4 9 2009

Fini e il corpo estraneo


Altri tempi?

Altri tempi?

Non appartengo al gruppo di persone che vede Gianfranco Fini come un eretico, o come un corpo estraneo all’attuale centrodestra italiano. Anche se, va detto, è lo stesso Fini, il più delle volte, a presentarsi come tale. Ormai non si contano più le sue dichiarazioni in parziale o totale dissenso rispetto alla posizione ufficiale di quello che, teoricamente, dovrebbe essere ancora il suo partito: il PdL. Il distacco non è abissale soltanto nei confronti dei vecchi esponenti di Forza Italia, ma è totale e forse ben più marcato rispetto ai suoi ex uomini, quelli di Alleanza Nazionale.

Riguardo ai temi etici, le posizioni di Fini sono più che condivisibili. Anzi: sarebbe bene se quelle posizioni iniziassero a diventare un qualcosa di più di una voce isolata all’interno del PdL. In realtà, purtroppo, registriamo il contrario: più Fini si “smarca“, più qualche esponente talebano del PdL rimarca le posizioni ufficiali del partito. E la voce di Fini finisce inevitabilmente per passare per eretica.

Politicamente, se è apprezzabile questo tentativo di Fini di far scattare il PdL verso posizioni ben più civili delle attuali, questa situazione porta il presidente della Camera a vivere perennemente in bilico, rischiando parecchi scivoloni.

In particolare, c’è un confine che Fini dovrebbe stare attento a superare. Che è quello della dignità politica e umana. Ad esempio, recentemente Fini ha parlato di “rischio del totale imbarbarimento” della politica italiana, di “killeraggio delle persone“, etc etc, e lo ha fatto dopo le polemiche sul caso del direttore di Avvenire. Ecco, questa dichiarazione suona un po’ bizzarra: dove era Gianfranco Fini negli ultimi tre mesi quando era un altro, e in particolare un suo autorevole compagno di partito, ad essere la vittima del killeraggio mediatico dei giornali?

Il ritiro dorato della presidenza della Camera dura una legislatura: o Fini punta al bis, ma se ha ben altre ambizioni (ed è bene che le abbia) è bene che ritorni con i piedi per terra. Perchè poi contano i voti, quelli veri, non i titoloni conquistati sui giornali di sinistra.





Scritto da daw e archiviato in interni ___ Tags: , , , ___ Trackback







 

44 Commenti

*** Se non vuoi inserire i codici captcha necessari per commentare
DEVI REGISTRATI (trenta secondi di tempo). Link in alto a sinistra.




  1. fascista scrive:

    sta studiando per fare il presidente della repubblica e venderebbe anche sua madre per arrivarci

  2. ilsenatore scrive:

    il problema è vedere con quali voti può andare al Quirinale…boh, è molto strano il suo comportamento…

  3. Gionata Pacor scrive:

    Ciao DAW!

    Penso che Fini con imbarbarimento della politica intendesse sia il caso Boffo-Giornale che quello Berlusconi-resto del mondo. Solo che se lo dici solo per il tuo compagno di partito sembra che uno parli per partito preso…

    Vedremo quali sorprese ci riserverà Fini. In fondo sta facendo una battaglia importante per il PDL: sta cercando di fare in modo che non sia un branco di yes-men che si limitano a ripetere le posizioni ufficiali. E’ un errore definirlo eretico: si avalla l’idea che quando ci sono posizioni diverse a sinistra c’è pluralismo e libertà di pensiero, mentre quando ci sono posizioni diverse nel centrodestra ci sono litigi e lotte intestine. Vediamo di non darci da soli la zappa sui piedi. La posizione di Fini, condivisa o no, minoritaria tra gli eletti (o i nominati?) del PDL ma forse non nella base, deve avere piena cittadinanza nel PDL. Fini lotta per questo.

  4. next scrive:

    il lavoro sporco è stato fatto. feltri ha fatto il suo dovere di bravo squadrista. chiunque da mentana in giù non è perfettamente allineato deve essere zittito con qualsiasi mezzo e daw da bravo soldatino ha già trovato il nuovo obiettivo: fini!

    aspettiamoci domani il pezzo su fini che si tromba l’examante di gaucci, il moralista che parla di comportamenti non consoni del puttaniere nazionale e poi tradisce la povera daniela fini x una exzoccola……

  5. Gionata Pacor scrive:

    Anche Berlusconi ha espresso solidarietà per le intrusioni nella vita privata di Boffo: anche lui antiberlusconiano?

    Riguardo al discorso del pluralismo, in una notizia dell’AGI si riporta quanto segue:

    “Nel Pdl ci potranno e dovranno essere diverse ‘anime’ in una prospettiva di partito ‘plurale’. Ma esse dovranno muoversi in una logica diversa rispetto al passato. Non seguendo la cultura della ‘coalizione’, bensi’ quella della sintesi. Il Popolo della liberta’ agisce in un mondo aperto e senza frontiere. Tale circostanza puo’ consentire al nuovo partito di sviluppare compiutamente quella cultura liberale, laica e modernizzatrice che al tempo della Dc (e anche del Pci) era decisamente minoritaria all’interno della societa’ italiana”.

    Siamo noi che dobbiamo cambiare mentalità, ed accettare che due persone possano dire cose diverse e opposte pur stando dentro lo stesso partito. In America succede regolarmente: i reubplican hanno al loro interno le destre religiose ma anche i rockfeller republican, molto liberali sui temi etici (vedi Giuliani). Ma gli esponenti più religiosi non si sognerebbero mai di dire che Giuliani è un democratico travestito, uno che venderebbe sua madre per far carriera o cose simili. In quel partito semplicemente ci sono posizioni diverse e con le primarie si decide quali debbano essere maggioritarie in un determinato momento.

    Forse Fini ha solo il torto di essere più avanti di noi.

  6. puntaspilli scrive:

    Qualcuno deve avere il piede in molte scarpe: altrimenti sarebbe la Lega a governare l’Italia. Invece se c’è qualcuno di sponda, anche la Lega sbraita, ma viene e patteggia. Notare la sparata di castelli.

  7. [...] Fini e il corpo estraneo [...]

  8. next scrive:

    “…..Silvio Berlusconi ha resistito fino all’ultimo. Ha cercato di trattenersi dinanzi ai “numeri” del bilancio e al pressing della “famiglia”. Ma alla fine ha accettato di imboccare la strada indicata da tempo dai suoi due figli maggiori, Marina e Piersilvio. Di preparare un “piano” per uscire dal calcio. La svolta è maturata questa estate. Il mercato in difficoltà, i risultati sportivi non più in linea con quelli del passato, i litigi domestici sull’eredità. E soprattutto gli effetti del campionato sui sondaggi di popolarità e sulle elezioni. “La vicenda Kakà – ha ricordato lo stesso presidente del Consiglio – mi ha fatto perdere almeno 2 punti nell’ultima tornata europea”. Tutti fattori che lo hanno convinto ad accettare il “sacrificio”. Al punto di avviare personalmente le prime trattative per la cessione. …..”

    ………………….

    ecco a cosa serviva l’accordo con gheddafi!!! che ridere!!!

    solo questa notizia dovrebbe spingere il soldatino daw alla diserzione e a prendere la tessera di rifondazione!!!!!!

  9. next scrive:

    … e a proposito della mia \ossessione\ sull’informazione televisiva lobotomizzata. nessun commento sul rifiuto della rai di far passare il trailer del film videocracy?

  10. ax ax scrive:

    Fini è stabile da parecchio tempo ormai su posizioni di assoluto buon senso che sarebbero accolte addirittura come “banali” e ampiamente accettate in qualsiasi partito di centro destra. In Italia invece sempre più spesso su temi come laicità dello stato e temi etici lo sento bollare dai sostenitori di cdx come “comunista” o “sinistrato”, gli stessi che poi inveiscono contro la chiesa quando si permette di criticare Berlusconi.

    In pratica c’è rimasta veramente poca dialettica politica e o sei appiattito sulle posizioni di Berlusconi (e ti adegui al volo quando cambiano) oppure sei un nemico.

  11. nick nicknamemadero scrive:

    Come hai giustamente fatto intendere in un commento precedente, Daw, il problema non è tanto la presunta anomalia di Fini, ma dell’attuale PDL: inutile negarlo, ora il PDL è il partito di Berlusconi, tutto il resto (per fortuna non tutto) essendo un corollario a lui, a quel che dice e quel che fa (ex-colonnelli AN essendo in prima linea su questo). Sono convinto – lasciatemi questa convinzione – che Berlusconi intimamente stimi e apprezzi l’uomo (certamente molto più del politico) Fini e la sua coerenza personale. Anche se indubbiamente Berlusconi sia infastidito dalle sue esternazioni ed il suo mancato appoggio pedissequo alle posizioni ufficiali (leggi: di Berlusconi) e maggioritarie del partito.

    Quanto alle aspettative di Fini, sinceramente non so dire: se avesse convintamente l’ambizione di succedere alla guida del PDL, credo che un politico navigato e intelligente come lui sceglierebbe un comportamento diverso e più utilitarista, evitando il quasi compiacimento a trovarsi spesso fuori linea. Forse sa (o almeno crede) di non poter avere realmente quell’ambizione. Forse quel che si dice di lui – che abbia la tendenza a procedere con convinzione nelle sue scelte, ma che tuttavia si rivelano spesso perdenti; di essere più un outsider che un vero leader – potrebbe avere qualche fondamento.

    Quel che è indubbio è che la sua presenza sia utile a rompere il monolitismo imperiale del PDL: sperando che da cosa possa nascere cosa. Ma è dura.

  12. domenico scrive:

    se un giorno fini prenderà il posto di berlusconi vorrò vedere se qualcuno avrà il coraggio di rinvangare nel suo passato missino dopo tutti gli apprezzamenti che sta avendo oggi!

  13. next scrive:

    … e tanto x parlare di punire chi non è sulle posizioni del put utilizzatore finale (vero daw?) che ne dite della prevedibile chiusura x mancanza di fondi del centro di ricerche creato con i soldi del nobel della montalcini?

  14. yourworstingnightmare yourworstingnightmare scrive:

    io vorrei questo.

    fini ( o chiunque abbia a cuore il vivere associati sotto l’egida della liberalità ) dovrebbe succedere al berluska.

    proporre al pd, almeno alla parte senziente, una riforma elettorale di matrice uninominale secca.

    impostare l’azione politica del pdl sui binari del modello liberale-libertario, su qualsiasi argomento, etico o dozzinale che sia.

    scaricare i cattolici, T-U-T-T-I ( che si facessero un bel partito senza rompere i coglioni ) ed i professionisti del cerchiobottismo.

    andare alle urne e vedere quel che succede.

    preferibilmente, vincere le elezioni, diversamente, pazienza, 5 anni passano subito e nel frattempo…

  15. Quanto sono patetici i raccattocomunisti che frequentano questo blog, non capiscono nemmeno lontanamente gli argomenti eppure pubblicano post mediocramente demenziali.

    Il mio giudizio su Fini: ormai è il segretario ombra del Pd, innegabili le qualità e l’opportunismo politico. Una sola domanda: ma perchè non se ne va ? Una sola la risposta: appena avrà fiutato il momento giusto lo farà.

    Un vecchio slogan di Berlusconi, attualissimo nei confronti di Fini e di tutti i mestieranti della politica, recitava così: fare politica per cambiare la politica e non per farsi cambiare dalla politica.

  16. naevus scrive:

    io sono di destra ma penso che destra possa voler dire qualcosa di diverso da Lega o Berlusconi (peraltro il sospetto sorge visto che la destra esiste nel mondo prima che nascessero Berlusconi e Bossi…): da circa un anno a me quello che dice Fini pare sempre sensato. e non mi è capitato molte volte nella vita di trovarmi così in accordo con un politico

  17. Italiani arguti più che mai scrive:

    “dove era Gianfranco Fini negli ultimi tre mesi quando era un altro, e in particolare un suo autorevole compagno di partito, ad essere la vittima del killeraggio mediatico dei giornali?”

    Forse a voi non risulta ma a me pare evidente che Fini non vede di buon’ occhio il Cavaliere. Basti ricordare che a far cadere Berlusca furono lui e Bossi. Fini ha fatto una scelta da arrivista. Ma spesso rinviene il suo celato astio nei confronti di chi ha portato scompiglio nella destra italiana. Di chi la politica la tratta come se fosse una macchina e lui il proprietario dell’autosalone. Te la vende pure quando ha il telaio incrinato, dicendoti che è nuova.

  18. [...] avevamo già scritto pochissimi giorni fa, e oggi sul Giornale pure Feltri ribadisce – col suo stile – le stesse [...]

  19. daw daw scrive:

    sì Gionata, infatti riconosco tutti i suoi meriti, ma questo tempismo a volte può far nascere sospetti…

    Perchè se è vero che se uno dice una cosa per il proprio compagno di partito allora può passare per uno che parla per partito preso, allora è vero anche il contrario….

  20. daw daw scrive:

    viste le sue doti politiche, andare al Quirinale sarebbe uno spreco per lui. Come lo sarebbe insistere a voler fare il presidente della Camera…

  21. ilsenatore scrive:

    il problema che ora come ora non potrebbe mai e poi mai aspirare a fare il leader del Pdl. Ha contro pure gli ex suoi colonnelli…

  22. daw daw scrive:

    eh? Sei ossessionato.

    Mentana? “Silvio editore? Mi lasciò libertà”, detto ieri. Ora rimettilo nella casella “servi”.

  23. daw daw scrive:

    Gionata, ma Berlusconi è ovvio che dicesse quello.

    Su FIni, ripeto, e lo dico sempre, non è tanto lui ad essere più avanti, visto che le sue posizioni sono “normali” in qualsiasi altro Paese, ma è l’intero PdL, e in generale tutta la classe politica, ad essere pericolosamente indietro.

  24. next scrive:

    e già, come diresti di quella persona trovata a pezzi dentro una valigia? che si è suicidata?? se questo serve al tuo idolo.

    e naturalmente come hai scritto su d’avanzo: “bisogna farlo smettere..” (naturalmente sottinteso: con qualsiasi mezzo) e adesso che vogliono zittire: santoro, e il comunistissimo fazio cosa dirai? che è cosa buona e giusta e bisogna dar spazio a persone equilibrate e sensibili come i bravi: feltri, belpietro, paragone, moncalvo e gentaglia simile e questo x il bene dell’informazione?

  25. daw daw scrive:

    Mi sembra di parlare col muro.

    Dove avrei scritto che bisogna dare spazio, che ne so, a Moncalvo? Stai delirando, davvero, e quel “naturalmente sottinteso” è davvero esemplare.

  26. daw daw scrive:

    bene bene, che lo venda!!

  27. domenico scrive:

    l’accordo italia libia come sanno tutti l’aveva iniziato e praticamente concluso il governo prodi, ma non si sa come mai la sinistra evita di rivendicarne il merito!

  28. yourworstingnightmare yourworstingnightmare scrive:

    ma guarda che l’accordo con gheddafi è a firma d’alema…

  29. ilsenatore scrive:

    sì ok, ma non a Gheddafi….!!!!

  30. zappa scrive:

    prima speriamo che lo porti in serie B :D

  31. next scrive:

    ma ci sei o ci fai?

    veramente credi che l’eliminazione di mentana sia un normale avvicendamento? e non un processo pianificato a tavolino x compattare l’esercito? veramente credi che lo squadrismo di feltri sia solo x sete di verità e voler dare notizie e non la volontà precisa di eliminare chiunque si permetta di non dire sempre e solo sì??

    veramente credi che le reti mediaset non siano solo il megafono della voce della voce del padrone?

  32. next scrive:

    c’è ampia scelta tra i suoi “amici”! che ne direste di putin?

    o per fare il paio con il bari venduto a un texano: bush!!

  33. next scrive:

    g. d’avanzo – la repubblica

    “..Berlusconi decide di muovere contro i suoi avversari, autentici e presunti, tutte intere le articolazioni del multiforme potere che si è assicurato con un maestoso conflitto d’interesse. Stila una lista di nemici. Vuole demolirli. Licenzia quelli tra i suoi che gli appaiono pirla, fessi, cacaminuzzoli. Vuole sicari pronti a sporcarsi le mani. È il padrone di quell’industria di notizie di carta e di immagini. Muove come vuole. È anche il presidente del Consiglio e governa le burocrazie della sicurezza (già abbiamo visto in un’altra stagione i suoi servizi segreti pianificare la demolizione dei “nemici in toga”). …”

    ……

    come vedi caro daw non sono l’unico a parlare di squadrismo studiato a tavolino…..

  34. nick nicknamemadero scrive:

    Rita Levi Montalcini prese il Nobel nel 1986 per una scoperta fatta nel 1951-52: il nerve growth factor (NGF), proteina in grado di determinare l’accrescimento delle fibre nervose. Scoperta che sembrava poter aprire aspettative interessantissime… ancora non rivelate, nonostante decenni di sviluppo di tale ricerca. Da allora vive di gloria – sia pur meritata, ma essenzialmente legata a quella stessa scoperta – e la sua figura è stata ampiamente mitizzata anche in ragione della sua notevole longevità (è stata nominata senatore a vita nel 2001 da Ciampi).

    Detto questo, la chiusura dell’Ebri (in crisi di mezzi finanziari da anni) è senz’altro un dato sconfortante, ma legato allo sconfortante stato della ricerca in Italia.

    Attribuirlo alla cattiveria del perfido Silvio è semplicemente una bufala.

  35. nick nicknamemadero scrive:

    No, sei uno dei tanti che non trova di meglio che demonizzare “il nemico”

  36. yourworstingnightmare yourworstingnightmare scrive:

    ahaaaaaaaaaaa!!!!!!!

    demolizione dei nemici in toga???

    chi, quelli della 5a colonna “democratica”?

    ma se hanno fatto tutti carriera!

    gli unici magistrati che sono stati “demoliti”, lo sono stati da esponenti dei governi di sinistra.

    de magistris, impallinato da clemente mastella, ministro del governo precedente…

    forleo, dichiarata pazza da fassino, d’alema, latorre ed altre bestie…

    parenti…fermata con la forza proprio quando stava per dare dei compagni di cella a tal greganti…mentre stava riprendendo in mano i fascicoli sulle indagini ( che s’erano misteriosamente arenate ) nei confronti dell’ex pci, sui conti in svizzera, sulle tangenti enel, sulle coop, sui soldi che arrivavano dalla germania dell’est, sulla società eumit…fermata dall’ex pci e pure da uno di quelli che tu e davanzo, ritenete povere vittime “demolite”, quelle in toga. parenti fu accusata da d’ambrosio di animosità verso il pds, di voler indagare il povero stefanini, tesoriere del partito, senza prove…quando andò a formulare la richiesta dell’informazione di garanzia a stefanini, le fu risposto che quel provvedimento…se lo sarebbe dovuto scrivere da sola…

  37. next scrive:

    già come è una bufala ricordare i vs vergognosi scritti di quando si permetteva da senatrice a sostenere il governo prodi.

    a pensar male si fa peccato ma con voi si azzecca al primo colpo. come immagino è una bufala pensare che lo squadrista feltri abbia fatto la campagna contro boffo per amore della verità.

  38. next scrive:

    io demonizzo?

    definire il put x quello cheè è essere demonizzati? mentre voi che vi buttereste sul fuoco al grido di: berlusconi scopale tutte, è solo un gossip…..

  39. yourworstingnightmare yourworstingnightmare scrive:

    aggiungo:

    recuperare i radicali…

  40. ax ax scrive:

    si.. un sogno :p

    manco non fossimo in italia

  41. ReyTS ReyTS scrive:

    compagno next, cambia pusher che è meglio, quello che ti stai calando dev’essere avariato, sragioni più del solito :D

  42. domenico scrive:

    la situazione del centro di ricerca si sta risolvendo e la gelmini è intervenuta e d’altra parte lo sfratto del centro era stato chiesto da un ente privato e non dallo stato.

    http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_04/gelmini_istituto_montalcini_e1525870-9952-11de-b514-00144f02aabc.shtml

    per quanto riguarda l’argomento politico ti dò un dato:

    in questa legislatura la montalcini senatrice a vita non ha partecipato e votato a NESSUNA seduta del senato!

  43. domenico scrive:

    certo che quando volete fare disinformazione vi ci mettete di impegno!

    allora precisiamo alcune cose:

    1) lo sfratto è stato dato da un ente privato

    2) la fondazione della montalcini era nata con l’intento lodevole (ma difficile in italia) di vivere con i SOLI fondi privati sul modello americano.

    3)qualche mese fa le gelmini ha versato all’istituto 500mila euro oltre ai 2 milioni già ricevuti dallo stato, regioni ed unione europea.

    http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=21596&sez=HOME_INITALIA&npl=&desc_sez=

    ora la gelmini come detto più sopra si è impegnata ad intervenire ugualmente ma una cosa è certa: il governo non c’entra nulla!

  44. ax ax scrive:

    aaaah l’amour… è proprio un cattivone sto Fini addirittura si permette di avere un pensiero proprio



Lascia un commento