Semplicemente LIBERI TUTTI
scritto da daw
Su La7 abbiamo dedicato una serie di post al problema generale dell’informazione televisiva in Italia, sulla scia delle polemiche sulla libertà di stampa culimante con la manifestazione di ieri a Roma. Concludiamo la serie dei post con un video riassuntivo secondo noi molto interessante:
Tutti i post della serie “Liberi Tutti”:
• Liberi Tutti 2 – Piroso e Bocca
domenica 04 ottobre 2009 ore 18:13
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









zappa
4.10.09 19:44 at 19:44
o ancora più semplicemente, facciamo finta che sia così.
ilsenatore
4.10.09 19:46 at 19:46
in Italia non c'è libertà di stampa. Però poi la D'Addario va in tv a raccontare le notti con Berlusconi. La tv pubblica, pagata da tutti.
Ieri alla manifestazione c'era anche Saviano, quello che firma l'appello di Repubblica per la libertà di stampa, poi dalla Bignardi dice che in Italia la stampa è libera, poi cambia ancora idea e dice che lui è per la serenità di stampa. Alla fine torna ad essere per la libertà. Non doveva essere manifestazione di partito, e si vedevano solo bandiere con la falce e il martello e del PD. Il video riassume bene la situazione di delirio nella quale stiamo vivendo. Folle.
Farinacci
4.10.09 20:00 at 20:00
Senatò, la D'Addario va in tv ( gratis) dopo aver scatenato un putiferio per non farcela andare. Minzolini dichiara il proprio asservimento e si schiera in armi contro una bella fetta di italiani sulla TV pubblica, pagata da tutti.
yourworstingnightmar
4.10.09 20:02 at 20:02
hai già detto tutto tu.
due cose aggiungo.
per primo, faccio notare i paradossi della libertà.
chiamiamolo abuso della libertà o, per essere più indulgenti, mancata consapevolezza della libertà.
che poi, è quasi un uso distorto della libertà.
la signora con il "bel cappello", è la chiave.
manifesta per la libertà, presunta compromessa e poi, che fa?
si autocensura perché "non ha una buona considerazione di fffede".
mi si dirà: è "libera" di farlo.
ok.
ma tutta questa libertà, come si pone con il "titolo" della manifestazione?
ora, a parte che invece di scrive' tutte 'ste cose inconcludenti, pippe mentali le chiamerei se invece che io, le avesse proferite qualcun altro ( ahò, geni…non vi eccitate…)…a parte ciò, per spiegare il fenomeno negativo che è una siffatta opposizione ( in "manifestazione" perenne ), avrei ben potuto – e solamente – sottolineare l'elegante forma di razzismo "democratico" che dalla signora in poi, permea molti sostenitori della sinistra o dell'opposizione in generale.
ok…ma, ripeto, cosa c'entra la "manifestazione"?!?
a meno che…non abbia ragione sssansonetti, quando parla esplicitamente di una manifestazione "antigovernativa".
sì, le cose stanno così.
ma lo sappiamo tutti!
lo sanno pure loro…the others…i giusti, i profeti, i martiri, i megafoni, i puffi, tutti ma proprio tutti!
tant'è che ieri, alle ore 18.00 circa, un giornalista di reptv ha fatto una domanda a diego bianchi ( in arte, zoro ).
gli hachiestoo: "secondo te è riuscita la manifestazione antigovernativa?".
???
la seconda cosa che faccio notare è anche un appunto che ti faccio!!!
e che cazzo, daw…che 6 1 "inadeguato"…ogni tanto te lo voglio dire pure io, non ti lascio tutto in mano ai geni che ospiti qui dentro…
faccio notare, pertanto, che tra tutti quelli che hai citato e che sappiamo essere in stati in piazza a manifestare, ne hai dimenticato uno.
il gabibbo.
dei presenti, è stato il più onesto intellettualmente.
Il Deputato
4.10.09 20:28 at 20:28
<blockquote cite="comment-22890">
yourworstingnightmare: tant’è che ieri, alle ore 18.00 circa, un giornalista di reptv ha fatto una domanda a diego bianchi ( in arte, zoro ).
gli hachiestoo: “secondo te è riuscita la manifestazione antigovernativa?”.
Ma che sei uscito dall'uovo di Pasqua stamattina?!
Se è il capo del Governo a minacciare giornali e trasmissioni, cosa dovevano fare: una manifestazione antilegafantacalcio?!
Tu sei il peggior incubo di te stesso, altroché.
Torna a dormire, va'.
Sergio
4.10.09 20:33 at 20:33
Scusa Daw, ma non ti conviene pubblicare il video su Utube, così lo si diffonde maggiormente e lo si può copiare ed inviare per mail?
Grazie
Il Deputato
4.10.09 20:47 at 20:47
Ha ragione Sergio: mettilo su Iutub!
Bisognerebbe sfruttare meglio le potenzialità della rete, caro Doh!, per dar voce a chi voce non ne ha.
Quel poverino di Berlusconi non ha né i mezzi né lo spazio per potersi difendere da questo complotto planetario nei suoi confronti.
E voi qui del fortino siete tra i pochi (salvo dichiararvi la maggioranza degli italiani, quando serve) coraggiosi che rischiano la vita ogni giorno per combattere questa feroce ingiustizia contro un cittadino inerme, per di più irriso per la scarsa statura (del complotto planetario fanno parte anche dei clandestini di Alpha Centauri, notoriamente alti 3 metri)
Mucca Pirata
4.10.09 20:49 at 20:49
Che riassuntone. Sessantanni di lottizzazione e di potere riassunto nel caso D'Addario e nella manifestazione.
E il poco successo di Fede, poverino… Ah, e ricordiamoci che Berlusconi ha la maggioranza, quindi ha il diritto -secondo Daw- di poter fare quel cazzo che gli pare.
Il marziano però non sa, non sa che ci sono voluti mesi per parlare d'una stronzata simile. Ti ricordo il caso dei preti pedofili, caro Daw. Se non ci fosse stato Santoro coi controcoglioni , quel video non sarebbe mai andato in onda, come non vanno in onda un sacco di cose.
Su Fede, altra retorica del cazzo… Annozero è libertà, la Dandini.. .Certo, peccato che siano di continuo attaccati e minacciati. Di continuo.
Poi tu vivi pure nel paese dei Pirroso con i coniglietti rosa.
PS: Ma Sansonetti cosa dice, dopo che dice che in Italia c'è libertà di stampa?
Mucca Pirata
4.10.09 20:51 at 20:51
Dai, se la sono presi pure per una robetta come lost in wc…
Ma come è possibile che tu li difenda, Daw?
Sergio
4.10.09 20:58 at 20:58
Niente, ho già capito tutto.
Grazie, lo invierò al + presto.
Ciao
Mucca Pirata
4.10.09 21:24 at 21:24
<blockquote cite="comment-22887">
ilsenatore: La tv pubblica, pagata da tutti.
Scusa Senatore, anche questa, tu che sei intelligente, me la spieghi?
Ovvero, nella TV pubblica, pagata da tutti, devono fare solo cose che piacciono a tutti?
Ma non ti stanchi mai di dire simili fesserie?
Mucca Pirata
4.10.09 21:29 at 21:29
A proposito di libertà per tutti, che fine ha fatto Piddi?
python
4.10.09 21:48 at 21:48
E adesso tutti in fila con le casserolas, il popolo dei missionari di libertà si mobilita (a pagamento forse) contro due oscure minacce (complotti annunciati) che incombono sulla pace e la serenità del miglior presidente del mondo da 3000 anni. Restituisce il maltolto più i danni a de benedetti e lodo incostituzionale.
In nome di quale libertà verrete mobilitati lacchè e servette, libertà di corrompere? di fottere la costituzione?
Che ridere. Sempre più la barzelletta di voi stessi, che già assomigliate a una barzelletta quindi, na tragedia.
Mucca Pirata
4.10.09 22:52 at 22:52
Secondo Brunetta il rubinetto dei soldi pubblici "non va chiuso solo ai cattivi editori, ma anche al cattivo cinema e al cattivo sindacato". "Se ce l'hanno con noi del governo – ha concluso – diamogli un motivo vero per essere arrabbiati".
È chiaro, no? Si finanziano solo i cori bulgari.
Mucca Pirata
4.10.09 22:55 at 22:55
Visto che qui linkano tutti, lo faccio anch'io…
http://www.giornalettismo.com/archives/38638/minz…
(Ehi, è una testata a cui collabora Daw!)
Andrea
4.10.09 23:53 at 23:53
La Corte dei Conti: 44 miliardi di debiti di Tav e Fs caricati sui bilanci dello stato
Operazioni di «cosmesi contabile», costi caricati in maniera iniqua sulle generazioni future fino al 2060, una gestione finanziaria approssimativa, scelte politiche non efficienti e scelte contabili che sembrano fatte apposta per ingenerare confusione. E, da ultimo, 44 miliardi di debiti contratti dalle Ferrovie e accollati allo Stato nonostante la vecchia holding sia stata ufficialmente privatizzata almeno fin dal 1992. Una cifra iperbolica, tanto da superare la finanziaria triennale di Tremonti, ferma a 39 miliardi. Come è stato possibile lo spiega l’ultima relazione della sezione centrale di controllo della Corte dei Conti che ha analizzato due diverse operazioni. La prima ratificata con la legge 662, approvata il 23 dicembre del 1996 (due giorni prima di Natale). L’Erario si accollò tutti i prestiti stipulati e quelli in procinto di esserlo, alla data del 31 dicembre 1996. Risultato: 31.193.478.511 euro a carico dei cittadini.
Operazione appunto definita dai magistrati istruttori Aldo Carosi e Fabio Viola: «Cosmesi contabile al bilancio delle Fs con il fine di migliorarne indirettamente il conto economico». La seconda è più recente: la fallimentare nascita di Ispa (Infrastrutture Spa), società costituita nel 2002 con lo scopo di finanziare l’Alta Velocità. Ispa avrebbe contratto prestiti con banche internazionali e avrebbe prestato denaro a Rfi-Tav tramite l’emissione di proprie obbligazioni e la creazione di un patrimonio separato. I prestiti contratti da Ispa avrebbero dovuto essere restituiti grazie agli introiti ottenuti dall’Alta Velocità. Peccato – notano i giudici – che nessuno studio di fattibilità abbia mai dimostrato che la creazione di Ispa fosse più vantaggiosa nella raccolta dei prestiti.
Peccato che il patrimonio separato si sia rivelato «sostanzialmente inconsistente in quanto basato su ricavi futuri stimati approssimativamente». E peccato soprattutto che Ispa, nata per non far ricadere sul bilancio statale i costi dell’Alta Velocità, avesse su quel debito la garanzia dello Stato. Eurostat, in virtù di quella garanzia, ha imposto di far rientrare i debiti di Ispa nel bilancio dello Stato. A quel punto (nel 2005) la società è stata sciolta e incorporata nella Cassa Depositi e Prestiti. I debiti contratti sono finiti di nuovo nel calderone dell’Erario statale: altri 12.950.000.000 di euro scaricati sul pubblico. E dire che il presidente di Ispa, l’ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio, nel 2003 aveva dichiarato al Senato che la società non avrebbe mai pesato sul debito pubblico.
La realtà dei fatti ha dimostrato il contrario. C’è anche dell’altro, nell’analisi dei magistrati contabili. Ad esempio, quei «ricavi futuri stimati approssimativamente», finivano comunque per essere pagati dalle casse dello Stato. «Gravanti direttamente o indirettamente su risorse pubbliche – è scritto nella relazione – sfruttamento delle tratte da parte di gestori, in prevalenza pubblici, di trasporti ferroviari, integrazioni a piè di lista caricate direttamente dalla legge sull’Erario». Poi, il capitolo della gestione finanziaria. Scrive ancora la Corte dei Conti: «Complesse clausole finanziarie penalizzano spesso la parte pubblica, la quale, anche a causa dell’insufficienza di un’azione conoscitiva di supporto, tende ad eseguire pedissequamente gli articolati contrattuali, senza valutare l’opportunità di azionare opzioni in essi contenute».
Come dire: i funzionari si sono limitati a pagare le rate dei prestiti senza controllare se ci fosse un modo per pagare meno. Un esempio? I famigerati derivati. La Corte calcola che quelli sui prestiti Ispa sono costati allo Stato, complessivamente, 126 milioni di euro in tre anni e chiede delucidazioni al Ministero. Risposta: sì, ma il prossimo anno, forse, ne incassiamo 15. Peccato, notano i giudici, che le previsioni precedenti si siano rivelate sballate. Ancora: perché i contratti su due prestiti, simili per caratteristiche e ammontare, sottoscritti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro con Depfa e Morgan Stanley, hanno tassi tanto diversi, rispettivamente del 4,8% e del 5,48%? «La circostanza lascia perplessi», scrivono laconicamente i magistrati contabili, che tirano in ballo le responsabilità dei manager pubblici mai stati fatti oggetto di indagine interna e mai stati chiamati a rendere conto delle loro azioni. «Vicenda emblematica e fortemente rappresentativa», conclude la Corte. Lo terranno presente i nostri nipoti.La Stampa 30.12.2008
Dov'era i TG della Tv pubblica pagata dagli Italiani quando La Stampa scriveva questo articolo e quando la corte dei conti ha denunciato questo disastro contabile, perchè devo espettare settembre 2009 per vedere un programma di farabutti che mi racconta di questi fatti, dov'era il cultore della libertà di stampa il coraggioso Minzolini? la libertà di critica e di stampa in italia non è morta però sicuramente non se la passa bene
LENIN
5.10.09 0:31 at 00:31
Strepitose,in questo splendido,per completezza e sintesi,video le performances delle due signore(la snob con cappello e la strafiga senza cervello) intervistate dalla bella&brava giornalista del Tg4.Raccontano più loro della cd sn italiana di qualsiasi saggio politologico.E soprattutto spiegano perchè la sn non governerà MAI PIU' l'Italia.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 9:15 at 09:15
Piroso: se un marziano venisse sulla terra… direbbe si parla con molta libertà anche di questioni spinose…
Io: Il marziano è arrivato in ritardo, perchè prima c'era stato il black out, scaturito da un corto circuito per fortuna risolto. Risolto da chi con determinazione e forza è riuscito a fare qualcosa che molti non volevano consentire e che tanti altri non sarebbero riusciti a fare.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 9:22 at 09:22
E mi è mancata una libertà…
…liberta' di censura?
http://www.youtube.com/watch?v=cIO2WRbmpRA
Italiani arguti pi&u
5.10.09 9:29 at 09:29
Piroso: Non c'è mai stata tanta libertà come in questo momento…
Io: Per fare una manifestazione sulla libertà di stampa è necessario che ci sia un regime? Oppure bastano le avvisaglie? Le minacce politiche, più o meno velate, di chiudere, spostare, cambiare, trasmissioni, giornalisti, direttori e quant'altro?
Italiani arguti pi&u
5.10.09 9:33 at 09:33
Piroso: mi chiedo cosa avrebbe aggiunto in più la sig. D'Addario visto che aveva già fatto altre interviste sulla stampa…
Io: ..un intervistà in tv non avrebbe aggiunto niente in più, ma avrebbe RAGGIUNTO un numero più alto di cittadini, estendendo l'informazione ad una parte MOLTO più consistente che della sola che si informa leggendo.
Dimostrato dall'altissima quota d'ascolti di Santoro.
papi
5.10.09 9:51 at 09:51
co questi puerili montaggi ti ci puoi pulire il culo…
visto che altri montaggi darebbero un messaggio ben diverso e chiaro di questo.
vedere poi i maneggi paradossali di emilio fido è stato troppo comico!
dai montane un''altra facce rideeee!
Luciano Baroni
5.10.09 11:11 at 11:11
Alla redazione : quando si parla della sentenza di sabato ?
Mi pare qualche commento si debba fare e lo si possa già fare, viste le contraddizioni del merito.
Intanto, poi magari potete spstare questo commento quando aprirete la discussione, iniziamola così.
http://www.ilgiornale.it/interni/chiesto_piu_che_…
Oh, nel merito, eh ?
Luciano Baroni
5.10.09 11:20 at 11:20
E, a ruota, altro merito che mi pare INCONTROVERTIBILE.
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lunedì 05 ottobre 2009, 07:00
Il difensore Vaccarella al contrattacco: «Sì è voluto eludere il nodo della causa»
«La sentenza del giudice unico del Tribunale di Milano sembra abbia voluto eludere il nodo della causa: non potendo dire che il contenuto della sentenza che diede torto alla Cir è stato frutto di corruzione, riconosce un abnorme risarcimento per la perdita della possibilità di un processo imparziale, anche se conclusosi con una sentenza che non si osa dire che abbia ingiustamente dato torto alla Cir. Insomma, la Cir aveva torto, ma ha perso la chance di farsi dare ingiustamente ragione, e quindi le va riconosciuto più di quello che avrebbe ottenuto se avesse davvero avuto ragione».
L’avvocato Romano Vaccarella, ex giudice della Corte costituzionale e legale di Fininvest, è basito. Non per l’esito in sé della causa, ma per il paradosso che il dispositivo della sentenza pone alla sua base, la cosiddetta «perdita di chance». In altri termini, non è detto che il giudizio che diede torto alla Cir sia stato viziato, ma nel dubbio si dispone comunque un risarcimento abnorme, spropositato. «Dal dispositivo – spiega ancora il professor Vaccarella – risulta che la condanna si fonda sulla “perdita di chance ”di un giudizio imparziale. La giurisprudenza ha coniato il concetto di perdita di chance per l’ipotesi di illegittima esclusione da un concorso, a causa della quale si è persa la possibilità di vincerlo anche se ovviamente non si sa se, partecipando, lo si sarebbe vinto o meno. Il risarcimento viene calibrato secondo le ipotetiche probabilità di vittoria. Nel nostro caso, anche se a conclusione di un processo che il giudice unico di Milano ritiene non imparziale, la Corte d’appello di Roma emise una sentenza che diede torto alla Cir: se questa sentenza fosse ingiusta, il danno alla Cir deriverebbe dalla sentenza, e non certamente dal fatto che il giudizio non è stato imparziale; se, invece, questa sentenza avesse dato giustamente torto alla Cir, non vi sarebbe alcun danno patrimoniale nonostante la non imparzialità del processo».
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Ehhhh, toghe verdi ?
Luciano Baroni
5.10.09 11:22 at 11:22
Questa, secondo voi, che "toga" è, grigia ?
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lunedì 05 ottobre 2009, 09:00
Mesiano, il giudice che già trasferito si è tenuto la causa
Milano «Mi dispiace ma non parlo. Tutto quello che avevo da dire l’ho scritto nella sentenza». Alle cinque di ieri pomeriggio, il giudice del caso Mondadori risponde così – cortese ma fermo – alle telefonate dei cronisti. Trovarlo, anche di domenica pomeriggio, non è difficile perché ha il nome e l’indirizzo di casa sull’elenco del telefono: e già questo la dice lunga sul fatto che non siamo davanti a un vip della giustizia, ad un magistrato abituato – per capacità, ambizione, o carattere – alla ribalta professionale o mediatica.
Raimondo Mesiano era davanti alla prima causa importante della sua vita. E non si è tirato indietro: anzi, ha voluto restare titolare del fascicolo anche se era già stato trasferito alla Corte d’appello, e avrebbe potuto passare la patata bollente ad un altro giudice. Aveva già lasciato la sua stanza al sesto piano, aveva già mollato gli altri fascicoli ad un collega. Ma la causa Mondadori se l’era portata dietro.
I cronisti lo cercavano da settimane nei meandri del palazzo, lui non rispondeva al telefono. Spiazzando tutti, ha depositato la decisione alle dieci di un sabato mattina, convincendo chissà come un cancelliere a farsi trovare in ufficio. Qualcuno – il giudice o un cancelliere – con grafia lievemente aggressiva ha scritto sull’originale: «depositata e resa pubblica». Una postilla inconsueta, come a rivendicare il diritto della sentenza a diventare piombo per i giornali.
Inconsueto, d’altronde, il giudice Mesiano lo è anche per altri aspetti. Cinquantasette anni, nato a Reggio Calabria, in magistratura dal 1980, tra gli avvocati civilisti di Milano è noto per la sua statura fuori dal comune, per i suoi maglioni non sempre impeccabili, per la sua abitudine di fumare disinvoltamente durante le udienze e per la sua capacità di trangugiare – sempre durante le udienze – quantità straordinarie di acqua minerale frizzante. Niente di grave, come si vede, piccoli tratti distintivi che ne hanno fatto un personaggio che non passa inosservato.
A Milano, Mesiano si è sempre occupato solo e soltanto di giustizia civile, cambiando spesso sezione ed approdando infine alla decima sezione, quella che si occupa di risarcimenti danni. È in questa veste che la lotteria assolutamente casuale che regola le assegnazioni dei fascicoli ha fatto approdare sul suo tavolo la causa intentata dalla Cir di De Benedetti contro la Fininvest. Il meccanismo automatico non prevede eccezioni: per la legge le richieste di danni sono tutte uguali, chi litiga con l’inquilino di sopra e chi chiede un miliardo di risarcimento. E vengono decise tutte da un solo giudice, qualunque sia l’importo.
Prima del caso Mondadori, Mesiano era finito sui giornali per cause più modeste: quando ordinò di anticipare di due ore la chiusura di un bar che faceva chiasso, o quando condannò il Comune per non avere curato la manutenzione del pavè stradale su cui era scivolato un pedone. Ieri, quando a Milano si è sparsa la notizia della sentenza a carico della Fininvest, e si è scoperto che a firmarla era stato Mesiano, molti avvocati sono rimasti stupiti. Anche perché finora il giudice non era mai stato considerato un giudice di manica larga nei confronti delle vittime: «Mi ricordo ancora – racconta un avvocato – di un vecchietto che era stato investito sulle strisce pedonali e praticamente ammazzato, lo avevano ridotto con una invalidità del cento per cento. Perché Mesiano gli accordasse un risarcimento ci volle del bello e del buono».
python
5.10.09 11:43 at 11:43
Va bene servo, è come dici tu, e del resto, se lo scrive anche il giornale, deve essere proprio così.
VIACARD
5.10.09 12:59 at 12:59
ATTENZIONE, ATTENZIONE, SIORI E SIORE, ACCORRETE NUMEROSI, BASTA COOP !
http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/esselunga-a…
Pike
5.10.09 13:50 at 13:50
Massì dai preparatevi a un demoKraticissimo governo Monty & Gianfry , cooptato da Vaticano ameriKani e poteri forti assortiti, sparsi a granella…
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
anvedi
5.10.09 13:58 at 13:58
Il Tg1 è libertà di stampa?
e il Tg2 è libertà di stampa?
il Tg5 è libertà di stampa?
e il Tg4 è libertà di stampa?
e Annozero, non ha rischiato di non andare in onda?
e Travaglio non rischia il contratto?
e un intero numero dell'Unità non è stato querelato dal premier?
e Repubblica non è stata querelata dal premier per dieci legittime domande inevase?
e il direttore de l'Avvenire non è stato aggredito dal Giornale e da Feltri per aver criticato la levatura morale del premier?
in Italia dunque c'è libertà di stampa o c'è un tentativo senza precedenti di zittire la stampa che parla male (e a ragion di causa) dei libertinaggi del premier?
La ringrazio e arrivederci.
xxxxx
5.10.09 14:35 at 14:35
—
Luciano Baroni
5.10.09 14:39 at 14:39
<blockquote cite="comment-22992">
ax: non è faticoso capire che se perdi una causa penale è praticamente certo che poi perdi quella civile di risarcimento.
Oh, non c'è niente da fare, non ci riuscite proprio a leggere cosa c'è scritto, che è l'esatto opposto di quanto tu affermi.
Pazienza, aspetteremo tempi migliori.
zappa
5.10.09 14:44 at 14:44
ah, dimenticavo. qui non si e' votato per il Popolo delle Liberta', quindi non si fa finta di lasciare liberta' di parola.
Coerenza.
xxxx
5.10.09 14:49 at 14:49
xxxxx
xxx
5.10.09 14:52 at 14:52
xxx
Luciano Baroni
5.10.09 15:05 at 15:05
Per il Signor piddi : Berlusconi è stato assolto, prima di tutto, poi per le lungaggini di questa "giustizia ingiusta ai più", c'è stata la prescrizione che NON è una condanna, come dicono TUTTI.
Non è una condanna perchè la "ingiustizia" NON ha condannato.
E la Corte Europea è d'accordo sia sulle lungaggini e per questo condanna spesso e volentieri l'Italia, sia sulla prescrizione.
La scelta della CIR è proprio il motivo per cui quel Mesiano NON avrebbe potuto, a mio avviso come dice l'avvocato Costituzionalista nell'articolo che ho postato, a parte il tenersi la causa, quasi che VOLESSE preparare proprio una sentenza ad oc, ma sta nel fatto che ha costruito un obbrobrio.
Non credo potrà andare applicata.
Così come la possibilità per i Mesiano, di fare e disfare a prescindere dall'essere ancora oppure no, in carica per quel ruolo.
Saluti.
Luciano Baroni
5.10.09 17:22 at 17:22
Per chi sperava il contrario, avviso : Gianfranco Fini ha dichiarato che GOVERNA CHI PRENDE IL VOTO DAI CITTADINI.
Aux revoir.
leppie
5.10.09 18:08 at 18:08
Comunque l'ho già detto. Io aspetto le anime belle al varco. Quando si parlerà di testamento biologico, o di matrimonio omosessuale, o della ru486, di nuovo bloccata dal liberalissimo Sirchia, voglio vedere come loderanno Minzolini, o Vespa.
Luciano Baroni
5.10.09 18:23 at 18:23
<blockquote cite="comment-23063">
ax: sia ben chiaro che non difendo nessuno, non so manco chi è sto Mesiano, sei tu che prendi le parole dell’avvocato difensore come fossero verità incontestabili e non lo sono, ti fai un giretto con google su siti specializzati e scoprirai come per magia che ad esempio sulla “perdita di chance” le cose non stanno solo come le spiega il buon Vaccarella ma ci stanno miriadi di interpretazioni e sentenze.che berlusconi sia stato prescritto in sede penale non significa niente visto che fininvest risulta per sentenza la fonte e la beneficiaria della corruzione e berlusconi suo legale rappresentante.
Ma per la miseria, IO ho scritto che c'è una tesi che a MIO avviso è corretta e NON è colpa MIA se è quella di Vaccarella : ho anche chiesto di DISTRUGGERLA se sei capace, mi frega niente di Google se non me lo dimostri e disintegri le parole di Vaccarella.
Sulla Fininvest, quale sentenza ?
Quale condanna ha avuto Fininvest ?
Ma non vedi che scrivete sul sentito dire o letto, ma non nei fatti reali ?
Luciano Baroni
5.10.09 18:36 at 18:36
OT
—
E morto un amico e persona seria.
Una Prece.
http://www.ilgiornale.it/interni/morto_giugni_pad…
ax
5.10.09 19:28 at 19:28
<blockquote cite="comment-23082">
Luciano Baroni: TU no, ma Vaccarella SI : Giudice della Corte Costituzionale.Ma davvero TU puoi pensare, tenendone conto, che uno come lui si faccia fottere la SUA reputazione ?Andiamo, via….
ahahahahahahahah vabbé dai, finiamola qui, lo capisci o no che al di la di chi ha ragione o torto Vaccarella è l'avvocato della difesa? che ti deve dire? che ha ragione il giudice che gli ha dato torto?
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Mucca Pirata
4.10.09 20:33 at 20:33
Senatore, ti prego. Sta retorica da quatro soldi per cui se non sei la Cina allora sei la Finlandia, risparmiacela.
Davvero.
In Italia l'informazione è drogata. Comunque ne riparleremo quando ci sarà il voto sul testamento biologico. Allora ci sarà da ridere…
Temporaneo
4.10.09 23:24 at 23:24
senatore
però c'è da dire che se poi minzolini dice che il pubblico va separato dal privato autosmentendosi rispetto a quanto sosteneva in passato….quello come lo spieghi? è evidente che ci sono pressioni politiche. Ci sono sempre state? ok. ma quando c'è la pressione politica c'è minore libertà di portare avanti il proprio convincimento (il minzolini uno, diverso dal due).
daw
4.10.09 20:37 at 20:37
Ciao Sergio, su Youtube durerebbe 24 ore, poi me lo cancellano per problemi sui diritti
(mi cancellano pure le cose per la7, pensa te)
ma cmq puoi fare esattamente le stesse cose su Vimeo, copiare, diffondere, condividere etc etc..
Sergio
4.10.09 20:54 at 20:54
Posso chiederti come si fa a copiarlo?
Lo vorrei inviare per mail a certi miei amici sinistri!!!!!
Mucca Pirata
4.10.09 20:58 at 20:58
Clicca sul video, in mezzo. In alto a sinistra compaiono tre bottoni:
Like, Share, Embed
se clicchi su Shared ti dà l'url da copiare.
Il Deputato
4.10.09 21:03 at 21:03
<blockquote cite="comment-22899">
Mucca Pirata: Che riassuntone. Sessantanni di lottizzazione e di potere riassunto nel caso D’Addario e nella manifestazione.
Qui i Bignami vanno a ruba.
Per i 150 anni dell'Unità d'Italia Doh! farà un video riassuntivo di 15 secondi dal titolo: "Berlusconi – Come ho risolto tutti i problemi lasciati da quel pirla del mio predecessore Cavour"
daw
4.10.09 21:07 at 21:07
bene Sergio!
daw
4.10.09 21:07 at 21:07
ogni tanto pure tu ne dici una giusta
Mucca Pirata
4.10.09 21:10 at 21:10
E allora te ne dico un'altra. C'è un nuovo video di willwoosh.
daw
4.10.09 21:11 at 21:11
willwoosh genio!!
ilsenatore
4.10.09 21:37 at 21:37
no, mica intendevo questo. Dicevo semplicemente che, quando si manda in prime time la D'Addario, non si può poi dire che il governo vuole mettere il bavaglio a Santoro & co.
Mucca Pirata
4.10.09 21:56 at 21:56
Scusa, spiega meglio, perché non capisco.
Secondo te il governo ha il diritto di imbavagliare Santoro, se c'è D'Addario in prima serata?
ilsenatore
4.10.09 22:09 at 22:09
non ci capiamo, leppie
no, non sto dicendo questo. Dico semplicemente che non si può parlare di bavaglio quando poi, nei fatti, ognuno scrive e manda in onda quello che vuole. Come ha fatto Santoro. Non vedo dove ci sia questa limitazione della libertà.
Mucca Pirata
4.10.09 22:12 at 22:12
Luttazzi, Guzzanti; Vauro e chissà quanti altri cacciati? Minacce, intimidazioni, proteste?
Chissà in quanti casi le notizie vengono taciute dalle redazioni che non hanno il potere contrattuale di Santoro.
Non è affatto vero che si manda in onda quel che si vuole, e lo sai benissimo.
Comunque, ripeto, le soddisfazioni me le prenderò a tempo debito.
Mucca Pirata
5.10.09 0:36 at 00:36
Certo, hai ragione.
Fossi stato io gli avrei risposto per le rime, a Fede. Ricordandogli le tante minacce ed intimidazioni, e le tante censure che sono state fatte.
Magari gliel'hanno ricordato anche le due signore, chi lo sa…
Un po' come la frase di Sansonetti, tagliata giusto a metà, quando chissà cosa stava dicendo.
Ah, a proposito, come sempre, sempre fiducioso, (ri)chiedo: ma come concludeva il ragionamento, Sansonetti?
Mucca Pirata
5.10.09 0:40 at 00:40
Be', Minzolini era alla Stampa… O sbaglio?
(Minzolini, Minzolini, chi era costui? Cercate su internette, e fatevi due risate, o anche tre, sulla serietà del personaggio)
Luciano Baroni
5.10.09 10:38 at 10:38
Scemo 2 volte : Minzolini era alla Stampa.
Dicci, a tutti e non solo a me : chi era al Governo il 23 dicembre 1996 ?
Cojones.
zappa
5.10.09 1:18 at 01:18
sottoscrivo…
mi toccasse un'occasione per parlare con fede e sfogarmi un po'…
Italiani arguti pi&u
5.10.09 9:27 at 09:27
E tanto bbuono, Barbarossa…
…chi difende senza vergogna quando partecipa a trasmissioni politiche?
VIACARD
5.10.09 9:32 at 09:32
C'è bisogno di seguire le trasmissioni comuniste per rintracciare questi sguubs (sccops come direbbe biscardi) ?
Siete proprio dei poverini.
Se la costruzione della TAV è iniziata nel 93, vuol dire che anche i prodiani hanno preso decisioni del cazzo, non è vero ?
L'attraversamento sotterraneo di BO & FI sono stati approvati dai consigli comunali o no ?
Mucca Pirata
5.10.09 10:24 at 10:24
Nel 93? Direi che Prodi non c'era ancora, sai?
Italiani arguti pi&u
5.10.09 11:30 at 11:30
E a voi sta bene?
A me no.
E siccome di politici che rientrano in questa pappatoria ce ne sono tanti, cosi come ce ne sono tanti che fanno finta di non sapere o se sanno non fanno nulla di concreto, io li mando tutti affanculo.
Anche perchè quando questa informazione circola, ce ne sono troppi che vorrebbero mettergli la museruola.
Uno che ha denunciato, si è battuto c'è, ed è uno dei motivi per cui l'ho votato.
Voi continuate pure a ritenerlo un cretino, almeno ho vito un minimo di coerenza tra il dire e il fare.
yourworstingnightmar
5.10.09 10:56 at 10:56
il gabibbo, appunto.
è meno pupazzo di te.
yourworstingnightmar
5.10.09 11:06 at 11:06
Siamo nel gennaio del 1992 quando il professore, in un convegno sul sistema aeroportuale, spiega: “La mia analisi prevede uno studio dei costi e dei benefici dell’Alta velocità, soprattutto per gli aspetti economici e del territorio. Lo studio farà anche un parallelo con gli altri sistemi europei di alta velocità ferroviaria ma bisogna tener presente che il nostro paese è completamente diverso dalla Francia. La Francia è un paese esteso con Parigi e poche altre città; l’Italia, e soprattutto quella del nord, è una maglia ininterrotta di città. Bisognerà quindi studiare cosa accadrà e come integrare questo sistema con la realtà ferroviaria già esistente. Lo studio – conclude il professore – verrà fatto con tutta la squadra di Nomisma”.
in quel tempo nomisma è la società di cui ppprodi, consulente sulla tav per le ferrovie, è presidente.
Luciano Baroni
5.10.09 11:07 at 11:07
Eccome se c'era : era all'IRI o quel che rimaneva allora.
E ci tornò, poi per la vittoria di Berlusconi nel '94, diede le prime dimissioni della sua vita.
Ehhhhh.
yourworstingnightmar
5.10.09 11:34 at 11:34
Il "Santoro si contenga" avvenne con il centrosinistra al governo, col centrodestra al potere ho fatto buonissime cose. A farmi direttore è stata Letizia Moratti, a sdraiarsi sui binari per non farmi direttore del Tg3 è stato il centrosinistra. Attenti a luoghi comuni. Krugman ha scritto che il grado di libertà di una trasmissione si valuta dal numero di defezioni dei potenti. Nessuno come me ha ricevuto rifiuti dai diessini. Se oso parlare di Telecom, D’Alema non viene per due anni
santoro dixit, la stampa 29/8/2008
jack
5.10.09 11:39 at 11:39
e si schiera a favore di un'altra bella fetta. Quale fetta ha la priorità? C'é una fetta migliore?
yourworstingnightmar
5.10.09 11:47 at 11:47
perché chi ha una idea diversa dalla tua, deve essere per forza servo?
così ragionano i fascisti che credono nella "libertà", la loro e basta.
Mucca Pirata
5.10.09 11:57 at 11:57
Quindi tu stai dalla parte dei DS, a quanto capisco…
Italiani arguti pi&u
5.10.09 12:04 at 12:04
Ma questo non cambia faccia al problema, sebbene ora il governo sia di cdx.
Luciano Baroni
5.10.09 12:08 at 12:08
Mi pare sia confermato ciò che scrivo da sempre : quando c'è bisogno di far "ruotare il neurone", scelgono di non leggere nemmeno il merito e poi danno dei servi a chi ci prova, questi fasciocomunisti del cazzo.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 12:18 at 12:18
<blockquote cite="comment-22963">
yourworstingnightmare: perché chi ha una idea diversa dalla tua, deve essere per forza servo?così ragionano i fascisti che credono nella “libertà”, la loro e basta.
Io credo non si tratti di basare queste affermazioni sul "chi ha un idea diversa dalla tua".
L'aggetivo servo in questo caso si fonda sul legittimo sospetto, ovvero sul profondo conflitto d'interessi di un giornalista che lavora alle dipendenze di uno che protegge a tutto campo, sempre ed in ogni condizione.
Se dalla telefonata Saccà Berlusconi, quest'ultimo preme affinchè vada avanti la fiction con protagonistra Barbarossa, sentire Barbarossa in una trasmissione difendere a tutto campo Berlusconi, è quanto meno sospetto per non dire palese.
Da ciò se ne ricava che Barbarossa è un altro servo in pieno conflitto d'interesse.
yourworstingnightmar
5.10.09 12:16 at 12:16
occhei…ma perché il sindacato unico del regime giornalistico non s'è mobilitato prima?
questo mi chiedo.
yourworstingnightmar
5.10.09 12:18 at 12:18
"capire"…per te…è un'affermazione importante!!!
ale
5.10.09 12:19 at 12:19
wow che articolone, quasiquasi dopo aver letto i misfatti di questo ennesimo giudice cattocomunista organizzo una bella manifestazione a favore del patrimonio di berlusconi
yourworstingnightmar
5.10.09 12:28 at 12:28
ma allora di servi così…è pieno il mondo.
ti faccio un esempio.
il pm giuseppa geremia, nel 1996 indagò sullo scandalo della cirio bertolli derica e sull’alta velocità. nei rapporti della criminalpol, mica intercettazioni predisposte chissà come, emerse che sugli appalti per le grandi opere pubbliche avevano indagato falcone e borsellino e che questa poteva essere una causa della loro morte. ovviamente, come sempre accade per la sinistra, le residue speranze che giustizia fosse fatta dal pm geremia andarono deluse. costei aveva scoperto, dai documenti sequestrati dalla gdf, che “il garante dell’alta velocità, intrisa di imprese di mafia e camorra, era prodi. il 25 novembre, al termine di una inchiesta serrata fondata anche sulla perizia contabile di ben 13.000 pagine svolta dal prof renato castaldo, il pm geremia, con l’avallo del procuratore coiro, chiese il rinvio a giudizio per abuso di ufficio di prodi, quale ex presidente dell’iri. nel frattempo il governo presieduto da prodi approvò, con l’appoggio del ministro della giustizia suo difensore, una nuova legge che modificava in senso restrittivo l’abuso in atti di ufficio; ed il presidente prodi venne assolto perché il fatto non sussiste; grazie ad una legge ad personam. la motivazione della sentenza assolutoria di prodi, anziché essere depositata nel termine di legge del 23 gennaio 1998, giunge sul tavolo della geremia il 9 febbraio 1998, due giorni dopo che la stessa geremia era stata "trasferita" alla procura generale di cagliari. e così ella non aveva potuto presentare impugnazione contro l’assoluzione di prodi.
e sullo scandalo calò un silenzio tombale.
che è stato, servilismo giudiziario e giornalistico o cosa?
Luciano Baroni
5.10.09 12:33 at 12:33
Ecco la logica imbecille di chi sta bene con i mafiosi alla LOC, la "logica del sospetto" che toglie quella dell'intelletto da utilizzare sul merito.
Lì c'è il merito, qualsiasi "servo" come lo chiami tu, si espone alla denuncia ( sempre facile più a quelli del cdx che a quelli del csx da ricevere ) di falsificare documenti o altro.
Possibile che gli "arguti" siano così imbecilli ?
Luciano Baroni
5.10.09 12:34 at 12:34
Vedo che il neurone che viene utilizzato dal marciume che hai in testa, è ancora immobilizzato dagli escrementi.
Mucca Pirata
5.10.09 12:35 at 12:35
Sempre risposte puntuali, vedo.
ale
5.10.09 12:37 at 12:37
che fortuna che ci sei tu ad utilizzare i neuroni di tutti gli altri
yourworstingnightmar
5.10.09 12:37 at 12:37
da che pulpito!!!
Italiani arguti pi&u
5.10.09 12:45 at 12:45
<blockquote cite="comment-22972">
yourworstingnightmare: che è stato, servilismo giudiziario e giornalistico o cosa?
Per te non esiste questa possibilità?
E' cosi remota?
Hai mai visto Il Giornale in atteggiamento ostile al suo padrone?
Non c'è n'è mai stato motivo?
Hai mai visto Barbarossa in atteggiamento ostile al suo "benefattore"?
Ho fatto solo certi esempi, non è che altrove non esista lo stesso problema.
Luciano Baroni
5.10.09 12:46 at 12:46
Certo, infatti TU continui a scrive il nulla, come da copione e da neurone isolato e nullafacente.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 12:53 at 12:53
Uno a te caro scriveva http://www.youtube.com/watch?v=NGuyh079rX4
Tale discorso è applicabile a tutto tondo sulla discussione che stiamo facendo.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 12:58 at 12:58
Parli di intelletto ma non meriti risposte.
Luciano Baroni
5.10.09 13:00 at 13:00
Anche tu, tutto tondo ?
Eccheccazzo, come siete pieni….
ale
5.10.09 13:01 at 13:01
perché invece l'articolo che hai incollato discute nel merito della sentenza? tutta fuffa condita di nulla
Luciano Baroni
5.10.09 13:04 at 13:04
Sul libro dovrebbe esserci il numero degli anni occorsi a Bologna, di più, molti di più.
E il problema non è solo a Bologna, ma in tutta la provincia.
Luciano Baroni
5.10.09 13:08 at 13:08
L'articolo fa parte del post iniziale, che ovviamente TU non "sei capace di leggere avendo il neurone spompato", è susseguente alla posizione che viene spiegata molto bene dall'avvocato della difesa, che entra nel merito della sentenza e per finire, conoscere chi le emette quelle sentenze è propedeutico.
Eventualmente per l'ultima parola sopra, vai a chiedere a Wiki.
ale
5.10.09 13:11 at 13:11
infatti, ribadisco… fuffa condita dal nulla
Ristacci
5.10.09 13:15 at 13:15
A volte "le pappatoie" vengono fatte per far progredire le Nazioni, dire che l'IRI era un magna magna è vero sotto certi aspetti, sotto altri non si può negare che l'Italsider, per esempio, occupava decine di migliaia di operai tra stabilimenti, miniere, aziende dell'indotto, compagnie marittime, ecc. ovviamente qualche granDE MENTE ha preferito smantellare tutto piuttosto che trovare soluzioni appropriate. La Cina oggi ringrazia tali scelte lungimiranti, lo dimostrano le decine di "viaggi della speranza" che il prode ed il suo codazzo c'ha fatto. Anche i compagni operai ringraziano perche trovarsi in pensione a 50 anni è un lusso (che purtroppo noi paghiamo), il futuro dei loro figli era garantito dalle liberalizzazioni bersaniane, difatti metter su un negozietto con roba import avrebbe garantito profitti super e benessere eterno. A distanza di qualche anno però i risultati son questi, crisi su tutti i fronti, specialmente nelle regioni rosse, e …… avanti popolo !
Luciano Baroni
5.10.09 13:17 at 13:17
Eh, allora sei incurabile, nemmeno col nucleare.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 13:36 at 13:36
Un analisi totalmente irrealistica, per come la vedo io.
Non puoi pensare di progredire PAGANDO LE OPERE PUBBLICHE FINO A DIECI VOLTE PIU' CHE GLI ALTRI PAESI D'EUROPA.
PERCHE' A PARITA' DI RISULTATI TI RITROVI CON UN DEBITO PUBBLICO ENORME. DIFATTI NOI SIAMO SECONDI in questo triste primato che pesa tantissimo sulla nostra economia, soprattutto in termini di interessi che paghiamo.
Il debito pubblico oltre a mangiare interessi, non ti consente di fare finanziarie forti in grado di garantire fondi laddove servono. Scuola, Sicurezza, Ammortizzatori sociali…
…e puntualmente si parla di tagli, perchè i soldi non BASTANO…
Ma se non capiamo queste cose siamo proprio tera, tera (come dicono a Roma).
ax
5.10.09 13:39 at 13:39
non è faticoso capire che se perdi una causa penale è praticamente certo che poi perdi quella civile di risarcimento.
Ristacci
5.10.09 13:43 at 13:43
L'analisi è realistica, eccome se lo è.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 13:45 at 13:45
Domanda lecita a cui non so dare una risposta certa.
zappa
5.10.09 14:38 at 14:38
la risposta e' facile, non si puo' ire, a meno che tu non sia un comunista!
xxxxx
5.10.09 14:43 at 14:43
xxxx
AnGhinGò
5.10.09 14:46 at 14:46
e Annozero, non ha rischiato di non andare in onda? Non mi pare!
e Travaglio non rischia il contratto? Se paga lui le multe, no!
e un intero numero dell’Unità non è stato querelato dal premier? E non è forse vero che l'Unità, ha insultato pesantemente e offeso l'onore di un cittadino italiano?
e Repubblica non è stata querelata dal premier per dieci legittime domande inevase? Legittime lo dici tu e repubblica!
e il direttore de l’Avvenire non è stato aggredito dal Giornale e da Feltri per aver criticato la levatura morale del premier? No, sono stati fatti notare atti giudiziari inequivocabili!
in Italia dunque c’è libertà di stampa o c’è un tentativo senza precedenti di zittire la stampa che parla male (e a ragion di causa) dei libertinaggi del premier? Vedi tu, la buffonata di sabato è uno dei tanti esempi!
Mucca Pirata
5.10.09 14:52 at 14:52
Interessante…
Poi non c'è censura, va'…
ax
5.10.09 14:58 at 14:58
che tristezza
ax
5.10.09 15:04 at 15:04
ma cosa vuoi che ti dica l'avvocato di berlusconi? personalmente la sentenza mi pare piuttosto chiara, corretta e difficilmente ribaltabile, al massimo si può discutere sulla cifra ma non ho elementi per valutarla
Luciano Baroni
5.10.09 15:11 at 15:11
Rispondi nel merito, contesta scrivendoli i singoli passaggi, cosa me ne frega se è l'avvocato nel momento in cui le cose che scrive si collegano all'articolo precedente ?
Metti a tuo parere ciò che ritieni regolare e contrario a ciò che dice l'avvocato, ex della Corte Costituzionale.
Chi se ne frega dei soldi, anche se la cosa ha fatto guadagnare De Benedetti in Borsa oggi, come era ampiamente p'revisto, tutta la sua "galassia partitica" ha incassato.
ax
5.10.09 15:27 at 15:27
senti Luciano, esiste una sentenza penale che definisce Fininvest come benificiaria e fonte di corruzione.
secondo te chi li deve pagare i danni?
yourworstingnightmar
5.10.09 15:34 at 15:34
sì, mi è caro.
lui sapeva.
oggi, grazie anche a ppp, anche io so, tu sai.
lo sappiamo tutti finalmente.
ma perché non si dice?
è perché la colpa è sempre di bbberlusconi???
python
5.10.09 15:46 at 15:46
si si, è scritto sul "giornale", e anche al tg4 lo hanno confermato.
Italiani arguti pi&u
5.10.09 15:46 at 15:46
<blockquote cite="comment-23020">
yourworstingnightmare: è perché la colpa è sempre di bbberlusconi???
Forse perchè è il catalizzatore di quanto c'è di losco nella politica.
Ce ne sono tanti in parlamento che possono essere messi a suo pari e anche al di sopra. Ma il potere che detiene lui anche al di fuori della politica rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione.
Quello di cui ho parlato spesso in questo blog. Il CONFLITTO, questo maledetto conflitto d'interessi, che non riguarda solo lui e lo sappiamo, ma che in lui si manifesta in maniera sproporzionata ed evidente.
La TAV non è anch'essa vittima dei conflitti d'interessi?
Si e si parla di tante società speculatrici, tra le quali FIAT. E' giusto far finta di niente? E chi dovrebbe far qualcosa se non il governo?
Ma pare che se uno ne parla ce l'ha con tutti. E se ne parlo non è mica colpa mia se c'è cosi tanta collusione, corruzione e malaffare.
Però quasi tutti si lasciano dividere dai politici, cosi ognuno va contro altri cittadini. Ci si dimentica che il problema sono quelli che votiamo e ci si fa la guerra tra noi che subiamo. E continueremo inesorabilmente a subire finchè invece di attaccare i politici ci accuseremo a vicenda o accuseremo un giornalista di fare inchieste contro.
yourworstingnightmar
5.10.09 16:25 at 16:25
no, sbagli.
in vero la fininvest doveva esser considerata come una "vittima" dei suoi avvocati.
ma non è questo il punto che voglio io sottolineare.
mi faccio una domanda e la giro a tutti.
tutto prende il via dalla condanna penale di previti.
ok, assodata.
però…previti è stato condannato in quanto legale della fininvest, dedito alla corruzione.
di tre processi tra cui quelli cir.
per questo processo, mi risulta che il "capo" della fininvest, bbberlusconi, sia stato mandato prescritto nel 2001, molto prima dell'apertura di ogni dibattimento. ora, mi chiedo, è possibile che il "capo" sia stato prescritto ed i suoi bravi no?
solo questo.
nel merito delle cifre, aggiungo che mi sembra di ricordare che tutte le faccende economiche, siano già state risolte in via di transazione e questo mi induce aritenere che in appello, sarà gioco forza ottenere la sospensione del provvedimento esecutivo.
poi, sempre a proposito di cifre, mi sembra che 750 milioni siano eccessivi.
ancora, mi sembra molto sgradevole "eccitarsi" e "gioire" per una sentenza che rischia di far tracollare un'azienda che assicura reddito certo e lavoro a migliaia di famiglie.
e questo mio non è esercizio retorico o piagnisteo, è una semplice constatazione di buon senso, credo.
soprattutto se la sentenza da cui potrebbe scaturire questo tracollo, è pura fiction giudiziaria.
inoltre, sempre a proposito di cifre, truffe, magnamagna e processi che ora si fanno ed ora no, a seconda di chi è il "criminale" da perseguire, mi sembra di ricordare che:
nel 1997, ppprodi mise sul mercato le azioni telefoniche in possesso del t e le vendette per una cifra minima. poi, misteriosamente, solo un anno dopo, telecom valeva sul mercato cinque volte di più ( + 514 % ).
insomma, ppprodi fece un regalo ai suoi amici privilegiati.
è vero, infatti che nel 1997, quando ppprodi privatizza telecom, ne ricava 11,8 miliardi di euro.
prodi, tutto orgoglioso, si vantava della sua privatizzazione: "lo stato esce dalle telecomunicazioni" proclama.
falso.
perché nel 2001, l'enel, società pubblica, rientra dalla finestra nelle telecomunicazioni, comprando infostrada, una concorrente di telecom, ma immensamente più piccola.
e per quale cifra?
11 miliardi di euro.
cioè, telecom, un gigante…11,8…infostrada che c'aveva solo le radioline dei ferrovieri, pure lei 11 miliardi.
ma che c’entra infostrada, direte voi.
centra, centra…fa parte dell'operazione "saccheggio".
saccheggio rimasto impunito, senza colpevoli.
infostrada è, sostanzialmente, la vecchia rete telefonica interna delle ferrovie dello stato.
ppprodi vendette questa preziosa infrastruttura, nostra e pagata da noi, ad olivetti ( cioè a debenedetti ) per 700 miliardi di lire, pagabili con comode rate in 14 anni.
un affarone!!!
sì, per l'elvetico…
infatti l'olivetti vendette infostrada – dopo due mesi – alla tedesca mannesman.
infostrada pagata 700 miliardi di lire…fu venduta per 14 mila miliardi di lire!
e nemmeno a rate!!
in una unica soluzione!!!
nessuno fu incarcerato per questo.
anzi, uno sì: lorenzo necci.
ma solo perché cercò di opporsi alla (s)vendita…
giuliano amato e massimo d'alema, gli consigliarono di non fare il difficile…di dare la rete fs ad olivetti.
evidentemente, necci non capì l’amorevole consiglio…
la magistratura lo incriminò subito dopo.
poi assolto.
il resto?
tutto "cancellato", "dimenticato".
ed infatti poco dopo d'alema va al governo ed il "saccheggio" continua.
comincia quello firmato colaninno, il "capitano coraggioso" dalemiano che accaparrandosi olivetti,scalò telecom.
ma questa è tutta un'altra storia…
una specie di romanzo criminale che, siccome si gira in italia…rimane sempre senza colpevoli ( a patto di non chiamarsi bbberlusconi ).
in altri paesi, questa storia si sarebbe chiamata aggiotaggio e insider trading.
e porta in galera.
in italia, invece, se a governare è il "graziato" d'alema…no.
d'alema infatti governa e colaninno si scusa, e finisce lì.
nessun giudice, nessun giornalista.
la scalata venne definita dal financial times, testuali parole: una rapina in pieno giorno.
solo che nessuno è stato arrestato!!!
p.s.: è solo per questo uso distorto DI TUTTO, che mi fanno + schifo "gli altri" piuttosto che bbberlusconi.
Luciano Baroni
5.10.09 16:56 at 16:56
Allora ripartiamo da qui.
«Dal dispositivo – spiega ancora il professor Vaccarella – risulta che la condanna si fonda sulla “perdita di chance ”di un giudizio imparziale. La giurisprudenza ha coniato il concetto di perdita di chance per l’ipotesi di illegittima esclusione da un concorso, a causa della quale si è persa la possibilità di vincerlo anche se ovviamente non si sa se, partecipando, lo si sarebbe vinto o meno. Il risarcimento viene calibrato secondo le ipotetiche probabilità di vittoria. Nel nostro caso, anche se a conclusione di un processo che il giudice unico di Milano ritiene non imparziale, la Corte d’appello di Roma emise una sentenza che diede torto alla Cir: se questa sentenza fosse ingiusta, il danno alla Cir deriverebbe dalla sentenza, e non certamente dal fatto che il giudizio non è stato imparziale; se, invece, questa sentenza avesse dato giustamente torto alla Cir, non vi sarebbe alcun danno patrimoniale nonostante la non imparzialità del processo».
Questo ragionamento si basa su questa parte.
«Sì è voluto eludere il nodo della causa»
«La sentenza del giudice unico del Tribunale di Milano sembra abbia voluto eludere il nodo della causa: non potendo dire che il contenuto della sentenza che diede torto alla Cir è stato frutto di corruzione, riconosce un abnorme risarcimento per la perdita della possibilità di un processo imparziale, anche se conclusosi con una sentenza che non si osa dire che abbia ingiustamente dato torto alla Cir. Insomma, la Cir aveva torto, ma ha perso la chance di farsi dare ingiustamente ragione, e quindi le va riconosciuto più di quello che avrebbe ottenuto se avesse davvero avuto ragione».
Quando parlo di obbrorpio, credo sia innegabile a prescindere da ogni valutazione politica.
yourworstingnightmar
5.10.09 16:27 at 16:27
leggi quello che ho scritto nel post in risposta ad ax.
sulla tav, documentati sul blog di imposimato..
pubblicherò qualcosa ma lì trovi tutto.
mafia, insabbiamenti, sinistra intoccabile…
yourworstingnightmar
5.10.09 16:36 at 16:36
http://ferdinandoimposimato.blogspot.com/2007/10/…
Luciano Baroni
5.10.09 17:02 at 17:02
Quoto tutto.
ax
5.10.09 17:10 at 17:10
-la fininvest vittima di previti mi pare un poco eccessivo.
“per questo processo, mi risulta che il “capo” della fininvest, bbberlusconi, sia stato mandato prescritto nel 2001, molto prima dell’apertura di ogni dibattimento. ora, mi chiedo, è possibile che il “capo” sia stato prescritto ed i suoi bravi no?”
-me lo chiedo pure io e posso pure essere d'accordo che la cifra sia alta ma non ho nessuno strumento per valutarla, non mi pare comunque un abominio giuridico.
-su prodi d'alema l'ingegnere e compagnia bella ti quoto in toto.
io non gioisco affatto, me ne potesse fregare qualcosa di sta guerra da bande criminali… semplicemente non se ne può più
Luciano Baroni
5.10.09 17:13 at 17:13
Allora spiega se a te pare possibile, che in una sentenza civile come quella di sabato, si possa addebitare la responsabilità di una cosa per la quale non si è mai stati condannati in penale.
E cosa c'è dietro a questa condanna abnorme sia come causa, sia come quantità.
Luciano Baroni
5.10.09 17:32 at 17:32
Per la verità, anche se mi pare non entri troppo nel merito ( visti gli interessi che forse hanno anche loro ), sono però costretti a scrivere nell'occhiello dell'articolo, l'abnorme motivazione.
http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_05/ber…
ax
5.10.09 17:36 at 17:36
ahooo giustizia penale e civile non sono la stessa cosa e la sentenza non è un abominio perché al contrario di ciò che afferma mentendo Vaccarella che citi da stamattina la possibilità di condannare ad un risarcimento per "perdita di chance" esiste eccome… che poi la sentenza sia giusta, sbagliata o esagerata non spetta a me dirlo, non faccio l'avvocato e nemmeno il giudice e comunque stai tranquillo che bberlusconi ha potere e avvocati a sufficienza per far valere le sue ragioni anche quando non ne ha.
Luciano Baroni
5.10.09 17:38 at 17:38
Basta questo passaggio per capire che qualcosa di troppo non va.
«Ciò posto – aggiunge il giudice Mesiano – deve rilevarsi che se è vero che la Corte d'Appello di Roma emise una sentenza, a parere di questo ufficio, indubbiamente ingiusta come frutto della corruzione di Metta, nessuno può dire in assoluto quale sarebbe stata la decisione che un collegio nella sua totalità incorrotto avrebbe emesso».
TRE giudici del collegio, uno lo si considera corrotto nel Penale, ma la sentenza del Lodo va bene perchè NESSUNO l'ha fatta cambiare, da un lato, dall'altro pone delle motivazioni che sono risibili come quelle del Tribunale Penale quando condannò Metta : gli altri due NON sono condannabili, come se uno valesse più degli altri due, cosa certamente non vera, anche perchè gli altri 2 testimoniarono che erano convinti di quanto si scriveva nella sentenza a favore e contro De Benedetti.
Luciano Baroni
5.10.09 17:43 at 17:43
Scrivi dove mente Vaccarella, mentre lui cita proprio il fatto che non si possa accumunare colpevolezza dove c'è stata assoluzione nel Penale.
Smontalo il concetto, con dati di fatto e non con il dargli del disonesto.
Spiega anche perchè non va bene, il passaggio della chance che lui dice, che invece tu richiami, per "difendere" in qualche modo Mesiano.
yourworstingnightmar
5.10.09 18:59 at 18:59
ok.
però ti sembra normale che il cliente, cioè la fininvest, debba rispondere per le malefatte ( mai provate per tabulas ) del suo avvocato?
cioè tu vai dall'avvocato, lui commette un reato e inquisiscono pure te che magari hai fatto: nulla.
poi, a te archiviano per prescrizione e così nemmeno ti puoi prendere la soddisfazione di vedere fino in fondo che cazzo avresti fatto di illecito secondo il pm.
e bada bene che quando si pronuncia la prescrizione, la si pronuncia su una i-p-o-t-e-s-i di reato che è quella che propugna l'accusa.
pertanto, è e rimane una ipotesi, perché in italia la prova penale si crea nel corso del dibattimento, attraverso la c.d cross examination.
e comunque, tu, il capo, il mandante vieni prescritto e gli altri no.
ti pare normale???
per quanto riguarda l'altro aspetto più nel merito della condanna, mah, da quello che ho capito io, la perdita di scians, sarebbe imputabile alla mancata possibilità – eventualmente assai – di ricorrere, di opporsi insomma.
ma non avrebbe mai potuto ricorrere, l'elvetico filantropo amante della libertà.
perché il contenzioso tra bbberlusconi e dddebbbenedetti non finì mai in tribunale, essendosi concluso tutto con una transazione.
quanto ai 750milioni, il giudice – ma prima la parte che li chiede i danni – dovrebbe analiticamente provarli fino all'ultimo euro.
certo è, dunque, che bisognerà leggere la sentenza, pure e proprio nelle motivazioni.
e qui apro un altro capitolo che si interseca con la libertà di stampa.
abusata.
abusata almeno rispetto alla tutela della riservatezza e poi, della procedura civile.
il bbberlusca, infatti ha avuto notizia del "dispositivo"…nemmeno della sentenza…dalle agenzie di stampa e non dal biglietto di cancelleria.
ti sembra normale pure questo?
a me sì, a patto che lo si dica chiaramente che si vuole impallinare bbberlusconi e non se ne parla +.
leppie
5.10.09 17:47 at 17:47
Luciano, come al solito non capisci una fonchia.
Pure Hitler ha preso i voti dai cittadini. Pure Chavez. E quindi? Avrà diritto di governare. Io ho il diritto di dire che non lo ritengo capace né degno.
Luciano Baroni
5.10.09 18:00 at 18:00
Certo, puoi scrivere ciò che vuoi, come sempre mi pare, come gli altri, come quelli che fanno 6 trasmissioni su 7 giorni la settimana contro il Governo, come quelli che sono andati in piazza sabato, come quelli che scrivono nell'80% dei quotidiani e settimanali contro il Premier ed il Governo.
Siamo in Democrazia, lo TESTIMONIATE proprio voi, quelli dell'elenco qui sopra.
Voi volete una Dittatura, quella che non permette al voto lecito ed alla scelta dei cittadini, di governare.
leppie
5.10.09 18:05 at 18:05
Luciano, sei ridicolo. Semplicemente ridicolo.
innanzitutto l'80% è falso. Secondo, le televisioni sono in mano al governo e a Berlusconi.
Terzo, tu confondi la libertà con il diritto di dire un paio di cose. La democrazia con il rispetto formale delle elezioni.
Pure in URSS circolavano i fogli clandestini.
Quando ammetterai che i governi in Italia, Berlusconi in testa, hanno cercato in tutti i modi di soffocare, di reprimere o di limitare il diritto ad informare e ad essere informati, tornerò a discutere con te.
E smettila con le maiuscole retoriche, che ti rendono ancora più ridicolo.
ax
5.10.09 18:07 at 18:07
sia ben chiaro che non difendo nessuno, non so manco chi è sto Mesiano, sei tu che prendi le parole dell'avvocato difensore come fossero verità incontestabili e non lo sono, ti fai un giretto con google su siti specializzati e scoprirai come per magia che ad esempio sulla “perdita di chance" le cose non stanno solo come le spiega il buon Vaccarella ma ci stanno miriadi di interpretazioni e sentenze.
che berlusconi sia stato prescritto in sede penale non significa niente visto che fininvest risulta per sentenza la fonte e la beneficiaria della corruzione e berlusconi suo legale rappresentante.
Luciano Baroni
5.10.09 18:19 at 18:19
Il ridicolo sei te, che non provi nessuna delle tue affermazioni contrarie a quanto ho scritto, non solo io e non solo qui.
Io ti ho elencato in tv, 6 su 7 programmi giorno, contro 0.
Tu scrivi rabbioso senza provare niente.
Va bene, scrivi al vento.
Sul post sotto, io sono proprio contrario a quanto vuoi tu, pensa te.
leppie
5.10.09 18:23 at 18:23
Ah Ah
Sei programmi? elencali, dai…
Vespa? Tg1? Tutte le trasmissioni frullacervello della mattina e del pomeriggio? Tutte di sinistra, sì. Pure la prova del cuoco.
leppie
5.10.09 18:24 at 18:24
A cosa sei contrario, non ho capito? A Minzolini, o al testamento biologico, o che si parli in maniera libera della questione, senza far pesare l'opinione del vaticano mille volte quella degli altri?
Luciano Baroni
5.10.09 18:27 at 18:27
Ma perchè non ammetti che ci fai e ci sei anche ?
Prova a fare la conta sulle reti RAI e vedrai che arrivi a 6 e forse a 7, visto che Fazio va su 2 serate.
Cojones.
p.s. Ma non avevi scritto che ti astenevi ?
Luciano Baroni
5.10.09 18:28 at 18:28
Quanto ho scritto sopra, vale anche per altri che vogliano cimentarsi sulle trasmissioni RAI a favore della sinistra.
Quella a destra, non importa che vi sforziate.
leppie
5.10.09 18:30 at 18:30
Non ho tivù, fammi l'elenco, dai..
E poi, di nuovo, non è quello il punto.
Luciano Baroni
5.10.09 18:32 at 18:32
Pillola abortiva che fa danni alle donne, irreversibili sino alla morte : % troppo elevata e da tutto il Pianeta, riconosciuta elevata.
Matrimonio gay, senza senza ma, CONTRO.
Diverso il discorso che ognuno adopera il proprio sesso e culo come preferisce, riconoscimento delle coppie ma con limiti che non sono il riconoscimento tipo del Matrimonio.
Testamento Biologico come da proposta del Governo.
Mi pare di essere chiaro.
Luciano Baroni
5.10.09 18:33 at 18:33
Manca un "se".
leppie
5.10.09 18:38 at 18:38
Veramente il punto era un altro: sul tipo di informazione e di discussione da permettere e da fare.
Vedo però che con il primo punto, hai già dimostrato quanto sei male informato. Percentuali troppo elevate? Ma se si muore di più a sbucciare patate?
Luciano Baroni
5.10.09 18:35 at 18:35
Comprati un settimanale con i programmi.
Poi discuti quando sei preparato, non far perdere tempo e post.
Un conto se uno sbaglia, altro è quando si diverte a fare lo scemo.
ax
5.10.09 19:12 at 19:12
ma scusa è ci sei o ci fai? Sei tu quello che è partito per la guerra con "sentenza abominevole" eccecc.
Previti per chi ha corrotto? Che soldi ha usato per corrompere? Chi ha beneficiato della corruzione?
…ancora Vaccarella, ti ho già scritto che ci sono una miriade di interpretazioni sulla “perdita di chance” se ne senti il bisogno vattele a leggere tutte, Vaccarella cerca di far passare la sua interpretazione come fosse inequivocabilmente quella corretta e l'unica applicabile e non è così, la sua è semplicemente la tesi della difesa… il giudice ha applicato un metro differente con conseguente condanna e risarcimento, a torto o ha ragione non lo posso sapere visto che non faccio il giudice.
Luciano Baroni
5.10.09 19:26 at 19:26
TU no, ma Vaccarella SI : Giudice della Corte Costituzionale.
Ma davvero TU puoi pensare, tenendone conto, che uno come lui si faccia fottere la SUA reputazione ?
Andiamo, via….