Abbiamo un problema: Giulio Tremonti

Questo Governo ha un grave problema, che ha un nome e un cognome: Giulio Tremonti. Il potentissimo Ministro dell’Economia, reputato (non si sa bene perché) una sorta di genio indispensabile per salvare il Paese dal baratro, ha voluto ancora una volta ribadire la sua contrarietà ad ogni possibile o auspicabile slancio liberista del Governo Berlusconi. No, Tremonti da quell’orecchio non ci sente. Stavolta si è addirittura autoproclamato difensore del posto fisso, definito da Berlusconi “un valore”. “Non sono un fanatico darwinista sociale, da sempre sostengo che lo Stato deve correggere le forme della precarietà”. Perfetto. Ma il Pdl non era il partito così attento al popolo delle partite Iva? Non era il partito che doveva combattere quel vecchio modello assistenzialista tipico del secolare pensiero politico della sinistra? Non era quel sistema che Silvio Berlusconi cercava di abbattere da anni e anni? Evidentemente avevamo capito male. E fa ridere la difesa che il Premier ha fatto del suo ministro contabile, dando la colpa delle polemiche alla sinistra e dicendosi anche lui a favore del posto fisso, pur riaffermando che le partite Iva sono anch’esse un valore. Un discorso strampalato che tenta (senza riuscirci) di dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Piuttosto bisognerebbe chiedersi cosa ci faccia ancora Tremonti all’interno di questo Governo. Lo ricordiamo solo per i “no”. No alla riduzione delle tasse, no alle due aliquote, no alla detassazione delle tredicesime. No a tutto. Un solo sì. Quello all’inutile, dispendioso e imbarazzante carrozzone della “Banca del Mezzogiorno”, riproposizione di metodi vecchi di fare politica, ideali per far proliferare variopinti sistemi clientelari sempre pronti a farsi avanti. Un obbrobrio che non piace a nessuno, che non serve a niente, e che rende felice e contento solo una persona: Tremonti.
Un conservatorismo dello status quo, un ritorno al passato. La visione che ha Tremonti è quella di una società dove non ci sia competizione, senza mobilità, senza sproni continui alla ricerca della specializzazione. Un mondo che non c’è più, come ha ribadito anche la Presidente di Confindustria Marcegaglia. Quello che serve per non mandare a rotoli definitivamente l’Italia è tutt’altro: è una severa e seria opera di formazione professionale, che consenta ai giovani di esprimere le proprie competenze in un sistema competitivo. Solo con la competizione, e il Ministro dell’Economia dovrebbe saperlo, si può migliorare. Non certo con il posto garantito a vita. Non basta pensare alla sola stabilità, non più. Bisogna anche gettare le basi per la svolta decisiva, e una politica di soli tagli (magari indiscriminati) è una politica che di lungimirante ha ben poco. Stupisce, poi, la giravolta di Berlusconi, che pur di difendere Tremonti smentisce se stesso.
Così non va. Se siete al Governo è anche per attuare quell’attesa, invocata e agognata rivoluzione liberale che un grande imprenditore lombardo annunciò una quindicina di anni fa. Sarebbe bello anche iniziare a realizzarla, prima che questa diventi un’utopia. Prima di un fallimento completo. Prima di arrivare, di questo passo, ai piani quinquennali.
mercoledì 21 ottobre 2009 ore 10:33
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Il Vate
21.10.09 11:42 at 11:42
Ma questo signore non era già stato cacciato a calci nel 2004 e sostituito con Siniscalco ,eravamo ai tempi della finanza creativa e alla devastazione del deficit. Ricordate ?
Come mai se lo sono riipijato ?
Sarà perchè è intelligentisssssssssimo
O perchè non hanno nessun altro !!!!
Allam
21.10.09 12:01 at 12:01
Finalmente si parla di politica. Era ora.
LENIN
21.10.09 12:09 at 12:09
Concordo su tutta la linea:
-Tremonti è così contro le banche,da averne inventata l'ennesima,inutile e come,se non peggio delle altre.Non è la carenza di credito il problema del sud,ma piuttosto la totale assenza di progetti,specie se transregionali e la solita burocrazia dell'italietta fasciocattocomunista.
-nel 2009 il posto diventa fisso non per legge,ma solo per capacità,conseguenza del continuo studio e affinamento delle proprie competenze:quindi formazione continua.Chi è formato non ha paura della mobilità,anzi sa bene che può solo guadagnarci da un mercato che si contende le sue prestazioni.Chi non sa far niente e soprattutto non ha voglia di imparare,chi è dentro di sè un fannullone,vuole il posto fisso ope legis.
-Tremonti è un conservatore,un socialcomunista o un fasciocattocomunista di fatto,ottimo per aver saputo prevedere e fronteggiare la crisi,specie per aver implementato la coesione sociale,vera ancora di salvezza della ns malata società nell'anno e mezzo trascorso,ma è inadeguato ad acchiappare la ripresa.Per farlo occorrono coraggio&lungimiranza,chiare e nette scelte liberali:ecco,all'economia,per risollevarci davvero urhge un liberale vero,un Martino o anche un Brunetta.
zappa
21.10.09 12:13 at 12:13
senatò, ancora credi alla balla dei "liberali"?
ma magari il cdx lo fosse!
purtroppo invece è un carrozzone populista, oscurantista e retrogrado.
Italiani arguti pi&u
21.10.09 12:19 at 12:19
Potrei sbagliarmi, ma a me risulta che Berlusconi abbia rilanciato anche lui sulla questione posto fisso…
…sarà che porta voti?
…sarà che siamo con elezioni alle porte?
…sarà che col 65% di consensi c'è timore di perdere un pò di voti?
Chissà, certo che di liberista non c'è rimasto poi tanto in questo Governo.
E torno a ribadirlo, visto che non è la prima volta.
LENIN
21.10.09 12:22 at 12:22
Concordo su molti punti:
-Tremonti è così contro le banche,da averne fatta nascere l'ennesima e forse la più inutile,quella del mezzogiorno.Il problema del sud non è certo la carenza di credito,bensì la totale penuria di progetti,specie se transregionali,la burocrazia opprimente,come solo al sud sa esserlo,l'assenza di un solo livello decisionale e di attuazione di quanto deciso e la macrocriminalità imperante.
-nel 2009 il posto non è fisso ope legis,ma solo per la capacità del prestatore d'opera:se ci si forma di continuo,studiando e affinando le proprie capacità,il posto,cioè il lavoro è STRAFISSO.Ti vengono a cercare a casa,ti pregano di lavorare e conseguentemente ti pagano.Chi non sa far niente e soprattutto chi non vuole imparare a fare qualcosa vuole il cd posto fisso per legge.Sono i fannulloni fasciocattocomunisti:ilPaese,specie al sud,nè è strapieno.
-Tremonti è un conservatore,un socialcomunista di fatto o meglio un fasciocattocomunista,molto bravo ad aver previsto la crisi,ottimo nel governarla,facendo leva su quel collante fondamentale in tempi grami come la coesione sociale,ma incapace culturalmente ad acchiappare la ripresa.Per poterlo fare urge un liberale vero,che sappia dare una scossa al paesello sonnolento,che,secondo me,non chiede altro:un Martino o un Brunetta.
LENIN
21.10.09 12:23 at 12:23
Pensavo di non aver postato.
Luciano Baroni
21.10.09 12:54 at 12:54
Non mi convincete.
Tremonti è un modernista, Martino un Liberale Conservatore, tanto di cappello ma è altra cosa da ciò che serve.
Tremonti ha fatto un'operazione, la Banca del Sud, che ha una prospettiva che ritengo forte, anche perchè la cosa non è a se stante ma fa parte di un "pacchetto" al cui interno vi è la faccenduola delle Pste Italiane, nel caso non l'avste presente, 14 mila e passa sportelli.
La Banca del Sud è un sito, non ha sportelli e non ha "erogatori" come sino ad oggi sono state le iniziative politiche tipo la Cassa del Mezzogiorno : non vi fa specie che la Lega e Bossi in particolare, non si sono "stracciate le vesti" ?
Se la maggior parte degli Italiani si lamenta delle Banche e del loro "ricattare la clientela", continuando a guadagnare anche sulle perdite, queste operazioni servono a mettere un paletto alle 2 maggiori che hanno il 30% del fatturato bancario in Italia e, guarda caso, sono le stesse che hanno messo delle zeppe al lavoro del Governo sulla crisi.
Ad esempio : il sistema bancario ha chiesto l'istituzione di quel servizio per la clientela che è stato chiamato Tremonti Bond, dove il circuito dei soldi per le Imprese doveva essere velocizzato ed a costi inferiori : quelle due di cui sopra , Intesa San Paolo e Unicredit, volevano guadagnarci anche su questo e avendo ricevuto picche come per tutte le altre Banche, hanno deciso, fregandosene bella mente dei clienti, di NON ritirare più i Bond, nemmeno quelli di cui avevano dato disponibilità.
Questa è la collaborazione di chi andava a fare la fila per le primarie di Prrrrrrrrodi, alla faccia del Paese e della "funzione socile della Banca" : ma la gente le sa queste cose, sono quelli che votano anche domani.
Antonio Padulo
21.10.09 12:58 at 12:58
Le parole del compagno Tremonti sono solo fumo. All'atto pratico non vogliono dire niente. Sta solo cercando, come il compagno Fini, di rifarsi una verginità. Pensando al "Dopo-Papi".
Il prossimo scontro sarà durissimo e casomai le armi di distrazione di massa che Papi è andato a prendere dall'amico Putin non dovessero funzionare…
Potrebbe risaltare fuori un bel governo di "Salvezza" Nazionale e chi se non il compagno Giulio potrebbe…
Fabio V.
21.10.09 12:59 at 12:59
" Evidentemente avevamo capito male. "
E lo avete capito tardi!
Tremonti ha aperto fronte considerato chiuso anche a sinistra!
Poi la risposta di Silvio è degna dei "Ma anche…" di veltroniana memoria, avanti centro destra! Fino al prossimo contrordine!
Pike
21.10.09 13:07 at 13:07
La sinistra amica delle banche & delle grandi aziende parassitarie si fa scavalcare a sinistra da Tremonti . Gli steccati stanno cadendo.
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
Telepass
21.10.09 13:14 at 13:14
è la solita tattica di questo modo moderno di far politica si …lancia un sasso nello stagno …e per due o tre giorni si tiene occupati i mezzi di informazione e i blog a discutere su nulla di concreto
quanto al popolo delle partite iva
http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_16…
"dimenticate" da tremonti ….sono state poi riprese dal Suo Datore di Lavoro
"A questi principi dell’economia sociale di mercato si ispira anche la tutela della famiglia come prezioso elemento di stabilita’ sociale ed economica, in piena sintonia con la Carta dei Valori del Popolo della Liberta’, Carta che e’ esattamente la stessa della grande famiglia della liberta’ e della democrazia in Europa che e’ il Partito del Popolo Europeo"
qualcuno di voi mi spiega cosa ha voluto dirci ?
elbonito
21.10.09 13:20 at 13:20
Di tutti i post che hai scritto, questo è forse l'unico che non mi vede per niente d'accordo.
Sai cosa significa essere precari? Essere precari è uguale a essere disoccupati. Il problema non è il continuo stress a cui è sottoposto il lavoratore precario, continuamente con il terrore del rinnovo contrattuale.
E così si va al lavoro se si sta male, se il proprio papà è in fin di vita, si accetta di lavorare in condizioni massacranti. E soprattutto, questa è la cosa più grave, le donne hanno paura di rimanere incinta perchè altrimenti sanno che il contratto non verrà loro rinnovato.
Questa è la stiuazione dei precari.
E non commento le parole della Marcegaglia perchè sono un signore.
Sono un elettore di centrodestra, ma se continua a difendere solo i vecchi e complicare la vita dei giovani, NON LO VOTERO' PIU'.
elbonito
21.10.09 13:28 at 13:28
Chiedo scusa, il commento precedente era privo di significato perchè mancavano alcune parole. Lo ripubblico.
Di tutti i post che hai scritto, questo è forse l’unico che non mi vede per niente d’accordo.
Sai cosa significa essere precari? Essere precari è uguale a essere disoccupati. Il problema è il continuo stress a cui è sottoposto il lavoratore precario, che ha a che fare ogni minuto della sua vita con il terrore del prossimo rinnovo contrattuale.
E così si va al lavoro se si sta male, se il proprio papà è in fin di vita, si accetta di lavorare in condizioni massacranti. E soprattutto, questa è la cosa più grave, le donne hanno paura di rimanere incinta perchè altrimenti sanno che il contratto non verrà loro rinnovato.
Questa è la situazione dei precari.
E non commento le parole della Marcegaglia perchè sono un signore.
Sono un elettore di centrodestra, ma se continua a difendere solo i vecchi e complicare la vita dei giovani, NON LO VOTERO’ PIU’.
Telepass
21.10.09 13:31 at 13:31
Il cambiamento dell'andazzo di questa politica maschilista controllata da gente appartenente a una generazione anagraficamente anziana….può venire solamente dalle giovani generazioni…a patto che si organizzino politicamente nei rispettivi schieramenti.
far progettare il vostro futuro ….a gente che non lo vedrà mai…è una follia.
il nano
21.10.09 13:34 at 13:34
Direi che se questo è un problema ne avete due:
Berlusconi: "Totale sintonia con Tremonti" "Completa sintonia" con il ministro Tremonti, anche sul valore de posto fisso. In una nota, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi interviene così nelle polemiche sollevate dalla dichiarazione del ministro Tremonti che si è detto favorevole ad un ritorno alla cultura del posto fisso.
(Dal sito de il Giornale)
Telepass
21.10.09 13:50 at 13:50
Tremonti Giulio è noto per non concludere mai le legislature della sua coalizione.
Quando non fa il ministro dell'economia, rientra nel suo studio commercialista e applica le normative che lui stesso ha proposto.
La sua crociata contro le banche. diventa ridicola, nel momento in cui con un provvedimento legislativo gli permette di riempirsi i forzieri di liquidità proveniente dall'estero.
La sua banca del sud, prevede l'utilizzo delle sinergie territoriali delle poste italiane spa ….in realtà questa idea non è sua ….ma l'ha scopiazzata dal venditore di pentole con la banca intorno a se…il quale utilizza da tempo le poste italiane…come sportello virtuale bancario dei suoi correntisti.
posto fisso, banca del sud, ponte sullo stretto, new town….sono manovre strettamente elettorali …in quanto è probabile che l'italia che lavora-va..e che ora tira la cinghia….non abbia molta voglia di votare questo centro-destra i cui parlamentari vivono al di sopra di ogni legge.
Certo gli rimane il popolo dei pensionati, la borghesia fantacazzista , e forse qualche grande imprenditore….in quanto il consenso della piccola e media impresa….lo ha già perso.
La lega, udc, l'assenteismo ( il pd per ora è non pervenuto ) accoglieranno queste pecorelle smarrite…e i risultati di marzo 2010 saranno molto diversi da quelli del 2008
Ristacci
21.10.09 13:51 at 13:51
Il mondo del posto fisso non c'è più perché lo si è voluto. Si preferisce essere precari in un call center che essere fissi in acciaieria, ecco perché servono gli extracomunitari che tra una decina d'anni vi daranno un calcio in culo e vi costringeranno ad emigrare in burkina faso.
A proposito di disoccupazione, ho seguito la gabbanelli che a parte qualche consueta palatina di merda sul Governo ha fatto una buona inchiesta, dimenticandosi però che l'invasione cinese è avvenuta grazie al suo amico prodi e che la liberalizzazione delle imprese grazie al suo amico berzani; dimenticandosi anche di tirare le orecchie alla democratica sabbrina ferilli (nr. 152 della lista amici di velcroni) che è testimonial di poltrone&sofà, una delle aziende incriminate. Però loro son democratici e va bene così …… kompagni domenica imperdibili primarie !
A Noi Blog !
Telepass
21.10.09 14:07 at 14:07
la concorrenza sleale ( cioè far impresa non applicando le leggi vigenti in materia ) non c'entra nulla con i flussi migratori dei cinesi.
Nel servizio della gabanelli si è evidenziato che nel settore dei divani….il commissionario impone periodicamente il prezzo di acquisto……i committenti a sua volta ….o accettano di lavorare in perdita ( con 70 € è impossibile cucire un divano) o sconfinano nell'illegalità….o chiudono bottega.
Io temo che la gabanelli si sia beccata la prima querela…in quanto ….evidenziando le Grandi marche coinvolte…i cui negozi in franchising a cui impongono i prezzi di vendita.( altro sistema di sfruttamento legalizzato) …li ha praticamente sputtanati !!!!
L'italiano onesto non dovrebbe più recarsi in quei negozi…in quanto indirettamente sfruttano l'illegalità
Quanto al sistema impresa italiano….qualcuno ci deve chiarire se rispettare tutte le normative vigenti…è una facoltà o un obbligo ….cosi ci si regola….!!!
salvatore
21.10.09 14:13 at 14:13
Stai bene senatore?
un post serio sulla politica, parlando di cose serie e criticando un ministro del governo?
incredibile……
io Ritengo le affermazioni di tremonti giuste, peccato che siano tardive ormai il dado è tratto.
La rivoluzione liberale è necessaria, ma non bisogna dimenticare in che paese siamo e quale popolazione vi popola.
In italia il sistema precariale all'americana è fallimentare, ci guadagnano solo i furbi (sia datori di lavoro che dipendenti).
L'economia italiana è stata trinata per anni da piccole e medie imprese fondate da dipendenti con il posto fisso che sentivano l'appertenza con l'azienda, quasi come una famiglia.
Sentivano il lavoro una sicurezza e per questo investivano, compravano e creavano ricchezza.
Ai dipendenti italiani bisogna rasserenarli.
Inkursore
21.10.09 14:29 at 14:29
Avete un problema : difendete i mafiosi.
de gregorio (PDL) richiesta d'arresto. eppure avete fatto carte false per averlo in coalizione.
qualsiasi risposta bla blabla tanto non la geggo
ciao ciao picciotti
Barry
21.10.09 14:33 at 14:33
". Il potentissimo Ministro dell’Economia, reputato (non si sa bene perché) una sorta di genio indispensabile per salvare il Paese dal baratro"
"E fa ridere la difesa che il Premier ha fatto del suo ministro contabile, dando la colpa delle polemiche alla sinistra e dicendosi anche lui a favore del posto fisso, pur riaffermando che le partite Iva sono anch’esse un valore. Un discorso strampalato che tenta (senza riuscirci) di dare un colpo al cerchio e uno alla botte."
forse c'è speranza pure per ilsenatore.
peccato che poi ci venga a fare la solita decrepita lezioncina sul liberismo, ancora nel 2009.
come se non fosse lampante a tutti che è un sistema economico, prima ancora che ingiusto ed iniquo, INEFFICIENTE.
Return
21.10.09 14:48 at 14:48
Dunque,
Tremonti è un fasciocattocomunista;
Sacconi è un fasciosociocattocomunista;
la Roccella è una baciapile convertita;
la Carfagna è alle Pari opportunità;
la Brambilla basta sentirla parlare;
la Gelmini ripete semplicemente quello che Berlusconi ha detto il giorno prima;
Frattini è un D'Alema meno sfacciato;
Cosentino è impresentabile: lo dice Bocchino;
Scajola difende i Valori Cristiani;
Seguono Quagliariello e Gasparri, Mantovano e Farina e la Carlucci.
Bell'organigramma di governo, non c'è che dire
Claudio
21.10.09 15:11 at 15:11
In che senso costosa la banca del mezzogiorno? quanto costa esattamente allo stato?
next
21.10.09 15:26 at 15:26
visto che le sparate pubblicitarie de 'sto governo di manigoldi ormai non fanno manco + ridere:
………
"PER CHI NON AMA BERLUSCONI da Luigi LunariIdee mattutine…1. creare un file qualsiasi2. chiamarlo "Berlusconi"3. buttarlo nel cestino4. cliccare su "svuota il cestino"Compare la schermata di "conferma eliminazione file" che chiede:ELIMINARE "BERLUSCONI" ?E uno puo' finalmente rispondere: SI non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata!
………………
ah ah ah ah…… sigh!
Telepass
21.10.09 16:06 at 16:06
la carlucci, l'ex assessore ( si è dimessa ieri) provinciale di pavia rosanna gariboldi….e oggi anche casa mastella …la sfiga sembra perseguitare….il pdl
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/…
Curiosità
quanto all'ex assessore di pavia…. non l'hanno arrestata per motivi legata alla sua attività politica, e neppure come moglie del parlamentare e vicecoordinatore nazionale del Popolo della libertà Giancarlo Abelli……ma bensì quale intestataria di un conto cifrato a Montecarlo, sul quale Gariboldi per 12 volte dal 2001 al 2008 ricevette ingenti somme da conti riconducibili a Grossi e per tre volte gliele inviò, con un guadagno per sé di 1 milione e 200.000 euro.
Solo la storia di questa seconda repubblica ci svelerà i motivi per cui si è provveduto a legiferare i condoni fiscali, indulti, lotta virtuale ai paradisi fiscali, rientro anonimo di capitali, scudo fiscale…..sanatoria legata all'esportazione illecita di capitali…..depenalizzazione dei reati….
Italiani arguti pi&u
21.10.09 16:25 at 16:25
Mastellopoli.
fiordi
21.10.09 16:27 at 16:27
Sembra che anche a destra le dichiarazioni di Tremonti abbiano scatenato una bufera…
Quest'articolo
http://www.loccidentale.it/articolo/verr%C3%A0+ma…
attacca Tremonti paragonandolo a Fini, e accusandolo "di raccolta di consensi by-partisan nell’opinione pubblica, nell’ambito di una strategia di smarcamento dal Presidente Berlusconi, per prepararsi alla successione;"(cit.)
Insomma nel PDL chiunque si discosti, anche di poco, dal 'Berlusconi pensiero', passa da amico a nemico…
Giulio Duecolli
21.10.09 17:15 at 17:15
Anche per l'amico Silvio il Posto fisso e partite Iva sono un valore
http://4.bp.blogspot.com/_mgLlpDUsvYc/St7g0otpqYI…
salvatore
21.10.09 18:04 at 18:04
<blockquote cite="comment-26556">
Creare delle aziende per “beccare finanziamenti” più chepoco educativo….è illegale
è ormai la regola, guarda quanti psudo imprenditori si sono buttati nelle energie alternative, grazie ai finanziamenti regionali e nazionali.
der suchende
21.10.09 19:33 at 19:33
daw
ti riempi la bocca con parole di cui non capisci ne il significato profondo ne la portata.
Liberismo, neoliberismo.
torna alel tue beghe , idiota.
Mattia Ventroni
21.10.09 20:35 at 20:35
Piuttosto che polemizzare cercherei di discutere con argomenti validi. Il problema non è Giulio Tremonti, ma il governo. Non perchè io sia un antiberlusconiano sfegattato. Mi sono stufato di annunci e dichiarazioni demagogiche, abbiamo bisogno di provvedimenti concreti atti a sostenere le famiglie e il mondo imprenditoriale. Delle note ansa piene di belle parole non ce ne facciamo niente. Io sono tuttavia fiducioso, in quanto ottimista per carattere, e credo che nel più breve tempo possibile queste dichiarazioni diventino realtà. Il posto fisso è un valore, su cui si fondano le salde radici per un futuro, per una famiglia. Credo che Confindustria dovrebbe modernizzare la sua concezione. Io che studio economia, credo che il posto fisso sia un investimento da parte dell'azienda. Un investimento in capacità, esperienza, che va curata con corsi di formazione, di aggiornamento per avere sempre un know how mutevole, che sappia adattarsi alle esigenze del mercato. Il personale qualificato è una grande risorsa, un capitale intellettuale che nonostante non dia luogo a manifestazioni economico-finanziarie, da grande importanza e qualità al ciclo produttivo. Credo che sia la carta vincente, o meglio un asso nella manica.Riflettiamo, e crechiamo di promuovere riforme atte a stabilizzare le famiglie, che solo tramite il lavoro, riusciranno a comprare i beni prodotti dalle aziende, mettendo in moto una sorta di circolo virtuoso dell'economia, che risanerà l'intero sistema. Perchè l'economia ci insegna che gli individui tengono conto delle aspettative, ovvero, se hanno una sicurezza, tenderanno ad avere più facilità e possibilità di spesa. Mattia Ventroni
Mimmo d'Amone
21.10.09 20:36 at 20:36
Non sono d'accordo sulla competizione..ma solo favorevole al posto fisso, con diritti e doveri. Cosa potremmo mai realizzare e come potremmo mai pensare di chiedere un mutuo per acquistare una casa di propietà senza determinate garanzie? Capisco la crisi, i vari problemi dell’economia attuale, ma non possono sempre e solo pagare i lavoratori! La precarietà posso capirla-accettarla ad un giovane che inizia a conoscere il mondo del lavoro, ma non posso capirla-accettarla che venga usata a lungo termine, contratti a 3 mesi, se ti va bene a 6 mesi..non maturando in realtà niente, contributi, ferie, premi. Non è vero assolutamente che coloro che hanno il posto fisso finiscono di <>, sbagliato, perchè tutti comprendono quanto sia importante avere una collocazione fissa, perciò si lavora meglio, producendo di più, con la mente libera dai ma, perchè, se, forse…Tremonti mi ha sorpreso, non sono quanto sono vere quelle sue dichiarazioni, però spero che qualcuno le ascolti e le faccia sue.. Il presidente dell’UDC Casini, è stato sempre vicino a queste problematiche, da tempo, non da ora, sappiamo il grande valore che da alla serenità famigliare, purtroppo il governo attuale non sembra interessato all’introduzione quoziente familiare, utile per le finanze sopratutto per le famiglie più numerose, ma sopratutto per poter dare una sicurezza econominca ai nostri figli.
Cadrega
22.10.09 12:01 at 12:01
Per il posto fisso scrivete a tremonti
http://antefatto.ilcannocchiale.it/mediamanager/s…
Pingback: Abbiamo un problema: Giulio Tremonti | succoso
daw
21.10.09 11:51 at 11:51
in realtà ci sarebbe Martino, ma è troppo liberale per questo governo
ale
21.10.09 11:57 at 11:57
ahahahah bella battuta
, guarda… se mettono Martino Ministro dell'economia gli regalo il voto
ma non succederà
Barry
21.10.09 14:35 at 14:35
martino non è nemmeno un economista (non che tremonti sia molto meglio, eh).
un po' come castelli alla giustizia.
a sto punto tanto vale la carfagna…
ilsenatore
21.10.09 15:32 at 15:32
in realtà il povero Martino non è più nelle grazie di zio Silvio. E' nel limbo, insieme a Pisanu, Pera, La Loggia, ecc ecc…
daw
21.10.09 12:00 at 12:00
beh, qui ai tempi si sosteneva esattamente Martino ministro dell'Economia al posto di Tremonti…
ax
21.10.09 12:07 at 12:07
eheh ricordo, come si era già capito da subito questo governo è tutt'altro che liberale, tant'è che i liberali veri non hanno quasi nemmeno più diritto di parola nel dibattito politico
ax
21.10.09 12:11 at 12:11
Tremonti che avrebbe previsto la crisi è una leggenda, continua pure a raccontarti frottole se vuoi… basta leggere il suo libro per capire che appunto non ci aveva capito un c….
Italiani arguti pi&u
21.10.09 12:23 at 12:23
Ah, comunque:
POPOLO DI EVASORI RIBELLATEVI AI FANNULLONI!!!
Popolo della partita iva sottopagate i vostri dipendeti!
Tanti buoni motivi per votare PDL.
ilsenatore
21.10.09 15:32 at 15:32
sarà che non vuole che il ministro più importante si dimetta.
ciccio
21.10.09 12:40 at 12:40
pensavi?
Allam
21.10.09 12:55 at 12:55
Gia'.
In termini di politica economica e' veramente deludente.
LENIN
21.10.09 12:59 at 12:59
Ah,ah,ah,…
zappa
21.10.09 13:00 at 13:00
beh anche in termini di politica sociale, non mi sembra che sia il carnevale…
Telepass
21.10.09 13:54 at 13:54
ma cosa vuol dire posto "fisso" che lo stato garantisce un lavoro a tutti i suoi cittadini e/o si introdurranno dei meccanismi che renderanno più oneroso il lavoro flessibile e/o a termine ? ( ad esempio alzando il carico contributivo)
è populismo puro …Brunetta ha fatto scuola !!!!
Barry
21.10.09 14:37 at 14:37
no elberlusconito anche qui!!!!
zappa
21.10.09 14:39 at 14:39
A voi cosa?
un calcio in culo?
se vuoi fare il fascio, prenditi una DeLorean e trasformala in una macchina del tempo!
Pike
21.10.09 16:17 at 16:17
Spavaldo e incisivo e puntuale ecco il commento puntuto del camarata Ristacci. La sinistra italiana amica delle multinazionali ha fatto entrare manodopera a basso costo che ha terremotato il costo del lavoro e aiutato "l'incontro tra culture".L'utile & il dilettevole.
Non a caso l'ormai confindustriale Fini apre anzi spalanca, sull'immigrazione.
La sinistra è vicina alla borghesia progressista, la destra alla GGGente.
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
frazil
21.10.09 17:59 at 17:59
mitico Ris !!!
Luciano Baroni
21.10.09 15:01 at 15:01
Che torni a scuola con la C ( eheheh ).
Luciano Baroni
21.10.09 15:03 at 15:03
2 correzioni : la prima su Tremonti, non mi risulta, la seconda è una normale previsione del cappotto ulteriore.
simone
21.10.09 15:17 at 15:17
non a caso solo Maroni e Brunetta godono di consenso nel paese…
forse sarebbe ora, prima delle europee, di fare un rimpastino di governo, che dite?
Allam
21.10.09 15:19 at 15:19
Sono praticamente d'accordo. Purtroppo la situazione e molto complicata. Il problema numero 1 e' l'avidita, l'ingordigia di chi non si accontenta di guadagnare 10 ma vuola a tutti i costi guadagnare 1000.
Luciano Baroni
21.10.09 15:21 at 15:21
Hai presente il Ponte sullo stretto, cosa costa ?
Un sesto di quanto pagano i privati, poco più di 1 mld.
La Banca del Sud, se ricordo, ancora meno perchè è come una "coop" di privati che, però, mica possono fare i cazzi loro.
Luciano Baroni
21.10.09 15:22 at 15:22
Si, cambiamo il Presidente della Camera ?
salvatore
21.10.09 15:28 at 15:28
L'ingordigia sia dei dipendenti che dei datori di lavoro.
salvatore
21.10.09 15:30 at 15:30
questa è vecchia.
ilsenatore
21.10.09 15:37 at 15:37
Tremonti modernista? semmai è il contrario.
ilsenatore
21.10.09 15:37 at 15:37
beh, le tue osservazioni sono ben presenti nel post, mi pare…
Luciano Baroni
21.10.09 15:39 at 15:39
Quale libro ?
Perchè se è quello di oltre 2 anni e mezzo ( circa ) fa, mi sa che non l'hai capito tu.
Oh, non mi chiedere di portarti le pagine, non ho voglia di scannerizzare.
Luciano Baroni
21.10.09 15:41 at 15:41
Bah, chiedi a Martino, allora, la definizione è la sua.
Per la verità, condivisa alla BCE, ma quella da noi, a chiacchiere, conta poco.
Allam
21.10.09 15:47 at 15:47
2 ordini di problemi:
Ci sono dipendenti che ritengono il lavoro un diritto tout-court, dimenticandosi del dovere di farlo bene (e di non sprecare tempo su internet col pc dell'ufficio)
Ci sono datori di lavoro che non vogliono altro che sfruttare i lavoratori, senza riconoscerne i meriti, pensando che solo per il fatto di avergli dato il lavoro li possano trattare come schiavi.
Una piaga da estirpare anche con le cattive e' l'abitudine di rinnovare i contratti a tempo indefinitamente, che viene fatta aggirando la legge.
ilsenatore
21.10.09 15:52 at 15:52
inefficiente? già. Molto meglio il sistema socialista.
Telepass
21.10.09 16:18 at 16:18
l'imprenditore rischiando il suo capitale deve avere il diritto di organizzarsi la sua impresa come vuole…se è un coglione fallirà e se è un genio diventerà molto ricco.
Il dipendente stipula un contratto ( diritti e doveri) con il suo datore di lavoro ma non può pretendere che gli venga garantito un stipendio vitalizio.
Il datore di lavoro deve avere la libertà di ridimensionare l'organico della forza lavoro…in qualsiasi momento…ed è qui che devono intervenire gli ammortizzatori sociali….al solo fine di "aiutare" il lavoratore dipendente nella periodo in cui si trova "disoccupato"
Il dipendente ….deve sempre tenere conto che lega la sua vita lavorativa subordinata…..alle capacità manageriali del suo datore di lavoro….ed è per questo che per le professioni qualificate…spesso il dipendente ….diventa imprenditore di se stesso
salvatore
21.10.09 17:01 at 17:01
Il problema è che il dipendente (molte volte il giovane) vuole solo guadagnare tanto e subito per portare avanti la vita da viziato a cui era abituato da giovane dai suoi genitori.
Il datore di lavoro non fà l'imprenditore per costruire qualcosa ma diventa un mere finanziere che punta a guadagnare nel breve termine.
Il problema grosso è appunto il consumismo sfrenato che comporta il voler guadagnare tanto subito e con poco sforzo.
Ci vuole una educazione civica forte fin dalle elementari e le associazioni dei lavoratori e unione industriale invece che litigare sui soldi devono dare input di impegno sociale e punire loro i furbi isolandoli nelle consulenze e nelle azioni finanziarie.
Luciano Baroni
21.10.09 18:42 at 18:42
Verissimo, non vero, verissimo : a cominciare dalle COOP.
E NON è la solita propaganda contro, io ci ho vissuto una vita, dentro e da fuori, in rapporto con loro.
Allam
21.10.09 16:30 at 16:30
E allora?
Chi ti ha interpellato? Avessi detto almeno qualcosa di originale. ".ed è per questo che per le professioni qualificate…spesso il dipendente ….diventa imprenditore di se stesso". Puttanate senza senso, pure in un pessimo italiano.
Tu sei un esperto LOL di canone r.a.i. (r.a.i.) e di digitale terrestre , e soprattutto esperto nel lanciare l'accusa infamante di violare la legge. Del resto non ne sai nulla, a parte scoppiazzare qua e la.
Quindi risparmiaci le tue lezioncine inutili, che qui si stava facendo un discorso serio.
Claudio
21.10.09 16:32 at 16:32
ok, dillo all'autore del post, secondo cui la banca costerebbe un sacco di soldi pubblici.
l'orientale
21.10.09 16:44 at 16:44
l'occidentale è un giornale finanziato dal Pdl… http://www.ilpopolodellaliberta.it/images/grafica-2009/fondatori/occidentale.gif” rel=”nofollow”>.http://www.ilpopolodellaliberta.it/images/grafica-2009/fondatori/occidentale.gif
infatti al tremonti no, replica con un tremonti si
http://www.loccidentale.it/articolo/il+governo+de…
Claudio
21.10.09 16:50 at 16:50
da come parli e dalle categorie così novecentesche che usi più che senatore mi sembri senex.
Return
21.10.09 17:05 at 17:05
l'occidentale è la rivista del serbatoio di concime teocon noto come Fondazione magna charta, fondata da Pera ed ereditata da Mr. Quagliariello, ossia l'ala più illiberale della maggioranza. Nessuna sorpresa dunque.
Luciano Baroni
21.10.09 18:52 at 18:52
Lodovico è un Economista e notista economico e mi pare scrivesse anche su Il Giornale prima del ritorno di Feltri.
A me sembra corretta l'analisi che compie.
Telepass
21.10.09 17:06 at 17:06
Da quando in qua nei blog ci sono post…a cui si può replicare ….solo se preventivamente autorizzati.
replica, se vuoi nel merito, ed evita di dettare regole che non esistono …qua siamo nelle rete….mica nel salotto di casa tua.
Telepass
21.10.09 17:08 at 17:08
e poi per tua informazione…non si nasce mai imprenditore……la piccola media impresa molto spesso nasce dall'iniziativa di ex lavoratori dipendenti.
ax
21.10.09 17:19 at 17:19
meno male che capisci tutto tu, basta che mi dici a che capitolo trovo la previsione della crisi… mica una crisi a caso è… questa crisi, sulle presunte crisi che arriveranno dall'oriente vedremo quando capiterà.
ma poi come si fa a dire che aveva previsto la crisi uno che appena seduto al ministero con la crisi ormai quasi in atto ci diceva che l'italia avrebbe continuato il risanamento e in tre anni saremmo arrivati al deficit/pil al 100%?
Allam
21.10.09 17:24 at 17:24
Sono assolutamente d'accordo. Oggi ci sono decine di casi, come tu denunci, di aziende aperte per beccare finanziamenti, e chiuse dopo pochi anni.
Hai ragione e' puramente un problema educativo.
Il modello ideale era quello del dopoguerra. Oggi si vuole il guadagno subito, possiblimente senza lavorare, I concetti di lavoro, di sacrificio, di appartenza, sono nel dimenticatoio.
E sono pure d'accordo che le associazioni di categoria dovrebbero avere nei loro statuti dei vincoli ben precisi. Non so se mai ci si arrivera'. All'estero le cose funzionano diversamente, la componente etica nel lavoro e' un poco piu' presente che non in Italia.
ciccio
21.10.09 17:28 at 17:28
ho idea che quei sondaggi sbandierati da silvio non siano così lusinghieri
Telepass
21.10.09 18:01 at 18:01
Ma in un mercato globalizzato in cui le aziende industriali e manifatturiere italiane hanno progressivamente delocalizzano le produzioni in altri paesi …è ancora possible ricreare un modello basato su lavoro sacrificio e di appartenenza ?
Creare delle aziende per "beccare finanziamenti" più che poco educativo….è illegale
salvatore
21.10.09 18:05 at 18:05
Creare delle aziende per “beccare finanziamenti” più chepoco educativo….è illegale
è ormai la regola, guarda quanti psudo imprenditori si sono buttati nelle energie alternative, grazie ai finanziamenti regionali e nazionali.
Telepass
21.10.09 18:14 at 18:14
Anzi aggiungo …solo se investi sulla scuola…avrai probabilmente tra 20 anni una classe politica e imprenditoriale in grado di affrontare il futuro dei loro figli.
Per la nostra generazione basterrebbe un bel corso di formazione sul rispetto delle leggi, delle istituzioni, dei tre poteri dello stato di diritto, degli organi di garanzia e anche di quelli di sorveglianza.
Per questa classe politica e imprenditoriale ci dobbiamo rassegnare alla loro mediocrità
Telepass
21.10.09 18:23 at 18:23
attenzione …se parli di finanziamenti comunitari…tralasciando che ci sono società di consulenza create da questa classe politica che ti assicurano il buon fine della pratica in cambio di una percentuale sul finanziamento ottenuto…..deve essere l'imprenditore a capire se quel finanziamento è utile o meno alla sua impresa..
Altrimenti non è un imprenditore…è un solo un finanziere…
Regione lombardia ad esempio ….ha fatto un bando per le amministrazioni comunali in cui dava € 15.000,00 a fondo perso a chi prendeva a noleggio un mezzo ibrido per la polizia municipale.
A prima vista sembra un affarone…ma se ti fai quattro calcoli rapportandoli alla durata vincolata del contratto probabilmente riesci a capire che quando hai "speso" i 15.000,00 di noleggio….devi pagare mensilmente un canone per un automezzo che non sarà mai tuo …
Telepass
21.10.09 18:26 at 18:26
comunque sui finanziamenti comunitari…noi italiani siamo degli allocchi….in quanto le istituzioni tendono a non pubblicizzarli più di tanto …al solo fine di utilizzarli come arma clientelare.
p
21.10.09 18:36 at 18:36
Ah no? E cos'è?
VIACARD
21.10.09 18:39 at 18:39
In un mercato ove vige la libera concorrenza ste minchiate del franchising non tengono caro telepass, se io mi accorgo che il mercato va a puttane mi organizzo, vendo i divani direttamente al cliente, attraverso televendite, fiere e tutti i mezzi che sono oggi a disposizione. Il problema è un altro, il franchising ti permette di fare i volumi senza troppi vuotamenti di coglioni (finche dura) mentre il libero mercato ti vuole sempre al pezzo.
Ristacci
21.10.09 18:43 at 18:43
Ave zappa, impara a controbbattere sugli argomenti e sui fatti riportati e non sulle solite minchiate di voi kompagni ….. fascio, piazzale, ecc. ecc. eppoi fammi n'piacere, la zappa (se sai cos'è) dattela sui coglioni armeno estingui la razza.
A NOI ZAPPA !
Luciano Baroni
21.10.09 18:46 at 18:46
Beh, rispondendo a te, ho detto qualcosa anche a lui, ma avevo cominciato col post iniziale se vai a leggere in alto.
Comunque vi è stato un casino di comunicati e articoli sulla cosa, forse ne trovo qualcuno anche io e tieni conto che è solamente di qualche giorno fa la pubblicizzazione con una grande conf.stampa.
Ristacci
21.10.09 18:48 at 18:48
Il camerata Pike usa girare la curtella nella piaga; la sinistra italiana non è solo amica delle multinazionali, è andata anche – perdonami il francesismo – un bel metro in culo a noi lavoratori, infatti pur di assecondare il mondo imprenditoriale ha permesso questa invasione di manodopera a basso costo. Chiunque di noi con una paga appropriata accetterebbe lavori gravosi e mansioni "poco onorevoli" invece no, è il completo disastro.
Luciano Baroni
21.10.09 18:54 at 18:54
Jerry Cala' : PRRRRROOOOVAAAAA.
Telepass
21.10.09 18:57 at 18:57
Il caso della gabanelli …sono ditte che impongono il prezzo di acquisto al produttore …e anche quello di vendita al negozio in franchising…….e secondo me hanno molto poco a che fare con un mercato di libera concorrenza.
Ma ipotizziamo che chi non vuole "sconfinare" nella zona grigia dell'illegalità….si organizza …vendi i divani direttamente al cliente…usa le televendite..fiere …ecc ecc.
Quanti divani devi vendere ogni mese per coprire le spese di gestione compresa logistica e amministrazione ?
Ecco il motivo perchè chiudono….non riescono a coprire i costi….
Luciano Baroni
21.10.09 19:05 at 19:05
Sai che ti rispondo ?
Scrivigli, così sei anche sicuro che nessuno ti riporti qualcosa di sbagliato, è uno che risponde sempre e immagina se su questi temi, si tira indietro.
Una cosa soltanto : la previsione della crisi era basata sui Bond fasulli in giro per il Pianeta, costruiti da Banche che erano "le più blasonate e poi fallite o salvate" per caso o per "rispetto" di accordi precedenti, perchè LUI diceva che "fare i soldi senza i soldi"….
Vai avanti tu che a me….
Per finire : è meno di un anno e mezzo….
ax
21.10.09 20:05 at 20:05
ah vabbé se era quella dei bond fasulli allora la crisi l'ha prevista chiunque, compresa la gabanelli… te lo ripeto, 20 maggio 2008 ma ne trovi anche di successive:
“In una logica di responsabilita' repubblicana', il ministro Tremonti ha ribadito l'impegno al pareggio di bilancio nel 2011…”.
L'ha prevista, sisi, dopo un bel po che è arrivata però.
ax
21.10.09 20:14 at 20:14
e comunque basta leggersi la prima finanziaria di giugno con la Robin Tax e ancora dichiarazioni su dichiarazioni e garanzie sul pareggio deficit/pil entro il 2011.
Luciano Baroni
21.10.09 20:13 at 20:13
Come sempre, continui a scrivere ciò che ti interessa senza riscontri che ti ho dato.
Al sottoscritto non interessa più discutere in questo modo.
D'altra parte, è lo stesso metodo utilizzato dall'incensurato che ha una caterva di denunce e condanne per calunnia, l'ultima confernata oggi ( anche se a lui, le condanne sono sempre "buoniste", chissà perchè, quando non riescono ad evitare di condannarlo ).
http://www.ilgiornale.it/interni/travaglio_cassaz…
ax
21.10.09 20:20 at 20:20
eh si Luciano che te devo di, mettiamola così, l'ha previsto ma ci voleva fare uno scherzetto e quindi ha fatto la prima finanziaria facendo finta di niente.
e poi che c'entra la condanna di travaglio? che vuoi che me ne freghi?
se vuoi ti posto anche quelle di Feltri e dell'agente Betulla
ax
21.10.09 20:23 at 20:23
comunque se come riscontro non ti vanno bene parole e fatti dello stesso Tremonti non c'è in effetti granché su cui discutere.
Emmo
21.10.09 20:48 at 20:48
L'imprenditore non è robin hood….gli si deve lasciare la possibilità di organizzare la sua azienda come vuole e con chi vuole…naturalmente nel rispetto delle leggi vigenti.
Forse un compromesso lo si può trovare rendendo + onerosi i contratti a termine ….e togliendo i lacci alle risoluzioni dei rapporti indeterminati.
Se un imprenditore assume una persona non idonea..a tempo indeterminato ….deve avere la possibilità di rimediare a questo suo errore di valutazione …
Luciano Baroni
21.10.09 21:51 at 21:51
Per la miseria, non funziona davvero bene la piattaforma : mi ha inchiodato al clicco dell'invio del post per 5 minuti e poi me l'ha cancellato.
Lo riscrivo di nuovo.
———————————————
C'è solo un problema : se l'ha assunto dopo il periodo di prova, delle due l'una : o il periodo è insufficiente per la valutazione dell'operato, ovvero si dovrebbe consentire una prima assunzione specifica a tempo determinato.
E' vero che la Legge prevede fino a 2 periodi a td sulla stessa mansione, però a mio avviso, dovrebbe essere consentito questo tipo di contratto solo in due occasioni : sostituzione di personale in malattie lunghe e/o infortuni, assunzione per periodi di grande attività lavorativa non preventivata.
Poi è anche vero che in troppe Aziende, la cosa viene utilizzata in modo non corretto, ma questo è perchè negli UPLMO viene loro permesso chiudendo gli occhi : mia esperienza insegna, come ho anche scritto in altro post, che le Coop di qualsiasi attività lo fanno questo "giochetto" di superare le quantità previste dalla Legge, ma non solo loro ovviamente e purtroppo capita spesso anche da parte di altre Associazioni che si richiamano "all'interesse ed alla tutela dei lavoratori".
I nomi li sapete.
Luciano Baroni
21.10.09 21:58 at 21:58
In un mio gruppetto, un'amica ex Insegnante ha scritto questo pezzullo, al quale ho risposto che mi sta bene, avendo io scritto più volte su questi temi.
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Ho in testa un rovello da quando è cominciata la guerra per le prole di Tremonti.
Non capisco proprio nulla o sono ammalata di tremontismo (chevvordi'?) o sono pervicacemente illiberale ?
Non vedo cosa ci sia di scandaloso nel dire che, secondo l'organizzazione della nostra società, si debba perseguire il "posto fisso", laddove tuttavia il "fisso" non voglia dire perenne per volontà di Dio e della Nazione, senza la possibiltà di lasciarlo trovandone uno migliore o la paura di perderlo se non lo si svolge a dovere.
Se esistesse davvero la meritocrazia il lavoratore che ha un lavoro fisso dovrebbe guadagarsene il mantenimento e il datore di lavoro avrebbe la libertà di licenziare per scarso rendimento.
Ma la meritocrazia e la possibilità di licenziamento non toccano a Brunetta regolarli ? E allora che blatera contro Tremonti?
E la Marcegaglia non dovrebbe capire come un'azienda possa più e meglio produrre se i dipendenti sono ad essa …affezionati e sempre meglio pratici del lavoro che devono svelgere ? Se un operaio sa di poter contare sulla sicurezza del posto di lavoro e sulla valutazione meritocratica della sua opera, non sarà più giovevole all'azienda stessa ?
Ho letto e riletto tanti articoli in merito, ma non ho ancora capito un tubo di quanto dicono.
Grazie e un abbraccio. Ambra
salvatore
22.10.09 11:44 at 11:44
almeno mio nipote avrà dei politici decenti, se andiamo avanti così non li avrà neanche lui.
Emmo
22.10.09 11:58 at 11:58
Ai pensionati andrebbe ricordato che i soldi che ricevono ogni mese, vengono dalle buste paga della gente che lavora.
Se viena a mancare il lavoro, niente pensioni
Luciano Baroni
22.10.09 12:04 at 12:04
E questo che c'entra con ciò di cui si scriveva ?
Comunque quei pensionati hanno fatto lo stesso percorso quando lavoravano, è una ruota, ti auguro di farla girare sino alla fine del percorso.