Se Obama diventa come gli altri

Così fan tutti....
“Obama corre il rischio più grave: quello di diventare come gli altri”. Si chiude così un editoriale di qualche giorno fa di Franco Venturini sul Corriere della Sera, un pezzo interamente dedicato alle difficoltà sempre più crescenti che il Messia incaricato di salvarci dall’Apocalisse sta incontrando sia in Patria che all’Estero. Dall’Afghanistan all’Iran, dai problematici rapporti con la Russia ,alla Cina: temi scottanti. Ma il vero scoglio per Obama è la riforma della sanità, su cui sono inciampati tutti, fin dai tempi del mitico Teddy Roosevelt cent’anni fa. Non c’è niente da fare, la sanità made in Usa è un tabù intoccabile, un sancta sanctorum che neanche il più cool di tutti i Presidenti sembra capace di scardinare. Almeno fino ad ora.
Nonostante possa contare su ben 60 senatori dalla propria parte, il Presidente si è trovato davanti un muro spesso decine di metri, e molti democratici hanno messo sul chi va là l’intraprendente Barack, tant’è che tutto dovrebbe slittare a dopo le vacanze estive. E’ un segnale che non tutto va come dovrebbe andare, che fare il Presidente durante la campagna elettorale è cosa ben diversa dal guidare la più grande potenza al Mondo. Un sondaggio di qualche giorno fa firmato da Rasmussen, quello che ci prende e c’ha sempre preso (purtroppo), ha svelato che, se si votasse oggi, Obama sarebbe appaiato con il mormone Mitt Romney al 45%, mentre avrebbe solo sei miseri punti di vantaggio sulla tanto sbeffeggiata Sarah Palin,governatrice dimissionaria dell’Alaska. Un mezzo disastro. Con il consenso personale ormai in costante calo (pur rimanendo alto), Mr President è costretto a organizzare pressoché quotidianamente conferenze stampa dove spiega agli americani, con slancio retorico invidiabile, che bisogna pensare al domani, alle generazioni future. Sarà.
Intanto si è incartato e non riesce a uscire dal labirinto che la sua stessa maggioranza gli ha costruito attorno. Di quel santone osannato un anno fa in tutta America è rimasto ben poco; le promesse di cambiamento epocale sono state riposte nel cassetto o ridimensionate. E anche la zerbinata stampa liberal d’Oltreoceano inizia a incalzare la Casa Bianca, chiedendo sempre più esplicitamente dove sia andato a finire il “change” urlato nelle piazze e negli stadi che dalla East raggiungono la West Coast. E anche, più modestamente, il nostro Corriere riconosce che “a prevalere oggi sono le difficoltà”, pur scrivendo (naturalmente) che la colpa è di Bush. Certo, sono passati solo sei mesi dal trionfale insediamento di Mr Obama a Washington, ma le crepe (premature) già si vedono. Il rischio è davvero quello di passare da semi-dio a uomo comune, a mortale.Il rischio di essere come gli altri.

Obama beve
AGGIORNAMENTO. Sanità a parte, Obama ieri ha dovuto chiedere scusa alla polizia americana, a tutti gli americani e al poliziotto da lui definito “stupido” per l’arresto di un professore di colore. E’ la prima volta che Obama appare “sensibile” alla questione della razza. Con le scuse, il presidente ha invitato il poliziotto e il professore alla Casa Bianca per bere una birra. Offre lui, ovvio.
sabato 25 luglio 2009 ore 10:57
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Lothar
25.07.09 12:59 at 12:59
""AGGIORNAMENTO. Sanità a parte, Obama ieri ha dovuto chiedere scusa alla polizia americana, a tutti gli americani e al poliziotto da lui definito “stupido” per l’arresto di un professore di colore. E’ la prima volta che Obama appare “sensibile” alla questione della razza. Con le scuse, il presidente ha invitato il poliziotto e il professore alla Casa Bianca per bere una birra. Offre lui, ovvio.""
Ma pensa!
Io, invece, conosco uno che ha dato del COGLIONE alla maggioranza degli italiani e non si è mai degnato di scusarsi.
E' vero, altresì, che la classe non è acqua ed Obama dimostra ogni volta che di classe ne ha da regalare.
buttero maremmano
25.07.09 13:02 at 13:02
"…se si votasse oggi…"
OsSenatore,un si vota oggi, eqquando si vota l'Obama rivince.
sicchè l'è di molto meglio te tu ti prendi 'na vacanza che c'hai tempo,ti metti 'na bbandana integrale e te tuvvai in pellegrinaggio da Padre Pio che costì la fai compagnia al Tronchetto.
Eqquando ritornate magari vi fermate qui in maremma che vi si dà 'na vanga in mano e la penitenza che vaddato il Santo ve la fo' scontare io aggratis ,che la mi piacerebbe vedervi sudare.
Te tu la sai usare la vanga ?
un bacione anche dalla mi' cavalla.
Asdrubale88
25.07.09 13:18 at 13:18
Comunque la foto è un tarocco
mdante23
25.07.09 14:44 at 14:44
<blockquote cite="comment-14960">
Asdrubale88: Comunque la foto è un tarocco
quale? quella che guarda il lato b o quella che beve?
papi
25.07.09 16:11 at 16:11
ma per piacere!
ci vogliono almeno altri 15 anni per comparare le performace (piu che altro future…) di obama con quelle del nostro pappone nazionale!
(perchè l'intento era quello… altro che ossessione)
ma il problema non si pone perchè al massimo tra 9 anni e spiccioli obama sarà consegnato volente o nolente alla storia…
a differenza del nostro magnaccia nazionale!
buoni bocchini a tutti!
ThankSilvio
25.07.09 16:54 at 16:54
"Performance" di Obama??? Quali, quando, dove??? A ripijati rinco…sempre più comico e rosicone Caffè Mauro: ora si mette a scrivere gli articoletti per l'Indipendent
http://www.independent.co.uk/news/world/europe/si…
ThankSilvio
26.07.09 2:02 at 02:02
Il 25 luglio è arrivato, ma Silvio Berlusconi è ancora il presidente del Consiglio italiano.
AVANTI TUTTA RE SILVIO!!!
buttero maremmano
26.07.09 11:23 at 11:23
Oll’Anna Bolena,
L’ho letto il tu’ saggio di saggezza saggia e forbita quassopra sulla lingua della perfida Albione come la definite avvoi vestiti d'orbace in pace rapaci,in guerra fugaci.
La ti fo subito presente che il buttero qua scrivente un la parla punto lingue umane straniere, chesson un tantinellino refrattario alla scola che la ci misi 6 anni a diventà perito agrario perché un anno me lo fecero rifare pe’ punizione che l’avevo dato la benzina nel culo a un par di vacche della stalla didattica dell’istituto,che il mi’ babbino la mi rincorse col nerbo pe’ tutto il podere e pe’ tutta l’estate di quell’anno, eqquei traditori dei mi’ fratelli e sorelle che gli insegnavano dove la mi nascondevo.
Sicchè la parlo solo le lingue che mi servono pe’ vivere:
il gallino,il suino il bovino e l’equino.
La mi viene naturale d’impararle ma la ti devo confessare che te tu e quell’altra che lava gli stracci a Portofino la parlavate ‘na lingua che la mi era sconosciuta:
La feci quindi ‘na ricerca sull’abbecedario del mi’ babbino e alla voce Oca la ci trovai scritto:
“L'oca l’è viggile e sospettosa.
Se minacciano il su’ blog, un si tira indietro punto:
un può mordere, perché un l’ ha denti, ma può beccare con forza.”
Ed ecco che l’ebbi l’illuminazione.
Te tussei n’Oca eppure di quelle con lampallarm in testa,della stessa razza diqquelle che svegliarono quei fannulloni dei Romani al Campidoglio durante l’invasioni barbariche dei barbari padani comandati da Brenno Bossi.
Perché, maremma bbona,la ti ripeto che io un la parlo lingue straniere umane ma ‘na ssera chell’ero diggià alletto che io un la guardo la TV che l’arrivo assera stanco come il ciuco cheffà girà la macina del mulino,sentii la mi moglie, che s’occupa dell’agriturismo e la parla inglese come una mitragliera eppure con l’accento toscano che l’è un ulteriore motivo d’orgoglio pe’ il buttero qua scrivente,la sentii che la si scompisciava dalle risate davanti alla TV e pensai che la guardasse Zelig ,sicchè le chiesi :
O amore occhè te tu stai guardando ?
E l’amore mio rispose:
stò ad ascoltà il cavalier Banana (lei lo chiama costì) che la tenta di farfugliare qualcheccosa in inglese e se un la pianta l'ha c'ho paura che la mi fà piscià sotto.
Sicchè ora ti fo’ la domanda, te tu chessai l’inglese forbito e la critichi aqquello del Caffè Mauro,(che in fondo se c’ha il caffè lessolo un barista e l’è giustificato):
Ma te tu l’hai mai sentito il Tronchetto con la bandana parlà in inglese ?
Eppure n'altra osservazione la mi viene sul finale:
maremma cane, come l'è possibile che aqquello del caffè Mauro la ci sputtani all'estero?
Eddove le trova le puttane che la son tutte in servizio continuato sulla rotta Bari-Roma-porto Rotondo ?
Ora si va affà una girata.
Un saluto a tutti i compagni e le compagne della sezione del blog di Daw e un bacione anche dalla mi’ cavalla.
daw
25.07.09 14:36 at 14:36
Sei ossessionato.
il Grinch
25.07.09 18:57 at 18:57
Caxxo.
Ma hai un idea di quanto costa pagare una birra a tutti i coglioni?
Tommaso
25.07.09 15:38 at 15:38
Si viene qui, ormai, solo per leggere buttero maremmano.
il Grinch
25.07.09 18:58 at 18:58
A gratis non si dice.
Altrimenti ti correggono come al Berlusconi
il Grinch
25.07.09 19:00 at 19:00
L'avesse fatto scrivere da Di Pietro finiva che ci faceva la sua porca figura.
puntaspilli
25.07.09 19:15 at 19:15
Io sono convinto che Mauro e Repubblica stiano facendo la colletta col cappello, per poter pagare le 5000 foto di Zappaddu, nella speranza di vederci ritratta la D'Addario con Berlusconi….
anna
26.07.09 1:15 at 01:15
vada a imparar l'inglese già che c'è: quello si che è veramente imbarazzante. e la smetta di sputtanarci all'estero.
Lothar
25.07.09 20:14 at 20:14
"ossessionato" no!
"offeso" sì!
anna
26.07.09 1:16 at 01:16
anche l'inglese di mauro fa acqua da tutte le parti.
Il Vate
26.07.09 10:26 at 10:26
Visto che parli di sputtanamento all'estero , vorrei segnalarti le divertenti performances del nostro adorato Premier quando tenta penosamente di scronfabugliare qualche parola in inglese
Vai su youtube e digita BERLUSCONI – INGLESE
C'è da ridere ….se non fosse da piangere
buttero maremmano
26.07.09 14:34 at 14:34
OtTommaso,
e la ti ringrazio di core te tu c'hai messo il naso.
che la fa sempre piacere fa' divertì aqqualcuno in codesta valle di grulli.
un bacione.
Tommaso
26.07.09 14:39 at 14:39
Non gli fai un gran servizio, con questo paragone, a sua maestà. L'eccessiva idolatria produce gaffe imbarazzanti.