
Giorgio Napolitano
Dopo il cazziatone presidenziale, a Repubblica serpeggia la delusione. Toni bassi, sguardi cupi, tristezza. Eh già, mai e poi mai avrebbero pensato che Napolitano, il primo comunista a diventare Presidente della Repubblica, potesse dire basta. Mesi e mesi di gossip, di domande, di appostamenti da veri guardoni professionisti vengono bloccati dalla massima carica dello Stato. Fa un certo effetto, infatti, leggere l’editoriale formato mignon che campeggia oggi sul quotidiano fondato dalla “principale barba dello schieramento avverso”, come è solito dire quel vecchio volpone di Cossiga. Niente paginate, niente sermoni scalfariani, niente interventi del direttore supremo. Nulla di tutto ciò, bensì un trafiletto di 248 parole scritto dal vice, Massimo Giannini. Un pezzo da equilibrismo di professione, che tenta di salvare il salvabile, con un colpo al cerchio e uno alla botte. Si scrive che no, Napolitano non ha mai voluto stoppare le “inchieste” (diciamo così, va, per essere buoni) di Repubblica, perché non si tratta di cazzate, ma di “fatti”. Già, i fatti. E Giannini prontamente li elenca:
“Ciò che avviene di notte a Villa Certosa o a Palazzo Grazioli, dove transitano veline, escort e ospiti sbagliati. Ciò che accade di giorno alla procura di Bari, dove si indaga su tangenti, droga, prostituzione. Ciò che succede di sera nell’abitazione di qualche irresponsabile giudice costituzionale, che pur dovendosi pronunciare sul Lodo Alfano riceve a cena il premier e il suo Guardasigilli”.
Questi sono i fatti, almeno dalle parti di Repubblica. Oddio, sapere cosa accade di notte a Villa Certosa sarà stato un “fatto” rilevante per Pacciani &co., ma non crediamo che agli italiani, che forse hanno problemi ben maggiori di sapere quante docce ghiacciate Berlusconi si è fatto insieme a Patrizia D’Addario (si legga l’autorevole Sunday Times), bramino dalla voglia morbosa di spiare nella camera da letto del Premier. In sostanza, quelli di Repubblica, che ormai si sentono paladini di una libertà messa in pericolo (non si sa bene da chi, né da che cosa) respingono il logico e saggio monito di Napolitano, perché “dove esistono i fatti c’è il giornalismo, che non può e non deve mai conoscere tregua”.
Complimenti, a pochi giorni dal G8, con tutti gli occhi del Mondo rivolti all’Italia, l’odio per Berlusconi prevale su tutto, compresi i caldi inviti del Quirinale a preservare quel poco di immagine internazionale che ci rimane. Niente da fare, il tiranno va abbattuto, e tutto il globo deve saperlo. Complimenti vivissimi.
Tag: gossip, napolitano, repubblica






Che palleeeee !
Ma quando finisce la vostra ossessione per Repubblica?
Mi sembrate il portavoce telematico del Berlusca.
Una specie di versione informatica di Capezzone e Bonaiuti.
Dei “fatti” encomiabilmente denunciati da Repubblica, non resterà che il “toro insaziabile” del Sunday Times…
A questo punto, a quelli di Repubblica, non resta che cercare particolari ancor più piccanti, accuse più consistenti (uso di droga, ad es., ma purtroppo pare che di quella non ci sia traccia), oppure occuparsi d’altro. Con buona pace del loro ‘elevato’ giornalismo.
“berlusconi era un toro”…
grazie Patrizia, da domani gli italiani ameranno ancora di più il loro Presidente!
è evidente che Sgarbi, come al solito, aveva ragione: “se scopa bene allora governa bene”…
oggi abbiamo la conferma: il primo anno di governo è filato via a gonfie vele, quindi……..
Se abbiamo paura di giocarci “quel poco di immagine internazionale che ci rimane” che tu indichi, è in gran parte merito del buffone che ci governa.
Quanto a Repubblica, per me può continuare a dire le stronzate che vuole, così come, dall’altra parte, fanno IlGiornale e Libero… tanto a giudicare sono i loro (pochi) lettori!!!
Va da sè che in ogni caso io mi vergogno di avere Berlusconi a rappresentarci al G8, perché è vecchio, è affarista, è bugiardo.
Voglio un leader giovane, integro moralemente, senza conflitti di intersse e leale. E possibilmente non di sinistra.
Il barigate si sta afflosciando come un soufflè mal riuscito.
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P.S. oggi è anche il compleanno di Napolitano (84). Auguri.
Il messaggio di Di Pietro è stato: “Napolitano non guardi il dito, ma la luna”.
Al di là della contingenza,resta,al fondo,un enorme macigno:può un gruppo editoriale e il coacervo d’interessi che ne è dietro diventare l’ispiratore,se non il cospiratore di quanto accaduto in italia negli ultimi 15 anni?
E i discorsi sulla democrazia,alla luce dell’ennesimo tentativo del gruppo repubblichella 2000,che senso hanno?
C’è qualche procura della repubblica in italia capace di andare a fondo questa volta dell’ennesimo spudorato tentativo di fottere ancora una volta il voto liberamente espresso dal povero popolo italiano?
Se non si saprà far emergere tutte le trame dietro a questa vergognosa campagna di sputtanamento mediatico-giudiziario,il paese non avrà futuro!
Continuando così,prima o poi,ci attende un evento che tutti non vorremmo accadesse.
Il problema di fondo è che gli elettori della sinistra sono allergici alla topa (altrimenti detta figa) e non tollerano che la destra venga additata come popolo di trombatori.
Loro sono per gente come lussuria e compagna cantante, cioè un pò “muffica” o anche parecchio “muffica”, sono per “l’integrazione razziale”, per la “penetrazione” dei popoli del nord africa, per la “procedura penale” ad ogni costo, inzomma sono tendenti al buhaiolo piuttosto che al trombatore, sono più che altro “inculprendenti” anzichè “danti”, suvvia non ve la prendete ….. ovvero prendetevelo tranquillamente, ma non ci rompete le balle …. noi siamo così !
ma non crediamo che agli italiani, che forse hanno problemi ben maggiori di sapere quante docce ghiacciate Berlusconi si è fatto insieme a Patrizia D’Addario (si legga l’autorevole Sunday Times), bramino dalla voglia morbosa di spiare nella camera da letto del Premier.
Brutto vizio. Che vi accomuna al Signor B.
In base a quale titolo ti permetti di dire:
Agli italiani non interessa?
Prescindendo dal merito, non credi che spetti alle singole persone decidere se comprare o no Repubblica (o Libero o il Giornale) e decidere cosa gli interessa e cosa no?
Puoi, ovviamente, criticare certo giornalismo. Puoi non comprare Repubblica (come me. Che non l’ho mai comprata).
Ma niente più di questo.
Complimenti, a pochi giorni dal G8, con tutti gli occhi del Mondo rivolti all’Italia, l’odio per Berlusconi prevale su tutto, compresi i caldi inviti del Quirinale a preservare quel poco di immagine internazionale che ci rimane. Niente da fare, il tiranno va abbattuto, e tutto il globo deve saperlo. Complimenti vivissimi.
Dunque un giornale, un giornalista, l’opposizione, dovrebbero rinunciare a criticare quando ritengono di poterlo e doverlo fare … perchè sennò sono anti-italiani?
Per fortuna che non ci sono le possibilità legislative (nè, ovviamente, la volontà) … perchè astrattamente parlando, mi sà che qualcuno di voi, se il Governo chiudesse qualche giornale per propaganda anti-nazionale, lo approverebbe.
LENIN ha scritto::
Bè, guardando bene… a occhio e croce… sì, può. Eccome.
Ma poi scusa: in Italia il conflitto d0interessi mica ce l’ha solo Berlusconi? Dove vivi, Lenin?
Guarda che gli interessi occulti li ha solo il Toro di Arcore.
ot facciamo l’alta velocità, costruiamo ponti sullo stretto di messina, ma ce ne freghiamo della sicurezza di una stazione in mezzo a una città. al momento sono accertati 15 morti, ma purtroppo il conto è destinato a salire. che i maledetti bastardi colpevoli paghino. e paghino tutto.
Ristacci ha scritto::
In effetti parlano d’integrazione, me lo vedo già un mandingone che si integra dentro un sinistro compagno. Certo se i festini di Silvio avessero avuto per protagonisti dei giovani fanciullini, meglio se di colore o magari rom, i compagni ora alzerebbero grida di giubilo per l’apertura mentale del Presidente.
Detto questo se è vero che Silvio ha tormentato una notte intera la D’addario , ha tutta la mia più profonda e sentita stima.
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E mi davano il PDL come “liberale”. Viene da ridere.
Chi decide cosa devono sapere gli italiani e cosa è importante per loro? Minzolini? o il senatore?
Quelli non interessati al cosidetto “gossip” continuino a leggere il Giornale o Libero o Il Foglio e ignorino Repubblica e il Corriere. Punto.
In alternativa il senatore mandi la scaletta dei titoli a Ezio Mauro. Qualche anno fa si usava così….Titoli soporiferi e tranquillizzanti mi raccomando, se no mi metto agitazione.
ps.
Napolitano questa uscita se la poteva risparmiare.
io non dico niente. Parla Napolitano.
Beh! Oddio!
Non mi pare che Napolitano abbia detto esattamente quello che dici tu.
Potrei poi, come fanno molti quì, dire:
Ma che ridicoli! Ora Napolitano diventa un mito!!
Ma non lo faccio. Perchè trovo legittimo valutare quel che dice e volta per volta.
Nel mio caso, trovo la sua uscita inutile ed inopportuna.
Per carità. E’ un auspicio.
Ma spetta alla stampa e ai partiti decidere se, quando e su cosa fare polemica.
A proposito di tori, non se se avete presente la corrida.
All’inizio entrano insieme al toro dei signori chiamati picadores e banderilleros, (http://it.wikipedia.org/wiki/Corrida) che infilzano il toro per farlo incazzare, spaventare e fiaccarlo.
Poi Arriva il torero…
Ecco fino ad ora con il nostro “Toro” sono intervenuti solo picadores e banderilleros.
Quando arriverà il torero, non parlerà di figa…
Chissà a cosa servirà questa richiesta di tregua…
…tanto all’estero un pò tutti ne parlano ancora e non mi pare bene per Berlusconi. Non credo ascolteranno Napo. Li stampa e politica hanno ancora scampoli d’indipendenza.
Quindi a cosa servirà?
Forse servirà al popolo italiano? Far finta per un attimo che il polverone sia finito?
Cioè più di quanto già siamo attenti a non dire una notizia di troppo ad un TG?
Utile, davvero utile.
ah sì? cioè, quando sta bene a voi, Napolitano può parlare. In caso contrario, è meglio se sta zitto?
Mamma mia come siete drastici!!
E tranchant!
Avete ripreso tutti dal Signor B.?
Criticare un’esternazione presidenziale non vuol dire imporgli il silenzio. Significa manifestare un disaccordo sul contenuto dell’esternazione.
Se uno critica il Signor X … vuol mettere a tacere.
Se uno condivide quel che dice Y … diventa un fan di Y.
Siete un pò schematici eh?
se n’è preso di tempo per parlare… ma finalmente dopo 2 mesi almeno qualcosa l’ha detta.
pensa daw che ho letto da qualche parte che a sx c’è qualche pazzo pieno di livore che si augura che l’inverno in abruzzo sia freddo e gelido… disgustoso a cosa arrivano pur di abbattere il nemico.
Le contestazioni di una parte dei viareggini riuniti all’esterno del Municipio dall’arrivo del premier Silvio Berlusconi ha indotto all’annullamento della conferenza stampa, prevista per le 17.45. Il presidente del consiglio si trova ancora all’interno della sede del Comune.
Certo che ultimamente gli dice un pò sfiga.
E’ il presidentissimo migliorissimo del mondo amato da tutti gli italiani … ma becca spesso quei tre-quattro a cui non è particolarmente simpatico.
P.S.: magari questi potevano evitare. Anche qualora ci fossero responsabilità delle F.S., addebitarle al Pres. del Cons. in carica, mi sembra un pò tanto pretestuoso.
Il sultano ieri dalla nave love-boat g8 ieri ha chiaramente apprezzato l’intervento di “tregua” del Presidente….il giornale e libero stamattina apprezzano e finalmente fanno due titoli in prima pagina decenti….non capisco perchè continuate a non ascoltare l’invito presidenziale e alimentate inutilmente una polemica già dimenticata.
[...] Daw » Napolitano? E chi se ne frega [...]
In ogni caso sarebbe bene non dimenticarsi di nuovo dei problemi strutturali delle FS, della privatizzazione, del lucro ad ogni costo…
Ma tra un paio di settimane ve ne sarete già dimenticati, e quando qualcuno sciopererà per chiedere di non fare turni di 12 ore, salterà fuori la feccia Lenin a urlare di comunismo…
Senatore, che dici di Lenin?
ma fatelo andare a escort (x nn dire parolacce)quel povero Silvio.
magari cosi gli piglia un coccolone e ce lo togliamo d torno per sempre
PS: quello che brucia di più, a Repubblica, è l’essere stati surclassati dal Sunday Times…
quando finirà l’ossessione di Repubblica per il “ciarpame”.
ah ecco, l’ossessione per repubblica si chiama adesso…
praticamente come quando repubblica attacca, berlusconi risponde e repubblica titola: “berlusconi attacca”
ma va’ va’
ah ecco, l’ossessione per repubblica si chiama adesso…
praticamente come quando repubblica attacca, berlusconi risponde e repubblica titola: “berlusconi attacca”..
ma va’ va’
penso anch’io…. quel “toro insaziabile” sarebbe stato sparato a caratteri cubitali in prima pagina. Con sermone di Scalfari annesso e nuovo decalogo d’avanziano
Allora dovete fare un post per ogni quotidiano nazionale, partendo dal Giornale diretto da Giordano
>quando finirà l’ossessione di Repubblica per il “ciarpame”.
ah, ilsenatore ha scritto::
Ah ecco… Perlomeno è palese quel che era già chiaro.
Infatti è insaziabile, vuole proprio tutti i 4 poteri:
Esecutivo, Legislativo, Giudiziario e quello dell’informazione.
E’ proprio insaziabile
ma loro non si arrenderanno, vedrai!
Matteo, forse chiedi troppo. Bisogna essere realisti.
Su Repubblica: il problema è che, ultimamente, sta dettando l’agenda delle opposizioni (e non parlo solo di quelle parlamentari o prettamente politiche). Basta vedere tutto il casino partito dalle pseudo-inchieste di D’Avanzo e sodali.
Tranquillo Matteo, nel 2013 mi candido io.
Mi spiace Lenin L’evento è già accaduto
Tu bevi.
E molto.
Un classico buono per tutte le occasioni…
Se Di Pietro guardasse DOVE è il dito al momento, forse non lo guarderebbe. O non lo potrebbe guardare perchè non ha gli occhi dietro…
E speri di battere Berlusconi?
Illuso.
inizia a fare campagna, allora
ammesso che Di Pietro sappia cos’è, anatomicamente, un dito.
io non dico niente. Parla Napolitano.
Tu bevi. E molto. Almeno quanto Lenin.
P.s : gratta il Kompagno e vedrai se non salterà fuori un ahiatollah o un pretone ..
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
Berlusconi? Perchè secondo te sarà ancora vivo nel 2013?
Muhahahahhha!
Eh, sto mettendo da parte la paghetta…
Nel 3012? Sì, penso di sì…
Io poi vorrei che venissero ufficialmente stigmatizzate certe affermazioni volte a diffondere dubbi sulla salute e sulla longevità del capo di governo.
Non sapevo fossi un berlusconide, leppie!!
D’oh!
ah sì? cioè, quando sta bene a voi, Napolitano può parlare. In caso contrario, è meglio se sta zitto?
Beh, complimenti per il ragionamento.
Complimenti per il rigiramento della frittata, non era facile:
Napolitano può dire quello che vuole evidentemente, ma
io rivendico il diritto di dissentire. Permetti? O non si può?
Grazie per il voi ma io ragiono in prima persona.
Senatò, eddai… Era un pannolone, no?
comunque Ellekappa…
sta roba qui “Sentire il premier” c’è ancora…
Magari a Senatore, che non è un servo, scappa un post.
http://www.libero-news.it/articles/view/554703
Anna, leggi questo articolo di Libero…
E poi sta zitta per dieci anni… Quelli con la schiena dritta, sì…
http://www.libero-news.it/articles/view/554703
Pensa.
Un amico del cugino de n’amico del portiere del palazzo dove abita la sorella del mio miglior amico m’ha detto che ….
Anna. Abbi pazienza!!
Non dire cazzate.
Oh, mio cuggino m’ha detto che Berlusconi invece parlerà direttamente con Zeus per avere un inverno mite, con tre natali.
Disgustosa sei tu Anna che t’inventi ste palle pure di difendere il satrapo.
Qualche pazzo che lo pensa ci sarà sicuramente.
Ma di pazzi è pieno il mondo.
Chissà che non ci sia qualche pazzo pure a destra, non oso immaginare le cose che dice!
sono quattro poveracci morti di fame. Feccia.
feccia lo dici di qualcun’altro, grazie.
lo dico di chi voglio. Feccia.
Ma scherzi Zappa? Loro possono insultare, offendere.
Senatore, quando definirai feccia -feccia- un uomo che pur di fare il simpatico ha parlato di possibili gravidanze di Eulana Englaro, allora crederò alla tua buona fede.
Ma lo devi definire feccia, peggio di feccia. Perché lui l’ha detto da presidente del consiglio.
non te lo concedo, leppie. Perchè il primo post di febbraio sul caso-Englaro è stato scritto dal sottoscritto. Un attacco contro il Governo e contro Berlusconi. Vattelo a leggere.
Un attacchino…
Feccia dovevi dire, caro Senatore. Feccia. E continua ad esserlo, perché non ha mai chiesto scusa.