Tempi duri per gli avversari del Cavaliere!
L’Italia dei Valori è impegnata in discussioni interne che stanno mettendo in luce le ipocrisie di un movimento politico nato perseguendo un moralismo finto quanto le tette della Parietti e finito col rimbalzare contro il muro dell’incoerenza dei suoi componenti; l’UdC di Casini galleggia nel mezzo degli schieramenti col più classico degli atteggiamenti ondivaghi tipici della fu balena bianca (e vi lascio immaginare che bella opinione potranno mai avere gli elettori di una forza politica che oggi sta qua, domani sta là e l’altro ieri stava da un’altra parte ancora…); e infine il PD: il grande partito “arancione” di sinistra che ha da poco votato il nuovo segretario, ma ancora non ha risolto i suoi gravi problemi di collocamento. Di fatto, non si sa se sia riformista o conservatore (nel senso comunista del termine!).
Una cosa però si è capita: trasudano demagogia da tutti i pori!
Perciò, immagino quanto sia difficile per loro sopportare l’idea, comune a gran parte dell’opinione pubblica, secondo cui se Berlusconi regna incontrastato in Italia è molto probabilmente anche (se non soprattutto) colpa di un’opposizione praticamente inesistente e inefficace…
E questo perchè la suddetta opposizione non ci ha ancora fatto sapere cosa intende fare da grande e men che meno ci ha detto cosa intende fare del suo passato.
Le premesse però non sembrano incoraggianti.
Più che a voler rappresentare un’alternativa politica all’attuale maggioranza, il PD sembra volerci convincere a tutti i costi di perseguire solo e soltanto un’opposizione livorosa e mai propositiva.
Non si spiega altrimenti il perchè dei tanti voltafaccia rispetto alle posizioni espresse in passato…
Ultimamente, poi, il fenomeno si sta ripetendo con una frequenza allarmante.
Su questo blog è già stato fatto notare come un primo dietrofront sia arrivato sulla questione del cosiddetto “processo breve”.
Mentre il governo Berlusconi avanzava la sua proposta di (pseudo)riforma della giustizia, dall’opposizione salivano latrati aberranti con cui si voleva stoppare una norma che a detta loro avrebbe ammazzato il Sistema.
Eppure, proprio la Finocchiaro aveva promosso, nella scorsa legislatura, un ddl simile.
E dico simile, perchè in realtà avrebbe sortito effetti ben peggiori di quelli paventati con quello presentato da Ghedini.
Direte voi: è solo un caso…e poi che è sempre “un’altra cosa” quando a fare certe leggi è il centrosinistra, ma non è così!
Oggi, tocca assistere attoniti all’ennesima marcia indietro.
E’ stato infatti appena approvato il decreto Ronchi (salva-infrazioni), in cui è prevista la liberalizzazione di alcuni servizi pubblici, tra cui quelli idrici.
Apriti cielo.
Opposizione sulle barricate: a sentirli gridare parrebbe quasi che il governo abbia svenduto il controllo dell’acqua ai privati.
Ovviamente non è così. Sul mio blog [ilPensatore] provo a liberare il campo dai possibili dubbi in materia.
Quel che qui preme far notare, però è l’atteggiamento di Bersani.
Il neo segretario del PD, infatti, sta assecondando una ridda di voci con cui il suo schieramento sta bollando questo provvedimento come funesto, quando poi, in campagna elettorale per le primarie, ad un’associazione denominata “Movimento per l’Acqua” così scriveva:
Si è riscontrato che, spesso, la gestione pubblica diretta e discrezionale non adeguatamente controllata dei servizi è stata caratterizzata da una presenza dei partiti ben oltre le loro competenze; troppo spesso si sono manifestati pesanti fenomeni clientelari e di lottizzazione che hanno indebolito la professionalità degli operatori con conseguente peggioramento della qualità dei servizi e fatto aumentare i costi dei servizi stessi.
Molte aziende pubbliche si sono aperte a nuove forme societarie e hanno raggiunto risultati di eccellenza nello scenario nazionale ed internazionale.
Anche le imprese private hanno dimostrato di possedere esperienze e capacità gestionali adeguate poter adeguatamente competere.
In questa pluralità di soggetti gestionali credo sia utile consegnare la scelta delle forme di gestione dei servizi pubblici alle Regioni e agli Enti Locali presenti nell’ambito ottimale senza nessuna preclusione ed esclusione.
Ciò che occorre evitare è una scelta basata su pregiudizi; quello che occorre è che il gestore, pubblico, privato o società mista, sia qualificato, competente, onesto, efficace, efficiente ed adeguatamente indirizzato e controllato dai competenti organismi pubblici.
Firmato, Pierluigi Bersani.
Della serie: siamo favorevoli ad una parziale privatizzazione dei servizi idrici purchè vi siano i dovuti controlli pubblici.
Ovvero: esattamente quello che ha provveduto a fare il governo Berlusconi e che il suo PD sta verbosamente e demagogicamente demolendo.
Siamo alle solite?
Sarebbe questa l’opposizione-”alternativa” all’Italia di Berlusconi?
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Tag: bersani, ddl finocchiaro, decreto ronchi, governo berlusconi, opposizione, pd, politica interna, privatizzazione acqua, processo breve






ma quanto hai “pensato” prima di scrivere questo fiume di cazzate ?
casomai quanto c’ha pensato il pd prima di dire le cazzate che sta da giorni dicendo in parlamento pur di dare addosso al cdx
vergognosi, ridicoli e incoerenti
rileggi le parole di bersani, va’
bravo pensatore!
da che pulpito mi arriva il sermone della incoerenza e della vergogna
Senti Madre Anna Teresa di Arcore cortesemente vai a rileggerti le cazzate di berlusconi dai tempi degli sbarchi albanesi in puglia a ieri pomeriggio
ripeto: invece di mandar me a leggere qualcosa, rileggi il testo di bersani e diventa rosso – ancora più rosso del solito – dalla vergogna
Mia cara Madre Anna Teresa di Arcore …ti avevo semplicemente fatto notare che, essendo serva devota del tuo padrone, non sei nelle condizioni idonee per fare il sermone su vergogna e coerenza …. neanche al gatto di luciano baroni.
grazie Anna…
Piccoli Leppie crescono
Oh, subito, per primo, eh ?
ridursi a fare il processo alle intenzioni, dimostra solo che non avete null’altro da dire per giustificare l’inattività parlamentare di questa maggioranza ormai ridotta a semplice servitù a disposizione del suo sovrano.
non ci vuole molto a pensare a questa roba: è talmente facile da capire che mi chiedo come faccia tu a non averlo ancora fatto…
Ma non ce la fa, non ce la fa.
no, verissimo, non ce la fa proprio. sordo e orbo insieme, un record.
Per vedere gli effetti collaterali di questa pseudo-privatizzazione dell’acqua, di questo disegno di legge del “processo breve”….devi solo sederti sulla riva del fiume e attendere pazientemente…..non aggiungo altro.
in lombardia un metro cubo di acqua, compreso oneri fognari e di depurazione costa 0.88 €
in emilia con le gestioni municipalizzate si sale a 1.40 mc
Se siete realmente convinti che un soggetto privato ( di norma sono multinazionali ) possa far meglio….procedete pure….la gente vi ricorderà per quello che avete fatto…non certo per le propagande populiste di pseudo liberalizzazioni nell’interesse del cittadino.
telepass, stai spostando la questione su altro…comunque…
a me premeva far notare certe incoerenze…
nel merito: domani non cambierà molto rispetto a quel che già succede oggi.
ci saranno in più solo dei paletti che daranno maggiore trasparenza alla gestione di questi servizi (e parlo del ddl Ronchi, il processo breve non m’interessa adesso)…
già oggi i privati stanno nei servizi pubblici, perfino in quelli idrici: ma ci sono senza regole.
lo dice anche Bersani…
ora non credi manco a lui?
Che la politica si basi sull’incoerenza non ho dubbi …ma voi tifosi del sultano di arcore siete le persone meno adatte ( in quanto tifosi ) a fare la morale del girella su coerenza e vergogna.
non facciamo la morale a nessuno, Telepass.
ci auguriamo anche noi (almeno per me è così) un confronto decente con gente che possa davvero rappresentare o aspirare ad essere “il cambiamento”…
così non è però…e allora che ci parlo a fare con certa gente?
Per tua informazione a livello di politica di amministrazioni locali il clima è totalmente diverso…..tutti si scontrano politicamente nel pieno rispetto delle regole istituzionali e degli organi di controllo.
.
E saresti tu, assieme a pochi altri cannisti del Blog, ad avere l’autorevolezza per poterlo fare ?
Nasconditi, bamboccio, continua pure a “fumare”.
Finalmente sei arrivato, le tue cazzate mi mancavano e sicuramente contribuirai ad alzare il livello qualitativo del confronto.
proverbio cinese ( senza permesso di soggiorno )
A settant’anni un uomo è una candela nel vento, a ottanta brina sulle tegole del tetto
Traduzione
Alle persone anziane non gli si può permettere di progettare il futuro che non vedranno mai.
telepass, e come mai ti andava bene che le redini dell’italia fossero per 2 anni nelle sole mani dei baldi giovani scalfaro e montalcini?
Mia cara Madre Anna Teresa di Calcutta, troppa attività missionaria al tuo sovrano ( a cui è dedicato il proverbio cinese ) ti fa molto male…… quando mai le redini dell’italia sono state per 2 anni nelle sole mani dei baldi giovani scalfaro e montalcini ?
telepass, mi dispiace ma ti sbagli !!!
L’italiano medio , non sa nulla di privatizzazioni o delle altre porcate che questa maggioranza di servi schifosi sta facendo, per loro Berlusconi sarà sempre un grande imprenditore, sarà quello che ha tolto la munnezza da Napoli o che ha risolto i problemi del terremoto in Abruzzo. Fino a quando Berlusconi continuerà a possedere e controllare le televisioni non si potrà fare nulla, soprattutto con un popolo di videodipendenti e ignoranti come il nostro.
Ti ricordo, e ripeto, che il 70 % degli italiani ha come unico mezzo di informazione ( e conoscenza ) la televisione.
CONTROLLI LA TELEVISIONE E CONTROLLI TUTTO
baggianate!!!
te ne sei autoconvinto…probabilmente sentendolo ripetere più e più volte proprio in televisione!
ma falla finita!
Escludo qualsiasi forma di condono. Silvio Berlusconi (campagna elettorale 2008)
Questa si che è coerenza.
ok.
ma l’opposizione non dovrebbe rappresentare un’alternativa?
se si comporta alla stessa maniera, scusa…che alternativa è?
a questo punto, mi tengo l’originale…
e quale sarebbe l’originale?
berlusconi?
NAAAAAAAAAA
risposta sbagliata.
Dovreste fare un’upgrade a questa vostra convinzione che tutti quelli che non amano il vostro sultano di Arcore sono del Pd e/o dei comunisti.
Esiste una parte di popolazione che vota trasversalmente le persone e non i simboli di partito, e a fine mandato giudica i politici per quello che hanno fatto e non per quello che avevano promesso di fare.
Vero, ma tu non ne fai parte.
Essendo come te un demente regolarmente iscritto sial al Pdl e che a http://www.forzasilvio.it …lo prendo come un complimento.
La coerenza non fà parte nè della politica del centrodestra e nè del centrosinistra.
Non capisco, perchè in questo blog deve essere tacciata solo di incoerenza e demagogia il centrosinistra, quando Berlusconi è il simbolo della smentita e del “mi avete frainteso”.
non capisco, se il centrodestra sbaglia e sta sbagliando di grosso, non gli si può dire niente , perchè il centrosinistra ha sbagliato a suo tempo.
Tutto ciò è ridicolo.Questo bipolarismo, fantoccio è ridicolo.
Questa becera tifoseria è ridicola.
La riforma del processo civile è ridicola. La riforma dei processi breve è ridicola.
La privatizzzzzzzazzzzzione dell’acqua è ridicola ed aiuterà la Mafia ad aggiungere un’altra tacca al petto.
E tu le hai tutte addosso come medaglia, quelle ridicolaggini.
la tua risposta è ridicola.
Pensando al Pensiero del Pensatore …mi è venuta in mente la parabola di Colui che voleva togliere la pagliuzza nell’occhio dell’amico, ma che contestualmente non si accorgeva della trave che aveva nel suo occhio.
E tu, sei COLUI ?
Eccome, SI’ !
Così Catricalà:”…è un buon provvedimento perchè dà luogo a una LIBERALIZZAZIONE da tempo auspicata”.
Se così parla il Presidente dell’Antitrust,…
In pratica se le pseudoliberalizzazioni le faceva il prete spretato oggi a capo del pd,tutto era bello&buono&santo,se a farle è il Governo di SB non son bellenèbuonenèsante!
Che teatrino,’st’italietta fasciocattocomunista,finacasinabersana!
Ho omesso di firmare.
Mi spiace ma ti sbagli, vai a vederti le contestazioni e i dubbi sollevati ai tempi delle privatizzazioni di energia, telefonia e autostrade.
Quando un politico parla di liberalizzazioni, non è mai sincero e non lo fa mai nell’interesse dei cittadini.
Catricalà ha espresso il predetto LUSINGHIERO GIUDIZIO a margine del convegno Coldiretti sul made in italy tenutosi a Roma il 18 u.s.
Da classico comunista hai la faccia di cazzo di negare l’evidenza:ma basta,avete rotto le palle!
Se siete pazzi,andatevi a curare la mente malata che avete!
Il Paese è arcistufo delle vostre falsità:toglietevi dalle palle una volta per sempre!
Quanno ce vo’,ce vo’!
Chiedo cmq scusa per l’intemperanza.
“se le pseudoliberalizzazioni le faceva il prete spretato”
Mi riferivo al tuo pseudogiudizio di Prodi
Scusami…la prossima volta ti farò un disegnino
Vedi che il prete spretato è bersano.
In teoria liberalizzare tutto il possibile è sempre una buona scelta, peccato che in Italia ogni volta che si privatizzano servizi essenziali che siano telefonia, energia, acqua, autostrade o alitalia si riescono ad ottenere risultati disastrosi… creazioni di mostri che gestiscono in monopolio, servizi uguali o peggiori, minori investimenti e bollette nettamente maggiorate.
Non è una buona ragione per non farle ,le privatizzazioni.
Vero,pd?
Ah,già,dimenticavo,farepassata non le vuole.
Molto meglio perseguire musulmani,insipidi fini!
Nono io sono per le privatizzazioni e per liberalizzare più o meno tutto, però non si può continuare a privatizzare beni pubblici per pochi euro dando pure il monopolio in mano ai privati. Con concorrenza vera le cose funzionano
il Re Sole e la sua corte di Versailles saranno sempre ricordati per la loro genialità di voler andar sempre in controtendenza alla volontà del popolo.
In Francia, a Parigi l’acqua ritornerà pubblica ( era stata privatizzata nel 1985 ) dal primo gennaio 2010. Il sindaco Parigino non ha rinnovato i contratti con le multinazionali Veolia e Suez e l’acqua sarà gestita da un ente pubblico denominato “Eau de Paris”
W la france – W la revolution
pensatore, e’ cosi’ piu’ interessante parlare di quello che DICE l’opposizione invece di quel che FA il governo?
Ahahahah, ci lasciano sempre lo zampino.
Nell’altro post avevo dimenticato di scriverlo che la Hera, prima a Bologna e poi in Romagna e alla fine in tutta l’Emilia e alla ricerca di accordi in giro per l’Italia, svolge proprio quelle funzioni.
Peccato che alla Presidenza abbia, non solo il solito sistema di potere “sessantatreenne” con lo stesso colore, l’EX ( guarda caso anche lui ) plenipotenziario di Prodi per Telecom Serbia : Tomaso Tomasi di Vigliano.
A qualcuno dice qualcosa ?
Telepass scrive:
19 novembre 2009 alle 17:33
Essendo come te un demente regolarmente iscritto sial al Pdl e che a http://www.forzasilvio.it …lo prendo come un complimento.
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Sbagliato, cretino, sei solo, con me non fai razza.
Telepass scrive:
19 novembre 2009 alle 17:27
Finalmente sei arrivato, le tue cazzate mi mancavano e sicuramente contribuirai ad alzare il livello qualitativo del confronto.
proverbio cinese ( senza permesso di soggiorno )
A settant’anni un uomo è una candela nel vento, a ottanta brina sulle tegole del tetto
Traduzione
Alle persone anziane non gli si può permettere di progettare il futuro che non vedranno mai
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Sempre accaduto il CONTRARIO : con bamboccioni come te, niente si costruisce, malgrado la vostra età.
Anche su questo sei fuori, pensa una volta tanto.
Per le incazzature rivolgiti ai cinesi….il proverbio è loro !!!
Proverbio cinese
L’uomo mediocre è soddisfatto se pensa come tutti, l’uomo savio è soddisfatto se pensa come pochi. Il vero uomo è soddisfatto se pensa come sé stesso.
Quelli sono problemi tuoi, le incazzature intendo.
Il resto non ti appartiene.
Autostrade, telecom, l’eccellenza elettronica italiana. Tranne la fiat che però beneficia da sempre di contributi pubblici, ogni volta che un privato mette le mani sul bene pubblico pensa solo a una cosa, il lucro. E ci mancherebbe. Anche a costo di squalificare un servizio, di licenziare, di depotenziare, di rubare. Insomma quando il primo obiettivo diventa il profitto, state tranquilli che nei tubi ci passerà anche l’acqua di fogna, di falda inquinata, di metalli pesanti. Di tutto. E a caro prezzo, perchè vendere l’acqua di cesso a prezzo di perrier diventerà il target di ogni bravo manager dell’acqua privata. Ma pur di difendere il vostro principe, alche il piscio diventa altissimo purissimo e levissimo. Abituati come siete a bervi di tutto.
[...] Link articolo originale: Nel PD rinnegherebbero se stessi pur di attaccare il governo « DAW … [...]
Se dovessimo giudicare a partire dalla retorica italianista del governo, dovremmo definire la sconfitta di D’Alema una sconfitta dell’Italia.
Convengo, questa è la seconda sconfitta.
La prima è stata quella della vice-Presidenza, causa anche della NON pressione dell’opposizione alla UE perchè il candidato era Mauro.
io invece la giudico una sconfitta dell’Europa. E più per la vittoria della Ashton che per la sconfitta di D’Alema.
Ben difficilmente l’Italia avrebbe potuto avere entrambe le cariche, ed essendo quella di Mr Pesc molto più importante, quello che hai scritto non sta in piedi.
Ho come l’impressione che a volte facciate apposta a non capire.
Ho scritto di 2 sconfitte a distanza di qualche settimana e lo sapevo io, come tutti, che 2 posti non si sarebbero potuti avere, ma uno sì.
La sconfitta sarà anche della UE ma certamente dopo quella del nostro Paese.
Lo skipper italiano, non meritava quell’incarico solo per il fatto che durante la pulizia etnica ….non ha mosso un pelo dei suoi……..baffi.
http://www.loccidentale.it/articolo/le+nuove+candidature+europee+rinsaldano+l%27asse+parigi-berlino+e+tengono+fuori+l%27italia.0082024
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=81141&sez=HOME_NELMONDO
Adesso mi sembra chiaro perché il FT si sia sperticato in elogi di Tremonti (sempre feroce critico dell’establishment bancario della City che il FT rappresenta e del modello inglese in senso lato) e abbia attaccato D’Alema. Bisognava affossare D’Alema anche suggerendo per ricompensa un incarico europeo per il ministro del tesoro.
Mauro, caro Baroni, l’ha bruciato Berlusconi, dichiarando che il presidente doveva esprimerlo il gruppo più numeroso all’interno del Ppe. Quando il PdL non ha superato la CDU, la candidatura di Mauro è tramontata automaticamente.
sto testa di cazzo
Ieri sera nella trasmissione del maggiordomo in seconda serata:
1) il poeta bondi ha ammesso che all’interno del pdl c’è chi sta remando contro
2) castelli ha ammesso che il problema se lo deve risolvere il pdl nelle sedi opportune e non sui giornali e/o in televisione
3) Letta pd ha dato la disponibilità per valutare un provvedimento che \congeli\ i processi al mariolo di arcore a patto che si ritiri il provvedimento \ammazza\ processi.
Qundi piantatela di giustificare le vostre beghe interne e i problemi giudiziari del mariolo di arcore scaricando le responsabilità su altre persone.
Avete la maggioranza in entrambe le camere, usatela per fare tutte le riforme che volete…la gente vi giudicherà per quello che farete e non certo per le promesse che fate.