La cosa più bella
La cosa più bella in tutti questi casini degli ultimi giorni, scatenati da quel gran furbacchione di Vittorio Feltri, è la reazione di quell’altro furbacchione, cioè Silvio Berlusconi. Caso Avvenire: Feltri si scatena contro Boffo, e Berlusconi esprime la propria solidarietà al direttore di Avvenire, sconfessando Feltri. Caso Fini: ilGiornale si scatena contro il Presidente della Camera e Berlusconi difende il suo amico Gianfranco. E il Cavaliere non è il solo, visto che tutto il centrodestra si è messo, in entrambi i casi, contro Feltri. Particolarmente interessanti anche le reazioni di Feltri (“il mio editore è il fratello” o “non scrivo per piacere a Berlusconi“).
La verità è che i due si stanno divertendo come matti a recitare le loro parti. Beati loro.
lunedì 07 settembre 2009 ore 21:30
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ilsenatore
7.09.09 22:36 at 22:36
è vero, ahah. Ogni due giorni Berlusconi prende le distanze da Feltri, che il giorno dopo ci va giù più pesante ancora. Gli anziani si divertono con poco, come i bambini
anna
7.09.09 22:47 at 22:47
massì confondiamo i compattoni sinistri che se lo meritano
anna
7.09.09 22:49 at 22:49
o.t. daw, ma che pubblicità metti?
sopra c'è "calzadonna" con un primo piano della stanga con gamba da 2 metri, e sotto "la natura e i nostri prodotti"
hihihih
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7.09.09 23:09 at 23:09
le balle sparate dal puttaniere nazionale nella genuflessa intervista del tg5 farebbero ridere se non ci fosse da piangere.
nessuna domanda minimamente impertinente nessun ribattere alle bugie del padrone nessun interrogativo men che meno scomodo, inarrivabile la battuta su "la gente sa che io non rubo a differenza degli altri politici.." e nessuno che gli chieda x esempio se sa cos'è alliberian o xkè è stato condannato previti o qualche altra amenità, a neanche una settimana dal mancato incontro con i vertici del vaticano "i rapporti non sono mai stati così buoni" e subito dopo la minaccia sul testamento biologico, che vergogna che schifo, ha giustanmente ragione il buon franceschini: siamo al fascismo!
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mamo
8.09.09 0:06 at 00:06
E poveri noi?
lassie
8.09.09 0:09 at 00:09
e in tutto ciò, mi piacerebbe leggere su qualche blog filogovernativo la notizia che ATTUALMENTE, la pressione fiscale in italia ha raggiunto il suo massimo storico, eccezion fatta per l'anno dell'eurotassa prodiana che ci portò in europa.
Magari, chi ancora ha voglia di interessarsi di politica nel presente e nel futuro, potrebbe segnarsi questo dato e ricordarlo quando alle prossime elezioni si parlerà del centrosinistra delle tasse e del centrodestra delle libertà.
auanagana
8.09.09 8:15 at 08:15
I furbacchioni… i passatempi senili…
e così nel suo piccolo sminuisce, fingendo di deriderla, come farebbe il più servile dei giullari di corte, la recrudescenza delle intimidazioni a mezzo stampa messe in opera dal magnate della fica silvio berlusconi.
Squadrismo, mafia? Non sembrano divertissement senili.
Le boccie e il tressette sono passatempi per pensionati, qui l'affare è diverso, e i risvolti sono molto pesanti.
Gli italiani medi guardano all'apparenza, alla scenografia democratica, ma la sostanza è quella del più bieco fascismo. L'informazione non è più libera, è bloccata, tutti sono ricattabili.
Tonnellate di informazioni, Pompa, Farina, Pollari. Nomi che non dicono niente all'italiano medio. Analogamente al fascismo dove c'era una propaganda di regime che censurava i fatti con l'olio di ricino, qui c'è il ricatto personale. Il risultato non cambia, la paura è una sola, la reazione idem. Il risultato: silenzio si taccia.
Il resto sono chiacchiere per giovani mazzieri troppo cagasotto per menare le mani.
In fiduciosa attesa di un ennesimo scontato epilogo. Piazzale loreto, hammamet, quest'altro rifiuto umano dove lo scaricheremo?
Ai posteri…
nicknamemadero
8.09.09 10:08 at 10:08
Secondo me la libertà di stampa in Italia esiste, ma non esisterebbe se dipendesse da quelli che si lamentano della sua presunta assenza ora: Feltri, ad esempio, non lo farebbero scrivere, come in tempi passati screditavano il suo maestro, Indro Montanelli, salvo riabilitarlo da morto (non prima).
nicknamemadero
8.09.09 10:20 at 10:20
Grande (saggio) Pansa:
"La rabbia che erutta dalla sinistra, nelle sue tante versioni, non mi ha stupito. Gli insulti sputati contro Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro sono gli stessi che avevano sputato contro di me per i miei libri revisionisti sulla guerra civile. Fascista, servo di Berlusconi, bugiardo, diffamatore della Resistenza, venduto in cerca di soldi: mi hanno dipinto così. Pazienza, sono io che ho messo alle strette la nomenklatura di centro-sinistra, rivelando le bugie spacciate per sessant’anni. Adesso il Club dei Nasi Lunghi, fondato da Pinocchio, sta perdendo tifosi e voti. Pace all’anima loro.
Mi hanno sorpreso di più certi ras della destra. Primo fra tutti Gianfranco Fini che ha strillato: basta con il killeraggio dei giornali! Bel tipo, il nostro presidente della Camera. Lo smemorato di Collegno era un dilettante rispetto a lui. Se avessi dovuto interpretare i suoi umori, non avrei scritto una riga dei miei libracci. Raccontare dei morti fascisti lo infastidisce. C’era anche un suo parente? Al diavolo anche il parente.
Per venire all’oggi, Fini ci fa comprendere bene che cosa pretenda l’intera casta partitica. La casta ha difeso a spada tratta il silenzioso Boffo, del quale non gl’importava un fico, soltanto per mandare un messaggio ai giornali: non scrivete di noi, guai se osate mettere il naso nelle nostre faccende.
Purtroppo per loro, non andrà così. Volete sapere quel che avverrà? Feltri tirerà diritto. Lo stesso farà Belpietro. Gli altri giornali dovranno imitarli per non apparire mosci o reticenti, perdendo nuovi lettori. Posso sbagliarmi, però dopo il caso Boffo nulla sarà più come prima. Ma l’equilibrio fra i poteri si realizza anche così."
http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina…
ilsenatore
7.09.09 23:52 at 23:52
solo una precisazione: l'intervista non gliel'ha fatta il Tg5, ma Belpietro.
mdante23
8.09.09 0:43 at 00:43
sempre da prodi e quel pregiudicato di visco viene questa pressione fiscale e rigrazia il cielo che sono caduti dalla crisi fino al terremoto non hanno fatto altro che chiedere più tasse ,per la crisi e più tasse per il terremoto ,e su feltri non mi piace molto ma che sia in combutta con berlusconi non mi pare il tipo poi tutto "poesse"
nicknamemadero
8.09.09 10:02 at 10:02
Già l'ho spiegato altre volte: la pressione fiscale è il rapporto tra PIL e entrate tributarie. Il suo aumento è dunque dovuto alla riduzione del PIL per la crisi economica mondiale, non all'aumento delle tasse in sé per sé. Tale aumento era stato previsto anche nel DPEF del giugno 2008 (in rapporto proprio alla situazione economica mondiale), nel quale è previsto che scenda nel 2013.
PS: Documentatevi prima di aprire bocca (o farvi abbindolare da qualcuno).
Scrambler
8.09.09 1:32 at 01:32
In attesa della next-stronzata…
auanagana
8.09.09 7:58 at 07:58
Non mi pare il tipo?
hahahahahah
e questa gente ha pure il diritto di votare, poi ci lamentiamo se ci ritroviamo un delinquente al governo…