Il ritorno del teorema mafioso
La storia pare talora proporsi a cicli, con dei nuovi che si sostituiscono ai vecchi, con dei vecchi che a volte ritornano, tornando ad essere così nuovi. Questo sembra essere il caso del ‘teorema mafioso‘ a proposito di Silvio Berlusconi, prossimamente su tutti gli schermi e nelle migliori sale. A proposito di quel che se ne sa e che ne sembra, propongo un collage ricavato da due post di Davide Giacalone.
La madre dei teoremi è sempre incinta, ma ce n’è una che partorisce sempre lo stesso pargolo, quale che sia il padre, quale che sia l’epoca. Mi riferisco all’antimafia militante, sempre pronta ad inseguire l’ultimo pentito, anticipandone le dichiarazioni. Non si sa se perché informata di quel che ancora si sta verbalizzando o desiderosa di suggerirne il contenuto. Così, secondo la vulgata giornalistica, la mafia, non potendo più prendere ordini da Giulio Andreotti, avrebbe cominciato a prenderne dal nordico Silvio Berlusconi, per il tramite di Marcello Dell’Utri, anche nella funzione d’interprete. (…) Per la strage di via D’Amelio, dove fu ucciso Paolo Borsellino, la procura sostenne una tesi, avallata dai verdetti. Abbiamo una verità processuale, solo che è falsa, hanno sbagliato tutto. Un pentito, Gaspare Spatuzza, ha raccontato come sono andate le cose, non solo smentendo il pentito precedente, Vincenzo Scarantino, che era stato preso come un oracolo, ma dimostrando che c’è voluta tanta buona volontà per credergli (Scarantino sostenne di partecipare ai vertici della cupola, ma appare poco credibile essendo all’epoca tossicodipendente e, per giunta, amante di un transessuale; ndnick). Gli eroici procuratori, nel migliore dei casi, in compagnia dei tribunali, s’erano fatti menare per il naso. La cosa singolare è che una volta scoperta la nuova verità, si pretende di appiccicarle addosso i medesimi teoremi che, grazie alla vecchia, s’erano fatti circolare. E non basta. Si continua ad indagare sulla presunta “trattativa” fra la mafia e lo Stato (che avrebbe preparato il brodo di coltura per la nascita di Forza Italia; ndnick), chiamando in causa Berlusconi che, all’epoca dei fatti, non aveva titolo a trattare per conto di nessuno Stato. Intanto si cerca di dimenticare che l’uomo dei contatti strani c’è già, è Luciano Violante. (…) Come è possibile che l’allora presidente della commissione bicamerale antimafia, Luciano Violante, sia corso in procura, a Palermo, essendosi ricordato, quindici anni dopo, e solo quando si annunciava l’uscita di certe carte, che, a dir suo, Vito Ciancimino, per il tramite del carabiniere Mori, gli aveva chiesto un incontro? Sono quindici anni che si discute sulla possibilità o meno che sia esistita una trattativa, o, almeno, un colloquio, fra mafia e Stato, ed il mafiologo numero uno si prende una così clamorosa botta d’amnesia? Ora, posto che dai verbali di quella commissione sembrerebbe vero il contrario, ovvero che Violante chiese a Mori di contattare Ciancimino, il quale gli mandò in regalo l’anteprima del suo libro, questo antefatto, fino al luglio scorso sconosciuto a tutti, non getta una luce diversa sulle dichiarazioni di quel mafioso, Giovanni Brusca, che prese l’aereo assieme a Violante e disse di avergli ricordato gli impegni presi? (…) Ed a cosa portarono le stragi di mafia? Per prima cosa fu eletto Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, poi finì di venire giù il mondo della prima Repubblica. E quando scoppiarono le altre bombe mafiose, cosa successe? Non ricordo che si consolidò il potere attorno alle forze moderate, e, se si vuole, per fantastica comodità, reazionarie, anzi, mi pare che si spianò la strada alla sinistra al governo.
Con il che non sostengo affatto che i mandanti delle stragi vanno cercati a sinistra. Mi vergognerei, nel suggerire una simile suggestione. Ma sono anni che campiamo con la suggestione opposta, non solo altrettanto vergognosa, ma anche priva di punti d’appoggio nella realtà dei fatti. Almeno quelli che conosciamo.
Prepariamoci, ordunque, alla prossima campagna.
PS: L’immagine è stata realizzata da un burlone che l’ha introdotta nel sito di Forza Italia Massa, nella sezione messaggi. Il fotomontaggio è stato realizzato manipolando la nota immagine che riprende l’arresto del mafioso Giovanni Brusca.
giovedì 10 settembre 2009 ore 14:29
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yourworstingnightmare
10.09.09 16:07 at 16:07
uffa…cose note ed infondate, provate tali.
non fosse altro perché lo stesso falcone ( all’epoca il berlusca era solo un imprenditore, non era ancora sceso in campo… ) se avesse voluto parlare di un berlusconi legato ad intrecci di malaffare mafioso, non avrebbe parlato di una sponda “politica” ma, appunto, “imprenditoriale”.
vabbè…ma io scrivo questo perché sono 1 servo del berlusca!
e comunque, detto questo, aggiungo solo 2 cose.
1…io ricordo che il primo atto assoluto del berlusca politico, divenuto 1° ministro dopo aver mandato allo sbando la gioiosa macchina da guerra del buffo occhetto, fu l’istituzione di una commissione antimafia, dal 1994 al 1996, voluta da b-e-r-l-u-s-c-o-n-i come uno dei primi passi del suo primo governo, per capire chi avesse fatto saltare in aria falcone e borsellino.
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__corruzione_ad_alta_velocita.php
se qualcuno vuole documentarsi, può investire qualche soldo e seguire il “suggerimento” che il link da me postato propone…è solo la cronaca di 2 anni di indagini portate avanti dal presidente della commissione antimafia voluta da bbberlusconi.
la commissione ci dava notizia di un complotto internazionale tra la “lobby delle lobbies” internazionale, una parte della politica italiana, mafia e camorra nostrane, e mafia russa/ex PCUS, il cui obbiettivo era quello di svendere una fetta d’Italia “allo straniero” e approfittare di alcuni enormi serbatoi di capitali, primo tra tutti quello destinato alla TAV (circa 200.000 miliardi di vecchie lire tra “diretto” e “indotto” solo per la tratta “da roma in giù”.
chi la presiedeva? il fratello? il cugino del berlusca? gianni pilo???
no, il presidente della commissione ( finché resse il governo berlusconi, poi ovviamente silurato causa ribaltone ) si chiamava ferdinando imposimato, ex-giudice collaboratore esterno del pool antimafia di falcone e borsellino, eletto + volte nelle fila del PCI prima e del PDS dopo.
insomma, un berlusconiano convinto…
2…giacalone ha ragione. solo che omette una cosa…gliela ricordo io.
giustamente giacalone evoca violante…
mo’ la dovrei fa’ lunga…uhmmm, ai critici che verranno, a coloro che si scandalizzeranno di queste mie parole e grideranno…”non è vero”…dico di andare a f…andare a f…andare a farsi un giro tra gli atti processuali della strage di capaci, nello specifico, si leggessero la requisitoria finale al processo capaci…che non ho scritto io ma il pm tescaroli.
autunno 1991. secondo il pm tescaroli, la mafia mette a punto la sua scelta stragista per cambiare gli assetti di governo del paese e sa che per far questo ha bisogno di una sponda politica.
in quel momento, è storia d’italia, chi ha gli stessi obiettivi e gli strumenti per concorrere, pur su altri versanti, a rovesciare l’equilibrio di potere che governa il paese…è la sinistra.
ora, quello che giacalone non scrive è che…alla vigilia di natale di quell’anno, viaggia sull’aereo roma-palermo, giovanni brusca, uomo di fìducia di totò riina.
sullo stesso aereo, viaggia pure luciano violante.
due mesi dopo luciano violante, da sempre deputato piemontese, è improvvisamente capolista a palermo per le elezioni del 5 aprile ‘92.
a pochi giorni dalle elezioni, scatta l’operazione mani pulite a milano ed in sicilia cominciano le stragi mafiose, con l’uccisione di salvo lima.
p.s.: tescaroli a conclude la sua requisitoria finale al processo per la strage di capaci dicendo: “per individuare le ulteriori responsabilità di chi, dall’esterno di cosa nostra, ha avuto interessi convergenti, occorrerà indagare per individuare chi, in quell’epoca, era in rapporto di reciproco scambio di interesse politico, economico e finanziario e se e in che misura sussiste un collegamento tra le indagini di tangentopoli e la campagna stragista”.
ma che avrà voluto dire?!?
p.s.2: la cosa tragica…o farsesca?…di tutta questa vicenda…è che tutto nacque da un grande depistaggio messo in piedi in quei giorni dalla sinistra politica, giudiziaria, giornalistica e pseudointellettuale ( e pure umoristicosatirica ). con la nota vicenda di luttazzi-travaglio, infatti, la sinistra tentò allora come oggi, di far credere agli italiani che il responsabile di tutto quanto fu bbberlusconi, che avrebbe così tramato per due anni contro i suoi amici di sempre, cioè craxi e forlani.
senza considerare l’aiutino indiretto dei procuratori di sinistra e della mafia di riina che nel ‘92…portò i propri voti ai post comunisti siciliani.
amen.
giustizia
10.09.09 16:10 at 16:10
Il problema e' un altro.
Berlusconi, con le sue esternazioni contro i giudici antimafia, si e' svelato, e condannato, da solo.
Per un presidente di squadra di calcio e' un autogol di quelli che fanno epoca.
Rassegnatevi.
FY78
10.09.09 16:11 at 16:11
Procura: «Berlusconi è fuori da responsabilità penale»
secondo voi cosa fa Repubblilecca? aggiorna la pagina come il Corriere?
noooooooooooooo tiene quella vecchia prima ancora che arrivasse la notizie con titolo da "REPUBBLICHELLA 2000".
E per fortuna che ieri mattina c'erano 2 sulla metro 1 che teneva in mano Repubblica l'altro L'Unità che si davano ragione a vicenda riepiendosi la bocca del tipo:" finchè c'è Berlusconi…" mandando a c.a.g.a.r.e. quelli che leggevano il Giornale o Libero (perchè sono democratici!)
giustizia
10.09.09 16:25 at 16:25
A me delle responsabilita' penali relative ad escorts procurate a Berlusconi da un noto pregiudicato non importa un fico secco.
A meno che non abbiano viaggiato gratis su aerei di stato pagati da me o su auto blu pagate da me.
A me importa solo una cosa: abbiamo il presidente del consiglio in carica condannato dalla giustizia italiana per corruzione.
Caso unico al mondo.
E tutti voi che lo sostenete e/o votate fate finta di nulla.
Non vi vergognate nemmeno un po'?
ragnarok
10.09.09 17:47 at 17:47
un garantista è uno che ha un alto ideale di giustizia, ma uno come l'autore del post, convinto che berlusconi sia innocente a prescindere, cos'è, un idiota? un prezzolato disinformatore? un pericoloso esaltato?
Ciao Mike
10.09.09 17:55 at 17:55
<blockquote cite="comment-18152">
TheB: Ehm…Mi daresti gli estremi della condanna per corruzione ? Un atto, un link, qualcosa, insomma. Basta che non sia la burla della condanna di Mills che verra’ smontata in appello…
la puoi trovare presso il tribunale di Milano. burla la condanna di Mills? no una condanna. fattene una ragione. il tribunale di Milano ha riconosciuto Mills come corrotto dal nano.
ragnarok
10.09.09 17:58 at 17:58
Credo di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio dei 150 anni della storia italiana» ha concluso Berlusconi sotto gli occhi di uno sbalordito Zapatero
E' fuori controllo. E chi non ride di queste esternazioni sta messo peggio di lui.
ragnarok
10.09.09 18:08 at 18:08
“la strategia politica di mani pulite è ormai nota”
A chi? A te, ai circoli delle libertà, a me no. A me risultano essere tonnellate di prove, sentenze, carte, giudizi, conti correnti, mazzette, buste, filmati, foto, banconote segnate. Insomma cosa vi hanno iniettato per provocarvi questa allucinazione di massa che vi porta a negare la realtà per quella che è, e a rifugiarvi nel vostro mondo parallelo dove queste cose non sono mai accadute? Come si fa a svolgere un esistenza normale affetti da questo autismo parziale.
O semplicemente ignorate la differenza fra strategia e azione penale, applicazione della giustizia secondo la legge?
zappa
10.09.09 18:43 at 18:43
scusa, ma stai a scherzare, vero?
zappa
10.09.09 19:02 at 19:02
OT per l'autore del post
un paio di giorni fa hai scritto:
"nicknamemadero scrive:
8 settembre 2009 alle 09:02
Già l’ho spiegato altre volte: la pressione fiscale è il rapporto tra PIL e entrate tributarie. Il suo aumento è dunque dovuto alla riduzione del PIL per la crisi economica mondiale, non all’aumento delle tasse in sé per sé. Tale aumento era stato previsto anche nel DPEF del giugno 2008 (in rapporto proprio alla situazione economica mondiale), nel quale è previsto che scenda nel 2013.
PS: Documentatevi prima di aprire bocca (o farvi abbindolare da qualcuno)."
allora secondo te la pressione fiscale sarebbe aumentata perchè è diminuito il PIL, mentre le entrate tributarie sarebbero diminuite (in percentuale) di meno. non so se interpreto bene il tuo pensiero, ma credo sia quello che volevi dire, no?
e quindi per questo la percentuale sarebbe maggiore degli anni passati.
ora ti pongo una questione da profano dell'imposizione fiscale, ma da incredulo matematico. se il PIL diminuisce, nn diminuiscono coerentemente le entrate tributarie? insomma se io prima avevo un lordo di 100 e pagavo 50 di tasse, se ora ho un lordo di 80 non pago 40? e quindi la pressione fiscale non resta la stessa? se poi qualcuno passa da uno scaglione delle tasse più alto a uno più basso perchè guadagna meno non dovrebbe passare da una tassazione più alta a una più bassa? e quindi abbassare anche la tassazione media?
Telepass
10.09.09 19:07 at 19:07
Ma la mafia delle sparatorie , dei regolamenti di conti , dei rapimenti, degli attentati…..dove è finita ? ….o meglio dove ha investito e dove investe il flusso di denaro proveniente da attività criminose…..?
La mafia dei giorni nostri ha semplicemente diversificato gli investimenti , ad esempio nei paesi scandinavi si sta comprando intere foreste.
Forza italia è nata in soli tre mesi e dovendo essere rappresentata su tutto il territorio nazionale è normalissimo che abbia, inizialmente permesso di salire sul carro cani e porci in quanto non c'era il tempo di selezionare il candidato ma ci volevano solo candidati che a sua volta erano in grado di portare i propri voti clientelari…..
Forse voi eravate piccini nel 1994 …ma a tutta questa gente veniva dato un kit del candidato (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=247905)
una valigetta scura e anonima che conteneva delle videocassette su come comportarsi in pubblico e delle risposte standard per dare l'illusione che il movimento creato in tre mesi era compatto e aveva una sua ideologia condivisa.
Quindi non c'è da vergognarsi ad ammettere che sul carro siano saltati su anche i mafiosi….e sinceramente non capisco perche a distanza di 15 anni la magistratura perda ancora tempo a dimostrare questa tesi che in ogni caso non costituirebbe reato….in quanto chiunque poteva candidarsi e iscriversi al nuovo partito.
Precisiamo, per non far incavolare i forzaitalioti, che una "scrematura" qualitativa è stata fatta nelle successive elezioni e che ora la valigetta con le risposte già compilate non esiste + anche se difficilmente connettono il cervello quando devono esprimere un'opinione.
mdante23
10.09.09 19:27 at 19:27
perchè si dimentica che falcone fu "promosso" da martelli ,delfino di craxi? altro che teorema ,falcone e borsellino avrebbero sicuramente impedito al pool milanese di idagare craxi e sono stati fatti saltare
secondo me
mdante23
10.09.09 19:46 at 19:46
si pure nell'ex pci come amato l'assaltatore di banche, craxi figlio ,quello che hanno messo il galera mentre governava l'abruzzo….
(anche se per me è stata una carognata)
Italiani arguti pi&u
10.09.09 20:39 at 20:39
Come sempre siamo bravi.
Siamo bravi e ci sostituiamo agli arbitri, agli allenatori, ai giudici, ai magistrati, ai giornalisti, perchè noi sappiamo farlo meglio!
L'italiano ha il difetto di credere di saper fare tutti i mestieri e farli meglio di chi quella professione la esercita da anni.
Ciò porta a credere di poter dire se una persona è o meno mafiosa, se i giudici fanno bene il loro lavoro o no, se è giusto o sbagliato che i giornalisti parlino di certi argomenti e soprattutto che quello che dice sia la verità incontrovertibile.
Io non ho la presunzione di accusare Berlusconi e dire che è chiaramente mafioso, ma nemmeno ho l'ingenuità di affermare l'esatto contrario. E trovo STUPIDE le prese di posizione sia di chi ACCUSA con la CERTEZZA di ha visto di persona sia di chi DIFENDE come se stesse parlando di S. FRANCESCO D'ASSISI.
E allora perdonatemi la franchezza, ma rientrate anche voi chiaramente nella categoria degli STUPIDI, perchè proprio non sapete fare a meno di difendere chi si difende bene da solo e che da anni usa il proprio potere senza pudore, oltre ad avere una buona propensione alla MENZOGNA.
In fondo per come siete fatti, proprio non potevate farne a meno…
next
10.09.09 20:49 at 20:49
"… non ho mai pagato x fare sesso, a pagare ci pensava il mio segretario: tarantini!…..
……………………..
povera italia!!!
ragnarok
10.09.09 21:42 at 21:42
“certa”?
Sembrate tanti peppino de filippo ne: la banda degli onesti, e il suo “ho detto tutto” che praticamente non diceva un cazzo.
“certa” termine così inconsistente ma così carico di becera insinuazione.
Ma certa de che? I teoremi si costruiscono, si smontano se non ci sono prove, se ci sono non servono perchè si è immunizzato, primo effetto processo mills, dove il corrotto è condannato e il corruttore no. E voi ancora qui a raccontarci le barzellette?
Peccato che non fanno ridere.
teo
10.09.09 22:15 at 22:15
OT
da schiattare dal ridere
http://www.youtube.com/watch?v=4qLposIkZpo&feature=player_embedded
mdante23
10.09.09 22:24 at 22:24
il governo? Secondo Repubblica e il Corriere evidentemente sì, tanto che dei verbali dei due – l’uno “pentito” a Palermo, l’altro torrenziale imputato a Bari – fanno l’asse portante di una evidente strategia che punta alle dimissioni di Berlusconi. Strategia non nuova, che però ha un piccolo difetto: è già passato il 25 luglio, è già passato l’otto settembre – due date evocate dal mondo che sta dietro le due testate – e la storia non si è ripetuta. E’ solo successo che la farsa si è sostituita al dramma.
Senza fantasia infatti, questa manovra destabilizzatrice verso Berlusconi ha sempre lo stesso ispiratore – D’Alema – sempre la stessa dinamica da corrida – infiacchire, ferire, devastare la persona del premier per poi “matarlo”, sempre gli stessi comprimari (De Benedetti e la galassia proprietaria del Corriere), sempre lo stesso ruolo principe affidato da una magistratura militante che pretende di governare la politica, ma non ha più possibilità di successo. Oggi, a differenza del 1994-95, mancano infatti due elementi perché l’eliminazione di Berlusconi per via giudiziaria possa avere successo: la complicità ai limiti dell’eversione costituzionale del Capo dello Stato e un’opposizione forte.
Delle accuse basate sui verbali di Tarantini al premier si sa tutto e non tediamo quindi il lettore con l’elenco – con accluse fotografie – delle stupende donne che sarebbero transitate per via del Plebiscito (una visione che suscita negli elettori se li conosciamo bene – più invidia che riprovazione). L’unica cosa che sempre più è chiara è che Berlusconi non è minimamente sospettato di avere compiuto dei reati. Più interessanti –perché ormai oltre il delirio – sono le ipotesi di reato contro Berlusconi su cui – si dice e lo dice lo stesso Berlusconi – starebbero lavorando le procure di Palermo e Milano.
In sostanza, secondo la versione di tale Gaspare Spatuzza, le stragi di via Amelio in cui morì il giudice Borsellino e anche quella dei Georgofili del ’93, furono conseguenza di un mancato accordo tra mafia e “politica”. Lo stato comatoso della giustizia italiana e il protagonismo politico delle due Procure è tale che i magistrati non rispettano due principi fondamentali: è indecente dare credito ad un “pentito” dopo ben 17 anni dai fatti; e se lo si fa si ha una concezione intollerabile delle indagini giudiziarie. E’ poi ancora più indecente non tener conto del fatto che nel periodo in esame – se mai “trattativa tra mafia e politica” vi fu – questa non fu certamente condotta né da Berlusconi né da Dell’Utri che a tutto pensavano, tranne che alla discesa in campo. Vi è poi una terza indecenza implicita in questa inchiesta ed è il “mascariamento” che tocca non solo Berlusconi, ma anche Nicola Mancino e il generale Mori, che di quella oscura trattativa sono in egual misura accusati….
http://www.loccidentale.it/articolo/non+saranno+l…
Italiani arguti pi&u
10.09.09 22:51 at 22:51
MI PREME UNA CITAZIONE:
L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati.
Paolo Borsellino.
Inutile aggiungere altro.
il nano
10.09.09 23:02 at 23:02
E allora?
Non si capisce il senso della citazione nè del post.
Si deve rinunciare a indagare perchè (a vostro modo di vedere) in passato ci sarebbero state indagini di magistrati politicizzati?
E' una manora politica?
Lo è sempre quando si parla (e non se ne è parlato, non ancora, almeno) del berlusca?
Ogni indagine su fatti mafiosi che possano riguardare qualcuno che ha avuto a che fare con il berlusca è da intendersi come una speculazion delle toghe rosse?
Dobbiamo estendere la preclusione a tutte le indagini di mafia?
E per finire: affermare che ogni indagine che possa coinvolgere in qualche modo berlusconi, anche in modo indiretto e ipotetico, è una manovra delle "toghe rosse" non è a sua volta un teorema?
il nano
10.09.09 23:07 at 23:07
Specifico, perchè ho letto solo ora uno dei commenti sopra: non si può tenere sotto processo una persona a vita, è vero.
Però non si può nemmeno tacciare costantemente tutte le inchieste della magistratura che non ci piacciono come "cospirazioni" e "arbitrarietà" o "manovre politiche".
Anche quella è una cosa che o si dimostra (in un processo, con tre gradi di giudizio ed eventuale prescrizione) o vale tanto quanto le peggiori accuse nei confronti del vostro beniamino.
YWN onanista
11.09.09 0:45 at 00:45
QUI E' LA NEURO.
SIAMO VENUTI A PRENDERE YWN.
RIMANETE TRANQUILLI, NESSUNO HA DA TEMERE NIENTE.
LO RIPORTEREMO SUL BLOG DOMATTINA PRESTO.
LA NOTTATA LA PASSERA' COME SEMPRE SOTTOSORVEGLIANZA A CAUSA DEGLI EFFETTI SECONDARI DELLE PILLOLE CHE PRENDE QUOTIDIANAMENTE E CHE, A LUNGO ANDARE, PROVOCANO RAPTUS ISTERICI CHE SE NON CONTROLLATI POSSONO PORTARLO ALL'AUTOLESIONSISMO.
GRAZIE PER AVERLO SOPPORTATO ANCHE QUEST'OGGI.
AVETE RESO UN PUBBLICO SERVIZIO ALLA SOCIETA'.
ISTITUTO DI IGIENE MENTALE "Gelmini Paramecium"
yourworstingnightmar
11.09.09 0:50 at 00:50
ok, ok…
bbberlusconi, non solo scopa le puttane ma ha pure altri vizi.
ad esempio, è il capo della mafia.
e siccome è il capo, ha fatto uccidere falcone e borsellino.
ok.
sono convinto!
bbberlusconi c'ha provato ma voi, sì che me lo avete fatto il lavaggio del cervello.
però manca ancora la centrifuga finale e l'asciugatura.
allora, prima che ciò accada…parlo.
dico cazzate, insomma…le solite cose.
e però e però…
prima di essere centrifugato lancio il mio je accuse.
ma lo lancio tutto.
la mafia?
vediamola bene in azione, lei e le sue losche trame che si perpetuano nel tempo, con gli strumenti della politica e dei…soldi, il potere…
vediamola pure.
inizio parafrasando pasolini.
il gran frocione, una volta scrisse che una cosa è un procedimento penale in cui c’è sempre bisogno di prove inoppugnabili per condannare qualcuno, altra cosa è, invece, un giudizio politico di messa in stato di accusa, supportato da argomentazioni fondate in fatto ed in diritto e, in un certo qual senso, politicamente convincenti.
partendo da questo presupposto…in luogo di una immeritata – per lui – parafrasi, io accuso la sinistra italiana di aver svolto, negli anni che vanno dal 1989 a tutto il 1993, un'azione politica che se da un lato si proponeva, come in effetti ha anche fatto, di combattere la mafia dall'altro, era "politicamente convergente" con essa ( ahé, non ho scritto "concordante" o "connivente", quindi non fate finta di non aver capito che questa mia è una critica politica, non da codice penale…).
ambedue volevano la stessa cosa: il potere e la disgregazione delle forze politiche antagoniste.
accusa, questa, politicamente grave che di seguito motiverò, partendo proprio dalla requisitoria finale che fece il pm del processo per la strage di capaci, luca tescaroli, il quale ci spiega che l’obiettivo della mafia era di azzerare la dc e con essa sconvolgere l’assetto politico del paese.
è storia…quindi non vi scaldate.
documentatevi semmai.
ok, sinistrati puri e casti?!?
motivo di questa scelta mafiosa, spiega ancora tescaroli, fu la grande offensiva che dal 1989 aI 1992 le forze di governo, sotto la guida della dc, sferrarono contro la mafia sia con arresti di affiliati sia sul piano finanziario ed introducendo dentro le sue regole il virus della disgregazione omertosa, attraverso la legislazione premiale per i pentiti.
per ragioni completamente diverse, la sinistra italiana aveva lo stesso obiettivo: abbattere la dc ed il psi e cambiare gli assetti politici del nostro paese.
ah, mafia e sinistra…obiettivi uguali!!!
ma come detto, statevi calmi, non voglio dimostrare l’esistenza di legami tra il pci-pds-ds-pd e la…mafia.
quella è materia di bbberlusconi.
lui è il collante di tutto.
queste altre…sono solo…coincidenze.
poi…ma poi…affronterò + compiutamente il tema delle…coincidenze!
ora…torniamo alle cose che ho da dire…guardiamo i fatti di quegli anni.
però, andiamo con ordine.
autunno 1989.
il governo andreotti, ministro della giustizia vassalli, emana un decreto legge per prolungare i termini di custodia cautelare per i reati di mafia, impedendo così ai mafiosi condannati nel maxiprocesso di uscire per decorrenza dei termini…la mafia, con i suoi legali, si ribella a quel provvedimento e la sinistra, tramite uomini dell’antimafia militante…( 1 nickname è quello di alfredo galasso ), contrasta duramente nel parlamento e nelle piazze del paese l’approvazione di quel decreto.
iniziano, dunque, pur con motivazioni diverse e distinte, due battaglie uguali tra la mafia e la sinistra italiana.
dopo questa affermazione…credo valga la pena di evocare ancora lo spirito pasoliniano con cui mi presto a questo atto di accusa.
andiamo avanti.
primavera 1991, primo marzo, ore 21,00.
il governo emana un decreto legge con il quale da l’interpretazione autentica di alcune norme del cp sulla custodia cautelare.
la stessa notte sono ri-arrestati quei boss condannati al maxiprocesso che poche ore prima erano stati rilasciati per decorrenza dei termini.
ribellione dei legali della mafia che parlano di mandati di cattura fatti dal governo e non dall’autorità giudiziaria.
la sinistra critica pesantemente quel provvedimento.
la sinistra critica???
la mafia, di par suo…ritiene responsabile della repressione legislativa non solo il governo dc-psi ( presieduto da andreotti ) ma anche giovanni falcone, vecchio nemico di sempre, che proprio dal marzo 1991 si era trasferito alla direzione generale degli affari penali.
la mafia odia pure claudio martelli, allora ministro della giustizia.
la guerra scatenata dalla sinistra contro falcone, conclusasi con l'aver impedito la sua nomina a capo della procura nazionale antimafìa, istituita proprio in quel periodo, è cosa nota ai più.
e qui non accetto smentite, perché nemmeno ricorrendo agli artifici e raggiri si può smentire ciò che ho detto.
sul versante mafia ( ed antimafia ), da quel momento sono rilanciati i piani mafiosi per l'uccisione proprio di falcone anche qui, sempre con motivazioni diverse e distinte tra loro, comportamenti uguali per un obiettivo comune: contrastare ed annullare giovanni falcone.
anzi, in quel periodo diventa alleato del pci-pds tal leoluca orlando cascio, fondatore della rete e sulla cui famiglia, nel 1974, parla pio la torre, in una relazione sul fenomeno mafioso, gettando l’ombra lunga della collusione con la mafia.
leoluca orlando cascio, come pure le colonne di repubblica e dell'unità…ne dicono di tutti i colori su falcone.
talché fu proprio orlando che pochi mesi prima della strage di capaci, accusò in diretta televisiva giovanni falcone di tenere nel suo cassetto carte compromettenti.
nemmeno qui accetto smentite…
scatta la liturgia politico-mafiosa che per falcone, vuol dire l’isolamento.
che si scrive così ma si legge…morte.
e siamo all'autunno del 1991 di cui ho già parlato…
ripeto tutto così si imprime bene pure nelle menti minute dei sinistrati che pascolano qui dentro, nutrendosi dell'erba ( booooooona ) della verità.
la loro.
perché la mia, ad esempio…è merda.
pazienza…
però abbiate il fegato di (ri)leggere queste cose.
secondo il pm tescaroli, la mafia mette a punto la sua scelta stragista per cambiare gli assetti di governo del paese e sa che per far questo ha bisogno di una sponda politica.
chi ha gli stessi obiettivi e gli strumenti per concorrere, pur su altri versanti, a rovesciare l’equilibrio di potere che governa il paese?
dai…l'ho già detto nell'intervento precedente…
ok, geni…vi do l'aiutino.
la sinistra, naturalmente.
alla vigilia di natale di quell'anno, come ho già detto, sull'aereo roma-palermo, viaggia giovanni brusca…qualche sediolo avanti…siede pure luciano violante.
quel bizzarro viaggio roma-palermo fu certamente una coincidenza…mi fido di quello che scrivono i vari giuseppe d'avanzo, pantalconi sergio, attilio bolzoni, già autorevoli giornalisti esperti di mafia e di intrighi.
ed oggi…qualcuno di essi pure di troie.
ci credo.
rimane però la bizzarria di un viaggio “casuale” tra un boss della mafia stragista ed un autorevole dirigente della sinistra italiana.
da quel febbraio-marzo 1992, in italia succede di tutto, dall’allarme del ministro dell’inteno scotti all’uccisione di falcone prima e borsellino poi, sino alle indagini giudiziarie che travolgono i leaders della dc e del psi, eliminando parte rivelante della classe politica del tempo.
si realizza così quel che riina teorizzava e cioè <>.
nel marzo del 1993, i comunisti entrano, dopo cinquant’anni, di nuovo nel governo del paese.
questo il resoconto storico.
due percorsi diversi che, come si suol dire, hanno camminato divisi per colpire uniti.
ora…ho già citato pasolini e lo faccio ancora…perché di nuovo il frocione diceva che egli della "colpevolezza" della democrazia cristiana non aveva prove e tutto il suo argomentare…si basava su un paziente lavoro di ricostruzione logica e temporale di coincidenze impressionanti.
io, nel mio stronzo piccolo, faccio lo stesso.
almeno ci provo.
ah, no, che dico…io sono un servo.
il mio j’accuse politico-servile, però, è confermato dal grande depistaggio della vicenda di luttazzi-travaglio, come ho già detto.
ed anche qui niente smentite che ci stanno le cineteche pure in questo caso.
la mafia, dunque.
le bombe di falcone e borsellino.
berlusconi capo della mafia.
ok.
però rimane che soggetti come violante, orlando cascio…avversarono le idee ed ruolo personale di costoro.
volante, e più ancora la sua parte politica, il pds con l’unica eccezione di gerardo chiaromonte, contrastarono il varo della procura nazionale antimafia, che era la misura più importante contro cosa nostra
sarò monotono ma pure qui…niente smentite.
falcone, infatti, fu inviso ed osteggiato soprattutto dalle correnti di sinistra di "magistratura democratica" che, assieme ai membri laici del pci…votarono tutti contro falcone per la nomina a procuratore nazionale antimafia preferendogli la candidatura di agostino cordova.
se mi smentite vi regalo tutto quello che ho, poco ma ve lo regalo.
le correnti di sinistra della magistratura…quella "democratica" che non è una "istituzione" ma un sindacato…arrivarono a delegittimare completamente falcone quando gli impedirono di essere eletto al csm preferendogli l'scuro pretore di roma…
md ed in particolare la paciotti…ve la ricordate?!?…ostacolarono falcone in diverse occasioni.
nel gennaio del 1988, quando il csm doveva scegliere il nuovo capo dell'ufficio istruzione del tribunale di palermo, un incarico delicatissimo.
falcone "non idoneo"…uhmmm, mi ricorda qualcosa.
invece di falcone, la paciotti e md premiarono tal antonino meli, un carneade.
il duello con md si ripropone nel 1992, quando la corrente dei giusti candida alla direzione nazionale antimafia il procuratore di palmi, agostino cordova, grande personaggio ma, ahimé…sterile ed inconsapevole pedina anti-falcone.
il marciume di md faceva così ribrezzo che pure una tosta come ilda boccassini…sbottò!
il 25 maggio del 1992, il magistrato ilda bocassini dichiarerà: "due mesi fa ero a palermo in un'assemblea dell'anm e non potrò dimenticare quel giorno. le parole più gentili, specie della sinistra, da md erano queste: falcone si è venduto al potere politico".
se mi smentite qui…vi do pure quello che vi ho taciuto sopra…
voglio infine ricordare che la magistratura italiana addirittura scioperò contro falcone nel 1991.
scioperò contro la legge che creava la procura nazionale antimafia a lui destinata.
questo è.
ma il capo della mafia ( e magari è vero )…rimane sempre uno solo.
in memoria di tutti quelli che hanno perso la vita difendendo lo stato di diritto, difendendo la mia e vostra incolumità.
io…o quel che ne rimane.
Ciao Mike
11.09.09 2:51 at 02:51
e infatti: è il tuo.
Tu ritieni la magistratura imparziale, obiettiva ed esente da particolarismi e errori grossolani?
non necessariamente. ma mi si deve provare che nel caso specifico è stata parziale , non obiettiva etc…
stiamo aspettando queste prove da 15 anni, miei signori garantisti a targhe (o a toghe) alterne.
Ma tu, evidentemente, sei uno di quelli per i quali sarebbe legittimo tenere sotto processo una persona all’infinito.
quasi sempre è riuscito a non farsi processare.
è illegittimo processare all'infinito se la persona continua a delinquere?
ragnarok
11.09.09 8:31 at 08:31
"Tu ritieni la magistratura imparziale, obiettiva ed esente da particolarismi e errori grossolani?"
Ho chiesto anche io chiarimenti in proposito invocando un paradosso. Ci riprovo estendendo il concetto.
Il fatto che un magistrato possa sbagliare (non fosse altro perchè è umano e la storia della giustizia è piena di errori giudiziari) implica che silvio berlusconi sia innocente a prescindere? E se si, le decine di operazioni contro la legge di cui lo si accusa concluse con vari esiti, dal non luogo a procedere, alla prescrizione, allo stralcio per intervenuta autoimmunità, sono tutti errori grossolani di magistrati politicizzati? E se si, allora il paradosso di chiudere la istituzione che inquisisce e giudica chi opera contro la legge, non è proprio un paradosso.
Insomma alcune persone non si rendono conto di quanto siano risibili le difese del premier. O si tratta di complotto, o di errore, o nel caso sia accertata oltre ogni irragionevole dubbio la sua colpevolezza, così fan tutti e allora non rompete il cazzo.
Se questa non è indecenza, stupro della repubblica, sputo in faccia all'italia intera, ditemi voi.
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11.09.09 9:14 at 09:14
… e a proposito di teorema mafioso, come si deve giudicare se non mafioso il proclama del dipendente del put: galan che si lamenta xkè con i soldi del put si fanno film di "sinistra"???
Italiani arguti pi&u
11.09.09 15:13 at 15:13
Tanto vale non farli proprio i processi che riguardano Berlusconi.
Evitare di indagare. Evitare di procedere se ci sono indizi, piccoli o grandi. Evitare di parlarne, di scrivere sui giornali.
Risparmiarsi fatica, tanto poi alla fine la colpa se la prende qualche lacchè al posto suo in cambio di un bel posto in parlamento, oppure finisce che il processo viene rimandato, non celebrato affatto e quindi nulla di fatto.
E forse non sarà che in più di un caso parliamo di CORRUZIONE DI GIUDICE?
Beh, è un chiaro segno di una PERSONA ONESTA. Uno che i processi non li fa grazie A LEGGI VARATE DAL SUO GOVERNO. Uno che i processi li EVITA.
E' un chiaro sintomo di TRASPARENZA, e poi mi sembra logico che sia tutto un complotto, ce l'hanno con lui perchè è l'uomo più capace del mondo, pensate come faremo quando un giorno morirà!
Italiani arguti pi&u
14.09.09 18:59 at 18:59
Non è la tesi Berlusconi Mafioso
è la tesi Berlusconi vicino a personaggi e invischiato in vicende in cui si notano certi personaggi…
http://www.youtube.com/watch?v=5cec4Td_WnE
zappa
10.09.09 16:09 at 16:09
mentre te che sei un fenomeno di democrazia li giudichi perchè leggono “l’unità” e “repubblica”.
molto diverso dal giudicare perchè si legge “libero” o “il giornale”
Ciao Mike
10.09.09 16:28 at 16:28
in realtà il Corriere scrive
"«Da quello che viene pubblicato sui giornali è di tutta evidenza» che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, «è assolutamente fuori da qualsiasi responsabilità penale»"
che è una non notizia perchè chiunque leggendo gli interrogatori di Tarantini capiva che , vere o false che siano, queste "scagionavano" il nano (ad ogni modo pagare una prostituta non è reato e cmq molte delle ragazze che sono state tirate in ballo hanno smentito, anche quelle alcune di quelle che , a detta di tarantini non hanno poi avuto nessun rapporto con il nano).
peccato che la questione qui non era di natura penale per Berlusconi ma politica: si faceva servire e frequentava a casa sua un magnaccia spacciatore di droga.
fatto che nessuno mette in dubbio.
in qualsiasi paese al mondo un premier, "solo" per questo, si sarebbe dimesso. ma lui no, figuriamoci…
Ciao Mike
10.09.09 17:23 at 17:23
"non fosse altro perché lo stesso falcone ( all’epoca il berlusca era solo un imprenditore, non era ancora sceso in campo… ) se avesse voluto parlare di un berlusconi legato ad intrecci di malaffare mafioso, non avrebbe parlato di una sponda “politica” ma, appunto, “imprenditoriale”."
delirio. che la Mafia ha sponde imprenditoriali non c'è bisogno di dirlo perchè è così da sempre.
Falcone invece voleva dare un messaggio molto chiaro: che la mafia era forte perchè c'era una grossa parte della politica, dello stato, che l'appoggiava.
una cosa semplice da capire, ma non per " yourworstingnightmare".
sul resto dei suoi risibili teoremi, questi si campati veramente sul nulla, non c'è neanche bisogno di commentare.
Ristacci
10.09.09 17:48 at 17:48
YWN, ha ragione al 1000×1000, d'altra parte Silvio gli ha rotto le uova ner paniere a stì quattro cattocomunisti allezziti, la strategia politica di mani pulite è ormai nota, via la destra DC ed i social-liberali, sotto con i cattocomunisti ed oggi sarebbimo di certo una Nazione tipo azzerbaigian o moldavia, ci sarebbe toccato di piglià i gommoni e scappà in arbania……
Però st'accostamento di Silvio a Nonno Benito mi gusta sempre di più, ce l'ha la mascella un pò prominente, avvolte.
A NOI SIRVIO !!!
TheB
10.09.09 17:45 at 17:45
Ehm…
Mi daresti gli estremi della condanna per corruzione ? Un atto, un link, qualcosa, insomma. Basta che non sia la burla della condanna di Mills che verra' smontata in appello…
zappa
10.09.09 17:52 at 17:52
eh già.
saremmo stile moldavia e azzerbigian.
nel senso che saremmo messi meglio sulla libertà di stampa?
Ciao Mike
10.09.09 17:53 at 17:53
"la strategia politica di mani pulite è ormai nota"
certo. solo che aspettiamo uno straccio di prova di questo presunto "complotto" da ormai quasi 20 anni.
ragnarok
10.09.09 18:02 at 18:02
Sono i danni della tv, come in pubblicità, basta dire che è buono, ed è buono, che lava più bianco, e lava più bianco, che è una burla, e diventa una burla.
Invece è tutt'altro, e la realtà, che è un altra. C'è una condanna, e chi la definisce burla è un idiota. Nel senso buono, ovvero un alienato, uno che vive al di fuori della realtà.
mamo
10.09.09 18:03 at 18:03
Come fai a dirlo?
Sei ghedini? mavalà!
Comunque una persona che subisce un'accusa del genere dovrebbe dimettersi da uno degli incarichi più alti dello stato in modo da non abusare della sua posizione; questo invece vuole anzi diventare P.d.R. così va avanti un altro poco. Bravo!
il nano
10.09.09 23:09 at 23:09
Mai dire gato se non cel'hai nel sacco.
mamo
10.09.09 18:07 at 18:07
Una volta lo trovavo divertente e pensavo che l'avrebbero mandato in galera prima o poi, ma ora purtroppo non c'è niente da ridere. Sentendo tutta l'intervista ho avuto la pelle d'oca: fa le battute e ride solo lui. Come quelli del Bagaglino.
Solo che lui è il (ahimè) nostro Presidente del Consiglio cazzo!
il nano
10.09.09 23:13 at 23:13
Questi sono commenti a cui persino il berlusconiano più devoto ha difficoltà a rispondere.
ragnarok
10.09.09 18:17 at 18:17
ridere intesa come reazione immediata, normale. Per chi invece non prova un fremito di fastidio, di indignazione, di commiserazione davanti a queste parole che, se pronunciate in un consesso di amici, metterebbero in ridicolo chiunque, allora io consiglio il ricovero coatto.
Se poi anche un Zapatero basito è parte del grande complotto, ricovero e massicce dosi di litio.
Ristacci
10.09.09 18:32 at 18:32
Zappa la libbertà di stampa c'è perdavvero, altrimenti uno come te sarebbe ai lavori forzati invece che a scrive su interne.
yourworstingnightmar
10.09.09 23:50 at 23:50
smentiscimi.
Ristacci
10.09.09 18:36 at 18:36
Maikke, certo che parlà con voi comunisti è tempo perso, mi ricordate quei dù matti che pestarono la cacca e stettero dù ore a leticassi se fosse cacca o nutella.
Non c'è bisogno di prove basta guardassi attorno !
puntsapilli
10.09.09 18:37 at 18:37
Che strano, non m pare che Clinton si sia dimesso. Nixon invece si, mi sapete dire la differenza?
Ristacci
10.09.09 18:42 at 18:42
Ragnakok, un m'hanno iniettato gniente, è solo che al penziero d'esse governato da gente come prodi, dalema, francesfini, berzani …… minchia Silvio è imparagonabile, a te forze ti sfugge sto particolare. Non so è come la differenza tra andà a letto con la canalis e fassi na sega co dù ricci di mare, lo so per voi comunisti è meglio la seconda … ma d'artra parte noi di destra semo fatti così.
zappa
10.09.09 18:43 at 18:43
stai a scherzare, vero?
zappa
10.09.09 18:45 at 18:45
ok.
ora mi spieghi perchè.
mi dici quel che sai di me che ti porta a dire questo.
zappa
10.09.09 18:46 at 18:46
prove? mai.
spala merda e vedrai che alla fine qualcosa resta.
zappa
10.09.09 18:49 at 18:49
ah, il toscano ti viene male.
evita di sporcarlo.
ragnarok
10.09.09 18:57 at 18:57
cioè non vi fa specie essere governati da un delinquente?
contenti voi di destra.
Ciao Mike
10.09.09 20:16 at 20:16
questo è proprio andato. vede il nano come la canalis!!!
si e magari tu sei George Clooney…
dovresti trovarti uno psichiatra, ma di quelli bravi…
Telepass
10.09.09 19:42 at 19:42
io non so quanto sia il reddito lordo imponibile di tutte quelle persone che hanno accettato di vivere sotto scorta e di morire come delle bestie stritolati dal tritolo….ma ritengo che in queste persone il senso dello stato …prevaleva sicuramente rispetto al dio denaro….
Ben venga a galla la verità, lasciamo lavorare la magistratura se realmente ne ha voglia
Il psi incassava tangenti alla luce del sole…non aveva bisogno di utilizzare il tritolo…
Infatti i suo leadere è moro da esiliato…e i suoi delfini si sono perfettamente riciclati in forza italia.
Ciao Mike
10.09.09 20:19 at 20:19
in che modo Falcone e Borsellino "avrebbero impedito di indagare al pool milanese" non è dato sapere.
complimenti comunque per questa calunnia, tanto sono morti, chissenefrega, no?
piddi
10.09.09 19:57 at 19:57
Ma ancora non l'hai capito?
Per questi adoranti … non ci sono condanne, sospetti, comportamenti indecenti, evidenti segnali di arteriosclerosi, promesse fatte, rifatte e spesso mancate … solo LUI ed il suo collega Dio possono decidere il se ed il quando del suo ritiro.
C'est l'amour …
ax
10.09.09 20:07 at 20:07
su Dio ho dei dubbi.. direi solo lui che è il più bravissimissimo premier degli ultimi 3000 anni, il più bello e anche il più alto, e chi non la pensa come dice lui è brutto comunista e invidioso
nicknamemadero
10.09.09 21:35 at 21:35
E questo che tu dici, in che modo giustifica una presunzione di coinvolgimento del sig. Silvio Berlusconi nelle stragi di mafia dei primi anni ’90?
Cerco di essere più chiaro: a prescindere dal tuo giudizio su Forza Italia ed il politico(industriale) Silvio Berlusconi (ovviamente negativo), sulla base di quello che è stato il processo già fatto sui mandanti delle stragi mafiose e l’ipotesi di coinvolgimento di politici e uomini di stato ad alto livello, ritieni ancora degno di credibilità (e dunque degno di essere portato in processo) un coinvolgimento diretto di Silvio Berlusconi? Credi che ora si possano avere degli elementi di prova diversi e più significativi?
Io no. E non credo per questo legittimo darmi dell’idiota o dello stupido.
ragnarok
10.09.09 21:40 at 21:40
Quoto. Da un lato e dall'altro, una cosa è la versione più credibile, o quello che più ci piace pensare di una persona, una cosa è la realtà.
Berlusconi fa schifo per quanto mi riguarda, per il suo modo di essere, di intendere la vita, la società, la sua considerazione delle donne, niente è più lontano dal mio modo di essere. Ma per schiaffarlo in galera è poco. Tuttavia le "evidenze" che lo avvicinano alla mafia ci sono.
La mia idea personale, che è solo mia e potrebbe essere lontanissima dalla realtà, è che berlusconi, da genio degli affari quale è, sia stato sotto minaccia mafiosa (anni 70-80, i primi attentati, la minaccia di rapire i figli etc, di cui si hanno le prove). Poi con un abile mossa che è compatibile col suo geniale senso degli affari, ha trasformato gli impedimenti in opportunità, offrendosi alla mafia come consulente finanziario e riciclatore delle montagne di capitali cash accumulate dai siciliani con il business dell'eroina negli anni 70-80.
Questo è plausibile, visti i riscontri e le informazioni di cui siamo a conoscenza grazie ad alcuni giornali, ma non è detto che sia la verità. Il garantista non chiede altro che questi "teoremi" vengano analizzati, poi verificati, o smentiti. Chi li rifiuta a priori, e attacca a testa bassa i magistrati, chi denigra il lavoro di queste istituzioni democratiche, delegittimandole in forza del proprio potere mediatico, pur disponendo di eserciti di principi del foro per difendersi oltre ogni possibilità data a un comune cittadino. Chi, infine, legifera la propria impunità per non sottoporsi al giudizio della legge dello stato fatta per TUTTI i cittadini della repubblica, puzza, puzza come chi ha paura di essere scoperto, puzza come un colpevole in fuga dagli sbirri che gli stanno col fiato sul collo. Ecco perchè il garantista fatalmente si tramuta in colpevolista, mentre l'innocentista a oltranza fa ridere e basta. Perchè è scemo.
nicknamemadero
10.09.09 22:14 at 22:14
Mettere sullo stesso piano la critica ad una certa magistratura (e una certa stampa) che procede secondo teoremi non suffragati da prove – tant'è che Berlusconi, pur essendo stato indagato (anche) per reati di mafia già quindici anni fa, ne è già uscito innocente – ad una presunta volontà di beatificazione di Silvio Berlusconi, quello si, è veramente da stupidi (perdonami la franchezza).
nicknamemadero
10.09.09 22:22 at 22:22
Quanto a ragnarock ("Il garantista non chiede altro che questi “teoremi” vengano analizzati, poi verificati, o smentiti"), dimentica che quei teoremi sono già stati analizzati, verificati e smentiti. Dunque tornare a riproporli, per un garantista, può solo significare due cose: idiozia o comportamento persecutorio.
Ciao Mike
10.09.09 21:48 at 21:48
peccato che non sono stati smentiti per nulla. anzi!
ragnarok
10.09.09 22:43 at 22:43
non si smette MAI di cercare la verità. MAI! Lo ha detto il numero 2 oggi.
il nano
10.09.09 23:26 at 23:26
Quando sono stati smentti?
Con la sbandierata sentenza su Andreotti, che prescrivevail reato ma scriveva nero su bianco che certi rapporti si sono stati?
Quando, illuminaci.
Ma anche se fossero stati smentiti, per assurdo, un magistrato che riscontra prove nuove, fatti non esaminati in precedenza che deve fare, a norma di legge?
nicknamemadero
10.09.09 22:51 at 22:51
Zappa – incredulo matematico – si tratta di aritmetica semplice: il quoziente (pressione fiscale) aumenta se si riduce significativamente il dividendo (PIL), pur rimanendo invariato o riducendosi meno il divisore (entrate fiscali).
Circa l'incongruità di questa riduzione dei due fattori, una ipotesi elementare (non sono in grado di fare di più) di spiegazione è che la tassazione di quest'anno (e le entrate tributarie, perlomeno una loro parte), sono in rapporto ai ricavi dell'anno precedente (oltreché, per gli autonomi, agli studi di settore).
nicknamemadero
10.09.09 22:59 at 22:59
Tu ritieni la magistratura imparziale, obiettiva ed esente da particolarismi e errori grossolani?
Io no. E il processo al quale fa riferimento l'articolo di Giacalone, mi pare un buon caso per trarne un giudizio simile.
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico (o in malafede)
Ma tu, evidentemente, sei uno di quelli per i quali sarebbe legittimo tenere sotto processo una persona all'infinito.
Italiani arguti pi&u
10.09.09 23:00 at 23:00
<blockquote cite="comment-18188">
nicknamemadero: Mettere sullo stesso piano la critica ad una certa magistratura (e una certa stampa) che procede secondo teoremi non suffragati da prove – tant’è che Berlusconi, pur essendo stato indagato (anche) per reati di mafia già quindici anni fa, ne è già uscito innocente – ad una presunta volontà di beatificazione di Silvio Berlusconi, quello si, è veramente da stupidi (perdonami la franchezza).
MI PREME UNA CITAZIONE:
"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E NO! questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati."
Paolo Borsellino.
il nano
10.09.09 23:23 at 23:23
Ecco, questa è la definitiva dimostrazione che tu confondi il tuo punto di vista con la realtà assoluta e non sei capace di vedereil mondo dal punto di vista di chi la pensa diversamente da te.
E non capisci cosa ti viene fatto osservare.
Provo a tradurlo in una domanda: tu sei convinto seriamente e serenamente di saperne dei fatti in questione più dei magistrati che si occupano (magari da anni) della faccenda?
Se sì, ne sei convinto tanto da sentirti di bollare in due parole come "certa magistratura" quelli che da anni si occupano della faccenda e come "teoremi" le loro conclusioni tratte dalla lettura di migliaia di pagine e di documenti?
Se sì anche per questo, mi fornisci qualche link che mi permetta di documentarmi allo stesso modo (documenti ufficiali, altrimenti ti rimbalzo immediatamente alla anto vituperata Kaos edizioni).
Visto che ti è sfuggito: quello che critica "Italiani arguti più che mai" è l'atteggiamento di saperne a priori di più di chi si occupa per mestiere e a tempo pieno di determinate questioni.
nicknamemadero
10.09.09 23:08 at 23:08
<blockquote cite="comment-18192">
ragnarok:
I teoremi si costruiscono, si smontano se non ci sono prove, se ci sono non servono perchè si è immunizzato, primo effetto processo mills, dove il corrotto è condannato e il corruttore no. E voi ancora qui a raccontarci le barzellette?
Peccato che non fanno ridere.
In questo post si discute del teorema mafioso a proposito di Berlusconi (del caso Mills ci sarà occasione di riparlarne). Quel teorema, ribadisco, è GIA' stato costruito e smontato per mancanza di prove. Che senso ha riproporlo ancora? Ritieni credibile che ci siano elementi validi per farlo?
Io, semplicemente, non lo credo. E non c'è niente da ridere, soprattutto se si è l'oggetto di una attenzione simile da parte di uno o più magistrati, già da quasi due decenni (ma a te che ti frega? Anzi, trattandosi di Silvio Berlusconi magari ci godi. No? Solo non chiamare questo garantismo).
ragnarok
10.09.09 23:11 at 23:11
Secondo questo bel ragionamento del cazzo tanto varrebbe chiudere la magistratura, nessuno sarebbe più condannabile visto che questa è così inaffidabile.
Italiani arguti pi&u
10.09.09 23:12 at 23:12
Se davvero la magistratura non è imparziale, questo non vuol dire che I PROCESSI NON DEBBANO ESSERE CELEBRATI o che CERTE INDAGINI NON DEBBANO ESSERE RESE PUBBLICHE e nemmeno che i giornalisti non possano fantasticare e scrivere quello che tanti sospettano.
Il nostro stato prevede TRE GRADI DI GIUDIZIO, insomma dovremmo sostenere un teorema per cui LA GIUSTIZIA TUTTA si accanisce contro un individuo per fini persecutori?
Tre gradi di giudizio vuol dire coinvolgere tre giurie diverse, sostenere che tutte abbiano pregiudizi nei confronti di Berlusconi non è meno INVEROSIMILE di chi sostiene che Berlusconi abbia LEGAMI MAFIOSI.
Da ciò se ne può trarre una conclusione, che ribadisco, ESSERE CERTI DELL'INNOCENZA DI QUELLO LI' E' STUPIDO ALMENO QUANTO ESSERE CERTI DELLA SUA COLPEVOLEZZA.
E siccome forse non sono stato abbastanza chiaro: tu continui a sostenere una delle due ipotesi estreme, quindi per me rimani in quello stato per cui continuo a ritenerti STUPIDO.
il nano
10.09.09 23:12 at 23:12
Parlano di teoremi, preoccupati. Tanto da opporre un teorema, perentorio e assoluto: berlusconi è innocente!
nicknamemadero
10.09.09 23:13 at 23:13
No, oltre a cospirazioni, o manovre politiche, può trattarsi semplicemente di errori in buona fede. Ma se, dopo quindici anni di errore (come definire altrimenti un processo intentato per un reato X ad un imputato Y che risulti innocente?), si insiste su quello stesso reato X all'imputato Y non trovi che ci sia qualcosa che non va (e che porterebbe a ritenere l'ipotesi di cospirazione e volontà persecutoria)?
nicknamemadero
10.09.09 23:15 at 23:15
Questo, lasciatelo dire, è proprio un ragionamento idiota.
ragnarok
10.09.09 23:17 at 23:17
Peccato che le cose non stiano esattamente così, anzi nemmeno lontanamente così. E' diventato persino noioso linkare la storia lunghissima delle vicende giudiziarie di berlusconi, ma poi a che serve, altrove basterebbe lo schifo del processo mills per chiudere una carriera pubblica, l'italietta ignorante e disinformata si diverte con le puttanelle di villa certosa.
Ciao Mike
11.09.09 2:58 at 02:58
" Ma se, dopo quindici anni di errore (come definire altrimenti un processo intentato per un reato X ad un imputato Y che risulti innocente?)"
chissà perchè l'errore lo commette, secondo voi, sempre la magistratura inquirente e non quella giudicante.
ma tu guarda…
il nano
11.09.09 9:32 at 09:32
Sì, sì, appunto. Supposizioni, idee personali. Teoremi, in pratica.
Teoremi preventivi, fra l'altro perchè non si sa nemmeno se chi indaga sta indagando su sulviuccio vostro o meno,
nicknamemadero
10.09.09 23:18 at 23:18
Io non ho certezze né di innocenza né di colpevolezza: c'è già stato un processo a Berlusconi per coinvolgimento mafioso, ma ne è risultato innocente.
Cosa da a te la certezza (o anche solo qualche buon elemento oggettivo) che non sia così?
il nano
10.09.09 23:24 at 23:24
Applaudo.
nicknamemadero
10.09.09 23:28 at 23:28
No: che Berlusconi sia innocente (perlomeno del reato di coinvolgimento mafioso e nelle stragi mafiose dei primi anni '90) lo ha stabilito un precedente processo.
Chi sostiene il teorema, contrario, è qualcun altro.
Italiani arguti pi&u
10.09.09 23:30 at 23:30
Devo scrivere davvero male e mi faccio capire molto poco.
Mi spiace di tornare a scrivere per l'ennesima volta lo stesso concetto.
Io NON ritengo Berlusconi COLPEVOLE ma NEMMENO INNOCENTE. (l'ho già scritto e puoi andare a rileggerlo).
E' vero ritengo legittimi i sospetti, ciò non vuol dire che affermo la mafiosità di Berlusconi.
Semplicemente questo blog o chi vi scrive si pone in maniera molto convinta sull'innocenza, in maniera palesemente difensiva, si parla di processi celebrati e di estraneità ai certi fatti, persone e personaggi poco chiari.
I sospetti per me sono fortemente alimentati, i legami con Dell'Utri, Mangano e le vicende che li hanno riguardati non sono cosi piccole da essere sottovalutate, per cui vale la tesi di Borsellino, se non altro per un principio di tutela.
nicknamemadero
10.09.09 23:35 at 23:35
<blockquote cite="comment-18217">
il nano: tu sei convinto seriamente e serenamente di saperne dei fatti in questione più dei magistrati che si occupano (magari da anni) della faccenda?
(…) Visto che ti è sfuggito: quello che critica “Italiani arguti più che mai” è l’atteggiamento di saperne a priori di più di chi si occupa per mestiere e a tempo pieno di determinate questioni.
Io non penso di saperne di più: infatti ho registrato il fatto che LORO hanno considerato innocente Berlusconi di quel teorema-reato. Riproporlo oggi mi sembra fuori luogo e difficilmente proponibile. Forse è questo che ti sfugge.
nicknamemadero
10.09.09 23:38 at 23:38
Vedremo queste nuove prove.
(ma io non reputo realistico che ci siano veramente)
yourworstingnightmar
10.09.09 23:49 at 23:49
smentiscimi invece di abbaiare…
bubububububububuuu!
smentiscimi.
abominio che sei, sette otto…
yourworstingnightmar
10.09.09 23:51 at 23:51
smentisci quello che ho scritto.
dai, ti sfido pubblicamente.
yourworstingnightmar
10.09.09 23:53 at 23:53
smentisci quello che ho scritto.
stop cazzate.
smentisci.
YWN onanista
11.09.09 0:34 at 00:34
shining, altri 5 minuti e torna la neuro.
sbrigati se devi insultare qualcun altro che poi torni dentro tutto solo al buio, dai.
YWN onanista
11.09.09 0:35 at 00:35
4 minuti ciccio, corri che ce la poi fà…
yourworstingnightmar
11.09.09 1:00 at 01:00
chi ho insultato?
dimmi chi ho insultato.
smentiscimi, invece di abbaiare.
bububbububububu.
e firmati, stronzone.
yourworstingnightmar
11.09.09 1:01 at 01:01
smentisci, testa di cazzo.
Ciao Mike
11.09.09 3:14 at 03:14
sono le stesse minchiate che sento dire da anni dai lettori di libero e del giornale. e di discussioni su questo argomento ne ho fatte. mi avessero dimostrato UNA di queste fesserie. fosse vera una sola cosa di quello che hai scritto. ma non è colpa tua: la natura è stata poco generosa con te.
nicknamemadero
11.09.09 14:15 at 14:15
Complimenti a YWN per il suo lungo (forse un po' troppo) e partecipato contributo: mi pare piuttosto interessante e ricco di spunti.
nicknamemadero
11.09.09 9:01 at 09:01
Gli indizidella magistratura inquirente sono stati dichiarati non solo non sufficienti, ma "friabili" (termine letterale) nell'atto di archiviazione del processo precedente.
Dove, quale ed in che modo potresti dire che l'errore possa essere stato della magistratura giudicante in questo caso?
nicknamemadero
11.09.09 9:15 at 09:15
Al primo punto trovi la risposta nel commento 21.1.2.1
Al secondo punto, ti ricordo che, normalmente (ovunque nel mondo civile), è compito della magistratura inquirente trovare prove valide e dimostrabili per le loro accuse; quello dove sia la parte 'ritenuta' colpevole da quell'inquirente per dimostrare la priopria innocenza o estraneità rispetto all'ipotesi di reato sollevata, mi pare un ben strano modo di concepire un processo.
Berlusconi è stato processato, e per un centinaio di casi. Ne è uscito sempre indenne. Perché abile e potente, forse, ma forse non anche perché quei processi non erano ben fondati e posti?
Chi continua a delinquere? Berlusconi? Basta la denuncia di un megistrato. Pensi di non trovarne uno disponibile?
nicknamemadero
11.09.09 9:22 at 09:22
Sul caso/i Berlusconi, anche tu sarai d'accordo, c'è una chiara atipicità: come ho già detto prima, Berlusconi è stato oggetto di processi e indagini per un centinaio di casi. Ne è uscito sempre indenne. Perché abile e potente, forse, ma non ti viene anche il dubbio che non possa essere stato anche perché quei processi e quelle indagini non erano ben fondati e posti?
Comunque la magistratura inquirente, su Berlusconi, storicamente ha perso. Una parte, almeno, di questa sconfitta non pensi che sia attribuibile alla magistratura inquirente stessa?
il nano
11.09.09 9:34 at 09:34
Ecco, scrivere "vedremo queste prove" è già un atteggiamento più sereno e più serio. Aspetta di leggere perchè hanno riaperto le indagini e poi, se ti pare, accusali di essere toghe rosse complottiste. Ma almeno prima aspetta di saperne un po' di più
il nano
11.09.09 9:37 at 09:37
Ecco, in una singola parola questa si chiama "presunzione", nel senso di essere presuntuoso (senza offesa, sia chiaro). Visto che LORO hanno considerato innocente il berlusca, e visto che ora hanno riaperto le indagini probabilmente hanno qualche tassello che noi ignoriamo. Qualche traccia, qualche collegamento che al momento, per motivi di segreto istruttorio o di complessità del procedimento non possono essere noti nè a me nè a te.
Aspettiamo di vedere come prosegue la faccenda, tornando al paragone con l'allenatore aspettiamo almeno il calcio di inizio, prima di strillare al complotto.
giustizia
11.09.09 10:05 at 10:05
Effettivamente QUESTA non e' un intervista ma un teorema bislacco…
http://it.geocities.com/comedonchisciotte/borsell…
Ciao Mike
11.09.09 15:02 at 15:02
ricordati che i conti si fanno sempre alla fine!
ad ogni modo la magistratura non perde o vince. fa il proprio dovere. e mi sembra pure abbastanza bene.
Ciao Mike
11.09.09 14:19 at 14:19
in che modo tu puoi dire che l'errore non lha fatto chi ha scritto che le prove sono sufficienti e friabili?
la logica, evidentemente, non abita nella tua testolina.
Ciao Mike
11.09.09 15:00 at 15:00
nick cerca di seguire quello che dico.
ho detto che se avete le prove di questo complotto di tirarle fuori.
tu dici: "è compito della magistratura inquirente trovare prove valide e dimostrabili per le loro accuse;"
ok. ma che c'entra con quello che ho scritto? nulla. cerca di concentrarti.
il terzo punto. io chiedo: "è illegittimo processare all’infinito se la persona continua a delinquere?"
a questo tu rispondi così.
"Chi continua a delinquere? Berlusconi? Basta la denuncia di un megistrato. Pensi di non trovarne uno disponibile?"
che c'entra? ti ho chiesto se è legittimo o meno continuare a processare una persona se questa continua a delinquere (o se si scoprono altre prove su fatti più vecchi).
si o no?
non arrampicarti sugli specchi.
ti prometto che se ho notizie di reato di berlusconi che non siano già di dominio pubblico e di conoscenza dei magistrati andò a denunciarlo. ma questo che c'entra?
se continua a delinquere deve essere processato o basta che sia stato "assolto" o meglio dire che se la sia sfangata, spesso per prescrizione dei termini o per depenalizzazioni o altro in passato allora può essere immune da altri processi?
e cmq è una cazzata che berlusconi è stato processato "per un centinaio di casi". scendi scendi. che hai una percezione completamente distorta della realtà.
yourworstingnightmar
11.09.09 16:25 at 16:25
fesserie?
taci delinquente.
smentismini piuttosto.
meschino delinquente.
zappa
11.09.09 17:07 at 17:07
mi spieghi perchè ce l'hai con me?
io manco t'ho cacato. che devo smentire?
zappa
11.09.09 17:11 at 17:11
si, ma il calcolo per sapere quant'è la pressione fiscale è PIL (anno x)/ entrate tributarie (anno x di nuovo).
quindi se la pressione è fiscale alta, mi sa che è proprio colpa di chi ci governa.
ma continua pure a cercare scuse improbabili.
tanto si sa, a te berlusconi non piace, ma non per questo non puoi non difenderlo a oltranza