Appena successo a Kabul in Afghanistan. Due veicoli colpiti dal solito kamikaze, ci sarebbero sei vittime e diversi veriti tra i nostri militari. Già rivendicato l’attentato dai talebani.
I nostri ragazzi sono in quel posto , stanno facendo il loro dovere come altri stati dell’ONU. Loro sono a rischio , dove ci sono guerre. Sono tutti volontari , inviati per creare la democrazia , in quelle parti che non esiste . Purtroppo come è sucesso in Nassiria , questa volta e accaduto a Kabul. Sono daccordo che prima ce ne andiamo meglio sarà :ma quando? Condoglianze alle Famiglie.Queste saranno le frasi di tutti gli italiani . speriamo che non succeda più.
Come tutti quelli che rispettano davvero chi sceglie di fare il militare ovvero di servire in armi il proprio paese … mi dispiace moltissimo per questi lutti … ma non ne deduco che bisogna scappare come propone il solito cretinetti.
Abbiamo un esercito.
In Afghanistan è impegnato in un’operazione militare che, quindi, comporta il rischio di provocare e subire di eventi luttuosi.
Chi fa il militare (volontario peraltro ed in un corpo d’elite) sa cosa fa e cosa rischia e lo fa, credo, in piena coscienza e con orgoglio.
Gli ipocriti e patetici “andiam via” che puntualmente si levano appena capita ciò che si sà benissimo può capitare … sono insopportabili soprattutto quando vengono da chi ha appoggiato l’invio dei militare.
Massì andiamo via, poi però gli Afghani li lasciamo nelle mani dei Talebani e li rispingiamo alle frontiere.
Ho un amico laggiù, e oggi è molto giù di morale, come credo che siano tutti i suoi commilitoni.
Si chiede a cosa serva restare lì, se non sia uno spreco di tempo e forse di vite umane.
Io credo che non lo sia, quella gente ha davvero bisogno d’aiuto, e i nostri ragazzi fanno tutto il possibile per normalizzare quel Paese e proteggere e dare un futuro a quella gente.
Forse bisognerebbe aumentare gli sforzi e cercare di vincerla questa guerra e non restare i panchina aspettando la prossima bomba.
Il primo caporalmaggiore Giandomenico Pistonami, come il collega di Di Lisio deceduto il 14 luglio scorso, è un mitragliere, quello che sta in ralla, il più esposto perché sbuca con il corpo fuori dal Lince. “Esco tutti i giorni, faccio da scorta a materiali e persone”, racconta Pistonami, 26 anni di Lubriano (Viterbo): “Il mio è il ruolo più importante della pattuglia, ho più campo visivo e uditivo, con un gesto posso fermare le macchine che passano”. Un lavoro pericoloso, di concentrazione e tensione che lascia poco spazio alle emozioni. “Purtroppo la mia famiglia guarda i telegiornali”, aggiunge con un sorriso, “ma sono tranquilli quando mi sentono tranquillo, per fortuna ci sono Internet e il telefono”. Il posto che occupa Pistonami qualcuno lo chiama ‘sedile della morte’ e spiega che ormai molti mezzi militari di altri contingenti tengono il militare dentro al blindato con un sistema di comando per pilotare la mitragliatrice fuori.
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Pistonami è uno dei militari morti oggi. Io mi chiedo quanto altro stanno aspettando i nostri governanti per assumersi le proprie responsabilità, ammettere che si è in GUERRA e provvedere di conseguenza ad armare e finanziare come si deve i nostri soldati in quelle terre.
Dopodiché altro che regole di ingaggio e pippe varie…
Ho letto tutti i commenti: ma in nessuno di questi non ho trovato la parola ( ONU) che l’Italia ne fa parte assieme a 192 nazioni unite. la sua sede generale e NEW YOK , un palazzo di cristallo. in occasione , lo visitato , e mi sentivo fiero che la mia Italia ne facesse parte.Oggi l’Italia . Oggi è un giorno di lutto nazionale per le perdite dei nostri ragazzi morti a Kabul , solo per salvagurdare la democrazia e portarla negli stati che non esiste. A coloro che sparlano inutilmente dico :vergognatevi!!!!!
Ho letto tutti i commenti: ma in nessuno di questi non ho trovato la parola ( ONU) che l’Italia ne fa parte assieme a 192 nazioni unite. la sua sede generale e NEW YOK , un palazzo di cristallo. in occasione , lo visitato , e mi sentivo fiero che la mia Italia ne facesse parte.Oggi in l’Italia è un giorno di lutto nazionale per le perdite dei nostri ragazzi morti a Kabul , solo per salvagurdare la democrazia e portarla negli stati che non esiste. A coloro che sparlano inutilmente dico :vergognatevi!!!!!
Chi ritiene che la guerra in afghanistan fosse sin dall’inizio un aguerra sbagliata ha tutto il diritto di criticare la presenza italiana in quel paese, inoltre dopo 8 anni di guerra che risultati abbiamo raggiunto se le elezioni sono truccaye?, se Karzai firma leggi che legalizzano la violenza contro le donne?, quale democrazia abbiamo esportato?, a prezzo di quanti morti innocenti?, militari e non. Erano forse altri gl’interessi? se si quali?.
Io, infatti, parlavo di chi ha approvato l’invio dei militari e poi, se succede quel che è successo, fa il “contrito” e chiede il ritiro.
Il tutto per dire che della prosecuzione di un’operazione militare internazionale come quella si dovrebbe discutere a prescindere da eventi luttuosi che erano assolutamente prevedibili e di cui (voglio sperare) si sia tenuto conto al momento del suo inizio.
Se si crede che è stato, sin dall’inizio, un errore o che si sia rivelata, poi, un fallimento … allora si chiede il ritiro.
Se, invece, la si pensa diversamente, non si può parlare di ritiro non appena un militare muore.
Che strano ragionamento, come se la presenza delle forze dell’ordine in Sicilia non fosse la causa della reazione mafiosa dell’uccisione di un Poliziotto, Carabiniere, Magistrato!
neanche una mosca ha una simile capacità di arrampicata sugli specchi!
Il Parlamento non ha MAI votato per l’entrata in guerra del nostro paese e, di conseguenza, stiamo vivendo questa ipocrita assurdità di soldati in mezzo alle bombe, ma formalmente in “missione di pace”.
E questo si traduce in regole di ingaggio molto rigide, finanziamenti insufficienti, equipaggiamento solo in parte adatto alle circostanze (l’ultimo voto del parlamento per il rifinanziamento 2009, su iniziativa di AN e di La Russa, ha messo una toppa sulla scia della morte di un altro parà riuscendo a far arrivare in loco almeno i Mangusta e poco più). Insomma, condizioni di rischio a mio avviso non sostenibili.
Siete una massa di coglioni buonisti, o si va in guerra per fare la guerra oppure TABULA RASA, basta coi mussulmani kamikaze, campi di oppio e minchiate varie, KAPUT !
Siete una massa di coglioni buonisti, o si va in guerra per fare la guerra oppure TABULA RASA, basta coi mussulmani kamikaze, campi di oppio e minchiate varie, KAPUT !
già, altri morti.
eppure il mondo è diverso, non c’è solo la morte.
sì, il mondo deve per forza essere diverso.
nel link che posto…c’è il mondo che vorrei.
http://www.youtube.com/watch?v=AMxj9UcYrIQ&feature=player_embedded#t=278
dedicato a tutti quelli che muoiono troppo presto…
già, altri morti.
eppure il mondo deve essere diverso!
deve esserlo…
nel link che posto, c’è il mondo che vorrei.
http://www.youtube.com/watch?v=AMxj9UcYrIQ&feature=player_embedded#t=278
dedicato a tutti quelli che muoiono in fretta, troppo presto…
Le più sentite condoglianze ai parenti delle vittime.
Esistono i trattati internazionali e le relative obbligazioni da rispettare,ma prima ce ne andiamo dall’Afghanistan,meglio è.
I ns militari servono da noi,nelle ns strade delle ns città,non lì.rnvald formerly
sono queste tragedie che ci fanno capire quanto sia importante essere e rimanere in afghanistan.
I nostri ragazzi sono in quel posto , stanno facendo il loro dovere come altri stati dell’ONU. Loro sono a rischio , dove ci sono guerre. Sono tutti volontari , inviati per creare la democrazia , in quelle parti che non esiste . Purtroppo come è sucesso in Nassiria , questa volta e accaduto a Kabul. Sono daccordo che prima ce ne andiamo meglio sarà :ma quando? Condoglianze alle Famiglie.Queste saranno le frasi di tutti gli italiani . speriamo che non succeda più.
Come tutti quelli che rispettano davvero chi sceglie di fare il militare ovvero di servire in armi il proprio paese … mi dispiace moltissimo per questi lutti … ma non ne deduco che bisogna scappare come propone il solito cretinetti.
Abbiamo un esercito.
In Afghanistan è impegnato in un’operazione militare che, quindi, comporta il rischio di provocare e subire di eventi luttuosi.
Chi fa il militare (volontario peraltro ed in un corpo d’elite) sa cosa fa e cosa rischia e lo fa, credo, in piena coscienza e con orgoglio.
Gli ipocriti e patetici “andiam via” che puntualmente si levano appena capita ciò che si sà benissimo può capitare … sono insopportabili soprattutto quando vengono da chi ha appoggiato l’invio dei militare.
Ero in treno quando purtroppo ho sentito per radio la notizia.
Sono stordito…quasi non mi sembra vero.
Posso solo unirmi nel porgere le più commosse condoglianze alle famiglie dei nostri ragazzi che hanno dato la loro vita.
Se un poliziotto muore per mano di un mafioso … dovremmo forse ritirare la polizia dalla sicilia?
Massì andiamo via, poi però gli Afghani li lasciamo nelle mani dei Talebani e li rispingiamo alle frontiere.
Ho un amico laggiù, e oggi è molto giù di morale, come credo che siano tutti i suoi commilitoni.
Si chiede a cosa serva restare lì, se non sia uno spreco di tempo e forse di vite umane.
Io credo che non lo sia, quella gente ha davvero bisogno d’aiuto, e i nostri ragazzi fanno tutto il possibile per normalizzare quel Paese e proteggere e dare un futuro a quella gente.
Forse bisognerebbe aumentare gli sforzi e cercare di vincerla questa guerra e non restare i panchina aspettando la prossima bomba.
colpa di Repubblica, vero daw?
Bomba atomica e gas nervino altro che forze di interdizione e missioni peace keeping.
da un articolo de L’Espresso di inizio Agosto
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Il primo caporalmaggiore Giandomenico Pistonami, come il collega di Di Lisio deceduto il 14 luglio scorso, è un mitragliere, quello che sta in ralla, il più esposto perché sbuca con il corpo fuori dal Lince. “Esco tutti i giorni, faccio da scorta a materiali e persone”, racconta Pistonami, 26 anni di Lubriano (Viterbo): “Il mio è il ruolo più importante della pattuglia, ho più campo visivo e uditivo, con un gesto posso fermare le macchine che passano”. Un lavoro pericoloso, di concentrazione e tensione che lascia poco spazio alle emozioni. “Purtroppo la mia famiglia guarda i telegiornali”, aggiunge con un sorriso, “ma sono tranquilli quando mi sentono tranquillo, per fortuna ci sono Internet e il telefono”. Il posto che occupa Pistonami qualcuno lo chiama ‘sedile della morte’ e spiega che ormai molti mezzi militari di altri contingenti tengono il militare dentro al blindato con un sistema di comando per pilotare la mitragliatrice fuori.
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Pistonami è uno dei militari morti oggi. Io mi chiedo quanto altro stanno aspettando i nostri governanti per assumersi le proprie responsabilità, ammettere che si è in GUERRA e provvedere di conseguenza ad armare e finanziare come si deve i nostri soldati in quelle terre.
Dopodiché altro che regole di ingaggio e pippe varie…
Italians Go HOME!
Ho letto tutti i commenti: ma in nessuno di questi non ho trovato la parola ( ONU) che l’Italia ne fa parte assieme a 192 nazioni unite. la sua sede generale e NEW YOK , un palazzo di cristallo. in occasione , lo visitato , e mi sentivo fiero che la mia Italia ne facesse parte.Oggi l’Italia . Oggi è un giorno di lutto nazionale per le perdite dei nostri ragazzi morti a Kabul , solo per salvagurdare la democrazia e portarla negli stati che non esiste. A coloro che sparlano inutilmente dico :vergognatevi!!!!!
Ho letto tutti i commenti: ma in nessuno di questi non ho trovato la parola ( ONU) che l’Italia ne fa parte assieme a 192 nazioni unite. la sua sede generale e NEW YOK , un palazzo di cristallo. in occasione , lo visitato , e mi sentivo fiero che la mia Italia ne facesse parte.Oggi in l’Italia è un giorno di lutto nazionale per le perdite dei nostri ragazzi morti a Kabul , solo per salvagurdare la democrazia e portarla negli stati che non esiste. A coloro che sparlano inutilmente dico :vergognatevi!!!!!
pigiare I GOTTA FEELING
piddi, la migliore risposta a questi soggetti è una sola: ignorarli.
Chi ritiene che la guerra in afghanistan fosse sin dall’inizio un aguerra sbagliata ha tutto il diritto di criticare la presenza italiana in quel paese, inoltre dopo 8 anni di guerra che risultati abbiamo raggiunto se le elezioni sono truccaye?, se Karzai firma leggi che legalizzano la violenza contro le donne?, quale democrazia abbiamo esportato?, a prezzo di quanti morti innocenti?, militari e non. Erano forse altri gl’interessi? se si quali?.
Certo che può criticarla.
Io, infatti, parlavo di chi ha approvato l’invio dei militari e poi, se succede quel che è successo, fa il “contrito” e chiede il ritiro.
Il tutto per dire che della prosecuzione di un’operazione militare internazionale come quella si dovrebbe discutere a prescindere da eventi luttuosi che erano assolutamente prevedibili e di cui (voglio sperare) si sia tenuto conto al momento del suo inizio.
Se si crede che è stato, sin dall’inizio, un errore o che si sia rivelata, poi, un fallimento … allora si chiede il ritiro.
Se, invece, la si pensa diversamente, non si può parlare di ritiro non appena un militare muore.
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Buona idea!
paragone fuori luogo.
qui la presenza straniera è causa e non effetto degli scontri.
queste tragedie ci dicono che dobbiamo andarcene in fretta dall’ Afghanistan
Lasciamo che segreghino le donne, che riprendano le lapidazioni, i tagli delle mani e gli sgozzamenti nelle piazze davanti ai bambini!
La presenza straniera ha causato le bombe, ma prima non è che si vivesse in pace e amore da quelle parti.
Beh! Oddio!
Un mafioso siciliano potrebbe dire lo stesso.
Comunque trovo legittimo l’esser contro l’operazione ma per motivazioni diverse dal fatto che i militari rischino (o purtroppo perdano) la vita.
Perchè quello è il loro lavoro e quella è la funzione dell’esercito.
In questo senso il paragone è centrato.
Che strano ragionamento, come se la presenza delle forze dell’ordine in Sicilia non fosse la causa della reazione mafiosa dell’uccisione di un Poliziotto, Carabiniere, Magistrato!
neanche una mosca ha una simile capacità di arrampicata sugli specchi!
ma sentite st’altro.
s
Ma quanto sei idiota.
Ma come si può essere così coglioni e superficiali?
orrore puro.
ti dovresti vergognare.
non c’è onore in quello che professi.
mi sembra che l’abbiano fatto poco tempo fa, col voto unanime di tutto il parlamento.
e no massacriamoli tutti perchè segregano e sgozzano.
devono usare la sedia elettrica, cribbio!
il loro lavoro non è andare a fare le guerre di conquista. anche perchè lo vieta la Costituzione.
Conquista?
Non sapevo che l’Afghanistan è stato annesso all’Italia.
guerra di conquista?
ora, che sia guerra, questo è scontato ma…di conquista?!?
???
‘na cosa che voleva esse’ come la blitzkrieg?!?
a me non risulta.
Il Parlamento non ha MAI votato per l’entrata in guerra del nostro paese e, di conseguenza, stiamo vivendo questa ipocrita assurdità di soldati in mezzo alle bombe, ma formalmente in “missione di pace”.
E questo si traduce in regole di ingaggio molto rigide, finanziamenti insufficienti, equipaggiamento solo in parte adatto alle circostanze (l’ultimo voto del parlamento per il rifinanziamento 2009, su iniziativa di AN e di La Russa, ha messo una toppa sulla scia della morte di un altro parà riuscendo a far arrivare in loco almeno i Mangusta e poco più). Insomma, condizioni di rischio a mio avviso non sostenibili.
Mi chiedo cosa si stia aspettando.
il parlamento italiano, non ha mai votato “per l’entrata in guerra”, perché l’italia ha dichiarato guerra a nessuno…
a te risulta sbagliato tutto.
non c’è stata dichiarazione di guerra e le missioni sono state rifinanziate con questa legge: decreto legge 207/08, già milleproroghe.
Siete una massa di coglioni buonisti, o si va in guerra per fare la guerra oppure TABULA RASA, basta coi mussulmani kamikaze, campi di oppio e minchiate varie, KAPUT !
Ribadisco.
Sei un coglione superficiale … e aggiungo che ha visto troppi film.
a te la campagna di russia con le scarpe di cartone ….non ha insegnato nulla
Le crociate valle a fare con i tuoi camerati del cactus…in somalia….il biglietto aereo di sola andata …te lo offre l’italia.
Siete una massa di coglioni buonisti, o si va in guerra per fare la guerra oppure TABULA RASA, basta coi mussulmani kamikaze, campi di oppio e minchiate varie, KAPUT !
Una bella ripulita, questo ci vuole !