La fatwa dell'ayatollah Di Pietro

l'Ayatollah Di Pietro
Probabilmente i telegiornali hanno un effetto ipnotico per Antonio Di Pietro, che deve aver seguito con attenzione quello che sta accadendo in questi giorni in Iran. Talmente attento da essersi immedesimato in uno degli Ayatollah della Repubblica islamica guidata da Ahmadinejad, con tutti gli oneri e gli onori che tale carica comporta. E così, l’ultimo prototipo del fascista che conta qualcosa in Parlamento, ha trovato il tempo per lanciare una sua personalissima fatwa contro il direttore del Tg1, Augusto Minzolini. La colpa di quest’ultimo è gravissima: aver preferito informare gli italiani sulle proteste di massa a Teheran, sulla crisi economica, sul piano-Obama, piuttosto che dispensare pillole di puro gossip con servizi costruiti sulle illazioni delle varie Patrizie che, di giorno in giorno, ricordano casualmente di essere state pagate dal Presidente del Consiglio per prestazioni libidinose a Palazzo Grazioli o a Villa Certosa. Questo basta e avanza a Di Pietro per pretendere la testa di Minzolini su un vassoio d’argento, come fece Erode con lo sciagurato Giovanni Battista.
Si vede che le percentuali hard ottenute alle europee lo hanno fatto definitivamente sbroccare. Il direttore del Tg1, sostiene l’Ayatollah dell’Italia dei Valori, “andrebbe licenziato per giusta causa”. Il motivo? Beh, perché Minzolini non è nient’altro che “l’Emilio Fede del servizio pubblico, che toglie spazio alla politica e alle notizie in tv”. Non basta, perché Tonino si è rivolto direttamente a Napolitano, con una lettera, per presentargli “il materiale che ha raccolto sull’assoluta mancanza di trasparenza e indipendenza dell’informazione pubblica”. E’ curioso tutto ciò, soprattutto se pensiamo alle difese a spada tratta che Di Pietro ha fatto, negli anni, di un Michele Santoro che di certo non può essere riconosciuto come faro dell’obiettività.
Eppure, solo poco tempo fa, in occasione del quasi unanime sconcerto per la puntata di Annozero dedicata al terremoto in Abruzzo, l’ex e perpetuo PM alzò immediatamente la voce per difendere l’ex europarlamentare conduttore televisivo: “Le intimidazioni avvengono nei confronti di quelle persone che cercano di restare indipendenti e di non cedere alle loro consuete pressioni e l’unica indecenza rispetto alla trasmissione è la pretesa di Berlusconi e Fini di poter pilotare l’informazione al fine di descrivere una realtà che non esiste”. Era il 13 aprile 2009. Due mesi dopo, Tonino pronuncia solennemente da quel pulpito che tanto ama, la fatwa (o editto? Magari editto bulgaro,no?) contro il direttore del principale tg italiano. Intima ai vertici della Rai di licenziare in tronco Minzolini, perché la scaletta del Tg1 non corrisponde ai suoi voleri. Chissà, magari il Presidente della Rai lo ascolterà, considerata la sua sorprendente velocità nel portare al Cda di Viale Mazzini la vicenda in questione, lasciando di stucco, a quanto pare, lo stesso direttore generale.
Quel che è certo è che ancora una volta il capetto dell’Italia dei Valori ha dimostrato tutta la sua bassezza politica: demagogo pronto a sfruttare ogni chiacchiericcio di bottega pur di poter dire la sua, di far casino. Un continuo dimostrare qual è la vera volgarità della politica, che non deve essere necessariamente infarcita di puttane o nudisti per essere oscena. Basta meno, molto meno.
mercoledì 24 giugno 2009 ore 19:20
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









leppie
24.06.09 20:22 at 20:22
È questa tua visione del mondo a senso unico il miglior commento alla politica italiana.
Non possono essere vere entrambe le cose? Di Pietro esagera, ma Minzolini è un servo.
mdante23
24.06.09 20:33 at 20:33
certo che discutere minzolini …….
Italiani arguti pi&u
24.06.09 20:48 at 20:48
Non c'è che dire, davvero un pezzo degno di un lacchè.
E come sempre, le pecore seguono il gregge e solitamente ripetono quello che le altre pecore belano…
…del cervello si può fare a meno!
Moralismo disgustoso! E’ solo gossip! Non c’entra nulla con la politica! Sono fatti privati!
Si da’ i caso che i tre più furenti fautori di questa risibile linea difensiva, Augusto Minzolini, Emilio Fede e Carlo Rossella, di gossip ci hanno allegramente campato l’intera vita. Sul gossip hanno fondato le loro carriere di carta, le loro rubriche, e persino le loro quotidiane conversazioni.
SEMPRE MINZOLINI ha avuto una condanna a 4 mesi di reclusione, il risarcimento danni a DI PIETRO lo ha pagato la Mondadori….
La cortina difensiva a protezione del politico che vanta oltre che l'immunità autoconcessa, un codazzo di servitori, e un numero non precisato di aspirnti servitori, avvocati servitori propagandisti omnipresenti, nonchè amici di partito pronti alla propaganda h24.
Pensano qualche frase e tutti in coro RIPETONO, finchè RIPETONO gli elettori, finchè RIPETONO gli ignari e i disattenti elettori e le menzogne diventano verità e l'informazione SPAZZATURA.
Tanto per dimenticare che stiamo parlando NON DI GOSSIP, ma di VICENDE CHE RIGUARDANO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
In qualsiasi paese democratico è INEVITABILE trattare TEMI SCOTTANTI che riguardano IL CAPO DEL GOVERNO.
Se non si è capaci di capire LA GRAVITA' DI CERTI FATTI, allora bisogna sospettare che la berlusconite abbia ormai fatto i suoi danni.
Ma sembra che il giornalismo debba rispettare altre priorità. E che tali notizie possano addirittura ESSERE IGNORATE. Non si capisce perchè, anzi si capisce ma è VERGOGNOSO AMMETERLO.
Per chi non l’avesse capito, LA PROPAGANDA NON SERVE AL POPOLO.
L’informazione dovrebbe FARE MOLTO DI PIU’. MA se l’informazione rimmarrà legata da una parte alla partitocrazia e dall’altra ad un unico soggetto monopolista e accentratore, dovremmo tenerci i LOBOTOMIZZATI e pure I DELINQUENTI…
..contenti voi, a me fa troppo schifo.
Il Vate
24.06.09 20:55 at 20:55
Minzolini è stato messo lì dal ducetto e a lui deve obbedire. Sappiamo benissimo cosa vuol dire "informazione" per Berlusconi.
Basta vedere le ultime sue uscite, quella di oggi a dell'altro giorno al convegno degli industriali: BASTA PUBBLICITA' SUI MEDIA DISFATTISTI, che tradotto sarebbe come a dire, o fate la vostra pubblicità sui miei media o io vi fotto !!
Quì non siamo più al conflitto di interessi, quì siamo oramai alla distruzione del libero mercato, alla dittatura commerciale pura, quest'uomo è un bulimico pazzo, senza morale e senza dignità.
Mi chiedo come, gente che si crede liberale ,possa sopportare ancora quest'andazzo
nicknamemadero
24.06.09 21:06 at 21:06
La fatwa di Di Pietro? In effetti me lo immaginerei bene (bella la foto che hai scelto, basterebbe aggiungere un manto che ne copre il capo, poi lo sguardo invasato è perfetto) nelle vesti di un ayatollah: l'ayatollah Thoninei. Pure il sonoro originale sarebbe perfetto: il suo italiano è farsi.
loveportofino
24.06.09 21:43 at 21:43
splendido articolo e splendida foto.
Da usare per mandare a letto i bambini…Chiamo questo qui eh?
Continuo a chiedermi: se tutte le insinuazioni fossero "notizie"…quanto dovrebbe durare un telegiornale??
Già c'è qualche problemino con le notizie vere, visto che per ovvi e vari motivi non tutte trovano spazio. Forse l'immobiliarista di Bisaccia sente il bisogno di un nuovo format. Le sue "notizie" le dava già tanti anni fa Ezio Greggio, all'asta tosta, oggetti tosti per tutti i gosti.
mdante23
24.06.09 21:43 at 21:43
gravità di certi fatti …..a parte il fatto che scopare non è una cosa grave ,anzi ,ma il bello è che non è vero niente ,a parte le chiacchiere gossippare …che so un vestito alla monica ,un presevativo pieno ,neanche le intercettazioni o le registrazioni che per ore nessuno ha sentito e chessà se le sentiremo ,ma a proposito non è illegale per la gente comune registrare ad insaputa chicchessia? forse è qui la gravità dei fatti
ah desidererei una spiegazione da chi ne sa più di me in fatto di leggi che so da daw o il senatore o niknamemadero ne avete la capacità ?
Italiani arguti pi&u
24.06.09 21:57 at 21:57
E si, le pecore belano tutte uguali!
Nemmeno vi chiedo perchè in Inghilterra scoppiano scandali per rimborsi eccessivi (roba di poche migliaglia di euro) utilizzati dai parlamentari anglosassoni e questi vengono falcidiati dall'opinione pubblica e dall'informazione, mentre in Italia può succedere QUALUNQUE PORCHERIA che si giustificano i propri beniamini, senza sentire motivazioni, senza il minimo dubbio, UNA VERA FEDE!
Oltre l'esempio principe, Berlusconi, se ne contano tanti altri, questi poi nonostante tutto arrivano pure al parlamento europeo.
Da vomito. E capisco che l'italiano è inferiore e ne subirà le conseguenze…
Questa non è poiltica, questo è un modo di piegarsi alla disinformazione, alla disonestà, senza sentire ragioni, senza capacità di AUTOCRITICA.
mdante23
24.06.09 22:02 at 22:02
quali porcherie? sii più chiaro o hai paura di essere chiamato a rispondere di calunnia? non da me sia chiaro
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:49 at 22:49
Certo, frequentando altri mononeurone non farai grossi passi avanti, ma in bocca al lupo comunque e non dimenticare gli striscioni e le sciarpe, magari pure qualche adesivo, un giorno potrai diventare un politico, ne hai tutte le caratteristiche.
Personalmente, frequento persone che hanno un cervello intero e, per quanto io non sia dei più intelligenti, ancora ragiono con la mia testa.
iuppiter
24.06.09 22:53 at 22:53
C'è da felicitarsi con Minzolini per l'editto buzzurro che lo ha colpito.
L'ultima volta che Tonino ha promesso a qualcuno "io a quello lo sfascio", "quello" dopo 15 anni quasi diventa il capo del governo più longevo della Repubblica…
mdante23
24.06.09 22:59 at 22:59
ma come l'editto lo fa di pietro e non ti indigna?
leppie
24.06.09 23:40 at 23:40
Senatore, ma tu davvero ci credi a quello che scrivi?
mdante23
24.06.09 23:41 at 23:41
a ecco se l'editto lo fa di pietro è il giornalista che è incapace se lo fa il berlusca è una democrazia in pericolo ,basta saperlo
ironico mode off
minzolini omette solo del gossip ,spettezolezzo in italiano i vari santoro e co. dicevano e dicono cose false come ha pure evidenziato la annunziata è questa la differenza che non riesci a vedere
leppie
24.06.09 23:57 at 23:57
Il problema serio, caro Senatore, è che Di Pietro dovrebbe indignarsi per le altre tonnellate di notizie che non vengono mai date, né dal TG1 né dal TG2 né da altre televisioni.
Se tu dicessi questo, ti darei ragione.
Ma a te frega solo giocare col subbuteo azzurri contro rossi.
Due note
1) Giochino retorico vecchio: Di Pietro non chiede che la notizia su Patrizia sostituisse quelle sull'Iran. Ma che la affiancasse
2) È Salomè a pretendere la testa di Giovanni Battista. Erode gliela procura.
allam
25.06.09 0:18 at 00:18
ma sto LEPPIE…vive qui?
Return
25.06.09 0:27 at 00:27
Daw perché non fai un bel post sul nuovo logo Italia firmato Berlusconi-Brambilla, che dovrebbe nientemeno che rilanciare l'immagine del nostro paese?
Fighter982
25.06.09 0:52 at 00:52
Cosa ne pensate di questo?
Se gli irlandesi respingeranno di nuovo il trattato di Lisbona, il loro Paese dovrebbe essere escluso dall'Unione europea. Lo ha affermato l'ex ministro degli Esteri Massimo D'Alema, intervenendo alla presentazione del libro ''L'idea dell'Europa nelle relazioni internazionali'' di Silvio Fagiolo.
''Il fatto che non esistano meccanismi di esclusione e' una catastrofe, perche' annulla il principio di responsabilita''', ha dichiarato D'Alema, che ha definito ''vergognose'' le concessione agli irlandesi perche' accettassero di tenere un secondo referendum sul trattato dopo il fallimento del precedente lo scorso anno.
A parte il fatto che il suo partito ha votato CONTRO sia alla ratifica del trattato di Roma che a quello di Maastricht, il marinaretto continua a mostrare la sua natura da perfetto comunista, cioè di uno che se ne fotte della volontà del popolo sovrano.
mdante23
25.06.09 1:06 at 01:06
cominciamo a chiedere perchè di quei due turisti giapponesi con i titoli amrericani dal prezzo di qualche finanziaria nazionale non si sente parlare ,non di gossip ma di miliardi e miliardi di dollari niente daI TG1,2,3,4,5,6,7,8,9 e Repubblichelle e Giornali vari niente di niente, queste sono storie interessanti che ci censurano veramente
yourworstingnightmar
25.06.09 1:36 at 01:36
aborro di pietro e tutto quello che rappresenta.
ieri era ospite dalla gruber.
tra una cazzata e l'altra, ad un certo punto s'è infervorato ed il tono della sua voce, come quello delle "argomentazioni…sono andati in crescendo ed allora s'è infervorato ancora di più e mentre si infervorava a rotta di collo, la macchina da presa ha zummato sul faccione che diventava sempre più rosso, il naso larghissimo…gli occhi sempre più piccoli fino a sprizzare l'odio più profondo e giù il solito manta…berlusconi boia e berlusconi ladro…e noi dell'italia dei valori di qua, di quelli di là, dei valori di sopra, di quelli di sotto…
è stato bellissimo.
terrificante ma molto bello.
istruttivo, direi…
puntaspilli
25.06.09 6:54 at 06:54
Un problema di cui molto si discute è la libertà, obbiettività, dell’informazione, specie politica. Si dice anche che non vi dovrebbero essere condizionamenti politici per rendere possibile una informazione non faziosa, definita a volte professionale. Si immagina cioè che se i giornalisti non dovessero più rendere conto dei propri scritti ai gestori dei giornali e quindi ai loro referenti politici allora diverrebbero obbiettivi e veritieri. Ma si tratta di una evidente fraintendimento: ciascuno filtra sempre la realtà secondo le proprie categorie mentali e i propri punti di vista. Non esiste la verità unica da rivelare ma solo tante teorie e diverse su di essa. L'idea che esiste una verità unica da rivelare e comunicare è propria delle teocrazie e delle loro versioni moderne, i regimi a partito unico, non delle democrazie, che invece affermano la libertà di opinioni. La Costituzione infatti non dice che si può comunicare solo la verità ma che invece "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero" che e' cosa molto diversa :presuppone infatti il pluralismo delle opinioni politiche, culturali, religioso e il loro confronto, non che esiste una verità. Il pluralismo, il confronto, il dialogo democratico sono i mezzi per fare emergere non la verità assoluta che non possiamo mai conoscere, ma le opinioni fondate. Quando vi è il confronto di opinioni, il dialogo. anche se indiretto. non si possono sostenere opinioni confuse contraddittorie, contrarie ai fatti; i concorrenti subito lo farebbero notare. In una democrazia non sarebbe possibile sostenere che gli ebrei sono una razza inferiore perché subito qualcuno noterebbe che Einstein, Freud e Marx erano ebrei e qualcuno più puntiglioso farebbe una statistica dei premi Nobel. Per una obbiettività dell’informazione non occorre che i giornalisti non debbano essere di destra o di sinistra, ma, al contrario occorre invece che ci siano sia quelli di destra che di sinistra.
Gh
25.06.09 8:00 at 08:00
Ma davvero riuscite a capire i discorsi di Di Petro tra un "Santiddio" e dita che indicano la luna?
Dico a parte quando parla di Berlusconi che vi sono visibili effetti fisiologici…
Claudio
25.06.09 10:21 at 10:21
visto che repubblica ci campa con berlusconi, (e altri personaggi pseudoattori,scrittori e giornalisit) mi chiedo come mai qualcuno non abbia pensato di fare un TG dedicato esclusivamente a lui.
Almeno la gente normale potrebbe guardarsi in santa pace qualsiasi tg con sole notizie utili e magari più approfondite, sapendo di poter trovare tutto su berlusconi, se si vuole, in un notiziario a lui dedicato.
P.s. non si parla più dello scandalo pugliese sulla sanità?
iuppiter
25.06.09 10:26 at 10:26
Ezio Mauro, intervista a Gianni Agnelli, 1998, in pieno Sexgate di Clinton:"Ma non le sembra assurdo che l'America distrugga la sua leadership per uno scandalo sessuale, in un momento di forte consenso per il presidente?"
Italiani arguti pi&u
25.06.09 11:37 at 11:37
nicknamemadero ha scritto::
La linea difensiva è ardua e tesa tutta a proteggere l'operato di un direttore che ha avuto il merito di fare anni di gossip e ora l'improvvisa trasformazione!
Da crisalide a farfalla!
nicknamemadero
25.06.09 11:43 at 11:43
Leppie ha scritto::
Infatti. Non è che al telegiornale si da notizia dei clienti di tutte le escort d'Italia. La notizia era che il Presidente del consiglio fosse andato con una escort. Dato che la rilevanza della notizia era data dal fatto di coinvolgere il presidente del consiglio, e che la 'notizia' era (e rimane) frutto di sole indiscrezioni sulle dichiarazioni da parte di un personaggio con attendibilità dubbia e sospetta (perché una abituata a farsi pagare e non fare niente per niente), la prudenza (non nel dare una notizia, oramai nota a tutti, ma nel relegarla in un ambito inferiore ad altre vere ed importanti notizie da dare, nonché nella sua ufficializzazione da parte del telegiornale nazionale), in questo caso, ci stava tutta. Almeno secondo me.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 12:04 at 12:04
Facciamo il punto?
Esiste una notizia: "La mignotta che dichiara di avere prove che incastrerebbero Berlusconi"
Quindi esiste una FONTE CERTA (Anche se non attendibile, ovvero la D'addario che può aver affermato il falso) ed esiste un FATTO GRAVE da confermare, che coinvolge il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Far finta che questo non esista è un OMISSIONE VOLONTARIA.
MANCATA INFORMAZIONE.
Qualcuno screditando la fonte cerca di ridimensionare il fatto, o definirlo gossip.
Ma la vicenda non è conclusa. LE ACCUSE NON HANNO ANCORA UN RISCONTRO e l'informazione ha il dovere di occuparsi della vicenda dall'inizio alla fine.
Se poi vogliamo ricordare che in un altra circostanza, quella delle foto poi pubblicate in Spagna, vi è stata una altra censura palese, è chiaro che si cerca di arginare fatti scomodi che altrimenti potevano tranquillamente essere sottoposti all'opinione pubblica SENZA TIMORE ALCUNO.
Chi ha la conscienza pulita, è pronto a dare dimostrazioni contro le calunnie. Ed è pronto a procedere alle opportune denuncie contro chi calunnia. Ma agire in maniera preventiva LASCIA INTENDERE un comportamento non proprio IRREPRENSIBILE.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 12:42 at 12:42
nicknamemadero ha scritto::
Magari farei a meno di sapere della scimmia allo zoo, del delfino della pubblicità, dell'ultimo giorno di scuola, dell'orsetto teddy e di tante "notizie" che il TG1 affettuosamente ci regala.
Non vorrei nemmeno i particolari di racconti piccanti di Noemi o del suo fidanzato.
Vorrei che mi venisse raccontato che il Premier partecipa a feste di una diciottenne sconosciuta ai più, che poi giustifica questa presenza con storie che si rivelano non vere. Come l'amicizia con il padre di cui racconta notizie rivelatesi false.
Questo mi basta.
Una menzogna a volte è più utile di una verità se il bugiardo è il protagonista della vicenda. Non mi interessa nemmeno sapere perchè, raccontare balle è già sintomo di coscienza sporca.
E io sono tra quelli che sostiene non ci sia stato nulla tra Berlusconi e Noemi.
A voi evidentemente sfugge quanto sia pesante la menzogna di un capo di stato.
pink
25.06.09 13:52 at 13:52
mi riferisco a Leppie e a Italiani arguti più che mai , che imperversano ogni secondo con ca..za..te macroscopiche,
min..chia ma siete veramente logorroici !!!! Le persone vanno difese, non vanno attaccate raccontandoci ogni genere di sconcezze, desunte o presunte. Attaccare una persona , qualunque essa sia, e' un vero delitto contro l'Umanita', e poi, suvvia, come potete illudervi di convincere la platea ( di persone generalmente ultraintelligenti ) che non si tratta di vile e banale propaganda ?
Aleandro
25.06.09 14:00 at 14:00
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Lettera al direttore del Tg1
Egregio sig. Minzolini,
la prima volta che l´ho vista apparire in televisione, il grande Bruno Vespa La introdusse nel salotto di Porta a Porta come professionista del gossip politico. Pensavo che lei o/e l´ospite supremo, utilizzatore finale si direbbe oggi, si sarebbe dovuto sentire offeso.
Oggi Lei rinnega se stesso per una funzione pubblica di alto rango, direttore del Tg1, complimenti! Lei riconosce l´intento distruttivo contro il governo Prodi che si scatenó attorno al portavoce che si ferma con la sua auto davanti ad un travestito, bravo!
Lei non puó pero offendere il nostro amato presidente Berlusconi mettendo la sua vicenda alla stessa stregua di un portavoce. E’ tutta un´altra storia, è un´inchiesta della magistratura italiana. Lei assimila quasi i magistrati a mangiapreti che diventano dei savonarola.
Lei dirà che il Tg1 fa informazione seria e non ha fatto una tale equiparazione, giusto!
Nel caso lei volesse disconoscere quella personale ed irrispettosa intrusione nel Tg1 dell´altra sera, offensiva dell´intelligenza dei cittadini, potrebbe trasmettere la vera intervista di Massimo D’Alema dove compare l’allarmante “scossa”, tanto per dare un´idea plastica dello stato della informazione in Italia. http://www.youtube.com/watch?v=FLoJIGbd4jE&NR…
Sia coerente sig. direttore, si dimetta.
Giuseppe Guastella
un italiano in Germania
Scritto mercoledì, 24 giugno, 2009 alle 10:44 nella categoria Lettere. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.
31 Responses to “Lettera al direttore del Tg1”
1.
Patrizio scrive:
25 giugno 2009 alle 09:34
Minzolini è l’emblema della disfatta del nostro Paese. Solo il caso più eclatante, esemplare di una nazione in cui i giornalisti fanno ormai parte della casta, o quantomeno ne rappresentano i poeti di corte (Fatte le dovute eccezioni, e un grazie sentito a Repubblica ed Espresso per avere salvato almeno un briciolo della nostra reputazione agli occhi del mondo).
La cosa che mi sconvolge è che certe cose le dica soltanto Travaglio. Personalmente mi si accappona la pelle quando lo sento parlare, racconta di vicende che sembrano fantascientifiche (sembra di leggere Orwell, o Huxley al contrario). Eppure Travaglio è ancora lì, a raccontarle. Nessuno ha potuto citarlo per calunnie. A qualcuno è venuto in mente che le cose che dice possano essere vere? E se lo sono, perchè rimangono senza conseguenze, perchè nessun altro giornalista con più visibilità gli fa eco. Perchè in Italia queste vicende sono note solo a quei cittadini che fanno autoinformazione?
All’estero, di qualsiasi colore politico siano, i giornalisti fanno a gara a scoprire le irregolarità dei politici, i loro vizi privati, i loro reati. A nessuno risparmiano le loro domande irriverenti.
Vergognatevi! All’estero siete ormai divenuti il simbolo del servilismo del popolo italiano. L’emblema di un Paese che accetta l’illegalità, la furberia per il proprio tornaconto personale. La libertà di informazione che si autocensura per prostrarsi al potere. Siete la vergogna del giornalismo di tutti i tempi.
2.
ormaistanco scrive:
25 giugno 2009 alle 08:11
Belin! Belisari quanta aria fritta nei tuoi commenti! Comincia a preoccuparti di
cambiare cavallo chè quello che hai adesso è azzoppato.
Non difendere l’ indifendibile è segno di intellegenza oltre che di sopravvivenza.
3.
giuseppe guastella (Germania) scrive:
25 giugno 2009 alle 01:53
Tirare in ballo de portavoce di Prodi da parte del nostro furbissimo direttore del Tg1 è il classico arrampicarsi sugli specchi,per altro maldestramente scelti.Segno evidente che quella intrusione doveva aver luogo a prescindere,d´ufficio.
È chiaro infatti che l´ accostamento non regge ,come osserva l´amico skarabochio69 ,e per le dimensioni del fatto,ma soprattutto per l` incomparabile peso istituzionale che le due figure rappresentano. Nel caso del Grande Silvio non si tratta di un fatto, bensí dell´ultima pennellata ,in ordine di tempo,su un quadro che inizia nel lontano 1965 (sig .nessuno,sig. 1%,e via dicendo con l´aiuto dell`archivio della Padania , fortunosamente scomparso nel 2001) che non lo deturpa ma lo completa nell´ armonia dei colori.Lui dichiara infatti (porta a porta,adesso parlo io) : “non si puó pretendere che io diventi un´altro” . Per inciso,la domanda cruciale : Perché scendere in un campo estraneo. L`Economist sintetizzava con un perentorio “Non idoneo”.
Il risultato è un campo coperto di “spazzatura”,veleni,sospetti ,inchieste e tanta altra roba di cui il nostro Bel Paese non ne sentiva la carenza. E,se è vero come è vero che Lui continua a stravincere ,mi si perdoni il sospetto che si sia allestito un “campo” su misura ,dove primeggiano tutte e solo le Sue qualità .
La sinistra ,costruita a cospetto di un ´economia di mercato trionfante si ritrova disorientata dalla crisi globale che stranamente non tocca il nostro magnate .Disarmata e perdente di fronte ad una destra,meglio sarebbe dire ad un berlusconismo, che trascina il confronto dal campo politico a quello del gossip ed dello scontro mediatico .
Eclatante ,e per questo maldestro,è il richiamo del caso Sircana da parte del nostro famoso direttore che,dimentico dell´accanimento dell´allora opposizione, coadiuvata dagli stessi mezzi d´informaziona, nell´intento di dare la “spallata”, decide di coadiuvare la vittima classificando i fatti come illazioni estranei agli interessi dei cittadini (sfortunatamente nel frangente anche elettori ) e gli addetti ai lavori come dei savonarola,in sintonia con l´on.Cicchitto che sceglie invece barbari .
Non é una questione antropologica se allora rimanemmo scioccati mentre oggi ancora tanti cantano meno male che c´é Lui ,é solo una questione d´informazione.
4.
Follotitta scrive:
25 giugno 2009 alle 01:49
Se Minzolini non fosse l’uomo giusto al posto giusto, non starebbe li’ a dirigere, si fa per dire, il tg1. Se avessero avuto bisogno di un vero giornalista, probabilmente avrebbero fatto una scelta migliore prendendone uno a caso dall’albo della categoria. Ma il nostro e’ uno specialista della censura televisiva, e mai scelta fu piu’ giusta, almeno secondo i canoni di berluscolandia. Come altro si puo’ definire uno che afferma con la massima serieta’ davanti a milioni di telespettatori che una notizia che sta rimbalzando sulle pagine dei maggiori giornali e network televisivi di tutto il mondo, e’ una non notizia? E’ solo un povero censore senza un minimo di dignita’ professionale o di vergogna, al soldo di una parte politica, un povero stupido che in assoluta cattiva fede offende l’intelligenza della parte di Italia ancora capace di pensare con la propria testa.
Durante il fascismo e specie durante la guerra ci si sintonizzava su Radio Londra per cercare di avere informazioni non filtrate e distorte dalla censura. Oggi, tramite il web abbiamo una scelta di canali mille volte maggiore, ma il guaio e’ che la maggioranza della gente non usa il web, non legge i giornali e prende le proprie informazioni direttamente dai telegiornali che 6 su 7 portano area al mulino del nanofrottolo. E questo e’ un andazzo che dura ormai da troppo tempo. L’indignazione dovrebbe essere diventata cosi’ incontenibile da sfociare necessariamente in capannelli di protestanti da bloccare tutto Viale Mazzini. Ma non succede niente. I girotondini sono nati e morti con il 1mo governo Prodi. E non ci sono eredi in vista.
E cosa c’e’ di piu’ abusivo del fatto che ogni giorno dobbiamo pagare di tasca nostra da contribuenti pecoroni, 350.000 E di multa perche’ canale 4 possa continuare a trasmettere su frequenze che non gli appartengono? -Sentenza della Corte Europea, della Corte dei Conti e della Corte SUprema- Se non e’ un sopruso questo non capisco cosa altro dobbiamo subire per sentirci oltraggiati.
Ricordate durante il governo Prodi cosa erano i telegiornali? Sembrava che la fine della povera Italia fosse questione di ore, se non di minuti. Valanghe di esperti intervenivano per analizzare una situazione sicurezza fuori controllo, spazzatura sino ai 1mi piani con imminente pericolo di colera, invasione di stranieri straccioni e pronti a delinquere, pensionati che venivano colti in continuazione a rubare nei supermercati costretti dalla fame, campi nomadi a pranzo, colazione e cena. Oggi tutto questo e’ sparito. I problemi per la povera gente -ed in questa e’ da includere ormai buona parte della classe media- sono molto maggiori di 1ma, ma l’Italia sembra intenta solo ad andare a 1me teatrali, a mostre culturali e a riversarsi in massa sulle spiagge d’estate e sulle piste di neve d’inverno.
E tutto questo perche’ la sinistra, o meglio una certa sinistra, ha barattato il conflitto di interessi per il controllo del 3zo canale Rai. Ed anche qui, come scrivevo in un altro intervento, non possiamo fare altro che vergognarci.
Saluti, Follotitta.
5.
Raff scrive:
25 giugno 2009 alle 00:22
Egregio G. Belisari, forse non ha letto quanto scritto prima nel post di Aleandro; si tratta di un articolo scritto da Minzolini nel 1994 e che ora imperversa in Rete.
Se le è sfuggito, glielo ripropongo di nuovo io:
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”.
Affermazioni molto sagge …
6.
riscrivi scrive:
24 giugno 2009 alle 23:32
@Gorby – sgorbyetto mio ancora con questa storia del “Siamo fermi da 35 anni al 1974″? Basta adesso! Caro il mio sgorbyetto muhahahahaha, ceca di cambiare suonata come si suole dire. Comunque non credo che Guastella abbia scritto stupidaggini come tu vuoi lasciare intendere, guarda che lo scritto di Guastella va letto con calma e attenzione, è la verità. Scrivimi in privato e rileggiti prima di postare, cosi potrai correggere gli errori che fai e NN sono pochi! Ciao scrivimi in privato. Complimenti ancora Guastella, mi è piaciuto il suo scritto. Bye bye baby!
7.
Maurizio scrive:
24 giugno 2009 alle 23:31
Il prode Augusto ci protegge. Se ci nasconde le notizie lo fa per il nostro bene. Lui vigila sul nostro benessere morale. Decide per noi ciò che è bene per noi. Io l’ammiro moltissimo, magari ce ne fossero come lui. Risolveremmo di colpo tutti i nostri problemi. Niente più polemiche, niente più violenza, niente povertà, niente malattie, i treni arriveranno con 5 minuti di anticipo, tutte le squadre della serie A vinceranno lo scudetto, ma che dico, anche quelle della B. Un Eden. Cosa vogliamo di più? E’ un pio uomo, un benefattore, un martire della libertà (popolo).
P.S.
Questa notte è quella prima degli esami. Domani mia figlia inizierà gli esami di maturità al classico. Tanti auguri a lei a a tutti i nostri ragazzi. Sentivo il bisogno di una boccata di aria fresca. Scusatemi il riferimento personale.
8.
G. Belisari scrive:
24 giugno 2009 alle 22:09
All’armi! all’armi! all’armi siam
Un direttore di TG sceglie liberamente di non dare corda a insinuazioni e gossip avviati dalla sinistra e zac! partono i processi staliniani.
E pensare che Minzolini l’ha assunto alla Stampa nientemeno che Ezio Mauro (mica un pirla, come direbbe Mourinho), che Nanni Moretti ha trovato interessante chiamarlo per due suoi film quindi, tanto di destra non dev’essere.
Invece non è libero di pensare con la sua testa: il PD e l’IDV hanno ordinato che venisse richiamato all’ordine e subito Garimberti (ex Repubblica) lo chiama a rapporto come un reprobo.
Senza contare gli anatemi di Zavoli (PSD/PD).
Non c’è che dire: siamo in un clima di piena libertà di informazione.
Non parliamo dei commenti su questo sito da tutta Europa di gente informatissima su tutto ciò che ha detto e ha fatto Garimberti nella sua vita per rovesciargli addosso quintalate di fango.
Andava bene prima quando c’era Sassoli, vero? Peccato che l’avete candidato a Strasburgo. Adesso tocca a noi. Una volta per uno.
9.
Gino Spadon scrive:
24 giugno 2009 alle 21:51
Ma di che cosa vimpicciate va ammonendo severo il Minzolini che, da notorio esperto in “retroscenerie”, s’è fatto d’improvviso (e pour cause) campione di claustrali privatezze. A questo insigne turiferario berlusconiano voglio dire che impicciarmi non è solo un mio diritto, ma anche un mio dovere in quanto al centro delle critiche non è un riccastro qualsiasi che del suo denaro può fare ciò che vuole, ma l’uomo che governa il mio paese. Sono forse un rigorista eccessivo se chiedo a questuomo diligenza e scrupolo, dignità e riserbo? Sono forse un insopportabile impiccione se esprimo il mio biasimo per la disinvoltura con cui scorrazza i suoi amici su aerei di Stato, per la spudoratezza con cui rivendica i suoi successi di Casanova, per la volgarità di cui dà prova minacciando i magistrati di cornificazione, per la spregiudicatezza con cui tutto piega al suo piacere (quello che Veronica Lario, sua moglie, chiama il piacere del principe? Un principe, non dimentichiamolo, per il quale la sola posizione della donna in politica è quella orizzontale. Ce ne fossero impiccioni così, caro Minzolini, avremmo un mondo meno impresentabile, meno indecoroso, meno barbaro. Purtroppo a dominare oggi sono i lustrascarpe con le loro omeriche piaggerie, e le loro indecenti sviolinature, i loro vergognosi arruffianamenti.
Gino Spadon
10.
Ebbi scrive:
24 giugno 2009 alle 21:43
Cara Virginia, fra dare male un`informazione e non darla affatto ci corre una notevole differenza. Soprattutto sulle reti di Stato.
11.
mosquito scrive:
24 giugno 2009 alle 21:02
Chi ha detto che è capace di fare pulizia del pattume che ci circonda? C’è tanta melma in giro che ci sta affondando il paese… la puzza la stanno sentendo in tutto il mondo.
12.
oreste scrive:
24 giugno 2009 alle 20:44
Questo post l’ho mandato il 20 giugno 09 alle ore 20 e 30 circa, lo ripropongo, ci voleva una lettera indirizzata direttamente al Minzo, per cogliere l’importanza della vergogna costituita dalla nomina di questo pseudo giornalista alla guida del maggiore TG nazionale.
Qualche istante fa è finito il TG1, c’era una bionda sorridente, senza vergogna, il suo direttore l’ineffabile Minzo ha colpito ancora, ma come sui siti dei maggiori quotidiani online italiani campeggia la notizia dell’inchiesta di Bari, sanitopoli e puttanizia a pagamento, intervistata la seconda ragazza, e questi del TG1 neanche un accenno, è così che funziona la disinformazia italioska?
E i nostri giornalisti della rete ammiraglia non hanno vergogna a trasmettere un TG1 siffatto, nessuno protesta il cdr della testata che fa, si adegua?
Una sola parola Vergogna, almeno che qualcuno di questi supposti professionisti dell’informazione andasse in video e dicesse: con le notizie che leggo non ho niente a che fare, un pò di dignità non farebbe male a questi signori.
Un disilluso Oreste
13.
gorby07 scrive:
24 giugno 2009 alle 20:43
x eric
Tranquillo.
Non ti sei perso nulla.
Siamo fermi da 35 anni al 1974.
il Parlamento sta per abolire due leggi assolutamente sbagliate e fuori dalla realtà del Paese, come la 194 e quella sul divorzio.
Perchè il nostro è un Paese Cattolico.
La massoneria si è impadronita del Paese.
E sta realizzando a passi da gigante il suo “piano di rinascita nazionale”.
Tranquillo.
Non ti sei perso niente.
Siamo nel 1974.
14.
eric scrive:
24 giugno 2009 alle 18:31
Nel duemila le cose vanno troppo veloci: non riesco più a seguire: i nomi, i fatti, le date si confondono. Di chi stiamo parlando?
C’è un attacco alla libertà dell’informazione? Si vuole licenziare Santoro per come svolge il suo lavoro di giornalista? Reagiamo! Scriviamo petizioni!
Ciao!
(ho perso qualche puntata?)
15.
MN spagna scrive:
24 giugno 2009 alle 18:23
Il 29 ottobre 1994 Augusto Minzolini dichiarava: “Il politico non ha un privato”
Ecco la sua dichiarazione:
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”
L’articolo completo del 29 ottobre 1994 lo trovate qui: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/…
16.
giubong scrive:
24 giugno 2009 alle 17:43
Manca poco e avremo un livello di informazione pubblica come l’Iran!!
Manca poco e avremo un livello di liberta’ come l’Iran!
La giustizia è peggio dell” Iran (non so’ dell’esistenza del Lodo Ahmedinejad),
per Il Direttore del Dittatore la smetta e si dimetta . Un’ Italiano siciliano uomo libero.
17.
virginia scrive:
24 giugno 2009 alle 17:41
Io penso che dovremmo essere meno duopesisti! Rai3 telekabul e se permettete anch’essa tv di stato, ci sta bene Minzolini che fa la sua parte, come la fai rai3 non va bene. Non vi sembra di essere molto di parte? io direi proprio di si.
18.
Aleandro scrive:
24 giugno 2009 alle 17:39
(..) Nel lunghissimo articolo pubblicato con grande evidenza nell’inserto T2 del Times – intitolato “All about Silvio’s mother” – si aggiunge che “Berlusconi è un prodotto del matriarcato italiano che consente all’uomo di fare ciò che vuole fin dalla nascita”, ma conclude: “Dubito tuttavia che l’Italia gli perdonerà questo scandalo. Perché c’è una cosa che gli italiani non sopportano: l’umiliazione di fronte ai media stranieri. Farsi sorprendere coi calzoni calati davanti al mondo è una brutta figura (in italiano nel testo originale), e questo, per gli italiani, è un peccato oggettivamente imperdonabile”.(..)
Fonte: http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica…
19.
skarabochio69 scrive:
24 giugno 2009 alle 17:22
Non ho capito, caro il mio Guastella, se lei ha qualcosa da dire contro Sircana e i travestiti. Sinceramente non capisco perchè tirate in ballo sempre questa storia del travestito, come se fermarsi a parlare con un travestito sia immorale o non so cosa. Una cosa è chiedere un’informazione ad un travestito ben altra cosa è nascondere l’evidente malcostume del Presidente. I travestiti a suo modo di vedere non sono persone come le altre, se non migliori di tante altre? D’ora in avanti non daro’ informazioni a chi si fermasse a chiedermele, cosi da non creare situazioni imbarazzanti. La saluto cordialmente, bye bye!
20.
Maurizio scrive:
24 giugno 2009 alle 17:00
Della serie: Con il controllo dei tg non si vincono le elezioni.
21.
Dr. Cialis scrive:
24 giugno 2009 alle 16:56
State male? turbe da utilizzatore finale per i maschi? complessi da escort per femmine? scrivete, faccio diagnosi anche via mail.
Dr. Cialis risponde gratis, il più incasinato avrà in omaggio una crociera rimasta libera dai cittadini de L’Aquila.
Dr.Cialis@libero.it
22.
taras2008 scrive:
24 giugno 2009 alle 16:17
In Italia paga di più il servilismo, altroche la meritocrazia.
Per gli ipocriti che parlano della meritocrazia, fanno sempre discorsi senza senso e privi di ogni realismo.
23.
guido buonomo scrive:
24 giugno 2009 alle 16:11
Lo spettacolo di un uomo che potrebbe essere libero e sceglie volontariamente di diventare un servo è uno dei piu disgustosi e deprimenti che possano esistere.
Il fatto che egli non si renda conto di quanto si disprezzi è veramente lacerante,e ne fa un uomo di cui non fidarsi.
Il fatto che siffatti uomini lottizzano posti chiave dell’informazione deve essere combattuto.
Contro questo stato di cose,che peraltro ci ridicolizza agli occhi del mondo,bisogna compiere azioni energiche.
Non si può solo stare a discuterle!
24.
angelo scrive:
24 giugno 2009 alle 15:54
Già ad alcuni direttori tiggì mediaset trema la sedia.
Minz è in volo.
25.
Ebbi scrive:
24 giugno 2009 alle 15:48
Ma invece no, Bric; se il Minzo ci rimette un pochino puo` essere che la musica diventa piu` orecchiabile per tutti quelli come lui. Magari qualcuno impara che le scorciatoie e` meglio lasciarle perdere e che non tutto il popolo e` telespettatore e bue.
Non ho visto le trasmissioni di cui si parla, per una serie di motivi contingenti e per una scelta personale. Tuttavia, per cio` che puo` servire, appoggerei con la mia firma la richiesta del signor Giuseppe Guastella.
26.
pasquino scrive:
24 giugno 2009 alle 15:35
Gli ho scritto direttamente su:
tg1.interni@rai.it
in data di ieri
”
Una indagine di una Procura nazionale, ancorché nella fase della raccolta di prove, su personaggio al Vertice dell’Esecutivo (forse ricattabile e ricattato) non per quanto avviene tra le sue lenzuola, ma perché poi c’è il travaso in Politica delle sue o altrui scelte, egli probabile solo “utilizzatore finale” (sic!) – questo è quanto appare al momento e ce lo ha dichiarato anche la di lui consorte, informata bene sui fatti -, è notizia da affidare al Servizio Pubblico per il quale i cittadini versano la tassa di possesso (non canone), inclusa in essa anche la retribuzione del Direttore di Rete.
Ogni altra determinazione o spseudo scusa di gossip ha il sapore della presa in giro dell’intelligenza del Paese, che non dovrebbe essere consentita da Autority, Opposizione, Commissione di Vigilanza, ecc…
pasquino
“
27.
Dr. Cialis scrive:
24 giugno 2009 alle 15:16
Il nostro presidente del consiglio soffre di “torcicollo presidentialis”, questa tremenda e invalidante malattia. Comincia sempre a manifestarsi durante le commemorazioni ufficiali alla presenza del Capo dello Stato, da lì in poi può colpire inaspettatamente in qualsiasi ricorrenza dove si può trovare un’assemblea non proprio entusiasta.
L’irrigidimento dei muscoli è tale che risulta difficoltoso perfino articolare la parola. I maligni sostengono che sia un effetto collaterale del viagra e succedanei, che in alcuni soggetti particolarmente predisposti, focalizza il suo effetto non più nella zona pelvica, ma nell’area dove sono completamente migrati tutti gli attributi che qualificano la virilità del maschio umano. Nello specifico la testa.
28.
Bric.44 scrive:
24 giugno 2009 alle 14:50
Minzolini: Ecco come Berlusconi distrugge l ‘ Italia !
Minzolini, ancor prima di essere un cosidetto “retroscenista” era un ‘ ottimo giornalista, non di parte si poteva permettere di fustigare a destra ed a manca, ed era molto letto.
Poi decise di diventare “retroscenista” cioè per quei pochi non addentro nei termini tecnici un: gossipparo che anzichè spiare attricette, calciatoruncoli, etc. etc. si era dato al, certamente meno edificante compito, di spiare i politici, per carpirne le più segrete trame.
Si dice che per meglio carpire i segreti di costoro si rintanava nei “cessi” del palazzo e ci stava rinchiuso per giornate intere.
Poi divenne il giornalista della Stampa “dedicato” a berlusconi, sarebbe interessante sapere se questa scelta è stata determinata dal Direttore del giornale, da da lui stesso, o come spesso accade “scelto” dal Berlusca; e questo incarico purtroppo fù l’ atto finale, la dipartita del “bravo giornalista non di parte”, i suoi commenti erano adoranti, per chi ha avuto la spiacevole occasione d’ ascoltarlo o leggerlo ancora peggio di Fede.
La sua promozione alla Direzione del TG1, oltre ad essere uno schiaffo a tutti coloro che pagano il canone RAI, era scontata. Il berlusca che di TV ne capisce e che conosce a menadito i fatti suoi, sicuramente sapeva delle buffere che si sarebbero di lì a poco scatenate su lui ed allora la scelta era o il minzo o il fede.
Delle due ha scelto la peggiore, per noi, soluzione; il fede lo conosciamo sappiamo chi è la stragrande maggioranza non gli dà neppura più retta, salvo quando fa il suo lavoro preferito e cioè il comico a “scherzi a parte” o “paperissima”, senza contare gli special da lui riservati a “striscia la notizia”, questo invece si corre il rischio che qualcuno lo prenda anche sul serio, purtroppo.
Per quanto riguarda questa persistente puzza che sale dai palazzi e le ville è abbastanza chiaro che lui non può sentirle: dopo aver passato giorni e notti rinchiuso nei cessi ormai si è ausefatto.
Minzo, un consiglio da chi la leggeva spesso con particolare attenzione: il berlusca non è eterno, anzi sembrerebbe sotto le tonnellate di cerone anche abbastanza decrepito, e Lei è ancora giovane, se la dia a gambe levate da quel incarico, smetta i panni del gossiparo di palazzo e torni ad essere quell’ eccellente giornalista che era, potrà così dimostrare al paese che non tutto e perduto
29.
liberale scrive:
24 giugno 2009 alle 11:33
No. Dottor Minzolini, non si dimetta.
Per quanto mi concerne sono circa quattro mesi, da quando ho disdetto la pay-tv, che non guardo i programmi televisivi.
Mi informo su internet.
30.
Nadia R. scrive:
24 giugno 2009 alle 11:27
Mi chiedo come il papi non possa essere infastidito dall’ingorgo di tutti questi brown nose che stanno tutti posizionati nello stesso punto.
Forse dovrebbe metterci un semaforo per regolare un po’ il traffico, per evitare incidenti.
D’altra parte i brown nose dove altro potrebbero posizionarsi? Sono mosconi, e come tanti insetti volano… ma volano bassi bassi e quando decidono di riposarsi, adorano farlo su una cosa marrone perche’ sembra cioccolata.
La notizia di oggi è che da ottobre, su La7 non solo Crozza non fara’ piu’ Crozza Italia , ma che al suo posto arrivera’ Barbareschi, deputato del PDL.
A quanto pare è partita un’altra offensiva per zittire l’ultima delle TV libere (chissa’ quanto è costato?).
Ok, vorra’ dire che da ottobre guardero’ solo piu’ Sky.
31.
Aleandro scrive:
24 giugno 2009 alle 10:55
“Il politico non ha un privato” lo diceva Minzolini
La iena degli archivi contro Augusto Minzolini. Ieri il direttore del Tg1 si è deciso a render conto ai suoi ascoltatori del silenzio tenuto dalla sua testata sui casi in cui è coinvolto il presidente del Consiglio. Qui la sua dichiarazione video (qui per iscritto) dove ci dice che “in questa storia piena di allusioni non c’è ancora una notizia“, le notizie essendo ciò che i giornali debbono scrivere o trasmettere (a dire il vero ci sono testimoni e prove, ma lasciamo perdere, quello che conta qui sono le parole del direttore).
Oggi, linkatissimo in rete, esce questo post con questa sua dichiarazione del 29 ottobre 1994. Per chi volesse leggere l’integrale, con altre parole di saggezza, cliccare qui, è un pezzo di… Repubblica.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/…
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”
Italiani arguti pi&u
25.06.09 14:57 at 14:57
Si è vero, bisogna passare la propria vita a DIFENDERE CHIUNQUE.
Non è importante cosa abbia fatto, non è importante SCOPRIRE LA VERITA', è importante PRENDERE POSIZIONE!?
Complimenti per l'intelligenza e i ragionamenti superiori. Una mente brillante come la tua è sprecata.
A me hanno insegnato tutte cose sbagliate.
E per anni ci ho creduto!
Ho creduto che TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE.
Ho creduto che SE UCCIDONO IL MIO VICINO e il PRIMO INDAGATO è la moglie perchè tutte le prove conducono a lei, io non posso ritenere la sua parola più importante di chi svolge le indagini, di tutti gli indizi, di tutte le prove. Non posso credere alle sue dichiarazioni fuori dall'aula, tutte volte a screditare chi fa le indagini, tutte volte ad attaccare e non a difendersi.
Ho creduto che se questa donna aveva un MOVENTE allora c'è un altro motivo per credere all'accusa e non all'indagato.
piddi
25.06.09 15:52 at 15:52
il processo mills è un abominio giuridico. non c’è l’habeas corpus. nessuna prova positiva del denaro.
Lo stabiliranno gli altri gradi di giudizio. Non tu o Ghedini.
errore patologico di una giustizia deviata, è pure la circostanza che a proposito di soldi, di tempi del commesso ( presunto ) reato e prescrizione di esso, un tribunale italiano abbia posticipato il decorso dei termini di prescrizione, appunto, celebrando un processo che non doveva essere nemmeno iniziato.
Anche quì, lo stabiliranno gli altri gradi di giudizio.
Comunque segnalo come molto indicativo il fatto che, per motivare un'assoluzione, la prima "ragione giuridica" è la prescrizione. Non il non aver commesso il fatto.
berlusconi, di fronte a degli imprenditori italiani, disse che non era giusto utilizzare la tv in modo criminoso. vale ancora oggi. inoltre, non per essere maligno ma biagi i soldi della liquidazione li prese eccome. infine, lo avrei voluto vedere a lavorare gratis! una prece alla memoria.
Solito discorso da invidioso populista e demagogo. "Ha preso li sordi".
Beh? Doveva rifiutare la liquidazione? E perchè mai?
Triste dirlo, ma solo una escort ha avuto le palle di mettere al suo posto questo signore che ama lanciare accuse a vanvera dicendogli: O lo provi o piantala.
Uso "criminoso"? Cioè? Furono dette cose false? Qualcuno venne condannato per calunnia? No. E allora dov'è il crimine?
la prescrizione è prevista dall’ordinamento, vedi alla voce procedura penale. pm col culo pesante, hai ricevuto la notizia criminis? allora, indaghi sì o no? lo alzi il culo? no?!? attento, non essere accidioso che i reati si prescrivono. a questo aggiungo che il presidente della repubblica non firma leggi ad hoc ma solo quelle generali ed astratte, valevoli erga omnes.
Conferma del punto precedente.
I berluscones ritengono quindi che per giudicare un politico quel che conta è solo e soltanto la fedina penale. Non i comportamenti che ha e le cose che ha fatto. Solo l'esito di eventuali giudizi penali.
A prescindere dal come e perchè la sua fedina sia pulita.
Berluscones: Hai rubato? (o hai evaso, o hai corrotto la Gdf, o hai avuto rapporti d'affari coi mafiosi; o hai falsificato un bilancio; o hai reso falsa testimonianza; o hai finanziato illecitamente un partito; o hai corrotto un teste; o hai corrotto un Giudice …)
Politico: Beh. Sì.
Berluscones: Ma t'hanno condannato?
Politico: No. Il mio ottimo avvocato m'ha fatto assolvere per prescrizione.
Berluscones: Ok. Allora per me va bene.
In sostanza, per tali berluscones, il politico può fare il cazzo che gli pare, basta che riesca a sfangarla. In qualsiasi modo.
Esiste poi una variante più estrema.
Alcuni berluscones hanno tale comportamento indifferente anche nel caso di condanne in primo e secondo grado ed alcuni (ma solo i duri e puri) anche nel caso di condanne definitive.
Per questi ultimi, dunque, il politico (della sua fazione però) può fare il cazzo che gli pare. Basta che piglia i voti.
yourworstingnightmar
25.06.09 16:02 at 16:02
gli altri gradi?
ma che cazzo dici!!!
la sentenza sarebbe dovuta essere, in primo grado, non luogo a procedere…
sei di una ignoranza mostruosa.
caprone reazionario che vive in una espoca post-accusatoria tutta sua.
e dei suoi compagni di merende.
suppongo che non hai studiato mai il diritto, solo copia ed incolla…
ahaaaaaaaaaaaa, il tuttologo leppie degli altri gradi…
bocciato.
piddi
25.06.09 16:03 at 16:03
Sì sì emerito presidente della corte di cassazione.
Prescrizione perchè no!
anna
25.06.09 16:08 at 16:08
complimenti per la foto: adattissima a ciò che è lui, un dittatore in piena regola.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 16:16 at 16:16
Uno che non mi sta molto antipatico, un pò di tempo fa disse:
"FATTI PROCESSARE BUFFONE!"
Ebbene da allora, di processi veri, regolari, senza intoppi, senza cavilli, senza interferenza, senza capri espiatori, che vedano Berlusconi imputato, non se ne riescono a vedere.
Saranno le circostanze, saranno queste leggi che oggi sono cosi domani sono pomì, ma sembra che la giustizia si fermi davanti al cospetto del PIU' ONESTO DEGLI ITALIANI.
Cosi onesto che non ha bisogno di celebrare i processi e di farsi processare, LUI E' INNOCENTE APRIORI.
Al di sopra di ogni sospetto.
SANTO!
Ed è cosi che tanti lo vorrebbero. SANTO!
Telepass
25.06.09 16:19 at 16:19
yourworstingnightmare…ti ha morso un serpente ..fai poco sesso …noto oggi un eccesso di alterazione e intolleranza verso tutti ….su questo blog…..
avere la fedina penale sporca, violare regolaremente la legge, essere assolti per effetto di indulti e/o altre leggi fatte ad hoc, essere immuni da ogni reato , avere una vita pubblica in netto contrastro con i principi morali cattolici con i quali ci si identifica politicamente ecc. ecc……. c'è chi lo considera del tutto normale in quanto approva e ha ormai assimilato questo modo di far politica ….altri invece lo considerano estremamente dannoso per il futuro della nazione e ritengono questo tipo di comportamento.sia…"indifendibile"
Italiani arguti pi&u
25.06.09 16:32 at 16:32
Secondo il principio di qualcuno di voi, praticamente tutti, nel quale Berlusconi fece bene a chiedere la cacciata di Biagi, Luttazzi, Santoro, non dovrebbe essere corretto anche il principio he vede Di Pietro chiedere le dimissioni di Minzolini?
Mi pare di capire che non sia la stessa cosa.
Cosa mi sfugge? Forse la vostra FEDE? L'incapacità di contraddire il vostro DIO? L'impossibilità di accettare gli errori di quell'omino?
Solomon
25.06.09 20:23 at 20:23
Di Pietro e Travaglio….che coppia
Ve lo ricordate quando venne fuori che l'indagato Idv era indagato per mafia?
Ecco Di Pietro nella sua prima risposta in merito a "La Stampa"
"Non so nulla. Lui l´avrò visto una decina di volte. Naturalmente sarà sospeso, se la notizia sarà confermata, immediatamente da Idv. Può capitare che in un cesto di mele vi sia quella marcia, che va isolata e cacciata“.
Ecco il prode Travaglio intervenire in difesa del suo mito ,muove una leggera critica tanto per essere un po ipocriti, e poi parte la sviolinata del parlar d'altro
"Quando è stato candidato Porfidia non era ancora indagato. Certo è colpa grave che Di Pietro sapesse così poco di lui. Però, penso che a Napoli si volevano fare affari con il condannato Alfredo Romeo, e a Firenze con il pluricondannato Salvatore Ligresti. Ecco, di loro si sa tutto e penso che gli amministratori del centrosinistra dovevano tenersene assolutamente alla larga, e invece… Amerigo Porfidia è un'altra storia, non è certo un big della politica. Sinceramente, finora era un totale sconosciuto pure per me».
Insomma Di Pietro non ne sa nulla
Travaglio di solito così informato anche lui non ne sa nulla perchè:
Nel 2006 era sottoposto ad indagini per il reato di associazione a delinquere di STAMPO CAMORRISTICO assieme ad altre 16 persone risulta che l’istruttoria a carica di Porfidia era curata dalla squadra mobile di Caserta su ordine della direzione Distrettuale Antimafia di Napoli“
Oops
l'italia dei valeuri ha candidato nel 2008 uno che nel 2006 era indagato per mafia……
E Travaglio?
Non ne sa nulla
Solomon
25.06.09 20:25 at 20:25
Errata corrige
"Quando venne fuori che un deputato IDV era indagato….
Anonimo
16.07.09 7:23 at 07:23
lecca culo di berlusconi
Luigi 32
16.07.09 18:18 at 18:18
per ANONIMO commento , mattutino alle 06,23…
Fatti distinguere : maleducato, non sei degno di sporcare le righe
Le persone civili non si comportano come hai fatto tu , di mattino presto , per offendere chi lascia un comento. Solo i codardi fanno cose simili.La redazione dovrebbe cancellare chi si presenta in modi scorretti. Vatti far un giro dove trovi esseri a tuo agio: nel pollaio.
Luigi 32
19.07.09 18:38 at 18:38
come mai i post si sono fermati ? Sono andati in vacanza i simpatizzanti di franceschini, o magari con Grillo a strillare , contro tutto il mondo politico, quel barbagianni.
ilsenatore
24.06.09 20:25 at 20:25
ma come leppie? due pesi e due misure? Quando Berlusconi si lamentò di Biagi, Santoro e Luttazzi, si parlò di attentato alla democrazia, di intimidazione, ecc ecc. Ora che Di Pietro lancia una fatwa su Minzolini, si dice che la colpa è di entrambi???
leppie
24.06.09 20:26 at 20:26
I due pesi e le due misure sono tutte tue.
Quando le avrai risolte, ne discuteremo.
Asdrubale88
25.06.09 14:39 at 14:39
Berlusconi aveva potere nel Cda.
Di Pietro si è pure astenuto dal partecipare alla lottizzazione.
QUELLA DI DI PIETRO E' UNA RICHIESTA. QUELLO DI BERLUSCONI ERA UN ORDINE.
La differenza non la cogli?
nicknamemadero
24.06.09 21:13 at 21:13
"La propaganda non serve al popolo"
Giusto. E perchè tu la fai a noi?
PS: parli come jollyroger. O sei la stessa persona o subisci la stessa propaganda.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 21:19 at 21:19
Beh, visto che non sai cos'è la propaganda non dovrei nemmeno iniziarlo un discorso con te.
Ma voglio provarci lo stesso, consapevole che con molta probabilità la tua prossima risposta mi dimostrerà che ho sprecato tempo.
Ti invito quindi a comprendere il significato di propaganda, magari c'è una piccola speranza che tu esca dal buio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Propaganda
MA vista la berlusconite dilagante, c'è davvero poca speranza…
ilsenatore
24.06.09 21:51 at 21:51
ahahaha Thoninei!!
vero vero, gli manca solo la barba ed è perfetto.
concordo anche sul fatto che il suo italiano sia farsi
ilsenatore
24.06.09 21:52 at 21:52
grazie lovep!
beh, quando le illazioni riguardano Berlusconi, nella loro logica perversa, dovrebbero sfociare in edizioni straordinarie "ad personam"
ilsenatore
24.06.09 21:52 at 21:52
se è qualcosa diretto contro Berlusconi, è tutto lecito
ilsenatore
24.06.09 21:58 at 21:58
allora bisognerebbe, seguendo il tuo ragionamento, mettere sempre gente alla Scalfari.
Minzolini è un professionista che, prima del Tg1, era apprezzato da tutti. Siccome, però, bisogna attaccare Berlusconi, è lecito anche sparare a zero su di lui. Ha scelto una linea editoriale. Discutibile, per carità. Ma questo non deve portare Di Pietro ad esigerne la testa.
Non è forse un'ingerenza questa?
Italiani arguti pi&u
24.06.09 21:59 at 21:59
Beh, a Berlusconi non basta l'immunità, lui ha bisogna di stupidità e in Italia ne ha trovata tanta, terreno fertile per i boccaloni, che gli concedono tutto.
ilsenatore
24.06.09 21:59 at 21:59
se fosse tutto confermato, Berlusconi sarebbe imputabile per aver sottratto soldi allo Stato? No.
E comunque, nonostante gli scandali in GB abbiano portato alle dimissioni di metà ministri, Mr Brown è sempre lì a Downing Street.
ilsenatore
24.06.09 21:59 at 21:59
è il ragionamento che vi ha portato a perdere dappertutto. Ma non lo capite, non c'è niente da fare.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:00 at 22:00
Non bisogna essere stupidi per assecondare Berlusconi…
…però aiuta!
ilsenatore
24.06.09 22:00 at 22:00
si discute ora perchè dirige il Tg1 in epoca di berlusconismo. Altrimenti rimaneva il miglior notista politico italiano.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:03 at 22:03
Tipica risposta di una persona che parla per frasi fatte, una propaganda che vi ha plagiato a tal punto che nono riuscite nemmeno più a capire con chi state parlando.
Perso? Chi? Con chi credi di parlare?
io non faccio il TIFO. Io mi occupo di POLITICA. Tui forse non capisci la differenza. Ed anche in questo caso non vorrei sprecare parole, perchè noto una difficoltà nel COMPRENDERE, ma sono consapevole che la berlusconite è un brutto male.
ilsenatore
24.06.09 22:05 at 22:05
rispondere! rispondere!
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:09 at 22:09
Non trovi sminuente prendere le difese di uno che proprio non ha bisogno anche della tua difesa?
Ritornano anche in questo caso le parole già sentite, parli anche per bocca del mavvocato? La vicenda non avrà risvolti penali?
Come se non avendo implicazioni giuridiche perdesse di importanza.
Forse è troppo difficile anche capire perchè, ma con tanto sforzo e tanto impegno potresti arrivarci.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:34 at 22:34
CIT "E comunque, nonostante gli scandali in GB abbiano portato alle dimissioni di metà ministri, Mr Brown è sempre lì a Downing Street."
Devo proprio puntualizzare anche questo?
Perchè le dimissioni sono state consegnate da TUTTI QUELLI COINVOLTI IN PRIMA PERSONA.
Un minimo, ma proprio un minimo di impegno nel capire che è già sufficiente, visto che Brown è finora risultato del tutto estraneo.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:15 at 22:15
Mettiamola cosi. Se lo scandalo riguardasse un D'Alema, che non è nuovo a certe situazioni poco chiare, e il direttore di un TG avesse omesso la notizia, sarebbe stato ugualmente vergognoso.
Perchè il problema di cui parliamo NON E' BERLUSCONI, il problema è la deviazione delle informazioni, CHIUNQUE RIGUARDINO.
leppie
24.06.09 23:37 at 23:37
Senatore, ne riparliamo quest'estate, quando i TG1 aprirà sulle cotte estive dei principini windsor?
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:24 at 22:24
Ma siete seri?
Beh, forse voi ignorate tutta una serie di PORCHERIE.
Dalle ultime in ordine di tempo:
PROCESSO MILLS, vi dice nulla? Beh, secondo il vostro IMPARZIALE giudizio Berlusconi non c'entra nulla, peccato che tutta la stampa estera DESTRA/SINISTRA sia di un idea "leggermente" (sono ironico, magari non lo avete capito) DIVERSA.
EDITTO BULGARO… Anche in questo caso, lui non c'entra ovviamente! E mica lo dicono quelli di parte… Pi è la parola di Berlusconi contro quella di Biagi, uno che dice che si è licenziato perchè voleva più soldi, l'altro che aveva detto di essere pronto a lavorare GRATIS ma che era stato licenziato CON RICEVUTA DI RITORNO…
PROCESSI PRESCRITTI ad personam…
…ma si sa la legge vale per tutti, anche se viene modificata AD HOC!! Eppure a me sarebbe piaciuto che il SANTO avesse RIFIUTATO LA PRESCRIZIONE per celebrare il processo e DIMOSTRARE LA SUA INNOCENZA…
Ma non voglio mica fare la storia di questo imbarazzante individuo, arriverei a tasti molto più gravi, che nessuno di voi è disposto a credere, nemmeno quando a parlare sono fatti e cricostanze MESSE A VERBALE…
nicknamemadero
24.06.09 22:32 at 22:32
Mai come il dipietrismo
nicknamemadero
24.06.09 22:35 at 22:35
Come sei noioso e scontato.
Ma ti senti accecato dalla Verità…
Sei proprio un dipietrones
yourworstingnightmar
25.06.09 1:59 at 01:59
il processo mills è un abominio giuridico. non c'è l'habeas corpus. nessuna prova positiva del denaro. errore patologico di una giustizia deviata, è pure la circostanza che a proposito di soldi, di tempi del commesso ( presunto ) reato e prescrizione di esso, un tribunale italiano abbia posticipato il decorso dei termini di prescrizione, appunto, celebrando un processo che non doveva essere nemmeno iniziato.
berlusconi, di fronte a degli imprenditori italiani, disse che non era giusto utilizzare la tv in modo criminoso. vale ancora oggi. inoltre, non per essere maligno ma biagi i soldi della liquidazione li prese eccome. infine, lo avrei voluto vedere a lavorare gratis! una prece alla memoria.
la prescrizione è prevista dall'ordinamento, vedi alla voce procedura penale. pm col culo pesante, hai ricevuto la notizia criminis? allora, indaghi sì o no? lo alzi il culo? no?!? attento, non essere accidioso che i reati si prescrivono. a questo aggiungo che il presidente della repubblica non firma leggi ad hoc ma solo quelle generali ed astratte, valevoli erga omnes.
i verbali di travaglio?
siete parenti?
nicknamemadero
24.06.09 22:42 at 22:42
Guarda che so benissimo cos'è la propaganda, come so cos'è la disinformatjia. Più o meno la cosa della quale sei vittima pure tu.
Poi scusa, Minzolini si può accusare di tutto fuorché di propaganda: semmai (ammesso e non concesso) di omissione di informazione, che però è cosa del tutto diversa dalla propaganda.
nicknamemadero
24.06.09 22:43 at 22:43
Invece per essere dipietristi è fondamentale.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:43 at 22:43
Tu sei bravo e bello, parlare con te amplia la conoscenza, ogni tua risposta è una perla di saggezza.
Ma ti consiglio di aggiungere un secondo neurone, perchè cosi potrai raggiungere traguardi nuovi a te sconosciuti.
nicknamemadero
24.06.09 22:45 at 22:45
Mi basta quell'unico che ho. Almeno con chi non ha nemmeno quello.
nicknamemadero
24.06.09 22:54 at 22:54
Che tu ne sia convinto non ho dubbi. In bocca al lupo pure a te.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 22:54 at 22:54
Infatti la differenza è che chi segue Di Pietro non ha bisogno di assecondarlo, le idee si condividono e si discutono, Berlusconi va solo assecondato, se lo si contraddice generalmente si gira dall'altra parte e se ne va, sarà per questo che odia i giornalisti VERI, quelli che FANNO DOMANDE, si sa a lui non piace quando la pensano diversamente, quando lo contestano, quando gli vanno contro, lui "democraticamente" può essere SOLO ASSECONDATO.
E qualche volta, come si fa con i pazzi, mi piacerebbe assecondarlo, ma poi ricordo che la stupidità non mi appartiene.
nicknamemadero
24.06.09 22:59 at 22:59
Ci sono tanti modi per essere stupidi: uno è l'essere convinti di avere ragione e di credere stupido chi non è d'accordo con ciò in cui si crede ciecamente.
Italiani arguti pi&u
24.06.09 23:12 at 23:12
A me piace avere a che fare con il cosiddetto buon senso.
E non è difficile capire le differenze tra le richieste di Di Pietro e quelle di Berlusconi.
Il buon senso è quello che ti fa indignare difronte a palesi omissioni di informazione da parte di un TG di stato.
E di fronte a chi impedisce ad un giornalista di fare una TRASMISSIONE in cui vengono dette cose scomode.
Siamo su due piani diametralmente opposti.
-Minzolini ha il dovere di fare informazione COMPLETA, anche quella scomodo che riguarda il presidente del consiglio. Anche quando qualcuno lo definisce gossip. Omottere è grave.
-Biagi, aveva il diritto di continuare a parlare di fatti scomodi, perfino se fossero stati trattati in maniera faziosa.
E nel caso avesse commesso reati diffamatori nei confronti di chicchessia ricordo che per avere giustizia esistono le denunce per diffamazione. Togliere la parola a Biagi è stato un modo per ZITTIRE UNA VOCE SCOMODA. Minzolini ha fatto l'esatto opposto, HA OMESSO VOLONTARIAMENTE.
In entrambi i casi parliamo di FORME DI CENSURA.
Trovo sconcertante dover scrivere queste cose, davvero mi fate dubitare della vostra capacità di intendere.
ilsenatore
24.06.09 23:36 at 23:36
ah beh, se quello di Di Pietro è buon senso, siamo messi proprio bene.
ilsenatore
24.06.09 23:40 at 23:40
pure menagramo è Tonino!
ilsenatore
24.06.09 23:41 at 23:41
in riferimento a che cosa?
leppie
24.06.09 23:42 at 23:42
Sono due editti diversi.
A me l'editto di Di Pietro non piace, ma Di Pietro chiede che le notizie vengano date, Berlusconi chiedeva che non si parlasse di certe notizie.
La noti la differenza?
ilsenatore
24.06.09 23:43 at 23:43
si andrebbe a finire in discorso eterno: bisogna vedere cosa è cosa non è notizia…
leppie
24.06.09 23:44 at 23:44
In generale…
Se poi qualcuno avesse scomodato l'Iran nei post precedenti tu avresti detto che è vergognoso fare simili paragoni.
Ma quando i paragoni li fai tu, va tutto bene. Come Daw, lui può, gli altri no.
Come Berlusconi, lui può permettersi di fare battute, di essere offensivo, volgare, omofobo, sessista. Gli altri non possono dire niente altrimenti sono disfattisti, odiatori.
leppie
24.06.09 23:44 at 23:44
Be', sai… La discussione fa parte della democrazia. Che non è la dittatura di chi ha preso più voti.
ilsenatore
24.06.09 23:45 at 23:45
il paragone (fra virgolette) ci sta: fatwa, editto. Robe da ayatollah. Un conto è paragonare Berlusconi ad Ahmadinejad, altro è dire che Di Pietro ha emesso una fatwa come un ayatollah. Sono cose diametralmente opposte.
ilsenatore
24.06.09 23:46 at 23:46
no no, intendevo una discussione eterna ora, qui.
leppie
24.06.09 23:48 at 23:48
È sufficiente capire se le tette di Camilla meriteranno 10 minuti di titoli come succederà tra un paio di settimane.
Quando ti sarai scordato dei buoni propositi di Minzolini.
leppie
24.06.09 23:46 at 23:46
Allora diciamo che da Sofia Berlusconi emise una fatwa, va bene?
ilsenatore
24.06.09 23:48 at 23:48
certo, puoi dirlo se vuoi.
ilsenatore
24.06.09 23:49 at 23:49
tra un paio di settimane vedremo e, se del caso, commenteremo.
leppie
24.06.09 23:52 at 23:52
Ah Ah Ah Ah… Bella questa. È un po' sempre la stessa, ma rimane una delle migliori battute che fate.
ilsenatore
24.06.09 23:58 at 23:58
hai ragione, grazie: Salomè chiede la testa sul vassoio ed Erode cede al fascino di Salomè. Vero vero.
ilsenatore
25.06.09 0:00 at 00:00
anzi, ti meriti pure in più per la segnalazione su Salomè.
ilsenatore
24.06.09 23:59 at 23:59
le facciamo per te
Italiani arguti pi&u
25.06.09 7:40 at 07:40
La faccio breve, perchè sto entrando in un ruolo che non mi appartiene, sto diventando un maestro delle elementari.
Propaganda riferito a QUESTO PEZZO, quello scritto su QUESTO BLOG.
Devo esprimermi anche con disegni, magari da colorare?
Italiani arguti pi&u
25.06.09 7:42 at 07:42
Sei libero di pensarlo e di scriverlo, ma la realtà non cambia, mi spiace per te.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 8:05 at 08:05
Più leggo le vostre risposte è più capisco che c'è davvero poco da ragionare e discutere seriamente.
E' più che sconcertante. Come trovarsi in un enorme banco di plancton e poi scoprire di avere a che fare con migliaglia di protozoi, tutti pronti ad andare nella stessa direzione.
La natura non smette mai di stupire, cosi come LA FEDE.
nicknamemadero
25.06.09 8:51 at 08:51
Un altro modo di manifestarsi stupidi è fare i maestri.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 8:55 at 08:55
Si evince dalle tue parole che stiamo parlando di una VITTIMA.
Vittima di 1000 complotti. Di piani EVERSIVI. VITTIMA della magistratura politicizzata. Di processi creati dal nulla?
In un quadro di valutazioni razionali, fatte da una persona con un minimo di intelletto, la VITTIMA non dovrebbe avere un MOVENTE, di solito questo spetta "all'assassino". La nostra VITTIMA di moventi ne ha più di uno.
Senza dimenticare che il nostro ordinamento giuridico prevede TRE GRADI DI GIUDIZIO. Il nostro sembra non volere nemmeno mettere piede in aula. E si difende con dichiarazioni alla stampa e alla tv, dimenticando che I PROCESSI SI FANNO IN TRIBUNALE (altra dichiarazione cara ai MAvvocati e lacchè vari).
Prendendo per buona la tua difesa, Ghedini docet, se NON ESISTE LA PROVA DEL DENARO, Berlusconi non ha alcun motivo di EVITARE BELLAMENTE IL PROCESSO.
Perchè fino a prova contraria siamo ancora un paese libero e democratico (lo dite proprio voi, quando qualcuno parla di regime.) e BISOGNA PROVARE LA COLPEVOLEZZA non l'innocenza. A questo punto qualcuno dirà ma il giudice Gandus è prevenuto, esiste una legge che prevede la possibilità dell'imputato di chiedere la RICUSAZIONE (hai presente?) che a Berlusconi è STATA NEGATA dal tribunale di Milano. Ciò significa che il giudice è stato ritenuto idoneo a celebrare il processo. Qualcuno dirà: "anche i giudici di Milano sono contro Berlusconi." Un complotto sempre più numeroso.
Forse state dimenticando i TRE GRADI DI GIUDIZIO. Già, anche li altri giudici NEMICI! In totale tra GIP GUP arriveremmo a coinvolgere una decina di giudici, tutti inevitabilmente contro Berlusconi per pregiudizi, pronti a calpestare ed aggirare le leggi.
Una visione che sfiora la fantascienza. Ma si sa, quando uno ha FEDE crede, ma la vostra FEDE è superiore a quella che un cristiano ha di DIO.
Uso criminoso! Quando sento questi termini mi viene la pelle d'oca. Perchè comincio a pensare che sto insultando le pecore, animali con una loro intelligenza…
Il bue che da del cornuto all'asino! Uno che parla di uso criminoso della tv in merito a vicende che lo riguardano in prima persona, pure un bambino capirebbe cos'è che non va!
Italiani arguti pi&u
25.06.09 9:04 at 09:04
Si, è dalle espressioni, dai gesti, dai modi di fare che si capisce cosa sta dicendo una persona.
Se è brutto poi, non ne parliamo, non dovrebbe proprio presentarsi!
La passione è chiaro sintomo di violenza.
E' davvero il miglior metro di giudizio. La fisiognomica. Si si, c'hai proprio ragione! Di Pietro che personaggio orribile!
Tu si che ci capisci, ma come fai?
ilsenatore
25.06.09 10:00 at 10:00
un horror, insomma
Italiani arguti pi&u
25.06.09 9:06 at 09:06
Mi sa che devi esprimerti con un linguaggio più televisivo, in stile mediaset. Forse cosi qualcuno potrebbe arrivare a comprendere, ma ci credo poco.
nicknamemadero
25.06.09 9:39 at 09:39
L'obiettività dell'informazione è solo una chimera. Ciò cui dover fare riferimento è invece il concetto di 'attendibilità' e di 'peso' di una notizia. Che nel caso in questione, trattandosi di indiscrezioni sulle dichiarazioni di un personaggio come la D'Addario, altamente screditanti nei confronti dell'attuale presidente del consiglio, mancava (e ancora manca) della prima, mentre era assai sbilanciata come peso contro una delle più importanti figure istituzionali del paese. Dunque benissimo ha fatto Minzolini a considerare questa "notizia" con molta prudenza e cautela, consapevole del suo ruolo di direttore del più importante telegiornale della televisione pubblica.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 9:16 at 09:16
Ma dopo le risa rimane un senso di vuoto.
nicknamemadero
25.06.09 9:26 at 09:26
Italiani arguti più che mai ha scritto::
Come nel caso di Di Pietro, che vorrebbe CENSURARE un giornalista direttore non funzionale al proprio scopo politico chiedendone la testa: esattamente come si fece con Biagi.
Quanto al DANNO D'INFORMAZIONE costituito dalla omissione volontaria di Minzolini, ti ricordo che si tratta di indiscrezioni di fatti non chiaramente documentati né garantiti nella loro attendibilità (come altro considerare le dichiarazioni di un personaggio come la D'Addario?), la cui importanza è data solo dal fatto di screditare moralmente il presidente del consiglio. Minzolini si è comportato da eccellente direttore del più importante telegiornale della televisione pubblica, considerando con molta prudenza la scelta di passare sul TG1 una cosa del genere. E per conto mio ha fatto benissimo.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 9:27 at 09:27
Poi ci si dimentica di DOCUMENTARI AMERICANI, come CITIZEN BERLUSCONI, MAI TRASMESSO DALLA TV PUBBLICA (figuriamoci da quella privata)….
…siamo liberi, liberi…
anzi,
noi siamo tutti belli e buoni
votiamo tutti Berlusconi!!!
puntaspilli
25.06.09 9:59 at 09:59
Per "arguti":
perché dovrei utilizzare un linguaggio più televisivo? hai una sindrome di sottomissione?
@ nickmaradero.
Per me la Repubblica ha messo il suo carico, ma la risposta è stata un altrettanto carico: la decisione si è vista con le ultime elezioni.
Poi in Italia: da quando si vota vincono sempre tutti…
Italiani arguti pi&u
25.06.09 10:20 at 10:20
Attendibilità della notizia? Cioè se qualcuno afferma di avere registrazioni o prove di situazioni compromettenti che riguardano il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, bisogna far finta che non sia successo nulla e aspettare gli eventi?
Oppure è più corretto DARE LA NOTIZIA e successivamente DIMOSTRARNE L'INFONDATEZZA?
Oppure voi siete dell'idea che la gente E' STUPIDA e quindi percepirà la notizia come un reato'?
Mi pare che come sempre si parli di FERMO PREVENTIVO, cosi come per i processi, CELEBRATI FUORI DALL'AULA. Perchè è bene che la gente NON SAPPIA NULLA.
Se domani qualcuno accusasse il Premier di omicidio, IO VORREI SAPERLO, anche se ancora non si sa null'altro, anche se la notizia fosse FALSA. Vorrei seguire TUTTA LA VICENDA, FINO AL SUO EPILOGO. E non aspettare che venga fatta chiarezza da chissà chi, per poi sapere di notizie già vecchie.
ilsenatore
25.06.09 10:01 at 10:01
vero, tipica peculiarità italiana. L'altra sera a Matrix, Gentiloni è riuscito a dire che nelle amministrative si è avuto un pareggio ahah
ilsenatore
25.06.09 10:03 at 10:03
avrei da dire qualcosa pure sulla stampa americana, e magari sulla sua presunta punta di diamante (NYT). L'editoriale "gli italiani non sopportano più Berlusconi" sarebbe giudicato fazioso perfino da Santoro…
ilsenatore
25.06.09 10:05 at 10:05
è vero da un lato. Ma è anche vero che un'Unione europea che voglia funzionare decentemente non può stare attaccata alle bizze dell'Irlanda, della Polonia o della Rep. Ceca. Io sono per il "chi ci sta, ci sta, altrimenti ciao". Sono drastico, lo so. Ma non vedo alternative.
puntaspilli
25.06.09 10:26 at 10:26
senatore
è il difetto che ha generato, volutamente, l'handicap che ha l'Italia. Credo che solamente le ultime elezioni politiche, hanno, quasi, risolto questo problema. Che sta rientrando dalla finestra delle Europee. la scomparsa delle sinitre radicali e delle destre radicali dal parlamento, è un segnale grosso e potente, che solo pochi politici hanno colto, e si contano sulla mano. Non faccio nomi: due sono al governo e uno è in minoranza, di nome e di fatto nel paese.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 10:31 at 10:31
La perfezione non è di questo mondo. E tutti sono criticabili. Di sicuro da un paragone sulla liberà di informazione Italia-America, ne usciremmo con le ossa rotte.
Se poi vuoi dimostrarmi il contrario, devo dedurre che sono stato distratto a tal punto da non accorgermi del premio pulitzer anche in Italia e soprattutto del pluralismo della nostra informazione!
Leppie
25.06.09 10:33 at 10:33
mannò, le notizie a caso si possono dare solo sugli immigrati, no?
Come "rom rapisce bambini" di cui riempono le prime pagine gli integerrimi Feltri e Giordano.
Hai mai letto Daw o Senatore indignarsi per questo giornalismo populista?
No, loro s'indignano solo se ad essere messo sotto osservazione è un potente. Se è un poveraccio, si uniscono agli squadristi.
nick
25.06.09 10:33 at 10:33
Si hai ragione, è proprio uno scandalo: la gente non ne sa nulla né di Noemi, né della D'Addario.
puntaspilli
25.06.09 10:34 at 10:34
tesoruccio: prima ed ultima risposta. quanto tempo può registrare un telefonino? Sia In Video che in voce? a me hanno insegnato che un testimone è credibile se si hanno delle conferme: e degli incroci di informazioni. Tipo A dice che ha preso soldi da B per sc… e C ha sentito un brano della conversazione e D ha visto A che usciva dalla camera di B.
qui mi fermo perché se entro nelle possibilità della tecnologia….
Leppie
25.06.09 10:42 at 10:42
Ma questo vale _solo_ se l'imputato è Berlusconi.
Gli altri possono marcire in galera, giusto?
Il giustizialismo della lega, definire tutti gli immigrati delinquenti, come fanno di continuo, va bene.
Ti chiedo, eh… Perché non vedo mai indignazione su questi argomenti.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 10:44 at 10:44
Forse non è chiaro. Anche un indiscrezione può rappresentare una notizia, se questa riguarda il presidente del consiglio. Le VALUTAZIONI sull'importanza, sulla veridicità, sull'attendibilità di testimoni, prove, indizi, SONO SECONDARIE rispetto al dovere di informare.
Il cittadino DEVE sapere che c'è una mignotta che dice di avere prove contro Berlusconi, anche se è tutta una montatura, un invenzione. Perchè se di invenzione si tratta prima o poi TUTTO CROLLA COME UN CASTELLO DI CARTE e sarà DOVERE dell'informazione portare a conoscenza di tutti i risvolti della storia, in modo che sarà più semplice VALUTARE.
Se qualcuno non vuole che SI SAPPIA apriori, c'è un evidente tentativo di CENSURA.
nick
25.06.09 11:00 at 11:00
Non facciamo gli ipocriti: la notizia la conoscevano pure i sassi.
Il punto è un altro: il direttore del principale telegiornale della televisione pubblica deve dare il proprio suggello di ufficialità ad indiscrezioni di tal fatta e di tale dubbia motivazione, il cui unico valore è quello di discreditare una delle più importanti figure istituzionali del paese, o deve valutarle con la massima cautela e prudenza?
Secondo me, la scelta di Minzolini è stata corretta e lodevole. L'informazione pubblica non ne ha ricevuto danno (visto la copertura della notizia altrove avuta), mentre si è posto un limite di ufficialità ad una notizia tutta ancora da verificare e valutare.
Cos'è che rende merito ad una televisione pubblica come la BBC? L'autorevolezza delle sue notizie, sempre verificate nella loro attendibilità e peso.
puntaspilli
25.06.09 11:03 at 11:03
scusa leppie, ma io ho fatto un caso generale, e, per l'ordinamento italiano, il percorso che ho scritto deve reggere in, ben tre, come minimo, gradi di giudizio!
Ora chi sta facendo il processo condannando MR B. Chi ha assunto la Difesa?
puntaspilli
25.06.09 11:09 at 11:09
balle,
non era una notizia. Punto. anzi se ha parato il fondoschiena di qualcun'altro, sotto le elezioni….
Leppie
25.06.09 11:19 at 11:19
ma va a cagare, Nick…
Si può aprire con "rom rapisce un bambino", ma non si può dare la notizia di comunque quello che è un fatto.
Perché c'è il fatto che qualcuno abbia parlato del premier. Vero o falso che sia quello che dice.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 11:20 at 11:20
L'ipocrisia è far finta che la RAI non sia LOTTIZZATA.
Che non risponda ad organi di governo.
Che non sia NORMALMENTE filogovernativa.
Che il CDA non sia eletto dai partiti.
Che vi sia INDIPENDENZA.
Che i direttori siano scelti per meriti giornalistici.
Basta analizzare le costanti anomalie. Se parlo di conflitto d'interessi so già le risposte, ma si può davvero evitare di farlo?
Si può evitare di VEDERE IL PASSATO DI QUESTI DIRETTORI?
Mettiamo caso Minzolini si sia comportato correttamente in questo caso, proprio per mancanza di FONDAMENTO e ATTENDIBILITA'. Perchè nella sua carriera QUESTE DOTI IMPROVVISE non sono mai state manifeste?
Perchè NON HA AVUTO SCRUPOLI a CITARE PRESUNTI SCANDALI proprio riguardo la vita di DI PIETRO?
Scandali di cui ha pagato PENALMENTE CON 4 MESI DI RECLUSIONE e una multa PAGATA DA MEDIASET?
Un improvviso cambio di maniere?
O semplicemente l'ennesima prova di servilismo?
Leppie
25.06.09 11:16 at 11:16
Cosa c'entra con le notizie da dare?
Ripeto, perché Feltri è un figo se spara a zero contro i poveracci, e Repubblica fa schifo se stampa notizie su Berlusconi?
Perché "con gli immigrati bisogna essere cattivi" e con i politici bisogna essere lecchini?
Se qualcuno mi sa rispondere.
nicknamemadero
25.06.09 11:30 at 11:30
Italiani arguti più che mai ha scritto::
Perché faceva altro: minzolinismo sulla stampa. Ora fa il Direttore del principale telegiornale della televisione pubblica. E ne ha la consapevolezza (quella che tu chiami servilismo).
iuppiter
25.06.09 11:30 at 11:30
…che Minzolini non voglia dare il suo contributo a quella che il direttore di Repubblica considera un'assurdità?
Leppie
25.06.09 11:49 at 11:49
Iuppiter, non cogli il punto.
La distruzione o meno della leadership la decidono gli elettori, che hanno però il diritto di sapere se il loro presidente ha mentito o no. Soprattutto nel nostro caso, come ripeto da settimane: Berlusconi ha fatto del gossip, della ciarlataneria, della simpatia, del gionismo e dei puttantour da una parte, e della famiglia unita e amorevole dall'altra un'arma di consenso.
Ora raccoglie ciò che ha seminato.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 11:35 at 11:35
Come dire, io faccio il giornalista a seconda di dove mi trovo…
…ma rimango fedele alla mia linea, di servire un padrone, prima diretto e poi indiretto!
puntaspilli
25.06.09 11:39 at 11:39
leppei caro:
vedo che non ci arrivi:
per me l'accusa è la "Repubblica" e la difesa è "Il Giornale", e sai, purtroppo per te, chi è il GF giudice? Gli elettori.
Quindi….. se sai fare 2+2…..
Italiani arguti pi&u
25.06.09 11:47 at 11:47
Si, sono gli elettori che devono decidere se Berlusconi deve finire o meno in galera…
…legittimato a tutto, lo hanno votato ed ha vinto!!!
Che paese fantastico, una lotteria in cui se diventi presidente hai l'impunità, l'immunità, carta bianca!
E i magistrati sono il popolo!
Fantastico! Che democrazia! Siamo troooppo avanti!
La stampa estera è solo uno spettatore fastidioso. Anzi ha interessi economici! Ci si potrebbe scrivere un romanzo, intitolarlo, LUI HA SEMPRE RAGIONE, PERCHE' LO VUOLE IL POPOLO!
Leppie
25.06.09 11:54 at 11:54
La domanda era un'altra.
nicknamemadero
25.06.09 11:56 at 11:56
Non è una questione di padrone, ma di consapevolezza della propria funzione.
O preferiresti un telegiornale di televisione pubblica che, sull'onda delle "grandi inchieste" di Repubblica, occupasse lo spazio con le interviste alle zie di Noemi, o ai particolari piccanti raccontati (ma non verificati) da una escort sul suo incontro ravvicinato del secondo tipo con il presidente del consiglio?
zappa
25.06.09 12:00 at 12:00
il migliore?
questo qui http://nonunacosaseria.blogspot.com/2009/05/minzo… ?
questo sarebbe il migliore?
a far che? a raccogliere patate?
Leppie
25.06.09 12:04 at 12:04
Non hai risposto alla domanda.
iuppiter
25.06.09 12:05 at 12:05
…semmai a non cogliere il punto sarebbero il Mauro del 98 e, in ipotesi, il Minzolini di oggi…
nicknamemadero
25.06.09 12:49 at 12:49
A te forse sfugge che è da quasi un mese che, sui giornali e non solo, non si parla d'altro che di stronzate. Però che riguardano tutte il presidente del consiglio. Per pura casualità sotto campagna elettorale.
Il bello è che poi si accusa il servizio pubblico di essere reticente al riguardo. Ma, ammesso che sia vero, e meno male!
iuppiter
25.06.09 13:12 at 13:12
Non è che Repubblica e i suoi corifei (tra i quali quel reprobo di Minzolini ha avuto il torto di non annoverarsi) stia approfittando del caso per provare per l'ennesima volta a distruggere Berlusconi…no, ci mancherebbe! E' che, a parte l'imparziale dovere di infomazione verso i lettori,loro
1) si preoccupano che non sia ricattabile
2) si angustiano che non sia malato.
Teneri…gli vogliono troppo bene
Italiani arguti pi&u
25.06.09 13:30 at 13:30
Stronzate?
Punti di vista.
Le vicende se fossero vere, rappresentano fatti GRAVI.
Se fosse tutto finto, montato ad arte, a Berlusconi bastava mettere su una puntata dal suo amico Vespa e dimostrare in maniera ineccepibile la sua totale estranetà ai fatti. Insomma certo non si può dire che GLI MANCANO I MEZZI.
Ma siccome in tutto questo esistono indizi, persone, fatti, circostanze discutibili, poco chiare, I DUBBI RIMANGONO.
E finchè sono DUBBI e NESSUNO E' RIUSCITO A CHIARIRLI IN MANIERA INECCEPIBILE, è GIUSTO CHE SE NE PARLI, oppure bisogna far finta di niente?
Telepass
25.06.09 14:26 at 14:26
io credo che i politici abbiano volutamente voluto parlare di stronzate per distrarre il popolo bue dagli effetti collaterali di una gestione di una nazione che vive di corruzione con un debito pubblico mostruoso, con una crisi di occupazione devastante e con un calo di entrate tributarie mostruoso dovuto principalmente alla crisi economica mondiale…….a cui aggiungiamo il costo economico per le calamità naturali spesso dovute a scarsa qualità dei lavori di urbanizzazione delle città effettuati da imprese corrotte e in collusione con i politici locali….
La nazione sarà in default economico entro fine anno….
Italiani arguti pi&u
25.06.09 14:28 at 14:28
Le tue risposte sono sempre ricche di argomenti e punti critici che in certi momenti fanno barcollare le mie convinzioni più radicate.
Parlare con te è una crescita continua. Non capita spesso di incotrare tanto sapere tutto insieme. Ti ringrazio per quello che mi trasferisci, per la conoscenza, il tuo enorme sapere. Tutto concentrato in poche righe. Hai pure il dono della sintesi, è un onore dibattere con te, ma come fai?
Ci sono scuole speciali?
Comunque io il budino lo preferisco con il caramello molto amaro.
Italiani arguti pi&u
25.06.09 15:01 at 15:01
Sto sprecando il mio tempo anche con chi fa un uso distorto del proprio neurone.
Ma se il neurone accusa me di sparare ..zzate, potrebbe argomentare, invece di sentenziare.
Si è vero, bisogna passare la propria vita a DIFENDERE CHIUNQUE.
Non è importante cosa abbia fatto, non è importante SCOPRIRE LA VERITA’, è importante PRENDERE POSIZIONE!?
A me hanno insegnato tutte cose sbagliate.
E per anni ci ho creduto!
Ho creduto che TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE.
Ho creduto che SE UCCIDONO IL MIO VICINO e il PRIMO INDAGATO è la moglie perchè tutte le prove conducono a lei, io non posso ritenere la sua parola più importante di chi svolge le indagini, di tutti gli indizi, di tutte le prove. Non posso credere alle sue dichiarazioni fuori dall’aula, tutte volte a screditare chi fa le indagini, tutte volte ad attaccare e non a difendersi.
Ho creduto che se questa donna aveva un MOVENTE allora c’è un altro motivo per credere all’accusa e non all’indagato.
yourworstingnightmar
25.06.09 15:15 at 15:15
stai alla canna del gas…
dai, su, tira una bella boccata…
ilsenatore
25.06.09 16:17 at 16:17
trovare quella foto è stato un colpo di fortuna
yourworstingnightmar
25.06.09 16:41 at 16:41
genio, andiamoci piano con le accuse.
io non sono intollerante, io sono fortemente intollerante verso le merde che mi ritengono servo.
li mando a cagare e per me, questa, oltre che una goduria è una nota di merito che mi auto elargisco.
ciascuno ha le sue tare, la vostra è bbberlusconi la mia…è l'essere intollerante verso le teste di cazzo.
siamo malati tutti, che ci vuoi fa'?
p.s.: sulle altre cazzate che hai scritto non me ne tiene di riscrivere cose che ho già detto. se vuoi, rileggiti il mio commento al n° 9 altrimenti, rimani a cuocere nel tuo brodino.
al dado adulterato, nemmeno di verdura o carne…
yourworstingnightmar
25.06.09 16:43 at 16:43
toh, ecco la pubblica accusa dei piccoli…
Leppie
25.06.09 16:43 at 16:43
Zitto, parruccone.
yourworstingnightmar
25.06.09 16:46 at 16:46
ma se a te…te usa pippo baudo!!!
Telepass
25.06.09 17:56 at 17:56
Se non hai padrone, non puoi essere servo…fai solo parte di un popolo bue fedele al suo sultano.
indulto, lodo alfano, depenalizzazione falso in bilancio, lodo intercettazioni sono leggi dello stato italiano….. è normale, in questo mondo di ladri, ne possa beneficiare anche il furfante comune non ancora famoso.
Ritengo che non siano leggi educative… non incentivino il senso civico del cittadino, ma trasmettano un messaggio distorto che a questa classe politica post mani pulite in generale …tutto è lecito…tutto è giustificabile…tutto è perdonabile.
daw
20.07.09 12:19 at 12:19
Luigi ci sono tanti altri post nuovi!! ma devi collegarti in home page e non attraverso questo post! clicca sulla tool in alto, o collegati su http://www.daw-blog.com