
Un papa's shop (non originale...)
Uno dei cardini del Pontificato di Benedetto XVI è la lotta al consumismo. L’ha scritto anche nella sua ultima Enciclica, “Caritas in Veritate”, auspicando “un effettivo cambiamento di mentalità, che ci induca ad adottare nuovi stili di vita”. Uno stile che oggi, scrive il Papa, “in molte parti del mondo è incline all’edonismo e al consumismo”. Bene, parole sante, santissime. Il problema è che il Governatorato della Città del Vaticano (che da B16 dipende) ha fatto orecchie da mercante, e ha messo online una sorta di catalogo di tutto ciò che il turista devoto o meno può acquistare nel nuovo shop del piccolo Stato. E così scopriamo, con un rapido clic, che la “sciarpa Paradiso” ci viene a costare la modica cifra di 78 euro, mentre il “foulard Paradiso” 20 euro in più. E senza sconti. Preferite avere una copia in resina e polvere di marmo alta 98 centimetri del “Buon Pastore”? Bene, costa 835 euro tondi tondi. Magari volete un orologio ricordo, da mettere al polso per

Benedetto XVI
non scordare mai di essere stati a Roma ad ammirare le meraviglie dei Musei Vaticani. Sappiate che costa 30 euro, e il cinturino è in plastica. Molto più semplicemente, perché no, potrebbe piacervi una guida ai Musei e alla Città del Vaticano. Il prezzo è di 35 euro. Insomma, il negozio in rete è lì, appena aperto ma ancora in fase di test. Una volta terminata la sperimentazione, si potrà pagare esclusivamente tramite carta di credito previa registrazione.
E’ paradossale che in questa particolare fase che stiamo attraversando, con una crisi economico-finanziaria che crea disoccupazione e riduce i consumi delle famiglie, con una povertà dilagante in tutto il pianeta, il Vaticano decida di aprire un negozio online per vendere souvenir a prezzi folli. Ennesima prova della distanza che c’è, sempre più profonda, tra chi predica moderazione, low profile, carità e poi fa l’esatto opposto. L’ennesima conferma della validità della massima “predicare bene e razzolare male”. E il tutto mentre il Papa manda in stampa un’enciclica che esorta tutti a limitare le spese folli e superflue. Chissà, se il Pontefice non è ascoltato neanche nei 0,44 chilometri quadrati di superficie che governa, forse non aveva poi tutti i torti il vaticanista epurato del Tg3, quello dei “quattro gatti”.
Beh, è un ottimo passo avanti rispetto alla vendita delle indulgenze.
Senatore ottimo argomento ferragostano, sulla falsa riga delle sparate di Bossi….
Dura cercare di alzare il numero dei contatti in ‘sto periodo
appunto, io volevo investire 10-15 euro in qualche indulgenza: dov’è il link?
ahahah
Daw , lasciatelo dire, ultimamente gli argomenti che proponi fanno schifo : il papa, la caos editori, i primi teneri passi dei governi berlusconi, Chavez ecc…per non parlare delle vecchine terremotate.
Mentre latitano gli argomenti politici “tosti” : disoccupazione dilagante, crollo del Pil,fabbriche che chiudono, figure di merda all’estero, le proverbiali cazzate sparate da Bossi e i suoi per non parlare dell’aumento della pressione fiscale in assenza di Visco e Prodi, il crescente e continuo indebitamento ecc…
Non è che applichi anche tu i consigli del tuo CONDOTTIERO ?
Se le notizie brutte non vengono date non esistono
gabì, osi dire che er vaticano è arretrato?
Nella mia città hanno aperto un sex-shop con annesso casino e lo hanno chiamato “PAPI’S SHOP”
Ti assolvo io, ora apro un conto con paypal.
genio, eri partito bene con la disoccupazione e bla, bla, bla…che subito, per non dar grattacapi al tuo midollo spinale…ti sei rifugiato nel gossip ( post ) ferragostano.
genio che sei…sette…otto…
ahahahah bella Leppie!
Paypal è da pezzenti: o apri un merchant serio per la mia AMEX platinum, oppure gnente!
ma che cazzo dici, io non ti capisco !!!
antani