Bocca della falsità

Giorgio Bocca
Giorgio Bocca, beato lui, è un anziano signore di 89 anni. La mancanza di lucidità è un fatto normale per chi arriva a questa veneranda età, e non c’è nulla, assolutamente nulla di male nell’ andare un po’ fuori di testa e dire delle emerite stronzate. Capita. Stavolta l’insigne giornalista e scrittore, quello davanti al quale, secondo il quasi ex Segretario del PD Franceschini, dovremmo tutti alzarci in piedi (chissà perché poi), dalle pagine dell’Unità ne dice una più folle dell’altra. L’oggetto della filippica è, naturalmente, Silvio Berlusconi, il nemico che va eliminato. Lo dice senza mezze misure, il vegliardo. Lo paragona a Mussolini anche se, sostiene Bocca, il problema rimarrà pure dopo la sparizione del Cavaliere, “perché resterà il berlusconismo, il male profondo di un Paese che ha così poca dignità d’accettare la guida di un uomo corrotto che sta distruggendo la democrazia”. Insomma, un grave problema che si può risolvere solo “con un miracolo”: “il popolo italiano dovrebbe rendersi conto del precipizio morale, della corruzione, della devastazione culturale. Parlano le immagini, le fotografie… lui, il piccolo dittatore, vestito di nero, sempre circondato da cinque o sei energumeni vestiti di nero”.

Una delle opere editoriali di Bocca pubblicate da Berlusconi "il piccolo dittatore"
Forse, sempre per motivi anagrafici e di naturale logoramento, Bocca sta ricordando il Ventennio, il suo amato Ventennio. Quel Mussolini che tanto amava, il capo di “quel fascismo che attuò la privazione di tutti i diritti”, che però lo portò nel 1938 ad aderire alla campagna razziale antiebraica e a firmare il Manifesto della razza. Certo, poi si è pentito e ha fatto la classica giravolta, tanto da arrivare, nel 1945, a diventare responsabile dei tribunali partigiani del popolo, firmando condanne a morte per quelli che erano i suoi vecchi amici. Che dire, uno che di fascismo può parlare con cognizione di causa, visto che fascista lo era. E’ un fiume in piena, e critica addirittura la mania di Berlusconi per i sondaggi: “Anche Mussolini vantava un grande seguito popolare. Era un padre padrone, proprio come s’atteggia Berlusconi. Diciamo che se Hitler era un mostro, Mussolini e Berlusconi sono dittatori morbidi”. Delirio. Forse qualcuno (non certo l’Unità, per carità) dovrebbe spiegare a Bocca che se lui può andare in giro a dire pubblicamente queste cazzate, lo deve anche al fatto che in Italia di libertà di stampa ce n’è tanta, proprio tanta.
Ma il bello deve ancora arrivare, perché la capacità di mettersi in ridicolo non ha davvero limiti. “Come si fa a gridare che Napolitano è di sinistra?”, si chiede sconvolto il fascio-comunista scrittore. E ancora, “come si fa a dire che la Consulta è di sinistra? Una follia!”. Già, perché tutti devono sapere che “i giudici della Consulta sono in maggioranza di destra, per formazione, cultura, età”. E, per finire, arriva la fucilazione del Capo dello Stato: “Vuol fare il Presidente. Di fronte alle nefandezze di Berlusconi avrei preferito sentire parole più forti. A un certo punto viene il momento di dire basta”. Uno sproloquio da guinness. Raramente si era letta un’intervista così piena di boiate, di stupidaggini, di accostamenti che fanno ridere anche i polli più disgraziati. Specie se a farli è uno che non ebbe neanche il minimo dubbio sul firmare le leggi più infamanti che la nostra storia ricordi. Quelle che avrebbero mandato a morire nei campi di sterminio milioni di esseri umani.
domenica 11 ottobre 2009 ore 09:02
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Italiani arguti pi&u
11.10.09 10:52 at 10:52
Ribaltiamo un opinione di un signore per ribadirne un altra del tutto opposta alla prima.
Si potrebbe essere d'accordo, se non fosse che queste considerazioni sono frutto di una presa di posizione che non lascia spazio al minimo spiraglio, al minimo dubbio, alla minima critica nei confronti del presidente del consiglio.
Non viene mai messo in discussione nulla di nulla.
Se ne trae che stiamo parlando di un uomo perfetto. Che non sbaglia mai, che ha sempre e comunque ragione. Attaccato per fini politici e MAI per motivi reali. Incompreso, sottovalutato.
Ne vien fuori un quadro, da quel che scrivete su questo BLOG, di una persona pura, senza la minima ombra. Nonostane di motivi e di moventi che spingano questa persona a compiere illeciti ce ne siano diversi. Nonostante siano comparse prove telefoniche di comportamenti scorretti. Nonostante vi siano state amicizie con persone condannate per mafia.
MI VIENE DA CONCLUDERE CHE SE BOCCA E' FUORI STRADA, VOI NON SIETE MESSI AFFATTO MEGLIO.
E quindi andare a dare del faziosi agli altri è quanto meno imbarazzante.
licio
11.10.09 11:01 at 11:01
Certo, caro senatore, che sprecare un po' di tempo e byte, per un ottuagenario avanzato che se non parla di Resistenza, discetta su immigrati che gli rovinano il bollito.
Anvedi
11.10.09 11:45 at 11:45
Sarà… io trovo che malgrado l'età avanzata Bocca sia invece ancora molto lucido.
Anvedi
11.10.09 11:52 at 11:52
Andare a scavare nel suo 'famoso' passato fascista poi non sminuisce l'attendibilità di quella intervista nè il giornalista stesso.
Ristacci
11.10.09 12:26 at 12:26
Bocca è il tipo italiano del tipo 7.9.43, 40 miloni di fascisti, 8.9.43 38 milioni di antifascisti oppure 1992 15 milioni di democristiani, 1993 15 milioni di cattocomunisti, stessa pasta purtroppo. Comunque da uno che scrive su Lunità, non ci si può aspettare "argomentazioni" eccelse quindi la funzione che hanno tali giornali e che ho più volte teso a rimarcare rimane tale hora et sempiternam, ad maiora !
Leppie, ha la memoria marcia difatti allude che io alluda che nell'arresto "ritardato" di bernardo provenzano siano coinvolti organi di polizia/magistratura. Caro leppiuccio, ne sono più che
convinto in quanto tu forse dimentichi le storielle della "procura dei veleni", "dei corvi in procura", ecc. ecc. Ovviamente ci sono state persone a remare contro tipo gente proveniente da ambienti DC che poi sono passati alla Margherita quindi al PD o IDV. Gente come Orlando non hanno scheletri nell'armadio ma piuttosto fossili di dinosauro e vista la capacità che ha certa magistratura di fare quadrato intorno alla merda, non mi meraviglio di nulla.
leppie
11.10.09 12:46 at 12:46
Caro Senatore,
retorica da quattro soldi bucati.
Il fatto che Bocca sia stato fascista e voltagabbana, cosa toglie all'analisi?
Vedi di smontare la sua analisi su quello che dice, non su chi è.
E comunque è vero, gli italiani non hanno né il senso della democrazia, né quello del bene comune.
Leggiti anche quello che dice Giovanni De Mauro su internazionale (per carità sono pure loro comunisti odiatori, vero?) sull'informazione in Italia, va'.
http://www.internazionale.it/sommario/
leppie
11.10.09 12:58 at 12:58
<blockquote cite="comment-24478">
Italiani arguti più che mai: E’ un muro di gomma. Puoi scriverlo in tutti i modi possibli, la loro capacità di valutazione si ferma se c’è di mezzo lui.Sono pronti ad accusare chiunque altro, basti chessò che si chiami Di Pietro, D’Alema, Prodi, un nome qualsiasi che stia nell’opposizione o che critichi un pochino Silviuzzo come ha fatto Fini. In quel caso se c’è qualcosa di male, un indagine, un processo, SONO GIA’ COLPEVOLI. E si dicono garantisti.Invece il “santo” è vergine anche quando viene pescato a farsi inculare. E le indagini, i processi sono inutili, perchè è impossibile che si perda quella verginità a loro tanto cara. Chiunque cerchi di dimostrare che la verginità è una virtù che tutti possono perdere, è un cattivo, uno che ha sempre torto, antidemocratico, comunista, fascista, illiberale, giustizialista, manettaro.Capirai che stiamo parlando di gente MOLTO IMPARZIALE, alle quali bisogna spiegare che MOLTO IMPARZIALE è un modo per ironizzare la loro estrema faziosità, altrimenti non capiscono.
Però non hanno votato Berlusconi, ricorda.
Un po' come Bocca, alla fin fine.
leppie
11.10.09 13:01 at 13:01
>“perché resterà il berlusconismo, il male profondo di un Paese
>che ha così poca dignità d’accettare la guida di un uomo
>corrotto che sta distruggendo la democrazia”.
Ecco, su questo io non sono d'accordo. Non è la mancanza di dignità. È la mancanza di senso della democrazia, come ho detto.
Del sentire che esiste il bene comune che appartiene a tutti.
È il fregarsene del resto della società, per cui chi mostra il maggior disprezzo per le regole, per il vivere civile, è anche quello che raccoglie maggiori consensi.
Andrea
11.10.09 13:36 at 13:36
Un giorno prendono di mira Bocca, un giorno Travaglio, Santoro, l'Unità il Corriere la Repubblica, mai una volta che si critichi un giornale o una persona vicina al Berlusca, o il Berlusca stesso, mai mai mai. Mi vien da pensare che le loro tesi(teoremi come loro usano definirli) siano appiattite sulle tesi del Nano di Arcore, un pò quello che ripetono a filastrocca ogni qual volta un giudice emette una sentenza non favorevole al Berlusca, o meglio ogni qual volta un giudice emette una sentenza sfavorevola ad un politico, destra o sinistra non fa differenza. Loro sono i liberali e noi i faziosi gli odiatori di professione i mistificatori, i fasciocattocomunisti (così almeno possono comprenderli tutti quelli che "odiano" berlusconi). Loro(i berluscones) invece sono diversamente imparziali, equi ed obbiettivi.
Berlusconi: "Libertà? Non c'è alcun motivo per manifestare. I miei giornalisti sono liberi di dire tutto quel che mi pare". http://www.spinoza.it
leppie
11.10.09 13:48 at 13:48
>Non si può insultare un premier eletto dal popolo
Mh… Mi ricorda qualcosa. Non Mussolini. Diciamo Stalin, anche perché non sono stati eletti dal popolo.
Luciano Baroni
11.10.09 14:27 at 14:27
http://sarcastycon4.wordpress.com/files/2009/10/s…
Andrea
11.10.09 14:59 at 14:59
Ottavio Cappellani non si è forse accorto, colpa dello snobbismo?!, che probabilmente l'italia di cui teme il ritorno è già viva e vegeta da più di trent'anni, non è mai scomparsa, tutto cambia perchè nulla cambi. Berlusconi e Prodi hanno governato l'Italia di questi ultimi 15anni e la corruzione, il familismo e la gerontocrazia, la partitocrazia, le diseguaglianze sono aumentate…di certo non diminuite, le mafie sono sempre più potenti, il vaticano è più igerente che mai nelle nostre vite. Io nel Berlusconismo non ci vedo niente di etico, il berlusconismo etico è un ossimoro, di certo il potere oggi è più sfacciato, e non "schietto", di un tempo. Che poi lui speri nella discesa in campo di Marina Berlusconi siamo al limite, cos'è il PDL un partito che si basa sulla dinastia per linea di sangue. Su tutto il resto condivido le critiche ai vari Montezemolo e De Benedetti, capitalisti con i soldi altrui, come i vari Geronzi e Tronchetti Provera, i Colaninno padre e figlio, la famiglia Ligresti, sono giuste anche le critiche alla Fiat e agli aiuti di stato, largamente elargiti anche da Silvio l'illuminato tanto quanto dalla sinistra, ancora oggi la Fiat potrà usufruire degli sgravi sulla rottamazione, non sono forse aiuti di stato?. La sua, di Cappellani, sembra proprio essere una provocazione, infatti conclude con la speranza che Berlusconi istituisca il "reddito minimo garantito", appunto una provocazione.
Temporaneo Costituzi
11.10.09 15:09 at 15:09
Leppie
qua senatore secondo me ha ragione.
Tu dici: senatore dovrebbe piuttosto smontare l'analisi.
Ma le analisi fatte da un ipocrita è difficile accettarle e d'altronde non penso che tu ti metteresti ad "analizzare" un discorso sulla moralità fatto da Berlusconi. Right?
leppie
11.10.09 15:36 at 15:36
Poi è divertente notare come Bocca è stato fascista sessant'anni e passa fa, e lo ripetono fino alla morte.
Maroni andava alle prime riunioni della lega con il Manifesto in tasca, militava in DP, Bondi era un sindaco PCI…
Ma la loro coerenza non è mai in discussione.
leppie
11.10.09 15:36 at 15:36
La numerazione dei commenti sta scazzando abbastanza…
PACS
11.10.09 16:07 at 16:07
Leppie
ma se hai sfiducia nell'italiano medio
è perché tu
ti consideri un italiano superiore?
E da dove ti viene questa superiorità?
Il Deputato
11.10.09 16:08 at 16:08
Deaglio, Bocca, Montanelli, Scalfari, Augias, Bernstein… sono comunque dei giornalisti incapaci di merda (e inoltre criticano Berlusconi).
Benigni, Moretti, Bertolucci, Scola, Salvatores, Sorrentino, Comencini… fanno dei film comunque di merda (e inoltre criticano Berlusconi),
Fo, Eco, Ammaniti, Camilleri, Saviano, Sepulveda, Lucarelli, Saramago… fanno dei libri comunque di merda (e inoltre criticano Berlusconi).
Crozza, Guzzanti, Bisio, Albanese, Luttazzi, Cortellesi… comunque non fanno ridere manco per il cazzo (e inoltre criticano Berlusconi).
Melato, Favino, Piccolo, Ghini, Accorsi, Gassman… recitano comunque di merda (e inoltre criticano Berlusconi).
Milva, Battiato, Mannoia, Consoli, Jovanotti, Silvestri… fanno delle canzoni di merda (e inoltre criticano Berlusconi).
Piano e Aulenti comunque non sanno disegnare nemmeno un box auto di merda (e inoltre criticano Berlusconi).
Etc, etc
Perché non fate un post tutti i santi giorni su ciascuno di questi personaggi, ne avete qualche migliaio da cui pescare, per spiegarci quanto siano incapaci in quello che fanno?
La parentesi potete pure ometterla, la diamo per scontata.
E poi chi sarebbero gli ossessionati?!
Luciano Baroni
11.10.09 16:19 at 16:19
Lasciamo il Bocca fasciocomunista e rimaniamo a quello odierno, per qualche momento di chiarimento.
L'attuale moralizzatore e giustizialista, ha mai scritto qualcosa che a qualcuno risulti, nel passato ma soprattutto oggi, in riferimento a qualcuno di sinistra che non se ne sia andato e ancora partecipi "allegramente", alla parte che Bocca privilegia, tra lampaDario, Bersani e l'agricoltore ?
No, perchè, è un dubbio che mica solo io ho, se capita di trovare in giro, notizie come queste.
1° Archiviate le accuse a Pittelli ( PdiL ) sull'Inchiesta Poseidone, per la TOTALE insussistenza dei fatti, dopo 2 anni e mezzo d'inchiesta ( oh, mai che gli vada bene a De Magistris, tra tutte le cause che ha messo in piedi con spese folli di mln di euro, tutte quelle arrivate a processo portano l'assoluzione degli imputati, ma tantissime si sono arenate causa archiviazione, con le motivazioni più disparate che portano a "pensare", come dice e scrive qualcuno qui, che questo "magistrato" sia un nuovo agricoltore.
2° Anche qui si trova Tarantini, guarda un pò, su un nuovo "filone d'indagine" che parte col botto : l'ex Giuliano Amato Presidente del Consiglio, Ministro del Tesoro più volte ma anche Ministro della Difesa del Prrrrrrrodi che vinse per lo 0,006 nel '2006, per la costruzione e ristrutturazione delle strutture militari a Napoli che LUI volle, compreso l'acquisto di moto e auto e tutto quanto serviva in aggiunta.
3° Arrestati gli assassini di un consigliere comunale del PD, ucciso ma non per "lotta alla criminalità", ma perchè con questa aveva rapporti "d'affari" : gli ha fregato, alla camorra di Castelamare di Stabia ( NA ) 30mila euro.
Ucciso a Febbraio e pare lo si considerasse un "eroe".
Scommettiamo che non ci sarà nessuno che griderà, come Ignazio Marino fece, "che c'è un problema di moralità dentro al PD" ?
Bene, sull'ultima notizia gli possiamo anche fare venia, sino a quando non "vedremo il suo impegno morale e giustizialista impegnato anche sui due primi punti", però credo che lo possiamo accumunare oggi, per le cose che scrive, pensa e anche dice, all'uomo col quale per tanto tempo si è affiancato, nei fascisti e a Repubblichella3000, oltre che per "l'impegno intellettuale radical-chic a gogò" profuso : il suo ex direttore a Repubblichella3000, "l'uomo dell'IO" Eugegocentrico Scalfari".
licio
11.10.09 17:29 at 17:29
Scusa, ma gli altri gradi di giudizio dove li lasci?
Va bene che è una sentenza civile, e si deve sborsare immediatamente. Ma per legge, si hanno quindici giorni per versare, e se in questi 15 giorni trovi un giudice che blocchi/sospenda questo pagamento in attesa dell'appello. Tutto si sistema. Visto i tempi bibblici della giustizia civile, se ne riparlerà, come minimo, tra un paio di anni. Solo perché inizino le udienze.
Barry
11.10.09 17:43 at 17:43
non ho vissuto quel terribile periodo della storia italiana e non posso quindi giudicare e men che meno condannare chi aderì al fascismo per motivi di opportunità e sopravvivenza e chi perché plagiato dalla propaganda. come non dovrebbe farlo neanche quel pollo disgraziato di senatore, che anzi usa con dubbio gusto e certa scorrettezza queste cose per delegittimare un gigante del giornalismo italiano, reo a suo vedere di parlare male del suo padroncino
quello che giudico è il Giorgio Bocca libero finalmente di dire quello che realmente pensa dopo la caduta del regime (e prima dell'istaurazione di un'altro?).
e condivido in pieno quello che dice.
polli più disgraziati di senatore non ne ho ancora visti.
Luciano Baroni
11.10.09 18:25 at 18:25
<blockquote cite="comment-24536">
Andrea: Devo dedurre che sei a conoscenza di fatti che ai più sono sconosciuti, sentiamo sulla base do quale certezza sei pronto a dire che la Mondadori non pagherà nulla, c’è già qualche legge ad personam di cui siamo all’oscuro, un bel decreto legge salva Mondandori, ovvero di qualche versamento estero su estero sui conti di qualche giudice Milanese.
E pensa che c'è qualcuno che si scandalizza se ti danno del cretino, oltre che del diffamatore.
Anche se non meriteresti di risponderti, qualcosa che ti darà fastidio dato che sputi sentenze, te la riporto, riporto perchè basterebbe che tu avessi la mente sgombra dall'idiozia conclamata che non ti lascia ragionare sui dati di fatto, che cozzano tra di loro e fai finta di non riconoscerli, perchè farebbero cadere il castello ideologico che ti/vi permette di scrivere delle idiozie.
C'è un punto che mi permetto di dire che è fondamentale, in contraddizione su tutto quanto Mesiano ha scritto : la facoltà che si è arrogato di sentenziare oltre il penale, decidendo lui chi è colpevole e/o innocente : ovviamente chi è stato riconosciuto innocente.
Ma vi è anche l'altro punto : De Benedetti ha sottoscritto un documento di SPARTIZIONE che al suo interno porta LA SODDISFAZIONE AL PUNTO CHE NESSUNA DELLE DUE PARTI AVREBBE DOVUTO E POTUTO PRESENTARE CAUSA ULTERIORE.
Già questo ti dovrebbe portare a fare un minimo ragionamento, oltre al fatto che Mesiano si è tenuto la pratica oltre il suo nuovo ruolo e che qualcuno lo ha permesso, anche questo fatto fuori da ogni logica, quantomeno ( per non scrivere qualcosa che potrebbe mettermi in difficoltà ) su quella della necessità di rispondere da parte del tribunale, al bisogno delle parti di sgomberare qualsiasi campo, in merito, velocemente.
Ma queste sono considerazioni che sono basate sul vero e allora per voi sono balle.
Che strana logica che avete, normalmente.
anna
11.10.09 19:06 at 19:06
penso che la più limpida e schietta pubblicità a se stesso e alle cretinate immonde che scrive sia quel libro con quella copertina con quel titolo accompagnato poi dal logo della casa editrice Mondadori: praticamente una contraddizione in termini, povero pazzo!
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11.10.09 20:16 at 20:16
ma come si può scrivere simili cazzate di post su un uomo di quasi 90anni che ancora ha voglia di combattere, di discutere di mettere in discussione un paese delle banane in mano a un satrapo puttaniere che fa carne di porco di qualsiasi cosa o persona che solo si azzardi a non essergli zerbino?? come si fa a non vergognarsi a scrivere simili idiozie????
e non essere manco in grado di scendere nel merito ma criticarlo xchè a meno di 20anni ha militato nei giovani fascisti x poi rischiare la vita tra i partigiani quando ha capito cos'era il fascismo????
ma allora di un bondi, di un ferrara, di un pecorella? ilsenatore tuttoattaccato cosa pensa e come giudica quelle persone fulminate sulla via di damasco???
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11.10.09 20:32 at 20:32
"..Torna sulle vicende giudiziarie del premier italiano anche il Sunday Times. In un lungo e approfondito articolo sulla sentenza Mills – l'avvocato condannato a 4 anni e mezzo per essere stato corrotto dal premier per prestare falsa testimonianza – Camilla Long ricostruisce passo passo le frequentazioni tra il premier e l'avvocato. Il quale "dovrebbe languire in un carcere italiano invece di starsene languidamente sdraiato sul divano… Dovrebbe? Chi lo sa. La giustizia italiana è così tortuosa che sembra che Mills non dovrà andare in prigione finché due appelli non siano completati… Per il momento è libero dall'amo. Forse lo stesso non si può dire del suo compare Berlusconi". Dopo la dichiarazione di incostituzionalità del Lodo Alfano, continua la giornalista britannica, "Papi tornerà processo per corruzione e truffa fiscale. O no?". …."
…………………………..
siamo sicuri che sia la stampa estera a sputtanare l'italia (al massimo sputtanano il puttaniere)??? a me sembra che sia lui piuttosto a sputtanare gli italiani… o no???
domenico
11.10.09 21:57 at 21:57
in verità l'italia è l'unico paese che dà importanza agli articoli pubblicati sulla stampa estera e ne fa argomento di polemica interna.
e se avete ascoltato alcune interviste a questi corrispondenti esteri si notava una certa presa in giro proprio per questo atteggiamento degli italiani con risposte del tipo:
"quando mai un giornale inglese riprenderebbe un articolo di un giornale italiano per criticare un politico inglese?".
o ci siamo dimenticati che ad esempio anche prodi fu trattato malamente da certi giornali inglesi quando era presidente della commissione europea?
domenico
11.10.09 22:15 at 22:15
e così per memoria storica ricordiamo un memorabile articolo di giorgio bocca che ora rilascia le interviste sull'unità!
La Provincia grande. Sentinella d’Italia. Foglio d’Ordini settimanale della Federazione dei Fasci di Combattimento. Cuneo
Anno II, numero 33, 14 agosto 1942, XX E. F.
Documenti dell’odio giudaico.
«I ‘Protocolli’ dei Savi di Sion»
Sono i «Protocolli dei Savi di Sion» un documento dell’internazionale ebraica contenente i piani attraverso a cui il popolo ebreo intende giungere al dominio del mondo. La logica costruzione del testo trae ragione e causa da un esame critico e profondo della realtà del mondo e della natura umana. Non vi sono perciò ragionamenti aprioristici ed astratti, ma solo studio, critica, deduzione e, come ultimo risultato, la proposizione. Il povero «gojm» o «gentile» così il testo chiama i non ebrei, leggendo quei «Protocolli» rimane al tempo stesso stupito ed atterrito. Anche se è in grado di sceverare da ciò che ha effettivo valore tutto quello che può essere enfasi ieratica o presunzione propria di chi si crede prediletto da Dio, il lettore ariano rimane impressionato dinanzi ad un opera così macchinosa e gigantesca, così ammalata di criminalità con tanta tenacia e spaventosa perseveranza condotta attraverso ai secoli da esseri che si sono sempre tenuti nell’ombra ed al riparo di propizi paraventi. Il testo, dopo aver enunciato il principio che diritto è uguale a forza, descrive i mezzi ed indica i risultati a cui il popolo ebreo è già arrivato e quali mete dovrà ancora raggiungere per possedere il monopolio della forza, cioè del diritto, cioè del dominio del mondo. In questo intento il popolo eletto, sparsosi per volontà di Dio in tutte le parti del mondo, ha lottato e lavorato per allontanare i «gentili» sempre più da una visione realistica della vita, per gettarli in braccia all’utopia, per indebolire la forza dei loro governi e per carpire nel frattempo le loro sostanze per mezzo della speculazione. Lungo tempo è durata la preparazione consistente nella formazione di un reticolo capillare, unito negli intenti e potente nella finanza; quindi ha avuto inizio l’opera di dissolvimento. I primi ostacoli da abbattere erano le due forze dell’aristocrazia e del clero. Gli ebrei preparano la rivoluzione francese; l’aristocrazia cade nelle loro mani per mezzo del denaro, il clero viene combattuto e discreditato per mezzo della critica e della stampa.
Il malgoverno da essi prodotto stanca e disgusta il popolo.
Gli ebrei lanciano allora il grido: «Libertà, eguaglianza, fratellanza».
La massa illusa e piena di speranza abbatte le solide istituzioni e prepara il campo a quelle forme di governo liberali e democratiche in cui gli ebrei, padroni dell’oro, divengono i dominatori. Dice il testo: «Abbiamo trasformato i loro governi in arene dove si combattono le guerre di partito» e più oltre «l’abuso di potere da parte dei singoli farà crollare tutte le istituzioni». Un gran passo è già stato fatto, ma altre forze sono ancora da abbattere: la famiglia e la religione. Menti ebraiche preparano allora e confezionano per i veramente ingenui «gentili» un’altra più affascinante utopia: il collettivismo. Cervelli ebraici dirigono la rivoluzione bolscevica, banchieri ebraici la finanziano. Dice il testo: «Lasceremo che cavalchino il corsiero delle vane speranze di poter distruggere l’individualità umana». Quando non esisteranno più nerbi di forza che si possano opporre, quando i popoli saranno esasperati dal fallimento di queste teorie e delle forme di governo che ne sono la conseguenza, allora, con la forza del denaro, gli ebrei imporranno la loro autocrazia, solida, forte e decisa, unita nella persona del monarca del sangue di Davide, imperniata sulla divisione gerarchica delle caste. Non tutti i «gentili» – per sfortuna degli ebrei – sono stati però degli «ingenui» o «zucche vuote» come essi amano chiamarli. Anche essi, o almeno una parte di essi ha saputo guardare il viso non amabile forse, ma pur tuttavia immutabile, della realtà. Un colpo tremendo deve aver subito il cuore ebreo nel vedere sorgere un movimento, quale quello fascista che denunciava la inconsistenza pratica della parola libertà nel campo politico dove gli uomini sono in tal modo costrutti da trasformare la libertà loro accordata in anarchia. Una rabbia immensa deve aver riempito il cuore degli anziani di Sion, nel sentire dei non ebrei dire che il comunismo è un utopia irraggiungibile e che le sue applicazioni pratiche sono costruzioni meccaniche e crudeli dove milioni di schiavi lavorano per una minoranza di dirigenti (ebrei).
L’odio di chi vede svelati i suoi piani è enorme, l’odio di chi vede rovinati i propri piani è tremendo.
Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli anglosassoni e della Russia; in realtà sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l’idea di dovere in un tempo non lontano essere lo schiavo degli ebrei? E’ certo una buona arma di propaganda presentare gli ebrei come un popolo di esseri ripugnanti o di avari strozzini, ma alle persone intelligenti è sufficiente presentarli come un popolo intelligente, astuto, tenace, deciso a giungere, con qualunque mezzo, al dominio del mondo. Sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, intesa come una ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di porla in stato di schiavitù.
Giorgio Bocca
http://www.brennerbasisdemokratie.eu/?p=1330
sì lo so è passato tanto tempo!
ma bocca non ha mai smentito nè ritrattato!
orzur
12.10.09 0:47 at 00:47
è singolare come tutti voi comunistardi siate sempre pronti a difendere a spada tratta chiunque sproloqui contro berlusconi. anche un rincoglionito come bocca (uno che dice che Napolitano non è comunista non può essere definito che così) viene esaltato come gigante del giornalismo. ma appena uno esce dall'allineamento come pansa o prima ancora la fallaci, allora siete prontissimi a screditarlo come farneticante o incapace di intendere o volere .
mi inchino ossequiosamente a Voi, liberi pensatori!!!
Luciano Baroni
12.10.09 8:06 at 08:06
<blockquote cite="comment-24565">
orzur: è singolare come tutti voi comunistardi siate sempre pronti a difendere a spada tratta chiunque sproloqui contro berlusconi. anche un rincoglionito come bocca (uno che dice che Napolitano non è comunista non può essere definito che così) viene esaltato come gigante del giornalismo. ma appena uno esce dall’allineamento come pansa o prima ancora la fallaci, allora siete prontissimi a screditarlo come farneticante o incapace di intendere o volere .mi inchino ossequiosamente a Voi, liberi pensatori!!!
Ti dico la mia opinione su questa tua osservazione : sono dei fondamentalisti, come quelli del jiahdd, lo mettono in atto da sempre su "chi lascia la retta via del Partito dei Togliatti-Longo-Berlinguer", sono considerati degli "apostata" come l'ex segretario particolare del "migliore", come chiunque sia uscito ed entrato in altre forze politiche ma esaltano chi entra da loro ancora oggi, non è mica finita con il PCI-PDS-DS-PD, sarà così anche in futuro, non riescono mica a farne a meno di pensare di "essere i migliori in tutto".
Anche i perdenti nella Storia, ma quello "è colpa di altri", sai ?
Anonimo
12.10.09 8:48 at 08:48
C’è un punto che mi permetto di dire che è fondamentale, in contraddizione su tutto quanto Mesiano ha scritto : la facoltà che si è arrogato di sentenziare oltre il penale, decidendo lui chi è colpevole e/o innocente : ovviamente chi è stato riconosciuto innocente
Ma sai di cosa parli? Sai che un giudizio civile è diverso da quello penale? Sai che i presupposti giuridici per l'emissione di una sentenza di condanna sono diversi?
Ma vi è anche l’altro punto : De Benedetti ha sottoscritto un documento di SPARTIZIONE che al suo interno porta LA SODDISFAZIONE AL PUNTO CHE NESSUNA DELLE DUE PARTI AVREBBE DOVUTO E POTUTO PRESENTARE CAUSA ULTERIORE.
Veramente questo era oggetto della causa.
Già questo ti dovrebbe portare a fare un minimo ragionamento, oltre al fatto che Mesiano si è tenuto la pratica oltre il suo nuovo ruolo e che qualcuno lo ha permesso, anche questo fatto fuori da ogni logica, quantomeno ( per non scrivere qualcosa che potrebbe mettermi in difficoltà ) su quella della necessità di rispondere da parte del tribunale, al bisogno delle parti di sgomberare qualsiasi campo, in merito, velocemente.
Boh!
Quì proprio non capisco di cosa parli.
Ma queste sono considerazioni che sono basate sul vero e allora per voi sono balle.
Che strana logica che avete, normalmente.
Dio mio!
Normalmente, un militante politico difende idee, valori o programmi.
Voi berluscones, invece, siete avvocati difensori del capo e delle sue aziende.
E, non essendo esperti della materia, lo fate scrivendo delle enormi stronzate a cui però credete ciecamente perchè LUI e quelli che lo difendono per lavoro (ovvero per soldi) vi han detto che è così.
Che tristezza.
Anonimo
12.10.09 8:49 at 08:49
C’è un punto che mi permetto di dire che è fondamentale, in contraddizione su tutto quanto Mesiano ha scritto : la facoltà che si è arrogato di sentenziare oltre il penale, decidendo lui chi è colpevole e/o innocente : ovviamente chi è stato riconosciuto innocente
Ma sai di cosa parli? Sai che un giudizio civile è diverso da quello penale? Sai che i presupposti giuridici per l’emissione di una sentenza di condanna sono diversi?
Ma vi è anche l’altro punto : De Benedetti ha sottoscritto un documento di SPARTIZIONE che al suo interno porta LA SODDISFAZIONE AL PUNTO CHE NESSUNA DELLE DUE PARTI AVREBBE DOVUTO E POTUTO PRESENTARE CAUSA ULTERIORE.
Veramente questo era oggetto della causa.
Già questo ti dovrebbe portare a fare un minimo ragionamento, oltre al fatto che Mesiano si è tenuto la pratica oltre il suo nuovo ruolo e che qualcuno lo ha permesso, anche questo fatto fuori da ogni logica, quantomeno ( per non scrivere qualcosa che potrebbe mettermi in difficoltà ) su quella della necessità di rispondere da parte del tribunale, al bisogno delle parti di sgomberare qualsiasi campo, in merito, velocemente.
Boh!
Quì proprio non capisco di cosa parli.
Ma queste sono considerazioni che sono basate sul vero e allora per voi sono balle.
Che strana logica che avete, normalmente.
Dio mio!
Normalmente, un militante politico difende idee, valori o programmi.
Voi berluscones, invece, siete avvocati difensori del capo e delle sue aziende.
E, non essendo esperti della materia, lo fate scrivendo delle enormi stronzate a cui però credete ciecamente perchè LUI e quelli che lo difendono per lavoro (ovvero per soldi) vi han detto che è così.
Che tristezza.
Ristacci
12.10.09 9:39 at 09:39
Zappa non penso proprio, i veri DC sono rimasti fedeli all'anticomunismo, gente come la bindi, franceschiello, ecc. – cioè delle merde umane – si sono trasformate.
Inkursore
12.10.09 10:14 at 10:14
emilio fede muore e va in paradiso.
san pietro lo accoglie, ma emilio fede rimane stupito a vedere che nel paradiso ci sono miliardi di orologi.
"non sono orologi" dice san pietro,sono CONTA-BUGIE, uno per ogni abitante della terra , ogni volta che uno dice una cazzata , la lancetta fa un giro completo.
allora fido fede, curioso, domanda a san pietro…
"dov'è quello di berlusconi?"
e san pietro : "ah quello lo usiamo come ventilatore da ufficio"
uahuahauahuhauahauhauahauha
silvio berlusconi CAZZARO
Luciano Baroni
12.10.09 10:28 at 10:28
<blockquote cite="comment-24579">
Inkursore: emilio fede muore e va in paradiso.san pietro lo accoglie, ma emilio fede rimane stupito a vedere che nel paradiso ci sono miliardi di orologi.“non sono orologi” dice san pietro,sono CONTA-BUGIE, uno per ogni abitante della terra , ogni volta che uno dice una cazzata , la lancetta fa un giro completo. allora fido fede, curioso, domanda a san pietro…“dov’è quello di berlusconi?”e san pietro : “ah quello lo usiamo come ventilatore da ufficio”uahuahauahuhauahauhauahauhasilvio berlusconi CAZZARO
Allora ritorniamo sul tema delle offese, per dimostrare che da sinistra ci sono 2 pesi 2 migliaia di "misure".
Ovviamente, CVD.
p.s. Non sarà l'unico articolo dimostrativo, solo aggiungo qui una cosa che richiama anche questo articolo : il quaraqquaqquà lampaDario regala del suo.
—————————————————————–
lunedì 12 ottobre 2009, 07:00
Il commento : Volgare non è Silvio ma i suoi calunniatori
di Vittorio Sgarbi su Il Giornale
Ho ascoltato il discorso di Berlusconi a Benevento e capisco perché la direzione mi abbia chiesto di commentarne la parte che ha colpito anche me, non per la sostanza, condivisibile, ma per la «dignità» della fonte. In sostanza Berlusconi, procedendo nel suo disegno di avvicinamento della politica alla dimensione quotidiana, anche scardinandone i riti, ha usato una formula molto comune, ma poco formale. In sostanza ha detto non: «Screditando me, si scredita il Paese», ma: «Sputtanando me, si sputtana il Paese». Nessuno dubbio che il processo di «sputtanamento» sia iniziato da tempo e sia stato scientificamente perfezionato; e nessun dubbio anche che nessun’altra espressione sarebbe più pertinente, puntuale e corretta. Corretta ma non «politicamente» corretta.
Non di meno l’uso del verbo «sputtanare» colpisce, se a pronunciarlo è un presidente del Consiglio. Si pensa che Napolitano non l’avrebbe mai usato, ma già si può ritenere che forse D’Alema, tra ironia e sarcasmo, in un comizio agguerrito, avrebbe potuto ricorrere a un’invettiva di questo tono. E si può dire con certezza, benché non sia avvenuto, che l’espressione non avrebbe stupito sulla bocca di Cossiga. Dunque il processo di informalizzazione della lingua politica è già cominciato da un pezzo, ma questa così precisa formulazione rispecchia con grande efficacia gli effetti della grande opera di distruzione che si è venuta compiendo, o tentando, a danno di Berlusconi.
Lui reagisce imperterrito, e anche nel linguaggio cerca di attenuare i rischi e limitare i danni dell’agguerrito nemico. Il quale, intanto, con le sembianze dell’educatissimo e impeccabile Franceschini lo definisce, nelle stesse ore in cui Berlusconi si lamenta «sputtanato», ominicchio. Un’uscita non particolarmente elegante dopo l’alzata di scudi al bel contropiede berlusconiano che, risalendo a una mia molto fortunata definizione, apostrofò la «toscanaccia» e, se vuole, spiritosa e beffarda, Rosy Bindi, «più bella che intelligente». Molto criticato il già «sputtanato» premier, molto ammirata la Bindi che ha prontamente risposto: «Io non sono una donna a tua disposizione». Un divertente duello, peccato che il premier, spiazzato o distratto, non abbia concluso con la battuta inevitabile: «Per fortuna!».
Non risultano neppure appelli, proteste, mani nei capelli per i continui insulti a Berlusconi, anche sul piano fisico, come «psiconano», «nano di Arcore» e, da parte di un segretario di partito, «mafioso». A conclusione di questa rappresentazione di schieramenti ringhianti, non può stupire se Berlusconi ricorra alla formula, inconsueta per un premier, «sputtanamento». Mai come in questo caso, pertinente, dal momento che la ridicola offensiva dell’opposizione e dei giornali come Repubblica 2000 ha da sei mesi come unico argomento il tema delle escort, puttane reali e «sputtanate», ma esaltate come eroine e vittime nel momento in cui, tra intercettazioni e registrazioni, rivelano la loro «gola profonda». Allora la D’Addario diventa il leader dell’opposizione. La si esibisce in televisione, non per l’abuso del pettegolezzo ma della denuncia. D’altra parte, un’altra donna, Veronica, moglie di Berlusconi, aveva aperto la strada, proprio su Repubblica denunciando le donne come «ciarpame senza pudore», prestate alla politica dal marito.
Come non pensare dunque che, per tutta questa incandescente e pruriginosa materia, il premier non denunciasse la forzata condizione di «sputtanato» ?
Telepass
12.10.09 10:32 at 10:32
Quando ci ricorda del camerata Mussulini spesso ci si dimentica di tutte le buone nella sua breve carriera di statista ha fatto .
Benito era sicuramente uno statista politicamente molto intelligente, probabilmente ha avuto la sfiga di governare nel periodo storico sbagliato.
Silvio Berlusconi ricorda esteticamente Benito, veste camice nere ( secondo me per sembrare + giovane e magro) e esalta le folle con le stesse frasi populiste utilizzate dal duce……….ma non sarà mai uno statista e politicamente non sarà mai intelligente.
E' preoccupante anche il fatto che questo premier amato dal 68.4% ultimamente entri nelle procure, nelle chiese……sempre da ingressi laterali come se fosse un collaboratore di giustizia.
Ieri Brunetta a 30 minuti, incalzato dalla conduttrice, ha ammesso che la frase "io sono un premier eletto direttamente dal popolo" …tecnicamente "non è vera"
Senza mancargli di rispetto possiamo quindi dire che "tecnicamente" Silvio Berlusconi ha detto un'altra cazzata!!!
Luciano Baroni
12.10.09 10:38 at 10:38
Attentato alla Caserma più grande di Milano.
http://www.ilgiornale.it/interni/milano_attentato…
Ilpadano
12.10.09 11:01 at 11:01
Bocca-Di Pietro: entrambi si sono dimenticati chi erano.
Adesso parlano, parlano, parlano……solo perchè hanno un pezzo di carne in bocca chiamata lingua.
Luciano Baroni
12.10.09 11:17 at 11:17
E questo sarebbe il "nuovo Ulivo che chiede D'Alemullah".
,
http://www.ilgiornale.it/interni/il_pd_va_allatta…
con l'agricoltore Molisano come "spalla forte".
Ihihihihih, cosa sperate in un altro 0,006% ???
Guardate che ci sono anche altri problemi, magari come questo di sotto.
http://www.ilgiornale.it/interni/pd_scoppia_lite_…
Inkursore
12.10.09 12:23 at 12:23
prezzolati, perchè?
ma non avete nulla di meglio che difendere l'indifendibile?
ora il pupazzo con i capelli di stoppa se la prende con la stampa estera. risultato: lo derideranno ancora di piu'. e non potra' farci nulla. e nemmeno voi.
avete come capo uno zimbello.
è un dato di fatto.
niente family day quest'anno?
Anonimo
12.10.09 12:33 at 12:33
Ciò che oggi conta, nel rapporto con gli elettori che sono i cittadini di questa Italia, non un’altra, è che si è fatto capire agli stessi che a partire dal 2001 ma ancora più dal 2006 e confermato nel 2008, il candidato Premier nell’era del Bipolarismo è indicato da ogni parte, compreso la scheda elettorale, nel simbolo della coalizione che lo propone come CANDIDATO PREMIER.
A te (ed al tuo capo) manca proprio l'ABC del diritto. Civile, penale e costituzionale. Ed il guaio è che tu (come il tuo capo) non ti fai scrupolo di dire cose palesemente inconsistenti col tono di chi dice verità indiscutibili.
Il Pres. del Consiglio NON è eletto direttamente dai cittadini.
La sua legittimazione risiede nella fiducia che riceve dal Parlamento.
Punto e basta.
E' vero che la legge elettorale può ingenerare questa confusione.
Ma una legge ordinaria, come quella elettorale, non può mutare la forma di governo.
Io sono a favore di una repubblica presidenziale. Ma al momento non c'è. E se la si vuole, bisogna fare una riforma costituzionale in cui si cambia tutto il sistema di governo ovvero si disegna un nuovo equilibrio tra i poteri.
Invece questo turista della democrazia (e voi dietro) sceglie sempre la scorciatoia.
P.s.: … se gli ITALIANI la vogliono o pensano che già ci sia, come mai hanno bocciato la riforma preparata dal cdx?
uno qualunque
12.10.09 17:42 at 17:42
Bocca non mi piace da quando ha accusato Giampaolo Panza , per aver gettato fango sulla resistenza. Lui invece si è stizzato con lo scrittore , solo perchè e stato capace di scrivere meglio di lui.
Conosco e ho letto tutti i libri di Panza, onorificato per iniziativa del presidente della Repubblica Ciampi 27 marzo 2003 . , Giorgio Bocca sarà un grande scrittore ma pende troppo verso una parte.
Pingback: Bocca della falsità | succoso
Luciano Baroni
11.10.09 11:10 at 11:10
Beh, è organico ad un disegno che "prende", basta che leggi come scrive sopra di te, uno che a gente come Bocca crede.
Per questo è bene si sappia di chi sta sparlando di Berlusconi, più o meno alla stregua di un Marconiglio e di un sant'ORO, nochè di due ex "demicristiani di ferro" come OLS e LOC.
Ma certamente assieme a questi 3, ce ne sono altrettante decine che hanno fatto il "salto della quaglia di Bocca" e degli altri 2, senza fare nemmeno un minimo di autocritica, la stessa che NON chiedono agli altri per, loro, agli altri chiederebbero e chiedono un'abiura.
Fondamentalisti è il minimo con cui li si può considerare.
Italiani arguti pi&u
11.10.09 12:23 at 12:23
<blockquote cite="comment-24468">
Luciano Baroni: Beh, è organico ad un disegno che “prende”, basta che leggi come scrive sopra di te, uno che a gente come Bocca crede.
BOCCA SCRIVE CAZZATE.
Ora, non hai più modo di interpretare come più ti fa piacere credere.
leppie
11.10.09 12:50 at 12:50
Vedremo i vostri di salti, quando non ci sarà più Berlusconi…
Italiani arguti pi&u
11.10.09 12:34 at 12:34
E' un muro di gomma. Puoi scriverlo in tutti i modi possibli, la loro capacità di valutazione si ferma se c'è di mezzo lui.
Sono pronti ad accusare chiunque altro, basti chessò che si chiami Di Pietro, D'Alema, Prodi, un nome qualsiasi che stia nell'opposizione o che critichi un pochino Silviuzzo come ha fatto Fini. In quel caso se c'è qualcosa di male, un indagine, un processo, SONO GIA' COLPEVOLI. E si dicono garantisti.
Invece il "santo" è vergine anche quando viene pescato a farsi inculare. E le indagini, i processi sono inutili, perchè è impossibile che si perda quella verginità a loro tanto cara. Chiunque cerchi di dimostrare che la verginità è una virtù che tutti possono perdere, è un cattivo, uno che ha sempre torto, antidemocratico, comunista, fascista, illiberale, giustizialista, manettaro.
Capirai che stiamo parlando di gente MOLTO IMPARZIALE, alle quali bisogna spiegare che MOLTO IMPARZIALE è un modo per ironizzare la loro estrema faziosità, altrimenti non capiscono.
Luciano Baroni
11.10.09 12:36 at 12:36
Vedi che se non scrivevo quella che TU dici "la mia intepretazione" ( col cazzo che lo è ), tu non avresti fatto la precisazione e sarebbe rimasto solamente un testo che pedissequamente ripete, ripete, ripete ossesionatamente più o meno le stesse cose ?
Bravo !
leppie
11.10.09 12:38 at 12:38
Bene, hai risposto.
Come al solito ti metti a discettare su quel che penso io, tu senza fare domande.
Vedi un po' chi è il fascista.
zappa
11.10.09 13:15 at 13:15
mi spiace sconvolgerti, risfasci, ma i 15 milioni di democristiani son diventati 14 milioni di forzidioti.
Andrea
11.10.09 14:05 at 14:05
Vedi caro Ristacci, forse anche tu hai ragione quando parli dei dinosauri nell'armadio di Orlando, o quando parli della "procura dei veleni", però non puoi tacere su uno come Dell'Utri che, anche ammettendo sia innocente, ha avuto tante e tali amicizie, sicuramente tutte casuali, quanto meno inopportune. Stranamente quando si parla di Dell'utri, coofondatore di forza italia, uno nel cui armadio i dinosauri si sono probabilmente tutti estinti, tutto tace. Ricordati che gli ex-dc e anche molti ex-pci sono finiti anche nelle file del PDL. Bisognerebbe essere un pò meno distratti
Italiani arguti pi&u
11.10.09 15:03 at 15:03
<blockquote cite="comment-24476">
Ristacci: ….Gente come Orlando non hanno scheletri nell’armadio ma piuttosto fossili di dinosauro …
Il tuo problema, come quello di tanti qua dentro è esattamente quello che ho scritto all'inizio.
Sei pronto a giurare e ad affermare con convinzione che GLI SCHELETRI NELL'ARMADIO di uno che sta all'opposizione, in questo caso Orlando, siano CERTIFICATI, GARANTITI, REALTA' PURA INCONTROVERTIBILE, sebbene anche in questo caso non esista alcuna certezza. Vien fuori il lato manettaro.
Mentre metti in discussione sempre e comunque qualsiasi dubbio, incertezza, perplessità che riguardi gente che si trova dall'altro lato. Li improvvisamente diventi ultra-garantista
Tu come tanti altri, in fondo servi a loro. Perchè con la tua incapacità aiuti DESTRA E SINISTRA a spartirsi le poltrone. La tua preoccupazione è chi la pensa diversamente da te, non chi GOVERNA FREGANDOTI. Se ti fregano quelli che hai votato sei contento, se ti fregano quelli che stanno all'opposizione ti lamenti, ma alla fine sempre nelle ciapet lo prendi.
domenico
11.10.09 13:19 at 13:19
de mauro a quale tv si riferisce?
io in tv vedo fede e santoro, la gabanelli e vespa….quindi anche in tv si trovano più film da guardare!
sarebbe interessante che de mauro ci dicesse allora com'era l'informazione 15/20 anni fa e più quando i mezzi digitali neanche ci stavano!
Andrea
11.10.09 13:45 at 13:45
Condivido l'analisa di De Mauro, aggiungerei che chi si forma "politicamente" guardando la tv per il 75% lo fa guardando esclusivamente i TG (vero dramma nazionale) e solo una restante parte lo fa guardando anche altri programmi d'informazione (Porta a Porta, Ballarò, Annozero, ect…).
leppie
11.10.09 13:27 at 13:27
Domenico, dai… Cosa c'entri tu? Tu sei una cosa, statisticamente non vali un cavolo.
Comunque è l'Ipsos a dirlo, non De Mauro.
Secondo me ha ragione, e tu gliene dai altrettanta. Quando non c'erano i mezzi digitali non c'erano, il 90%, 95% degli italiani si informava "nello stesso modo".
Ora c'è internet. Quanta popolazione non lo usa e non lo usa per informarsi? O contesti (e non sarebbe sbagliato) i risultati dell'indagine, o mi pare che le conclusioni di De Mauro siano corrette.
leppie
11.10.09 13:28 at 13:28
una co_d_a, chiedo perdono.
domenico
11.10.09 13:39 at 13:39
sarà ma in questi discorsi ci vedo solo una punta di snobismo:
ci sono gli ignoranti (definiti politiccaly correct come "ceti popolari" o "casalinghe di voghera") e ci sono gli istruiti, quelli che sanno; e va da sè che chi fa questi discorsi si riconosce nella seconda categoria e se ne sente soddisfatto.
leppie
11.10.09 13:43 at 13:43
Quindi secondo te l'accesso e la fruizione dell'informazione è migliorata in qualità?
leppie
11.10.09 13:45 at 13:45
Scusa, è migliorata in qualità per la stragrande maggioranza della popolazione? (E non per solo per il 12 percento che usa internet)
domenico
11.10.09 14:02 at 14:02
continuo a pensare che questo tipo di discussione nasconda una sfiducia nelle capacità delle persone.
per fortuna non esiste solo la televisione, la gente ha anche una serie di relazioni sociali con cui viene informata.
ad esempio un operaio che lavora tutto il giorno e tornato a casa non ha forse neanche la voglia di sentirsi un tg su come va l'economia ne sa più di tanti economisti visto che lo vive sulla sua pelle.
leppie
11.10.09 14:06 at 14:06
Domenico, totale sfiducia nell'italiano medio, l'ho anche spiegato altrove.
Luciano Baroni
11.10.09 14:32 at 14:32
E se il petrolio in Sicilia portasse Ordine? Lettera aperta a Camilleri
Viva le trivelle in val di Noto (Odiate dal papà di Montalbano)
di Ottavio Cappellani
Tratto da del 18 agosto 2007
Caro Andrea Camilleri – Scrivere queste righe mi costa: mi costa per la riconoscenza che ti devo; mi costa perché sei stato il primo a mettere sulla pagina un’ironia tutta “orientale sicula”, finalmente negando quell’insopportabile luogo comune che vorrebbe la Sicilia letteraria come un blocco unico (dimenticando, per esempio, che a Palermo, i greci, non sono mai arrivati);
mi costa perché penso che il “Meridiano” te lo sei meritato; perché sono un fan di Catarella; perché sei l’erede di Nino Martoglio; perché sono abituato a comprendere le ragioni delle persone più grandi di me, e quelle pagine “politiche” dei tuoi libri le leggo alla luce di quanto Francesco Durante mi ha detto qualche giorno fa, a Ravello: “Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile la figura di uno scrittore non engagée”; mi costa per motivi privati e per motivi pubblici; mi costa e basta. Ma proprio per questo devo dirtelo: come ti è venuto in mente di scrivere che, per cercare il petrolio, stavano per trivellare il sagrato del Duomo di Noto?
Mi riferisco all’appello che hai lanciato dalle pagine di Rep. contro la società petrolifera americana “Panther Eureka”. L’unica spiegazione che posso darmi è che tu, abitando da tanto tempo a Roma, sei stato vittima dello stesso luogo comune che infesta la mente di quei viaggiatori estivi (che, tra l’altro, del barocco se ne fottono, più interessati alle sahariane da mettere in valigia), luogo comune che vorrebbe “la” val di Noto (ma come ti è venuto in mente di scrivere “il” Val di Noto) come un unico territorio pieno di ricchezze architettoniche (una specie di megalopoli immensa e tardo-barocca), mentre si tratta, come è normale che sia, di qualche piccolo e splendido paesino, ma con in mezzo un sacco di campagna, dove qualche piccolo e fruttifero buchetto si potrebbe fare senza arrecare nessun danno al paesaggio. Te lo confesso: qualcosa che mi fa veramente “orrore” (come hai scritto tu, “orrore, al di là del colore politico”) c’è, e sono quei turisti “mordi e fuggi”, in caftano, che si fermano, scendono dalla macchina, guardano, dicono “ma che bel paesaggio”, e poi se ne vanno nei dammusi e nei bagli. Te lo dico per metà come figlio di una famiglia proletaria di Porto Empedocle, e per l’altra metà come figlio di una famiglia che palazzi e chiese, a cui l’Unesco ha regalato il titolo di patrimonio dell’umanità, li ha costruiti di tasca propria. Hai mai provato a telefonare, di notte, alle forze dell’ordine, mentre sei in questi sterminati “paesaggi” senza l’ombra di una trivella, ma con qualche porcilaia abbandonata e abbondanza di discariche abusive? Hai mai cronometrato quanto ci mettono ad arrivare? Hai mai provato a dar loro torto quando ti dicono: “Siamo soltanto due pattuglie” (che è vero, e torto non gliene puoi dare). Hai mai sentito parlare di corse notturne e macellazioni clandestine di cavalli? Di omertà e volgari ladri di polli? E furti e incendi e intimidazioni e omicidi? Tu scrivi, a proposito di texani e petrolio: “Questo significa distruggere, in un sol colpo e totalmente, paesaggio e storia, cultura e identità, bellezza e armonia, il meglio di noi insomma, a favore di una sordida manovra d’arricchimento di pochi spacciata come azione necessaria e indispensabile per tutti”. Andrea, sei sicuro che nelle campagne tra Noto, Modica, Palazzolo Acreide, ci sia il meglio di noi?
Ti scrivo perché il qualunquismo, da queste parti, abita la classe politica, e non il cittadino (che invece, dal benzinaio, riflette: noi abbiamo i tumori dovuti alla raffineria di Priolo, ma paghiamo la benzina a prezzo pieno, pur essendo una regione a statuto speciale, come la Val d’Aosta), la classe politica che quando parla di turismo non fa altro che vaneggiare di “pacchetti” e “distretti”, e lo fa da decine d’anni, al di là del colore politico. Non è invece che il petrolio possa portare ordine? Mettiamoci la maiuscola: Ordine? Non è che la Costa Smeralda l’hanno fatta i petrolieri? Andrea, ci sentiamo sempre di più come abitanti di una riserva indiana: i politici vengono a prendere voti, e i turisti paesaggi. Ci manca poco che, passando per andare al dammuso, ci veniate a dare il torcibudella in cambio di qualche “deliziosa manifattura dell’artigianato locale, orgoglio del distretto del barocco, offerto nel pacchetto turistico, pubblicizzato sul taxi a Londra”. Andrea, non ti ci mettere anche tu. Spero che altri scrittori siculi facciano sentire la propria opinione. Ma nel frattempo, Andrea, che fai, ci ripensi?
Ciao zione.
———————————————————
Da vero comunista che vive la realtà delle cose, diversamente da chi è uso, sempre comunista, romanzarle.
Luciano Baroni
11.10.09 14:45 at 14:45
E dato che delle cariatidi come Bocca se ne parla, vediamo di parlare anche di giornalisti che scrivono cose come queste e di quelli a cui sono indirizzate.
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http://sarcastycon4.wordpress.com/files/2009/10/m…
Temporaneo Costituzi
11.10.09 15:10 at 15:10
tu non criticheresti Berlusconi se facesse un discorso sulla moralità? Si lo faresti. Esattamente come è giusto criticare l'ipocrisia colante di Bocca quando parla di fascismo o, peggio ancora, della moratoria contro la pena di morte.
Luciano Baroni
11.10.09 15:13 at 15:13
No, non mi pare che lo scriva con l'obbiettivo della provocazione, ma come consiglio per aumentare ancora di più il consenso per evitare "gli altri.
Lo dimostra, anche, come si pone con Camilleri.
leppie
11.10.09 15:14 at 15:14
Sbagliato.
Potrei analizzarlo e mostrare quanto sia ipocrita.
Oppure potrei non fare nulla.
Oppure potrei scrivere un motto di spirito, come ho fatto per la dichiarazione per cui "non si insulta un presidente eletto dal popolo"
Senatore invece lascia che il suo odio e il suo livore contro Bocca lo guidino nella scrittura. Risultato? Reductio ad Hitlerum.
Luciano Baroni
11.10.09 15:15 at 15:15
Dimenticavo : sulla prima parte, non c'è nulla da condividere, nemmeno la "preoccupazione" su Marina.
Andrea
11.10.09 15:38 at 15:38
E secondo te è normale che a decidere, se sia giusto o sbagliato che un società estera debba trivellare o meno in territorio italiano, siano due romanzieri? a che titolo, entrambi, possono dirsi sicuri delle loro tesi, non sarebbe più giusto interpellare ecologisti, economisti, esperti del settore ed infine gli abitanti della zona, per decidere se approvare o meno un'opera del genere. In italia tutto viene approvato e deciso dall'alto, discussioni serie e che coinvolgano le persone che le subiscono mai, e di esempi ne abbiamo molti, e di solito le decisioni prese risultano contro producenti per la collettività, ma molto vantaggiose per i soliti pochi e noti. Quelli che tu chiami “gli altri" per me sono il tutt'uno, le due facce della stessa medaglia.
leppie
11.10.09 15:17 at 15:17
Bene. Bocca è ipocrita.
E quindi? E un po' come il post di un po' di giorni fa, sul lodo Alfano. Secondo la "redazione" la consulta si contraddiceva. Secondo altri, che presentavano per altro analisi più approfondite delle tre righe di Daw, no.
Ma ammesso che sì, e allora? Potevano essersi sbagliati allora, no? per altro erano persone diverse.
Barry
11.10.09 17:45 at 17:45
dove sarebbe l'ipocrisia?
Andrea
11.10.09 15:29 at 15:29
Mi chiedo sempre: come mai l'unico giornalista straniero in Italia che stima Silvio Berlusconi e pensa che sia l'unica speranza (…)(…) per il Paese sono io?.
Giustissimo, anch'io me lo chiederei se fossi l'unico italiano in italia ad "odiare" Berlusconi, fatta la domanda si dia la risposta caro Farrell.
leppie
11.10.09 15:31 at 15:31
Per altro, se provi a leggere i commenti, io non sono d'accordo con Bocca sull'analisi. Leggi il punto 8.
Guardacaso, come sempre, quando si prova a discutere nel merito, nessuno risponde.
Luciano Baroni
11.10.09 15:58 at 15:58
http://sarcastycon4.wordpress.com/files/2009/10/i…
Italiani arguti pi&u
11.10.09 20:05 at 20:05
Dovevano essersi sbagliati per forza.
Stavano toccando l'incorrutibile.
Un vero e proprio attacco alla libertà di non farsi processare.
rafael
11.10.09 22:01 at 22:01
il relatore era lo stesso…
Andrea
11.10.09 16:11 at 16:11
Quagliarello:già parlamentare di Forza Italia sin dal 2001, collaboratore del Giornale e del Foglio, non è di parte….è solo stipendiato da Berlusconi, anche per questo può permettersi di raccontare un bel pò di frottole, tipo la latitanza di Craxi che diventa esilio. Qualcuno di più credibile no?
leppie
11.10.09 16:21 at 16:21
La corte non s'è smentita.
Leggi le innumerevoli spiegazioni che sono state date su questo blog e sul fratello.
leppie
11.10.09 16:19 at 16:19
Mi considero un italiano diverso, più vicino (molto più vicino) all'europeo medio.
Mi viede dall'aver visto come sono i paesi europei, e i loro cittadini.
leppie
11.10.09 16:26 at 16:26
Il post si chiama "la bocca della falsità".
Non dell'ipocrisia, non della faziosità, non del giustizialismo, non della partigianeria.
Quindi, chi se ne frega.
Luciano Baroni
11.10.09 16:50 at 16:50
Inquisito Speciale
Scritto da Davide Giacalone
domenica 11 ottobre 2009
Il gen. Speciale
Per quello che può ricordare un normale lettore di giornali, l'ex generale della Guardia di Finanza, poi eletto parlamentare nel centro destra, Roberto Speciale, è un signore che disponeva liberamente di beni e servizi di Stato, al punto da usarne gli aerei per scarrozzare comitive di amici, con mogli al seguito, e poi rifornirli di spigole fresche, in modo da allietarne la mensa. Per quel che ricorda un cittadino normale, il citato generale fu "inquisito", entrò, quindi, in quella generica categoria di persone in attesa di condanna. Non si ricorda mai bene per cosa, ma si parte dal principio che, tanto, il più pulito ha la rogna. Ecco, adesso il caso di Speciale assume un significato piuttosto diverso, inquadrandosi bene non solo nel clima che viviamo, ma rappresentando una buona occasione per ragionare.
Speciale, difatti, è innocente. Sono caduti gli addebiti relativi al danno erariale, che lo avevano condotto innanzi alla Corte dei Conti, e sono caduti anche i sospetti penali. Non ha la rogna, insomma. Però la sua testa fu giocata nell'incrociarsi dell'inquisizione, accompagnata dal relativo clamore mediatico, con l'avversità politica del governo Prodi.
Di lui disse cose terribili, in Aula, l'allora ministro dell'Economia, quel Tommaso Padoa Schioppa che, a dire del luogocomunismo un tanto al chilo, dovrebbe rappresentare l'eccellenza della grande professionalità prestata alla politica, quindi dovrebbe essere un estraneo alle beghe di palazzo. Estraneo, invece, non solo non fu, ma si schierò dalla parte del suo vice-ministro, quel Vincenzo Visco che a Speciale chiese di trasferire quattro ufficiali della Guardia di Finanza che prestavano servizio di polizia giudiziaria e che, guarda un po' i casi della vita, erano in servizio mentre si svolgeva l'indagine su Unipol, con la (mai sufficientemente deprecata) pubblicazione delle intercettazioni telefoniche in cui alcuni leaders della sinistra festeggiavano l'avvenuta conquista di una banca (la Bnl, che Unipol stava scalando, in concerto con gli indimenticabili "furbetti del quartierino").
Se il governo di allora avesse deprecato la fuga di notizie (che non fuggono mai, sono sempre distribuite ad arte) ed avesse chiesto la massima chiarezza, avrebbe fatto bene e noi avremmo solidarizzato. Perché il senso delle istituzioni non deve mai piegarsi alla tifoseria politica. Ma fece una cosa diversa, chiese, anzi, pretese il trasferimento di alcuni uomini. Speciale si oppose e per lui si aprirono le porte dell'inferno inquisitorio. Padoa Schioppa lo destituì. Ma non si limitò a questo, fece altre due cose: offrì a Speciale un posto da giudice alla Corte dei Conti e tolse a Visco la delega sulla Guardia di Finanza. Due cose sbagliatissime e gravissime.
La prima perché, all'evidenza, se destituisci un generale, ed hai motivo per farlo, non è che lo mandi a giudicare gli altri. A meno di non considerare la Corte dei Conti una discarica per indesiderabili (secondo me andrebbe chiusa, ma è discorso diverso). La seconda perché non si difende l'operato di un vice-ministro per poi togliergli la delega, giacché delle due l'una: o ha ragione, e lo si sostiene anche per il tempo successivo, o ha torto, ed allora si destituisce lui, non limitandosi a mettere una pezza di gran lunga più colorata del buco.
Ora, appunto, si apprende che Speciale è innocente. Ma la faccenda qui ricordata non lo è affatto. Anzi, è una delle esplosioni patologiche del rapporto malato fra giustizia e politica. Sarebbe bene partire da casi come questo, oltre che dalle centinaia riguardanti comuni cittadini, comuni vittime la cui vita è massacrata dalla malagiustizia, per ricordare a tutti che il problema non riguarda una persona sola, sempre la stessa, ma l'intero Paese, da troppo tempo in fondo alle classifiche della civiltà giuridica.
———————————————————-
Ahhhhhhhhhhh, la Giustizia.
Luciano Baroni
11.10.09 16:29 at 16:29
E dalli, stipendiato sarai te per stare su questo Blog a scrivere sempre le stesse ( più o meno ) parole.
Luciano Baroni
11.10.09 16:32 at 16:32
I 4 punti che scrivi si compendiano dentro al titolo, completamente ne sono parte integrante e fondante.
leppie
11.10.09 16:33 at 16:33
No, non proprio, mi dispiace per te che fai così tanta confusione.
Luciano Baroni
11.10.09 16:37 at 16:37
Sulla prima parte potrei concordare, anche se non totalmente perchè su certe questioni ( non sono molte, ad esempio sul genere dei Missili a Comiso ) le scelte le decide lo Stato, certamente sentendo il parere degli interessati o dei possibili interessati.
Sugli altri non avevo dubbi che la tua posizione sia questa, che non potrà mai essere vicina alla mia.
Andrea
11.10.09 16:40 at 16:40
Wow! che argomentazioni lucide ed articolate, visto che mi hai beccato donerò i soldi che ricevo dal blog a Berlusconi, per aiutarlo pagare i 750mln di euro.
Luciano Baroni
11.10.09 16:42 at 16:42
Ahahahah, buona.
No, Farrel la dice come provocazione nei riguardi di quei suoi connazionali che anche se non di sinistra, lui li conosce tutti, non scrivono un articolo senza fotocopiare spesso Repubblichella3000, che vanno più alle "cene ed agli aperitivi nelle case radical-chic che ogni tanto Dagospia ci racconta", facendo certamente meno fatica, guadagnando anche di più spendendo meno perchè per fare i giornalisti a schiena diritta bisogna scarpinare ( e quindi anche spendere di proprio, non solo quelli del quotidiano che ti paga.
E poi perchè, visto che li conosce tutti, nessuno di loro si dichiara di destra pur essendolo, quelli che lo sono, ovviamente.
Luciano Baroni
11.10.09 16:45 at 16:45
Ahahahah, ma dai, sei indicibile.
Luciano Baroni
11.10.09 16:46 at 16:46
No, comprati un lecca lecca, non serviranno, non sborseranno nulla, non ti preoccupare.
Andrea
11.10.09 16:52 at 16:52
Devo dedurre che sei a conoscenza di fatti che ai più sono sconosciuti, sentiamo sulla base do quale certezza sei pronto a dire che la Mondadori non pagherà nulla, c'è già qualche legge ad personam di cui siamo all'oscuro, un bel decreto legge salva Mondandori, ovvero di qualche versamento estero su estero sui conti di qualche giudice Milanese.
Andrea
11.10.09 17:34 at 17:34
Lui li conosce tutti!, ommiddio, ma chi è costui? è forse lui il vero unto dal signore? ma conosce anche tutti i giornalisti spagnoli, francesi, tedeschi, americani, persino australiani, che criticano Berlusconi. Vorrei poi ricordargli, a Farrell, che non è l'unico giornalista straniero a scrivere bene di Berlusconi, c'è anche Serghiei Ponomariov, commentatore del tabloid Komsomolskaia Pravda, uno dei più venduti se non il più venduto in russia. Il povero Farrell non è da solo in questo mondo di mistificatori comunis….oppss!
Luciano Baroni
11.10.09 18:30 at 18:30
Ah, ma allora ci sei davvero, non ci fai.
Si parla di Inglesi, NON della canea Internazionale dei giornalisti, si parla di Inglesi che scrivono e vivono in Italia.
Ma la lingua Italiana, la conosci o la intepreti ?
anna
11.10.09 19:10 at 19:10
a me basta vedere i vostri mentre vi dimenate come poveri deficienti e vi agitate come degli imbecilli dal 1989 facendo finta che il resto del mondo la pensi ancora come voi. mah.
leppie
11.10.09 19:15 at 19:15
Cara Anna, sempre ad insultare, vero? E a dare per scontato tutto.
Che noia.
Italiani arguti pi&u
11.10.09 19:20 at 19:20
Semmai avrai figli, o se già ne hai, quando saranno grandi avranno modo di valutare quello che accade oggi con il distacco necessario.
Allora sarei davvero curioso di sapere se saranno grati a questi politici e a quelli che li sostengono sempre e comunque.
Se potranno ringraziarci per come gli abbiamo lasciato questo paese.
Se sapranno di chi è la colpa.
Ma forse quello non sarà un paese per vecchi…
Andrea
11.10.09 19:28 at 19:28
Io capisco che sei ormai talmente preso dalla propaganda berlusconiana che la difesa ad oltranza è ormai il tuo unico scopo di vita, e come le religioni il Berlusconismo si regge su dei dogmi(magistrati=comunisti, giornalisti=comunisti, consulta=comunisti, aglialtri=comunisti), la vostra ceca fiducia è commevente. Immagino quali fonti giudizieria tu abbia ascoltato ti auguro solo di avere ragione perchè immagino quala potrebbe essere la delusione nello scoprire che si Berlusconi è vecchio porco, corruttore amico di mafiosi, che ogni tanta ama falsificare i propri bilanci. Auguri
Luciano Baroni
11.10.09 19:51 at 19:51
CVD, ovviamente il tuo "testo".
next
11.10.09 20:22 at 20:22
scusa servetta anna, ma non siete sempre voi quelli che dite che non esiste il conflitto d'interessi e se anche ci fosse il put nazionale non interferisce nè come proprietario nè come politico.?? non siete voi quelli che dicono che non esiste paese con + libertà di stampa dell'italia? e adesso vorresti tu censurare bocca solo xchè si azzarda a pubblicare su mondadori? dovremmo rimettere l'indice dei libri come ai tempi dell'inquisizione????
zappa
11.10.09 20:25 at 20:25
ma questo farrell?
http://speedyprefe.blogspot.com/2009/02/nicholas-…
ah, capisco i tuoi punti di riferimento ora.
leppie
11.10.09 21:26 at 21:26
Forse questo Farrell:
http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/…
leppie
11.10.09 22:02 at 22:02
No. Non se ne dimenticano, Domenico. Lo ripetono con regolarità…
Sai, quando fa comodo i giornali esteri diventano la bibbia.
rafael
11.10.09 22:10 at 22:10
e non hai nulla da dire all'attacco che la giornalista inglese muove al nostro sistema penale che prevede più gradi di giudizio?
a mio giudizio si dovrebbe muovere il csm!
e pensare che era berlusconi che voleva fare una riforma che prevedeva solo un grado!
leppie
11.10.09 22:47 at 22:47
Bene.
Detto ciò, le affermazioni odierne di Bocca vanno smentite per quel che sono, e non per quello che ha detto settant'anni fa.
A meno che… A meno che il post non sia il solito attacco ossessionato unicamente a Bocca. Ovvero, che può anche essere che Berlusconi sia -a modo suo- un novello Mussolini, ma se lo scrive Bocca allora non vale la pena discuterne.
leppie
12.10.09 0:57 at 00:57
Caro Orzur, è singolare come tu riesca ad ignorare completamente quello che scrivono gli altri e a dare una tua personalissima e conveniente spiegazione della realtà.
orzur
12.10.09 1:04 at 01:04
sarei ansioso di conoscere la tua personalissima e "non" conveniente spiegazione della realtà.
leppie
12.10.09 1:12 at 01:12
Leggi i miei messaggi.
orzur
12.10.09 1:16 at 01:16
comunque il post 27, che solo casualmente si è inserito sotto una tua replica, non voleva essere un attacco a te che sei tra i pochi di questo blog che, seppur in maniera talvolta faziosa, cerchi di entrare nel merito delle discussioni.
Luciano Baroni
12.10.09 7:51 at 07:51
Già, è quello in tutti e due i post, mentre quell'assessore al duce è stato eletto, nel caso non lo sapeste.
Il primo articolo non l'avevo letto, ma se penso alle sue 4 figlie ( ne è nata un'altra ) e all'ultimo stupro di 2 Romeni che fa alzare ancora di più la % su quella etnia per quel tipo di reato, se fossero mie la figlie non credo direi diverso da lui.
Per l'inciso : la stuprata di ieri notte ha 74 anni e gli stupratori, se ho capito bene, 19 e passa 30.
Per vostra informazione : a Predappio sono diventati tutti "mai stato fascista" in poche ore, ovviamente.
Altra cosa : l'assessore al Duce è quello che gestisce i molti interessi anche economici nel territorio, derivanti dalle iniziative che vengono effettuate non solo dalle vendite dei gadget, dal ruolino di marcia dei "turisti" che ci sono durante l'anno.
Beh, vi scandalizzate che un comune comunista dall'ora subito dopo di cui sopra, ci guadagni sul Duce nel paese dove è nato ?
Businness is businness, baby.
p.s. Pare davvero che molti di sinistra la pensino allo stesso modo :forse è un tema molto più forte e sentito, "della domanda-affermazione dell'arguto" nel parlare di figli già nati o da nascere, su quanto "lasciargli in futuro".
next
12.10.09 9:27 at 09:27
ma perchè non può scrivere (non attaccare) sul sistema giudiziario italiano?? è vietato x legge? non è forse il tuo idolo di riferimento che parla ogni 3×2 da 15 anni di riforma della giustizia?? sai una cosa? l'ultima cosa che interessa al put nazionale è proprio la riforma della giustizia xchè se ci fosse il primo a pagarne le conseguenze sarebbe proprio lui…………
Ristacci
12.10.09 9:36 at 09:36
Leppiuccio, ti ho solo risposto, e tu come al solito spari cazzate.
Ristacci
12.10.09 9:44 at 09:44
Quando verranno acclarate le responsabilità dei rossi ( a tutto campo, ovviamente) allora si potrà ragionare su quelle dei bianchi e degli azzurri.
Distratto forse siete voi cari perchè se io non mettevo il dito nella piaga restava in piede il teorema sant'oriano che SB è il "promoter" delle stragi mafiose per sovvertire lo Stato e fare i cazzi sua, comunque non mi avete ancora spiegato "l'arresto ad orologeria" di u'ziu bennaddo.
Ristacci
12.10.09 10:11 at 10:11
Te tu sei arguto di nome ma non di fatto, fratello. Io dico soltanto che la vacca chiama l'asino cornuto, che è diverso.
Luciano Baroni
12.10.09 10:35 at 10:35
http://www.ilgiornale.it/interni/tutela_gay_ma_e_…
Luciano Baroni
12.10.09 10:40 at 10:40
http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_12/mil…
Luciano Baroni
12.10.09 10:47 at 10:47
Dissento da te e da Brunetta.
Ciò che oggi conta, nel rapporto con gli elettori che sono i cittadini di questa Italia, non un'altra, è che si è fatto capire agli stessi che a partire dal 2001 ma ancora più dal 2006 e confermato nel 2008, il candidato Premier nell'era del Bipolarismo è indicato da ogni parte, compreso la scheda elettorale, nel simbolo della coalizione che lo propone come CANDIDATO PREMIER.
E se vince la coalizione, QUELLO E' CHE GUIDA IL NUOVO GOVERNO VOTATO DAI CITTADINI.
E nella sostanza è ciò che conta, approvato anche dalla stessa opposizione : vai a vedere come erano i simboli e se negli stessi c'era il candidato ( perdente e solo una volta "vincente" )
Luciano Baroni
12.10.09 10:58 at 10:58
Pensa come sono "arguti" tutti quelli che sono "orgogliosi di partecipare alla costruzione del Partito che porterà a nuove fasi giuste e progressive per l'intera Umanità".
Che il sottoscritto considera invece "il Partito della doppia morale in guerra permanente sempre e solo sugli altri", ovviemente.
Ti metto, uno dietro l'altro, un paio di esempi, il primo da Padova, il secondo da Venezia, quella che prendevano per il culo sui "Serenissimi", così dando ancora una volta la dimostrazione che su alcuni temi, proprio la Lega ha diritto e ragione di porre.
http://www.ilgiornale.it/interni/il_pd_raccoglie_…
Italiani arguti pi&u
12.10.09 11:29 at 11:29
<blockquote cite="comment-24578">
Ristacci: Te tu sei arguto di nome ma non di fatto, fratello.
Lo ripeto, il mio nickname è un ironia su quelli che pensano di essere arguti e si riferisce a voi non a me.
Sempre che ti sia chiaro il termine ironia.
Ristacci: Io dico soltanto che la vacca chiama l’asino cornuto, che è diverso.
Non è affatto diverso.
Anzi, con questo proverbio stai ribadendo che secondo te il marcio sarebbe Orlando e non Berlusconi, tanto per fare un esempio.
E vorrei capire con quale criterio si possa arrivare a questa conclusione visto che in entrambi i casi non c'è stato nessun processo di colpevolezza.
Supposizioni? Beh, valgono per entrambi, altrimenti si può solo parlare di faziosa malafede.
Luciano Baroni
12.10.09 11:01 at 11:01
http://www.ilgiornale.it/interni/trucco_ex_comuni…
Luciano Baroni
12.10.09 11:03 at 11:03
Ma poi, pensa il massimo della doppiezza ufficiale, mica "nascosta", da parte dell'insieme dell'opposizione.
http://www.ilgiornale.it/interni/ma_voglia_dimmun…
Vai avanti te, che mi scappa da ridere.
Anonimo
12.10.09 11:05 at 11:05
Tecnicamente puoi dissentire
……ma tutto ciò che non è espressamente previsto dalla nostra costituzione…sono chiacchere da bar…
Ultimamente il premier Fa molta confusione tra anarchia e democrazia
Luciano Baroni
12.10.09 11:06 at 11:06
Pensa a questo : lui non si è mica dimenticato.
E c'è chi parla di "autonomia".
http://www.ilgiornale.it/interni/il_giudice_super…
Luciano Baroni
12.10.09 11:09 at 11:09
Ahahahah, io "dissento tecnicamente" ?
Questa sì è una barza, ragazzo.
Il problema è che VI fa male la verità, Caselli docet.
Perchè è la risultanza della politica approvata ANCHE dalla sinistra : e applicata soprattutto.
Ehhhhh….quando capirete……
Telepass
12.10.09 11:40 at 11:40
Sinceramente poi non capisco come un problema costituzionale possa essere di "destra" e/o di "sinistra… costituzionalmente l'attuale premier NON è eletto direttamente dal popolo..e tutto ciò NON E' INTERPRETABILE.
Per il resto .io credo che la stessa decisione dei coordinatori di rinviare la formazione dei circoli del pdl ( le sedi territoriali ove ci si potrà iscrivere…ove si eleggeranno i rappresentati territoriali ..) a dopo le elezioni regionali del 2010 e la stessa lega che rispolverà armi virtuali e inneggia non al federalismo …ma all'autonomia padana…..vi dovrebbe far percepire il segnale …di quello che sta accadendo…..
Telepass
12.10.09 12:04 at 12:04
Lo si vedrà a marzo 2010….io temo che se continuate con questa strategia anarchica ….i risultati saranno molto diversi dai sondaggi che il premier si fa inviare quotidianamente.
Ieri sera la gabanelli ha dato all'italia una lezione di giornalismo basato sui fatti concreti e non sulle chiacchere o le interpretazioni
Questa voltà è toccato al povero scaiola praticamente smerdato sulla SUA gestione fondi sulla messa in sicurezza delle zone a dissesto geologico , Evidenziando la cooerenza del centro destra che al comune di roma quando non governava combatteva gli amanti delle code alla vaccinara e le discariche di rifiuti…e anche il piano casa le cui semplificazioni non esistono ancora.
Al giornale va riconosciuta sicuramente la libertà di STAMPAre notizie che con il giornalismo ormai non hanno nulla a che fare…..
Luciano Baroni
12.10.09 12:28 at 12:28
Guarda, c'è talmente "regime berlusconiano in questo stramaledetto Paese", che siete abilitati ed autorizzati ad applicare, come si evince dal tuo testo, quel famoso proverbio : "chi vive sperando"….
Luciano Baroni
12.10.09 12:30 at 12:30
Non doveva venire qui il commento, ma ad un tuo intervento di sopra, ma penso tu capisci quale, il 33.1.1.1.1.
Per quanto riguarda la Gabanelli, mi spiace non l'ho vista, così come non ho viato commenti su un post che ho messo, mi pare la settimana scorsa, che la riguardava.
Peccato.
Luciano Baroni
12.10.09 12:43 at 12:43
Certo che se parliamo di mele e tu scrivi di pere, difficile che anche gli altri capiscano.
Io NON ho scritto volutamente che questa sia la Legge modificante della Carta Costituzionale, ho scritto che c'è stato un accordo Politico tra le forze che volevano il Bipolarismo, che portasse a delle Coalizioni per far diminuire le fasi di ingovernabilità, infatti così è stato e sarà per Berlusconi e non lo è stato per Prrrrrrrodi perchè formalmente ha vinto con lo 0,006 e quella era una sconfitta di una coalizione raffazzonata.
Io alla Riforma Presidenziale ci sono arrivato lentamente, ma credo sia ora di farla e non di fermarsi solo a quel punto che è, secondo me, il secondo come importanza.
Sul tuo ps, non c'è risposta perchè non ha senso la domanda.
Anonimo
12.10.09 13:16 at 13:16
Scusa ma davvero non ti seguo.
Chi nega il bipolarismo?
Ma il bipolarismo è una cosa e l'elezione diretta del capo dell'esecutivo è un'altra.
Il bipolarismo c'è.
L'elezione diretta del capo dell'esecutivo, no.
E, quindi, Berlusconi fa una forzatura (voglio essere educato e non dico: dice una stronzata) quando dice che è un premier eletto dal popolo.
Non è che c'è molto da discutere.
Il mio p.s. ha, invece, molto senso. Perchè smonta l'ennesima fanfaronata del millantatore. Il quale parla sempre come se tutti gli italiani fossero dalla sua parte anche quando vi sono evidenze che così non è.
Io, su molti punti, ero d'accordo.
Ma purtroppo la riforma proposta dal cdx è stata bocciata dal referendum.
Ergo, non si può proprio dire che gli italiani lo hanno votato direttamente. Nè si può dire – ad oggi – che vorrebbero un sistema come quello che Berlusconi sostiene ci sia.
Ristacci
12.10.09 13:44 at 13:44
Vedi arguto, siccome vivo in una realtà comunista, e si vede benissimo che dove comandate voi vanno a farsi benederire i buoni propositi della democrazia partecipata, del contenimento dei costi, della moralità nella politica e cazzate varie delle quali vi riempite la bocca laddove avete maggioranze risicate o dove volete dimostrare ciò che non siete; vedo anche che nessun giornalista viene qui a fare scoops e trasmissioni sul malgoverno e sugli sprechi di danaro pubblico, mi viene da pensare – anzi lo credo – che Silvio abbia ragione. Quindi tutte le questioni a Lui riferite possono essere campate in aria, anche a prova contraria, perchè sia la stampa, sia la magistratura che altri organi a questo punto sono completamente inaffidabili.
Ci sono persone che hanno intentato azioni legali con prove certe contro enti pubblici governati da comunisti e che puntualmente sono stati INSABBIATI, ci sono persone che a due giorni dalle elezioni comunali di Portoferraio hanno fatto arrestare il candidato sindaco (il quale è morto dopo alcuni mesi di infarto) che è risultato a fine processo completamente prosciolto.
Silvio ha ragione, e spero che picchi duro, se poi va male c'è sempre la Lega e alla peggio la probabile costituzione della Repubblica del Nord, la doppietta è sempre pronta.
orzur
12.10.09 17:08 at 17:08
ammettimo pure che "noi" si abbia un "capo" zimbello.
potri sapere chi è il "tuo" capo?
il minorato ferrarese, il paraculo bolognese, l' analfabeta molisano, la troia barese, il clown genovese…
insomma a destra un capo c'è, ma all'opposizione ???
problemi sul family day???
leppie
12.10.09 17:14 at 17:14
C'è anche chi non ha bisogno di capi, Orzur.
Ma forse non riesci nemmeno a concepirlo.
orzur
12.10.09 17:24 at 17:24
si sta parlando di leader politici che possano portare a casa i voti per governare politicamente un paese!!!
ma tu lo fai perchè non ci arrivi o semplicemente per rompere i coglioni??
Luciano Baroni
12.10.09 18:05 at 18:05
Come diceva Corrado Guzzanti in quella macchietta ?
La seconda, fratello.