Il no preventivo di questa casta di privilegiati

toghe d'Italia
L’Associazione Nazionale Magistrati ha detto “no”. Vietato fare (o anche solo pensare) qualsiasi riforma costituzionale che tocchi la giustizia. All’unanimità il Soviet delle toghe ha proclamato lo stato di agitazione per “difendere a oltranza i valori della Costituzione”. Inconcepibile. Questo sì che è un attentato, un tentato golpe, un’indebita ingerenza. “Diciamo no ad una riforma costituzionale, difendiamo l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati nell’interesse dei cittadini”, ha dichiarato il Presidente dell’ANM, Luca Palamara. Ma con quale autorità? In quale altro Paese del Mondo i magistrati potrebbero opporsi ad una riforma parlamentare? In nessuno, solo da noi. In quale democrazia il sindacato dei giudici potrebbe porre il veto su un progetto di riforma costituzionale per la cui approvazione sarà probabilmente necessario un referendum popolare? Solo in Italia. E poi hanno il coraggio di parlare di Berlusconi e dei suoi sfoghi, del suo sentirsi costantemente inquadrato dal mirino delle toghe che così tanto amano fare politica. Non hanno dignità, il potere ha dato evidentemente alla testa. Il problema è proprio questo: hanno troppo potere, hanno addirittura un Sindacato. Hanno un Parlamentino, hanno un Presidente. Hanno tutto. Vorrebbero di più, e sono pronti ad ogni azione per ottenerlo.
Come si fa ad immaginare una magistratura indipendente o neutrale quando poi i fatti dimostrano tutt’altro? Con che coraggio si consiglia a Berlusconi di farsi “processare con serenità” quando poi i soggetti giudicanti sono dei fanatici che, girando per ristoranti, inneggiano a Prodi (e già qui ci vorrebbe un test alcolemico) e si augurano la caduta del Premier democraticamente eletto? Come si fa a essere tranquilli quando il giudice è una signora che nel tempo libero insulta l’imputato in diversi forum online e partecipa a social forum in giro per il Mondo? Non si può essere tranquilli, proprio no. Ben venga allora una riforma che ponga fine a certi privilegi (i loro privilegi, sui quali nessuno può aprir bocca, tipo i giudici della Corte Costituzionale che ci costano 50 milioni annui), che impedisca alle toghe di far politica attiva e di dettare l’agenda al Parlamento. Sarebbe già un buon inizio.
domenica 18 ottobre 2009 ore 12:29
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And-L
18.10.09 13:45 at 13:45
il problema è la sinistra che offre continuamente sponde a questa casta
nick
18.10.09 13:48 at 13:48
"In quale altro Paese del Mondo i magistrati potrebbero opporsi ad una riforma parlamentare? In nessuno, solo da noi. In quale democrazia il sindacato dei giudici potrebbe porre il veto su un progetto di riforma costituzionale per la cui approvazione sarà probabilmente necessario un referendum popolare? Solo in Italia."
Appunto. Ma questo genere di atti evidentemente contrari e incompatibili con la nostra democrazia parlamentare e la stessa nostra costituzione (che prevede al suo interno la possibilità, se non l'opportunità, di possibili modifiche alla stessa) non sono riconosciuti da quelli che, viceversa, sono pronti a scendere in piazza per un soffio di Silvio Berlusconi.
Non rendendosi conto che queste posizioni (di rifiuto preconcetto e aprioristico di intervento su questo tema da parte di questogoverno) trovano un solo possibile fondamento: che il governo Berlusconi non sia legittimato a farlo. Ma allora gli attentatori e gli antidemocratici veri chi altri non sono se non proprio loro?
domenico
18.10.09 14:13 at 14:13
articolo 138 costituzione:
"Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Assemblee regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti"..
siamo sicuri che l'anm conosca questo articolo?
Luciano Baroni
18.10.09 14:47 at 14:47
E' partito senza cliccare, mancava un commento finale ancora da scrivere.
Dove sta "l'obbligatorietà dell'azione penale" ?
O la considerano "satira" come certi "film" ?
Ma anche in quel caso, se fossero infarciti di queste demenzialità, non andrebbero sanciti ?
Allam DDR Einzelkamp
18.10.09 18:28 at 18:28
Per capire la situazione di assurdo privilegio in cui si trova la magistratura in Italia si veda il libro "L'Ultracasta".
L'autore e' il giornalista de l'Espresso Stefano Livadiotti.
Ripeto: dell'Espresso.
"Vostro Onore lavora 1.560 ore l’anno, che fanno 4,2 ore al giorno. Ma, quando arriva al vertice della carriera, guadagna quasi il quintuplo degli italiani normali. Gli esami per le promozioni sono una farsa: li supera il 99,6 per cento dei candidati. Il Consiglio ha assolto persino il giudice sorpreso con un minorenne nei bagni di un cinema. Secondo la sentenza, costata allo Stato 70 miliardi di lire, era innocente perché tre anni prima aveva sbattuto la testa. Quella dei giudici e dei pubblici ministeri è la madre di tutte le caste. Uno stato nello stato, governato da fazioni che si spartiscono le poltrone in base a una ferrea logica lottizzatoria e riescono a dettare l’agenda alla politica. Un formidabile apparato di potere che, sventolando spesso a sproposito il sacrosanto vessillo dell’indipendenza, e facendo leva sull’immagine dei tanti magistrati-eroi, è riuscito a blindare la cittadella della giustizia, bandendo ogni forma di meritocrazia e conquistando per i propri associati un carnevale di privilegi. Per la prima volta, cifra per cifra, tutta la scomoda verità sui 9.116 uomini che controllano l’Italia: gli scandalosi meccanismi di carriera, gli stipendi fino all’ultimo centesimo, i ricchi incarichi extragiudiziari, le pensioni d’oro, la scala mobile su misura, gli orari di lavoro, l’incredibile monte-ferie, i benefit dei consiglieri del Csm. E, parola per parola, le segretissime sentenze-burla della Sezione disciplinare, capace di assolvere perfino una toga pedofila."
anna
18.10.09 18:34 at 18:34
eheheh test alcolemico
avete visto l'ultima di stupidario? tutti in calzini azzurri come mesiano! evvai! il test lo farei anche a lui, ormai da tempo alla frutta
mdante23
18.10.09 19:09 at 19:09
insomma i magistrati si vogliono sostituire al parlamento eletto da popolo sovrano ,poi dicono che non c'è il complotto
yourworstingnightmar
18.10.09 20:04 at 20:04
sono sostanzialmente in disaccordo.
anche se lo sono partendo dall'unico punto d'incontro ovvero, i magistrati non devono svolgere attività politica e se hanno delle idee in tal senso, che le esprimano nei luoghi deputati che sono le cabine elettorali, discrete e celate al fragore delle cronache.
carnelutti, se non ricordo male, già nel 1950 affermava che i giudici non solo devono essere liberi, imparziali ed indipendenti quando amministrano la giustizia ma pure devono mantenere una certa discrezione nei confronti della vita pubblica, quella che si rivolge a tutti i terzi e che si svolge fuori delle aule dei tribunali.
ecco, credo che si debba ripartire da questo assunto.
tralasciando la coda del post che m'è sembrata permeata da troppa vis polemica, posso pertanto dire che non sono d'accordo quando affermi che hanno troppo potere.
non ne hanno troppo, semmai usano male quello che hanno.
se ogni tanto ricordassero, i giudici, che oltre liberi ed indipendenti…essi sono – o dovrebbero essere – pure imparziali…nessuno "scontro" si aprirebbe.
nessun abuso di potere.
soprattutto quando questo abuso non si concretizza nelle aule di giustizia, dove il codice preposto permette alle parti di opporsi ad esso.
il male intollerabile, infatti, è quando questo abuso è perpetrato dai giudici riuniti in sindacato.
l'anm.
e come sindacato, coloro che sono demandati all'amministrazione della giustizia, rappresentano un vero e proprio centro di potere, un gruppo di pressione nell'accezione più classica – e deteriore – possibile.
e come sindacato, in un certo qualmodo, essi stessi – che sempre sono pronti a difendere strenuamente la costituzione -…si pongono al di fuori della costituzione stessa.
certo, il riunirsi in sindacato è possibile proprio grazie alla costituzione ma paradossalmente, a discapito dell'art. 39, non esiste registrazione alcuna e nemmeno un bilancio depositato.
la morale è che il sindacato anm, mai ha chiesto il "riconoscimento" come dice l'art. 12 cost. per acquistare personalità giuridica ma l'anm opera come una associazione non riconosciuta.
con l'aggravante che come tutti i sindacati, gode delle garanzie costituzionali senza possibilità di un controllo sul regolamento statuale.
in poche parole, l'anm gode delle prerogative e privilegi che discendono dal diritto pubblico, pur operando, al suo interno e verso l'esterno, in regime di diritto privato.
è chiaro, dunque, che di fronte a qualsiasi prospettiva di regolamento statuale della sua attività, il sindacato anm assume ed assumerà sempre un atteggiamento di forte resistenza fino ad assumere, specie quando a monte di tutto c'è il demone di arcore, un carattere propriamente "partitico".
e qui, è chiaro, si apre pure un altro capitolo che è quello del conflitto di lealtà.
lealtà all'ordinamento giuridico o al sindacato associazione di fatto?
rappresentanza di interessi generali o di interessi organizzati?
apparato corporativo o potere dello stato soggetto alla legge?
bah…
mdante23
18.10.09 23:55 at 23:55
<blockquote cite="comment-26083">
Italiani arguti più che mai: Voglio sperare che indagare un politico non venga ritenuta attività politica. Che le indagini su Mastella, D’Alema & Co. non possano essere considerate attività politica.
dal '93 si, è attività politica hanno deciso chi doveva essere candidato e chi no e questo è un male tramendo per la democrazia
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19.10.09 9:28 at 09:28
… a proposito dell'ultima azione squadristica di feltri contro il comunistissimo augias:
"..Nell'accusa lanciata dal Giornale di Feltri s'è subito infilato il presidente emerito Cossiga insinuando il dubbio che il racconto possa essere veritiero. D'altronde bastano dubbi e sospetti per seminare la calunnia. E infatti dal quotidiano di Feltri non ho ricevuto neanche una telefonata che avrebbe chiarito.
Ma le telefonate non si fanno perché non me direttamente si è cercato di colpire ma, attraverso me, ancora una volta, il giornale su cui scrivo. Ormai è chiara l'azione di pestaggio mediatico, versione aggiornata del vecchio manganello. Si fruga dove si può, si cercano pezzi di vita che possano sporcare qualcuno e poco importa che siano o no veri……."
questa ennesima azione violenta e vergognosa fatta secondo il principio nazista:"calunniate!calunniate, qualcosa resterà!!" fa il paio con il grande servizio del tg5 sul giudice mesiano.
ormai siamo ben oltre l'impedire la libertà di stampa, siamo alla violenza squadristica coperta quando non sostenuta apertamente dal governo, i continui attacchi x il momento solo a omosessuali ne sono senz'altro un altro aspetto…..
salvatore
19.10.09 9:37 at 09:37
questo post è un insieme di cavolate, congetture, passa-parola e soprattutto ignorante.
Per rispondere a questo post ci vorrebbero due ore, con tutte le mirabolanti cavolate scritte.
Ma basta una parola, anzi no una pernacchia:
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
LENIN
19.10.09 9:43 at 09:43
Ma se la 1a udienza,in tribunale,oggi vien fissata non prima di 1 anno,in appello non prima di 2-3-4 anni,le 2e udienze son fissate ad almeno 1 anno di distanza,…,le sentenze,poi,dimostrano chiaramente la TOTALE INCERTEZZA del DIRITTO,…,chiudiamoli,'sti tribunali,chè è molto meglio!
Però,i signorini,il tempo per far politica attiva ce l'hanno,…eccome,se ce l'hanno!
L'italietta fasciocattocomunista è l'unico paesello in cui si GOVERNA vincendo un concorso,…quello in magistratura!
Idioziopoli
19.10.09 10:16 at 10:16
In uno stato di diritto il potere giudiziario applica le leggi emanate dal potere legislativo, al massimo come nel caso del lodo alfano si rivolge ad un organo di garanzia costituzionale al solo fine di accertare la costituzionalità del provvedimento.
Se dei pessimi parlamenti emanano delle pessime leggi, i risultati poi si riperquotono sul potere giudiziario il quale ha il dovere di applicare anche queste pessime leggi.
Se in parlamento si eleggono pregiudicati, evasori fiscali, persone che hanno dei processi in corso o anche corporazioni professionali come gli avvocati, è chiaro che la qualità delle leggi emanate sarà direttamente proporzionale alla qualità e al senso civico del rispetto dello stato dei parlamentari.
Quindi, preso atto che il codice di procedura penale e/o civile e tutto da rifare in quanto i processi sono troppo lunghi e non c'è mai certezza della pena, deve essere il potere legislativo ( il parlamento) a rimediare in quanto i giudici applicano solo le norme vigenti.
Quindi sostenere che la giustizia non funziona per colpa della faziosità dei giudici e della loro parzialità….è una mera cazzata che serve a questo parlamento per giustificare la loro incapacità a legiferare queste riforme.
Claudio
19.10.09 11:31 at 11:31
sempre sul libro di Livadiotti è spiegato che chi mette insieme le leggi da presentare in parlamento è lo stesso che prende le decisioni al ministero della giustizia.
Il conflito di interessi è qui: fa le leggi chi le dovrebbe applicare. E le redige sbagliate. Chi poi deve controllare che siano o meno sbagliate è lo stesso che le ha fatte.
Ecco spiegato perchè non cambia nulla in materia di giustizia.
Da sempre. E non dal 1992.
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Il Vate
18.10.09 14:14 at 14:14
Bene , visto che ti poni la fatidica domanda : in quale altro Paese del Mondo…?
Chiediti in quale altro Paese del Mondo ( civile e democratico ), la gente avrebbe scelto o potuto scegliere un tizio come il nostro amato Presidente del Consiglio.
Te lo chiedo , perchè è la domanda che oramai gira incredula e senza risposta in tutti i paesi democratici e civili.
domenico
18.10.09 14:18 at 14:18
ovviamente la sinistra non si ricorda che l'anm scioperò perfino contro il ddl mastella, cioè contro una riformina a testimoniare l'assoluto immobilismo di questa casta…
ilsenatore
18.10.09 15:15 at 15:15
è un unicum
domenico
18.10.09 14:20 at 14:20
semplice: in un altro paese che ha una magistratura come la nostra!
nick
18.10.09 14:22 at 14:22
E' stato scelto o no? E' legittimato a governare o no?
Se si, l'azione dell'Anm è fuori luogo.
Se no, mi devi spiegare cos'è per te la democrazia.
And-L
18.10.09 14:32 at 14:32
bloomberg sindaco di NY, città di 18 milioni di abitanti ha un patrimonio niente male.
bush stesso non era esattamente un poveraccio essendo miliardario, soldi fatti col petrolio, non esattamente un bene estraneo alle vicende politiche USA
ilsenatore
18.10.09 15:22 at 15:22
ti ha già risposto nick. Berlusconi è stato democraticamente eletto, quindi è legittimato a governare e a fare tutte le leggi che vuole. Se poi queste sono illegittime, ci saranno gli organi preposti (come abbiamo visto solo pochi giorni fa) a porre dei paletti.
La Magistratura non è legittimata da alcuna volontà popolare, e il fatto che questa faccia comunicati stampa dicendo che non si può fare alcuna riforma che tocchi la giustizia prima ancora che il Parlamento abbia iniziato l'iter, lascia quantomeno perplessi.
Temporaneo turchese
18.10.09 17:24 at 17:24
hai scritto una cazzata.
giusto l'altro giorno il NYT (un giornaletto vero?) diceva che Silvio Berlusconi non ha tutti i torti e che la magistratura italiana ha troppo potere. Vuoi il link? meglio di no..potrebbe venirti il mal di testa a vedere il New York Times che prende le parti di Berlusconi.
domenico
18.10.09 14:42 at 14:42
anche kennedy non era un poveraccio e quanto a storie di donne non stava messo male…
solo che su di lui i giornali non si dedicarono più di tanto anche grazie alla moral suasion del fratello ministro della giustizia.
ilsenatore
18.10.09 15:23 at 15:23
due Bush, pater et filius!
Luciano Baroni
18.10.09 14:44 at 14:44
Lo conosce, lo conosce.
Solo che sino ad oggi, si è fatta forte degli inciuci fatti dalla DC nel passato, ovviamente non da sola ma con la partecipazione dei pavidi alleati, con l'allora PCI e con la paura di tutto il Parlamento nel '92 e '93, ed ha continuato ad alzare il tiro sempre di più.
E' innegabile, lo sanno anche quelli a sinistra, ne hanno talmente paura di utilizzare la UE per evitare di rimanere incastrati.
Non si può attendere oltre : un Ordine della Repubblica, delegato ad applicare burocraticamente delle Leggi fatte dal Parlamento da parte di Impiegati che hanno partecipato a dei concorsi, non può continuare a usare un "potere" che la Costituzione non gli delega.
Ha ragione chi dice che si deve fare la Riforma, con chi ci sta e poi vediamo se i cittadini si sono stancati o meno dell'andazzo.
Ed è questo che fa loro paura fottuta, anche a certi della destra che si "rendono disponibili a fare percorsi assieme all'opposizione, prima ancora di costruire una posizione di maggioranza".
Luciano Baroni
18.10.09 14:45 at 14:45
Un esempio della NON applicazione della Legge da parte di questa "magistratura" e del clima al loro interno, è l'immobilismo su fatti come questo.
http://www.ilgiornale.it/interni/partecipiamo_anc…
Il Vate
18.10.09 14:52 at 14:52
Caro Nick, certo che il tuo idolo è legittimato a governare e lo sta facendo da molto tempo, io ti ho solo posto un quesito che gira per tutti i paesi democratici e al quale pochi o nessuno è riuscito a fornire una risposta concreta.
Ma lascia perdere domande come , cos'è la democrazia , il discorso sarebbe troppo lungo e complesso
licio
18.10.09 14:54 at 14:54
Io sarei per l'immunità parlamentare piena. Però La messa sotto inchiesta di tutti i parlamentari, ministri e giudici dovrebbe essere messo in mano ad un organismo terzo, magari la corte di giustizia europea.
ilsenatore
18.10.09 15:30 at 15:30
<blockquote cite="comment-26037">
licio: La messa sotto inchiesta di tutti i parlamentari, ministri e giudici dovrebbe essere messo in mano ad un organismo terzo, magari la corte di giustizia europea.
non si può perchè la giurisdizione è differente.
And-L
18.10.09 16:37 at 16:37
no io non vorrei l'immunità, nemmeno per berlusconi.
io vorrei solamente che una persona possa svolgere ogni funzione fino a condanna definitiva, come credo preveda la costituzione dietro la quale molti si nascondono, tralasciando ciò che non piace
nick
18.10.09 15:34 at 15:34
"ho solo posto un quesito che gira per tutti i paesi democratici e al quale pochi o nessuno è riuscito a fornire una risposta concreta."
Se è per così poco te la posso dare io: perché ha ritenuto il più idoneo lui degli altri candidati (con buona pace del giudizio unfit dell'Economist e chi per lui).
PS: non ho idoli. Tantomeno Silvio Berlusconi
zappa
18.10.09 16:13 at 16:13
e infatti casualmente sono andati entrambi a fare una guerra in Iraq. a volte il caso!
Italiani arguti pi&u
18.10.09 16:31 at 16:31
<blockquote cite="comment-26020">
domenico: ovviamente la sinistra non si ricorda che l’anm scioperò perfino contro il ddl mastella,
Faccina che sbatte la testa contro il muro. (a sangue)
Perfino? Perchè se una riforma che all'ANM non sta bene la fa la sinistra dovrebbero stare zitti?
Hai un modo di ragionare che rasenta la pazzia. Davvero credi che la magistratura nel complesso sia politicizzata e tuta rivolta a sinistra?
Non siamo ridicoli, perchè se crediamo a questo allora è più che lecito pensare che Berlusconi è mafioso, che il mondo è in mano alla massoneria e che il 2012 sarà la fine di tutto…
ilsenatore
18.10.09 16:38 at 16:38
ax
18.10.09 17:01 at 17:01
magari si riuscisse anche a celebrare un processo in un tempo decente non sarebbe male… anche bloccare un bel po' di trucchetti per dilatare i processi magari in quei casi sospendendo la prescrizione aiuterebbe non poco
Italiani arguti pi&u
18.10.09 17:05 at 17:05
E il principio secondo il quale uno che è sottoposto a processo non può governare in maniera tranquilla e toglierebbe tempo al lavoro parlamentare?
Certo è strano che a dirlo sia uno che va a festeggiare compleanni in giro per l'Italia, si intrattiene con signorine fino a tarda notte, presenzia spesso in trasmissioni tv.
Ma il tempo di questi parlamentari è prezioso, del resto sono cosi impegnati tutta la settimana, che non possono mica recarsi in aula per dimostrare la loro innocennza!
Meglio rimanere con il dubbio. Meglio non sapere se chi sta governando è uno che evade oppure è uno onesto tartassato dai magistrati. E' cosi che ci si difende!
Altro che Olmert…
ilsenatore
18.10.09 18:05 at 18:05
sottoscrivo.
And-L
18.10.09 17:03 at 17:03
nel caso mills hanno prolungato la prescrizione con un numero da circo per esempio
ax
18.10.09 17:15 at 17:15
verissimo… pm e giudici sono parte del problema
Italiani arguti pi&u
18.10.09 17:34 at 17:34
Se la prescrizione si fermasse quando il processo viene rimandato per cause dipendenti dalla difesa, classici cavilli e sotterfugi largamente utilizzati dagli avvocati per farla franca, non sarebbero tutti cosi lunghi questi processi.
Ma a voi fa piacere pensare che gli imputati e i loro avvocati siano tutti onesti e galantuomini e che a sbagliare sia sempre e soltanto la magistratura e gli sfaticati funzionari statali.
Fa schifo un analisi cosi parziale e faziosa.
Fate prima a gridare evviva l'impunità che forse il risultato è lo stesso.
Temporaneo turchese
18.10.09 17:27 at 17:27
oh scusa era il WSJ (ancora peggio visto che è il giornale tanto invocato da zucconi e grillo). Buon mal di testa.
http://www.ilfoglio.it/soloqui/3552
Temporaneo turchese
18.10.09 17:31 at 17:31
il link giusto è al WSJ (ancora peggio visto che lo citano sempre grillo e zucconi). Buon mal di testa
http://www.ilfoglio.it/soloqui/3552
Temporaneo turchese
18.10.09 17:32 at 17:32
era il WSJ
clicca sul mio nick e trovi l'articolo.
ilsenatore
18.10.09 18:08 at 18:08
dovresti però avvertire che cliccare su questo link potrebbe provocare ictus cerebrali a chi pensa che tutto il Mondo passi le giornate a discettare di Berlusconi Silvio
licio
18.10.09 18:14 at 18:14
Era un esempio, perché i parlamentari con l'immunità ci hanno marciato di brutto, e la paura è quella di vedere una persona eletta per più legislature sfangarla.
Però anche i magistrati da '93 in poi hanno assunto un potere troppo grande.
ilsenatore
18.10.09 18:39 at 18:39
che poi ci vuole un fegato grosso come quello di Gascoigne per chiedere a dei propri elettori di mettersi i calzini turchesi
Italiani arguti pi&u
18.10.09 18:47 at 18:47
A te il test non serve, si capisce da quel che scrivi…
zappa
18.10.09 19:34 at 19:34
questo giornalista dell'espresso ha un'idea strana dei lavoratori…
perchè per dire che lavora 4,2 ore al gioro divide il totale delle ore per 365 giorni. quindi per lui devono lavorare anche il sabato, la domenica, i giorni festivi, durante le ferie. mi auguro che anche lui faccia lo stesso.
ilsenatore
18.10.09 19:47 at 19:47
rispetta una signora! Mica farai come Silvio con la dolce Rosy?!
Italiani arguti pi&u
18.10.09 20:00 at 20:00
E' che mi fa innervosire tutta questa ingenuità.
E' chiaro che ora questa storia dei calzini è diventata motivo di sfottò, io dico giustamente, se non si è capaci di capire quanto in basso sia andato il TG5 con quel servizio e si ritiene ubriaco chi li prende in giro, una pizzicata è proprio il minimo.
Ma poi su internet non si può essere certi di avere a che fare con una donna.
ilsenatore
18.10.09 20:21 at 20:21
il servizio non era del Tg5, ma di Videonews (che dipende da Brachino e non da Mimun). Giusto per precisare, visto che un esponente del Cdr del Tg5 (Trombin) ha manifestato solidarietà al collega di Videonews Pietro Suber che si è dimesso perchè indignato dal servizio andato in onda.
Anche oggi il Giornale metteva in prima "Tg5", chissà perchè, vabbè. Era solo per precisare
Allam DDR Einzelkamp
18.10.09 20:23 at 20:23
Zappa hai ragione e' una cazzata. Le ore giornaliere lavorate calcolate sui giorni lavorativi sono intorno a 6.
Che mi pare pochino lo stesso. A te pare normale?
E ti pare normale che i magistrati abbiano piu' di 50 giorni di ferie? Leggitelo quel libro.
Purtroppo, calzini turchesi a parte, in Italia, il problema della magistratura sono i magistrati. Piaccia o no, ma e cosi.
Luciano Baroni
19.10.09 14:19 at 14:19
Non è che ha fatto il calcolo delle 4,2 ore di lavoro NON sui 365 giorni ma che quella cifra gli sia servita per fare vedere, anche, le giornate effettivamente lavorate e poi, da quella NUOVA cifra, il calcolo che porta alle 4,2 ore al giorno ?
Italiani arguti pi&u
18.10.09 21:00 at 21:00
<blockquote cite="comment-26079">
yourworstingnightmare: i magistrati non devono svolgere attività politica
Voglio sperare che indagare un politico non venga ritenuta attività politica. Che le indagini su Mastella, D'Alema & Co. non possano essere considerate attività politica.
<blockquote cite="comment-26079">
yourworstingnightmare:… e se hanno delle idee in tal senso, che le esprimano nei luoghi deputati che sono le cabine elettorali, discrete e celate al fragore delle cronache.
Su questo sono d'accordo.
Anche se io continuo a fare distinzione tra Magistrato e Giudice.
In particolare la figura del PM non può sempre essere accomunata a quella del giudice come troppo spesso accade. Sembra quasi ci si dimentichi che è dovere del magistrato occuparsi delle indagini e cercare prove, NON SARA' CERTO LUI A CONDANNARE. E il magistrato a differenza del giudice ha, a mio avviso, maggior libertà di esprimere le proprie idee politiche.
zappa
18.10.09 22:43 at 22:43
mi sembrano assolutamente sbagliati 50 giorni di ferie. e certi privilegi andrebbero tolti, non ci son dubbi.
dovrebbero essere fatte tante modifiche per rendere più veloci i processi, tipo eliminare la prescrizione una volta che il processo inizia, cosa che succede in parecchi paesi.
ma mi sembra che la volontà di questa maggioranza raramente sia stata sul velocizzare i processi e assicurare un giudizio.
zappa
18.10.09 22:45 at 22:45
non sapevo di Pietro Suber.
I miei complimenti.
Luciano Baroni
19.10.09 14:15 at 14:15
Si è dimesso da cosa, ti sei informato se per caso si è dimesso dal CdiR e non da Mediaset ?
Mi pare abbiano una "valenza" diversa le due possibili vie metodologiche.
Ehhhhh…..
Luciano Baroni
19.10.09 9:48 at 09:48
lunedì 19 ottobre 2009, 07:00
Il dossier nell’archivio dei servizi di Praga
Nella prima puntata dell’inchiesta dedicata a Corrado Augias e pubblicata ieri, si parte dal fascicolo conservato nell’Archivio delle forze di sicurezza di Praga. Un documento di 135 pagine è dedicato all’opinionista di «Repubblica»: nome in codice «Donat», il primo contatto con i funzionari cecoslovacchi avviene il 30 maggio 1963 presso l’ambasciata bulgara. All’epoca Augias aveva poco più di vent’anni, era stato da poco assunto in Rai, si era appena sposato con Daniela Pasti, figlia del noto generale dell’Aeronautica, allora sottocapo di Stato maggiore. Il tentativo degli uomini dell’Stb era quello di ottenere informazioni riservate sull’azienda della tv pubblica italiana nonché sulle attività dell’alto ufficiale attraverso il genero.
La «collaborazione» con i servizi cecoslovacchi si sarebbe concretizzata in 35 incontri tra il ’63 e il ’67. Recita un rapporto: «Quattro informazioni fornite, di cui due sfruttate».
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http://www.ilgiornale.it/interni/un_fedelissimo_c…
E chi non legge il Giornale ?
Aiutiamoli su tutto, però, lasciare "per strada qualcosa", non è mica da persona "libera", ma da disonesti : convieni ?
Luciano Baroni
19.10.09 10:00 at 10:00
http://www.ilgiornale.it/interni/la_politica_calz…
salvatore
19.10.09 11:00 at 11:00
chi è la fonte dell'articolo, l'agente segreto Betulla ?
domenico
19.10.09 12:00 at 12:00
sei tu che non hai capito!
io mi rivolgevo alla sinistra e non all'anm!
è la sinistra che ora si trova a fianco dell'anm, senza se e senza ma, dimenticandosi che allora l'anm scioperò contro il governo prodi!
è la sinistra che non capisce quanto sia conservativa la magistratura in italia (tranne pochi esponenti ovviamente).
e ripeto scioperò contro una "riformina" che nessuno si ricorda per quanto fu inutile!
Allam DDR Einzelkamp
19.10.09 12:02 at 12:02
Ciao Zappa mate.
I processi sono lenti per tanti motivi…ma c'e' n'e uno che e' il piu' importante.
Luciano Baroni
19.10.09 12:05 at 12:05
Ma tu che lingua conosci, l'Aramaico ?
Oppure hai problemi di diottrie ?
Luciano Baroni
19.10.09 12:11 at 12:11
E questa la riesci a capire ?
E' la politica di lampaDario e del PD, molto importante e intelligente.
http://www.ilgiornale.it/interni/sinistra_tramont…
zappa
19.10.09 13:06 at 13:06
e mi lasci così? senza dirmi il motivo?
let me know!
Italiani arguti pi&u
20.10.09 11:42 at 11:42
Stai quindi dicendo che la sinistra non dovrebbe appoggiare l'ANM perchè all'epoca scioperò contro il ddl Mastella che era nel governo Prodi?
Mi sembra un motivo stupido. Anzi peggio, uno stupido schierantismo.
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domenico:
è la sinistra che non capisce quanto sia conservativa la magistratura in italia (tranne pochi esponenti ovviamente).
e ripeto scioperò contro una “riformina” che nessuno si ricorda per quanto fu inutile!
La sinistra, che difficilmente è unita, altrettanto difficilmente è coerente. Ma in questo caso è più che chiaro che abbia preso una decisione contro le ipotesi di riforma e nel far ciò abbia sostenuto lo sciopero dell'ANM.
Mi pare legittimo e normale, se ciò che is contesta non piace a questa sinistra…
…non trovo nessuna incoerenza
giustizia
20.10.09 12:20 at 12:20
Il problema ovviamente NON E' una riforma costituzionale della giustizia. Il problema e' la riforma costituzionale della giustizia che HA IN MENTE Berlusconi, che consiste nell'ASSOGGETTARE IL POTERE GIUDIZIARIO A QUELLO POLITICO.
ESATTAMENTE come in ogni regime nazista che si rispetti.
Non si veste sempre di nero a caso, l'arcoriano…