L'ultimo delirio di D'Avanzo su Repubblica: tre domande a Berlusconi sulle casette di legno
Guardatelo. Allegro, gioioso, apparentemente lucido e solare. Il sorriso stampato sul volto che solo il trucco pesante delle maestranze delle televisioni da lui possedute rende più giovane di quello che è. Silvio Berlusconi ad Onna, pronto a consegnare le chiavi delle minuscole casette ricostruite non da lui, ma dalla Protezione civile di quel Bertolaso che andò a cena con quel Tarantini che tanto sta facendo per smascherare il vero volto del potere che ci governa. Sorride, assicura che da oggi parte il futuro, che da quelle volgari abitazioni dipinte con tinte pastello del tutto fuori luogo bisogna cominciare a guardare positivamente al domani. Mente. E sa di mentire.
L’egoarca bugiardo, che nelle notti di Palazzo Grazioli, tra una escort e una cena accompagnata dal suo menestrello di fiducia, scrive piani su come abbattere gli ultimi bastioni del libero pensiero come Travaglio e Santoro, immagina come mettere a tacere le scomode voci dell’Italia che non ci sta a farsi schiacciare dal suo tacco verniciato. Immagina e ordina. Ordina ai suoi scagnozzi messi ai posti opportuni, ai posti di combattimento, là dove conta. Ordina di allestire la tv di regime, il sistema massmediatico fatto a sua immagine e somiglianza, dove Feltri da una parte e Minzolini dall’altra rappresentano le colonne ultime del potere nero che torna e che speravamo morto e sepolto in quella Piazza Loreto che ha ridestato l’animo agli italiani veri, quelli della Resistenza.
No, non rivolgeremo a Berlusconi altre dieci domande: tanto non ci risponderebbe, perché si sa, i tiranni prima o poi si arroccano nei loro fortini, con la paura perenne ed esiziale di perdere il bastone del comando; la paura di essere traditi, di essere pugnalati alle spalle. Non possono uscire dal fortino dorato, perché là fuori c’è la folla pronta a fare la sua parte, a detronizzare colui che sul trono si è seduto schiacciando come formiche rare brasiliane tutti i cristi, umili e speranzosi, che osavano sperare in un futuro diverso, non corrotto dall’alito mortifero del Cavaliere di Arcore, che agita indiscriminatamente il suo manganello contro chiunque osi ribellarsi all’autorità che tutto ammorba.
Ci limiteremo a pochi interrogativi: ci dica, Berlusconi, perché davanti alle meste e modeste casette di Onna l’erba era tagliata irregolarmente. Ce lo spieghi: non hanno forse diritto, le comparse d’Abruzzo, a godere di un prato all’inglese regolare? E quelle panchine di legno in mezzo alle piazzette, senza copertura. L’ennesima umiliazione per i vecchi del luogo, costretti a leggere Repubblica senza adeguata copertura contro le intemperie. Risponda, se ha fegato, Presidente. Indigna, poi, la squallida colorazione degli interni, un bianco che gela, un bianco che toglie speranza, che ispira il pianto. La condanna di Silvio Berlusconi per questa povera gente: vivere in mezzo al freddo, tra piastre e non fornelli, tra vasche larghe che inducono anche le anime pie a pensare ai passatempi prediletti del sessuomane, dell’uomo malato, del pervertito toro scatenato che rendeva schiave giovani ragazze inconsapevoli dell’orrore cui stavano andando incontro.
No, non risponderà. Però noi, in nome delle genti d’Abruzzo, dell’Italia intera, delle orde di eritrei respinti in mare dall’arroganza del potere tentacolare razzista e violento, delle sventurate ed innocenti ragazze della famiglia Topolanek, chiamate nella dimora prepotente in terra sarda per divertire il despota dalla bassa statura alla presenza dello stesso premier ceco, le tre domande gliele facciamo. E’ dovere morale, imperativo categorico. Per la nostra libertà ormai costantemente minacciata, per la nostra rivoluzionaria voglia di verità.
mercoledì 16 settembre 2009 ore 00:02
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









anna
16.09.09 1:06 at 01:06
prima!
non dirmi che questo delirio è stato scritto veramente….
jack bauer
16.09.09 1:08 at 01:08
hai ragione. non esiste nessuna tv di regime. dopotutto vespa, mimun, mazza, giordano, fede, confalonieri e i due figli maggiori del sire di arcore cosa c'entrano con il 90% dell'informazione televisiva?
gabibbo
16.09.09 1:09 at 01:09
un dovere morale: più prati all'inglese per tutti!
anna
16.09.09 1:11 at 01:11
cronaca in diretta della malafede di repubblica:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/…
"Come ha detto il vescovo dell'Aquila Giuseppe Molinari a Silvio Berlusconi nel corso della cerimonia di consegna delle case, "gli abruzzesi sono stanchi delle chiacchiere sterili e della politica dell'odio"."
bugiardi patentati: la lettera diceva tutt'altro e le chiacchiere erano riferite a chi non conclude, non a berlusconi a cui invece lo stesso vescovo tesse lodi e ringraziamenti. bugiardi e in malafede.fanno proprio schifo.
anna
16.09.09 1:16 at 01:16
pezzopane:
"vanno evitati toni trionfalistici. Migliaia di persone sono
ancora senza casa".
il suo "buon gusto" tra le macerie:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/…
mdante23
16.09.09 1:23 at 01:23
ma…. lo pagano per scrivere deliri? e chi lo paga è anch'esso in preda al delirius tremendis? mah
OT
Nei primi otto mesi del 2009 il fisco italiano ha riscosso, in seguito ad accertamenti anti-evasione, 2,8 miliardi di euro, con un incremento del 47% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando erano stati incassati 1,9 miliardi di euro.
.
http://www.corriere.it/economia/09_settembre_15/f… 00144f02aabc.shtml
informazione di servizio, perchè mi richiede il captcha e mi ha cambiato la foto?
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Il Mango di Treviso
16.09.09 6:59 at 06:59
Scusa Diego ma da dove salta fuori questo articolo?
Italiani arguti pi&u
16.09.09 8:09 at 08:09
Un giorno dovrai scusarti con i tuoi figli per tutta questa devozione.
descartes
16.09.09 8:31 at 08:31
Ironia veramente fuori luogo. Una percentuale di terremotati ha ricevuto la sua casetta, la maggior parte no, è ancora in albergo o in tenda. dato incontestabile. Ma va bene, tempi e soldi non consentono di fare meglio oggi. Ma perchè dire balle?
Berlusconi ha usato questa occasione per fare la sua solita propaganda a spese del contribuente. Cosa, in tutto ciò, risulti così esaltante per le vostre giovani menti, è veramente un mistero.
sexpistola
16.09.09 8:49 at 08:49
47 chalet per 200 persone, su 30 000 sfollati, sono il cantiere più grande del mondo e una promessa mantenuta.
Non potendo avallare questa monumentale stronzata è ovvio che il senatore ci delizi con u siparietto di debole sarcasmo sul nemico n 1 del suo nemico.
Poveracci che brutta fine.
il nano
16.09.09 9:57 at 09:57
Beh, almeno hai provato a buttarla sul ridere.
Però attento, mi pare che Repubblica e D'Avanzo stiano diventanto un po' un'ossesione per voi.
Ristacci
16.09.09 10:08 at 10:08
Franceschini a detto che se ci fossero stati loro al governo c'avrebbero messo pure la jacuzzi nelle case dei terremotati.
Ah stì compagni sono fantastigi !
Mucca Pirata
16.09.09 10:11 at 10:11
Senatore, inizio a pensare che tu creda veramente che Berlusconi è superman ed è il migliore presidente del consiglio degli ultimi 150 anni.
La grande parata televisiva, due righe no? Ti va benissimo la tv di Ceausescu? E non rispondere che la tv conta poco, perché la TV conta ancora tantissimo, in Italia. La percentuale di persone che s'informano altrimenti (stampa e internet) è irrisoria.
Mucca Pirata
16.09.09 10:12 at 10:12
E a te ti rode, che devi farti la jacuzzi con l'idrolitina, neh?
manfred man
16.09.09 10:19 at 10:19
Fra l'altro manco il record, o il miracolo può spacciare per tale.
Nell'80 a laviano, consegnate 150 casette per 450 persone, a 122 giorni dal sisma. Cioè i cattocomunisti, la protezione civile di zamberletti era molto più efficiente (circa il doppio) di gianni e pinotto (berlusconi-bertolaso) e senza tante menate propagandistiche e annunci roboanti. Gente che faceva solo il proprio dovere.
Quando la televisione non aveva ancora debordato negli animi semplici degli italiani.
yourworstingnightmar
16.09.09 10:19 at 10:19
geni…attenti ai bruciori delle vostre chiappe…
è patetico sentir parlare di "ossessione" da chi è "ossessionato" dalla presenza politica del berlusca.
già, perché fin quando l'ossessione rimane una preoccupazione compulsiva che deriva da un'idea fissa, da un'emozione non desiderata…tutto quanto si riduce ad un sintomo di ansia globale…è già questo è grave.
quando poi le ossessioni diventano "reali", allora si cade nel campo della schizofrenia.
l'epifonema è: a geni, curatevi.
manfred man
16.09.09 10:22 at 10:22
Giustamente rileva l'acuto Maltese su repubblica di oggi, cogliendo i segnali del disfacimento cerebrale di berlusconi, oltre che della sua intolleranza FASCISTA. Ma perchè si accanisce tanto su un giornale, se è vero che non conta un cazzo?
Disgustoso lo show di ieri. Approfitta ancora una volta dei morti abruzzesi per imbastire uno show dei suoi dai toni deliranti.
manfred man
16.09.09 10:33 at 10:33
Un uomo solo, pazzo di rabbia, che odia il suo prossimo e la sua nazione. Chiunque si oppone al suo disegno delirante (l'italia che ho in mente, bella chiavica) viene passato per le armi. inclusa la moglie, sputtanata sulle pagine dei giornali insieme ad ex amici, alleati e trombati di varia natura.
Perfetto stereotipo del dittatore folle al declino. Da nerone a hitler, tutti uguali. La soluzione finale, se non è possibile realizzare i miei sogni allora che il mondo vada pure in fiamme.
Fortunatamente l'italia è provinciale anche in questo, non è capace di produrre leader carismatici come adolf hitler causa di milioni di morti. Siamo sempre il paese della pizza e della tarantella, abituato a non prenderci sul serio.
Una ragione in più per ridere a crepapelle sulle fanfaronate di questo tappo vestito da napoleone
manfred man
16.09.09 10:34 at 10:34
"abituato a non prendersi"
oops
giustizia
16.09.09 10:40 at 10:40
Le case sono di legno. Ne sono state consegnate solo una manciata (sperando che vadano a chi se le merita e non a chi evade le tasse), e chi ha celebrato come fosse un gran sacerdote questa liturgia e' uno condannato dalla magistratura per corruzione, assecondato da un chierichetto al quale pubblica i suoi "libri".
Non mi pare che ci sia molto da felicitarsi.
Preoccupatevi dei 350000 cervelli pensanti che stanno firmando la petizione di Repupplica… In questo Paese non ci sono solo analfabeti e semianalfabeti (anche se sono la maggioranza della popolazione) che non capiscono un cazzo di quello che sta succedendo in Italia da un VENTENNIO…
Simone
16.09.09 10:46 at 10:46
…in effetti…
non vi sembrano un pò a senso unico gli ultimi post?
Mucca Pirata
16.09.09 10:58 at 10:58
Comunque l'avevo detto e ho avuto ragione. Anzi Ragione, perché qui le maiuscole piacciono taaaanto.
Daw non ha votato Berlusconi, Senatore non ha votato Berlusconi, ma sono diventati i primi cantori della sua immensità.
Anonimo Cittadino
16.09.09 11:01 at 11:01
Ho bisogno di un pagliaccio. Sapete quanto prende all'ora D'Avanzo? E non sono disposto a pagar in nero.
TheB
16.09.09 11:12 at 11:12
<blockquote cite="comment-19034">
Preoccupatevi dei 350000 cervelli pensanti che stanno firmando la petizione di Repupplica…
Si', tipo quelli che si firmano "ZIp paperone", "Pippo", "Pluto" etc etc… gran bei cervelli…
descartes
16.09.09 11:30 at 11:30
Disperato, alla disperata ricerca di un recupero di consenso. Altro che sessantottovirgolasticazzi.
Ieri ha addirittura chiuso matrix per concentrare tutto lo share su se stesso, favorendo di fatto la rai, azienda concorrente.
Se non è disperazione questa?
Telepass
16.09.09 11:39 at 11:39
Ieri sera al posto della trasmissione "spostata" rai 3 ritengo abbia volutamente trasmesso "la caduta" il film sulla decadenza del nazionalsocialismo e in particolare sugli ultimi giorni deliranti di un furer evidentemente mentalmente malato e non capace di intendere e di volere.
Si è visto anche un popolo che sicuramente amava il suo furer e ne condivideva le ideologie …lasciato alla deriva e allo sbando da uno stato che ormai non esisteva più.
Su rai uno a porta porta..è stata trasmessa una parodia dello stesso film..
Siamo in democrazia e se realmente il 68,4% degli italiani lo adora…è giusto che si prosegua su questa strada sino alla fine…
Dalla parte opposta il clima è molto più desolante, sfortunatamente non c'è un leader impazzito…..ma un intera coalizione.
Ad ottobre ci si augura che il Pd imploda e ci sia questa benedetta scissione cattolico-centrista….totalmente incompatibile con la sinistra.
Telepass
16.09.09 11:47 at 11:47
Chiariamo definitivamente l'equivoco sulle "minuscole casette ricostruite non da lui, ma dalla Protezione civile di quel Bertolaso….."
Per essere molto diplomatici e non offendere nessuno….possiamo tranquillamente dire che Le casette realizzate dai trentini nell'ambito del protocollo siglato con la Croce Rossa ed il Dipartimento della protezione civile"
http://www.uffstampa.provincia.tn.it/csw/c_stampa…
http://www.lavocedelnordest.it/articoli/2009/09/1…
Altra cosa molto importante è che queste case diventeranno di proprietà delle persone a cui sono state assegnate.
Scrivere qualsiasi altra cosa ( vedi titolo prima pagina di alcuni giornalai) e/o attribuirsene i meriti…….vuol dire fare solo pessima disinformazione di regime.
GABRIEL GARKOo
16.09.09 12:12 at 12:12
Gabriel Garko batte Silvio Berlusconi: la fiction L'onore e il rispetto in onda ieri sera su Canale 5 ha avuto la meglio, in quanto ad ascolti, sulla puntata di Porta a porta che ospitava il presidente del Consiglio: l'ammiraglia Mediaset ha ottenuto il 22.61% di share con 5.750.000 di spettatori contro il 13.47% e 3.219.000 spettatori di RaiUno.
La prossima volta dovreste censurare anche me…ahhahahah
marrakesch
16.09.09 12:32 at 12:32
io penso che per ingaggiare D'Avanzo dovresti contattare il suo direttore o addirittura il capo il re dei pagliacci il suo editore!!! cordialmente
Marrakesch.
sergio brizio
16.09.09 13:03 at 13:03
KASPITA …. W LA GOLIARDIA !!!!! LA GOLIARDIA NON E' MAI MORTA !!!!!! MA FORSE KE SARA' COMPRESA QUESTA BURLA ? IO SPERO NEL BUON SENSO DEGLI ITAGGGLIANI !!!!!!
allammalla
16.09.09 13:18 at 13:18
tutto quello che vuoi, ma far spostare Ballaro' e' stato uno schifo.
Luciano Baroni
16.09.09 21:30 at 21:30
<blockquote cite="comment-18999">
<a href="#comment-18999" rel="nofollow">anna: cronaca in diretta della malafede di repubblica:<a href="//www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/consegna-case/consegna-case.html" rel="nofollow"> <a href="http://;http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/consegna-case/consegna-case.html“Come” target=”_blank”>;http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/consegna-case/consegna-case.html“Come ha detto il vescovo dell’Aquila Giuseppe Molinari a Silvio Berlusconi nel corso della cerimonia di consegna delle case, “gli abruzzesi sono stanchi delle chiacchiere sterili e della politica dell’odio”.”bugiardi patentati: la lettera diceva tutt’altro e le chiacchiere erano riferite a chi non conclude, non a berlusconi a cui invece lo stesso vescovo tesse lodi e ringraziamenti. bugiardi e in malafede.fanno proprio schifo.
Anzi, aggiungeva prima di quella frase : Signor Presidente, vada avanti e FACCIA ciò che Le compete per gli Italiani.
Alla facciaccia della RB che parla di una rappresentanza di Berlusconi, nel Paese, del 13%.
Ridicola come molti su questo Blog.
Luciano Baroni
18.09.09 19:06 at 19:06
<blockquote cite="comment-19004">
anna: ecco parte della vera lettera:“Il Vangelo condanna chi chiacchiera e non fa fatti, ma premia chi agisce correttamente”. Lo ha detto il vescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, nel corso del suo intervento alla consegna delle case prima di condannare “le chiacchiere sterili della politica”. “Le auguro – ha aggiunto il vescovo rivolto al presidente Berlusconi – di poter continuare a fare del bene come ha fatto non solo a noi ma a tutta la nostra nazione”. Gli abruzzesi sono “stanchi delle chiacchiere sterili e della politica dell’odio” ha concluso il vescovo. bugiarda repubblica. vergogna vergogna vergogna.
Eheheheheh…..
CLT – Senso vietato / Ma lui è qualcosa di più di un buon premier
Roma, 18 set (Velino) –
Ma quale presunzione. Quale megalomania. Quale narcisismo. Affermando di essere il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia avuto in questi suoi primi 150 anni di storia, Berlusconi non ha affatto espresso una smisurata egolatria. Ha dimostrato, al contrario, una singolare modestia.
Questa non è una facezia generata da quella losca passione che è il berlusconismo viscerale. È il prodotto di una fredda, astratta, rigorosa applicazione all’argomento in questione di un metodo valutativo serenamente desunto dalla teoria degli insiemi. La quale insegna, innanzitutto, che se ci sono gruppi, classi o insiemi formati da più elementi (vedi, per esempio, l’insieme delle galassie, che a detta degli astronomi sarebbe suppergiù costituito da 100 miliardi di elementi), ne esistono anche che contengono un unico elemento (vedi per esempio l’insieme dei satelliti della terra, che infatti è formato da un unico membro: la luna). E un insieme costituito da un solo elemento è per l’appunto anche quello che contiene lui e soltanto lui, il cittadino Berlusconi Silvio.
Egli ha infatti dimostrato già da un pezzo di essere molto di più che un comune (eccellente o pessimo che sia) presidente del Consiglio. Se fosse soltanto un bravo o cattivo premier sarebbe semplicemente uno dei moltissimi elementi che costituiscono l’insieme dei capi di governo toccati finora alla nostra patria. Invece è anche, anzi soprattutto, il primo interprete e ambasciatore di un’Italia che mai prima di lui era riuscita a esprimersi in prima persona sulla scena politica e che solo grazie a lui ha potuto finalmente presentarsi come nuova, nuovissima Italia, nata felicemente dal decesso di tutte le Italie precedenti. E come tale è e resterà per sempre, quale che potrà essere l’epilogo, prossimo o remoto, della sua avventura politica, l’elemento di un insieme formato appunto soltanto da lui.
Le diverse Italie dalle cui rovine è nata quella che ha trovato in lui il suo primo leader sono, nell’ordine, l’Italietta detta liberale, che fu accoppata dal Fascismo; l’Italia fascista, che fu cancellata dalla sua disastrosa ma provvidenziale disfatta nella Seconda guerra mondiale; l’Italia del primo trentennio della Prima Repubblica, che dopo essere stata fiaccata e sfregiata prima dal consociativismo statalista, quindi dal ‘68 e dagli anni di piombo, stramazzò con l’assassinio di Aldo Moro; infine l’Italia cattocomunista degli anni successivi, che sarebbe dovuta crollare col muro di Berlino e il collasso dell’Urss, ma che invece riesce a vivacchiare ancora oggi grazie alla truffa di Mani Pulite, che permise ai comunisti (ex, post e neo) ridotti dai fatti dell’’89 allo stato di morto che parla, di rilanciarsi sulla scena politica sventolando la bandiera della Questione Morale.
L’Italia che ha trovato in Berlusconi il suo primo vero interprete e rappresentante simbolico non è dunque figlia né del Risorgimento (del quale ormai tutti sanno che non fu un movimento di popolo, ma una lunga serie di cospirazioni e sommosse ordite da movimenti elitari e sfociate in una serie di guerre di conquista combattute e vinte dal Piemonte, col sostegno di un’esigua minoranza di “patrioti” e di alcuni Stati europei, per annettersi tutti gli altri staterelli preunitari); né del Fascismo (del quale fra l’altro sarebbe ora di ammettere che avendo condiviso coi regimi comunisti delizie come il partito unico, lo stato etico e pedagogico, la militarizzazione delle masse, la statizzazione di vasti comparti dell’economia, il controllo dell’informazione, dell’istruzione e della cultura, la gestione del tempo libero, insomma tutto fuorché i massacri e il gulag, fu un singolare esempio di “socialismo dal volto umano”); né delle due sinistre antifasciste, la marxista e la cattolica, che hanno governato il paese prima dell’avvento di mastro Silvio.
Di che cosa è dunque figlia la nuova Italia che si riconosce in lui? È figlia della fede nel primato di quel fattore squisitamente pragmatico che egli ama chiamare “il fare”, e che come tale, basato com’è sul riconoscimento dei valori espressi e garantiti della costellazione “lavoro-scienza-tecnica-capitalismo-mercato-democrazia”, non ha proprio niente a che vedere con le nobili illusioni delle precedenti quattro Italie, tutte decedute sotto il botto di quell’evento epocale che fu la sua geniale “discesa in campo”.
Altro dunque che miglior presidente del Consiglio dell’Italia Una! Di simili premier l’Italia, dal 1861 a oggi, ne ha avuti finora esattamente 52. E molti di essi, come capi dei governi da loro presieduti, si dimostrarono anche eccellenti. Ma in quanto prima espressione della nuova realtà sociale e politica sorta dalle rovine di quelle precedenti (che purtroppo ingombrano ancora il nostro paesaggio), Berlusconi è e resterà per sempre una figura unica. Sicché è evidente che lui, proprio come la luna è l’unico membro dell’insieme costituito dai satelliti della terra, è il solo elemento di quello costituito dai creatori dell’Italia politica di oggi.
(Ruggero Guarini) 18 set 2009 14:35 <ilvelino.it
anna
16.09.09 1:09 at 01:09
siete ciechi e alla fine stancate, perciò non merita nemmeno rispondervi
anna
16.09.09 1:10 at 01:10
ahahaahah
gabibbo
16.09.09 1:11 at 01:11
… e naturalmente anche più pensiline per leggere Repubblica, non sia mai!
ilsenatore
16.09.09 12:35 at 12:35
non suggerire potenziali slogan elettorali al nemico
daw
16.09.09 1:10 at 01:10
jack bauer
16.09.09 13:26 at 13:26
stai descrivendo te stessa
anna
16.09.09 1:12 at 01:12
e più fattorini per il trasporto delle copie gratuite direttamente nelle casette a prima mattina assieme al latte
gabibbo
16.09.09 1:17 at 01:17
classista, squadrista, fascista! non si chiamano fattorini, ma ultimi difensori della libertà conculcata, chiaro?
anna
16.09.09 1:31 at 01:31
ecco parte della vera lettera:
"Il Vangelo condanna chi chiacchiera e non fa fatti, ma premia chi agisce correttamente". Lo ha detto il vescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, nel corso del suo intervento alla consegna delle case prima di condannare "le chiacchiere sterili della politica". "Le auguro – ha aggiunto il vescovo rivolto al presidente Berlusconi – di poter continuare a fare del bene come ha fatto non solo a noi ma a tutta la nostra nazione". Gli abruzzesi sono "stanchi delle chiacchiere sterili e della politica dell’odio" ha concluso il vescovo.
bugiarda repubblica. vergogna vergogna vergogna.
Mucca Pirata
16.09.09 2:35 at 02:35
Che schifo, in effetti quelli senza casa potrebbero starsene anche zitti…
Vergogna, Anna. Pur di difendere il tuo ducetto te ne fotti di chi soffre ancora. Vergogna e basta.
yourworstingnightmar
16.09.09 10:10 at 10:10
la pezzopane è una incapace di prima categoria.
il controllo diretto del territorio spettava a lei ed al sindaco cialiente.
e mo', piangono.
bestiacce.
Mucca Pirata
16.09.09 2:36 at 02:36
Palle…
Palle
Palle
Leggiti i dati veri, non del corriere della serva.
Nightwalker
16.09.09 2:47 at 02:47
Mucca te sei "pazza" non "pirata"
anna
16.09.09 12:02 at 12:02
o non sai leggere, oppure ti rifiuti di capire quello che leggi per puro piglio
bah
il Grinch
16.09.09 16:57 at 16:57
Certo che tra essere senza casa o come dice D'Avanzo una casa malverniciata e con le pareti bianche che ispirano il pianto non so quale sia la differenza?!
sexpistola
16.09.09 8:37 at 08:37
Infatti non potendo smentire poche, inconfutabili verità, come quella che berlusconi esagera a fini propagandistici i suoi normalissimi risultati, allora ci si butta a fare il verso alla stampa "nemica", tanto per dire qualcosa senza essere spernacchiati, o sommersi di dati che smontano troppo facilmente le balle che nemmeno daw e soci se la sentono più di sostenere.
Allora si inventano fantarticoli di debolissimo spessore umoristico tanto per scrivere qualcosa.
ilsenatore
16.09.09 12:37 at 12:37
già, la stessa ironia usata dal tuo segretario a fine mandato. Le comparse di Onna. Si vergogni.
manfred man
16.09.09 9:59 at 09:59
Tutto ciò che è ossessione per il premier diventa ossessione per i berluscones.
Mucca Pirata
16.09.09 10:12 at 10:12
Scusate, era una risposta a Ristacci…
Mucca Pirata
16.09.09 10:21 at 10:21
Oh, quante parolone hai imparato ultimamente, maestrino.
Dillo a Daw e al resto dei furbetti del blogghettino che sono mesi che parlano di Repubblica, Unità, Fini, Unità, Fini, Repubblica.
Il resto non esiste.
Mucca Pirata
16.09.09 12:04 at 12:04
Ma Telepass, io lo dico da un pezzo che se gli italiani lo vogliono, bisogna accettarlo.
Però qui lo vogliono anche Senatore e Daw, nonostante dicano il contrario. Altrimenti non esulterebbero per le sue trovate propagandistiche, am inizierebbero a ragionarci sopra.
Altrimenti anche Chavez, o Hitler, o Osama Bin Laden hanno ragione ed è giusto che governino o abbiano governato come piace, piaceva o piacerà loro.
Le leggi razziali? Avevano il sostegno dei cittadini, di che ci si lamenta?
Daw si tolga la maschera.
ilsenatore
16.09.09 12:36 at 12:36
eh sì, gliene manca talmente tanto di consenso…
yourworstingnightmar
16.09.09 12:49 at 12:49
perché tu esisti?
yourworstingnightmar
16.09.09 12:51 at 12:51
intolleranza fascista?
dalle colonne di un giornale fascista?
partorito da un fascista come eughenio?
maltese?
come il cane?
maltese curzio, quello che seppur scrivente su un giornale avvezzo alle cazzate…fu ripreso e ripreso + volte dal già citato fascista eughenio, che pure di cazzate e fasci se ne intende…a proposito delle cazzate scritte – da maltese – su repubblicazzata…a proposito della faccenda ( dei bocchini ) clinton-lewinsky…
maltese-repubblica ovvero, esempi di giornalismo modello nordcoreano.
o fascista, fate voi..
anna
16.09.09 13:05 at 13:05
pur di scrivere qualcosa contro berlusconi il corriere della serva ricorre pure a questo… povera italia
yourworstingnightmar
16.09.09 13:38 at 13:38
alla, potrebbe pure essere ma ritengo non l'abbia ordinato bbberlusconi.
la rai è sempre stata ossequiosa con i premier…fazio ( e pure riotta ) con prodi e vespa col bbberlusca.
il gioco è sempre lo stesso…
nel merito di fffloris, ho letto che è stata una decisione della direzione generale della rai e che il direttore di rete 3 s'è lamentato di non essere stato "avvisato" di questo evento "programmato" ( parole sue ).
allora, si mettesse d'accordo: era programmato o no?
è possibile che un direttore di rete non sia stato avvisato per tempo?
credo di no, ma se è successo sono d'accordo con te.
quanto a fffloris. è un buon professionista, fazioso quanto basta.
lo vedo volentieri.
tra i non pochi "tranelli" ( è una iperbole questa mia ) ne ricordo uno niente male, andato "in onda" a proposito sempre di giornalismo libero…che quando si incastona nella trasmissione ballarò, me ne rendo conto, è un combinato micidiale.
di fffloris mi ricorderò sempre la puntata dell'aprile 06, dove floris, appunto, volendo spiegare ai telespettatori chi, tra ppprodi e la bestia di arcore avesse ragione in politica economica, introdusse il classico esperto "super partes".
quella volta ce ne erano addirittura 2.
faini riccardo e lupi raffaello.
"faini insegna politica economica all'università di tor vergata di roma. ha lavorato alla banca mondiale, è stato direttore esecutivo del fondo monetario internazionale".
questa la presentazione che floris fece dell'esperto faini.
dell'altro "super partes" lupi, già esperto anch'egli, non ricordo annunciazioni trionfali.
è certo, però, me lo ricordo bene questo, che gli "esperti" in questione, modello "super partes", erano palesemente 2 uomini di sinistra.
faini: area ds, debenedettiano, chiamato da visco nel 2000 al ministero dell'economia. autore del libro "il ruolo delle istituzioni per la competitività del paese", prefazione di rrromano ppprodi.
ad una commissione di economisti guidata da faini, per capirsi, RP aveva affidato il compito di preparare un rapporto ( luglio 06 ) sui conti pubblici italiani del governo bbberlusconi.
quanto all'altro esperto "super partes", lupi, anche questo "super partes" era della scuderia visco/prodi.
nel 96 fu consigliere giuridico dell'allora ministro delle finanze visco, appunto. nell'aprile 99 fu nominato presidente della bell, finanziaria lussemburghese tra le maggiori azioniste dell'olivetti, poi transgenicamente sublimata in telecom.
in tutto quel teatrino di libero giornalismo italiano, comunque, fu bellissimo quando inquadrando gli appunti di bbberlusconi, la telecamera li immortalò per sempre.
a penna, sugli appunti c'era scritto ( riferito a faini ): "un cosiddetto esperto neutrale".
eh, sì, libertà di stampa e d'informazione in generale.
Luciano Baroni
16.09.09 21:32 at 21:32
La seconda, diceva in quella macchietta, Corrado Guzzanti.
Luciano Baroni
16.09.09 21:43 at 21:43
Fosse una notizia certa di "casette vere", sarebbe stata una unica volta tra tutti i terremoti che nel Paese ci sono stati, che avrebbe iniziato bene la ricostruzione.
Il problema è che ancora oggi ci sono "rimasugli" ( per seguire il lessico di tanti cosiddetti Democrat radical-chic ) in giro, senza contare i milardi a migliaia spesi per niente di concreto se non per "arraffa arraffa".
L'altro "problema è che se fosse davvero così, i "cattocomunisti" niente avrebbero a che fare con Zamberletti, anzi : per prima cosa, Zamberletti è stato OSTEGGIATO ( uso un eufemismo, ovviamente ) da sempre ed addirittura, se non ricordo male, cercarono proprio i cattocomunisti di portarlo sotto accusa penalmente sui "soliti servizi segreti", all'epoca : la seconda cosa è che i Governi a quei tempi erano formati DAL VERO CENTROSINISTRA e ve lo sognavate di avere qualche poltrona da Prrrrrrrodi.
Ridicoli, andate a scuola, quella vera e non quella con la Q.