La preside comunista insegna ai bambini odio e vigliaccheria

La Preside
Cose che succedono nell’Italia di oggi, dove qualunque cosa viene buttata in politica, dove delinquenti vigliacchi che si coprono le loro facce da culo con il passamontagna hanno la geniale idea di sparare feci e imbrattare di vernice rossa la sede della Croce Rossa di Roma. Succede da noi che una preside di una scuola romana decida che no, il minuto di silenzio per i morti in Afghanistan non si deve fare. C’è una direttiva del Ministro? Vada a farsi fottere.
Simonetta Salacone ha rispedito al mittente, il suo superiore, l’invito ad osservare un momento di raccoglimento per onorare chi è stato fatto saltare in aria da infami terroristi. “E’ solo retorica”, ha stabilito il dirigente scolastico che all’attivo ha un curriculum politico di tutto rispetto: comunista fin nel midollo, si è candidata alle europee con “Sinistra e Libertà”, ha fatto campagna elettorale, ha partecipato a varie trasmissioni televisive per presentare il suo programma, ha un gruppo facebook. E’ stata consigliere comunale di Roma, è fiera di aver fondato il movimento “Non rubateci il futuro” che si batte contro Tremonti e la perfida Gelmini. Una signora che non prova vergogna nell’accostare il simbolo del partito in cui milita al logo della scuola elementare che comanda.
Madama Salacone, poi, è una donna dotata di ingegno e fantasia: un anno fa, in occasione del primo giorno di scuola, come una scenografa consumata decise di appendere drappi neri alle finestre in segno di lutto per la morte della scuola italiana. Già, per la dirigente sei ragazzi uccisi da almeno 150 chili di esplosivo valgono niente in confronto al presunto decesso della scuola. “Meglio dedicare il silenzio a tutte le vittime sul lavoro” che ai sei parà, perchè “una vera missione di pace”, dice la preside attivista elettoralmente trombata, “va fatta con dottori e insegnanti, non con i militari!”. E che schifo, poi, “il mancato sostegno agli ospedali di Emergency”, puntualizza la mancata eurodeputata. E’ davvero ripugnante che neppure davanti a delle bare si possa mettere da parte la politica, l’odio, la propria perversione morbosa. No, tutto viene in secondo piano, l’importante è comunque fare casino, mettersi in evidenza, ribellarsi. E chi se ne frega se facendo ciò si insulta la memoria di chi ha avuto l’unica colpa di trovarsi su una strada della più pericolosa capitale del Mondo a bordo nel momento sbagliato. Uno sputo sulle bare e tutti contenti. Bell’educazione ai bambini della sua scuola: insegnare che esistono morti di Serie A e morti di Serie B, che alcuni vanno onorati e che altri vanno ignorati, solo perché indossavano una divisa.
C’è da chiedersi come questa qui possa ancora continuare a far danni in giro per l’Italia, come possa dirigere un istituto pubblico, come possa impunita dire le sue stronzate quotidiane. Un essere umano che piange e appende drappi neri per contestare un ministro e si gira dall’altra parte davanti ai morti veri non è un essere umano. E’ solo l’ennesimo conato di vomito di un’epoca che credevamo e speravamo finita quarant’anni fa. E che invece, ahinoi, è ancora viva e vegeta. Sorge allora una domanda, spontanea: ma voi, mandereste i vostri figli nella scuola di questa squilibrata?
lunedì 21 settembre 2009 ore 22:18
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









mdante23
21.09.09 23:37 at 23:37
no
Pingback: La preside comunista insegna ai bambini odio e vigliaccheria | succoso
Jordan
21.09.09 23:49 at 23:49
Visto che una missione di pace va fatta con medici e insegnanti, potremmo mandarci lei in Afghanistan… anzi, mandiamola in Sudan…
gabibbo
22.09.09 0:02 at 00:02
ma… non era Emergency quella che non vuole il sostegno dei governi, in particolare di questo governo, fascista e guerrafondaio?
Sul resto, ho finito il WC net…
Solomon
22.09.09 0:12 at 00:12
Mamma mia l'acidità traspare pure dalla foto
Poveraccia
ecco un esempio di una donna dalla vita rovinata da Berlusconi
Solo risate e l'augurio di continuare così fino alla notte del pianto….
ma chi piangerà?
max
22.09.09 0:40 at 00:40
Ma dove siamo finiti???????
Telepass
22.09.09 0:45 at 00:45
E terribile che una preside non ha accolto l'invito .della Fidanzata ideale di Alvaro vitali ….Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Brescia che ha superato l'esame di Stato per la professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria nel 2002, ( chi capisce ha capito) …..
Manderesti tuo figlio a quella scuola ?
Considerando che il ruolo del preside è sempre marginale rispetto a quello degli insegnanti che, nelle elementari, hanno il delicatissimo compito di plasmare i cervelli dei nostri figli…….
Considerando che, essendo piccoli anagraficamente, nessun insegnante si azzerderebbe mai di insegnare la stronzata propagandistica di regime che "esistono morti di Serie A e morti di Serie B, che alcuni vanno onorati e che altri vanno ignorati, solo perché indossavano una divisa"
Considerato che i bambini soldato in europa fortunatamente li abbiamo solo visti negli ultimi giorni di agonia dei regimi fascisti e nazisti….in quanto solo loro erano cosi viscidi e sciacalli per utilizzarli come carne da macello.
In presenza di un abiente idoneo, di buoni insegnati….perchè mai dovrei non mandare mio figlio a quella scuola ?
Poi se…la fidanzata di alvaro vitali ha un problema con quella preside…sono affari suoi….da ex figlia di un democristiano potrebbe far mediare questa bega alla sorella…maestra elementare …e oltretutto dovrebbe essere anche un rappresentante sindacale della cgil
Telepass
22.09.09 0:52 at 00:52
era solo un invito….e sai benissimo che con gli inviti ci si può anche pulire il culo
Nessuno tifa per nessuno, se non la rispettano , è un problema suo …..
ai bambini però non si insegna il concetto di "morte" di serie A o B.
Telepass
22.09.09 1:16 at 01:16
scuola iqbal masih
Anche se rispettavano un minuto di silenzio….come fa un destraiolo mandare suo figlio in una scuola intitolata a Iqbal Masih, è stato un bambino operaio, sindacalista e attivista pakistano, simbolo della lotta contro il lavoro infantile nell'industria tessile del tappeto pakistana.
E poi le scuole "ribelli" a roma sembra siano più di una …..scopriamo quali….
la elementare 'Pietro Maffi' di Roma …
la 'Guglielmo Marconi' dell'82° circolo, nel XV distretto che pare non abbia ricevuto la circolare
( che senso dell'humor )
Mi raccomando togliete i figli anche da li…..:)
anna
22.09.09 1:47 at 01:47
questa sarà una reduce dei tempi del 6 politico, dei ciucci diventati grandi capi delle scuole senza conoscere le basilari regole di come si educa. la scuola ne è ancora oggi piena.
confidiamo in tanti in un celere pensionamento di questi somari promossi agli alti ranghi della pubblica amministrazione.
Mucca Pirata
22.09.09 1:56 at 01:56
Già, meglio i presidi che dicono no a chi vuole parlare di sessualità e prevenzione.
O è che su questo blog di certe cose non si parla più, meglio stare schisci, come si dice da queste parti?
charlie
22.09.09 2:17 at 02:17
Constato che il blog procede spedito nel recupero del linguaggio e dei toni del ventennio. Complimenti.
Francesco
22.09.09 2:42 at 02:42
Secondo me Anna è un fake…
Italiani arguti pi&u
22.09.09 7:15 at 07:15
SARO' NUOVAMENTE CINICO, ribadisco un concetto che ho già espresso nel precedente post, quello di questi SEI LAVORATORI MORTI SUL POSTO DI LAVORO…
Vada per il minuto di raccoglimento per i caduti,
facciamolo OGNI GIORNO, per quei CINQUE che MUOIONO in ITALIA facendo un lavoro che, a differenza di un militare in missione, non prevede il rischio di morire nè quello di rimanere invalido.
Cinque che lavorano senza ARMI, ma MUOINO LO STESSO.
Nell'indifferenza di una nazione che invece si ferma quando il lavoratore ha indosso una divisa.
Una DIVISA, termine appropriato. Dividere cittadini degni di onore da quelli insignificanti?
E sebbene la protesta di questa maestra abbia un senso diverso, mi rimane da credere che anche in queste circostanze ognuno sia libero di fare le sue scelte, senza imporle agli altri.
Peccato però che da bambini non si abbia ancora il carattere e l'intelligenza necessari per ribellarsi ad una maestra.
Ristacci
22.09.09 9:26 at 09:26
Aveva ragione Silvio Nostro, a sinistra sono tutte brutte !!!!
Evviva le fighe ! Evviva la DESTRA !
A Noi !
LENIN
22.09.09 9:40 at 09:40
Alla faccia del cd "regime" berlusconiano!
E pensare che nei gangli vitali della P.A. è anche peggio di quanto emerge da questo episodio.
E il bello è che quanto fa un cd dirigente sembra "insindacabile".Non c'è verso per mandare a zappare la terra chiunque si renda responsabile di simili follie.
E' l'italietta fasciocattocomunista,assistenzialista,pauperista,fancazzista,che eternamente chiagne&fotte:grida al regime berlusconiano,quando,invece,l'unico eterno e inamovibile regime è proprio il suo,odiosissimo!
Telepass
22.09.09 10:14 at 10:14
sono passate quasi 24 ore e abbiamo nuovi particolari sul fattaccio della scuola elementare romana occupata dai comunisti….il fax incriminato pare sia arrivato alle 11.30 in ritardo di 30 minuti
Dopo aver trattato come una pezza da piedi l'invito ministeriale….ora temo che li stiano anche prendendo per il culo !!!
La colpa comunque è di brunetta se avesse attivato la posta elettronica certificata alle p.a……sto casino non sarebbe successo
Telepass
22.09.09 10:27 at 10:27
cinico tv
vedendo i filmati di ieri e le foto pubblicate oggi sui quotidiani ….mi è venuta in mente la scena del film della famosa scala di odessa
http://www.youtube.com/watch?v=wL5LcPyqRtU
questo modo di spettacolarizzare ogni evento e ogni tragegia dei mezzi di informazione di questo millennio ….mi fa vomitare !!!!
frank agrama-> da
22.09.09 10:30 at 10:30
mangiato pesante ieri sera…?
hahaha ahahahah ahahaha ahahaha ahahah
comunque hai ragione: non devono esistere morti di serie A e morti di serie B!
onore e cordoglio per tutti i morti sul lavoro…
nicknamemadero
22.09.09 10:30 at 10:30
Sottopongo all'attenzione di tutti questo articolo di Aldo Cazzullo sul CdS (che sorprendentemente condivido completamente):
« I bambini sono troppo piccoli e non capiscono». «La circolare è arrivata in ritardo». «Senza un’adeguata riflessione sarebbe solo retorica». «Le missioni di pace si fanno con i medici, non con i soldati…».
C’è sempre un motivo, tutt’altro che buono, per evitare un gesto semplice ma importante. Quasi tutte le scuole d’Italia ieri mattina si sono fermate per un minuto di silenzio, in memoria dei sei soldati caduti a Kabul. Ma altri presidi si sono rifiutati di accogliere la disposizione del ministro.
Quando la settimana scorsa Mariastella Gelmini ha denunciato, in un’intervista al Corriere , la persistenza di aree di militanza politica nella scuola, si sono levate contro di lei molte critiche. Ora appare chiaro che il ministro non aveva torto; e bene ha fatto a chiedere scusa alle famiglie dei caduti, anche a nome di coloro che hanno negato quel minimo segno di dolore e rispetto.
Resta l’amarezza per una scuola che (sia pure con molte eccezioni) riesce a trasformare anche un’occasione di unità nazionale in un punto di divisione; e soprattutto si ostina a leggere qualsiasi vicenda attraverso le lenti della politica, peggio ancora dell’ideologia.
Tra le varie giustificazioni, colpisce quella della direttrice di una scuola romana: ogni caduto sul lavoro, non soltanto i militari, dovrebbe essere commemorato.
L’obiezione è sottile, perché incrocia un’attitudine dell’opinione pubblica: mai come questa volta l’Italia ha reagito al lutto come un Paese normale, piuttosto che come un Paese emotivo. Ma proprio questa «normalità» implica che il rimpianto e la gratitudine per i soldati, uccisi in una missione di pace che conducevano in nome e per conto di tutti noi, unisca anziché dividere. Mentre quasi l’intero Paese si fermava, mentre in qualche aula si faceva come se nulla fosse accaduto, nella basilica di San Paolo fuori le Mura i familiari si congedavano dai loro cari senza strepiti, senza invettive contro lo Stato e i suoi rappresentanti, ma con un dolore silenzioso. Quel dolore è stato — anche per i bambini e i ragazzi rimasti, senza loro colpa, seduti nei banchi — la migliore delle lezioni; e anche i piccoli l’hanno capita benissimo.
puntaspilli
22.09.09 10:45 at 10:45
Beh! Se i bambini sono troppo piccoli e non capiscono, allora chi era quello che tutte televisioni hanno inquadrato ieri, un nano?
Che figura di… ha fatto questa poveretta!
ilsenatore
22.09.09 10:51 at 10:51
<blockquote cite="comment-19940">
frank agrama: l’unico motivo per cui valeva la pena combattere i talebani era la distruzione della loro economia basata sul’oppio.
ah, quindi per il resto no… cioè, lasciamo pure che al posto delle partite di calcio lo stadio venga impiegato per le lapidazioni pubbliche. Lasciamo che alle donne non sia consentito di andare a scuola.
Va tutto bene quindi. Alé.
nicknamemadero
22.09.09 11:09 at 11:09
Il minuto di silenzio in tutte le scuole era un modo di unire tutto il paese – significativamente rappresentato dai suoi bambini e i suoi ragazzi – con un piccolo gesto simbolico di partecipazione espressione di tutta una nazione unita nel dolore per la morte di chi, a nome e per conto di tutti, era là per adempiere ad una missione internazionale. Certo non di guerra.
Di questo si trattava, non di dare giudizi sull'Onu o sugli Stati Uniti o sul governo.
Qualcuno ha voluto non unirsi, ha voluto esprimere e rendere manifesto un suo giudizio personale e politico di parte, ha voluto rendere chiaro il suo dissenso (non richiesto né opportuno in una circostanza simile).
Come dice giustamente Cazzullo: "Resta l’amarezza per una scuola che (sia pure con molte eccezioni) riesce a trasformare anche un’occasione di unità nazionale in un punto di divisione; e soprattutto si ostina a leggere qualsiasi vicenda attraverso le lenti della politica, peggio ancora dell’ideologia".
aa
22.09.09 11:40 at 11:40
ecchecazzo…basta….va bene la propaganda post 11 settembre…ma dopo 8 anni confonderla ancora con la storia è stucchevole…nel giro di due giorni ho letto che
1) jack: "in afghanistan non c'è stata un invasione" (a prescindere dalle motivazioni gli americani hanno fatto una dichiarazione di guerra ed invaso l'afghanistan per il non rispetto dell'ultimatum… detto tra noi l'afghanistan faceva gola agli USA a prescindere dalle puttanate che raccontano), 2) Frank: erano i talebani a basare la loro economia sull'oppio (cazzo tra tutte le bastardate che hanno fatto si cita proprio una delle poche cose non vere, almeno anteguerra)
3) Jack: in afghanista almeno ora la gente sta meglio (sempre a prescindere vorrei sapere come si può star meglio dopo 8 anni di guerra ancora non terminata)
4) puntaspilli: "abbiamo impedito ad al-quaeda di controllare il pakistan" (forse questo è il rischio serio che si corre oggi se la missione non va a buon fine visto che abbiamo destabilizzato tutta la zona)
5) ilsenatore (retore per eccellenza): fermare le lapidazioni e la condizione della donna afghana erano tra i finora non menzionati scopi della guerra mica cose da poco per i governi occidentali (soprattutto per gli usa che hanno armato la jihad afghana)….
siete senza vergogna o, se in buona fede, degli indicibili ignoranti
Solomon
22.09.09 12:11 at 12:11
La Democrazia negli Usa è in gravissimo pericolo!!
Obama ha occupato praticamente tutti i maggiori Talk Show della nazione Nbc, Abc e Cbs, Cnn, Univision!!
Altro che Vespa questa è dittatura!!!!!
Imbracciamo le armi miei Prodi è ora di ripagare il debito che abbiamo con gli USa
Liberiamoli da questo psicobatusso!!!
Vuole regolamentare i blog!!!
Sembra che in Internet ci sia molta spazzatura
confusione,notizie di parte e non attendibili…
Non vuole più bene a Internett!!!
Censura! Censura!
REsistere! Resistere! Resistere!
Luciano Baroni
22.09.09 12:32 at 12:32
<blockquote cite="comment-19958">
Telepass: Stai delirando…la decisione di far partecipare quel bambino ai funerali di stato è stata presa legittimamente da sua madre ……Scelta strettamente personale che non ha nulla a che vedere con gli inviti della ministra che non ha ancora figli…
E cosa cambia da quanto ho scritto IO ?
Quella madre gli ha parlato e credo molto bene se è riuscita a fargli capire che suo padre era lì dentro e che non sarebbe tornato più
Mentre Paglia gli ha spiegato che se al posto suo ci fosse suo padre e nella bara un altro militare, avrebbe fatto il saluto come tutti gli altri militari stavano facendo.
Quel bambino ha capito, sia sua madre che Paglia.
Non avrebbe capito il bambino di due anni, il figlio di Valente ( se ricordo bene ), quel bambino che ha capito solo che suo padre deve dormire molto, ma oltre ciò che abbiamo visto nelle foto all'arrivo della bare all'aereoporto, giusto non andare e niente funerale, per lui : ma poi capirà, sua madre saprà spiegare, nel tempo.
Chi non capirà MAI è gente come te.
Pike
22.09.09 12:34 at 12:34
Ricordo che a me, nipote e figlio di fascisti, una stronza maledetta di maestra elementare insegnò "Bella Ciao" che cantai a mia nonna, che a momenti quasi svenne.
Fuori i professori ideologicizzati dalle scuole.
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
il Grinch
22.09.09 12:41 at 12:41
E comunque Simonetta Salacone è una gran bella gnocca.
Ret
22.09.09 13:44 at 13:44
E' veramente triste. In nessun altro paese si leggerebbero tanto livore verso degli uomini caduti, sì, in nome e per conto della Repubblica, in una missione decisa certo da altri. In un paese decente le critiche sarebbero rivolte, semmai, contro i politici. Invece siamo ancora a Pasolini e Valle Giulia.
Ristacci
22.09.09 13:45 at 13:45
Ci sta che il 90% di chi vomita contro le nostre Forze Armate siano pischelletti che Silvio Nostro ha esentato dal servizio di leva obbligatorio oppure gente che ha fatto il servizio civile, imboscati in qualche misericordia o altro ente assistenziale.
Oppure gente frustrata che durante il periodo in cui Noi abbiamo servito la Patria sono stati costretti a fare il "juke-box" oppure "il missile" e nutrono ancora odio rancoroso (comunista) contro gli ex nonni & co, vabbè guaglioncelli era na ruota che ce vulimm fare ? Oggi a me domani a te, come diceva il motivetto.
Telepass
22.09.09 14:23 at 14:23
del servizio di leva obbligatorio sinceramente ricordo intere comunità che traevano benefici economici dai questi giovani pischelletti, la solita generazione borghese che si imboscava in areonautica o in qualche caserma della sua città e anche gli obbiettori di coscienza che venivano processati e ingabbiati a gaeta o nel veneto.
del servizio di leva obbligatorio dal 1946 ad oggi non ricordo nessuna occasione i cui si è servita la propria patria e la propria popolazione…ma forse ricordo male…e mi è sfuggita qualche invasione aliena notturna.
Oggi il servizio è volontario, puoi realizzare il tuo sogno di sparare ad un essere umano, bombardare con il napam intere città …..c'è anche la gnocca….che cosa vuoi di + dalla vita
Nostalgici del manganello e olio di ricino ….suvvia arruolatevi …e per l'onor di patria….andate ad esportare modelli di democrazia occidentale nelle altre cività meno evolute….. e se volete…restate laggiù e moltiplicatevi per l'eternità
piddi
22.09.09 14:24 at 14:24
Io non capisco come si possa difendere questa poveraccia accecata dall'ideologia.
Cosa gli impediva di rispettare il minuto di silenzio … e magari, visto che è così attenta ad evitare il due pesi e due misure, di sensibilizzare i bambini ANCHE sulle morti sul lavoro con una qualche iniziativa scolastica?
Le due cose non sono in contraddizione.
Il rispetto ed il dolore per gli uni non esclude rispetto e dolore per gli altri.
Ma la poveraccia voleva fare il gesto eclatante.
Voleva rimarcare da che parte sta lei e, per farlo, ha coinvolto i suoi alunni.
E', appunto, una poveraccia. Indifendibile.
Ret
22.09.09 14:27 at 14:27
grazie telepass per questa splendida lezione di qualunquismo pacifista.
domenico
22.09.09 15:05 at 15:05
grazie sentitamente signora preside per aver dimostrato con i fatti quanto siano vere le parole pronunciate dal ministro gelmini:
"Esiste all'interno della scuola una minoranza, lo sottolineo una minoranza, di dirigenti e di insegnati che confonde la scuola con l'agone politico. Credo sia assolutamente legittimo avere posizioni politiche ma queste vanno espresse nelle sedi opportune. La scuola e' un'istituzione, credo forse la piu' importante del nostro Paese, e in quanto tale va rispettata. Alla scuola si applicano le riforme non si fa politica".
Ilpadano
22.09.09 17:33 at 17:33
Mi chiedo: dov'è la notizia?? Questa Platinette della scuola è già stata trombata (che coraggio!!) alle elezioni, questo vuol dire che quel poco che ha da dire lo dice a poche persone.
E poi, se mischia i morti come le carte……….. ecco dov'è la notizia!
l'autonomo
22.09.09 18:47 at 18:47
prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubavano
poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici
poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perchè erano fastidiosi
e poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perchè non ero comunista
poi vennero a prendere me e non era rimasto più nessuno a protestare
orzur
22.09.09 23:47 at 23:47
mi domando : quanto può essere tollerabile e tollerato che una rappresentante dello stato, esercitando le proprie funzioni, possa apporre accanto al nome di una scuola il simbolo di un partito ???
se capitasse nella scuola delle mie figlie, indipendentemente dal partito in questione, credo che non lo sopporterei assolutamente.
una persona del genere va radiata !!!
Osama
23.09.09 5:18 at 05:18
". Già, per la dirigente sei ragazzi uccisi da almeno 150 chili di esplosivo valgono niente in confronto al presunto decesso della scuola."
non presunto ma voluto e cercato. e si la morte della scuola è certamente più importante di quella di sei mercenari.
abc
23.09.09 18:09 at 18:09
ha fatto bene… brava salacone
stef
24.09.09 15:13 at 15:13
Da rinchiudere….anzi, io manderei lei in Afganistan in prima linea però…. con l'augurio che capisca cosa significhi perdere la vita per la Patria…. negare il rispetto ai nostri caduti è un disonore sia nei confronti dei caduti che delle loro famiglie che della nostra Patria…… solo che 'Rifondarola' poteva professarsi….. solo per questo suo modo di fare, dovrebbe essere interdetta dalla PA; in questi luoghi, se la suddetta Preside non ne fosse a conoscenza, è vitato dalla legge promuovere o vietare manifestazioni politiche e/o ideali politici….. A CASA, SUBITO !!!
DANIELA
24.09.09 15:29 at 15:29
Penso basti guardare il volto della Prof. cattiva e acida, cosa ci si può aspettare da una perosna così? Mai manderei a scuola mia figlia e dopo un fatto del genere la toglierei immediatamente. Quetsa è gente che fa il lavaggio del cervello agli studenti cpme aveva provato a fare con noi quando facevo la terza media una prof di italiano, ma io la contestai nonostante avessi solo 13 anni e me la giurò che a mia madre disse a novembre, appena iniziata la scuola: sua figlia la boccio e fece di tutto per ottenere il suo scopo. Per questo non voto sinistra sono stata massacrata da un'esponente e avevo solo 13 anni
peppe
20.05.10 16:20 at 16:20
appunto perchè non esistono morti di serie a e di serie b, perchè dovremmo dedicare un minuto di silenzo a dei soldati morti in guerra, e non per difendere la patria ma per conquistare uno stato ancora libero e sovrano, e non dovremmo dedicarlo ai 1000 operai morti sul lavoro solo nel 2009 in italia?
foffu
14.10.10 20:38 at 20:38
sarò breve:
preside vaffanculo
lino
22.09.09 0:05 at 00:05
dopo il prete abbiamo trovato la seconda ospite per la prima puntata di annozero.
ilsenatore
22.09.09 0:44 at 00:44
ahaha ahahahaha
E' vero! Perchè non ci va lei?
gabibbo
22.09.09 0:11 at 00:11
è una puntata sul circo, vero? prima fanno entrare gli ospiti… poi i leoni!
ilsenatore
22.09.09 0:48 at 00:48
di norma un preside dovrebbe obbedire al ministro.
Se poi il preside ritiene che sia giusto listare a lutto la scuola per protestare contro le riforme della Gelmini, e dire no quando ci sono i morti veri, beh, libero di tifare per questa signora.
il Grinch
22.09.09 7:27 at 07:27
Tu hai bambini in età scolare? Hai partecipato al direttivo scolastico?
Telepass
22.09.09 0:49 at 00:49
certo che non lo vuole …loro nelle zone di guerra assistono i feriti….non gliene fotte nulla se sono talebani o delle forze nato….per loro sono solo esseri umani…
Sei proprio ignorante
…..
gabibbo
22.09.09 0:52 at 00:52
mi perdoni padre
Scrambler
22.09.09 1:18 at 01:18
La parte difficile sta nel ricomporre i pezzi di quelli delle forze nato senza mischiarli…
…mavvaffanculo và.
Luciano Baroni
22.09.09 11:19 at 11:19
Tu, la Salacone, il Ginetto della Strada, state bene dentro al titolo del trhead precedente : FARABUTTI SENZA ONORE.
ilsenatore
22.09.09 1:27 at 01:27
a me un preside che dice "no, ai soldati niente minuto di silenzio" fa a dir poco schifo. Io mi sarei alzato lo stesso, magari sputando in faccia se qualcuno me l'avesse impedito.
io ho frequentato una scuola pubblica, liceo classico. Prestigioso istituto che ha una storia rossa (a parte gli ultimi anni quando arrivò la preside "nera" cui i carabinieri un giorno dissero: "lei può far parte della Digos"). Eppure, nonostante prof smaccatamente di sinistra, in occasione della strage di Nassyria il minuto di silenzio fu fatto rispettare in modo sacrale.
mamy
22.09.09 11:31 at 11:31
mi dici il nome di scuole materne ribelli a Palermo, così ci mando le mie figlie?
Telepass
22.09.09 1:42 at 01:42
in un liceo si puo' fare benissmo anche una lezione di confronto tra le morti di serie A e quelle di serie B
In una scuola elementare è follia pura solo accennare la mega….cazzata della fidanzata di alvaro vitali che..secondo cui ."quelle persone che, corrono rischi altissimi, lavorano per riportare la civiltà in zone devastate, costruendo scuole e ospedali"..
i politici spesso dimenticano che sono legittimati a raccontare le balle ai loro elettori….ma non ai bambini di scuola elementare.
anna
22.09.09 1:51 at 01:51
anche il mio preside fece lo stesso. un discorso in aula magna sul sacrificio dei ragazzi e un minuto di silenzio in loro ricordo.
anna
22.09.09 1:54 at 01:54
purtroppo usano i bambini secondo il loro tornaconto personale. li hanno fatti sfilare contro il ministro, gridare cori di protesta e non trovano nulla di male nel manipolarli anche così.
gentaglia, altro che educatori. gentaglia messa dietro la cattedra per far numero e che non sa niente di istruzione.
orzur
22.09.09 18:22 at 18:22
vaglielo a raccontare al bambino che ieri accarezzava la bara di suo padre….
ah, si vede che tu non hai figli piccoli altrimenti capiresti che sono in grado di ascoltare, giudicare e confrontare in maniera più autonoma e meno condizionata dei liceali di cui parlavi prima!!!
Telepass
22.09.09 2:05 at 02:05
per bacco….c'è qualcosa che non quadra in quello che dici………quella preside è nata nel 1945…mentre il sei politico è un fenomeno studentesco molto bizzarro della fine degli anni 1970….
Quando c'era il sei politico aveva + o meno 30 anni
Mucca Pirata
22.09.09 2:10 at 02:10
Facile, ha ripetuto la prima elementare per 5 volte e ci ha messo dieci anni a fare le medie, sciocchino!
Le profonde riflessioni di Anna non si discutono, mai! Altrimenti sei un terrorista odiatore della patria e stupratore di bambini.
Scrambler
22.09.09 2:11 at 02:11
Non per evidenziare le cazzate che scrivi (lungi da me) ma il "sei politico" a cui ti riferisci risale alla fine degli anni '60.
Scrambler
22.09.09 2:14 at 02:14
Idem… leggi sotto…
…eppure se anche così fosse, per un'imbecille di siffatte proporzioni non mi stupirei più di tanto.
anna
22.09.09 22:00 at 22:00
bah, fate ridere.
se è nata nel '45, nel '65 aveva 20 anni. e nel '68 ne aveva 23. fatti i conti e pensa ai 23enni del '68.
Telepass
22.09.09 2:31 at 02:31
Ti assicuro che in Italia nessuno usa i bambini…senza il consenso dei loro genitori….altrimenti è abuso…un reato punibile dalla legge
Il maestro unico…anzi prevalente…è irrealizzabile a breve termine in quanto si dovrà rieducare un'intera categoria professionale a insegnare tutte le materie.
Certo che si da un ottimo esempio educativo ai propri colleghi coetanei ….di rispetto delle regole e delle istituzioni … facendo l'esame forense …in una regione del sud.diversa da quella di residenza anagrafica…dove notoriamente la percentuale di successo….e 10 volte superiore alle regioni del Nord italia.
"Gentaglia messa dietro la cattedra per far numero e che non sa niente di istruzione"…..pensandola cosi non trovererà mai il dialogo con nessuno…
Telepass
22.09.09 2:44 at 02:44
sclambler …..i conti non tornano lo stesso
nel 1965 aveva 20 anni…era già diplomata quindi il sei politico non gli è servito
frazil
22.09.09 11:21 at 11:21
esatto e quindi ne aveva 20 o giù di li
il Grinch
22.09.09 7:29 at 07:29
Ripeto.
Tu hai bambini in età scolare? Hai partecipato al direttivo scolastico?
anna
22.09.09 20:58 at 20:58
oh si che lo trovo. e alla fine della conversazione, traccio i miei bilanci.
Scrambler
22.09.09 10:27 at 10:27
Che ne sai se una testa di cazzo simile fosse già diplomata a 20 anni? Io ne dubito…
ilsenatore
22.09.09 10:44 at 10:44
peccato che nelle scuole, così come negli uffici pubblici, il minuto di raccoglimento fosse fissato per le 12.00 e non per le 11.00.
Ad ogni modo è chiaramente un pretesto quello della circolare arrivata in ritardo. E mi sembra che dalle dichiarazioni della preside lo si capisca bene.
Scrambler
22.09.09 10:56 at 10:56
E noooo!! E allora lo fai apposta!! Passi la stronzata del 6 politico, ma mo pure quella della circolare no!!
Telepass… ma che ti succede?? Overdose di Lucia Annunziata domenica pomeriggio??
frank agrama
22.09.09 10:44 at 10:44
"soldati, uccisi in una missione di pace che conducevano in nome e per conto di tutti noi"
in nome e per conto di tutti chi????
l'unico motivo per cui valeva la pena combattere i talebani era la distruzione della loro economia basata sul'oppio.
peccato però che quel tipo di economia è oramai fondamentale anche per i signori della guerra alleati della nato finanche il fratello del presidente karzai…
a parte questo siamo li a far da vigilantes agli interessi dell'eni e ad interessi energetici in genere dei soliti noti.
intanto la benzina costa sempre uno sproposito…stessa cosa vale per le spese militari di queste missioni di "pace".
Telepass
22.09.09 11:03 at 11:03
Un francese su quattro crede che la terra giri intorno al sole…gli altri tre credono che la francia giri intorno al sole
l'Italia è unita da soli 150 anni e il concetto di unità nazionale è ancora troppo poco radicato nella pololazione…..
La bandiera tricolore la si usa saltuariamente per andare allo stadio ai mondiali di calcio.
Sul concetto di partecipazione al dolore di un bambino delle elementari e anche ai funerali di stato, resto dell'idea che sia fondamentalmente sbagliato sono troppo piccoli ed emotivamente fragili …….da genitore non lo permetterei mai…..
puntaspilli
22.09.09 10:47 at 10:47
già! cercare di impedire ad Al Qaeda di andare a controllare pure il Pakistan, potenza nucleare, è una barzelletta.
Scrambler
22.09.09 11:00 at 11:00
Perchè?? Per un talebano c'è qualcosa che non va nel suo sistema sociale?
Tu vedresti qualcosa di sbagliato??
Non predertela con lui… è fatto così.
frank agrama
22.09.09 11:45 at 11:45
si certo!
peccato che tutto cio accade in mezzo shael africano e magari anche in indonesia…
però guarda caso nel primo no ce niente da sfuttare nel secondo sono troppo forti e potenti economicamente per intromettersi…
santa ipocrisia.
Mucca Pirata
22.09.09 12:23 at 12:23
Ah, le lapidazioni e le fustigazioni in Yemen o in Arabia Saudita vanno bene, giusto?
Ipocrita.
frank agrama
22.09.09 11:41 at 11:41
si bravo corri ancora dietro ad al qaeda tu…
Luciano Baroni
22.09.09 11:48 at 11:48
Già, quello di 6 anni, ieri, ha insegnato anche a te cosa voglia dire essere figlio di un Militare ammazzato.
Ma vergognatevi.
ilsenatore
22.09.09 11:48 at 11:48
ma, almeno lui pensa che il male sia Al Qaeda e non Berlusconi.
Telepass
22.09.09 12:19 at 12:19
Stai delirando…la decisione di far partecipare quel bambino ai funerali di stato è stata presa legittimamente da sua madre ……
Scelta strettamente personale che non ha nulla a che vedere con gli inviti della ministra che non ha ancora figli…
TheB
22.09.09 12:21 at 12:21
Sottoscrivo. No.
Mucca Pirata
22.09.09 12:24 at 12:24
In Afghanistan puoi stuprare tua moglie legalmente.
Questi sono i diritti civili voluti da Senatore. Si vede che gli va bene così.
Mucca Pirata
22.09.09 12:25 at 12:25
Chiedo scusa, ma la replica era ad un altro commento… Non so cosa sia successo.
Telepass
22.09.09 12:42 at 12:42
certo siamo laggiù "per riportare la civiltà in zone devastate, costruendo scuole e ospedali” ( fonte ministro gelmini)….e se fumi un po di oppio vedrai anche che in afghanistan gli asini volano, i talebani crescono sugli alberi, i cannoni sparano caramelle e fiori….e i bambini afghani parlano anche il dialetto bresciano.
Se ne fumiano di + potremmo esportare il progetto c.a.s.e. …. e ricostruire in pochissmo tempo tutta la zona assegnataci dalle forze nato…,
Queste morali ipocrite ….su unità della nazione, l'amor di patria, l'onore al tricolore ….a .me ricordano solo il nazional socialismo.
ilsenatore
22.09.09 12:43 at 12:43
urge immediata visita oculistica d'urgenza
gabibbo
22.09.09 15:05 at 15:05
sì… una gnocca fritta!
Telepass
22.09.09 12:46 at 12:46
c'est la vie….tu pensa se ti obbligava a cantare faccetta nera o una canzone di apicella
aa
22.09.09 12:47 at 12:47
pike come da te più volte scritto stai dalla parte sbagliata della storia….ora di grazia e con tutto il rispetto per padri figli e nipoti fascisti (non tanto a dir la verità) insegnare bella ciao in una scuola pubblica italiana non è il massimo come esempio di ideologizzazione del corpo docente…
Mucca Pirata
22.09.09 12:48 at 12:48
Bella Ciao? E perché mai? Qual è il problema di bella ciao? Mica t'aveva insegnato l'inno nazionale bulgaro.
È una canzone della liberazione. Non c'è alcun riferimento al comunismo, o al socialismo, ma alla lotta per la libertà.
La nonna doveva solo vergognarsi.
Mucca Pirata
22.09.09 12:48 at 12:48
Ecco che sbuca il fascista che fa sarcasmo sull'aspetto fisico…
Telepass
22.09.09 12:59 at 12:59
il para (neo deputato del pdl )….in carozzella che legge la preghiera del soldato di fianco alle bare con il bambino di fianco……è come la scena dell"occhio della madre" del film corrazzata Potëmkin … resa celebre da un film di fantozzi………..
Scena molto poco spontanea ………ma indubbiamente di grandissimo effetto mediatico!!!!
Se chiedi a un soldato italiano reduce della prima guerra del golfo che contratto la leucemima a causa dei proiettili a uranio impoverito sparati dal fuoco amico….cosa pensa dell'esercito italiano, dell'unità di italia e del tricolore…ti manda a fare in culo ancora prima che parli
ilsenatore
22.09.09 13:03 at 13:03
ma bevite na camomilla Leppie!
Pike
22.09.09 13:23 at 13:23
oggettivamente le compagne sono brutte.
il Grinch
22.09.09 16:00 at 16:00
Mucca…non dare del fascista a chi ha fatto del sarcasmo sull'aspetto fisico di Brunetta.
ilsenatore
22.09.09 13:06 at 13:06
non penso proprio, sai.
orzur
22.09.09 18:34 at 18:34
oh, di tutte le cazzate questa è sesquipedale!!!
il bambino non era lì spontaneamente a piangere quel padre che purtroppo non vedrà più; secondo te era un ingranaggio di una messinscena mediatica!!!????
ma vaffanculo va !!!!!!!!
Pike
22.09.09 13:16 at 13:16
Senti Mucca, anzi Vacca: mio nonno non aderì alla RSI in quanto monarchico .Ebbe problemi anche con i salotini . Poi una compagna portò dei "partigiani" a casa mia indicando mio nonno come benestante.Lo massacrarono di botte perchè volevano da lui uova e farina che lui si rifiutò di dargli . Questo nel giugno del 1945 .Subì poi altri due tentativi di aggressione successivi , solo che si fece trovare armato .
Quindi mia nonna quando sentiva parlare di partigiani eroi si incazzava per partito preso.Perchè quelli che conobbe lei -da vicino e armi in pugno -erano imboscati che presero le armi dopo il 25 aprile e si misero a rubare.
E vaffanculo.
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
Pike
22.09.09 13:22 at 13:22
P.s. : la compagna che portò i "partigiani" da mio nonno, era una baldracca ( con una figlia tossica ) – ca va sans dire -l'ho conosciuta.
Una baldracca che il 25 aprile di ogni anno si metteva il fazzoletto rosso e si faceva incensare, per avere fatto la delatrice o la basista se preferisci , a dei delinquenti comuni che avevano rubato ai benestanti della mia città.
Benestanti tra cui ci metto la famiglia dei miei cugini . I miei cugini erano antifascisti conclamati.Loro padre, il medico , liberale monarchico e antifascisto, le prese pure perchè non portava i figli al sabato fascista.
Ma anche a loro andarono a rubare, i partigiani o "grattigiani" come si diceva comunemente.
Con la vostra mitopotetica mi ci frego il culo.Conosco i fatti , mi sono stati riferiti dai testimoni oculari.E non necessariamente di parte fascista.
Pike
22.09.09 13:25 at 13:25
"Giovinezza" non è la solita lagna frignona comunista; è allegra e vitale.
Pike
22.09.09 13:28 at 13:28
Sì come dire che non sai che i maestri e professori cercavano di indottrinarci fin da piccoli , cominciando dalle basi, dai jingle facili da acquisire come "Bella ciao" per l'appunto.Dai che le tecniche di marketing le conosciamo…fà il bravo che acca niusciuno è fesso…
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
Luciano Baroni
22.09.09 13:31 at 13:31
Vallo a spiegare a Napolitanoo e a Ciampi, oltre che a Cossiga e quello che ti assomiglia OLS.
Mucca Pirata
22.09.09 14:40 at 14:40
Vero Pike, e sai anche il perché, a destra le donne fanno carriera solo dandola via.
Mucca Pirata
22.09.09 14:41 at 14:41
È quando si deduce dai vostri commenti, eh…
orzur
22.09.09 18:52 at 18:52
per darla via bisogna che qualcuno la chieda!!
alle sinistre probabilmente non succede spesso….
Mucca Pirata
22.09.09 14:48 at 14:48
Ah, e quindi? Che c'entra?
E del voi lo dai ai camerati fascisti. A me dai del tu e parli di me.
Vorrei sapere che ne pensava tua nonna delle leggi razziali. Degli ebrei cacciati dalle scuole perché erano ebrei, e non da cittadini comuni ma dal governo fascista.
Ma ovviamente fa più comodo tirare fuori il partigiano cattivo. Ma piantala, va'.
Ristacci
22.09.09 15:22 at 15:22
Pike lascia stare, la Storia è meglio farla che riscriverla, e Noi la stiamo facendo. Lasciali rosicare !
Come ha detto il Berlusca:
"Ho promesso agli Italiani che avrei tolto (levato dai coglioni) la sinistra dal Parlamento, e l'ho fatto"
Ihihihihih !!
Mucca Pirata
22.09.09 15:07 at 15:07
Anche tu, Gabibbo… Sempre così attento quando si fa dell'ironia sul fatto che il presidente del consiglio non accetti di essere sotto l'altezza media…
Eh, proprio vero.
Ristacci
22.09.09 15:15 at 15:15
Telepass, forze tu c'hai un concertino di scuregge nel cervello e perdipiù sei igniorante:
- i militari impegnati nel Vajont;
- i militari di stanza in Friuli impegnati nel dopo terremoto (alpini, genio pontieri, ecc. ecc.);
- i militari impegnati nel servizio antincendio boschivo in Liguria;
- ecc. ecc. ecc.
Ora se ti stanno sui coglioni i FASCInosi ragazzi/e della sana Destra italiana non ci posso fare nulla,
se ti da fastidio il mio avatar con l'aquila di Ligonchio lo potrei anche cambiare, ma te resti igniorante – e questo è peggio per te !
Quanto all'esportazione di democrazia, ti puoi tranquillamente avviare per esempio a Cuba o in Corea der norde, lì quelli come te sono ricercati, come li scienziati.
A NOI !
orzur
22.09.09 19:00 at 19:00
forse non ricordi che per i terremoti del belice, del friuli, dell'irpinia, e per altre calamità simili i primi e più corposi aiuti sono stati sempre e soltanto dei militari!!!!
io invece non ricordo aiuti provenienti da leoncavallini o da altri centri socialfancazzisti in simili tragedie!!!!
quindi parla di quello che sai (poco) e lascia stare il resto!!!
aa
22.09.09 15:20 at 15:20
mmm….penso seriamente di rivedere il giudizio quasi positivo che mi ero fatto nei tuoi confronti capitando sul tuo blog (almeno come valutazione generale e non nel merito per l'ovvia distanza tra le nostre idee)…
l'antifascismo è la base su cui poggia la nostra repubblica…l'errore è nell'equazione antifascista=comunista…non ti hanno insegnato l'internazionale o bandiera rossa(mi incazzerei anch'io se un insegnante lo facesse con i miei figli) ma una canzoncina simbolo della liberazione e in una scuola pubblica italiana mi pare il minimo…
Ristacci
22.09.09 15:23 at 15:23
Minchia ho sbagliato ! Ho confuso la sinistra coi comunisti.
Mucca Pirata
22.09.09 15:33 at 15:33
Sarà forse perché in Italia la destra è tutta fascista e tu hai provato a fare un'analogia fallace?
yourworstingnightmar
22.09.09 16:09 at 16:09
bravo.
Pike
22.09.09 16:40 at 16:40
Vedi, l'antifascismo è stato trasformato in una religione laica, usando anche "bella ciao" . Ma forse se la memoria della resistenza fosse stata meno egemonizzata e forse imposta agli italiani , più spesso nella "zona grigia" di cui parlava De Felice che attori del fenomeno , non ci sarebbe quest'insofferenza .
Ilpadano
22.09.09 17:36 at 17:36
Concordo al 101% con te.
Se Platinette vuol fare politica si dimetta e faccia la politicante, forse ha più successo.
anto
22.09.09 19:24 at 19:24
Bravo, cazzo.
Questi credono ancora alle favolette del 2005.
anna
22.09.09 22:01 at 22:01
6 politico o meno, aveva 23 anni nel '68. lega questo alle "profonde riflessioni" non mie, ma sue e avrete le risposte.
anna
22.09.09 22:03 at 22:03
già, tipico nome di un fake eh? ma va' va'..
anna
22.09.09 22:06 at 22:06
senatore, quella è una cretina farcita di ideologia. non c'è bisogno di una circolare ministeriale per il minuto di silenzio. un preside di buon senso, con tanto di bandiera italiana ed europea sul tetto della scuola, il silenzio lo fa fare a prescindere e con circolare interna firmata da lui in persona.
questa non l'ha fatto e si commenta da sé.
ilsenatore
22.09.09 22:09 at 22:09
sì sì, infatti. La penso come te.
luis
25.09.09 11:19 at 11:19
Ai bambini non si dovrebbe insegnare nemmeno che in Afghanistan siamo andati in missione di pace. Perché non è vero. Ai bambini si dovrebbe insegnare che in quell'attentato sono morti anche 15 civili, tra cui molti bambini, come loro.
Ai bambini si insegna invece che: 4 operai che muoiono ogni giorno sono morti di serie b, di serie a sono solo i soldati e i conduttori di quiz televisivi… Ai bambini si insegna che loro, studenti di scuole pubbliche sono di serie b rispetto a quelli di serie a delle scuole private.
Fate pena su questo blog, e non sapete di cosa parlate.