DawTeca, 1994: il dibattito Berlusconi-Occhetto, il Governo e i primi problemi….
Da tempo abbiamo “digitalizzato” grande parte del nostro archivo storico di vhs per riscoprire così vecchi filmati che, comunque, rivelano un certo interesse ancora oggi. Perchè tante volte nulla è cambiato. Altre volte, invece, è cambiato tutto. Spesso l’interesse è dettato dalla curiosità. In questa serie, la prima, partiamo con la politica e in particolare facciamo un salto indietro di 15 anni: ecco a voi il primo Berlusconi, il Cavaliere prestato alla politica, quello della “discesa in campo”. Ecco a voi il primo governo Berlusconi, quello breve, ecco a voi quella straordinaria stagione politica.
1994 – FACCIA A FACCIA TELEVISIVO BERLUSCONI-OCCHETTO.
Quel “braccio di ferro” di Enrico Mentana fece un record di ascolti straordinario. Guardate Silvio Berlusconi, guardatelo fisicamente e notate come è cambiato (nonostante i tagliandi). I temi trattati, invece, sono più o meno gli stessi di oggi. Il video è diviso in tre parti:
1994 – PROBLEMI NEL GOVERNO, BERLUSCONI VA ALLA CAMERA…
Il clima nella maggioranza è teso. Lega e An litigano, lo scontro tra magistrati e Berlusconi è fortissimo (Di Pietro si dimette in diretta tv in seguito al “decreto Biondi”), il dibattito sul conflitto di interesse si infiamma di nuovo. Berlusconi va alla Camera per tenere un discorso sullo stato di salute della maggioranza. Quel giorno la spunterà, ma non durerà molto….
1994 – … E GLI INTERVENTI DI BERTINOTTI, CASINI, D’ALEMA, BOSSI, FINI.
A seguito dell’intervento di Berlusconi in Aula (che scelse di affrontare i “problemi” direttamente in Parlamento, strano eh?), ecco i discorsi dei big: Bertinotti, Casini, D’Alema, Bossi e Fini. Ad ascoltare gli interventi degli alleati di governo, sembra di essere davanti a tutto tranne che ad una coalizione.… Interessante davvero.
Alla prossima puntata.
martedì 11 agosto 2009 ore 12:55
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LENIN
11.08.09 14:31 at 14:31
Non ho rivisto ancora niente,ma come non ricordare quel 27-28 Marzo 1994?
Tra 150 anni mi piacerebbe esserci per leggere quanto scriveranno gli storici.
Una cosa è certa:chi sa quanto tempo dovrà attendere il Paese,perchè nasca qualcuno capace in soli pochi mesi di fare quel popo' di miracolo avvenuto nel 1994.
Praticamente dal n-u-l-l-a!
Sfanculando una tradizione storica(quella dell'invincibile "macchina da guerra" occhettiana)più che centenaria:molto più di una semplice vittoria,qualcosa di autenticamente leggendario.
Farinacci
11.08.09 15:27 at 15:27
Se la vittoria di Berlusconi nel 1994 fu qualcosa di "autenticamente leggendario" allora quella del Mortadellone nel '96 va ascritta direttamente alla sfera del soprannaturale.
zappa
11.08.09 15:47 at 15:47
ero troppo giovincello per interessarmene all'epoca…
che grande testa di cazzo che era già
Il Vate
11.08.09 17:17 at 17:17
La gente come il nostro amico postatore Lenin , fa parte del tipico settore popolare nazionale ,altresì chiamato "italiano medio".
L'italiano medio , come ebbe a dire il nostro adorato premier, ha un livello di intelligenza uguale a un ragazzino che è arrivato a malapena alla 2° media ed era uno di quelli che non era nemmeno seduto nei primi banchi, io ,continuò il nostro premier, lavoro con queste persone.
Questo tipo di persone , poi, oltre ad essere quelli con i quali lui "lavorava" da editore pubblicitario, furono e sono tuttoggi anche quelli che lo hanno e continuano entusiasticamente a votarlo come politico.
yourworstingnightmar
11.08.09 17:33 at 17:33
miei cojoni.
ecco la quotidiana sentenza d'inferiorità.
beh, è logico che un genio…ritenga gli altri…ma solo gli imbecilli che votano il berluska…"( entusiasti ) italiani medi".
che dico…ma questo è il pulpito di un super genio!
ah, beato…
Mucca Pirata
11.08.09 19:45 at 19:45
Sei ossessionato, Daw…
Mucca Pirata
11.08.09 19:46 at 19:46
<blockquote cite="comment-16299">
LENIN: Una cosa è certa:chi sa quanto tempo dovrà attendere il Paese,perchè nasca qualcuno capace in soli pochi mesi di fare quel popo’ di miracolo avvenuto nel 1994.
Mh… Miracolone, in effetti riuscì ad evitare che l'Italia iniziasse a diventare un paese adulto.
mdante23
11.08.09 19:59 at 19:59
un politico di lungo corso ,comunista ,da sempre impegnato battuto da un pivello della politica ,gia solo questo fa pensare a che livello era ed è il politico ,di una pochezza disarmante ,e pensare che c'e gente che vorrebbe affidare le sorti di un paese a questi figuri ,poi continuate a prendervela con l'italiano medio ,istupidito dalla televisione ,la verità è che la gioiosa macchina da guerra aveva tutto a favore (e ancora gran parte sta da quella parte)dalla stampa alla scuola fino alla magistratura ,fa pensare la storia di San Suu Kyi vincitrice della elezioni e per questo incarcerata praticamente a vita,poi visto che la supremazia si era un po indebolita, una voce fuori dal coro esisteva, si inventarono IL CONFLITTO DI INTERESSI, non il loro immenso conflitto ,ma quello del cav. ,ed infatti non potevano risolverlo e si sono sempre limitati all'invettiva ,oltre non potevano e non possono andare e in questi ultimi 15 anni per arrivare al potere hanno dovuto barare ,fare dei colpi di stato ,imbrogliare sulle elezioni ,ma non sono durati, sono totalmente incapaci di governare ,pensano solo al loro portafoglio ,entrano con le pezze al culo ed escono con barche miliardarie,non è mia indovinate chi l'ha detto , e questo la gente lo ha sempre saputo non sono mai stati maggioranza del paese
mdante23
11.08.09 20:24 at 20:24
Mh… Miracolone, in effetti riuscì ad evitare che l’Italia iniziasse a diventare un paese adulto.
—————
no sei tu il credulone ,altro che paese adulto ,nella melma fino al collo, ci siamo salvati altrochè
Farinacci
11.08.09 20:32 at 20:32
Tienti bene aggrappato al salvagente, Mdante: presto ti verrà utile visto che adesso la melma è arrivata alle narici.
mdante23
11.08.09 21:25 at 21:25
<blockquote cite="comment-16331">
Farinacci: Tienti bene aggrappato al salvagente, Mdante: presto ti verrà utile visto che adesso la melma è arrivata alle narici.
credici pure tu
Italiani arguti pi&u
12.08.09 0:16 at 00:16
Scusate l'OFF Topic, ma dopo l'idea delle gabbie salariali, 'ennesima legge anti-liberale, che probabilmente non si attuerà dopo tutte le polemiche sollevate, credete ancora che questo governo sia realmente di destra?
puntaspilli
12.08.09 11:28 at 11:28
Accidenti,
i saccenti sono ancora con il ditino alzato! E lo guardano pure bene il ditino. Così almeno quando sbatto il grugno contro una montagna di voti, almeno il ditino è ancora alzato.
ale
11.08.09 14:49 at 14:49
"Sfanculando una tradizione storica(quella dell’invincibile “macchina da guerra” occhettiana)più che centenaria"
una tradizione storica? che te sei bevuto?
zappa
11.08.09 15:21 at 15:21
invincibile?
non era "gioiosa"?
Telepass
11.08.09 16:19 at 16:19
fra 150 anni gli storici non diranno proprio nulla …solo citeranno vagamente il ventennio in cui l'italia si è fatta governare da un narcisista evasore fiscale amante dei paradisi fiscali, dei condoni, degli indulti, delle prescrizioni giudiziarie con la sindrome da peter pan.
Citeranno invece la voglia tipicamente fascista di tornare a far la guerra di questo ministro bellicoso che vorrebbe tanto vedere all'opera i bombardieri che ha appena comprato.
La russa …ma vai a combattere in cecenia…rimbambì …
Italiani arguti pi&u
11.08.09 18:09 at 18:09
E' quando conosci poco i fatti e le persone che rischi di fare errori, esattamente come è accaduto a me e a tanti altri in quegli anni.
Ma 15 anni fa avevo un altra mentalità, per cui è giustificabile, esattamente come accade oggi a tanti che inconsciamente votano ancora la persona meno adatta a fare solo gli interessi di questo paese.
Il vero problema è quello, i fatti ormai (quelli che riguardano i politici e il loro operato) li racontano in pochi e anche male. Fatta eccezione per l'oasi di Milena e il suo Report, il resto è un accapigliarsi tra chi dice il vero e chi il falso. Peggio ancora tra un ATTACCO POLITICO a questo o a quel giornalista, a questa o a quella trasmissione. Ignorando del tutto la libertà di informazione la politica agisce contro i giornalisti in un panorama già lottizzato. L'assenza di menti brillanti e coraggiosi fa il resto.
Perfino i telespettatori iniziano a credere che sia giusto che l'informazione non debba essere ostile ai politici, che debbe compiacerli non attacarli.
Da veri mentecatti, lobotomizzati, ci si dimentica che la critica è indispensabile, che ognuno deve poter dare le informazioni come meglio crede, a valutare e giudicare se si tratta di spazzatura o di buona informazione sarà sempre e comunque lo spettatore.
I più grandi leader del mondo sono soggetti a questa lente d'ingrandimento che analizza ogni minimo comportamento, che attacca senza pietà chiunque compia il minimo passo falso. Obama non è immune. E vale per tutti.
Perchè in Italia ciò sembra sbagliato? Perchè si continua a ribadire che non è corretto attaccare un politico sulla vita privata? Perchè i giornalisti non possono fare certe domande?
Il giornalista, in fondo è l'anello di congiunzione tra gli elettori e gli eletti. E colui che dovrebbe porre domande, analizzare e scrutare il politico e riportare ai cittadini quello che ha sentito e ha scoperto.
Parole scontate, ma sembrano indispensabili, perchè si è perso il senso dell'informazione.
yourworstingnightmar
11.08.09 19:59 at 19:59
sottoscrivo.
solo su una cosa dissento.
ma è solo un mio vezzo…
se è vero che l'informazione non deve piegarsi al potere politico, è vero pure che non deve esserle ostile.
piuttosto deve porre domande a questo potere, a tutto, senza distinzioni di sorta.
deve sollevare dubbi, cercare di dare una mano a che la verità emerga, mettere in condizione i fruitori di essa informazione, di conoscere e comprendere i fatti nel loro divenire affinché si facciano una opinione la più libera possibile.
e qui entra in gioco proprio l'informazione, che per fare tutto questo, deve per prima essere lei…libera.
ma questa attitudine è una chimera!
al massimo…una pia illusione…
era già difficile ai tempi degli editori puri, che ci mettevano i soldi di tasca loro e…vada come vada, alé!!!
figuriamoci ora, dove l'informazione è essa stessa un potere se non, più propriamente, un contropotere.
l'informazione è il più grande pusher della storia del mondo!
Mucca Pirata
11.08.09 20:20 at 20:20
<blockquote cite="comment-16327">
mdante23: fa pensare la storia di San Suu Kyi vincitrice della elezioni e per questo incarcerata praticamente a vita,
Ma per piacere, va'. Piantala di fare il martire…
Ad essere stati cacciati sono stati altri.
<blockquote cite="comment-16327">
hanno dovuto barare ,fare dei colpi di stato ,imbrogliare sulle elezioni ,
Seh, vabbe', tanto è chiaro che la storia è stata riscritta completamente da Berlusconi, e tu ci credi pure…
Eppure non mi sembri così giovane, Mdante.
Italiani arguti pi&u
12.08.09 0:11 at 00:11
La definizione ostile è di solito in uso dal politico che si sente ingiustamente attaccato.
Ma non è detto che sia realmente ingiusto.
Ovvero, se un giornalista nel fare il suo lavoro si imbatte in una serie di fatti che mettono in cattiva luce il nostro politico, mi pare ovvio (accade principalmente in Italia) che il politico si difenderà innanzittutto prendendosela con il giornalista e poi magari con il magistrato, se c'è di mezzo uno.
Ma il giornalista non può non illustrare i fatti, avrà quindi suo malgrado un atteggiamento ostile.
Cosi come il Magistrato non potà non seguire la sua inchiesta risultando ostile, considerato che in un eventuale processo ricoprirà il ruolo dell'accusa.
Ed anche nel caso in cui l'ostilità sia dovuta a faziosità si può pretendere di mettere a tacere questo giornalista. Poi sta allo spettatore capire se quanto illustrato sia completo, dettagliato e veritiero o quanto sia approssimativo, pressappochista, menzognero.
Basta guardare Report per rendersi conto che a parlare delle loro malefatte sono gli stessi protagonisti, messi alle strette da veri giornalisti. Indipendenti e molto preparati.
LENIN
12.08.09 7:58 at 07:58
C'ai quasi preso:o la prima alimentare!