26 11 2009

La congrega dei talebani ha colpito ancora


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Era prevedibile ed in qualche modo annunciato. Il talebano Sacconi, ex laicissimo socialista folgorato sulla via di Damasco, ce l’ha messa tutta per bloccare la commercializzazione della Ru486, la cosiddetta pillola abortiva. Con un colpo di mano fulmineo, la Commissione Sanità del Senato ha infatti approvato il testo del Presidente Tomassini che chiede al Governo di fermare la procedura di immissione in commercio della pillola in attesa di un parere tecnico del ministero della Salute. Il Ministero dovrebbe dire sostanzialmente se la Ru486 è compatibile con la legge 194 sull’interruzione di gravidanza. Il vero motivo, ovviamente, è allungare indecentemente i tempi, nonostante la sottosegretaria (ex femminista convertita al family-day) Eugenia Roccella abbia assicurato che il Ministerò “farà prestissimo, entro ventiquattro ore”. Il tutto è indegno. L’Agenzia italiana del farmaco, che non è composta proprio da trogloditi buzziconi zoticoni, ha già dato parere favorevole alla commercializzazione della pillola, già usata (da decenni) in gran parte dell’Europa. Noi invece ci accodiamo a Polonia, Irlanda e Malta, dove l’aborto è vietato. Bella roba, scegliamo sempre le compagnie giuste.

Gioisce Buttiglione, esulta Gasparri, che annuncia la grande vittoria di civiltà, perchè c’erano troppi dubbi sulle conseguenze che la pillola avrebbe potuto avere sulla salute delle donne”. Evidentemente l’Italia è un Paese a parte. Il Nobel alla Medicina Montagnier sostiene che “l’uso della pillola è preferibile a un intervento chirurgico” e che “non ci sono controindicazioni farmacologiche”. No, in Italia non basta questo. Da noi è sufficiente che un Ministro esprima dubbi etici perchè un farmaco venga vietato a tutta la popolazione, nonostante il via libera di chi è competente in materia. Allucinante. Neanche nel Medioevo. La congrega dei talebani nostrani ha colpito ancora.





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155 Commenti

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  1. Telepass scrive:

    Propongo un bel corso di sessuale per questa classe politica di vecchi rincoglioniti che predicano bene, sniffano cocaina e razzolano con mignotte e trans.

    Qualcuno informi il ministro e anche il Papa che i tempi del coitus interruptus è ormai storia passata.

    Con una buona educazione sessuale una società evoluta come la nostra potrebbe ricorrere, senza che nessuna legge lo imponga, alla pillola abortiva e/o all’interruzione volontaria di gravidanza solo in casi estremi di pericolo di vita.

  2. Il Vate scrive:

    VE LI SIETE VOTATI ?
    TENETEVELI !!!

    • ilsenatore scrive:

      interessante, a te non frega neanche quello che viene scritto. Comunque sia, è giusto bastonare. Alé!

      • Sergio scrive:

        Ciao Senatore,
        non capisco come non riescano a considerare che: ANCHE LE DONNE VOTANO e non sono tutte delle beghine!

        Secondo Sacconi, nel 2010, una donna avendo la possibilità di acquistare una pillola su internet oppure immediatamente superati i confini con la Francia, la Svizzera, l’Austria e la Slovenia, resta obbediente al becero divieto oppure la compra?

        Perchè se c’è una pillola che può risolvere il problema con discrezione bisogna invece intasare gli ospedali, con aumenti di costi di gestione?

        Perchè una donna deve essere punita obbligandola ad abortire con dolore?

        Dobbiamo per forza far sviluppare anche il mercato nero della RU486?

        Non li capirò mai! Per ingraziarsi i prelati, che non spostano voti, visto che a messa ci va ben poca gente, si inimicano invece chi in cabina elettorale sceglie chi non gli incasina ulteriormente la vita!

        L’inizio della perdita del consenso si vede da tante piccole cose: questa è una di quelle!

        Saluti

    • Sergio scrive:

      X IL VATE(R)

      Pezzo di Cretino, anche se non li hai votati, visto che hanno la maggioranza, comandano anche su di te!

      Smettila quindi di fare l’imbecille ed unisciti anche ai tuoi (supposti) nemici, quando la lotta e gli scopi sono comuni!

      Cresci COGLIONE!!!!!!

  3. Il Vate scrive:

    Aggiungerei un ” …e non rompete i coglioni”, ma taccio per carità di patria

    • Sergio scrive:

      Quello che rompe i coglioni sei tu in quanto nessuno ha chiesto il tuo parere.
      Vai a donare il tuo sapere a chi ti apprezza!

      Cordiali Vaffanculo……..

  4. Return scrive:

    Adesso un certo coglione ti accuserà di infangare il Parlamento (maiuscola) e poi farfuglierà qualche cretinata su un certo referendum letta sul Giornale-cloaca.

  5. Return scrive:

    Per l’esattezza, hanno votato questi:

    Massimo Polledri “Questa pastiglietta che si assume per espellere il feto annullando il senso di colpa è pericolosa. Credo che contro la pillola la Lega possa ingaggiare una seria battaglia, anche Umberto Bossi è sensibile a questo tema.”

    Barbara Saltamartini “una rovinosa scorciatoia verso un aborto quasi completamente omologato a metodo contraccettivo”

    Andrea Ronchi “Questa pillola è una scorciatoia verso la tragedia dell’aborto. Rispetto le sensibilità di tutti, ma io mi batterò sempre contro ogni forma di aborto. In tutte le sedi”.

    segue

  6. il nano scrive:

    Che schifo. E sapete qual’è lo schifo peggiore?
    Che se ci fosse stato il governo che si poneva alle elezioni come alternativa a questo sarebbe lo stesso.jonn

  7. salvatore scrive:

    Ormai, questo governo ha dichiarato guerra all’aborto ed appena potrà ,magari a fine legislatura, cercherà di abolire la 194.
    Invece che fare passi in avanti, ne facciamo cento indietro.

    Andiamo avanti così, anzi no indietro.

  8. ax ax scrive:

    E’ incredibile che si possa impunemente affermare che la pillola non va bene perché la donna soffrirebbe troppo poco.

  9. Return scrive:

    “Oggi è diventato «normale» accettare e riconoscere come «normale» quello che normale non è. I transessuali venivano chiamati pervertiti, invertiti, femminielli od ermafroditi, o peggio malati. Oggi siamo pieni di neologismi che non esistono né sui vocabolari né sui trattati scientifici (vedi transgender) ma dei quali parliamo con naturalezza e con competenza.”

    su La Cloaca, Melania Rizzoli, medico e deputata Pdl

    Belli i tempi in cui si chiamavano le cose col loro nome: femminielli, invertiti, ricchioni, culi, negri, giudei…

  10. superciuk Superciuk scrive:

    Non mi sembra purtroppo che la parte libertaria del centrodestra abbia al momento alcna voce in capitolo.

    • Il Vate scrive:

      la parte libertaria nel Pdl semplicemente non esiste

    • Return scrive:

      No, se metti così la questione sbagli. Non sono i libertari a mancare; è che tutti gli altri non hanno il ventaglio di posizioni che ci si aspetta da un partito del 40%. Non ci sono, se non a parole, liberali, conservatori, riformatori, cattolici, laici. Sono tutti autoritari (o meglio, se Berlusconi decide una linea, loro eseguono. A cominciare da Brunetta il rivoluzionario).

  11. UnaCittadina scrive:

    Scusate, ma che ha detto Sacconi? Che si deve rispettare la 194!
    La ru deve essere somministrata sotto controllo e monitoraggio medico. Non è concepibile l’idea di poter assumere un tale medicinale a casa propria, ci sono troppi rischi per la salute delle donne. A voi frega solo il principio ideologico. Che poi una donna si contorca per giorni di dolore, cavoli suoi, vero? Mi chiedo se davvero un aborto realizzato con la ru sia così “asettico” e “pulito”. A nessuno importa se la donna soffre o se può avere emorragie importanti. Se rischia la pelle, perché se hai l’emorragia mentre dormi, non te ne accorgi!

    • ax ax scrive:

      guarda cittadina che non è mai nemmeno stata in discussione l’idea che qualcuno a casa propria si potesse prendere la pillola… ma pare che per questi signori non vada bene nemmeno in ospedale

    • papi scrive:

      e si vede che i medici di tutta europa sono una manica di macellai!
      in italia vorrebbero esserlo ma non possono perchè… ce il laicissimo pdl che bacia le mani ANCHE ai vescovi…

    • Return scrive:

      Cara Unacittadina (iraniana), a parte che questo discorso varrebbe per una quantità infinita di farmaci, moooolto più rischiosi della RU486, per es. certi psicofarmaci per i quali però – toh – nessuno si indigna e strepita di ricoveri coatti, il via libera dell’Aifa già prevedeva controllo medico e ospedalizzazione.
      Qui si vuole fare un’altra cosa, cara la mia talebana, magari mettere tutto in mano agli ospedali, dove gli obiettori spadroneggiano, così che di fatto la pillola non venga mai prescritta a nessuna. Perché una cosa è che sia il tuo medico a farti l’impegnativa, quello che tu cura da 30 anni e ti conosce; un’altra è che tu debba andare a farti umiliare al reparto ospedaliero dove ti guarderanno come un mostro e probabilmente ti diranno di andare altrove che lì non ci sono assassini per il tuo feto.

      • domenico scrive:

        bravo l’hai detto:
        la ru486 è solo un modo subdolo per aggirare il fatto che la stragrande maggioranza dei medici e personale sanitario sia obiettore di coscienza (e ovviamente anche un modo per abbassare i costi).

        inviterei a pensare il motivo di tale scelta da parte di costoro che certo non sono tutti di destra o bigotti!

        il fatto è che praticare l’aborto crea alle persone tanti problemi di coscienza!
        una cosa è parlare su questioni di principio e un’altra e mettersi lì a praticarlo l’aborto!

    • ilsenatore scrive:

      peccato che l’Aifa avesse già dato il via libera…

  12. tom scrive:

    Giusto, è indecente, siete ossessionati, indegni, siete il partito del no, siete solo capaci di dire no, siete antitaliani, siete il partito delle tasse, siete sempre gli stessi, non siete cambiati. E’ una sentenza ad orologeria, siete i soliti pagliacci, abbiamo vinto noi, la gente non è stupida.

  13. Telepass scrive:

    Ot dux
    Erano giorni che il duce non diceva minchiate…mi ero quasi convinto che aveva capito che forse non era opportuno imporre un’altra legge su misura per risolvere le sue persecuzioni giudiziarie. ( fondate o infondate )

    A quanto riporta l’ansa…non ha capito nulla !!!

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/11/26/visualizza_new.html_1621280097.html

    Un potere esecutivo che persiste nel voler ammaestrare il potere legislativo e anche quello giudiziario….prima o poi finisce in piazzale loreto appeso come un salame !!!

  14. Ecco scrive:

    Mi associo al vate.
    Avete voluto la bicicletta? E pedalate!

  15. Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

    Io ho seguito sempre il problema dell’aborto, prima e dopo la Legge, la sua mancata applicazione nei fatti reali, i Consultori inutili se non a coprire posti di lavoro.

    Non so quanti possono dire, non ideologicamente, che sanno di che si parli : l’avete avuta come esperienza nella vostra vita familiare ?

    Perchè prendere di petto e deridere qualcuno che scrive senza dire il suo nome, ma scrive come una donna che sa ?

    A mia moglie, 2 volte è capitato, la prima volta di notte, abitavamo a 2 km dal Dant’Orsola dove c’è il Pronto Soccorso e la Maternità, oltre ad una sezione Pediatrica che penso sia da invidiare.

    In quel caso era di poco oltre 2 mesi, avevamo giò un figlio di 3 anni che aveva avuto un serio problema di Setticemia ma che per fortuna era stata superata e, forse, anche se l’infermiera disse che era possibile fosse un maschietto, da giovani di 28 anni la cosa si superò abbastanza bene.

    4 anni dopo, credendo non ci sarebbero stati problemi, invece, a quasi 4 mesi purtroppo la cosa si ripetè, forse anche perchè non venne detto da chi di dovere, che era meglio non riprovarci e fermarsi all’unico maschio che cresceva bene, benissimo, oggi di quasi 1,90 e con una mano chiusa a pugno che mette in ginocchio un torello di 8 mesi ( se qualcuno ci vuole provare ).ù

    In quel caso c’è stata anche pausra, perchè la distanza non era quella della prima volta e l’emorragia non mi aveva dato modo di portarla gù dai 5 piani di casa, quindi Ambulanza e tempi di attesa prima dell’intervento.

    Da sempre sulla pillola nuova c’è il dubbio sui rischi, l’AIFA ha dato il via libera per il Day Ospital di giornata, se qualcuno non sa cosa sia, mentre chi pone il problema della sicurezza della donna, dice che deve essere RICOVERATA per il tempo necessario ad una verifica che non porti emorragie come invece si è riscontrato in troppi casi che hanno portato alla morte della donna, nel caso che ho detto di mia moglie, sapendo che un aborto indotto ha rischi più alti di uno non indotto.

    Questo è lo stato dell’arte, se così si può dire di una cosa del genere : ricovero vero e non Day Ospital il motivo della decisione, confermata anche come ho letto da quasi tutte le parti, anche dalla Roccella oltre che dal Ministro.

    Tutto il resto è FUFFA, sia da parte dei soliti che da parte di chi ha scritto il post da discutere.

    • Return scrive:

      Non c’è nessun dubbio sulla RU486, si sa tutto, l’ISS sperimenta a Torino e altrove da anni, non c’era nessun bisogno di indagini conoscitive quindi, è solo melina. 28 casi su migliaia causati quasi tutti da un dosaggio sbagliato o da errata somministrazione (anche dentro l’utero, che geni) significano che la pillola è strasicura. E’ solo melina.

      La Donna che Sa: potrebbe essere il titolo di un noir.

      • domenico scrive:

        io invece inviterei proprio a riflettere sul fatto che nei vari paesi dosaggi e metodi di somministrazione variano;
        cosa decisamente strana se si tratta di “cose scientifiche”!

        per quanto riguarda il numero dei casi sottolineo:
        il numero di 29 è significativo visto che l’aifa nel 2007 parlava di soli 9 casi!
        il tasso di mortalità è superiore a quello del metodo chirugico.

        • Return scrive:

          Sì, certo.

        • Return scrive:

          ROMA – I casi documentati di morte a causa della somministrazione della pillola abortiva Ru486 sono 29, ma solo 17 sono in relazione all’interruzione volontaria di gravidanza. Lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Guido Rasi, precisando inoltre che “probabilmente gli eventi avversi correlati alla Ru486 sono superiori alla pratica dell’aborto chirurgico”. I casi di morte documentati, ha spiegato Rasi nel corso di un’audizione in commissione Sanità al Senato, “sono 29, ma 12 sono riconducibili ad un uso off-label del farmaco: si tratta cioé di un uso del farmaco per il quale non c’é indicazione; in questo caso, il mifepristone è stato utilizzato in sperimentazioni in funzione anti-cancro e 12 decessi sono stati legati alla malattia tumorale”. Negli altri 17 casi, ha detto Rasi, “il farmaco è stato usato a scopo di interruzione di gravidanza, ma l’attribuzione al mifepristone dei decessi è risultata altamente improbabile ed alcune delle morti sarebbero attribuibili al secondo farmaco, ovvero alle prostaglandine”. In altri termini, ha tenuto a precisare Rasi, “la mortalità, con una corretta applicazione di utilizzo del farmaco, ha un denominatore pressoché identico a quello dell’aborto chirurgico”. Rasi ha quindi sottolineato che “l’aborto farmacologico è un aborto a tutti gli effetti, ma il fatto che sia indotto da un farmaco implica eventi avversi probabilmente anche superiori alla pratica chirurgica”. Quindi, ha commentato, “penso che tale pratica sia piuttosto complessa, con un allungamento dei tempi di espletamento che non è un fattore positivo”. Gli eventi avversi, ha affermato Rasi, sono soprattutto sanguinamento e dolori importanti e tali effetti “vanno aumentando geometricamente a partire dalla settima settimana di gestazione; da qui le limitazioni temporali d’uso decise”. L’aborto chirurgico, ha concluso il direttore generale Aifa, “é comunque meno preferibile nelle età molto giovani”.

          • domenico scrive:

            “….implica eventi avversi probabilmente anche superiori alla pratica chirurgica”…”
            “penso che tale pratica sia piuttosto complessa, con un allungamento dei tempi di espletamento che non è un fattore positivo”…

          • Return scrive:

            Ho incollato tutto il brano confidando nella buonefede di chi legge, che invece come si vede, legge solo le cose ch egli piacciono e ignora tutto il resto. A proposito di onestà e riflessività.

        • zappa scrive:

          in inghilterra ci sono dosaggi molto diversi dall’italia per diversi tipi di medicinali. non e’ solo il caso della ru. ci mettiamo a vedere tutti i medicinali?

    • teo scrive:

      baroni, sei letteralmente un cazzaro, nel senso che tiri fuori argomenti che non c’entrano un cazzo.
      L’aifa non è ideologicizzata nè in italia nè all’estero e se non mi fido di esperti scientifici mi dovrei fidare di te? di tuo figlio di 1,90 o del torello di 9 ? Non hai capito che è tutta una manovra di gente della salute della donna non gliene frega una mazza? combattono ideologicamente l’aborto! preferiscono avere una legge che lo vieta e le mammane con i ferri da maglia che torturano le donne.
      Ripigliati!

      • Return scrive:

        lascia stare, è uno di quegli ebeti che qualunque cosa legge su La Cloaca lui tutto contento le sa beve e va in giro a spargere il verbo. Deve essere stato un comunista (di quelli veri): la forma mentis è inconfondibilmente la stessa di Bondi.

      • domenico scrive:

        invece tu preferisci una donna che per prendere questa pillola deve prendere una decisione in pochissimo tempo visti i limiti temporali.

        preferisci un aborto che dura tre giorni!

        preferisci una donna che stia lì ad aspettare le contrazioni che “espellono” il feto!

        preferisci una donna che sa che presa la prima pillola non può tornare indietro.

        senza considerare il tempo di attesa di almeno 10 giorni per essere sicuri che l’aborto ci sia stato veramente!

        questa sofferenza psicologica non viene considerata?

        • Return scrive:

          Io, caro il mio idiota, non preferisco proprio niente.

          Contrariamente ai tuoi amici talebani penso che dovrebbe decidere la donna in questione, parlandone col suo medico.

      • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

        Nella TUA logica, allora STAI offrendo assieme ad altri, una grande mano d’aiuto alle Aziende che sulla pillola ci fanno i mln di euro di guadagno.

        Bravo e coerente.

  16. gianniguelfi scrive:

    Ma perché ca… continuate a votarli se riconoscete che sono talebani?
    E poi basta scrivere minchiate (mi riferisco a Una cittadina)!
    L’ Agenzia del farmaco ha posto severi vincoli alla commercializzazione della RU486. Non è vero che si potrà comprare in farmacia e portarsela a casa, solo gli ospedali saranno autorizzati a fornirla e le donne dovranno assumerla li, in day hospital.

    g

    • domenico scrive:

      dillo a quelli che la vorrebbero far prescrivere dal medico di famiglia!

      • Return scrive:

        Che il medico di famiglia possa prescrivere non implica che la pillola sia in vendita in farmacia. Chi deve stabilire se per una data donna è più indicato il metodo chirurgico o quello farmacologico, uno sconosciuto che ti fa un’analisi del sangue o il tuo medico? Poi in ospedale si seguiranno assunzione o decorso. In tutto ciò la farmacia non c’entra un cazzo.

    • ax ax scrive:

      ecco appunto gianni, non si capisce dove prendono le informazioni, non è assolutamente mai stato nemmeno in discussione che si potesse prendere a casa o che potesse essere prescritta dal medico di famiglia, scuse su scuse.
      è evidente che prima o poi sarà utilizzata anche in italia, si cerca solo di perdere piu tempo possibile, evidentemente quindici/vent’anni di ritardo non sono sufficienti.

      • domenico scrive:

        la somministrazione deve avvenire in ospedale..
        la questione è se il regime debba essere di vero ricovero o solo di day ospital.
        di questo si sta discutendo.

        • Return scrive:

          “Doverosamente esprimerò un parere che sarà sostanzialmente conforme alla delibera dell’Aifa”: così il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, sull’indagine conoscitiva sulla pillola abortiva Ru486 in via di conclusione al Senato. La decisione dell’Agenzia del farmaco (Aifa), “richiedendo l’assistenza ospedaliera e sanitaria dal momento dell’assunzione al momento del completamento dell’intero processo farmacologico, sollecita inesorabilmente il ricovero ospedaliero ordinario per tutto il tempo necessario e quindi non consente il day hospital”.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Il riportare il comunicato senza commento, si presume tu sia d’accordo.

          • Return scrive:

            Quello che importa è che Sacconi sia d’accordo con l’Aifa, e affermi che il parere dell’Aifa già di per sé impone il ricovero.

            Ma allora che cazzo dicono che bisogna ricominciare il processo di approvazione da capo per vizi formali?

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Chi lo dice, l’hai letto nel comunicato deciso dal Senato ?

            Su qualche commento qui nel Blog ?

          • Return scrive:

            Ho sentito uno della commissione sanità (pdl) dirlo al tg.

          • ax ax scrive:

            si continua a girarci intorno, non c’è più niente da dover decidere, si perde solo del tempo, come ho già scritto non è assolutamente mai stato in discussionene che la si potesse prendere a casa e nemmeno il day hospital, si parlava di tre gg di ricovero … e poi vorrei pure vedere che Sacconi dissentisse dall’Aifa, sarebbe da spanciarsi dalle risate.
            se ne facciano una ragione, a scegliere saranno le donne che decidono di abortire insieme ai medici di cui si fidano

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            Allora è una posizione personale, non da comunicato, nè del Ministro, nè della vice Roccella che mi pare dicesse le stesse cose.

            Allora, delle due, l’una : è stato sbagliato da parte del Senatore, enfatizzare qualcosa che non è vera, da parte vostra che vi ci siete gettati a picco, nel denigrare chi qui ha scritto perchè alla fine, l’unica cosa rimasta che modifica la decisione dell’AIFA che ne dovrà tenere conto, per Legge, è la faccenda del ricovero e non nel Day Ospitala.

            Allora : che abbiamo scritto IO e Domenico ?

            La seconda.

          • ax ax scrive:

            macché, va giustamente enfatizzato, i continui rimandi e le indagini conoscitive su un farmaco in commercio da vent’anni di cui si conosce tutto e di più fanno ridere

    • UnaCittadina scrive:

      Non sai di che parli, talebano sarai tu!
      Adesso ti spiego cosa vuol dire abortire, visto che io sono donna e lo so, perché mi è successo già DUE volte!
      Ti spiego, ma sono certa che non capirai, perché sei offuscato dalla tua ideologia, che un aborto spontaneo, così come uno indotto, comporta l’espulsione del feto fra atroci dolori! La settimana scorsa sono stata sottoposta a raschiamento, perché nonostante avessi espulso qualcosa del contenuto del mio utero (pezzi sanguinolenti di sacco vitellino) all’ecografia si è evidenziato che le contrazionie erano state insufficienti e che l’utero non si era svuotato. Quindi ho dovuto ricorrrere all’intervento. Durante un aborto medico tramite pillola, la donna soffre per le contrazioni che sono come quelle del parto (si deve staccare dall’utero tutti gli annessi embrionali!) ha perdite di sangue, deve controllare il materiale che esce, e tu non puoi sapere che vuol dire vedere questi pezzi di carne e sapere che cosa sono! Anche se una donna abortisce volontariamente, non credo che resti insensibile a quella vista! Per la salute mentale e fisica è molto meglio l’intervento in ospedale, te lo garantisco! La pillola ru è soltanto la versione moderna della mammana, chi cazzo se ne frega se la donne soffre da sola, basta che non dia fastidio e non costi troppo! Già, perché il raschiamento costa allo Stato, ci vuole l’anestesista, il chirurgo, la sala operatoria, il posto letto per il day hospital… molto meglio che quella stronza donna se ne vada a casa con due pillole, poi sono cazzi suoi se le viene un’emorragia mentre è sola in casa! Ma vi rendete conto di che cosa stiamo parlando?
      Se gli uomini dovessero abortire l’aborto sarebbe un sacramento, dicevano le femministe, io aggiungerei che in tal caso si premunirebbero di effettuarlo in ospedale, ché la pelle agli uomini sta ben cara!

      • UnaCittadina scrive:

        Aggiungo una cosa: non avete ben chiaro il protocollo di somministrazione: le pillole sono due, una uccide l’embrione e l’altra provoca le contrazioni espulsive. La seconda pillola si prende tre giorni dopo la prima e si rimane in ospedale per un periodo di osservazione di 3 ore. Se non succede niente nelle tre ore, rimandano la donna a casa, dove avverrà l’espulsione dell’embrione. Alle donne viene fornito un numero da chiamare in caso d’emergenza. Questo è il protocollo sperimentato. Avete capito?

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Dalla home del Messaggero, nell’interno dell’articolo specifico :

          “Sacconi: coerenza con 194 solo con ricovero. «La coerenza con la legge 194 si realizza solo se c’è il ricovero ospedaliero ordinario per tutto il ciclo fino all’interruzione verificata della gravidanza. Un processo che invece avvenisse al di fuori di questo contesto sarebbe una violazione della legge 194». Lo afferma il ministro del Welfare Maurizio Sacconi. «Questo significa che bisognerà dar vita ad un monitoraggio rigoroso, perchè se nei fatti si verificasse l’elusione sistematica di quella disposizione, noi dovremmo sollevare il problema della incompatibilità strutturale tra la legge 194 e il processo farmacologico»..”

        • Return scrive:

          Il protocollo che in Italia ha dato zero morti è questo.

          • UnaCittadina scrive:

            Ma la sofferenza di una donna non conta niente? Secondo te perché la mia ginecologa non si è minimamente sognata di propormi la pillola per “finire” il mio aborto spontaneo?

      • allam allam scrive:

        Cara Cittadina, purtroppo stai sprecando il fiato. Chi scrive qua sono solo ragazzini totalmente ideologizzati, di destra o sinistra che siano, e non sanno nulla di aborti, non ne hanno la minima idea. Parlano per slogan e frasi fatte, hanno solo interesse nello screditare i loro nemici di turno. E usano tutto a questo scopo. Oggi tocca alla RU486, domani tocchera ai processi, dopodomani alle tasse.

        La vita vera e’ da un’altra parte.

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Quoto.

        • Anonimo scrive:

          allam, immagino tu nella tua vita vera abbia abortito, visto che si senti obbligato a intervenire. Nella mia un aborto è transitato, di un figlio mio, e senza che io abbia potuto minimamente interferire, quindi non avrò cavato membra sanguinanti dal mio ventre ma qualcosina ne so pure io, personalmente.

          La descrizione di UnaCittadinaTalebana descrive bene come funziona la pillola abortiva, la dovrebbe rivolgere ai signori che cianciano di “anticoncezionale estremo” che banalizza, sdrammatizza l’aborto, non al sottoscritto o ai medici che non hanno mai parlato di metodo indolore (come ho postato ieri con le parole di Rasi).

          Proprio un bell’incentivo ad abortire, non c’è che dire.

  17. Return scrive:

    No: la relazione dell’indagine conoscitiva del Senato blocca la commercializzazione e rinvia la questione al governo, ipotizzando pure che l’iter ricominci da capo, visto che a sentir loro sarebbe stato lacunoso non prendendo in considerazione la compatibilità on l’ordinamento vigente sotto il profilo della sicurezza. Quindi il Senatore aveva ragione a prendersela coi suoi colleghi, i quali hanno aperto le porte a un blocco potenzialmente indefinito. Però la commissione rimanda tutto al governo, quindi se il governo si dovesse esprimere domani nel senso indicato da Sacconi/Roccella (che dicono di essere pienamente in linea con l’AIifa) di fatto l’indagine del Senato non avrebbe avuto alcun senso (salvo buttare ancora una volta soldi e tempo) e non avrebbe alcun effetto.

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Ribadisco e non è per ripicca ma per il motivo di fondo : Roccella aveva già detto la questione Day Ospital-Ricovero, quando Senatore ha fatto il post, infatti LUI richiama la Roccella.

      Anche nel passaggio del tuo post lo richiami il tema “della sicurezza” del comunicato, che è quanto ho posto io.

      Per la perdita di tempo non credo sia in discussione : lavorano già poco, mi pare di aver letto nel passato, no ?

      • Return scrive:

        L’indagine del senato era necessaria? No. Ha chiarito qualcosa? No. Ha sollevato problemi che non erano già risaputi? No. Finora ha avuto come unico risultato quello di bloccare la pillola. Quindi il Senatore aveva ragione.

        La Roccella ora dice anche che obbligare le donne a restare in ospedale non si può. Quindi non è proprio da escludere che domani – sorpresa – Sacconi debba a malincuore rilevare che l’impiego della Ru486 non può avvenire nel pieno rispetto della legge 194, perciò – sob! – sfortunatamente non si può commercializzare.

        Tanto per le donen sarebbe solo un male no?

  18. gianniguelfi scrive:

    Fortunatamente qualcuno con il sale in zucca nel governo ancora c’ è:

    “Francamente non condivido il blocco richiesto dalla Commissione Sanità del Senato nei confronti della pillola RU486, che l’Agenzia Italiana del Farmaco, del tutto tecnica e neutrale, ha ammesso all’uso con vincoli assai rigorosi (la commercializzazione e l’uso è consentita solo in ospedale) che rispettano la legge 194. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha agito in modo del tutto regolare e legittimo”. È quanto afferma il capogruppo Pdl alla camera Fabrizio Cicchitto.

    http://www.ilgiornale.it/interni/ru486_alt_commissione_senato/politica-senato-legge_194-pillola_abortiva-ru_486-stop-commissione_senato-commercializzazione/26-11-2009/articolo-id=402062-page=0-comments=1

  19. superciuk scrive:

    Credo anche io la pillola sia ragionevolmente sicura e che sia un passo in avanti rispetto alla pura e semplice ospedalizzazione chirurgica. Che l’aborto sia e resti un dramma credo nessuno lo neghi. Si deve lavorare per emancipare dalla paura del sesso e dall’ignoranza. Procreazione responsabile, sesso responsabile, aborto responsabile. Individuo e coppie responsabili. Non ci vedo niente di osceno. Purtroppo, ripeto, ma è colpa anche nostra, il rullo del Medioevo italico è pesante e schiaccia tutto e tutti. La maledizione d’Italia, essere sullo stesso suolo del Vaticano..
    PS Ho visto via Kabel Bersani.. Maremma che pianto, mi ricorda le giornata di pioggia qui in Germania

    • domenico scrive:

      perchè prima di dire queste cose non vai a vedere cosa succede nei paesi “evoluti”? nei paesi dove la chiesa cattolica non conta nulla?

      per fare un esempio non hai sentito come in gran bretagna le gravidanze delle minorenni siano in costante crescita? e certo lì non c’è il vaticano che si oppone ai contraccettivi!

      per non parlare della laica francia dove gli aborti rimangono da anni costanti e non diminuiscono nonostante non ci sia la chiesa ad impedire le campagne di informazione per i contraccettivi.

      • domenico scrive:

        per non parlare della evoluta svezia patria dell’aborto!

        in svezia l’aborto c’è dal 1938 ma ancora oggi il 25% delle gravidanze viene abortito!
        nonostante che in svezia l’educazione sessuale sia nelle scuole dal 1956 e che la svezia sia anche la patria del profilattico!

        un’ultima nota sulla evoluta svezia: ora lì si è sancito il diritto delle donne di abortire un feto se non è del sesso desiderato!
        bel progresso

        • domenico scrive:

          aborto di genere legale in svezia:

          http://www.thelocal.se/19392/20090512/

          ecco dove le nazioni senza il rullo del medioevo stanno andando!

          • Return scrive:

            Grazie per i riassuntini dal Foglio, ma sappiamo leggere da soli.

          • domenico scrive:

            prego e io sottolineo ancora che in italia, il paese dove c’è il vaticano, gli aborti sono diminuiti più che in molti altri paesi europei più “evoluti”….
            ora visto che spesso i sostenitori dell’aborto dicono che la legge 194 in italia funziona proprio perchè gli aborti diminuiscono ne consegue che gli altri paesi con le loro politiche più permissive stanno fallendo!

  20. Devil Devil scrive:

    Ed una volta che il PD fa una cosa decente votando NO…nemmeno una citazioncina ..una riflessione.
    Cmq cosa vi aspettavate da una forza politica rinata sullìoscurantista Family day alla matriciana.
    Sacconi e gli altri sono coerenti. Siete voi ad essere incoerenti quando ve ne lamentate.
    Io da parte mia mi lamento della Binetti e ringrazio Rutelli che si èè levato dalle p…e con una bella infornata di teodem

    • Return scrive:

      Io non ho mai capito come Daw, dopo quello che Berlusconi ha combinato sul caso Englaro, abbia potuto continuare a stimare Berlusconi, sia pure non votandolo.
      Voglio dire, se uno si palesa come un grandissimo bastardo, bugiardo e infame figlio di mignotta, non è che poi “gli passa”.
      Quella conferenza stampa, e quello che ne seguì, sono la prova di quanto sia immorale quell’uomo.

      • Anonimo scrive:

        Esatto.
        Sembrano affetti dalla sindrome di stoccolma.
        Ogni tanto si “accorgono” di che razza di personaggio sia e di quale inquietante deriva clericale e illiberale abbia fatto prendere al PdL.
        Ma gli dura un attimo e poi tornano a difenderlo senza se e senza ma … e ad insultare (e questa è davvero la cosa più incredibile) quelli che, nel PdL, hanno le posizioni più vicine alle loro!!

        • licio scrive:

          E chi cavolo avremmo dovuto votare? Così en passant?

          • Devil Devil scrive:

            Te ne potevi restare a casa se non volevi votare gli altri. Ma forse x te il lato economico del programma di governo era più importante della oparte relativa alle librtà individuali.

            Vedi gli effetti del porcellum tu vinci e ti prendi tutto il pacchetto Taleban all inclusive.

  21. Telepass scrive:

    dei nick maschietti che discutono su pillole abortive, è come dei nick femminili che discutono sul rendimento termodinamico di un motore 4 tempi a valvole pneumatiche.

  22. licio scrive:

    Io lascio solo questa domanda: questa pillola è da considerarsi un anticoncezionale estremo, oppure un aborto ragionato e consapevole?

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      La prima.

    • teo scrive:

      la seconda

    • UnaCittadina scrive:

      La seconda, ma alle donne non viene detta tutta la verità, ossia che soffriranno, che corrono rischi reali e che il tutto non sarà affatto esente da traumi psicologici. Quindi la “scelta” non può essere fatta con vera libertà!

      • ax ax scrive:

        scusa è, ma sarà poi una scelta della donna fatta consapevolmente insieme al suo medico… o decidono sacconi e roccella cosa va bene per tutti e cosa no?

        • UnaCittadina scrive:

          Cè una legge, mi pare, che è la 194, il cui scopo è tra gli altri anche tutelare la salute della donna che decide di interrompere la gravidanza. Se viene proposto un metodo alternativo che nei fatti comporta rischi per la salute fisica e psicofisica della donna, cosa dovrebbe fare un ministro della salute responsabile? Mi pare chiaro che la ru deve essere somministrata in ospedale e che la donna deve essere sempre seguita in ospedale fino al momento del completamento dell’aborto, ossia la completa espulsione di embrione e annessi. Mi pare chiaro, sensato, o no? Altrimento lo Stato si fa mammana e lascia la donna sola!

    • domenico scrive:

      non conta quello che da un punto di vista medico sia ma come viene presentato e fatto percepire alle donne dalla comunicazione che se ne dà.

      • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

        Sarebbe la seconda se non fosse che i veri talebani, sono quelli che ne discutono con gli argomenti che anche qui sono “spiegati”, il che vuol dire che avreste ragione voi se fosse così come dite.

        Voglio dirla tutta.

        L’errore fatto anche dal Senatore, sta in questa piccola faccenduola : averla presentata come “attacco alle uniche persone del Governo, che portano avanti la posizione politica del Governo stesso che è quella di NON cambiare la 194 ma di DIFENDERLA anche togliendo dalla “guerra” politica contro, la stessa pillola e la prova sta nelle parole DA SEMPRE dette da Eugenia e Sacconi.

        Certo che ci sono quelli che vorrebbero togliere la Legge stessa e usano anche la pillola per questo, ma quando si dice che la pillola dev’essere usata col ricovero in Ospedale, si toglie uno dei motivi che ho cercato di spiegare nel primo post e La Cittadina ha spiegato meglio di chiunque : ciò che avviene COMUNQUE nel momento che la si usa e far passare il Day Ospital NON toglie questa mina vagante che rimarrebbe perpetua.

        Aggiungo una contraddizione evidente in quello che ho definito razzista : questo sta facendo la propaganda per il “grande c’entro di Casini e Rutelli”, col secondo che si è portato dietro ad esclusione della Binetti ( ma non è ancora certo al 100% ) tutti i cosiddetti Teodem e viene qui a scrivere attaccando chi sta lavorando per salvare le donne dai rischi e la stessa 194.

        E nessuno dice niente perchè si trova in buona compagnia, ovviamente.

        Rob de matt.

  23. domenico scrive:

    rilevo che:
    ovviamente chi è contrario all’aborto è contrario anche alla ru486;
    però ci sono (penso al dibattito negli usa) persone ed associazioni favorevoli all’aborto e però contrarie alla ru486:
    questo significherà qualcosa?

    • gianniguelfi scrive:

      Probabilmente le associazioni contrarie alla pillola ma favorevoli all’ aborto, saranno quelle dei medici cosiddetti “cucchiai d’ oro”. Se grazie alla pillola sempre donne avranno bisogno delle loro prestazioni, i “cucchiai d’ oro” ci rimetteranno un sacco di soldi. Ovvio che protestino.

      g

  24. Anonimo scrive:

    Ma Return lo bannate? Con le sue offese gratuite rovina la lettura :O

    • Return scrive:

      grazie ma prima di bannare me dovrebbero bannare mezzo blog a cominciare dai suoi redattori, visto che questo post si intitola, se non erro, “la congrega dei talebani”.

      non avevi detto che andavi?

  25. Anonimo scrive:

    Mai passato di qui sinora.
    A malincuore tra “talebano” “cazzaro” “minchiataro” e quant’altro – epiteti a dir poco essenziali ai fini dell’espressione del proprio parere, altrimenti come si fa eh, non si capisce mica – sono giunto al termine della lettura.
    Au revoir.

  26. Return scrive:

    non c’è nessuna mina vagante, le statistiche presentate parlano chiaro: i rischi sono gli stessi dell’aborto chirurgico. Le indicazioni e i protocolli sono chiaramente diversi.

    A me non frega niente né delle multinazionali (sono quelli che fanno ricerca e producono farmaci che salvano vite, non associazioni per delinquere, quali diventano quando vi fa comodo) né voglio abbattere la 194.

    Il dolore e i rischi: questo sì che importa. La RU è indicata per certi casi e controindicata per altri: bisogna che si spieghi molto bene innanzitutto ai medici. Il fatto che sia necessario spiegarlo bene però non può influire sulla sua messa in commercio: se dovessimo bloccare tutti i farmaci che usati impropriamente possono causare gravi danni non potremmo più curare niente. Ci sono psicofarmaci molto rischiosi che sono l’ultima ratio e vanno indicati con estrema attenzione, ma ovviamente finché non ci saranno alternative altrettanto valide restano in commercio.

    Chi fa propaganda contro la RU, come per le Tfa e tante altre cosette, usa argomenti speciosi come questo, e a volte contraddittori (è dolorosissima MA ANCHE banalizza l’aborto perché è indolore; privatizza/”anonimizza” l’aborto ANCHE SE devi andare in ospedale ecc.) perché vuole rendere l’aborto il più difficile possibile. Non gliene fotte un cazzo del bene della donna – tanto da arrivare a dire che l’aborto deve far male sennò non si capisce che è una cosa sbagliata (di nuovo: se la RU486 fa tanto male è il deterrente migliore, distribuiamola gratuitamente) -, molto del feto: una posizione legittima che però deve essere sostenuta apertamente, senza il vizietto di manipolare i dati scientifici.

    • domenico scrive:

      i farmaci curano le malattie e quindi si può fare una valutazione del beneficio/rischio come per gli antidepressivi o i chemioterapici.
      la ru486 cosa cura?

      (poi mi dici chi ha detto che la donna deve soffrire?)

      • Return scrive:

        E l’aborto chirurgico cosa cura?

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Ma non è un farmaco, escluso il beneficio per la donna, della puntura per addormentare.

          Perchè rispondi con qualcosa di diverso dalla discussione con Domenico ?

        • Return scrive:

          Baroni, leggi La Cloaca invece di cercare in modo patetico di cambiare discorso. Non c’è un pubblico da convincere con questi trucchetti da strapazzo, qui.

          Il fine a cui commisurare efficacia e rischi ovviamente è l’aborto. A meno che tu non voglia considerare un successo l’operazione che, fallendo, fa sopravvivere il feto.

          E meno male che chiedevate serietà

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Te capisci spesso fischi per fiaschi, che forse bevi.

      La “mina vagante” è riferita alla discussione contro la 194, non altro, all’utilizzo della pillola e delle sue conseguenze negative per la donna da usare contro la 194.

      Mettiti le lenti.

  27. domenico scrive:

    a quanti hanno detto che l’aifa è un organo scientifico e indipendente riporto quanto ha detto veronesi (ovviamente il suo intento è di attaccare il governo):

    “Veronesi ha anche spiegato che l’Agenzia del farmaco (Aifa), che aveva già dato parere positivo alla commercializzazione, «è un organo ufficiale del Ministero della sanità, e quindi del Governo, e il suo presidente è nominato politicamente: NON E’ UN ORGANO INDIPENDENTE, quindi ora il Governo è imbarazzato”.
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=82047&sez=HOME_INITALIA

    Ovviamente da parte mia non vedo alcun imbarazzo nel governo visto che sia sacconi che roccella hanno detto che si atterranno proprio a quanto detto dall’aifa a proposito della ospedalizzazione (ma visto che siamo in italia e le regioni in materia sono molto libere il governo ritiene che tutto debba essere messo per iscritto al fine di evitare fraintendimenti).

    • Return scrive:

      l’aifa, come il comitato di bioetica, è un organo tecnico a nomina politica. Il fatto che da anni stia combattendo con i governi su questo farmaco dimostra che solo che le obiezioni dei governi sono tali patacche scientifiche che nemmeno dei tecnici di area se la sentono di accoglierle.

      • domenico scrive:

        però l’aifa ha detto che ha “dovuto” riconoscere la ru486 per via del mutuo riconoscimento fra i paesi europei e che quindi non avrebbe potuto fare altrimenti.

  28. Return scrive:

    A proposito di stampa e gossip, carina e deontologica la cannonata de La Cloaca di oggi contro la Mussolini.

  29. Return scrive:

    Io direi di finirla qui. Come campionario della nuova destra, quella cresciuta e radicalizzata leggendo La Cloaca e La Fogna di Ferrara, ce n’è già abbastanza. Fossi in Daw e il Senatore anziché minimizzare (su questo tema, in queste cose, in questa materia, e poi pure gli altri non sono meglio…) farei una bella riflessione di ordine culturale.
    Non vorrei che a breve si ritrovassero anche loro, come Fini, ad essere guardati come dei traditori.

    buon we

  30. Il Vate scrive:

    Ma chi cazz’è quel Sergio che ha replicato in maniera inconcludente e insultante ai miei post di ieri ?

  31. Telepass scrive:

    Il mondo visto dallo shuttle, da bush. dalla mafia, dal re sole
    i giornalisti di le monde sono dei talebani comunisti rivoluzionari.

    http://www.youtube.com/watch?v=Paa-353GClY&feature=player_embedded

  32. quiz scrive:

    chi lo ha detto ?
    l’alleanza fra quelli che una volta venivano definiti “i portatori di meriti e di bisogni” e che oggi potremmo definire “i produttori di reddito e di valori”, cioè il blocco sociale e produttivo che ha bisogno di più Stato e meno lacci, più servizi e meno assistenza, con il blocco morale e valoriale delle famiglie e delle persone che vogliono riaffermare le proprie radici culturali e quindi la propria identità».

    Un aiutino è chi sta abbandonado la riva destra della politica italiana per navigare nel mare aperto della politica che verrà.

  33. Return scrive:

    Baroni, renditene conto, quello comunista qui sei tu. Una macchietta comunista convertita al culto del Veltro, e nemmeno componi poesie, ma solo ritagli come un serial killer qualsiasi, tsk!
    Comunque sta’ tranquillo, anche se sei ridotto male non ti stacchiamo la spina, ci diverti così, sei buffo quando carichi tutti quei pdf e ci fai la rassegna stampa. Anzi, fosse per me ti creerei mascotte del blog.

    Anzi, “Mascotte del Blog”.

    Saluti

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Sei ancora sopra, non avevi scritto da mò, che andavi in “apnea” we-CLOACA ?

    • Telepass scrive:

      comunismo: è la dottrina delle condizioni della liberazione del proletariato [cioè di] quella classe della società che trae il suo sostentamento soltanto e unicamente dalla vendita del proprio lavoro, e non dal profitto di un capitale

      nazismo esprime una forma nazionalista e totalitaria di movimento d’estrema destra con iniziali mire operaiste,
      opposta al socialismo internazionale di stampo marxista

      Sei sicuro che è comunista ?

  34. Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

    OT

    “È indispensabile che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche e che quanti appartengono alla istituzione preposta all’esercizio della giurisdizione si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione”.

    Il Presidente della Repubblica che è anche Presidente del CSM, di fatto ha detto di stare zitti, di fare il loro lavoro che è quello di Impiegati dello Stato al Servizio dei cittadini e di smaltire quello che la “vergogna dell’Europa”, mln di processi non fatti e finiti con condanna certa ed eseguibile.

    Gli hanno già risposto, “seguendo il suo ordine”, a dimostrazione che se ne fregano.

  35. Telepass scrive:

    Secondo uno studio americano della Pico de Paperis Foundation Il pdl ( partito delle libertà) potrebbe essere disciolto per effetto di quanto contenuto nella XII disposizione transitoria e finale della costituzione italiana.

    “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”

    http://www.governo.it/Governo/Costituzione/disposizioni.html

  36. Return scrive:

    quello è il nucleo dottrinario. Ma a monte e a valle ci sono modelli e paradigmi che sopravvivono indipendentemente dal contenuto. L’idea per esempio della falsa coscienza, che usa tanto spesso Ferrara, proviene da Hegel e non cade necessariamente con Marx. L’idea che il discorso pubblico, la “Ragione” dei Lumi, sia in realtà sempre funzionale all’interesse di un gruppo non cade se cade la classe operaia. L’idea conseguente che non esista nessuna verità in senso proprio, perché la verità è solo la sovrastruttura culturale della classe che prevale tiene anche se alla classe sostituisci il gruppo sociale, e fornisce la giustificazione a ogni tipo di manipolazione retorica.
    Ovviamente non dico che la “Mascotte” sappia che quando ventriloqua lo fa seguendo pedissequamente questi moduli, ma la cosa è trasparente.

    • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

      Per la “coppia principe delle stupidate”.

      Bobo Craxi: “Giornata storica” “È una giornata quasi storica: per la prima volta dal 1992 un Capo dello Stato ‘bacchetta’ i magistrati”, afferma in una nota Bobo Craxi, dei Socialisti Uniti – Psi. “Napolitano – aggiunge Craxi – è un autentico garante delle istituzioni del nostro Paese. Allo stato, scongiurata la deriva sudamericana, anche le altre istituzioni facciano la loro parte”.
      ——————

      Pare non sia del PdL, come scritto nel testo, facente parte come sottoscegretario del SGoverno Prodi.

      Mi pare molto chiaro su chi intende come deriva sudamericana : la stessa a cui Napolitano ha detto che sta “debordando dai compiti” e che è supportata da “coppie come voi”.

      Pussa via, eversori.

      • Return scrive:

        Qualcuno lo spieghi a Berlusconi, che invece lo accusa di non essere super partes.

      • Telepass scrive:

        Bobo craxi è il figlio adottivo di Clemente Mastella.
        Lui migra a seconda di come tira il vento elettorare dal centro-sinistra al centro-destra.
        Infatti prima di essere uno dei 150 sottosegretari del governo prodi era stato eletto in un collegio sicuro siciliano nelle file di forza italia.

        Sei senza dignità .qua non siamo all’asilo di http://www.forzasilvio.it ..prendine un altro per dire “Pare non sia del Pdl ”

        In ogni caso il messaggio cifrato di Napo ..era anche per il tuo sovrano.

        • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

          Ahahah, eletto con i voti di coloro che gli hanno amazzato il padre e perso nelle nebbie del voto del 2008, perchè non l’hanno ricandidato.

          Dilla tutta, altro che Mastella.

          Ma poi, che c’entrano queste cose con la dichiarazione che ha fatto ?

          E che sia ancora dentro al csx ?

          Pussa via, RAZZISTA.

          • Anonimo scrive:

            Veramente il padre è stato tradito dai suoi amici socialisti
            tutt’ora militanti in politica sia nel pdl che nel pd.

          • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

            In parte, ma quando è avvenuto, il Partito non c’era più.

            Perchè gente come Del Turco pur sapendo, è andato con gli stessi che l’hanno scaricato subito e non tutelato in nessun modo : come Craxi, solo che ha provato anche la galera.

            E non si sa cosa succeda al processo, visto che tutte le accuse dichiarate nel mandato d’arresto, l’insieme della stampa ha scritto che non ci sono riscontri, per lui, a differenza di quelli ex PCI, che invece hanno avuto la “solidarietà”.

    • Telepass scrive:

      La verità esprime un senso di accordo con la realtà, ed è in genere collegata col concetto di onestà, buona fede e sincerità.

      Onestà, Buona fede, Sincerità….sono tutti requisiti di legittimo impedimento per potersi iscrivere al partito del Re Sole.

      Uno dei test attitudinali da superare per essere ammesso è denominato “Balle”

      Praticamente bisogna raccontare una qualsiasi cosa falsa come giuda, come se fosse vera.

      • Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

        Questa è la “squola” che hai imparato tu, che è quella delle Frattocchie, seguito di quella della Lubjanka.

      • Return scrive:

        In questo gli ex-marxisti eccellono proprio perché la fede nell’inesistenza della verità li scarica da ogni senso di colpa.
        Mentire non solo fa parte del gioco: è esattamente la parte del gioco che spetta all’intellettuale (organico). Ricorda Gramsci. In realtà la guerra culturale contro lo “scientismo” da parte loro non è altro che la vecchia polemica marxista contro l’Illuminismo, combattuta “da destra” anziché “da sinistra”. Per questo ci sono così tanto spezzoni dell’estrema sinistra che convergono su posizioni reazionarie (mi viene in mente Giovanni Lindo Ferretti, ma pure Capanna). E’ un modulo vecchio, vecchissimo, che fanno transitare per lo spettro politico a seconda dello Zeitgeist, individuando blocchi sociali e applicando a partire da quelli le vecchie tattiche propagandistiche comuniste di concerto con gli alleati di turno.

  37. Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

    Decisione presa.

    http://www.corriere.it/politica/09_novembre_27/sacconi_pillola_abortiva_ru486_acadcaa2-db86-11de-abc5-00144f02aabc.shtml

    Io dico che le prese di posizione contraria sono da dementi.



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