Feltri: dove vuole arrivare il compagno Fini?
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Ne avevamo già scritto pochissimi giorni fa, e oggi sul Giornale pure Feltri ribadisce – col suo stile – le stesse cose.

Caro presidente Fini, sono abituato agli attacchi personali di giornalisti e politici e non mi sono offeso dei tuoi nella circostanza dell’affaire Boffo. Hai definito i nostri servizi in proposito esercizi di killeraggio, qualcosa di vergognoso, un esempio di giornalismo da bandire; le stesse accuse rivolteci dalle voci e dalle penne di sinistra non più intinte nell’inchiostro rosso, bensì nell’acqua santa; voci e penne che fino ad alcuni mesi orsono erano impegnate a criticare la Chiesa, il Papa, i vescovi, i parroci e anche i sacristi colpevoli di ingerire negli affari interni dello Stato italiano.

Poiché anche tu, come me, sei avvezzo agli attacchi (per lustri ti hanno dato del fascista, a te e perfino a Tatarella, giudicato indegno di sedere al governo perché missino), accetterai quanto sto per dirti con spirito sportivo. Specialmente adesso, che sei amato più dall’opposizione che dalla maggioranza, reputerai civile un dibattito alla luce del sole, addirittura pubblico e con i crismi della democraticità.

Sulla vicenda Boffo ti sei comportato, tu, e non il Giornate, in modo vergognoso. Hai espresso un’opinione dura verso di me senza conoscere, nella migliore delle ipotesi, i fatti.  Se li avessi conosciuti saresti stato prudente. Invece hai sparato per il piacere di sparare o per convenienza, che è anche peggio. Ti sei accodato agli intelligentoni del Pd e ai cronisti mondani dita Repubblica nella speranza di fornire un’altra prova che hai le carte in regola per entrare nel club dei progressisti.

Non c’è altra spiegazione logica al tuo atteggiamento ostile verso un quotidiano che non ha ficcato il naso sotto le lenzuola ma nelle carte del Tribunale, divulgando un decreto di condanna e non le confessioni di una puttana come ha fatto la Repubblica con il tuo tacito consenso, visto che non risulta tu l’abbia biasimata per la campagna trimestrale, contro il leader del tuo partito, condotta esclusivamente sulla scorta di chiacchiere da postribolo.

Prima di unirti al coro invocante la mia crocefissione in piazza, dato che non sei ancora il segretario del Pd, bensì il presidente della Camera, avresti dovuto informarti. Bastava una telefonata a me, e non sarebbe stata la prima; se non altro, ascoltando l’altra campana, ti saresti chiarito le idee e le tue dichiarazioni sarebbero state più caute. Non ti è neanche passato per la mente che un conto sono i pettegolezzi e un altro i reati. Obietterai. Ma tu hai dato dell’omosessuale al direttore dell’Avvenire.

Ti rispondo, caro Fini: l’omosessualità non è un reato; e neppure un peccato, per me non cattolico. Piuttosto tu, amico mio, un paio di anni orsono ti lasciasti sfuggire una frase infelice e memorabile: “Un maestro elementare non pu essere gay”.

Con ci dando per assodato che un gay sia anche pedofilo. Converrai, di questo dovresti vergognarti.

Poiché l’omosessualità non è in contrasto cori la legge, non mi sarei mai sognato di rimproverarla a Boffo. E in effetti gli ho solo ricordato le molestie a sfondo sessuale a causa delle quali è stato condannato dalla giustizia ordinaria, e non da me.

Il Giornale si è limitato a riferire un episodio, ci rientra nel diritto dì cronaca (ho scritto cronaca, non gossip).

Prendo atto che in un biennio hai cambiato posizione sui gay e non li consideri più – era ora – immeritevoli di stare in cattedra.

Però un’altra volta avvisaci prima delle tue virate, altrimenti ci cogli impreparati. A proposito di virate, sei ancora di destra o da quella parte ti sei fatto superare da Berlusconi? Non è una domanda provocatoria. Nasce piuttosto da una costatazione. Sulla questione degli immigrati, parli come un vescovo. Sul testamento biologico parli invece come Marino, quello della cresta sulle note spese dell’Università da cui è stato licenziato.

Intendiamoci, su questo secondo punto, molti sono d’accordo con te perfino nel Pdl, me compreso.

Ma sul primo, scusa, è difficile seguirti. Tempo fa con Bossi firmasti una legge, che porta i vostri nomi, per regolanientare gli ingressi degli extra comunitari. La quale legge, nella pratica, si è rivelata insufficiente per una serie di lacune organizzative e burocratiche su cui sorvolo per brevità. Era ovvio che il governo di centrodestra, non appena insediato, correggesse e integrasse quelle norme introducendo il reato di clandestinità e, grazie alla collaborazione della vituperata Libia, i respingimenti, che non riguardano gli aventi diritto all asilo politico, ma chi viene qui convinto che l’Italia sia un gruviera in cui ogni topo, delinquenti inclusi, ottiene ospitalità e impunità.

A te la nuova disciplina, benché indispensabile, non va a genio. E vai in giro a dire che è una schifezza, e immagino, tu punti a farla cancellare. Affermi che occorre essere più umani. Edificante. Ma come si fa? Ci teniamo tutti gli immigrati incentivando altri arrivi in massa? E dove li mettiamo? Case, ospedali, scuole, servizi e posti di lavoro: provvedi tu a crearli? Con quali soldi?

Buono chiunque a essere umano scaricando sulla collettività – in bolletta – ogni onere. Perché viceversa non ti dai da fare per persuadere l’Europa, che ci fa le pulci, a condividere con noi il problema e a pagare le spese della soluzione? Per esempio con la spartizione, fra i vari Paesi membri della Ue, degli immigrati che approdano alle nostre coste?

A te non premono soluzioni alternative, se no faresti proposte anziché lanciare critiche alla tua stessa maggioranza. Ti sta a cuore la simpatia della sinistra, che non sai più come garantirti. Il motivo si può intuire; se sbaglio correggimi. Miri al Quirinale perché hai verificato che la successione a Berlusconi avverrà con una gara cui è iscritta una folla. Fare il ministro non ti va; hai già dato. Fare l’uomo di partito, figurarsi; anche qui hai già dato. Continuare ad occupare la presidenza della Camera? Che barba. E allora rimane il Colle, lì a due passi da Montecitorio.

Per arrivarci servono molti voti, ma non ne hai abbastanza nel Pdl. E’ necessario raccattarne a sinistra, alla quale, dunque, fai l’occhiolino nell’illusione di sedurla, Oddio. L’hai sì conquistata; lo si è potuto vedere alla Festa dell’ex Unità dove sei stato salutato quale novello Berlinguer. Ma la sinistra ti usa perché le fai comodo; sei il suo tassì. Al momento (di eleggere il presidente della Repubblica alla prossima legislatura) ai progressisti sarà passata la cotta. E da loro non beccherai un voto.

Consiglio non richiesto: rientra nei ranghi. Torna a destra per recitare una parte in cui sei più credibile; non rischierai pùi di essere ridicolo come lo sei stato spesso negli ultimi tempi.

Vittorio Feltri

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51 Commenti a “Feltri: dove vuole arrivare il compagno Fini?”

  1. LENIN scrive:

    Grandissimo Feltri!

  2. frazil scrive:

    Feltri sei un mito e lo dico da ex sostenitore del Fini ribadisco l’ex

  3. gabibbo gabibbo scrive:

    Magari nella prosa di Feltri ci sono delle asperità, ma la sostanza purtroppo è solida.

    Pur condividendo alcune delle uscite di Fini, mi pare evidente che l’insieme ha una finalità complessiva di smarcamento e accreditamento verso l’esterno.

    Solo che Feltri ha ragione: oggi lo acclamano come fosse Montanelli redivivo, domani gli ricorderanno che fascista era e fascista – per loro – morirà… i sinistri sono fatti così.

  4. ilsenatore ilsenatore scrive:

    Feltri può avere certamente ragione, non lo metto in dubbio.

    Ma nessuno impone che Fini debba stare sempre e comunque dalla parte di Berlusconi vita natural durante! Cioè, io personalmente preferisco maggiormente un Fini-Presidente della Camera che uno Schifani-Presidente del Senato che ha le fattezze di zerbino.

  5. Scrambler scrive:

    Feltri… sei un GRANDE!

  6. lassie scrive:

    noto che Feltri calca ancora sulle molestie “a sfondo sessuale”.

    A quanto è dato di sapere, si tratta di un’invenzione nuda e pura di Feltri stesso.

    E’ anche questo cui probabilmente Fini si riferiva quando ha parlato di killeraggio.

    E puntualmente, Feltri, è tornato a “killerare”.

  7. lassie scrive:

    p.s.

    non mi fate passare per “difensore” di Fini, plz. La sua strategia di smarcamento dal centrodestra berlusconiano per arrivare alla presidenza della repubblica è fin troppo palese e, pertanto, ipocrita.

    E poi con Fini ho un conto aperto da Genova2001.

  8. piddi scrive:

    Innanzitutto ben ritrovati.

    Sul post, direi che Feltri sta facendo (bene) il lavoro per cui è pagato. Ovvero fare un giornale che piaccia alla parte più becera della destra (i tipi alla Lenin diciamo).

    Quella parte (che, fortunatamente non è il tutto) che ovviamente non ama chi – come Fini – ha come modello ed obiettivo la costruzione di un partito di destra di stampo europeo. In cui non ci sia posto (o ce ne sia uno assai ristretto), per i banalizzatori di professione. Per i demagoghi da quattro soldi, per chi taglia tutto con l’accetta. E per chi (come anche oggi Bossi) per un pugno di voti, invece di contenere e “dirigere” le pulsioni e gli istinti della ggggente preferisce cavalcarle.

    P.S.: … a proposito di ipocrisia, mi aspetto un corsivo altrettanto feroce di Feltri sul Berlusconi “buonista” a Tunisi e Leghista in patria.

  9. nicknamemadero scrive:

    Devo ammettere – ed è uno sforzo – che in questo caso Feltri ha le sue ragioni.

    Stimo l’uomo politico Fini e trovo che faccia 1) benissimo a puntare ad una destra europea; 2) benissimo a non aver paura di esprimere opinioni diverse da quelle ufficiali e sostenute dalla maggioranza relativa del partito; 3) benissimo ad uscire dagli schemi precostituiti e rigidi di cosa è di destra e cosa è di sinistra per provare semplicemente a ragionare; 4) benissimo a non appiattirsi sulle posizioni e sulla figura di Berlusconi (tutt’altro che perfette).

    Tuttavia non posso condividere il suo non perdere occasione di rimarcare la propria diversità dalla linea del partito, e farlo con puntualità, ostentazione e compiacimento ad ogni occasione (qualcuna delle quali anche con ragione, altre assai meno). Aggiungo che questo atteggiamento è oggettivamente un po’ sospetto, talora sorprendente e qualche volta irritante. Perché fa sorgere un dubbio: si comporta così per perseguire una destra italiana migliore o qualche suo progetto personale?

    E soprattutto: il suo comportamento è utile al perseguimento del suo scopo (quale esso sia)?

  10. LENIN scrive:

    “La parte più becera della dx” ricorda che fini,benchè etichettato di dx,anzi missino ai tempi di Almirante,di cui fu delfino,come tutti gli altri capi&capetti della partitocrazia italiana è in realtà parte di una ELITE,per nascita,formazione e successivo indirizzamento pseudoprofessionale,assolutamente in comune sia che si tratti di dx,che di centro che di sn.

    Il cursus honorum finiano è,a ben guardare,lo stesso,identico e preciso di quelli,per il centro,di franceschini e/o letta e/o casinifollinitabacci e,per la sn,dei dalemaveltronibersani.

    Questo è il nucleo di quello che chiamo fasciocattocomunismo,volendo intendere che nell’italietta in cui viviamo si viene etichettati,solo formalmente,di dx,centro e sn,ma alla base,oltre l’etichetta,passando al contenuto della confezione,l’impasto di base è sempre&solo lo stesso,derivante dal fatto che solo se figli di quella elite si può far carriera politica e,cmq,prescindendo dall’etichetta,le materie prime di base,cioè privilegi e arroganza da potere oltre che strafottenza per i bisogni veri del Popolo Italiano,sono le stesse,sia che di dx o di centro o di sn.

    E’ chiaro che se in questo stagno fermo e maleodorante casca un sasso come SB succede il finimondo:non per niente dx,centro e sn gli sono solidalmente CONTRO,giacchè una simile personalità mette a repentaglio la sopravvivenza di quella stessa ELITE di cui parlavo.

    E chi viene attratto dal sasso è considerato un leccaculo adulante del capo:ma abbiamo palle adeguate a sopportare e tollerare i veri beceri fasciocattocomunisti prezzolati e lo si vede da lontano un miglio.

    Occorre pazienza con gli handicappati,specie con quelli che si credono campioni.

    De che?!

  11. Telepass scrive:

    Politicamente è interessantissimo analizzare la strategie di azione di questo soggetto che ha osato scardinare tutti quei dogmi..e quelle ipocrisie moraliste di questa italietta del terzo millennio.

    il sultano contro tutti….se ne protrebbe fare un film…..

    Se politicamente qualcuno riesce a creare un centro moderato di ispirazione cattolica ….il pdl ( il pd è già imploso) si scioglierà come neve al sole…. la gente ne ha piene le scatole dei capricci, delle balle mediatiche e dei comportamenti di questo sultano, di questi ex socialisti riciclati, e di questi leghisti del cactus.

    Fini sa benissimo che non sarà mai il leader del pdl ( è troppo fascista), sa benissimo che non andrà mai al quirinale ( è troppo fascista) …con questo suo comportamente tende solo a mantenere viva la sua alleanza nazionale all’interno di questa colalizione puramente elettorale chiamato in gergo \pdl\

    • paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

      fini…. Caz..zo.. Oggi, persino i vetero comunisti lo annoverano tra le loro fila.. (certo, volevi intendere: “VIENE considerato troppo fascista”. Così tornerebbe tutto il senso.. Amici..quanti errori di valutazioni.. (comunque.. la storia non si giudica, come si é vantato ignobilmente di fare lo storico “guerri”, inveendo contro l’erede savoia, per via dello sbinnonno di quest’ultimo, “sceso” in calabria…Che scena da pazzi vi siete persi…)

  12. Telepass scrive:

    http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_16332.htm

    http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_16333.htm

    http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/arc_16321.htm

    Feltri Vittorio lo dovevano nominare “moderatore” delle frasi senza senso che giornalmente vengono pubblicate sul sito ufficiale del p.d.l.

    Sinceramente non percepisco quali vantaggi elettorali si possono avere dopo aver praticamente “obbligato” la chiesa a licenziare colui che dirigeva il quotidiano avvenire sin dalla metà degli anni 1990. ( il papa non aveva altra scelta…il credo cristiano condanna ogni forma di sessualità non convenzionale)

    Un sultano che non riesce a controllare la libera informazione dei quotidiani di sua proprietà ……è politicamente una biglia impazzita…saranno i suoi devoti a pugnalarlo alle spalle.

    • paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

      Genio..hh (forse sei come lui? della stessa parrocchia di depravati? Laciare al suo posto (direttore di un quotidiano di ispirazione e credo cattolico, che ha la presunzione di impartire saggi di moralità) un depravato insulso, che usa la minaccia e la prepotenza (per il qual fatto é stato giuridicamente condannato, incutendo timore alle sue vittime, non è solo un fatto auspicabile(mentre persone immorali, tal tuo pari, volgono il capo dall’altro lato..), ma un dovere sociale, morale e sociologico da parte di tutti, eccetto dei depravati tuo pari. Imbecille, ignobile ignorante schifoso essere, bestia immonda!

      • paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

        Eppoi…”lasciare al suo posto”..e chi é il pateterno inamovibile..Deve avere il posto eterno “at Divinis”. E’ il “suo” il posto, ..se lo é comperato, ..gli é concesso per eredità o per sangue nobiliare “blu”, per volontà divina?. Se un tal parassita si é dimesso, dovresti intendere, che un serpente tale ha proprio dovuto, dovuto, perchè anche la dignità, alla fine sconta il suo prezzo. Genio..hh, stratega retrostragista, non credi. Ma poi, ancora non ti vergogni di pensare!

  13. papi scrive:

    si vabbè ma che ce fotte delle polemiche tra un pennivendolo prezzolato al soldo di un pappone e un vecchio sciacallo che gli vuol fare le scarpe (al pappone)….?

    solo una cosa è chiara:è in arrivo un regolamento di conti al’interno della destra.

  14. piddi scrive:

    Il becero Lenin continua a riproporre il suo ritornello sul fasciocattocomunismo oggi “integrato” con la critica all’elite partitocratica di cui l’unico a far parte sarebbe il suo adorato capo … ma non si esprime nel merito.

    Che destra vuoi tu?

    Quella insulti, rutti e scuregge di stampo leghista?

    Quella liberale a chiacchiere … ma ultrademocristiana e papalina nei provvedimenti legislativa … quella intransigente con gli immigrati in Italia ma ecumenica e buonista quando si va a Tunisi … quella liberista a parole ma dirigista e Alitalia style nei fatti?

    Fammi capire.

  15. yourworstingnightmare yourworstingnightmare scrive:

    camerata telepass, vorrei capire…

    ma il berlusca, li controlla o no i mezzi di informazione?

    ma se pure tu(!!!), affermi che non controlla nemmeno…quelli del fratello!

    e l’attentato alla democrazia, te ne sei scordato?!?

    nel merito.

    premesso che le persone cambiano idee ( ma guai se così non fosse ) come pure i…fini, scusate il gioco di parole, per riconoscere un fondo di verità – ahimè – in quelle di feltri, non c’è bisogno di leggere tra le righe, è stato fin troppo esplicito.

    tutto giusto, mi ha dato solo fastidio un poco il sarcasmo – inevitabile – che ha accompagnato il pezzo.

    feltri, infatti, che è intelligente, sa benissimo che se fini avesse “difeso” il berlusca, le sirene di sinistra – e non -, avrebbero cominciato a suonare così tanto che al povero fini, sarebbero fischiate le recchie…feltri sa che dovrebbe essere compito dei geni di destra, chiamiamoli così, capire che la tattica difensiva di fini, è servita a difendere non solo egli medesimo ma pure – e soprattutto – il berlusca, dando adito a nessuno che tra i due potesse esserci una alleanza extrapolitica. feltri sa o, a questo punto, dovrebbe sapere che fini, praticamente, ha parato il culo al berlusca e contemporaneamente, ha dato uno zuccherino salvavita alla sinistra se non all’opposizione tutta, pure vaticana! quanto ad egli medesimo, fini s’è parato il culo pure lui, questo è chiaro, ma lo sappiamo tutti, pure feltri, che è solo una cosa temporanea, che per lui medesimo…lascia il tempo che trova…( o veramente c’è qualcuno tanto sciocco da credere che la sinistra, passata la sbornia finiana, ritornata sobria ed antifascista, non sarà lesta ad intonare i prediletti mantra resistenziali? che non gli imputerà peste e corna?!? c’è qualcuno??? inoltre, e cosa non da poco, tutta la vicenda lascia nessuno strascico pro-berlusconiano, che sì sarebbe stato un trappolone duraturo…’na specie di pianto eterno.

    quasi quasi mi vien voglia di ringraziarlo, fini, per essersi comportato così, che sono solo cazzi suoi!!!

  16. piddi scrive:

    … con la critica all’elite partitocratica di cui l’unico a far parte sarebbe il suo adorato capo.

    Manca un “NON”. E’ ovvio che per l’adorante Lenin il sommo Silvio NON fa parte dell’elite partitocratica.

    Lui non c’entra nulla con questi becera casta.

    Si è limitato – prima – a foraggiare quelli che gli servivano e poi, quando non potevano più aiutarlo, a buttarsi in politica (anche … si può dire almeno “anche”? … per tutelare il suo patrimonio) circondandosi di una bella pletora di “castaioli” di cui al di là delle solite chiacchiere (di cui tu ti accontenti) non ha ridotto mai ed in nessun modo i privilegi.

    In merito a Feltri mi chiedo:

    Boffo sarebbe un moralista da smascherare perchè critica certe cose ma poi nella vita privata avrebbe tenuto comportamenti contrari ai valori che professa e pretende.

    Bene.

    Ma se questo vale per Boffo – che in fondo è solo il direttore di un giornale – non dovrebbe valere anche per altri. Ed in specie per i politici?

    Insomma, a ben guardare, una polemica contro i falsi moralisti, gli ipocriti ed i “vizi privati e pubbliche virtù” mi sembra un pochino pericolosa per il fratello del suo editore.

    Boffo almeno s’è dimesso …

  17. guttalox scrive:

    Berlusconi, anzi, i suoi soldi sono stati il collante che ha mantenuto in piedi questa poderosa macchina propagandistica che ha portato la destra al governo dopo 50 anni di oblio. Adesso che il leader è fortunatamente al capolinea della sua carriera politica ed esistenziale, l’assurda convivenza fra un partito secessionista come la lega, e il partito più nazionalista dell’arco costituzionale si fa stridente. Fini si butta al centro per non trovarsi il culo scoperto nell’ imminente dopoberlusconi. Cerca sponda, nuove allenaze più consistenti del gruppo di mentecatti esaltati inadatti al dialogo, anche perchè nel loro dialetto diventa una cosa incomprensibile agli italiani.

    Padania merda.

  18. anna scrive:

    sottoscrivo la splendida lettera di feltri. veramente straordinaria.

  19. next scrive:

    postato pochi giorni fa….

    \….il lavoro sporco è stato fatto. feltri ha fatto il suo dovere di bravo squadrista. chiunque da mentana in giù non è perfettamente allineato deve essere zittito con qualsiasi mezzo e daw da bravo soldatino ha già trovato il nuovo obiettivo: fini!

    aspettiamoci domani il pezzo su fini che si tromba l’examante di gaucci, il moralista che parla di comportamenti non consoni del puttaniere nazionale e poi tradisce la povera daniela fini x una exzoccola……\

    …………….

    sono stato facile profeta, eh, daw!?????????????

  20. Stef scrive:

    Fini è uno dei tanti che hanno sempre vissuto di politica e che sono il \cancro\ di cui è affetta l’Italia; gente che non mai lavorato, in un ufficio, in una fabbrica; a 20/25 anni facevano i portaborse dei segretari di partito o gli assistenti; a questi interessa una sola cosa \il potere\ ed hanno il terrore di non riuscire a conservarlo.

    Qui il colore politico non c’entra: i politici di professione sono i veri \NEMICI\ della gente onesta che lavora e che si fa il \mazzo\ ogni mese per guadagnare uno stipendio a malapena dignitoso o peggio. Berlusconi è più detestato all’interno del PDL che nei partiti delle sinistre. Comunque non mi preoccupo, nel giro di un paio d’anni la Lega avrà la maggioranza assoluta nelle regioni del Nord e i \signori\ Fini, D’Alema, Mastella e soci capiranno che la pacchia è davvero finita.

  21. L'incazzato scrive:

    Scalfaro é stato il meno aprezzato presidente della repubblica italiana. Ricordate quando intascava cento milioni al mese? E ora senatore a vita , dovrebbe andarsene quel vecchio ingordo , quando lo vedo mi vien la nausea : per carità : via ,via quelle persone maledette dalla camera del senato.

  22. Anonimo scrive:

    L’ articolo del dir. Feltri é puntuale e circostanziato, da ottimo giornalista e da ineccepibile mente indipendente qual lui e pochissimi altri lo sono (io lessi direttamente l’ articolo in questione).

    Oggi non ci sono più guerre, ma i destini dei popoli si decidono ugualmente, ora nelle aule di giustizia, nei parlamenti assembleari, sempre più lontani dalla gente, dalle piazze e dal sentire comune. E’ facile così prendersi gioco dei vecchi cittadini, e complottare con nuove genti arrivate (salire sul loro carro), di cui prima non se ne conosceva nemmeno l’ esistenza.

    E’ il terzomondismo tanto caro ai comunisti, pronti a capeggiare nuove flotte popolaresche armate di distruttivo odio lanzichenetto verso le masse non più ammaliabili. Questo Fini lo ha ben capito! Per diventare Papa, deve allargare i suoi orizzonti, parimenti alla sua cupidigia.

    Questa é la democrazia, dove é permesso di tutto e dove la viltà ed il tradimento di corte, imperano, e personaggi come Fini vi sguazzano, mettendo a frutto la sua personale sottile preparazione psicologica (meglio psichiatrica).

    Feltri é il paladino della coerenza, della sincerità e della corretta informazione, fatta di concreti indizi, come era il gionalismo al suo nascere, e non costruita con inganni e menzogne alla “Repubblica”.

    Fini rappresenta l’ usurpatore di palazzo di Medioevale memoria (il conte Ugolino), dedito solo a tramare contro chi é più in alto di lui e chi gli volge le spalle (ricordate il suo infimo muso verso Berlusconi…). E con la faccia tosta, non si avvede di esercitare e perpetuare uno dei “7 vizi capitali” vecchi come il mondo.

    Comunque, il tutto é un desolante quadro dell italia..

    Ora si vive in una società anarchica dove non si hanno più valori da custodire, principi da perseguire, e Fini ne é la riprova demenziale.

    Così, ora la Patria, non é più quella dei padri (per questo si chiamava Patria, come menzionava nelle sue vuote filippiche oratorie elettorali), ma quella allargata di tutta l’ umanità (così non si può essere solo meschinamente regnanti, ma imperatori, come la storia insegna).

    Per terminare: Berlusconi può fare ciò che vuole, nella sua casa e sotto le sue coperte, ma quello che é disgustoso, é chi riprende in moglie, in seconde nozze, l’ essere più squallido in circolazione (amante dei “maiali”, sapete a chi e cosa mi riferisco..! ricordate “striscia la notizia”, il nostro eroe la ricorda benissimo, per questo ha ancor più sentito astio per il nostro premier), ma verso sua maestà non é lecito ledere (ma vafffancuuuloooooh, bastardo!).

  23. gabibbo gabibbo scrive:

    Che Schifani sia abbastanza improponibile mi pare un dato di fatto.

    Che però non tutte le posizioni di Fini appaiano il frutto di differenze di vision politica (che ci starebbero, non stiamo parlando dell’ultimo dei peone), ma come il frutto di calcolati e strumentali smarcamenti, mi pare altrettanto evidente.

    E, purtroppo per Fini, mi pare che si tratti di attività improduttive…

  24. ilsenatore ilsenatore scrive:

    sì sì, condivido sul fatto che Fini abbia un preciso piano in mente (che io non ho ancora capito, anche perchè gli spazi di manovra paiono abbastanza stretti), però ogni volta che dice “A” gli saltano addosso. Soprattutto i suoi ex colonnelli alla Gasparri. Questo mi sembra eccessivo!

  25. gabibbo gabibbo scrive:

    questo va solo a suo disdoro: gli ex colonnelli se li è scelti lui :-) , ma capisco che si sia trovato a dover costruire la casa di AN con i mattoni che aveva… un po’ come tutti del resto.

  26. domenico scrive:

    veramente già quando c’era an fini aveva dei dissensi con i suoi colonnelli e quindi la cosa va avanti da un bel pò.

    in ogni caso, cosa differenzia fini rispetto al pd? per quale idea fini non potrebbe iscriversi al pd?

  27. gabibbo gabibbo scrive:

    comunque, chiamarlo compagno, questa sì mi pare farla fuori dal vaso… ma Feltri quando impugna il machete…

  28. daw scrive:

    Appunto Gabibbo….

    E comunque posso dire che sono deluso da questa voglia di Fini di avere il Quirinale e, ora, la presidenza della Camera? Sono cariche prestigiose, ovvio, ma non politiche. Deve fare l’arbitro. Da un animale politico quale è, mi aspettavo ben altro. Mi aspettavo volesse prendere in mano il centrodestra e fare il premier di questo paese.

  29. ilsenatore ilsenatore scrive:

    mah, Fini si è allineato all’idea europea di destra che va per la maggiore. Sarkozy fa addirittura i governi con i socialisti. Mica per questo può essere accusato di essere di sinistra?

    Forse è Gasparri che è rimasto un po’ indietro…

  30. gabibbo gabibbo scrive:

    per la stessa ragione per cui il PD non sosterrà Fini: per quanto oggi siano sullo stesso lato della strada, prima o poi ci sarà qualche bivio, e lì le differenze emergeranno insanabili.

  31. daw scrive:

    beh, domenico, Fini al Pd è una semplificazione… ed è un po’ colpa dello stesso Fini, vista la sua ansia da prestazione!

    Il problema in Italia, comunque, è che abbiamo una destra, rispetto a quella europea, che su certi temi, specialmente etici, è particolarmente indietro…

  32. daw scrive:

    diciamo che Feltri ultimamente è particolarmente in forma :-)

  33. gabibbo gabibbo scrive:

    stai insinuando che si faccia le iniezioni nei corpi cavernosi pure lui? :-D

  34. daw scrive:

    devo chiederlo a D’avanzo, è lui l’esperto!!

  35. gabibbo gabibbo scrive:

    mmm la tua è un’interpretazione inattesa: che il nostro abbia delle ambizioni di serie B?

  36. daw scrive:

    mah, per me sono di serie B.

    5 anni a Palazzo Chigi non ne valgono 7 sul Colle, secondo me. Questo vale per i Fini, per i Berlusconi, per gli animali politici.

  37. ilsenatore ilsenatore scrive:

    Feltri a Cortina ha rivelato di soffrire di problemini di prostata.

  38. ilsenatore ilsenatore scrive:

    ecco appunto: guardiamo Sarkozy e le sue politiche. Oh, ha messo un socialista agli Esteri!! Vuole Gonzalez alla UE!

    mica è di sinistra per questo!

  39. daw scrive:

    sei particolarmente ferrato e preparato sull’argomento…

  40. ilsenatore ilsenatore scrive:

    sì LOL

  41. daw scrive:

    lassie, ora ti provoco :) Quel conto aperto ce l’hai solo tu, perchè alla festa del Pd proprio a Genova, parlando dei fatti del g8 e della sentenza Giuliani, il signor Fini si è preso un sacco di applausi dal pubblico…

  42. lassie scrive:

    guarda daw, tutto torna cmq.

    ti ricordo il ruolo giocato da enzo bianco nelle prove generali in quel di Napoli pochi mesi prima.

  43. Luciano Baroni Luciano Baroni scrive:

    Mi meravigliavo di non aver ancora letto niente del genere, da sinistra.

    Ehi, guarda che il PD ha fatto sapere di non parlarne della famiglia sfasciata 2 volte da Fini, mica è Berlusconi.

  44. paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

    BRAVO COMPAGNO! Non sai che la casa si costruisce dalle fondamenta: non sono i vertici che fanno la base, ma la base erige (ed elegge) i vertici. Hai distorsione mentale! Hai letto troppi romanzi di appendice, e visto troppi film di cappa e spada. Fini ha succhiato come sanguisuga, il sangue, le capacità, la dedizione e l’impegno da tanti profuso (se non ti dipiace, modestamente, pur nel mio incognito, mi ci metto pure io, come cittadino e come persona a cui piace la ragione)
    Non andar appresso ai ragli dei somari!
    paliotti sergio

  45. paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

    (x senatore)La cronaca ed i fatti ti hanno ineluttabilmente smentito. Accendi il cervello quando parli senza pensare!

  46. paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

    Si dice: Dio mi guardi dagli amici (traditori,fini), che dai nemici mi guardo io!

  47. paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

    (xsenatore) soffrire di prostata, non é problema, ma soffrire come te di prostata al cervello, io mi preoccuperei!

  48. paliotti sergio (anonimo17sett2009) scrive:

    (xdomenico) non ti sei mai chiesto, perchè tutte le persone che erano a contatto diretto con fini, sostenessero che fosse “un quaquaraquà, un vile, ed un opportunista). Ti sei mai chiesto perchè ogni persona che abbia partecipato ad una dimostrazione (osteggiata dalla violenza comunista), abbia asserito della codardia di fini (indicato persino dal personale dell’ ordine presenti).. O a te risulti il contrario, dimmelo..(stai zitto se non sai…)

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