Napolitano si rivolge ai magistrati. A buon intenditor poche parole.
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Sinceramente, non me l’aspettavo, ma evidentemente anche il Presidente della Repubblica dev’essersi accorto che la tensione istituzionale era salita a livelli insopportabili e ha deciso di richiamare le parti litiganti: politica e magistratura.

Ai primi, perciò, ha ricordato i tanti problemi che affannano il Paese e che vanno quindi affrontati col dovuto impegno, senza perdersi in chiacchiere.
Ai secondi, invece, Napolitano ha riservato una stoccata violentissima.

Quanti appartengono alla istituzione preposta all’esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione“.

Più chiaro di così, si muore.
La magistratura ha colmato la misura e ha fatto un po’ la fine dei musicanti di Brema: andati per suonarle, finirono suonati.
La smettano, le toghe, di sentirsi “Potere” quando la Costituzione li ha fatti “Ordine” dello Stato!
Gli sconfinamenti di campo hanno, evidentemente, ecceduto ogni limite.
L’ultimo, proprio ieri, quando un Consigliere del CSM si è permesso di parlare a nome dell’Organo di Autogoverno dei magistrati, chiedendo addirittura che, nell’ambito di una pratica a tutela delle toghe di Milano e Palermo, fossero “acquisite le dichiarazioni rese dal Premier” durante la direzione del partito e poi riportate, non si capisce neanche quanto fedelmente, da stampa e tivù.

Un’idea che non dev’essere piaciuta a Napolitano, che deve avervi visto l’ennesimo tentativo di una parte di magistratura di dotarsi di competenze che assolutamente non le spettano e, peggio ancora, che violano l’equilibrio istutuzionale garantito dalla Costituzione.

Tant’è che lo stesso Presidente, sentendo puzza di golpe giudiziario (ma questa è una mia interpretazione…) e relativo ribaltone parlamentare, ha messo in chiaro un altro paio di cosette:

Nulla può abbattere un governo che abbia la fiducia della maggioranza del Parlamento, in quanto poggi sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini-elettori il consenso necessario per governare“.

Intesi?
Si mettano l’animo in pace e la smettano di tirare inutili spallate al Governo!

Non pago, Napolitano rincara la dose e dà il colpo di grazia:

Spetta al Parlamento esaminare, in un clima più costruttivo, misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia“.

Insomma: ai magistrati spetta applicare la legge. E non polemizzare col legislatore. Perchè non è quella la funzione a cui sono preposti.
Tutto chiaro?

Speriamo…
A buon intenditor, poche parole…

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213 Commenti a “Napolitano si rivolge ai magistrati. A buon intenditor poche parole.”

  1. LENIN scrive:

    Non ne sono affatto convinto:
    1)il PdR non parla con dichiarazioni estemporanee,ma con fatti istituzionali.Essendo anche Presidente del CSM,lo convochi e dica in quella sede ciò che è evidente anche ai ciechi e ai sordi.
    2)la dichiarazione odierna del PdR è un esplicito invito a fini&c di far mancare quanto prima la maggioranza parlamentare al Governo presieduto da SB e nel contempo di saldarsi con l’attuale minoranza parlamentare al fine di appoggiare un nuovo governicchio col proposito di EVITARE il VOTO.
    Oggi,secondo me,è morta la Democrazia in Italia.
    Spero che i futuri accadimenti mi smentiscano,anche se non ne sono affatto sicuro.

    • ilpensatore ilpensatore scrive:

      una lettura esattamente contraria alla mia, Lenin…e infatti non mi convince.

      il capo dello Stato, in qualità di garante istituzionale, rimanendo fuori dalla mischia, ha cercato di mettere un po’ di ordine.
      convocare il CSM avrebbe avuto poco senso, se non per apparire o farsi notare come protagonista dell’agone polemico in cui il Paese s’è infilato.

      un messaggio ufficiale, sebbene fuori da una specifica sede istituzionale, resta un messaggio efficacissimo per chi ha orecchie per intenderlo.

      e infatti l’ANM ha subito recepito il sermone. Ma come i bimbi s’è messa a frignare che, si, però anche Silvio è cattivo, eh!

      siamo d’accordo, Berlusconi calca troppo la mano contro i magistrati, ma volendo o nolendo, piaccia o non piaccia, lui può dire quel che gli pare (o quasi), mentre chi veste la toga ha il dovere di rispettare gli equilibri costituzionali.

      comunque, un richiamo Napolitano l’ha fatto anche al Cav…ma è evidente che la magistratura ha esagerato parecchio di più, perchè s’è messa a recitare un ruolo che non le spetta…

    • gianniguelfi scrive:

      Quindi, secondo te, Fini doveva attendere lo dicesse Napolitano per scoprire che solo l’ abbandono di un alleato può far cadere il governo?
      E poi chi ha scritto il post ha sbagliato nel ritenere che le parole di Napolitano sul nulla che può abbattere un governo dotato di una maggioranza, fossero rivolte ai magistrati. Il PdR le ha dette a Berlusconi, affinché la smetta di accusare i giudici di golpismo.

      g

    • LENIN scrive:

      Mi pare di non essere il solo a pensarla così:basti leggere l’articolo odierno di Roberto Scafuri,su Il Giornale,segnatamente i virgolettati.
      Si “inculeranno” di sicuro SB e,poi,fini&c faran di tutto e di più per NON FARCI VOTARE:qui avranno la sponda del PdR,che,in caso di nuova maggioranza parlamentare non potrà sciogliere le camere.
      E’ il solito trionfo dell’italietta fasciocattocomunista,finacasinabersana.
      Che squallore che ci aspetta!
      p.s.sarà solo colpa del caso se si prova a sostituire la 2a carica dello stato,cioè Schifani,infangandolo coi pentiti?Di certo NO!Urge sostituirlo con persona di certo più affidabile e consona al predetto disegno.

  2. gianniguelfi scrive:

    D’ accordo, ma allora anche il cav. Bugiardoni la smetta di accusare i magistrati di golpismo giudiziario, di voler ribaltare la volontà degli italiani. Non lo sa che solo il ritiro della fiducia da parte di un partito della sua coalizione, può far cadere il governo?

    g

  3. Telepass scrive:

    Estrarre dalla dichiarazione del Presidente della Repubblica solo uno stralcio di quello che ti serve per dimostrare la tua teoria del complotto ..è molto infantile e stupido.

    Ecco il testo originale:

    Si fermi la spirale di crescente drammatizzazione delle polemiche e delle tensioni”
    “L’interesse del paese – che deve affrontare seri e complessi problemi di ordine economico e sociale – richiede che si fermi la spirale di una crescente drammatizzazione, cui si sta assistendo, delle polemiche e delle tensioni non solo tra opposte parti politiche ma tra istituzioni investite di distinte responsabilità costituzionali”. Inizia così la dichiarazione resa ai giornalisti dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al termine dell’udienza con l’Anmil.
    “Va ribadito – ha continuato il Capo dello Stato – che nulla può abbattere un governo che abbia la fiducia della maggioranza del Parlamento, in quanto poggi sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini-elettori il consenso necessario per governare.
    “E’ indispensabile che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche, e che quanti appartengono alla istituzione preposta all’esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione.
    “E spetta al Parlamento – ha concluso il Presidente Napolitano – esaminare, in un clima più costruttivo, misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia”.
    http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=3266

    • ilpensatore ilpensatore scrive:

      telepass, a me sembra più infantile e stupido il tuo tentativo di far credere a chi legge che si siano tagliate parti essenziali del discorso.

      a riprova dell’onestà con cui ho scritto il post ho linkato il discorso, che può leggersi chiunque per intero, e comunque sintetizzato il primo periodo, quello in cui Napolitano richiamava “tutte le parti” litiganti.

      perciò, scusa tanto, ma l’accusa d’aver tagliato a piacere il discorso non me la tengo…

    • Telepass scrive:

      “La smettano, le toghe, di sentirsi “Potere”

      Alla magistratura spetta in genere l’esercizio del potere giudiziario, uno dei tre poteri dello stato di diritto nella teoria classica di Montesquieu.

      io potrei dire al tuo sovrano ” la smetta, il re sole, di sentirsi “potere”

      Tu mi replicheresti che alla Presidenza del Consiglio spetta in genere l’esercizio del potere esecutivo, uno dei tre poteri dello stato di diritto nella teoria classica di Montesquieu.

      • ilpensatore ilpensatore scrive:

        alt, fermi tutti.

        Montesquieu non mi sembra nella lista dei costituenti dell’italica Carta Fondamentale.

        a ben vedere, direi che neanche le date coincidono…

        la riprova?
        articolo 104 Costituzione, comma primo:

        “la magistratura costituisce un ordine“.

        non ho altro da aggiungere…

        • Telepass scrive:

          Anzi il premier dovrebbe dirigere la politica generale del governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri.

          E’ l’ingerenza di uno dei poteri negli altri due che è oggetto del richiamo di Napo

          • Telepass scrive:

            la separazione dei poteri è uno dei pilastri della nostra costituzione…. non sviare gli stolti di questo blog

          • ilpensatore ilpensatore scrive:

            il fatto che Berlusconi esageri nelle sue esternazioni non esclude che la magistratura abbia anch’essa oltrepassato un limite che la Costituzione aveva previsto e ben distinto…

          • ilpensatore ilpensatore scrive:

            ok…siccome di me non ti fidi, ti riporto fedelmente quel che puoi trovare anche tu a questo link: http://www.simone.it/cgi-local/Codici/newart.cgi?104,1,0,0,352,1,0#not

            “La magistratura è un ordine e non un potere in quanto non costituisce un apparato centralizzato che si esprime con una sola voce, essendo ogni organo giudicante un potere dello Stato che può essere parte attiva o passiva nei conflitti di attribuzione con altri poteri dello Stato”.

            ecco, così anche gli “stolti” del blog ne sanno un po’ di più…

        • Telepass scrive:

          nessun potere può sbordare nei compiti istituzionali dell’altro, altrimenti finisce la democrazia.

          E’ questo che il sovrano di arcore non ha ancora capito.

          esempi di ingerenza:

          Un parlamento, composto da persone nominate dai partiti, e non scelte dal popolo, inevitabilmente tende a essere servo del suo padrone indicato come premier nelle liste elettorali.

          Un esecutivo, che abusa del voto di fiducia, pur avendo una grande maggioranza parlamentare.

          Un esecutivo, che abusa dei decreti govenativi sottraendo di fatto l’attività legislativa al potere legislativo

          Un premier che si impone che i “proventi” dello scudo fiscale finiscano in un fondo gestito dalla Presidenza del Consiglio.

          • ilpensatore ilpensatore scrive:

            tutte cose Telepass, politicamente discutibili, ma costituzionalmente approvate.

            il legislatore decide le regole per l’elezione dei parlamentari.
            lo stesso legislatore dà fiducia all’esecutivo.
            l’esecutivo, una volta in carica, ha facoltà di chiedere quante volte vuole il voto di fiducia (che se venisse a mancare, lo farebbe cadere).
            allo stesso modo, l’esecutivo può esercitare il proprio potere di governo attraverso i decreti legge, i quali poi finiranno comunque al vaglio del parlamento, che quindi non è che venga poi così esautorato delle sue funzioni.

            insomma: non mi pare proprio che Berlusconi o il cdx in generale stia forzando la mano istituzionale…

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Puoi continuare a scrivere ciò che è la realtà, ma non ti seguiranno e continueranno a dirla come vogliono, falsificando la Verità.

          Peccato, potevi confermarlo quando ho fatto la discussione con questi, invece di lasciarmi solo.

          • Telepass scrive:

            Ti devo riconoscere un pregio, riesci sempre a riportare un confronto da un livello mediocre ai livelli demenziali di http://www.forzasilvio.it

            Realtà, Verità, solitudine….vai da uno psicologo per questi tuoi dubbi…non cercare la soluzione nei blog.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Telepass scrive:
            27 novembre 2009 alle 20:56
            Ti devo riconoscere un pregio, riesci sempre a riportare un confronto da un livello mediocre ai livelli demenziali di http://www.forzasilvio.it

            Realtà, Verità, solitudine….vai da uno psicologo per questi tuoi dubbi…non cercare la soluzione nei blog.
            ——————

            CVD.

  4. gianniguelfi scrive:

    Per chiarezza: il mio commento delle 18.28 era in risposta al post su Napolitano. Quello delle 18.36 in risposta a Lenin.

    g

  5. gianniguelfi scrive:

    E no, c’ è ancora una cosa che non mi è chiara e sarei grato se qualcuno mi dissipasse il dubbio: ma zio Silvio preferisce le arance rosse siciliane o le bionde spagnole? Lo chiedo perché mi sto organizzando per andare a trovarlo in carcere.

    g

  6. tom scrive:

    Non ho capito se Napolitano è ossessionato da Berlusconi.
    Inaspettatamente in questo post non c’è scritto.

  7. Sergio scrive:

    Vita ed opere di un Governo amico dei mafiosi……………….

    Camorra, altri 33 arresti
    27 novembre 2009

    “Sono state arrestate nella notte dai carabinieri 33 persone ritenute esponenti di vari clan camorristici attivi nella provincia di Napoli.Tra loro anche un carabiniere e un militare dell’esercito. Sono accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, spaccio di stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi, usura, corruzione di pubblico ufficiale e appartengono a 4 clan attivi a Casandrino, Sant’Antimo e Grumo Nevano: Marrazzo, D’Agostino-Silvestre, Ranucci e Puca“ (Ansa).

    • gianniguelfi scrive:

      Guarda che gli arresti li fanno le Forze dell’ ordine (e le indagini i magistrati), mica il governo.

      g

      • mdante23 mdante23 scrive:

        mentre il governo rafforza il 41 bis per esempio …..ps su legno storto sono gemino__

      • Sergio scrive:

        X gianniguelfi

        Certo, hai ragione, però visto che le accuse sono sempre le stesse, e cioè che chi vota centro destra è un mafioso e fra un pò saranno pubblicati i mandati di arresto per Berlusconi Capo Mafia ed ordinante delle stragi di Falcone e Borsellino, è oltremodo sorprendente che un governo così inquinato non OSTACOLI l’operatività delle forze dell’ordine e non abolisca il 41bis.

        D’altronde siamo abituati ai vostri ragionamenti: se c’è un governo di sinistra al potere, il merito è del governo, se invece c’è un governo di destra al potere, il merito è della polizia!

    • Telepass scrive:

      quando fanno questi bliz anti-camorra nelle zone in cui la criminalità organizzata sostituisce di fatto lo stato, i giornalisti dovrebbero fare un reportage per documentare che fine fa tutta questa gente che viene arrestata.

      Sai perchè le li arresto, li processo, e li sbatto in galera facendogli scontare sino all’ultimo giorno la pena…sarei d’accordo con te che questo governo o meglio questo stato non è amico e/o colluso con la criminalità organizzata.

      Se invece si scopre che questi tizi, grazie a bravi avvocati, grazie alle leggi emate dal parlamento in materia penale, escono in breve tempo….allora mi sorge il dubbio che questo governo anzi questo stato è in parte colluso con la criminalità organizzata.

      • Telepass scrive:

        La “cupola mafiosa “, non si è più riunita dopo l’arresto di Salvatore Riina ( 15 gennaio 1993 )

        Chi l’ha visto ….ci dovrebbe fare una puntata ad hoc dal titolo Cupola dove cazzo è andata ?

        La cosa che mi tranquillizza è quando fai un accordo mafioso di qualunque tipo, non puoi recedere unilaterarmente e/o non adempiere a quanto concordato e/o avvalerti di penali, clausole recissorie.
        In caso di inadempienza contrattuale c’è solo piombio e cemento armato.

  8. gianniguelfi scrive:

    Il governo dà via libera alla RU486 a patto che, in ossequio alla legge 194, le donne si ricoverino (mentre invece l’ Aifa aveva detto bastasse il day hospital).

    Ora, è vero che la 194 obbliga le donne a ricoverarsi (minimo 3 gg. salvo complicazioni). Però quella legge fu scritta nel 1978, quando la pillola ancora non esisteva. Che per l’ aborto chirurgico, con annessa anestesia, si prescriva l’ ospedalizzazione è più che giusto. Ma per la RU 486 basta e avanza il day hospital, tra l’ altro manco previsto negli altri paesi. Quindi quella del governo non è altro che una manovra dilatoria, un voler frapporre ostacoli che non hanno ragione di essere, alle donne.

    g

  9. Ardel scrive:

    Io per l i t i g i o intendo una situazione di conflitto tra 2 o più parti.
    Non vedo dove sia il litigio: vedo molti attacchi unilaterali di politici diretti contro tutta la magistratura senza distinzione, senza che questa si abbassi a rispondere a tali provocazioni o a “polemizzare col legislatore”, come scrive l’autore.
    Credo che sparare nel mucchio sia sbagliato sia perché così le istituzioni perdono la loro credibilità, sia perché chi vuole giustizia non deve far altro che azioni concrete nei confronti dei magistrati “politicizzati”, senza tanto clamore.

    Mi interessa di più lo sfascio della giustizia per via di procedure processuali assurde, mancanza di personale, strumenti, soldi, e test di verifica sulla effettiva conoscienza del diritto da parte dei magistrati;

    Responsabili:
    -un parlamento che non funziona da decenni (addirittura 2-9 nov09 parlamento chiuso per mancanza di copertura finanziaria!) e quando funziona, in materia di giustizia, produce delle norme che intaccano quel poco che ancora funziona nei tempi e nei modi funzionali, anziché snellire le procedure e renderle agili;
    -governi che hanno amministrato sempre peggio le strutture, che non hanno informatizzato, e hanno lasciato i fascicoli delle procure a marcire negli scantinati annacquati;

    L’utente LENIN ha ragione quando dice che Napolitano dovrebbe dire quel che pensa al CSM e non ai giornali, per non rischiare di confondersi con la peggiore politica.

  10. gianniguelfi scrive:

    Cmq non vedo il motivo di tutto questo rallegrarsi dei destri, per le parole di Napolitano. Il Presidente non ha mica detto che i magistrati non debbono indagare su Berlusconi, ha solo detto che debbono farlo in silenzio.

    g

  11. Anonimo scrive:

    Nessun commento sulla bravata della Cloaca di Vittorio Feltri? Bravi

  12. Anonimo scrive:

    Caro pensatore, se pensi come leggi e se scrivi come pensi, rinuncia: ti si rovina il cervello! Vai sul sito della Presidenza della Repubblica e rileggi bene che ha detto Napolitano !

    • licio scrive:

      Scusa anonimuccio: perché non posti tu quello che c’è sul sito? Magari perché è l’identica cosa che ha scritto pensatore?
      Io non ho voglia di addentrarmi nei meandri di altri siti.

      • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

        Perchè è nell’articolo iniziale scritto da Pensatre e lui l’ha già fatto noate tra i primi post, in una risposta.

  13. [...] [questo mio post lo potete leggere e commentare anche sul blog di DAW] [...]

  14. Andrea scrive:

    Berlusconi: “In caso di condanna resterò al mio posto”. Toccherà costruirgli una cella intorno. [vietato cosare].wwwspinoza.it

  15. Return scrive:

    Strozzerei chi scrive libri sulla mafia perché ci fa fare brutta figura.

    Un camorrista non l’avrebbe detto meglio

    • helicon scrive:

      Caro Return,
      non è un dichiarazione, è un pizzino. Di un uomo accerchiato e spaventato che cerca di rassicurare i propri interlocutori. Quali, non è poi così difficile immaginare.

  16. Sergio scrive:

    Scusate, non centra nulla con questo post, ma la faccenda svela un’altra delle minchiate con cui la SINISTRA MONDIALE, VERDI nostrani in primis, ha terrorizzato il mondo:

    Selezioni da http://www.camelotdestraideale.it/

    Climategate, approfondimenti
    27 novembre 2009

    Per anni hanno dominato incontrastate: come verità assolute.

    Per anni hanno determinato l’agenda politica di nazioni ed organismi internazionali, paventando scenari apocalittici, da Armageddon.

    Parliamo delle teorie sul Global Warming, sul riscaldamento globale (o Climate Change); teorie che, giusto qualche giorno fa, sono finite al centro di quello che si preannuncia come il più grande scandalo di tutti i tempi.

    Ecco i fatti.

    Il 19 novembre, un hacker – o comunque un pirata informatico – è riuscito a penetrare all’interno del server che custodiva le mail di alcuni scienziati del Centro di ricerche sul clima (Cru) dell’Università dell’East Anglia in Inghilterra. Dopo aver fatto questo, il cyber-pirata ha riversato il contenuto di queste “epistole elettroniche” (più di 1000) su un server russo. In questo modo, le mail hanno fatto il giro del globo e sono state scaricate e lette, probabilmente, da milioni di persone.

    E’ iniziato, allora, il tam-tam della blogosfera, e la notizia più importante è venuta a galla: gli scienziati, nelle loro corrispondenze private, parlavano esplicitamente della necessità di manipolare i dati riguardanti il surriscaldamento globale. Facevano riferimento al bisogno di alterare le “serie storiche”, perché altrimenti la “grande truffa”, il cosiddetto climate change di origine antropica, sarebbe apparso, all’opinione pubblica e ai governi, come un’impostura.

    Alcune mail sono state tradotte in italiano dai pochi giornali che hanno dato la notizia.

    In Italia il Climategate è come se non esistesse: i giornali semplicemente lo ignorano.

    All’estero, invece, le cose vanno diversamente:

    Climate change: Mail-strom. Climate change: A heated debate (The Economist). BBC wobble on Climate Change: the Corporation and the dead-tree media have lost the war (Daily Telegraph). Obama’s Science Czar John Holdren involved in unwinding “Climategate” scandal (Canada Free Press). How to Forge a Consensus. The impression left by the Climategate emails is that the global warming game has been rigged from the start (The Wall Street Journal).

    Il Wall Street Journal e l’Economist ne parlano, e il Corriere della Sera e la Repubblica, no?

    Mah!

    Ultimora: Il Riformista parla del Climategate!

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Sergio, alle 11, 37 come “corollario alla cultura sinistra”, ho messo un articolo che era su Libero, guardalo.

      Ma Guarda anche quelli precedenti.

      Li trovi ad una risposta per Lenin.

    • Return scrive:

      La scorsa estate, per la prima volta nella storia conosciuta, la rotta marittima settentrionale dal Mar di Kara alla Penisola dei Ciukci e il passaggio a Nordovest dall’Alaska alla Groenlandia sono stati sgombro dai ghiacci. Questi sono fatti, talmente tangibili che i russi hanno stanziato miliardi per ristrutturare i porti e Gazprom ha prodotto da tempo studi di fattibilità per prospezioni offshore nella piattaforma continentale e oltre il circolo polare.

  17. Return scrive:

    Ah, fra i peggiori comunisti, educati a calpestare sistematicamente la verità ho dimenticato di citarne uno allevato al vivaio delle frattocchie: Augusto Minzolini.
    Del resto, come ha detto Berlusconi, “chi è stato comunista sarà sempre comunista”.

    • Sergio scrive:

      Consolati con le verità profuse dalla programmazione settimanale della tv di regime.

      Lunedì PRIMA serata L’INFEDELE di Gad Lerner
      Martedì PRIMA serata BALLARO’ di Floris
      Mercoledì PRIMA serata EXIT di Ilaria d’Amico
      Giovedì PRIMA serata ANNO ZERO di Santoro
      Venerdì PRIMA serata LE INVASIONI BARBARICHE di Daria Bignardi
      Domenica pomeriggio IN MEZZORA di Lucia Annunziata
      Domenica PRIMA serata CROZZA ITALIA
      Sabato e Domenica PRIMA serata CHE TEMPO CHE FA di Fabio Fazio
      Tutte le sere PRIMA serata OTTO E MEZZO di Lilli Gruber
      Tutte le sere PRIMA serata BLOB

      Veramente uno scandalo che ci sia a piede libero uno come Menzolini.
      Evidentemente vi basta che ci sia una sola persona che parli controcorrente per buttarvi all’aria il tavolo delle cazzate col le quali intossicate questo paese dal ‘68!

      • Return scrive:

        Non ho parlato mica di scandalo, testolina di vitello, ho solo detto l’incresciosa verità che Minzolini è un prodotto della FGCI: del resto si vede benissimo.

        • Return scrive:

          Sì: si vedeva benissimo anche prima che arrivasse al tg1. Per esempio si vide benissimo quando nel ‘94, Ben Dopo La Caduta del Muro, si inventò le parole di Violante su Dell’Utri, Comunismo Puro.

          Ma a voi non interessa la Verità, interessa solo che la Propaganda della Vostra Parte tenga Testa A Quella Dell’Altra Parte. Infatti Siete Comunisti.

          • Sergio scrive:

            X RETURN

            La Testolina di Vitello risponde alla Testa di Bue:

            Ok, allora l’incresciosa verità sarebbe:
            1) Augusto Minzolini è stato allevato al vivaio delle frattocchie. (e chissenefrega!)
            2) Augusto Minzolini è fra i peggiori comunisti, educati a calpestare sistematicamente la verità. (Mah! Sarà per questo che è l’unico direttore di un TG che non può esprimere in un editoriale ciò che minchia gli pare, considerando quello che hanno fatto i precedenti)
            3) Come ha detto Berlusconi, “chi è stato comunista sarà sempre comunista”. (Mi ripeto, sarà per questo che è l’unico direttore di un TG che non può esprimere in un editoriale ciò che minchia gli pare, considerando quello che hanno fatto i precedenti)
            4) Minzolini è un prodotto della FGCI (e arrichissenefrega!)
            5) Nel ‘94, Ben Dopo La Caduta del Muro, si inventò le parole di Violante su Dell’Utri, Comunismo Puro. (Non so di cosa stai parlando)
            6)Ma a voi non interessa la Verità (Quale? Che era Comunista ed ora non lo è più? E chissenestrafrega!)
            7) A noi interessa solo che la Propaganda della Nostra Parte tenga Testa A Quella Dell’Altra Parte. (Quale propaganda? Sei tu che critichi le parole di Minzolini in base al suo essere stato Comunista, quindi falso di natura!)

            8) Infatti Siete Comunisti. (Infatti votiamo tutti PD, non lo avevi capito?)

            CHE AGGHIACCIANTE VERITA’!!!!!!!!!!!!!!!!

            Invece di stare sul web a perdere tempo, vai a studiare che domani ti interrogano!

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Come tutte le persone, te compreso, nella vita si può cambiare : sono quelli che fingono di cambiare e che però permangono fautori di una Democrazia zoppa, che “cambiano nome 5-6-8 volte al Partito” pur predenti nella Storia, che rimangono comunisti non pentiti.

      Ci sono stati altri, Partiti interi compreso, che hanno rivisto le loro idee e pensieri e la Storia li ha premiati perchè nel loro intento, pur facendo parte della Sinistra riconosciuta Internazionalmente, hanno nei fatti e non solo negli slogan, La Libertà ed il riconoscimento della Democrazia universalmente intesa.

      Non l’odio.

      E ne abbiamo tanti anche qua dentro, che si nascondono dietro a post e nik demenziali.

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Come ho scritto prima, ti considero uno dei peggiori che scrive qui, pieno di odio.

      L’altro giorno hai fatto questo nome, oggi Minzolini, poi Ferrara e altri che nell’età adulta, si sono resi conto delle demenzialità dell’ideologia che perseguivano, indotti da cattivi maestri ed hanno riflettuto, magari con del tempo non breve, ma la Ragione, quella vera e l’Onestà, sempre quella vera, li hanno portati all’autocritica, cosa che non fanno i noti e conosciuti, i cui nomi sarebbero talmente tanti in politica, sindacato e magistratura e “cultura”, da far necessitare il Blog di una ulteriore potenza di memoria : ma non servono per governare il Paese.

      http://linkati2lu.wordpress.com/files/2009/11/file0057.pdf

    • licio scrive:

      Hey pupazzo ma leggiti la tua icona… Montanelli e vedrai quanto “stronzo” sei.(Grazie Fini)!

  18. Return scrive:

    Come dice Berlusconi, io a quei signori (i comunisti) non rispondo.

    È fiato sprecato.

  19. Anonimo scrive:

    Mi stupisco che Daw legga nella stessa frase Ferrara e Onestà (maiuscoli s’intende) e non reagisca in alcun modo :-)

  20. helicon scrive:

    Baroni, Lei che conosce gli indirizzi della Ragione e dell’Onestà, per piacere, ce li comunichi, non li tenga tutti per sè. Vogliamo uscire dalla gabbia del politically correct che ci ottunde la mente, e liberare il cazzaro che è in noi, aprendoci alla Vera Libertà. Per caso sono dalle parti di Palazzo Grazioli ?

  21. Return scrive:

    Ahahah

  22. Anonimo scrive:

    Un tempo certi personaggi si incontravano soli alle presentazioni dei libri. C’era sempre il disadattato che al momento delle domande si impossessava del microfono e cominciava a declamare la verità. Anzi, la Verità :-)

    • licio scrive:

      Accidenti hai il tempo di andare alle presentazione dei libri? Ed analizzare i partecipanti? Minchia che parassita che sei…

      • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

        Quoto.

        Ma non è l’unico.

      • Return scrive:

        quando ero studente ne avevo, anzi faceva parte dello studio, ma evidentemente non hai dimestichezza con la materia.

        Adesso in effetti posso incontrare comodamente sul web sia quelli sia i poveretti che commentano “quoto” anzi “Quoto” Verità Onesta CVD ogni due per tre come le vecchine che bofonchiamo a bassa voce solo per farsi sentire :-)

  23. Andrea scrive:

    IL quiz della settimana, scoprite le differenze:
    Berlusconi:”La vera anomalia italiana non è Berlusconi ma sono i pm comunisti”
    Riina:”sono i comunisti che portano avanti queste cose, signor Galanti signor Caselli da Palermo, c’è tutta una conbricola……cioè comunusti.”
    Berlusconi:”Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana”
    Luciano Liggio:”Quando il giudice mi ha interrogato, mi sono accorto che mi trovavo di fronte a un ammalato. Se dietro a varie scrivanie dello stato ci sono degli psicotici la colpa non è mia. Perchè non fanno delle visite adeguate a questa gente prima di affidarle un ufficio?.”
    Berlusconi:”Speriamo di non fare più queste cose sulla mafia come la Piovra, un disastro in giro per il mondo. C’è chi dice che c’è la mafia. Non so fino a che punto. Cos’è la mafia? un centinaio di persone.”
    Riina:”ha ragione il presidente Berlusconi, queste cose sono invenzioni da tragediatori che screditano l’Italia e la nostra bella sicilia. Ma quale mafia, quale piovra, sono romanzi. Andreotti è un tragediato come sono tragediatoio.. E Carnevale più tragediato ancora. I pentiti accusano perchè sono pagati.”

    Avete indovinato non ci sono diferenze.

  24. Andrea scrive:

    X Luciano: è vero oggi è il quarto anniversio del lancio della versione 1.5 di Mozilla Firefox. Che smemorato

    • Return scrive:

      “Mozilla” “Firefox” Volevi Dire ;-)

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Invece dalle nostre parti, non si dimentica.

      Roma, 18:14

      CAPEZZONE, CONTRO BERLUSCONI JIHAD MEDIATICA E GIUDIZIARIA

      “Contro Silvio Berlusconi siamo ormai alla jihad mediatica e giudiziaria. Una ‘guerra santa’ che affascia l’ala piu’ scatenata della magistratura, un gruppo editoriale, e i settori piu’ fanatici della politica italiana. Credo che un numero sempre maggiore di cittadini sia nauseato per tanta violenza e tante falsita’”.

      Lo dice Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, che aggiunge: “E’ bene che i registi e gli interpreti di questa azione coordinata sappiano che non ci faremo intimidire, e che gli italiani NON sono disposti a vedere tradito e scippato il loro voto”.

      (29 novembre 2009)

      • Andrea scrive:

        Ma chi è? lo stesso Capezzone che tuonava così sul Corriere: «Berlusconi si paragona a Napoleone e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice “Io sono Mosè (nell’ immagine) e Iddio mi ha dato le tavole della legge” e l’ altro, offeso “Ma guarda che io non ti ho dato niente!”. Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra Bondi e Fede». si si è proprio lo stesso Capezzone, un’altro illuminato

  25. Giuseppe Ciaramitaro scrive:

    Mi [fu] detto che bisognava portare questo attacco allo Stato e che c’era un politico che indicava gli obiettivi, quando questo politico avrebbe vinto le elezioni, si sarebbe quindi interessato a far abolire il 41 bis (…). Quando Berlusconi [è] stato presidente del Consiglio per la prima volta, nell’organizzazione erano tutti contenti, perché si stava muovendo nel senso desiderato e [si disse] che la proroga del 41 bis era stata solo per ‘fintà in modo da eliminarlo del tutto alla scadenza”.

  26. Giuseppe Ciaramitaro scrive:

    Ecco perché ha paura Berlusconi. Quegli uomini della mafia non conoscono soltanto “la verità” delle stragi (che sarà molto arduo rappresentare in un racconto processuale ben motivato), ma soprattutto le origini oscure della sua avventura imprenditoriale, già emerse e documentate dal processo di primo grado contro Marcello Dell’Utri (condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa).

    • Sergio scrive:

      X Giuseppe Ciaramitaro (portavoce di Spatuzza)

      Io non riesco a capire come mai vi basti ripetere come un disco quello che dicono i “pentiti”, senza verificare, ALMENO CON LA LOGICA, se le accuse più risibili siano corrette o meno.

      Spatuzza: “Quando Berlusconi [è] stato presidente del Consiglio per la prima volta, nell’organizzazione erano tutti contenti, perché si stava muovendo nel senso desiderato e [si disse] che la proroga del 41 bis era stata solo per ‘fintà in modo da eliminarlo del tutto alla scadenza”.

      Quindi Berlusconi avrebbe prorogato “PER FINTA” il 41bis????????????????? (Ma ti rendi conto di quello che dici? Si proroga per finta adesso???)
      E quando sarebbe stato eliminato il 41bis??????????????????

      Poi dici che:
      Ecco perché ha paura Berlusconi. Quegli uomini della mafia non conoscono soltanto “la verità” delle stragi (che sarà molto arduo rappresentare in un racconto processuale ben motivato)

      QUINDI BERLUSCONI AVREBBE PAURA PERCHE’, SICCOME HA SOLO PROROGATO (PER FINTA!) E NON ABOLITO IL 41BIS, ALLORA LA MAFIA LO SPUTTANEREBBE PER FARLO DIMETTERE ED ELIMINARLO DALLA SCENA POLITICA E METTERE UNO AL SUO POSTO DISPOSTO A FARE QUELLE COSE?????
      MA LO CAPISCI QUELLO CHE SCRIVI????????

      E POI, QUALUNQUE PRESUNTA VERITA’ VA DIMOSTRATA INOPPUGNABILMENTE, SE NO NON SONO ALTRO CHE INUTILI KAZZATE, VISTO CHE SIAMO UNO STATO DI DIRITTO! (DIRITTO PER TUTTI, ANCHE PER QUEL PORCO DI BERLUSCONI!)

      ED INFINE LA TUA ULTIMA “PERLA”: “ma soprattutto le origini oscure della sua avventura imprenditoriale”……..
      (PERCHE’ SAREBBE OSCURA???? PERCHE’ LO AFFERMANO TRAVAGLIO E REPUBBLICHELLA 3000?),

      ……”già emerse e documentate dal processo di primo grado contro Marcello Dell’Utri (condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa).”
      SICCOME, COME DICI IL PROCESSO E’ AL PRIMO GRADO DI GIUDIZIO, VORREI RICORDARTI, O MEGLIO INSEGNARTI, VISTO CHE SEI IGNORANTE IN MATERIA LEGALE, CHE PER ASSODARE LA COLPEVOLEZZA DI QUALCUNO, BISOGNA SUPERARE TRE,DICO,TRE, GRADI DI GIUDIZIO, HAI CAPITO?

      PER ULTIMA COSA TI INSEGNO ANCHE CHE IL “concorso esterno in associazione mafiosa” NON E’ UN REATO ESISTENTE NEL NOSTRO CODICE PENALE.

      CONCLUDO INVITANDOTI GENTILMENTE A LEGGERE LA STORIA DI ENZO TORTORA, PER POI CAPIRE COME SI POSSA RIMANERE ACCUSATI DA PENTITI, SENZA AVER FATTO NULLA.

      • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

        Sergio : quel passaggio sulle origini oscure “che sarebbero state provate e documentate nel processo a Dell’Utri”, SONO STATE SMENTITE DALLO STESSO TECNICO DI BANCA D’ITALIA CHE LE AVEVA “CONFEZIONATE” PER LA PROCURA”.

        E’ notizia certa e rintracciabile da molto tempo

        • Sergio scrive:

          Già, e pensare che l’avevo anche letto un articolo sul tema, tre giorni fa.

          Il fatto è che le accuse sono troppe e ci vorrebbe su questo blog o in un altro sito, una raccolta di tutti i processi conclusi e tutte le smentite consolidate in modo da avere un database di riferimento.

          Lo dico anche per coloro che sentendo la campana di Repubblica & c., potrebbero avere un’altra voce da confrontare………….sempre che abbiano la voglia di documentarsi.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Ho messo TUTTI i link che spiegano le varie cose, ma puoi leggere cosa hanno portato nella “discussione”.

            Hanno tempo di leggere solo Repubblichella3000 e il Fatto.

      • Andrea scrive:

        E POI, QUALUNQUE PRESUNTA VERITA’ VA DIMOSTRATA INOPPUGNABILMENTE, SE NO NON SONO ALTRO CHE INUTILI KAZZATE, VISTO CHE SIAMO UNO STATO DI DIRITTO! (DIRITTO PER TUTTI, ANCHE PER QUEL PORCO DI BERLUSCONI!).

        Giustissimo, però lo si dimostra durante il processo non sbraitando a reti unificate, troppo semplice, così son capaci tutti.

        “Lei è colpevole?”, “No!”, “Ok caso chiuso.”

        • Sergio scrive:

          X ANDREA

          Facciamo un esempio: io voto Berlusconi, voi “confezionate” un reato e ve lo togliete di mezzo.
          Poi vincete le prossime elezioni ed io l’ho preso nello “streppo”.
          Dopo anni Berluska viene dichiarato innocente ma ormai, non avendo una macchina del tempo, non possiamo più tornare indietro.

          Allora cosa avete ottenuto?

          Avete attuato un COLPO DI STATO servendovi della Magistratura.

          Si prenda il caso di Andreotti.

          Il “sette volte presidente del Consiglio” era considerato da chiunque Belzebù: qualunque addebito, illazione, pettegolezzo malevolo lo riguardasse, veniva preso come oro colato dalla “gente”, e considerato Vulgata. Fino a quando, però, un bel giorno, sul suo capo non arrivò a
          piovere la madre di tutte le accuse: aver baciato Totò Riina.

          Andreotti è attualmente in Parlamento in quanto le accuse sono state dimostrate infondate (dagli anni ‘80 in poi, per quelli precedenti c’è stata una prescrizione, come se si potesse essere mafiosi fino ad una certa data!)

          Quindi è giusto che gridi a reti unificate che è innocente (se lo è davvero, se no ci vado io sotto palazzo Grazioli), visti i precedenti.

          CONCLUDO INVITANDOTI GENTILMENTE A LEGGERE LA STORIA DI ENZO TORTORA, PER POI CAPIRE COME SI POSSA RIMANERE ACCUSATI DA PENTITI, SENZA AVER FATTO NULLA.

          • Andrea scrive:

            Sergio, intanto ti assicuro che io non attuo nessun colpo di stato, non sono comunista e neanche dipietrista, io chiedo solo che prima il Berlusca si faccia processare, poi se è innocente può tornare a far politica. anche perchè chi mi assicura che sia veramente innocente? tu, non penso.

            Inoltre non dovresti fare confusione tra l’essere mafiosi ed essere condannati per concorso esterno, andreotti ha fatto e ricevuto “favori” dalla mafia fino al 1980, reato prescritto, parlare di accuse infondate è quontomeno fuori luogo.

            Tu ricordi giustamente l’errore commesso ai danni di Tortora, io potrei ricordarti le centinaia di politici tangentari, collusi con la mafia che dalla prima alla seconda repubblica hanno (s)governato l’italia. Potrei ricordarti che il sistema giudiziario italiano è il più garantista d’europa, noi che abbiamo il più alto tasso di corruzione in europa.

            Infine sarebbe giusto che tutti i presunti “innocenti” d’Italia potessero gridare a reti unificate la propria innocenza, e non solo il proprietraio del 90% di quelle stesse reti

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Nulla da fare, Sergio, si dicono non comunisti e lo appioppano a chi mai lo è stato.

            Sono solamente dei provocatori con i quali qualsiasi percorso di discussione cozza contro un muro : quando porti qualcosa che dovrebbero riconoscere come dirimente su quanto hanno scritto, saltano da altra parte e ti raccontano un’altra balla, come fosse una cosa vera ( vedi la risposta che ti ha dato subito sopra ).

        • Sergio scrive:

          X ANDREA

          Per iniziare fingo di credere che non voti a sinistra, così mi torna più facile sintetizzare la risposta.
          Ovviamente non credo che sia tu “IL GRANDE VECCHIO” che trama il GOLPE, sei “solo” parte dell’opinione pubblica, ma non quella che per adesso, in maggioranza sta dando fiducia a Berlusconi, tendo conto anche di tutte le accuse che quotidianamente escono fuori.

          1) Credo che tu possa convenire con me che l’accusa a Berlusconi di essere il mandante e/o l’ispiratore delle stragi di mafia si quanto meno risibile e che comunque accusare un Capo di un Governo qualsiasi (sx o dx che sia) di un tale abominio debba essere provato in maniera INCONTROVERTIBILE!

          2) Ovviamente io non ti posso assicurare l’innocenza di Berlusconi, ma qua stiamo discutendo di ciò che si trova sui media attualmente. Il che comporta il farsi una propria idea, usando una certa dote di spirito critico e di logica.
          Quindi mi aspetto prove concrete dai pentiti e non generici “si dice” “mi ha detto un tale”……….ecc.

          3) Consentimi almeno di dubitare del fatto che dal ‘94 in poi non si è fatto altro che scavare sulla vita di Berlusconi (mi sta bene!) e che a partire da quella prima iscrizione sul registro degli indagati, nessun processo o causa si è conclusa con una prova di colpevolezza!

          4) Prendiamo proprio il caso di Andreotti, sul quale ti ho già risposto, ma evidentemente non leggi o le cose contrarie al tuo pensiero le rimuovi freudianamente.

          Ti sembra serio affermare che uno è stato mafioso fino al 1980 (reato prescritto) e poi, quando il reato “SAREBBE STATO CONDANNABILE”, non lo era più? (sentenza di assoluzione).
          Ma cosa avete nella testa? Si è mafiosi a tempo determinato? Andreotti era un CO.CO.CO. della mafia? Si fanno e si ricevono favori (che non si documentano perchè sono prescritti, quindi non si può affermare che li abbia fatti) e poi non si fanno più d’improvviso, tanto che si è assolti?
          Lo capisci che quello che dici (e che non è chiaramente frutto di una tua riflessione cosciente) non ha senso?

          Andreotti aveva subìto come prova di “mafiosità” quella di aver baciato Riina, così dicevano i pentiti!
          Poi è stato dimostrato che nella data di quell’avvenimento si trovava a Trento e che possedendo una Fiat Panda, non poteva umanamente essere a Palermo in una giornata per slinguarsi con Totò Riina.
          Intanto però, Andreotti, a causa di quelle accuse, non ha potuto diventare Capo del Governo (Andreotti 8) in quanto doveva farsi processare.

          Torniamo a Berlusconi:
          Non è per caso che la mafia abbia proprio bisogno che sparisca Berlusconi dalla scena perchè è stata ben più protetta in passato dalle forze che hanno governato per decenni? E come poteva sapere la mafia nel 1993 che Berlusconi sarebbe poi sceso in campo e vinto le elezioni dell’anno successivo? Ma non vi ricordate Occhetto alla guida della sinistra e della sua “gioiosa macchina da guerra” che doveva stravincere quelle elezioni? Soprattutto, se la mafia avesse a quel tempo aiutato davvero Berlusconi avremmo visto magari un successo siciliano del premier, ma una sua sconfitta in altre parti d’Italia, dove invece ottenne ovunque un successo clamoroso. Come si può allora sostenere che l’insperata vittoria del centro destra e della Lega nel 1994 fu ottenuto grazie alla mafia? (Selezione da http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=17878)

          5) Hai detto la cosa giusta, non bisogna fare confusione: essere MAFIOSI è una cosa, essere “condannati per concorso esterno” NON ESISTE NEL CODICE CIVILE. E’ UNA INVENZIONE! E’ UN “MOSTRO GIURIDICO”!
          Vuoi sapere il perchè?
          Appunto perchè non si può provare, perchè non è definito dal CODICE CIVILE!
          CIO’ CHE NON E’ DEFINIBILE GIURIDICAMENTE, NERO SU BIANCO, E’ ARBITRIO, E’ CACCIA ALLE STREGHE, E’ INQUISIZIONE!

          6) Poi dici che: “io potrei ricordarti le centinaia di politici tangentari, collusi con la mafia che dalla prima alla seconda repubblica hanno (s)governato l’italia.”

          SE SONO IN GALERA DOPO REGOLARI PROCESSI SONO PIÙ FELICE DI TE, MA CREDO CHE DI TUTTI GLI ACCUSATI DELL’EPOCA DI MANI PULITE, BEN POCHI SIANO RISULTATI COLPEVOLI.

          7) Dici che: “Potrei ricordarti che il sistema giudiziario italiano è il più garantista d’europa, noi che abbiamo il più alto tasso di corruzione in europa.”

          IL GARANTISMO, COSA DI CUI NE VADO FIERO, E’ UNA FORMA DI CIVILTA’, CHE NON E’ STATA MAI PORTATA AVANTI DALLA DESTRA MA DALLA SINISTRA DEGLI ANNI ‘70, ‘80 E ‘90.
          BEN DIVERSO E’ IL CAVILLARE, COSA PERALTRO CONSENTITA DALLE LEGGI VIGENTI.

          LI VOLETE ABOLIRE? FATEVI ELEGGERE SU TALE PROGRAMMA!!!

          8) Dici che: “Infine sarebbe giusto che tutti i presunti “innocenti” d’Italia potessero gridare a reti unificate la propria innocenza, e non solo il proprietraio del 90% di quelle stesse reti”

          GIA’ SAREBBE GIUSTO, PER ADESSO COMINCIAMO A RIDURRE I TEMPI DI DURATA DEI PROCESSI (8 ANNI MI SEMBRANO PIU’ CHE SUFFICIENTI), IN MODO DA COSTRINGERE I MAGISTRATI A SVOLGERE CON CELERITA’ IL LORO LAVORO!

          POI LI MANDEREMO TUTTI DA SANTORO A GRIDARE LA LORO INNOCENZA!

          • Andrea scrive:

            Ciao Sergio,
            visto che la discussione è rimasta in termini più che civili mi fa piacere rispondere al tuo ultimo post.
            Non dovrebbe essere necessario ma visto che “fingi” di credermi che non voto a sinistra ti comunico che in vita mia ho votato solo due volte, una volta Lega e una volta AN, poi basta, già 15 anni fa ero nauseato da questi politici.
            E pensa che quando Berlusconi si era dato alla politica io non ero contrario, anzi speravo veramente che potesse portare un cambiamento positivo, anche se l’enorme conflitto di interessi non mi convinceva molto, infatti quell’anno votai AN.
            1. Quanto alla possibilità che Berlusconi possa essere il mandante della morte di Borsellino, unico atto stragista che si ritiene sia stato ordito dalla politica, anch’io sono riluttante a pensarlo, anche perchè non era ancora in politica e mi sembra difficile che potesse organizzare un’operazione di tale portata. Casomai ritengo più plausibile che Forza Italia abbia sostituito la DC quale partito di riferimento per Cosa Nostra in Sicilia. Ed è su questo che secondo me i PM stanno indagando.
            2. E’ certo che la magistratura non indagherà su Berlusconi utilizzando solo le confessioni dei pentiti, però a seguito di nuove confessioni è giusto che le indagini vengano riaperte, e che le dichiarazioni vengano suffragate da fatti concreti, ti ricordo che ad oggi Berlusconi non è indagato di nulla, sono stati Libero e il Giornale i primi a scrivere di Berlusconi indagato per le stragi di mafia, fatto smentito dalla procura di Firenze.
            3. Non mi sembra proprio che Berlusconi sia sempre stato dichiarato innocente, tra prescrizioni e “il fatto non costituisce più reato”, già per questo secondo me non è degno di essere il presidente del consiglio. Restando ai fatti di mafia rimangono sicuramente molte ambiguità, Mangano, Dell’utri e le sue amicizie poco opportune, se i magistrati ritengono che a seguito delle dichiarazione dei pentiti le indagini si debbano riaprire io lo ritengo doveroso. Vivere nel sospetto che il presidente del consiglio possa essere conluso con la mafia non è il massimo per un paese “normale”.
            4. Su Andreotti la corte scrive:l’imputato compartecipe dei rapporti da costoro sicuramente intrattenuti con Cosa Nostra, rapporti che, nel convincimento della Corte territoriale, sarebbero stati dall’imputato coltivati anche personalmente (con Badalamenti e, soprattutto, con Bontate) e che sarebbero stati per lui forieri di qualche vantaggio elettorale (certamente sperato, solo parzialmente conseguito) e di interventi extra ordinem, sinallagmaticamente collegati alla sua disponibilità ad incontri e ad interazioni (il riferimento della Corte territoriale è alla questione Mattarella), oltre che alla rinunzia a denunciare i fatti gravi di cui era venuto a conoscenza. ». Il bacio a Riina non viene neanche menzionato, sono stati Tv e giornali a dargli un risalto eccessivo, forse per spostare l’attenzione da fatti più concreti? lo rintengo plausibile. Io penso che Andreotti abbia più colpe di quelle attribuite dalla corte, ma questa è una mia convinzione. Quanto a Berlusconi ti ricordo il famoso 61 a 0 in Sicilia, vittoria storica, in cui i voti mafiosi hanno sicuramente contato, comunque non possiamo essere io o tu a decidere del destino giudiziario di Berlusconi è giusto che sia un Tribunale a dichiarare innocente e colpevole l’imputato, l’importante è che il processo si svolga.
            5. Il concorso esterno in associazione mafiosa è prassi giuridica, riconosciuta dalla Cassazione, è una lacuna legislativa, in cui una persona pur non facendo parte della associazione mafiosa, tuttavia fornisce un “concreto , specifico, consapevole, volontario contributo che si configura come condizione necessaria per la conservazione o il rafforzamento delle capacità operative dell’associazione..”. E guarda che non è l’unica prassi giuridica presente nella nostra giurisdizione.
            6. ricordi male, gli assolti nel merito sono circa il 4% in Tangentopoli, un economista ha calcolato che negli ultimi anni di tangentopoli i nostri politici facevano perdere allo stato italiano 15mila miliardi di lire all’anno, una finanziaria di oggi. Se i politici non finoscono in galera è grazia alle leggi che si scrivono, prescrizioni depenalizzazioni e indulti vari ne sono l’esempio. Leggi in materia di giustizia ne hanno fatte a centinaia in questi ultimi 15 anni, destra e sinistra, eppure i processi invece di accorciarsi si sono sempre più allungati, quindi le cose sono due, o sono tutti degli emeriti incapaci ovvero sono degli opportunisti, per non dire di peggio, in entrambi i casi dovrebbero cambiare mestiere, e già solo il fatto che fare il politico sia un mestiere è aberrante.
            7. Mi va benissimo il garantismo, non sopporto l’impunità, regola tipica italiana. Dal 1862 ad oggi la composizione carceraria non è mai mutata, il numero di colletti bianchi e politici finiti in galera sono talmente pochi da essere irrilevanti dal punto di vista statistico (fonti DAP). Il problema è che sia a destra che a sinistra nessuno vuole abolire questi “cavilli”, per il semplice fatto che fanno comodo a tutti.
            E’ giustissimo criticare i magistrati che non fanno il proprio lavoro, sarebbe però utile fornire loro i giusti mezzi per farlo, per lavoro mi capita spesso di andare in Tribunale /sez. fallimentare/ e basta vedere i loro pc per capire l’arretratezza dei mezzi messi a disposizione.
            8. Il mio “sarebbe giusto” era ironico, giusto è che un imputato vada a “gridare” la propria innocenza in Tribunale e non nelle piazze o nelle TV di sua proprietà. Altrimenti cambiate la legge con delle belle giurie popolari.

            Ciao, Andrea

    • Sergio scrive:

      X Giuseppe Ciaramitaro (il portavoce di Spatuzza)

      Selezione da:http://www.camelotdestraideale.it/

      Dunque Berlusconi, oltre ad essere un mafioso, secondo i pm, sarebbe anche un emerito pirla: innanzitutto, perché ha reso definitivo il carcere duro per quelli come lui; in secondo luogo, perché non pago di ciò, in questa legislatura ha addirittura inasprito il 41bis; in terzo luogo, perché ha varato una norma a causa della quale spetta a quelli come lui – i mafiosi -, nel caso in cui vengano loro sequestrati beni, provarne la legittima provenienza, altrimenti lo stato li confisca e amen.

      Insomma: Berlusconi sarebbe un mafioso affetto da tafazzismo puro.

      Di più: un emerito coglione.

      SI’ PROPRIO UN EMERITO COGLIONE!

      • Sergio scrive:

        X ANDREA2

        Rispondo in sintesi ma non mi hai convinto circa i tuoi voti a dx.
        Il maiuscolo sono le mie risposte.

        1) Dici: “Casomai ritengo più plausibile che Forza Italia abbia sostituito la DC quale partito di riferimento per Cosa Nostra in Sicilia. Ed è su questo che secondo me i PM stanno indagando.”

        SUPPONIAMO CHE SIA PLAUSIBILE PER I POLITICI RICICLATI DALLA DC IL TUO PENSIERO, PERO’ INDAGANO PREVALENTEMENTE, SE NON UNICAMENTE SU BERLUSCONI CAPO MAFIOSO, LASCIANDO I VERI MAFIOSI, SE PRENDIAMO PER POSSIBILI LE TUE IPOTESI, A PIEDE LIBERO.
        TI DOMANDO: QUANDO INVECE (ED E’ SUCCESSO) AL POTERE CI VA LA SINISTRA, IL RIFERIMENTO DEI MAFIOSI DIVENTANO BERSANI & C?
        RIFERIMENTI PART-TIME?

        2) Dici: “E’ certo che la magistratura non indagherà su Berlusconi utilizzando solo le confessioni dei pentiti……….[......]

        PERMETTIMI DI DUBITARE.

        …..sono stati Libero e il Giornale i primi a scrivere di Berlusconi indagato per le stragi di mafia, fatto smentito dalla procura di Firenze.

        I GIORNALI DI CENTRO DESTRA SONO STATI BRAVI A SMASCHERARE (ANTICIPARE, PRECEDERE, PRECORRERE, ACCELERARE) UNA STORIA CHE GIA’
        CONOSCIAMO: SI TRATTA DEL FASCICOLO 6031/94 (SI’, DEL 1994!) È GIÀ STATO ARCHIVIATO PER MANCANZA DI RISCONTRI, MA PUNTUALMENTE VIENE
        RIPESCATO OGNI QUALVOLTA STIA PER SCADERE UN PROCESSO O UN PENTITO TORNI A RICORDARE QUALCOSA CHE – GUARDA CASO – GLI PERMETTE DI GODERE DI BENEFICI GIUDIZIARI.

        3)Dici: “Non mi sembra proprio che Berlusconi sia sempre stato dichiarato innocente, tra prescrizioni e “il fatto non costituisce più reato”, già per questo secondo me non è degno di essere il presidente del consiglio.”

        DAL PUNTO DI VISTA GIURIDICO “PRESCRIZIONE” ED “IL FATTO NON COSTITUISCE REATO”, NON SONO CONDANNE.
        “PRESCRIZIONE” INDICA CHE IL REATO NON E’ PIU’ PUNIBILE PER DECORRENZA DEI TERMINI.

        (AD ESEMPIO, SE TI VIENE CONTESTATA OLTRE I TERMINI DI LEGGE UNA MULTA, NON CREDO SARESTI COSI’ FESSO DA FARE COMUNQUE CAUSA AL COMUNE, ANCHE SE LA MULTA ERA EVIDENTEMENTE ERRATA PERCHE’ NON ERI IN QUEL LUOGO IN QUEL MOMENTO, SOLO PER DIMOSTRARE LA TUA ASSOLUTA INNOCENZA. GLI AVVOCATI NON SONO DAME DI CARITÀ’)

        “IL FATTO NON COSTITUISCE REATO”, VUOL DIRE QUELLO CHE DICE: QUELLA COSA CHE HAI FATTO NON E’ REATO.

        QUINDI ARRIVIAMO AL PUNTO DELLA QUESTIONE: SE LE ACCUSE ED I PROCESSI INTENTATI CONTRO QUALSIASI IMPUTATO SONO DA PRESCRIVERSI O NON
        COSTITUISCONO REATO, LA COLPA E’ DELL’IMPUTATO O DEI PM CHE NON SANNO FARE IL LORO LAVORO E SPRECANO I NOSTRI SOLDI?

        4)LEGGI QUESTO PASSO: “Giulio Andreotti ebbe alcuni contatti con le strutture criminali di allora. Li ebbe da politico che doveva fronteggiare una situazione di estrema gravità. Parlarono alcuni pentiti. La magistratura inquirente trovò riscontri. Si aprirono i processi. Nel frattempo il quadro era cambiato e gli interlocutori anche. Molti protagonisti caddero sul campo in quella guerra, alcuni pagando col sangue il loro coraggio, altri pagando col sangue la loro doppiezza.

        Andreotti seguì tutte le udienze dei processi. Aveva un libretto sul quale scriveva i suoi appunti man mano che il dibattimento si svolgeva. Arrivava in aula per primo e usciva per ultimo dopo aver salutato il presidente e il pubblico ministero. Fu condannato con gravissime motivazioni.
        Poi, nei successivi gradi di giurisdizione, le sentenze furono riviste e ritoccate. Infine nell’ultimo assaggio fu assolto, in parte con formula piena e in parte con formula dubitativa. Il vero problema di Andreotti era di natura politica, non giudiziaria. Il giudizio politico restò diviso e tale resterà anche per gli storici che verranno. Quello giudiziario fa ormai parte delle materie giudicate. Ma resta che quell’uomo non fuggì dai processi e questo è un riconoscimento positivo che si è guadagnato.”

        ORA FOCALIZZA LA TUA ATTENZIONE SU QUESTE PAROLE: “IL VERO PROBLEMA DI ANDREOTTI ERA DI NATURA POLITICA, NON GIUDIZIARIA. IL GIUDIZIO POLITICO RESTÒ DIVISO E TALE RESTERÀ ANCHE PER GLI STORICI CHE VERRANNO.”

        HAI CAPITO? LO SCRIVENTE, DOPO ANNI DI FANGO DA LUI GETTATI SUL “DIVINO GIULIO”, DICE CANDIDAMENTE CHE: “IL VERO PROBLEMA DI ANDREOTTI ERA DI NATURA POLITICA, NON GIUDIZIARIA.”
        CIOE’, DELLA SERIE, CI ROMPEVI I COGLIONI POLITICAMENTE E TI ABBIAMO FATTO SCOMPARIRE TEMPORANEAMENTE DALLA SCENA POLITICA!

        HAI CAPITO? UN’INCHIESTA DURATA PIÙ DI DIECI ANNI E COSTATA ALLO STATO QUALCHE DECINA DI MILIARDI DI LIRE, ED IL PROBLEMA ERA “SOLO” POLITICO!

        VUOI SAPERE CHI HA SCRITTO CIO’?

        EUGENIO SCALFARI!

        http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/scalfari-

        editoriali/29novembre/29novembre.html

        VOLETE FARE LA STESSA COSA CON SILVIO?
        STIAMO SOLO RESISTENDO DEMOCRATICAMENTE!

        5) TI STAI SBAGLIANDO E PERSISTI NEL TUO ERRORE!
        IL REATO DI CONCORSO ESTERNO E’ INESISTENTE AI CODICI!!!!
        E’ UNA INSENSATEZZA GIURIDICA E UNO STRUMENTO PER COLPIRE NEMICI IDEOLOGICI. PER DARE LORO UNA LEZIONE!!!!!

        ANCHE VITTORIO SGARBI E TIZIANA MAIOLO EBBERO SIMILI ACCUSE. L’ACCUSA RESSE PER OTTO MESI, QUANDO IL PROCURATORE CAPO ANFIMAFIA PIERLUIGI
        VIGNA, DIEDE, CON SENSIBILITÀ E INTELLIGENZA, UNA STRIGLIATA AI QUATTRO PM E AL LORO PARZIALMENTE DISSOCIATO CAPO LOMBARDI, E LI INDUSSE ALLA
        ARCHIVIAZIONE. MA L’OBIETTIVO ERA STATO RAGGIUNTO. ERA QUELLO DI AVERE DIFFAMATO, IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, DUE POLITICI DEL TUTTO
        ESTRANEI ALLE ACCUSE, MA PERICOLOSI PER LE LORO POSIZIONI DI PRINCIPIO.

        DA QUEL MOMENTO IO SO CHE OGNI ACCUSA PUÒ ESSERE INFONDATA E CHE È DIRITTO DELL’ACCUSATO RIBELLARSI SE CONOSCE, DIVERSAMENTE DAI
        MAGISTRATI, LA VERITÀ!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        6) PUBBLICHERO’ LA LISTA IMPRESSIONANTE DI TUTTI GLI IMPUTATI PER MAFIA ED IN TANGENTOPOLI, POI RISULTATI INNOCENTI!

        GIA’ IN QUESTO MIO SCRITTO HAI TRE NOMI.

        7) SCUSA MA IN GALERA NON DEVE FINIRE UNA “EQUILIBRATA” MISCELA DI PARTI DELLA SOCIETA’, MA CHI E’ COLPEVOLE, COLLETTO BIANCO O NO.

        RIGUARDO AI SOLDI, DOVRA’ FINIRE PRIMA O POI ANCHE QUESTO SCANDALO!
        PAGHIAMO FIOR DI SOLDI DI TASSE ED EVIDENTEMENTE QUALCUNO SE NE INTASCA LA GRAN PARTE.
        A SCUOLA NON HANNO CARTA PER LE FOTOCOPIE?
        UNA RISMA DA 500 FOGLI COSTA EURO 3.
        IDEM PER LE CANCELLERIE DEI TRIBUNALI.

        RECENTEMENTE USCI’ FUORI IL CASO DI UN CELLULARE DELLA POLIZIA CARCERARIA CHE NON EBBE CREDITO ALLA POMPA DI BENZINA, POI CELERMENTE, DOPO LO SCANDALETTO, IL CAPATAZ DI COMPETENZA, HA
        PAGATO IMMEDIATAMENTE IL DEBITO COL GESTORE.

        NELLA SANITA’? SAI QUANTE LASTRE ED ESAMI SONO FATTE GRATIS PER GLI AMICI DEGLI AMICI? STATISTICAMENTE PARE CHE AD OGNI RICOVERATO FACCIANO MEDIAMENTE SETTE INIEZIONI!!!!!!!

        NON CI RACCONTIAMO CAZZATE, I SOLDI CI SONO, MA TRA I FURFANTI CI SONO ANCHE QUELLI PIU’ INSOSPETTABILI.

        8) TRIBUNALI ALL’AMERICANA CON GIUDICI ELETTI E GIURIA POPOLARE?
        SI’, GRAZIE!

        HOLA

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Sergio, l’ho appena letto su un Blog ( sono certo di non essere stato l’unico, ma nessuno lo riporta ) ed è scritto da uno che conosco.
          ———————

          1 dicembre 2009 alle 11:21

          Andando un po’ fuori argomento, ma neanche troppo, volevo raccontare ai frequentatori di questo blog quanto mi sta accadendo.

          Navigando sul web e ponendo a confronto alcuni documenti, avevo deciso, ed annunciato anche sulla mia pagina di facebook, di pubblicare domenica sul mio blog “Segugio” un nuovo articolo sulle stragi palermitane del ‘92, fondato sostanzialmente sull’analisi di alcune dichiarazioni del pentito Giovanni Brusca.

          Avendo rilevato alcune incongruenze francamente sconcertanti, mi sono messo a ricercare atti e verbali giudiziari integrali, tutto quanto si può reperire per il momento sul web.

          Pertanto dalla mattinata di domenica, sto sudiandomi le deposizioni dei pentiti ai processi per la strage di Capaci, di via D’Amelio (il cd Borsellino-bis), e di Firenze (strage del 93), i dispositivi delle sentenze, ecc…ecc…

          I risutato di tutto questo studiare, è che non sono più in grado, al momento, di scrivere nessun articolo.

          La ragione di questo, è che l’esame di quelle centinaia di pagine, mi ha lasciato letteralmente senza fiato e senza parole. Divoro gli atti sino alle 3-4 di notte, assalito da frequente senso di nausea.

          Credetemi, questo è un paese di pazzi:non è assolutamente possibile che procedimenti giudiziari così importanti siano gestiti in questa maniera.

          Il solo caso di Giovanni Brusca, è emblematico: esistono due processi, quello di Firenze e quello di Caltanissetta (Borsellino bis) dove nello stesso anno solare (1998) Brusca fornisce in un processo una versione dei fatti, e nell’altro un’altra versione completamente diversa.

          E la cosa divertente è che in entrambi i processi le due versioni sono assunte in sentenza entrambe come veritiere e riscontrate, con tanto di patente di credibilità al Brusca.

          Nel processo di Firenze, Brusca afferma di venire a conoscenza del “papello” in un incontro con Riina dopo la strage di Via D’Amelio, nel ferragosto.
          In quello di Caltanissetta invece dice di averne avuto conoscenza parlando con Riina a giugno, prima della strage, e di non aver più rivisto Riina dai primi di luglio in poi.

          In quello di Firenze, Brusca dice che poichè dopo la strage di Via D’Amelio Riina aveva consegnato il papello allo stato e attendeva risposta, aveva allo stesso tempo disposto un fermo agli attentati (ce n’era uno in previsione ai danni del procuratore Grasso), in attesa degli sviluppi. In quello di Caltanissetta, Brusca dice che avendo consegnato il papello a giugno, accellerò l’attentato a Borsellino per dare un segnale forte allo stato. I magistrati di Firenze danno per buona la versione data loro, e quelli di Caltanissetta , naturalmente, invece, quella data loro. Così coesistono nella stessa nazione due processi per due diverse stragi di mafia, le cui sentenze si fondano su due testimonianze rese dalla stessa persona, completamente diverse.

          Roba che se la raccontassimo ad un giudice americano o inglese, gli prenderebbe un infarto per lo sdegno. Ma questo di Brusca è solo un esempio. Tutti i faldoni che sto studiando sono un coacervo di balle, smentite, rismentite, e deliri giudiziari. Una vera e propria vergogna nazionale.

          Il rsultato è che non so da dove cominciare. Per questo non scrivo sul blog da giorni: non per penuria di argomenti, ma bensì per eccesso.

          Evabbè, ora mi ci rituffo.

          • Sergio scrive:

            Luciano, ho letto l’articolo!

            Speriamo che qualche grande papavero viola se ne accorga.

            Come ho già detto ad Andrea:

            STIAMO SOLO RESISTENDO DEMOCRATICAMENTE!

            Ciao

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Hai presente ciò che sta capitando con le 10 domande di Guzzanti a Repubblichella3000, oppure quanto ha fatto cielilimpidi ( Gabriele Paradisi ) sulla strage di Bologna sui pals responsabili e Kramm presente a Bologna quella notte precedente e andato via poco tempo prima dello scoppio o subito dopo ?

            Questo sta facendo lo stesso tipo di ricerca.

          • Sergio scrive:

            Dammi i link per documentarmi meglio, se li hai.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            http://www.paologuzzanti.it/
            Qui, appena si apre, trovi le 10 domande come secondo articolo, perchè il primo è “non rispnde”

            http://www.cielilimpidi.com/?p=427
            Questo è lo specifico sulla strage di Bologna e quello sotto è quello della home : mi sono accorto che anche qui nella home, c’è quello delle 10 domande a Repubblichella3000.

            http://www.cielilimpidi.com/

            Ciao.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Non voglio attendere, l’ultimo link subito dopo.

            Il tuo commento è in attesa di moderazione

            1 dicembre 2009 alle 21:54
            http://www.paologuzzanti.it/
            Qui, appena si apre, trovi le 10 domande come secondo articolo, perchè il primo è “non rispnde”

            http://www.cielilimpidi.com/?p=427
            Questo è lo specifico sulla strage di Bologna e quello sotto è quello della home : mi sono accorto che anche qui nella home, c’è quello delle 10 domande a Repubblichella3000.

        • Sergio scrive:

          X ANDREA 3

          La giustizia che non funziona e gli sprechi rispetto all’estero
          Il Fazioso | 1 dicembre 2009

          Segnalo un po’ di dati sulla situazione della giustizia in Italia

          * Dal 2004 al 2008 sono stati dichiarati prescritti 850 mila processi, 170 mila l`anno, in media 466 processi al giorno. A causa dei ritardi con cui si concludono i giudizi, molti dei quali finiscono archiviati perché i reati sono caduti in prescrizione, lo Stato italiano ha dovuto pagare 267 milioni di euro, 86 nel solo 2008.

          * le toghe sostengono che se i processi finiscono in prescrizione non è colpa loro, ma dei pochi mezzi e dello scarso organico. Come dire: è lo Stato che ci tiene a stecchetto e non ci dà le risorse necessarie a far funzionare la macchina. Ma anche qui sono i numeri a parlare, più delle opinioni. Da noi sono in funzione quasi 1300 tribunali, più del doppio di quelli inglesi e tra i seicento e i cinquecento in più di quelli spagnoli e francesi. Anche i magistrati abbondano: in Italia ce ne sono 13,7 ogni 100 mila abitanti, mentre in Francia ne bastano 11,9, 10 in Spagna e 7 in Inghilterra. Per non parlare dei cancellieri e degli impiegati che lavorano nei palazzi di giustizia: sono 27 mila, poco meno del doppio di quelli di cui dispongono i giudici d`Oltralpe. In totale lo Stato italiano spende ogni anno oltre 4 miliardi di euro per aule e pm, mentre i francesi scuciono 3 miliardi e 350 milioni e gli spagnoli meno di 3.

          I giudici fannulloni da noi non vengono proprio sanzionati per i loro ritardi (e per i loro errori)

          Come facciano gli stranieri a non accumulare i procedimenti con meno personale e meno soldi è un mistero. O meglio, come fanno si sa: controllano l`operato dei magistrati come quello di qualunque altro lavoratore. Per cui i fannulloni sono una minima parte e i processi vanno spediti. Ci hanno provato anche da noi a far pagare chi sgarra e non lavora, male toghe si sono subito appellate al principio di indipendenza e autonomia. Nessuno le può giudicare, anche se battono la fiacca. Solo loro possono decidere

          Stiamo assistendo da anni alla dittatura della magistratura

          • Sergio scrive:

            X ANDREA 4

            Roma, 1 dic (Velino) – Con il Paese guidato dal premier “possibile amico della mafia”- così oggi su “il Fatto quotidiano” Marco Travaglio ha definito Silvio Berlusconi – sono finiti in galera questa notte altri 11 mafiosi, che avevano protetto la latitanza di Bernardo Provenzano. A Bari, invece, sono stati colpiti i “colletti bianchi” che trafficavano con la sacra corona unita Sono già finiti in carcere 53 presunti complici, i provvedimenti restrittivi riguardano un’ottantina di persone, 220 i milioni di euro sequestrati. Nuovo blitz in Campania contro la camorra, sequestrati altri 20 milioni di euro. Operazioni che si vanno ad aggiungere ai risultati straordinari già conseguiti. Dall’aprile 2008, secondo quanto risulta dai dati del ministero dell’Interno, sono state 377 le operazioni (+53 per cento) per un totale di 3.630 arresti (+22 per cento). Tra questi, 282 i latitanti arrestati (+87 per cento), 15 tra i 30 più pericolosi (+67 per cento) e 37 tra i 100 più pericolosi (+131 per cento). Sequestrati beni per 5,6 miliardi di euro (+56 per cento rispetto al aprile 2008). Magari Travaglio obietterà che questa azione di contrasto che non ha precedenti è funzionale a distogliere l’attenzione dal pentito teologo Gaspare Spatuzza che accusa il premier di essere stato il referente della mafia stragista. Oppure si dirà che Spatuzza parla perché la mafia si sente tradita da Berlusconi…

          • Andrea scrive:

            Secondo il centro studi europeo che controlla lo stato della giustizia nei vari paesi Europei, i nostri magistrati sono i più produttivi, tenuto conto che le udienza in italia si possono svolgere solo al mattino, legge voluta dai politici di destra e di sinistra, altro che tornelli sono tutte balle: Quanto al giudicare i magistrati fosse anche verò quello che scrivi, e non lo è sempre secondo i dati di questo centro studi, gli ultimi a poter giudicare sono i politici loro si veramente impuniti, l’ultracasta. Si attira l’odio della gente su obbiettivi diversi, magistrati pubblico impiego i piloti di alitalia i professori, per sviare l’attenzione dalle loro inadeguatezze, un trucco che è riuscito perfettamente. Nel pubblico impiego i più fannulloni sono proprio i nostri politici.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            per Andrea.

            Questa cosa del centro studi europeo, l’ho già letta da qualche parte, ma sembra MOLTO in contraddizione sulle continue condanne che ci vengono comminate, da un lato, dall’altro mi sembra ancora più in contraddizione per 2 fatti : il primo è che le cause si fanno anche di pomeriggio, altro che il contrario, il secondo è che Sergio ( ma non solo ) ha riportato i dati ufficiali di 4 anni delle prescrizioni avvenute.

            Forse quelle non ci sono nel numero dei processi aperti ?

        • Sergio scrive:

          X ANDREA 5
          POL – Ayala: Ho inventato il concorso esterno, ma oggi non lo rifarei

          Ayala: Ho inventato il concorso esterno, ma oggi non lo rifarei
          Roma, 1 dic (Velino) – “Un pomeriggio del 1985 nel mio ufficio della procura della Repubblica mi posi questa domanda: che cosa c’è in mezzo fra il 416 bis (associazione mafiosa) e il 378 (favoreggiamento)? Fu così che inventai il concorso. Ma non lo chiamai esterno perché quello è un termine a-tecnico”. Giuseppe Ayala ex pm a Palermo con Falcone e Borsellino, rientrato in magistratura dopo una lunga parentesi parlamentare (oggi ricopre l’incarico di Consigliere presso la sezione penale della Corte d’Appello di L’Aquila) rivendica di essere stato il primo a contestare il reato di concorso in associazione mafiosa. “All’epoca – racconta al VELINO – stavo indagando su uno dei filoni del maxiprocesso contro la mafia. Il mio problema era che su certi imputati non avevo assolutamente elementi per dimostrare che fossero organicamente interni all’associazione mafiosa, tuttavia il semplice reato di favoreggiamento era insufficiente. Così mi inventai il concorso. Ricordo perfettamente che ne parlai con Falcone e lui mi diede ragione, quindi varai questa contestazione che ebbe un approdo processuale positivo”. Ayala spiega che nel corso degli anni la Cassazione “non ha fatto altro che applicare ai casi specifici quanto prescritto dall’articolo 110 del codice penale che disciplina, in modo assolutamente generale, la partecipazione di più persone nel reato”.

          Tuttavia il creatore oggi prende le distanze dalla sua creatura: “Non sono un pentito, ma riguardando tutto quello che è successo dopo, tutte le polemiche che sono nate, tutte le incertezze, oggi rivedrei quella scelta”. “Da osservatore esterno – dice – ho notato che questa cosa è diventata di moda: le contestazioni di questo tipo si sono moltiplicate, e non soltanto a Palermo, e mi pare che in alcuni casi ci sono state delle contestazioni generosamente messe in piedi”. Ma la conversione di Ayala ha motivazioni puramente tecniche. A fargli cambiare idea fu il processo Andreotti, finito in assoluzione: “Fu quel processo a farmi fare una nuova riflessione: perché invece del concorso esterno non contestare il favoreggiamento aggravato dal 416 bis, cioè l’aver favorito la mafia? Il vantaggio per il pm è che devi dimostrare solo alcuni reati specifici, fai un processo molto più mirato e circoscritto e guadagni anche tempo. Inoltre per il favoreggiamento aggravato il codice indica solo la pena minima, 2 anni, ma non la massima, quindi il pm può chiedere la stessa pena prevista per il concorso esterno”.

          Insomma “in termini programmatici” il favoreggiamento aggravato “è sicuramente più producente del concorso esterno”. “Oggi sposo il favoreggiamento aggravato e divorzio dal concorso esterno”, dice Ayala convinto. Anche perché per il magistrato siciliano “non è facile innovare dal punto di vista legislativo il concorso esterno” cosa di cui si sente parlare in questi giorni. “Non riesco ad immaginare come si possa intervenire sul concorso esterno – sostiene Ayala -. Sono convinto che chi ha dimestichezza di diritto si rende conto che è una strada impraticabile”. Anche perché, proprio in base al suo ragionamento, “se si tenta di rendere più difficile la contestazione del concorso esterno – conclude -, i pm contesteranno il favoreggiamento aggravato”.

          (Chantal Iannuzzi) 1 dic 2009 13:35

          • Andrea scrive:

            Ayala è una persona un pò smemorata e quindi poco affidibale, dico smemorata perchè solo oggi a distanza di 15 anni dalla morte di Borsellino si ricorda dell’incontro tra il Giudice e Mancino, allora ministro, in merito ad una possibile trattativa tra stato e mafia, lo stesso dicasi per Violante e Martelli tutti così smemorati. Il fatto che questi soggetti abbiano fatto o faranno dichiarazioni in senso negativo verso la prassi giuridica del concorso esterno non fa che rafforzare le mie opinioni, ma io sono notoriamente molto prevenuto.
            Ciao

        • Andrea scrive:

          Ciao Sergio cercgerò di essere telegrafico, intanto mi spiace tu non voglia credere che io non abbia mai votato a sinistra, me nen farò una ragione, questo però rende chiaro il clima della situazione, sei contro berlusconi allora sei comunista, mi sembre veramente semplicistico.
          Il problema mafia/berlusconi è dovuto solo ed esclusiavemnte dalle frequentaizoni di Berlusconi (Mangano e Dell’Utri), i pentiti parlano di alcuni fatti e doversomente i pm magistrati indagano. Il fatto che nomi importanti della sinistra non siamo mai stati toccati da inchieste di mafia è vero, è anche vero che non si hanno notizie di frequentazioni pericolose da parte dei vari d’Alema Prodi Bersani, ti posso però assicurare che secondo me D’Alema doveva essere sotto processo per lo scandalo Unipol lo stesso dicasi per Prodi nelle inchieste di De Magistris, guardacaso due giudici non iscritti ad alcuna corrente della magistratura, correnti che inquinano i vertici massimi della magistratura, in particolare il CSm, che li ha ingiustamente ostacolati e condannati. Come vedi anch’io sono molto critico verso il sistema giudiziario. Il problema sono i vertici che in alcuni casi hanno saputo fermare inchieste importanti, ciò non toglie che le inchieste su Berlusconi sia doverose.
          La prescrizione si può anche rifiutate ed essere assolti nel merito, se si è innocente, ti ricordo che i 23milairdi di lire a craxi sono stati accertati, reato prescritto (tangente), la corrizione giudiziaria dei giudici Metta e Squillante via Previti, reato accertato ma prescritto.
          IL FATTO NON COSTITUISCE REATO, ti sei dimenticato un PIU’, il fatto non costituisce più reato, vuol dire che prima che qualcuno cambiasse la legge quel fatto era un reato, falso in bilancio nei casi All Iberian, Ariosto-Sme e in altri due processi nel caso di berlusconi.
          Scalfari può scrivere tutte le cagate che vuole ed io posso dire liberamente che mi fido di più di chi quelle sentenze la ha scritte, Scalfari mi citi ma proprio voi?! mi avessi citato Montanelli (comunista) potevo capire ma Scalfari ti prego no!!!
          In merito al concorso esterno quindi mi sembra di capire che Falcone, il primo a utilizzarlo nel processo maxi ter a cosa nostra, fosse un eversivo che voleva colpire in mdo ideologico i propri avversari, uhm? non credo proprio. Non conosco i casi specifici che citi, ma non mi sembra proprio che da quelle accuse Sgarbi (già condannato per diffamazione) e la Maiolo abbiano avuto la vita distrutta, Falcone si e anche Borsellino.
          Andreotti non è innocente.
          7. E’ verò però in Italia in galera ci vanno solo gli ultimi,unico paee Europeo, forte coi deboli e debole coi forti, questa è la giustiza in Italia, eppure lo sai benissimo quanta corruzione c’è….anche a sinistra. Ma secondo te chi ha più interesse che i processi si allunghino i magistrati o gli imputati che sanno di essere colpevoli? io propendo per la seconda risposta.
          Per ultimo sei sicuro di voler essere giudicato da un tot di persone estratte a sorte che potrebbe giudicarti solo per una questione di simpatia stile Forum di rete4, a me verrebbero i brividi.

  27. filippo graviano scrive:

    Berlusconi: ho iniziato la mia avventura imprenditoriale grazie ai 30 mln di lire della liquidazione del mio papà!

    UAHAHAHAHAHA AHAHAHA AHAHAHA AHAHAHAHA AHAHAHA AHAHAHAHAHA AHAHAHAHAHA AHAHAHA AHAHA AHAHAHAHA AHAHAHAHA AHAHAHAHA AHAHAHAHAHA AHAHAHAHA AHAHAHA AHAHAHAHA AHAAHAHA AHAHAHAHAHA AHAHAHAHA.

    ma la vera cosa comica è che ci sono pure un sacco di coglioni che continuano a crederci…

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      E un sacco di deficienti ai quali è permesso di scrivere, anche qui ( dove c’è chi scrive che non c’è libertà di pensiero ).

      • Il Deputato scrive:

        E un sacco di deficienti ai quali è permesso di scrivere

        ipse dixit

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Ovviamente vale per te e te lo sei anche scritto da solo.

          • Il Deputato scrive:

            Ovviamente vale per te e te lo sei anche scritto da solo.

            La prossima volta mi aspetto da lei, esimio Baroni, un “specchio riflesso senza ritorno vai al cesso” oppure un “c’hai creduto, faccia di velluto”.

    • Sergio scrive:

      X filippo graviano

      Visto che fa così ridere perchè non porti tu la prova di quello che dici ai giudici, visto che loro non riescono a “confezionarla”?

      Finché le prove non saranno tangibili, certe ed inoppugnabili puoi farti anche un’altra grossa risata di fronte al buco di culo di tua madre! (Che del resto è molto apprezzato da noi amanti del meretricio)

  28. Sione Eva scrive:

    Perchè se la magistratura, come dice qualcuno, è politicizzata ed usa il suo potere per sovvertire la volontà popolare, non indaga e procede contro tanti altri politici di destra?
    Perchè Gianfranco Fini, non è perseguitato pur essendo di destra?
    Perchè questa magistratura volta a sovvertire la volontà popolare procede allo stesso modo verso i politici di sinistra?
    Perchè se Mastella è indagato quando Ministro della giustizia di un governo di destra, va tutto bene e non si tratta di SOVVERSIONE DELLA VOLONTA’ POPOLARE?

    Perchè se i magistrati sono politicizzati, i politici indagati non corrono a farsi giudicare e fugare queste ombre?
    Forse si vuol lasciar intendere che ad essere politicizzati sono anche i giudici?
    E in caso affermativo, tre giudici diversi per tutti e tre i gradi di giudizio?

    Se volessimo credere a questa visione di un enorme complotto, perchè non dovremmo poter credere anche alle implicazioni mafiose di tanti politici, Berlusconi in primis?
    Perchè una tesi dovrebbe essere credibile e l’altra no?

    Esistono elementi validi, per avere dubbi.
    Nel dubbio io preferirei un governo di destra il cui presidente del consiglio non avesse ombre su di se e soprattutto non avesse il più grosso conflitto d’interessi del paese.

    • Sione Eva scrive:

      corridge: Ministro della giustizia di un governo di destra- (sinistra).

      Fini, non è perseguitato (“perseguitato”)

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Perchè Fini non avrebbe il consenso di Berlusconi, quindi, non interessa.

      Domanda : come MAI a Fini non è stato contestato ciò che era richiesto molto spesso a gran voce, il reato di ricostituzione del Partito Fascista, come invece è stato contestato ad altri, pur iscritti al MSI ?

      Ho visto che hai corretto l’errore ( dalla fretta ? ).

      Mastella quando è stato indagato, non solo lui, dal cdx che era all’opposizione ha ricevuto la stessa solidarietà e con le stesse motivazioni : perchè il cdx non è garantista ad ore.

      • Sione Eva scrive:

        =-Mastella quando è stato indagato, non solo lui, dal cdx che era all’opposizione ha ricevuto la stessa solidarietà e con le stesse motivazioni : perchè il cdx non è garantista ad ore-=

        O forse perchè prendere posizione contro Mastella voleva dire due pesi e due misure?
        O anche perchè si apriva uno spiraglio a critiche dell’opinione pubblica e mediatica sul fatto che Berlusconi va difeso e Mastella no?
        O forse perchè oggi a te domani a me, difendiamoci tra di noi, perchè cosi facciamo quadrato e, nel caso specifico, otteniamo anche il ritorno alle urne…

        Garantista vuol dire evitare ai magistrati di fare indagini sulla politica?
        No perchè in questo caso io sono certamente giustizialista.

        Viviamo in uno stato altamente garantista, a tal punto che esistono 3 gradi di giudizio.
        Pensare che si debba garantire altro vuol dire solo proteggere qualsiasi politico senza mai arrivare a verità.
        Dare altre garanzie ad una classe politica che, nel nostro disgraziato paese, troppo stesso si macchia del più odioso dei reati, la corruzione e nei casi peggiori la concussione o il favoreggiamento, mi pare soltanto la volontà di lasciare impuniti i colpevoli di un parassitismo che toglie risorse al paese o quantomeno lasciare irrosolte indagini e quindi non ottenere mai verità giudiziaria ma soltanto fumo.

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Alt, nel tuo post già spieghi che sei un giustizialista e se lo sei davvero, NON lo sei ad ore, lo sei sempre e quindi NON hai niente a che fare con la Democrazia.

          Ma anche dopo questa affermazione obbligata, continuo e ti ricordo altre 2 cose : anche a Prodi era stato dato lo stesso attestato di SOLIDARIETA’ UMANA E POLITICA, e non era sbagliato farlo, lo prova che TUTTI quelli che sono passati sotto le mani sporche di De Magistris ( che da giustizialista ovviamente sostieni assieme all’agricoltore molisano ) che NON è riuscito a condannare NESSUNO di quelli che è riuscito a portare a processo e NON si contano TUTTI gli altri atti d’indagine avviate e dai GIP o GUP mandate al macero, portando lo Stato a perdere decine di mln di euro, da un lato, dall’altro ad avere una buona parte di responsabilità assieme a troppi altri, dei 170 mila processi che vanno in prescrizione ogni anno.

          Già queste cosette ti dovrebbero far vergognare di scrivere CHE SEI UN GIUSTIZIALISTA.

          Ultima questioncella che dimostra ancora di più, le porcate ideologiche di certa “magistratura” : non so se hai sentito i TG e se tutti i TG l’hanno riportata, ma Mantovano, ex Magistrato ed oggi sottosegretario nel Governo, ha dichiarato che LA LEGGE VIETA DI USARE I PENTITI A TEMPO E DAI VERBALI CHE SI CONOSCONO, GLI STESSI PENTITI AVEVANO 6 MESI PER “PENTIRSI E RACCONTARE TUTTO, CON PROVE RISCONTRABILI.

          Punto, per il giustizialista.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Ovviamente manca un passaggio : “e dai verbali che si conoscono, i sei mesi sono passati da un bel pezzo”.

          • Italiani arguti più che mai scrive:

            -Già queste cosette ti dovrebbero far vergognare di scrivere CHE SEI UN GIUSTIZIALISTA.-

            Devo dire che o sei poco sveglio oppure usi le parole a tuo comodo.

            Nel primo caso ti spiego, scrivere:
            Garantista vuol dire evitare ai magistrati di fare indagini sulla politica?
            No perchè in questo caso io sono certamente giustizialista.

            Significa che ad un esteremo, che non esiste in nessun paese libero, viene contrapposto un altro estremo per descrivere quanto sia assurda la prima condizione e non per definire il mio essere.

            L’altra soluzione è pensare che tu invece sei convinto che la soluzione ai problemi italiani sia non indagare i politici.
            Se cosi è, permettimi di dire che la tua ingenuità supera di gran lunga quella di un bambino.
            Se di ingenuità si tratta.

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          E tanto per rimanere in tema di PORCATE.
          ——————

          “MANGANO – Un’intervista a tutto campo quella di Dell’Utri, che in tv ha detto che il «concorso esterno per mafia non è un reato» e che Berlusconi non si fa processare perché «ha un carattere diverso» dal suo. «È indignato in maniera allucinante perché ritiene una vera ingiustizia essere accusato semplicemente di cose inesistenti». Quanto a Mangano, il senatore del Pdl, nonostante le polemiche che ancora accompagnano le sue parole, non ha cambiato idea: lo stalliere di Arcore fu «eroico». «Mangano era un fattore venuto ad Arcore nel 74», ha ricordato Dell’Utri, «ho spiegato bene come è venuto e cosa ha fatto. Era stato un anno con me perché lavorava nella villa di Berlusconi e non potevo non riceverlo quando tornava. È venuto fuori dopo che aveva odore di mafia, non potevo saperlo». Dunque, «ripeto che è stato eroico il suo comportamento. Non so se avrei fatto lo stesso», ha detto. «In carcere, ammalato, fu invitato a parlare di Berlusconi e di me in maniera non positiva, non ha detto nulla, solo che eravamo due persone per bene, anche se gli era stato promesso di uscire», ha spiegato”.

          http://www.corriere.it/politica/09_novembre_29/dellutri-in-tv_c3e85d56-dcec-11de-8223-00144f02aabc.shtml

          • Sione Eva scrive:

            Mi pare che la discussione sia inutile.
            La tua posizione è evidentemente a difesa dei corrotti.
            Cercare la verità da parte di un magistrato non significa trovare sempre il colpevole o riuscire sempre a dimostrare la colpevolezza dell’indagato.
            PER QUESTO ESISTONO I PROCESSI.
            Ma è evidente che se (come tu ritieni erroneamente= io sono giustizialista, tu NON SEI GARANTISTA ma soltanto uno schiavo dei politici.
            Se NEI PROCESSI UN POLITICO DIMOSTRA LA SUA INNOCENZA è in quel momento che la giustizia dimostra la sua funzione.
            SE E’ FUORI DAI PROCESSI CHE UN POLITICO SI DIFENDE è in quel momento che la giustizia fallisce.

            E in Italia fallisce da sempre, grazie al potere politico e non a quello della magistratura.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            cONVENGO SIA INUTILE SINO A QUANDO GENTE COME TE, NON CAMBIA INDIRIZZO E COMPRENDE CHE STA FACENDO “APOLOGIA DELL’INGIUSTIZIA”, FORMATA DA SPORCA POLITICA, SPORCO GIORNALISMO E TE NE CONSEGNO LA PROVA, CON L’AGGIUNTA DI INGIUSTIZIA PORTATA AVANTI DA “MAGISTRATI IN QUALCHE MODO EVERSIVI”.

            Vediamo se su questa “robetta” hai qualcosa da aggiungere, a partire dal primo link, proseguendo sul secondo, subito dopo ( magari “riposandoti un poco, per non andare in tilt ).

            Lo SPUTTANAMENTO di Repubblichella3000

            http://linkati2lu.wordpress.com/files/2009/11/lunedi-30-novembre-2009.doc

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Se ti sei “riposato un poco”, adesso il resto : E SONO FATTI, per TE e gli altri COJONES presenti.

            http://linkati2lu.wordpress.com/files/2009/11/definitivo-sputtanamento.doc

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Pensa, mica è finita.

            Poi c’è una qualche cosetta su una VOSTRA icona : incomprensibile il “cambiamento” ( secondo me, perchè gli si è concesso di non spigare l’uso dei 100mln mese a sua disposizione ).

            http://linkati2lu.wordpress.com/files/2009/11/la-prova-che-smonta.doc

          • Italiani arguti più che mai scrive:

            Haha, che gente onesta!
            Campioni di onestà!
            Cosi, a spese degli altri ti fotto alla grande.

            http://www.youtube.com/watch?v=i-WosfxZEd8

          • Italiani arguti più che mai scrive:

            Te di giustizia non ne sai niente.
            Difendi quelli che non ne hanno bisogno.
            Te la prendi con i magistrati e non capisci che non sono loro che giudicano, ma i giudici.
            Non riesci nemmeno a capire la differenza che passa tra PM, GIP, GUP.
            A te semplicemente basta sapere che Mastella ed altri la facciano franca anche quando dichiaratamente AMMETTONO di aver piazzato persone in enti pubblici.
            A te sta bene che gente che ruba i soldi pubblici continui a farlo indisturbata.

            E Cojones lo dici davanti allo specchio, tu CHE COME DICI NON INSULTI MAI PER PRIMO…
            (ma evidentemente è un vizio di “voi artri”.)

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Eilah, ti sei svegliato con l’acido che ti ha colpito il neurone ?

            Prendi un Moment che è sufficiente.

            “arguto”……..

          • Italiani arguti più che mai scrive:

            Sei come il tuo padrone, abituato a mentire e menti talmente spesso che credi alle bugie che dici.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Italiani arguti più che mai scrive:
            1 dicembre 2009 alle 11:10
            Sei come il tuo padrone, abituato a mentire e menti talmente spesso che credi alle bugie che dici.

            —————

            Se, sottolineo SE, TU fossi un “uomo” onesto, dovresti scrivere cosa da “mentitore” avrei scritto.

            SE…..

          • Telepass scrive:

            Italiani…ha ragione di giustizia non capisci veramente una mazza, anzi essendo servo del tuo padrone incosciamente prevenuto su ogni soggetto che osa indagare sul tuo sovrano che attualmente è in vacanza con l’ultimo dei dittatori ex comunisti.

            Colui che ha patteggiato la pena di due anni e tre mesi di reclusione per false fatture e frode fiscale ( pubblitalia)…capisco benissimo per parare il culo al business del tuo sovrano…..non dovrebbe stare in parlamento a legiferare…in quanto è e rimarra sempre un pregiudicato.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Casello stradale, sei un povero demente.

          • Telepass scrive:

            Dai Luciano, sono il primo a credere che il tuo sovrano non è mafioso ( è troppo arrogante …lo avrebbero già fatto fuori) ma spero che sarai d’accordo con me sul fatto che tutti i partiti devono sforzarsi di “selezionare” meglio i loro candidati al fine di evitare che ladri, evasori fiscali, criminali, terroristi, maniaci sessuali e chiunque abbia in corso un procedimento giudiziario…finiscano nel nostro parlamento.

            La vicenda dello stalliere, può essere interpretata anche come un atto di generosità del tuo sovrano che ha dato una seconda chance a una persona che aveva sbagliato!!!

            Berlusconi avrà mille difetti, ma è sicuramente una persona generosa.

            Dell’Utri ha fatto una cazzata, ha patteggiato,,, trovategli un incarico in un consiglio di amministrazione….ma cortesemente non candidatelo alle prossime elezioni !!!

  29. Sergio scrive:

    Ultim’ora di Paolo Cento (indimenticabile verde appartenente all’ex Governo Prodi)

    Paolo Cento: “Il processo breve è una conquista di civiltà”
    29 novembre 2009

    Garantista e di sinistra: le piace il processo breve? (chiede la giornalista).

    “Assolutamente sacrosanto. Il processo breve è una conquista di civiltà. Mi viene da dire a Berlusconi: di’ che tu non ne usufruisci e realizzalo. E’ giusto che una persona che è stata colpita da un avviso di garanzia entro sei anni veda conclusa la sua vicenda giudiziaria. E’ giusto anche per le vittime del reato”.

    • Return scrive:

      Appunto: bel testimonial ti sei scelto.

      • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

        Spiegalo a chi ci ha fatto gli SGoverni assieme e l’ha anche portato ad incarichi governativi.

        • Return scrive:

          Specchio riflesso, e prima tu, e allora lui, madonna quanto sei prevedibile, Compagno Baroni, che “Noia” queste tue rispostine da “Dibbatttito” televisivo, che Miseria.

          Cento io l’ho avuto pure come capogruppo in campidoglio, se è per questo: una vera tragedia. Meno male che sia stato cacciato da tutto il cacciabile, perfino dai verdi.

      • Sergio scrive:

        X RETURN

        A te suggerisco la lettura del seguente atto parlamentare che puoi trovare in rete:

        SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA
        N. 878
        DISEGNO DI LEGGE d’iniziativa dei senatori BRUTTI Massimo, FINOCCHIARO, CALVI,CASSON e PEGORER
        COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 26 LUGLIO 2006

        Abrogazione della legge 5 dicembre 2005, n. 251, e disposizioni in materia di prescrizione del reato.

        Confrontalo con la proposta attuale e poi chiediti come mai “IL TESTIMONIAL CHE AVREI SCELTO”, appoggia questa proposta e non lo ha fatto nel 2006.

        • Return scrive:

          Ma che me ne frega di quello che fa Cento. Do per scontato che sia scorretto e in malafede. Tu no?

          • Sergio scrive:

            X RETURN

            Cento mi sta sui coglioni per come ha contribuito a paralizzare questo paese, quando partecipava al Governo Prodi, ma non do per scontato che sia in malafede.

            Leggo sempre quello che uno dice prima di esprimere un giudizio e non do torto ad un avversario, solo perchè E’ il mio avversario.

            Ora scusami, torno a casa a mangiare, leggerò la tua risposta domani.

            Hola

    • Return scrive:

      Le vittime del reato hanno il diritto di avere giustizia in tempi brevi, e non, come piacerebbe all’amico dei terroristi Cento, di non avere affatto giustizia per decorrenza dei termini.

      Del resto basta chiederglielo, alle vittime.

      • Sergio scrive:

        X RETURN

        Ok, quindi meglio che uno marcisca in “purgatorio” per anni, lasciando ai giudici di farsi i cazzi loro, soprattutto se non hanno prove in mano!

        CITANDOTI: “Le vittime di un reato hanno il diritto ad avere giustizia in tempi brevi e non di non avere affatto giustizia per decorrenza dei termini” SOPRATTUTTO QUANDO UN GIUDICE, NON AVENDO PROVE SUFFICIENTI, TI LASCIA IN CARCERE, PERCHE’ DELLA TUA VITA NON GLIENE FOTTE UN CAZZO!

        Faccio appello alla tua intelligenza: è sempre meglio che la giustizia sia al servizio dell’uomo, che non l’uomo al servizio della giustizia.

        • Return scrive:

          No: meglio che sia processato in tempi brevi. L’alternativa secca fra prescrizione e tempi lunghi trascura il diritto delle vittime. E anche, in qualche modo, quello degli imputati innocenti, perché una prescrizione non equivale – nei fatti – a una perfetta riabilitazione. Invece gli innocenti devono essere pienamente riabilitati.

  30. Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

    OT ma non troppo.

    Questa notizia è sul CORSERVA assieme ad una altra odierna che riguarda lo stesso personaggio : ha aggrdito un fotografo che era assieme ad un cronista.

    Guardate se il reato a cui è stato assogettato al carcere, può essere compatibile con i ricatti.

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_29/trans_natali_aggredisce_fotografo-1602079446113.shtml

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Quando aprite l’articolo, in alto a destra ci sono le “notizie correlate” e lì c’è quella degli 8 mesi di carcere.

    • Il Deputato scrive:

      Ma OT sta per Oltraggiosamente Tedioso?
      No sa, perché non sono uso a questo suo gergo giovanile cibernetico, esimio.
      Ma nel caso: sì, direi che lei è proprio OT, altro che “ma non troppo”.
      Eccome.

      • giustizia scrive:

        Considerazioni.
        1) A quanto pare, per Berlusconi, la mafia non esiste. E se per assurdo esistesse, non se ne dovrebbe parlare.
        2) Per quale comandamento divino uno eletto dal popolo dovrebbe restare al suo posto se, una volta eletto, si scoprisse che e’ un lestofante? Ci rendiamo conto che questo concetto rischia di diventare la maggiore cazzata del nuovo millennio?

        • Italiani arguti più che mai scrive:

          La rovina del nostro paese è che fare un ragionamento sulla giustizia con queste persone, l’unico punto su cui ti daranno ragione è dirgli: SMETTERE DI INDAGARE I POLITICI.
          Per loro va bene che non si indaghi.
          E’ una differenza che incolmabile.
          IO INVECE VORREI S’INDAGASSE e che SI FACESSERO PROCESSI non COMIZI CONTRO CHI FA LE INDAGINI.
          E’ troppo facile per un politico far credere di essere innocente fuori dalle aule dei tribunali, ci sono tanti che si accontentano delle chiacchiere.
          C’è chi invece vorrebbe che come tutti, anche loro fossero sottoposti alle leggi italiane, che prevedono UN PROCESSO CON TRE GIUDICI DIVERSI quando UN MAGISTRATO HA SCOPERTO QUALCOSA.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            E’ ancora peggio questo tuo scritto, ad oltre un’ora di quanto ho messo nei link.

            “arguto”……

          • Italiani arguti più che mai scrive:

            C’è gente talmente ottusa che rifiuta perfino le regole di uno stato civile.
            Cioè che ci SI DIFENDE NEL PROCESSO non DAL PROCESSO.
            Ma è cosi sottile per i sudditi berlusconiani che non colgono la differenza.

            Intanto noi ci ritroviamo a fare i conti con le peggio porcherie.
            Dalla legge sulle intercettazioni, quella sul processo breve, quella sull’alimentazione forzata.
            Se Berlusconi non è mafioso, cosa più che plausibile, di certo non è nemmeno uno statista. Anzi, le leggi che proprone di suo fanno talmente schifo che sono peggio di quelle che pensava Mastella e la combliccola dei pregiudicati in parlamento.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            ENRICO Letta : “Berlusconi ha tutto il diritto di difendersi nel NEL processo e DAL processo, come qualsiasi altro cittadino, utilizzando TUTTE le prerogative che la Legge gli pone a difesa”.

            “ENRICO Letta è OTTUSO, quasi certamente non è mafioso, ma NON è uno statista”.

            Troveremo il modo di farglielo sapere, “argutamente”….

          • Italiani arguti più che mai scrive:

            Figurati quanto me ne frega a me di quello che dice Letta…
            …io ragiono con il mio cervello non quello degli altri.
            Fosse pure la persona che stimo di più, ho le mie idee, non mi lascio condizionare, figuriamoci se a dirlo è un rincoglionito…

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Secondo me, non sai di che scrivi.

            “arguisco”……

          • Italiani arguti più che mai scrive:

            Se volessi dar retta a quel che dice Letta, dovrei costatare che dice cose scontate, praticamente inutili.

            Ma siccome nella vicenda Berlusconi entrano cose molto diverse da quel che dice Letta, parliamo evidentemente di cose differenti, per tanto Letta o è rincoglionito oppure ha il suo tornaconto, le sue preoccupazioni, le sue idee per mettersi in mostra, o a limite ci crede, per paura di rimanere prima o poi vittima di un indagine che magari mette in luce qualche suo problemino…
            ..la ricattabilità di cui tanti politici sono vittime e complici.

            Ma non intendo fare dietrologia, anche se mi piace. Intendo semplicemente dire che se è lecito difendersi dal processo con gli strumenti che la legge offre non è lecito farlo modificando la legge.

  31. Return scrive:

    x Sergio

    Beh, dopo qualche decennio le persone uno dovrebbe imparare a conoscerle. Per esempio i comunisti, come lo scemo del villaggio, qui, o l’extraparlamentare Cento.

    Ma poi per quale motivo uno deve perdere tempo appresso a un niente come Cento? Ah, forse perché è l’unico che hai trovato a sinistra che difenda la cacata di ghedini?

  32. licio scrive:

    Qualcuno mi sa dare un link del ministero degli interni? A quanto pare sabato si attende a Roma un expliot simile a quello della visita al feretro di Giovanni Paolo II°, e solo 1/10 abbinabile al Manettaro! :roll: :lol: :shock:

  33. Return scrive:

    Facciamo un esempio di come funziona un giornale comunista. Lo prendo da La Fogna di Ferrara.
    Un editoriale del direttore spiega perché il pd non deve seguire di pietro: Bersani deve decidere fra forza di governo e partito dei guitti. Perfetto, uno dice, ha ragione.
    Poi vai agli esteri e Rocca spiega, parlando d’altro, qual è la ricetta perdente in tempi di populismo mediatico trionfante: “Il paradosso dei repubblicani – ben chiaro a John McCain nel corso delle scorse elezioni – è che senza quest’anima populista non c’è mobilitazione e passione, ma se diventa la faccia del partito la sconfitta è quasi certa.”
    Non è il paradosso solo dei repubblicani, ma di tutti, compreso il PdL. E compreso il Pd. Per questo Berlusconi non può permettersi di rompere con la lega nonostante White Christmas e croci nella bandiera. E Bersani non può rinunciare al popolo di di pietro, che come si vede si mobilita da sé, pure senza di pietro.
    Per entrambi, la via è mediare senza rompere. Ferrara lo capisce benissimo, e scrive il contrario perché, chiaramente, è un comunista.

  34. Return scrive:

    Il quotidiano diretto da Vittorio Feltri chiarisce: «Siamo costretti a parlarne perché nella nota si dice che ‘il filmato sarebbe ancora in circolazione e in vendita e la proposta è arrivata anche alla redazione de Il Giornale che lo ha potuto visionare’. Possiamo garantire che non risponde al vero perché tale video ci è stato offerto telefonicamente, ma abbiamo risposto di no, che non ci interessava neanche vederlo».

    “costretti”, in prima pagina con foto gigante :-)

  35. la mafia scrive:

    I pentiti parlano, alludono, minacciano. Berlusconi tranquillizza. LA mafia non esiste, è fiction. Maledetti sceneggiatori.
    Adesso siamo tranquilli. Presidente siamo cempre con te. Ci vuole poco a prendere per culo sti quattro deficienti. Conti pure sul nostro silenzio. Lo ha detto lei, non esistiamo.

  36. a peracottari! scrive:

    Ancora una secchiata di prestigio. Vogliate gradire dalla tv francese. Grazie silvio, dopo averci abbassato le tasse e sconfitto la mafia, una rinfrescata alla nostra immagine ci voleva proprio.

    http://www.youtube.com/watch?v=Paa-353GClY

  37. Return scrive:

    > Decidi tu ciò che la Legge prevede ?

    No, ma decido io chi assumere, e uno prosciolto con formula piena lo assumo, uno prosciolto per prescrizione del reato a parità di condizioni non lo assumo.
    E come me farebbe la maggioranza di voi garantisti col culo degli altri.

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Non c’entra un cazzo quello che scrivi, cercando di ribaltare la realtà e quanto ha di significato il mio post.

      Il Prescritto è per la Legge un innocente e se lo devi verificare per un’assunzione, gli puoi chiedere il certificato penale sia dei carichi pendenti che quello generale, dove ci sarà scritto IMMACOLATO.

      Punto.

      • Return scrive:

        Compagno Baroni, io capisco che per voi comunisti la libertà del singolo è ridotta a zero e serve sempre una legge che vi dica cosa fare, un certificato con marca da bollo che vi imponga come comportarvi. E’ tipo del comunismo.
        Ma in una democrazia liberale la legge stabilisce il perimetro e lascia libertà all’individuo, per esempio quella di giudicare se ai fini dell’assunzione, per me privato cittadino che offro lavoro, prescrizione e assoluzione siano equivalenti, dica quel che dica la fedina. Anche perché finché una leggina-Ghedini non imporrà il contrario, mi risulta che non solo gli atti processuali di Boffo siano pubblici, ma tutti.

        Compagno Baroni, Voi Volete Abbeverare i Vostri Cavalli Kosakki a Sankt Peter, Ma Noi “Resisteremo”!

        dasvidanija,

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Se qualcuno si “abbevera” da qualche parte, sei certamente TU, visto e considerato che i FATTI li escludi e ciò che scrivi sono teorie e teoremi, non asseverati.

          L’esempio che fai è fuori luogo, io ne sono informato e provo a spiegartelo, in modo che poi lo puoi richiedere a conferma : Boffo è stato condannato, NON prescritto e quando uno è condannato, per Legge, sino a dopo i 30 anni NON può chiedere LA CANCELLAZIONE DELL’ADDEBITO DAL CASELLARIO GIUDIZIARIO e, solo DOPO, se accordata dal Tribunale specificatamente convocato sulla richiesta, ritornare ad essere CON FEDINA BIANCA.

          L’esatto opposto di un prescritto e Ghedini nulla c’entra : solo la TUA fantasia può metterlo di mezzo.

          Per il sottoscritto, la discussione su questo tema è chiusa, non hai le basi per continuarla anche se VORRESTI dimostrarti “forbito”.

          Spiegami piuttosto, anche il volgo che legge e scrive qui, come mai sui FATTI dei link non cerchi di dimostrarti altrettanto forbito.

          Oh, bada bene che la cosa non è rilevata solo per te, ovviamente, ma questa è buona occasione per farla notare.

          • Return scrive:

            Va bene la fedina è immacolata. Ma io ho letto un trafiletto sul giornale locale e so che è prescrizione. Non ti assumo lo stesso. Hai capito ‘mo?

            Figurati se leggo i tuoi link, dovrei starci tutto il giorno

            dasvidanija

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Il saluto è per gente come te e per quella che prendeva i rubli convertiti in dollari, gente con la sola ed unica tessera : PCI-PDS-DS.

            Per i link è logica la risposta : dover prendere atto che si è sbagliato tutto, non è facile, nè per te nè per gli altri come te.

            Sulla prima parte, hai scritto in modo “forbito e furbo” ( quasi come farefuturo ) che ammetti di aver torto.

  38. Return scrive:

    Ho scritto che avevo torto sul dettaglio ma non sulla sostanza, che rimane la stessa: fra prescrizione e assoluzione con formula piena c’è una differenza di fatto, mi dispiace per voi garantisti col culo degli altri/bis. Se la Legge cerca di fare in modo che la ignori sarà perché l’avete scritta voi comunisti.

    Ti ho spiegato che non scarico i tuoi file né pdf né leggo i tuoi link, mi ci vorrebbe un segretario che non ho, quindi non so di che parli

    mai avuto tessere, io
    un dasvidanija a te e a Minzolini da parte mia

  39. Return scrive:

    O madonna non la pianta più

  40. Return scrive:

    AHAHAHAH, CAGONE.

    mi dispiace, vai in bagno

  41. Return scrive:

    Madonna Baroni hai l’età mentale di un ragazzino di 10 anni

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Se tu fossi soltanto un piccolo deficientello da strapazzo, la cosa sarebbe morta lì, è che sei una persona disonesta e malata, alla quale per tre giorni ho lasciato scrivesse qualsiasi cosa offensiva, per dimostrare chi fa parte della merda del Blog e tu ne hai grande parte, nel tutto.

      La cosa che disturba della tua disonestà, è che come molti altri vi fate “forti” della vostra paura di farvi riconoscere.

      Sei certamente anche un poveretto, ma la tua disonestà supera anche quella definizione, poveretto.

  42. Return scrive:

    calmati!

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Ti dirò, l’unico modo per vedermi inalberato, sarebbe quando mi toccasse di vedere qualcuno che fa del male ad una di quelle che chiamano “bestie”.

      Pensa, anche nel caso vedessi te che vieni bastonato da qualcuno.

  43. Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

    Il rimedio Andreotti contro le bufale a rate
    di Giancarlo Lehner
    Come ci si salva, quando ci si ritrova infangati e massacrati dalla creatività in divenire dei «pentiti», dai teoremi delle Procure e dai giornalisti portaborse del Pm?

    La vicenda Andreotti insegna qualcosa.

    Il senatore viene accusato d’aver contribuito «attivamente e consapevolmente» all’attuazione delle attività e delle finalità di Cosa nostra. Un nugolo di collaboranti – alcuni sono gli stessi del processo a Marcello Dell’Utri – specifica che Andreotti si fece carico delle «necessità della mafia siciliana», specie di «tutte le esigenze di Cosa nostra che comportano decisioni da adottare a Roma». Caselli, Lo Forte, Scarpinato e Natoli traducono il già troppo elegante e sospetto lessico dei mafiosi pentiti nella formula: «Si tratta dunque, intuitivamente, d’interessi multiformi, di tipo amministrativo, economico, finanziario e perfino legislativo, il cui segno unificante era quello di richiedere comunque e necessariamente un intervento politico-istituzionale di vertice».

    Sembra un labirinto senza via d’uscita, eppure Andreotti porta lo stesso a casa la pelle, soprattutto perché conserva da sempre il vezzo di tenere puntigliosamente in ordine agende e diari, di talché, alla domanda fatidica «lei dov’era il 22 maggio del 1979 alle ore 11 e 36» è tra i pochi al mondo a poter rispondere per filo e per segno.
    I pentiti Mannoia, Siino e Di Maggio l’accusano d’aver in quei tali giorni incontrato i boss Bontade e Santapaola? Nessun problema, uno sguardo alle agende e Andreotti dimostra che, proprio nelle date indicate, lui si trovava in missione all’estero.

    I collaboranti, costretti da un grande avvocato, il professor Coppi, ad essere precisi, declinando i confini spazio-temporali, finiscono per scagionare, senza rendersene conto, l’accusato.

    Ecco, costringerli alla precisione cronometrica è una delle vie di uscita, anche se, poi, il soccorso rosso di Procura può intervenire e correggere in corso d’opera eventuali corbellerie manifeste degli accusatori.

    La regola del gioco è, infatti, dirla grossa, la più grossa possibile, ma in modo tale da non poter essere confutata.

    Clamoroso fu il caso di tal Federico Corniglia, il quale racconta d’aver incontrato, negli anni 1970-1971, dal barbiere di nome Torquato, il boss Frank Coppola in piacevole conversare con Andreotti.
    Davanti ad una «rivelazione» così vaga, non c’è modo di difendersi. Per fortuna di Andreotti, Corniglia vuole strafare, farsi bello con i Pm, accozzando altri particolari, sino a specificare d’aver personalmente intrattenuto rapporti col coiffeur Torquato, proprio tra il 1970 e il 1971.

    È uno stolido autogol, perché Torquato, il barbiere di Andreotti, certificato di morte alla mano, era deceduto il 28 giugno del 1964. Corniglia, quindi, parlò con… un defunto.
    Certo, dopo le figuracce della Procura di Palermo nella vicenda Andreotti, è ipotizzabile che i pentiti abbiano ricevuto da allora corsi accelerati per non strafare e risultare più credibili, evitando di circostanziare troppo e di rimanere su narrazioni incisive, colorate, scioccanti, ma generiche al punto giusto da non poter essere facilmente smentite.
    Lo stesso Tommaso Buscetta, il grande accusatore di Andreotti, a riprova dell’esistenza della scuola serale per pentiti, nel corso del dibattimento ammette di «essere stato costretto a correggere» certe sue precedenti dichiarazioni contro Andreotti, perché «informato» del fatto che non potevano reggere alla prova spazio-temporale Andreotti docet, insomma, tuttavia è ben triste dover seguire il suo esempio, appuntandoci ogni dì, ora per ora, dove ci si trova, con chi, come e perché.

    Quando un popolo intero si deve preoccupare di tenere sempre pronto l’alibi, allora vuol dire che qualcuno sta attentando alla libertà, alla qualità della vita ed anche alle istituzioni liberaldemocratiche.

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Mafia, leggi e trame

      Scritto da Davide Giacalone
      martedì 01 dicembre 2009

      Siamo ai dilettanti dell’antimafia, tristi successori di un antico professionismo. Che fu politico, culturale e giudiziario. Non li vorrei strozzati, questi incapaci, abili solo nell’arte circense di saltare da un’altalena all’altra di parole senza senso e senza storia. Però, se le chiacchiere si strozzassero loro in gola, prima di giungere a disturbare le nostre orecchie, non sarebbe poi così male. La Repubblica danza sull’orlo di una rottura istituzionale, ma anche nel tragico c’è il grottesco, perché il ritmo è da avvinazzati. Mi limiterò a tre aspetti: le leggi, la trattativa e la cultura. L’ultimo servirà a dire che, se ce ne fosse, le case editrici di Berlusconi non le darebbero spazio.

      Le leggi. Svegliate dal letargo, prima di tutto morale, vedo che alcune belle coscienze hanno preso a pensare sulla riforma del concorso esterno in associazione mafiosa e sul governo dei pentiti. Le soluzioni sono semplici, se solo ci si pensa senza avere la necessità di salvare qualche compagno o difendere la memoria di se stessi, dopo avere tanto sbagliato. Quel reato non esiste, né c’è alcuna ragione di farlo esistere. Non va riformata la legge, va cancellata la consuetudine. Rimane l’articolo 110, codice penale, che regola il concorso, talché chiunque merita punizione se prende le parti, con azioni concrete, funzionali ed individuabili, di un disegno criminale. E resta il 416 bis, sicché resta reato l’associarsi alla mafia. Punto, gli animali misti non servono.

      In quanto ai pentiti, anche in questo caso, la cosa da farsi è semplice: prevedere benefici per chi collabora, anche spingendosi fino all’impunità, e commisurando il premio al reale contributo dato nell’accertamento della verità, ma stabilire che chi collabora deve dire tutto subito, e chi dice fesserie, o tace cose vere, perde le agevolazioni e se ne torna a marcire in galera. Punto, il resto sono perdite di tempo, dibattiti per chi ha voce ma difetta di pensiero.

      Le trattative. Quelle fra mafiosi (plurale) e uomini dello Stato ci sono state, e ci sono. Le vediamo tutti: si svolgono fra inquirenti e presunti pentiti. I primi sperano di procedere con le indagini, i secondi di riconquistare la libertà. L’assoluta discrezionalità della gestione, unita ai ritardi micidiali della giustizia, fa sì che i secondi finiscono nelle mani dei primi. Essendo degli infami, essendo uomini da niente, è facile immaginare a cosa sono disposti, pur di farsi gli unici affari che li interessano: i propri.

      Immaginiamo che ce ne sia stata una, fra il 1990 ed il 1993, destinata a destabilizzare l’Italia per spianare la strada a Berlusconi. Guardate, se mi facessero la domanda generica risponderei di sì, che, in effetti, i magistrati milanesi di mani pulite cancellarono i partiti democratici e consegnarono il governo ad un nuovo protagonista. Ma chi pensa che le bombe mafiose furono messe per questo fine vive in un altro mondo: l’Italia era già destabilizzata, l’opera di demolizione era condotta dalle procure e dai giornali, il terrore veniva addebitato a politici oramai inerti e sconfitti, utilizzandolo per sostenere il “cambiamento”, nel senso di governi commissariati e sostenuti dalla sinistra. Furono le bombe mafiose a portare Oscar Luigi Scalfaro al Quirinale. Che vogliamo fare? Lo indaghiamo, o la piantiamo di dire sciocchezze?

      I mafiosi, poi, devono essere dei deficienti se pensavano, in quel modo, di conquistare l’impunità o la scarcerazione. Era ovvio il contrario. In quanto all’ipotesi di cancellare o alleviare il regime di carcere duro, questa è una proposta giunta dalla sinistra. E chi l’ha sostenuta, come Piero Fassino, aveva ragione, perché il rigore dello Stato non è la durezza, ma la certezza della pena. Che facciamo? Accusiamo Fassino di connivenza o la facciamo finita con le cretinate?

      La cultura. Tutto questo è possibile perché sono in troppi a non sapere quel che dicono, ma a dirlo con l’aria furba e saputa di chi ha una qualche idea in testa. La mafia è criminalità, indirizzata all’accumulazione di ricchezza e retta da un linguaggio disonorato per mezze seghe sanguinarie. Se è chiaro questo, si va in battaglia e si vince, con la forza. Ma se si pensa ad un avversario diverso, che domina le cose e parla con i governanti, ci si spara sui piedi.

      Leggo Adriano Sofri e resto sconcertato. Come si fa a citare Giovanni Falcone e poi prendere le parti della Piovra? Falcone sostenne, pagando con l’ostracismo dei suoi colleghi e della sinistra, che non esisteva il terzo livello, il luogo della strategia politica mafiosa. LaPiovra racconta di poteri occulti e raffigura capi acculturati, non pizzinari ricottari. E leggo, dalla pena dello stesso Sofri, che ripugnante era la politica che si compiaceva dei mafiosi intenti ad ammazzarsi fra di loro. Ma quello era Michele Pantaleone, grandioso autore (“Mafia e politica”, 1962) che tenne a battesimo l’antimafia culturale (e politica)!

      L’incultura confonde le acque ed inquina le menti. Una cosa è Mariano Arena, protagonista mafioso dello sciasciano Il giorno della civetta (1961), che dialoga da pari a pari con l’altro “uomo” del romanzo, il carabiniere Bellodi (trasfigurazione di un carabiniere vero, Renato Candida), altra un gruppo di stragisti senza onore che pensava di far saltare in aria, con sistema che richiede il solo coraggio dell’orrore, un centinaio di carabinieri. Regalare ai secondi il carisma del primo è un gesto d’autolesionismo troglodita.

      L’invettiva di Sciascia contro i professionisti (e si riferiva a Borsellino) era un inno alla legalità ed alle garanzie che la legge deve offrire ai cittadini, tutti. E fu la violazione della legalità e delle garanzie, nonché la politicizzazione di carriere ed inchieste, a rivoltarsi contro Falcone e Borsellino.

      Ma chi scrivesse un libro per raccontare le miserie della mafia, chi raccontasse l’omicidio di Paolo Borsellino non come la conseguenza di trame continentali, bensì come il frutto dell’inchiesta su mafia e appalti, con gli scontri che quella provocò all’interno della procura palermitana, chi riportasse la storia alla sua concretezza, rifiutando di romanzarla, non troverebbe editore e men che meno produttore cinematografico e televisivo. Gli sarebbero opposte ragioni commerciali, le stesse che hanno coperto di gloria la falsificazione.

      Si è fatta prevalere la legge dell’audience? Bene, beccatevene le conseguenze.

      • Telepass scrive:

        La cupola ( il potere esecutivo) non si è più riunita dal 1993 ad oggi.

        In quegli anni probabilmente videoregistravano i loro messaggi e li trasmettevano ai picciotti contemporaneamente su tutto il territorio nazionale

        Internet poi gli ha dato una mano da icq…a facebook..a second life.

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Ecco una delle solite cazzate che “spari”.

          Hai notizia di qualche videocassetta sequestrata in giro ?

          Io solo di cdrom che si rompono “grazie alla forza d’impatto di due ginocchia che lo stringono per fermarne la caduta” : sei tu quello che ha dichiarato una cosa del genere e messa a verbale davanti a dei pm” ?

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