La digitalizzazione del sistema della giustizia, attuata secondo il protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 26 novembre nell’ambito del Piano E-Gov 2012, consentirà:
- Notificazioni telematiche
- Rilascio telematico di certificati giudiziari
- Trasmissione telematica delle notizie di reato
- Registrazione telematica degli atti giudiziari civili presso l’Agenzia delle Entrate
- Accesso pubblico via rete alle sentenze Razionalizzazione infrastrutture ICT
Tali innovazioni – in notevole stato di avanzamento, soprattutto nel tribunale di Milano, ma anche in altri di tutto il territorio nazionale, Roma compresa – sono state rese possibili dal lungo e importante lavoro svolto dai ministeri competenti (Ministero Pubblica amministrazione e Innovazione e Ministero della Giustizia) insieme ai vertici del Tribunale, delle cancellerie e dell’avvocatura, la cui fattiva collaborazione e disponibilità ha consentito di trovare soluzioni capaci di rendere più fluida ed efficiente l’attività di ciascuno, a fronte di un investimento relativamente molto modesto.
Sono state chiamate “sperimentazioni”, perché di ciascun prodotto si intende testare le potenzialità, ma si tratta d’idee e pratiche che dovranno essere adottate in tutti i Tribunali in modo coerente ed unitario.
Ciascuna innovazione influirà sull’organizzazione degli uffici, porterà risparmi economici e libererà il personale da attività meramente manuali.
Dunque una vera rivoluzione silenziosa del sistema giustizia italiano, che, senza alcuna sua riforma strutturale, lo migliorerà significativamente dal punto di vista della velocità, dell’efficienza, del risparmio, della razionalità e della trasparenza.
Questa la conferenza stampa del 10 giugno 2009 tenuta in proposito dai ministri Brunetta ed Alfano.e
Tag: Alfano, Brunetta, Digitalizzazione, giustizia






Che bisogno c’è di pugnette quando è pieno di gente come te che fa pompini?
Ricordate la “rivoluzione” informatica del PM Di Pietro? (Che in realtà era una cosa banale ma fece scalpore, ancora non ho capito perché?)
Il problema è capire cosa esattamente faranno… Perché la digitalizzazione, se non studiata bene, può portare molti più problemi che non soluzioni.
Napolitano convoca Alfano
stop al ddl sulle intercettazioni
Il capo dello Stato preoccupato per i rischi di incostituzionalità: “Se non cambia non lo firmerò”. I rilievi sui criteri rigidi per permettere gli ascolti e diritto di cronaca
……………
questi sono i fatti, le pugnette sono solo tue| caro daw, o credi davvero che la legge anti intercettazioni sia fatta x far funzionare meglio la giustizia?????’
Un server Big Blue con una operatività di 60 postazioni complete di stampanti costa, mediamente e con collegamenti in sito entro i 60 ml, 200.000 euro. Poi ci sono i costi di gestione, altissimi, per blindare una rete che non deve essere alla portata di qualunque hacheronzo. Senza contare i costi di addestramento del personale.
Forse non si sa neppure di cosa si parla, in un ambito dove non ci sono fondi per la normale cancelleria.
Forse è più divertente parlare della stronzata che toglie i punti alla patente auto ai ciclisti indisciplinati.
Solo uno con seri disturbi mentali poteva immaginare una cagata pazzesca di questa “magnitudo”.
daw, a proposito dell’header, ma tu riesci a vedere la pagina google.com originale americana col logo per il 4 luglio? io no e non c’è verso. però andando su google.com e inserendo una voce di ricerca i risultati rimandano a una pagina dove c’è una miniatura del logo
mah
quali sono i fatti? per ora vedo solo chiacchiere e su ben poca roba. cose che negli altri paesi esistono già da anni(chi governava dal 2001 al 2006?) . vedremo nel 2012 se ci saranno fatti. e se ci saranno i soldi per farli.
per ora solo pugnette, ad opera dei soliti soldatini…
E dato che con queste modernizzazioni i tribunali rischierebbero di essere quasi sufficientemente efficienti, vediamo di buttarci dentro il reato di clandestinità!
Situazione controbilanciata oppure ancora peggio! Grande cosa la politica!
Che fiera delle banalità oggi sui commenti.
D’altronde c’è poco da controbattere (fatti, non pugnette)
critiche a prescindere …
ma questa digitalizzazione fa parte di una delle famose 3 ” i ” , che doveva essere ancora fatta nel 2001 dall’allora ministro Moratti ?
3 ” i ” = informatica ,inglese, e la terza cos’era ? Manco me lo ricordo più !!
si ..si…sogna ad occhi aperti….però poi vai in tribunale a vedere la realtà
il problema burocratico della giustizia. non si è risolto sino ad oggi, per espressa volonta dell’ordine forense …che campa con tutta quella carta.
gli iscritti all’ordine forense hanno da sempre una grandissima rappresentanza trasversale in parlamento e non hanno nessuna intenzione di modificare la situazione di fatto.
il tribunale di milano è cartopoli ..una causa civile dura 5 anni, una causa penale è eterna…per renderlo efficiente dovresti bruciarlo, azzerare tutto il contenzioso e ricominciare da capo…..
Ma “fatti, non pugnette” non si dovrebbe dire quando una cosa è già stata fatta…? Questo è solo l’annuncio di una sperimentazione…
…Ci crederò quando lo vedrò.
cagata come quella di portare il g8 a L’Aquila, anche se poi credo che le attuali scosse siano tutta una manovra della sinistra…
si ok hai ragione torniamo tutti alla pergamena con tanto di inchiostro. tu si che sei un genio. grande.
p.s.
i ciclisti in città sono una cosa pazzesca. La vogliamo smettere di andare sulle striscie pedonali o sui marciapiedi andando in bici che NON SI PUO’?!
che paghino con i punti dell’auto visto che a quanto ne sappiamo caro mio non esistono punti per la bicicletta LOOL
Lothar ha scritto::
Forse non ti è chiaro che la digitaluizzazione comporta dei risparmi notevolissimi, anche della cancelleria. Forse non ti è chiaro che si spende e si è speso già moltissimo per il nostro sistema giustizia, ma ora quei soldi spesi sembrano ottenere significativi risultati. Una specie di miracolo.
sempre fine ed elegante
?
!
?!?
Meglio volgari che ipocriti
Sì, siete totalmente fatti… Pure roba scadente, probabilmente.
No, a te sfugge che c’è scritto chiaramente che la digitalizzazione costa. Perché serve l’hardware, serve il software, serve istruire moltissime persone.
Ma Brunetta chiede che si faccia solo se si risparmia…
Brunetta ha già fatto tante marce indietro ed inversioni a U che lo farà anche qui, o non andando avanti o chiedendo soldi.
Le spese sono state fatte già da anni. Ora si riesce a mettere a frutto quelle spese. Un miracolo, vero?
La marcia indietro, in questo caso, dovrai farla tu. O vuoi mettere in discussione anche l’apprezzamento del presidente del Tribunale di Milano (oltre all’ordine degli avvocati di Milano)?
Tu, invece, sei acido di tuo. Più che acido, rancido: come un burro vecchio che è stato esposto troppo all’aria fresca: insopportabile per te.
Sono state fatte già da anni?
Ma come, non era una rivoluzione di qualche settimana o mese fa?
Comunque sono alte anche le spese vive, sappilo. Non fosse altro i contratti d’assistenza che suppongo siano platinum o più alti, vista l’importanza.
Non hai capito il punto, caro Nick, come sempre.
Lothar non dice di tornare al calamaio. Lothar dice che sarà costoso, in termini di SOLDI, più del calamaio. Ma darà -ovviamente- altri vantaggi, enormi vantaggi. Ma il costo effettivo sarà maggiore.
Io sono ghee, non irrancidisco. E al limite divento iogurt. (sì, scritto così e zitti).
Come sempre non ha capito tu, caro Leppie, nemmeno chi ha scritto quel commento
La spesa per la nostra giustizia (informatizzazione compresa) è sempre stata elevata. La novità è che ora si amministra meglio quella spesa. E non è una novità di poco conto.
Si spende comunque molto, è vero. Quindi non è nemmeno vero che questo sia il governo dei tagli indiscriminati e pregiudizievoli della qualità del servizio pubblico offerto (che semmai, oggettivamente, migliora). No?
Si, proprio ghee, ghee
No, perché i tagli ci sono… E si vedranno, caro Nick. Il punto è che il governo vuole ridurre le spese adducendo la scusa dell’informatizzazione, che invece le aumenta. Ovviamente migliorando il servizio, ma le aumenta.
Come nella scuola, dove lo scopo è convincere le famiglie ad iscrivere i figli alle scuole private.
Un governo facioso, di fanfaroni, nani (nani intellettuali, come Alfano) e ballerine (Brunetta ha detto di essere la Cuccarini, quindi zut!)
critiche? Nemmeno quelle.
A prescindere, e basta.