Letta e di Bersani, che in questi gironi hanno giustificato la scelta di Berlusconi di sfuggire alla giustizia. Ogni tanto abbiamo l’impressione che se Fini fosse uno dei leader del Pd, l’opposizione sarebbe molto piu’ agguerrita e forte.
Lo afferma – in una nota – il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.
Da Gianfranco che aspetti!! Vai che ti aspettano
l’autore dello scoop è repubblica: quindi farefuturo se la sta prendendo con repubblica?
repubblica sta facendo il gioco di berlusconi?
in ogni caso:
chi parla di un complotto contro berlusconi da parte di fini è stigmatizzato; farefuturo può parlare invece tranquillamente di un complotto contro fini!
talmente tranquillamente che subito Daw ci scrive sopra un post in cui ribadisce – senza alcuna prova – che Fini complotta (cioè?) contro Berlusconi.
il mio appunto era per farefuturo.
Ma dov’è che FF parla di complotto? Campi dice che l’obiettivo è colpire Fini, e mi sembra bello chiaro visto che l’antiaerea berlusconiana sta montando la panna di un episodio che, come scrive lo stesso daw, non aggiunge nulla a quel che già tutti sapevano anche 20 gg fa, quando è stato annunciata al mondo la strategia unitaria del pdl sulla giustizia.
Cos’è cambiato da allora? Niente, anche perché il fuorionda è precedente l’accordo.
ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione ossessione
In Abruzzo tutte le tendopoli han chiuso:i terremotati che vi erano ospitati hanno tutti un tetto sulla testa.
Questo è il solo farefuturo che il Popolo Italiano s’aspetta da chi governa,prescindendo dal suo colore.
Il Fare Futuro dei finiani è il solito fare passato della solita italietta:l’elite partitocratica che ha letteralmente dilaniato il BelPaese,sia di dx,che di centro che di sn,ha una sola capacità.
Fare chiacchiere a go-go,promettendo ai gonzi tutto,anche l’impossibile.
Ma,per fortuna la gente non è scema e capisce!
No all’italietta fasciocattocomunista,finacasinabersana!
Sul progetto c.a.s.e. andrei molto cauto a sbandierare il successo dell’operazione.
http://www.primadanoi.it/notizie/23905-Bertolaso-allergico-alla-trasparenza-niente-documenti-niente-controllo
Bertolaso a fine anno andrà in
Formigoni riceverà un avviso di garanzia per aver speso € 45000 per ogni posto letto della nuova casa dello studente prefabbricata e per la quale si vanta di averla costruita in 87 giorni.
La segnalazione alla procura è stata fatta dalla corte dei conti.
http://www.primadanoi.it/notizie/23894-Chiusa-anche-l-ultima-tendopoli-ma-non-sono-mancate-le-proteste
http://www.primadanoi.it/notizie/23773-Progetto-Case-Costantini-troppi-ritardi-Ma-vincono-gli—irriducibili–
news non filtrate
http://www.primadanoi.it/notizie/23773-Progetto-Case-Costantini-troppi-ritardi-Ma-vincono-gli—irriducibili–
http://www.primadanoi.it/notizie/23894-Chiusa-anche-l-ultima-tendopoli-ma-non-sono-mancate-le-proteste
notizie di primissima mano
http://miskappa.blogspot.com/2009/11/gli-ultimi-saranno-ultimi.html
se il problema può ritenersi risolto a “tendopoli chiuse” e “tetto sulla testa”, nel terremoto del 1997 nella Marche furono più veloci: a natale nessuno abitava più sotto una tenda e aveva un tetto sulla testa, ma il terremoto ci fu a settembre e non ad Aprile.
sono stati più di tre anni nei conteiners li nelle marche informatevi bene ,e oltretutto striscia provò che davanti alle telecamere d’alema consegnava le chiavi e appena spente se le faceva ridare
Il tuo sovrano ha scelto una via alternativa….i risultati li vedrai solo alla fine.
A mio modestissimo parere i costi di costruzione delle c.a.s.e. sono palesemente assurdi.
sulle c.a.s.i.n.e. dello studente costruite da Formigoni, ci sono delle indagini in corso, richieste dalla corte dei conti….per lo stesso identico motivo ( il costo è assurdo)
Comunque niente panico, aspettiamo e valutiamo serenamente.
“Sisma Umbria, 12 anni dopo si vive ancora in container”
http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2009/09/26/sisma_umbria_12_anni_dopo_si_vive_ancora_in_container.html
e non sto qui a ricordare i tragici ma differenti numeri (morti, feriti, e sfollati) tra il terremoto del 1997 e quello del 2009.
Ma perchè non vi documentate decentemente ?
quel caso specifico, la signora ha ricevuto l’indennizzo per la ricostruizione….il problema è che poi si è affidata ad un impresa privata che non ha mai terminato i lavori.
Ecco perchè dopo 12 anni è ancora nel container !!!
L’autore del post rispetti i poteri, le istituzioni e anche le fondazioni.
http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=3156&Cat=1&I=immagini/Foto G-K/iotti_int.gif&IdTipo=0&TitoloBlocco=NEWS%20FfMagazine&Codi_Cate_Arti=7
interessante paragone…
poi mi fai una lista di dichiarazioni della iotti che siano state intese e titolate dai giornali come attacchi al suo partito e quindi ne riparliamo!
e anche una lista di prese di posizioni della iotti contrarie a leggi presentate dal partito comunista e quindi ne parliamo!
Grande!!
Si, ma tu del post che ne pensi?
sorry, era riferito a GIUSTIZIA.
Per quanto riguarda la Iotti, sono anch’io in trepida attesa di sapere.
PAURA.EH? hihihihiihh
io lo ribeto
la destra civile sta con Fini. Perlomeno Fini ha un passato limpido e sereno senza scheletri nell’armadio. Insomma è meno compromissibile. Io non voto da un pò nessuno e a sinistra non voterei mai ma Fini lo voterei al volo.
Se se come no. Semplicemente perchè Fini non è il leader della maggioranza altrimenti sarebbe lui il Babau. Per contrapporsi sta diventando un uomo di “sinistra”, altro che “destra civile”.
un Italiano NON ha diritto alla pensione con meno di 20 anni di contribuzione (15 prima del ’92), un anziano straniero ha diritto alla pensione sociale EROGATA DALL’INPS senza avere indubbiamente MAI versato un centesimo.
La causa di Gianfranco Fini è una e unica: dare il voto e cittadinanza agli immigrati addirittura vedrete con meno di 5 anni di soggiorno regolare.
Fini si è spinto oltre lo “ius solis”, sostenendo che basta che dei bambini extracomunitari abbiamo frequentato qualche anno di scuola in italia per divenire italiani.
Badate, IN NESSUN PAESE AL MONDO esiste un simile “esterofilo” .
Guardate la Spagna cosa sta facendo
http://www.apcom.net/newsesteri/20091113_212400_43728dc_76262.shtml
Lasciamo che quel cavallo di troia di Fini faccia quello che evidentemente gli hanno ordinato di fare. Perchè se non è un pupazzo è completamente impazzito.
è ossessionato, no? Questo spiega tutto
Riparo, magari stai un po’ estremizzando? Credi davvero tu nel fini comunista?
“un Italiano NON ha diritto alla pensione con meno di 20 anni di contribuzione (15 prima del ’92), un anziano straniero ha diritto alla pensione sociale EROGATA DALL’INPS senza avere indubbiamente MAI versato un centesimo.”
Guarda che tutti hano diritto all’assegno sociale, basta andare sul sito dell’inps e leggere:
A CHI SPETTA
Ai cittadini italiani, comunitari (con l’iscrizione all’anagrafe comunale), extracomunitari (titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo), rifugiati politici e apolidi (titolari dei rispettivi titoli di soggiorno rilasciati dalle competenti autorità):
* che hanno compiuto 65 anni;
* residenti effettivamente ed abitualmente in Italia
* che hanno soggiornato legalmente, in via continuativa, per almeno dieci anni nel territorio nazionale;
* che sono sprovvisti di reddito, ovvero possiedono redditi di importo inferiore ai limiti stabiliti dalla legge.
informiamoci meglio!
Fini senz’altro è un altro paio di maniche rispetto a Berlusconi e i suoi, ma non dobbiamo dimenticare che tra il 2001 e il 2006 è stato vicepresidente del Consiglio in un governo autore di vari orrori:
-Cirami (l’imputato può chiedere la remissione un giudice “sospetto”);
-ex-Cirielli (prescizione mia portami via),
lodo Schifani (v. lodo Alfano);
-Riforma Castelli (un tentativo di separare le carriere dei magistrati);
-legge Gasparri (w il pluralismo);
etc… senza scomporsi neanche un po’.
Senza contare le “Bossi-Fini” e “Fini-Giovanardi”, sulle quali non dico altro che hanno causato un aumento dell’illegalità, a dispetto degli scopi propagandati.
Tuttavia quando uno dice bene, non si può biasimare…
Ah ma beh sentite lo spione Farina che cosa giunge a dire oggi su La Cloaca:
“Per questo a sinistra sono tutti incavolati con Berlusconi. Non perché è andato a trovare il compagno Lukashenko, ma perché il dittatore comunista per una volta tradisce i segreti sovietici, si fa un po’ meno comunista, e lascia che finalmente l’Italia sappia un po’ più di se stessa, della sua storia e dei suoi tradimenti.”
Berluconi tocca Lukaschenko e quello diventa un Paolo di Minsk, anzi meglio, un Bondi bielorusso!
PS Mi serviva una risata per riprendermi dllo shock di pensare le stesse cose di Rosibindi
Allora ridi con questa “sceneggiata” : mi pare tu ne chiessi notizie.
L’ho vista ieri su Canale 5 assieme alla Concia : chissà se con gli anni, in recitazione prendere un voto migliore del paio di film fatti da giovane “tettona” ( come la zia, peraltro ).
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giovedì 03 dicembre 2009, 07:00
lo spillo
Trascrizione letterale della telefonata intercorsa tra il Giornale e casa Mussolini la sera di giovedì 26 novembre. Dopo che il nostro Gianni Pennacchi aveva parlato con Roberto Fiore, ed aveva cercato a lungo Alessandra Mussolini al cellulare – lasciando messaggi – e tramite la Batteria del Viminale.
GP: «Buona sera onorevole, sono Gianni Pennacchi del Giornale».
AM: «Come ha avuto questo numero di telefono?».
GP: «Avevo necessità e urgenza di parlarle».
AM: «Tanto da disturbarmi a casa? Voglio sapere chi le ha dato questo numero».
GP: «Onorevole, le ripeto: è un emergenza, si tratta di una vicenda che tocca anche lei. Per questo, la sto cercando con insistenza».
AM: «Non mi interessa, si tenga la sua emergenza». Ed ha abbassato la cornetta.
(a cura di g. pernacchi o pennacchioni )
Chiedesse e prenderebbe, mannaggia.
questa sembra scritta apposta per Daw.
http://www.destradipopolo.net/?p=1615#more-1615
“Se ai tempi della Prima repubblica un tipico slogan di destra era “non vogliamo morire democristiani”, oggi non vorremmo neanche essere rappresentati da “un facsimile di destra” che fugge e da una corte di servi che farebbe bene a nascondersi in cucina, quando vengono ricevute persone per bene.
Si accontentino della paga, evitino di tediarci amplificando la “voce del padrone”.
A destra, quella vera, non abbiamo bisogno di lezioni da ex radicali e comunisti riciclati e neanche di chi ha fatto carriera grazie alle frequentazioni della moglie.
Siamo gente che può camminare a testa alta e dire quello che pensa. Sempre.”
Un altro ossessionato?
che risate!
gli scorpioni si guatano per il regolamento di conti finale mentre gli sciacalli di professione fanno il loro lavoro di netturbini: spalare o pulire merda alla bisogna…
avete visto ieri a ballarò quel pusilalnime di don bondi prendersi palate sulla sua brutta faccia gelatinosa dal suo collega di partito fini???
e tutto questo spettacolo pietoso solo per proteggere il padrone impunito dai suoi processi pendenti…
ma non vi vergognate del ridicolo?
che schifo!!!
io direi: da fare futuro a fare pena…
il bello è che continua imperterrito a considerar tutto il suo comportamento normale: “il confronto di opinioni è importante in un partito”, dice, credendo gli italiani di cdx fessi. le stilettate che lancia da mesi e quest’ultimo, penoso siparietto col procuratore non c’entrano nulla col confronto di opinioni: si tratta di una chiara sequenza di prese in giro, accuse e derisioni del capo del governo. lo ammetta e vada a quel paese come merita.
o perlomeno si faccia meno lampade!
a voler pensar male, dalla parte di Fini ci sono moltissimi bei soldini, un giornale e una fondazione che possono funzionare come solida arma di ricatto verso gli ex-AN dentro al pdl.
nel 2011 i soldini “dovrebbero” finire formalmente nelle casse nel PDL, ma solo nel 2011….
ROMA – Nessuna modifica della delibera per l’immissione in commercio della pillola RU486 come era stato richiesto da una lettera del ministro del Welfare Maurizio Sacconi. Questa la decisione del consiglio d’amministrazione dell’Agenzia del Farmaco secondo cui non e’ compito dell’Aifa prevedere quale tipo di ricovero sia necessario per la somministrazione della pillola. E’ un compito che spetta a governo e Regioni. (RCD)
Ma Sacconi non poteva farselo anticipare a cena da sua moglie, direttore generale di Farmindustria?
DAW
comunque io non escluderei che la storia di quello che ha fatto il video sia costruita.
ovvero Rep. paga il tipo per dire quelle cose. In realtà il video lo aveva da tempo Rep e ha aspettato il momento giusto per pubblicarlo. Che ne pensate?
Escluso l’ultimo capoverso che non condivido, su questo si può anche discutere.
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http://www.bartolomeodimonaco.it/online/?p=8613 Penso che sia questo il disegno della mafia
2 dicembre 2009
Lo Stato, per quanto riguarda la lotta alla mafia, è impegnato su due fronti. Il primo si regge sul lavoro dei magistrati, il secondo su quello delle forze dell’ordine.
I crescenti successi che il governo sta riscuotendo su quest’ultimo fronte vanno ascritti non solo alla sua ferma volontà di annientare l’impero mafioso, ma alla intelligente ed efficace azione delle forze di polizia. Tra le forze di pubblica sicurezza e i carabinieri intercorrono, infatti, una ammirevole collaborazione ed una sana competizione, che hanno fatto sì che i risultati fossero di tutto rilievo.
Secondo la mia opinione, la mafia ha aperto un’aspra lotta al governo per arginare proprio questo secondo fronte. Numerosi suoi pezzi importanti sono finiti nelle nostre carceri, indebolendola, e poiché l’emorragia va arrestata, lo Stato deve essere messo in ginocchio.
Per fare ciò, si organizza anch’essa su due fronti: il primo fronte coincide con quello dello Stato che opera attraverso la magistratura. La mafia vi si inserisce con l’uso strumentale dei pentiti, ben istruiti e in grado di sedurre intellettualmente buona parte dei magistrati inquirenti.
Non tutti, infatti, sono Giovanni Falcone e Piero Borsellino. A questi ultimi, peraltro, la mafia offrì i primi pentiti, addestrati a fornire dei riscontri plausibili e tali che questo nuovo strumento fosse adottato dallo Stato, convinto di avere finalmente in mano la chiave tanto attesa per dare il colpo mortale alla mafia.
Ma quando Falcone e Borsellino capirono, o stavano per capire l’inganno, sono stati fatti fuori. Un po’ come facevano negli anni `70 le Brigate Rosse, che uccidevano le intelligenze del nostro Paese.
Spariti Falcone e Borsellino, il campo era di nuovo libero e ripulito per fare dei pentiti la strategia chiave per incastrare tutti coloro che la infastidivano.
E i risultati si sono visti subito. Chiuso il caso Andreotti, che aveva visto Falcone in prima linea come utilizzatore delle confessioni di Buscetta, è venuto il turno di Berlusconi, che è stato messo nel mirino come un uomo che non voleva e non vuole cedere ai suoi ricatti e contro di lui la mafia ha portato e porta avanti una battaglia durissima che non ha precedenti, nemmeno al tempo del processo Andreotti. Come se la mafia si stesse giocando contro Berlusconi il tutto per tutto.
Questa è la manovra di attacco diretto condotta dalla mafia attraverso l’uso intelligente dei pentiti.
Ma far cadere Berlusconi non basta. Un vuoto di potere è pericoloso per tutti, non solo per la democrazia, ma per la stessa mafia.
Ed ecco che essa si muove in parallelo anche sul fronte del capitale, ossia del potere economico.
I capitali di cui dispone sono ingenti. Lo sappiamo tutti. I guadagni provenienti dai commerci illeciti (droga, prostituzione, appalti, sale da gioco abusive, scommesse, eccetera) sono colossali. Nessuno può credere che esista una segreta isola di Montecristo, dove in una grotta essi stanno nascosti per essere prelevati di quando in quando.
Questi capitali sono investiti dovunque, sono entrati nel circolo dell’economia. Con essi si acquistano quote di società in borsa, fino anche a controllarle, si entra nei consigli di aministrazione di grosse aziende nel mondo industriale e dell’edilizia, ad esempio; di banche, di aziende finanziarie e di aziende dello Stato, e così via. Si paga qualsiasi cifra; il denaro scorre a fiumi.
Una volta conquistati i gangli vitali del potere economico, lo si usa a vantaggio dei propri disegni.
Si è deciso che oggi è di vitale importanza eliminare Berlusconi e il suo governo? Si mettono in moto i due fronti principali di cui si dispone: quello dei pentiti e quello del potere economico.
Dei pentiti si è già detto: essi lavorano per far crollare il governo, utilizzando la magistratura. Il potere economico è invece quello che lavora per evitare il vuoto conseguente.
Come nell’altro fronte si è abilmente creata un’atmosfera di ebbrezza, di ubriacatura, di certi magistrati, approfittando del loro antiberlusconismo e della credulità di fronte alle rivelazione telecomandate dei pentiti, così sul fronte economico ci si serve allo stesso modo degli anelli più deboli, delle intelligente più eccitabili e suggestionabili.
Queste intelligenze, per carità, sono inconsapevoli, come inconsapevoli dei raggiri sono i magistrati. Essi credono di fare un’azione sacrosanta, utile alla democrazia e al Paese. Per loro Berlusconi è l’uomo che ridicolizza all’estero l’Italia, che frequenta le escort, che non tiene a freno la lingua, che esercita un potere assoluto, che ha commesso ogni specie di crimine.
Per combatterlo, hanno preso a prestito il linguaggio dell’opposizione, hanno deciso di fare una parte di strada con lei.
Poi, caduto Berlusconi, ciascuno giocherà le sue carte.
Montezemolo, Fini, Casini, ed altri con loro, sono dunque inconsapevoli pedine di una manovra che non li vede affatto quali registi, come si illudono di essere. Sono esecutori di volontà a loro sconosciute ed impalpabili. Credono seriamente in ciò che fanno. Sono convinti di lavorare per il bene comune.
L’investitura di Fini data ieri sera in diretta a Ballarò da Luttwak, è stata una piacevole sorpresa, e li ha ancora di più spronati.
La mafia, attraverso l’ambizione di costoro, è dunque rassicurata: sa che dopo la caduta di Berlusconi, il vuoto non ci sarà.
Che cosa le entrerà in tasca, dopo tutta questa operazione? Metterà all’incasso la cambiale Berlusconi, sicura che la lezione di inaudita violenza che avrà assestato a lui e al suo governo servirà da monito a tutti i governi futuri, a cominciare da quello che per primo colmerà il vuoto. Una lezione che passerà alla Storia e non sarà mai dimenticata. Una spada di Damocle sulla testa di qualunque governo.
Per concludere, questa strategia si avvale dunque di due vizi umani: la credulità dei magistrati e l’ambizione dei politici e del potere economico.
Due vizi, che se non corretti a tempo, consegneranno il Paese per anni e anni e al cento per cento nelle mani della mafia.
Vorrei dire perciò a Montezemolo, a Fini, a Casini e agli altri coinvolti nel loro progetto, e ai magistrati, che se la mafia sta reagendo così duramente, significa che è stata ferita. Quella ferita non può che venire dall’azione di governo. Far cadere Berlusconi è obiettivo della mafia (e per questo non può essere anche il loro obiettivo) la quale, proprio per ottenere un tale risultato, ha mosso tutte le sue potenti pedine, coinvolgendo anche loro, inconsapevolmente.
Oppure più semplicemte i patti non sono stati rispettati e i mafiosi iniziano a fare i nomi dei politici che li hanno traditi, invece di ammazzarli come fecero con Salvo Lima.
“Il mio governo si è distinto nella guerra alla mafia”. Specie nell’accoglienza dei rifugiati.
(Scoperta la verità su Mangano: era un ostaggio)
ww.spinoza.it
I famosi video ad orologeria.
Cucu! Cucu! Cucu!
BUUUUUMMM!!!
Fosse la volta buona che ci liberiamo da ‘sto cazzo di nano.
A fare ridere, finora, è il governo.
http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_02/pillola-delibera-modifica_d6c34fb2-df58-11de-9ac1-00144f02aabc.shtml
Bah, ci potresti mettere in un post, anche il comunicato dell’AIFA quando ha deciso il via libera, per verificare cosa aveva scritto di specifico, magari sul ricovero Ospedaliero ?
Il Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, riunito oggi in seduta straordinaria – esprimendo condivisione e apprezzamento per la lettera inviata dal Ministro Sacconi al Presidente del CDA Prof. Sergio Pecorelli – dopo aver ripercorso tutto l’iter autorizzativo all’immissione in commercio del farmaco Mifegyne ed aver verificato la coerenza della Delibera assunta dal CdA il 30 luglio scorso per quanto riguarda i termini di compatibilità dell’utilizzo della RU 486 con la legge 194/78, ha ritenuto tale Delibera pienamente coerente con l’esigenza di garantire che il percorso abortivo avvenga in ambito ospedaliero come raccomandato dal signor Ministro.
Il provvedimento, infatti, oltre a definire il regime di dispensazione in esclusivo ambito ospedaliero specifica che ” in particolare deve essere garantito il ricovero in una delle strutture sanitarie individuate dall’art 8 della Legge 194/78 dal momento dell’assunzione del farmaco fino alla verifica dell’espulsione del prodotto del concepimento (.…)” e questo in sintonia con quanto richiamato dal Ministro sulla necessità che l’evento abortivo avvenga in ambito ospedaliero, in strutture sanitarie abilitate, con medici del servizio ostetrico ginecologico, nonchè sotto la sorveglianza del personale sanitario cui è demandata la corretta informazione sul trattamento, sui farmaci da associare, sulle metodiche alternative disponibili e sui possibili rischi del metodo.
Il Ministro nella sua lettera si riferisce al regime di ricovero ordinario ed avendo l’AIFA competenze limitate al regime di fornitura/modalità di dispensazione del farmaco (titolo VI Legge 219/2006), il Consiglio di Amministrazione rimette al Ministro ed alle autorità competenti l’emanazione dei provvedimenti applicativi o specificativi della menzionata Delibera atti a garantire il pieno rispetto della legge 194/78, nonché l’osservanza sul territorio delle modalità sopra descritte di somministrazione del farmaco.
detto fatto
Se, come richiamano, così era la prima delibera, convengo che la seconda è in linea con quanto detto dalla Commissione del Senato.
Grazie.
Sacconi: “O segue 194 o azioni conseguenti” “Se non si riscontrerà la effettiva, diffusa, pratica del ricovero ospedaliero ordinario per le persone sottoposte ad aborto farmacologico, si evidenzierà una manifesta incompatibilità con la legge 194, di cui dovrebbero prendere atto Parlamento e Commissione europea per le decisioni conseguenti”: è il ministro del Welfare Maurizio Sacconi a spiegarlo commentando la notizia della decisione dell’Agenzia del farmaco di non modificare la delibera di autorizzazione della pillola abortiva Ru486 in Italia.
————
Non riesco a capire su cosa si basa questo ragionamento.
A meno che, non sia di fatto il lasciapassare per la delibera odierna, con l’impegno che il Governo prende per una verifica “individuale” sui nomi delle donne che avranno la somministrazione, per la quale l’Ospedale dovrà dimostrare il ricovero completo, come dice il comunicato AIFA..
“….. A Siena ad esempio, nel 2006, ci fu una percentuale molto elevata di donne (44 su 103) che dopo essere ricorse alla pillola sono poi dovute entrare in sala operatoria”…
che sarà mai successo a siena?
http://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/2009/22-ottobre-2009/solo-tre-aborti-cento-la-pillola-ru486–1601906400865.shtml?fr=correlati
Quello che non si capisce è la polemica con l’AIFA, perché faccia quello che il governo non si crede in grado di fare: mica è l’AIFA che deve vigilare sull’applicazione della 194!
Per il resto, l’obiettivo di Sacconi è cristallino. Fra sei mesi annuncerà che tot donne hanno firmato e sono andate a casa prima dell’espulsione del feto. Ci saranno: è impossibile evitarlo visto che per l’aborto non è previsto il ricovero coatto. Sacconi diranno che quel tot è sufficiente per sancire l’incompatibilità di principio della RU486 con la 194 ed ecco fatto.
adieu aborto farmacologico
Return, adesso si capisce ?
Che sputtanata per l’AIFA, a mio parere.
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=24369&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=
!!! L’ora del Quizzone !!! – Per distrarsi un po’ -
Obiettivo è colpire il presidente della Camera –
Dunque … Chi erano quelli che accusavano (o accusano) i propri avversari per i comportamenti (e/o azioni) tenuti da loro stessi?
“a sentire il direttore Alessandro Campi “l’obiettivo è colpire il presidente della Camera”.
dove l’hai trovata questa dichiarazione ( non la trovo)
http://2.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/SxWPWlOAFaI/AAAAAAAACiE/_s0ZkRcs7AY/s320/Microfobo.jpg
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall Italia&vxClipId=2524_ec9e2d5e-df2e-11de-9ac1-00144f02aabc&vxBitrate=300
poesia dedicata a the godfather king
Pigiamino a righe
Sfera magnetica
Braccialetto elettronico
Finestrina con la croce
Monolocale angusto
Torta senza Lima
Processo brevissimo
Condanna equa e solidale
Vita eterna
Bella minchiata!
ma l’hai fatta col generatore di poesie di Bondi?
ne faccio una io.
Viso riverso
Pioggia purpurea
Salame inusitato
Incontrollabile ira
Epilogo glorioso
Piazzale Loreto
Nano di merda.
“Chi, come me, richiede che giudici e Pm siano due figure differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell’indipendenza del magistrato, desideroso di porre il Pm sotto il controllo dell’Esecutivo”
“Un sistema accusatorio parte dal presupposto di un pubblico ministero che raccoglie e coordina gli elementi della prova da raggiungersi nel corso del dibattimento, dove egli rappresenta una parte in causa. Gli occorrono, quindi, esperienze, competenze, capacità, preparazione anche tecnica per perseguire l’ obbiettivo. E nel dibattimento non deve avere nessun tipo di parentela col giudice e non essere, come invece oggi è, una specie di para- giudice. Il giudice, in questo quadro, si staglia come figura neutrale, non coinvolta, al di sopra delle parti.
Contraddice tutto ciò il fatto che, avendo formazione e carriere unificate, con destinazioni e ruoli intercambiabili, giudici e Pm siano, in realtà, indistinguibili gli uni dagli altri. Chi, come me, richiede che siano, invece, due figure strutturalmente differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell’indipendenza del magistrato, un nostalgico della discrezionalità dell’azione penale, desideroso di porre il Pm sotto il controllo dell’Esecutivo. E’ veramente singolare che si voglia confondere la differenziazione dei ruoli e la specializzazione del Pm con questioni istituzionali totalmente distinte”
(Giovanni Falcone, La Repubblica, 3 ottobre 1991).
SENZA ULTERIORI COMMENTI………………………..
Quello che hai citato è un pensiero di Falcone che ormai è realtà: una magistratura, due compiti.
Il tema della prospettata riforma della giustizia è la creazione di due magistrature contrapposte e possibilmente la discrezionalità dell’azione penale.
Tuttavia molti di questi ultimi commenti (anche questa risposta) non hanno molta attinenza con l’argomento dell’articolo, ossia le strategie di Fini, sulle cui dichiarazioni non hai espresso opinioni (il discorso di mancino l’ho letto come critica al CSM).
ULTIM’ORA
da:http://www.polisblog.it/
mercoledì 02 dicembre 2009
Flash del momento: Berlusconi ri-indagato
pubblicato da Francesco – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Cronache di guerra
E’ Vittorio Feltri a dirlo, ma questa volta la fonte delle indiscrezioni è sicura, sicura, sicura: Berlusconi è indagato. La notizia è qui sul nostro Crimeblog che sta affrontando l’impervia strada tracciata da Spatuzza e Ciancimino Jr (ci son dentro diverse figure istituzionali, da Mancino a Schifani). Passate su Crimeblog per farvi un pò di cultura in vista della prossima importante udienza del 4 dicembre. Presunto avviso di garanzia al Premier, due in una settimana sono un pò troppi, non trovate?
http://komunistelli.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=503442b918320518
01/12/2009
Chi favorisce i mafiosi ? Vediamo…
Chi favorisce i mafiosi ?
Chi limita l’appicazione del carcere duro per i mafiosi, norma transitoria resa stabile con legge dal Governo Berlusconi nel 2002?
Ce lo dice il Presidente delle camere penali…
“Ho apprezzato la serietà con cui la magistratura di sorveglianza ha limitato l’applicazione del 41 bis”
01/12/2009
Chi favorisce i mafiosi ? Vediamo…
da: http://komunistelli.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=503442b918320518
Chi favorisce i mafiosi ?
Chi limita l’appicazione del carcere duro per i mafiosi, norma transitoria resa stabile con legge dal Governo Berlusconi nel 2002?
Ce lo dice il Presidente delle camere penali…
“Ho apprezzato la serietà con cui la magistratura di sorveglianza ha limitato l’applicazione del 41 bis”
Da http://komunistelli.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=503442b918320518
01/12/2009
Chi favorisce i mafiosi ? Vediamo…
Chi favorisce i mafiosi ?
Chi limita l’appicazione del carcere duro per i mafiosi, norma transitoria resa stabile con legge dal Governo Berlusconi nel 2002?
Ce lo dice il Presidente delle camere penali…
“Ho apprezzato la serietà con cui la magistratura di sorveglianza ha limitato l’applicazione del 41 bis”
01/12/2009
Chi favorisce i mafiosi ? Vediamo…
Chi favorisce i mafiosi ?
Chi limita l’appicazione del carcere duro per i mafiosi, norma transitoria resa stabile con legge dal Governo Berlusconi nel 2002?
Ce lo dice il Presidente delle camere penali…
“Ho apprezzato la serietà con cui la magistratura di sorveglianza ha limitato l’applicazione del 41 bis”
http://komunistelli.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=503442b918320518
CGIA – LAVORO: IL 46% DEI PRECARI NON HA TITOLO DI STUDIO
02 dic. – Quasi un precario su due ha, al massimo, la licenza media. Su un totale di oltre 3.525.000 lavoratori senza un contratto di lavoro stabile, oltre 1.616.000 (pari al 45,9 per cento del totale), non ha proseguito gli studi dopo il conseguimento della licenza media. A denunciare questo dato e’ la Cgia di Mestre che ridimensiona la percezione, molto diffusa nel nostro paese, secondo la quale l’identikit del precario tipo e’ costituito da un giovane neo laureato/a. Quest’ultima categoria, evidenzia la Cgia, “e’ una piccola minoranza che incide, sul totale nazionale, solo per il 15,8 per cento (pari a un valore assoluto di 557.166 unita’).
Alla percentuale dei laureati va aggiunto un altro 1,1 per cento (pari a 38.814 unita’) costituita da lavoratori instabili che hanno conseguito anche il diploma post laurea”. “Questi precari con basso titolo di studio – afferma il segretario degli artigiani mestrini Giuseppe Bortolussi – sono in questa fase di crisi economica quelli piu’ a rischio. Nella stragrande maggioranza dei casi svolgono mansioni molto pesanti da un punto di vista fisico e sono presenti soprattutto nel settore della cura alla persona, in quello alberghiero, in quello della ristorazione e nell’agricoltura. Per questo ritengo che la formazione deve essere posta al centro di qualsiasi attivita’ che abbia come scopo la professionalizzazione di tutti e in particolar modo di questi lavoratori”.
Chi favorisce i mafiosi ? Vediamo…
Chi favorisce i mafiosi ?
Chi limita l’appicazione del carcere duro per i mafiosi, norma transitoria resa stabile con legge dal Governo Berlusconi nel 2002?
Ce lo dice il Presidente delle camere penali…
“Ho apprezzato la serietà con cui la magistratura di sorveglianza ha limitato l’applicazione del 41 bis”
http://komunistelli.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=503442b918320518
Chi favorisce i mafiosi ? Vediamo…
Chi favorisce i mafiosi ?
Chi limita l’appicazione del carcere duro per i mafiosi, norma transitoria resa stabile con legge dal Governo Berlusconi nel 2002?
Ce lo dice il Presidente delle camere penali…
“Ho apprezzato la serietà con cui la magistratura di sorveglianza ha limitato l’applicazione del 41 bis”
Nel colloquio con Trifuoggi Fini sostiene che il pentito Spatuzza avrebbe nelle sue dichiarazioni “fatto il nome” di Nicola Mancino, oggi vicepresidente del CSM e, all’epoca dei fatti su cui Spatuzza è interrogato, ministro dell’Interno.
COME MAI NON SI INDAGA SU MANCINO?
che ne sai tu se non si indaga su Mancino?
Meriggiare di pensieri
Lichene di neuroni
Ai tuoi piedi ragionamenti degli abissi
Lacchè di bosco
Sul tuo labbro genuflesso sospiro
Testa di cazzo
La Cloaca colpisce ancora
http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_02/mussolini-lacrime-in-tv_7480a238-df70-11de-9ac1-00144f02aabc.shtml
Ho visto l’anticipazione delle prime pagine, proprio dal Corriere, c’è che l’AIFA non prevede il ricovero : come mai, il testo che hai messo dice di sì.
giovedì 03 dicembre 2009, 07:00
lo spillo
Trascrizione letterale della telefonata intercorsa tra il Giornale e casa Mussolini la sera di giovedì 26 novembre. Dopo che il nostro Gianni Pennacchi aveva parlato con Roberto Fiore, ed aveva cercato a lungo Alessandra Mussolini al cellulare – lasciando messaggi – e tramite la Batteria del Viminale.
GP: «Buona sera onorevole, sono Gianni Pennacchi del Giornale».
AM: «Come ha avuto questo numero di telefono?».
GP: «Avevo necessità e urgenza di parlarle».
AM: «Tanto da disturbarmi a casa? Voglio sapere chi le ha dato questo numero».
GP: «Onorevole, le ripeto: è un emergenza, si tratta di una vicenda che tocca anche lei. Per questo, la sto cercando con insistenza».
AM: «Non mi interessa, si tenga la sua emergenza». Ed ha abbassato la cornetta.
(a cura di g. pernacchi o pennacchioni )
Che decadenza, che schifo.
Che decadenza, che schifo…
Ma che succede, non posta più?
prova!!!
Spatuzza: Vigna fa la legge e trova l’inganno
2 Dicembre 2009
Sull’Unità di oggi, Pierlugi Vigna, presentato dal quotidiano come il “babbo” della legge sui pentiti, viene intervistato sulle dichiarazioni del pentito Spatuzza. Lo scopo è quello di controbattere al richiamo di Alfredo Mantovano, sottosegretario all’Interno, che aveva ricordato come le dichiarazioni dei pentiti debbano essere contenute entro sei mesi di tempo e non rilasciate a rate. E così il “babbo” difende la sua creatura snaturandola…
Vigna premette di non conoscere i tempi delle dichiarazioni di Spatuzza. E già qui verrebbe da dire che poteva informarsi prima di dare l’intervista.. Ricorda però che in effetti, con le modifiche apportate nel 2001 alla legge sui pentiti fu introdotto il termine dei sei mesi dall’annuncio della collaborazione, entro il quale – spiega Vigna – “il pentito doveva elencare tutto quanto a sua conoscenza, i fatti così detti indimenticabili”.
L’intervistatrice gli viene in soccorso facendogli notare che Spatuzza ha cominciato collaborare nel luglio del 2008, ma che da subito aveva promesso di parlare delle stragi del 92-93. Vigna rincuorato sentenzia: “Se è così direi che la norma è stata rispettatata in pieno”.
Bel modo di rispettare una norma. Nel luglio 2008 Spatuzza dichiara che parlerà delle stragi ma omette il fatto che avrebbe coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Forse Vigna lo considera un fatto “dimenticabile”, sopraggiunto solo in seguito alla memoria del pentito e infondo di minore rilievo.
L’ex procuratore antimafia insiste nella difesa del comportamento del pentito senza accorgersi di come stia mettendo in ridicolo la legge in questione.. Dice infatti. “l’importante è che Spatuzza abbia detto che avrebbe fatto i nomi” entro il termine dei sei mesi. Poi se i nomi li fa “in un tempo successivo” poco male.
Fatta la legge trovato l’inganno. Insomma un pentito ha sei mesi per consegnare l’indice delle sue memorie, i titoli dei capitoli. Poi per scrivere il romanzo ha tutto il tempo che vuole. Che sia il “babbo” a sfigurare così la sua creatura è solo un dettaglio, ma certamente “indimenticabile”.
http://www.booksblog.it/post/5148/chavez-regala-al-popolo-don-chisciotte-e-i-miserabili
Sti comunisti del cavolo. Hugo al posto della telefiga. Ma dove vogliono arrivare?
La verità che Fini ha sempre rappresentato per me un mito sin dalla mia gioventù,ancora quando era il pupillo di Almirante (Buon Anima) e cosa è rimasto di quello che avrebbe dovuto divinire un politico vero-NIENTE E’ rimasto un voltagabbana ondivago come Casini che come lui e alla ricerca di chi sa che,oltretutto una sua uscita dal PDL tradirebbe il voto degli Italiani.Ma Fini non ha coraggio e come diceva il Manzoni NON PUO’ DARSENE Non ricorda il buon G:Franco di essere stato sdoganato da Berlusconi e da quest’ultimo fatto sedere terza sedia più importante della Repubblica,evidentemente non sa cosa è la riconoscenza.Ma sì che se ne vada lui e4 suoi lecchini (altro che colonelli,una armata brancaleone) respireremo un’aria migliore senza infingimenti.Non me ne vogliate, ma a me non piacciono i traditori,e badate io l’ho sempre votato così come i miei famigliari ed i miei collaboratori.Scusate lo sfogo non me ne vogliate.
E aggiungo vuole allearsi con Casini? Con Rutelli? Per cosa per negoziare le poltrone? Che peccato,che peccato davvero.