
Minzolini, direttore Tg1
Il Presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha voluto incontrare il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, per ricordare di persona al neodirettore del Tg1 la necessità di «completezza e trasparenza» dell’informazione sulle inchieste di Bari e le vicende legate alle serate nelle residenze del premier Berlusconi. Forti erano state le accuse da parte di numerosi esponenti dell’opposizione al neodirettore Minzolini, considerato responsabile di oscurare l’informazione sulle inchieste di Bari e le vicende legate alle serate nelle residenze del Premier Silvio Berlusconi. «La Commissione di Vigilanza – ha chiesto il commissario Pd Riccardo Milana – convochi con urgenza il direttore del TG1 Minzolini per chiedergli conto della totale sparizione dal telegiornale di notizie rilevantissime inerenti il Presidente del Consiglio come quelle emerse dall’inchiesta di Bari. Nessuno si sogna di dettare la scaletta dei tg, ma c’è un limite che non può essere valicato: quello della correttezza e completezza di una informazione che sul servizio pubblico deve essere equilibrata».
Casualmente nello stesso giorno, sul Riformista, è stata pubblicata questa lettera aperta di Ubaldo Casotto:
“Gentili colleghi scandalistici e gentili lettori scandalizzati della sinistra progressista – Faccio questo mestiere da vent’anni e capisco quanto possano prudere le mani sulla tastiera, prurito che segue quello che ha tormentato le orecchie e il gonfiore che affligge gli occhi dopo il lungo stropiccio per tenerli ben desti e incollati al buco della serratura… Capisco. Però allora non capisco più che mondo volete. (…) Leggo da anni interviste a sindacaliste delle prostitute che spiegano l’assoluta liceità della professione (e quindi della dazione di denaro) e la necessità della sua legalizzazione. Non c’è rivista che con l’approssimarsi dell’estate non spieghi che «l’avventura extraconiugale fa bene alla coppia». Preti, suore e monaci dovrebberro, sempre secondo voi, smetterla con questa anticaglia della castità, sposarsi, liberarsi, emanciparsi… insomma scopare. Finalmente trovate uno che (pare) attua tutto quello che ci avete predicato e che a me non piace; lo fa ostentando gioia, allegria, sfrontatezza e senza limiti… E voi che fate? Citate con faccia triste le preoccupazioni di qualche tonaca vescovile (le stesse che irridete negli altri 364 giorni dell’anno) e lo impiccate alla corda del vostro moralismo.
Ma andate a farvi fottere!”
Casualmente opportuno e tempestivo. Lo stesso Minzolini è intervenuto in video nel corso dell’edizione principale del Tg1, quella delle 20.00, dove ha voluto spiegare la sua scelta editoriale:
“Voglio spiegarvi perchè il Tg1 ha assunto una posizione prudente sull’ultimo gossip, l’ultimo pettegolezzo del momento, le famose cene o feste nelle residenze private del premier Berlusconi, Palazzo Grazioli e Villa Certosa. Dentro questa storia piena di allusioni, rancori personali, non c’è ancora una notizia certa nè un’ipotesi di reato che riguardi il premier e i suoi collaboratori. Di fronte a quanto sta accadendo nel mondo, dal piano economico di Obama alle vicende dell’Iran sarebbe stata una scelta incomprensibile privilegiare polemiche basate sul gossip. Queste strumentalizzazioni, questi processi mediatici, non hanno nulla a che vedere con l’informazione del servizio pubblico. Questa è la linea che vi ho promesso fin dal primo giorno e che continuerò a garantirvi”.
E se Minzolini fosse semplicemente un apprezzabile direttore del Tg1?
Wow… Che lingua che hai!
ps: ma a te (non ai giornalisti di sinistra, PD, o quel che vuoi) l’idea che ci vorrebbe un po’ di coerenza tra i comportamenti del presidente del consiglio e le dichiarazioni di Suor Calendaria, ministro del suo governo, no?
chissà, magari come Noemi è sparita dopo le europee, Patrizia scomparirà ora, dopo i ballottaggi… chissà chi tireranno fuori per le regionali 2010… potrebbero dire che Berlusconi gestisce il racket della prostituzione albano-ucraino-rumen-nigeriana. Sarebbe interessante…
Di questo deve occuparsi il TG1? Sulla base di indiscrezioni su indagini in corso? In un telegiornale di mezz’ora dove si deve, questa volta si correttamente, informare di tutto ciò che sta avvenendo nel mondo?
E se Minzolini fosse semplicemente un direttore migliore di quello di Repubblica?
http://archiviostorico.corriere.it/1996/agosto/11/Giornali_pettegoli_Vedi_alla_voce_co_0_9608118209.shtml
“Forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte”
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/08/02/rossella-minzolini.html
ROSSELLA E MINZOLINI
Repubblica — 02 agosto 1995
IL DIRETTORE del Tg1 ci fa sapere che l’ intervista ‘ Rossella contro tutti’ riproduce con correttezza il suo pensiero. Con una sola eccezione: la frase che riguarda Augusto Minzolini. “Non ho detto che farò una politica ‘ senza pettegolezzi, il contrario di quel che fa Minzolini al Tg5′ . Ma ho spiegato che mi piacerebbe vedere i politici raccontare in prima persona i retroscena e certi gustosi pettegolezzi alla Minzolini. Ho grande stima di Minzolini e del minzolinismo e trovo davvero eccellente la sua rubrica sul Tg5″. Scherzi della memoria. Quando Rossella parlava di politica spettacolarizzata, chiesi: ‘ Come fa Minzolini al Tg5?’ . La risposta: “Affatto Minzolini. Saranno retroscena veri. Con i protagonisti che si raccontano”. Ne siamo certi. Durante quell’ intervista c’era un testimone inoppugnabile: un registratore.
Roba di dieci e passa anni fa… Era già inziato il complotto?
A che serve un direttore di un telegiornale, se non si gli da l’autonomia editoriale valutando eventualmente il suo operato a medio termine analizzando gli indici di ascolto ?
quindi politici, direttori zerbini di rete, pseudo-giornalisti e anche blogger…tolgano la trave che hanno nell’occhio prima di andare a togliere la pagliuzza di altri.
I festini e le donnine utilizzate dai consumatori finali ( lo dice ghedini) …sicuramente non costituisce reato…è solo una problematica catto-moralista-cattolica che andrà risolta all’interno del primo partito moderato e populista….se questi comportamenti vanno bene anche a loro….il fatto politico non sussiste.
tutta questa aggressività nei confronti del TG1 non l’ho mai vista contro Santoro, eppure non penso sia meno fazioso..
la repubblica, intesa non come “istituzione”, detta – o verrebbe dettare – l’agenda giornalistica dei media italiani…la solita agenda univoca a cui, chi non si adegua, si pone come “servo del berlusca”.
minzolini, però…siccome è intelligente non ci sta e si propone di fare il giornalista che pubblica solo le notizie, non le fantasie erotico-scandalistiche che imperversano nelle menti malate dei pii repubblichini.
io sto con minzolini.
p.s.: grande la rassegna stampa di bordin stamattina su radio radicale. praticamente ha detto che franceschini sta fuori di testa e che la repubblica, sempre intesa non come “istituzione”…è un bluff giornalistico.
da mandare in onda tutti i giorni…
minzolini non si dimostrerebbe il servo che è, se allora NON dava spazio neanche alle dichiarazioni a senso unico del papi nazionale riguardo il suo coinvolgimento in una indagine che parte da mazzette nella sanità cocaina e puttane di alto bordo per arrivare infine a toccare lui.
assistiamo quindi all’ennessimo episodio di asservimento della rai al vecchio satiro dove oltre a non parlare del fatto si lascia spazio solo alle esternazioni del padrone al riguardo!
e solo le sue…
ah ecco, se uno critica la linea editoriale di repubblica2000 o corrierino è un attentato alla libertà di stampa, mentre libertà di stampa non è ma è solo schiavo del partito se minzolini fa come gli pare
ah ecco, la doppia morale puntuale della sx
“E se Minzolini fosse semplicemente un apprezzabile direttore del Tg1?”
Uhm… ci penso… mumble,mumble… Ecco…. ci ho pensato: NO!
E se Emilio Fede fosse semplicemente un apprezzabile direttore del Tg1?
Apprezz… cosa?
per fortuna che c’è Leppie che capisce tutto altrimenti poveri noi.
Definito giustamente credulone e …..
Minzolini novello goldoni:
“Arlecchino servo di un padrone solo”
riporto che il blog di pike, è filtrato. molto democratico il ragazzo.
grande minzolini
http://www.youtube.com/watch?v=fNjnBE7-JCg
per cui repubblichina e corsera possono far come vogliono sputtanandoci ognidove per la libertà di stampa, mentre minzolini deve fare come dicono loro
ah ecco
Voi berluscones senza se e senza ma tendete a dimenticare sempre un picccccolissssssimo particolare.
Repubblica, Corsera, Il Sole etc. etc. sono giornali di proprietà privata che uno può comprare o no.
La Rai è pubblica e i direttori li decide la politica.
Il vostro capo ha anche altre tre reti sue e, quindi, quando governa, controlla la quasi totalità dell’informazione televisiva.
E voi state lì a parlare di repubblica e corsera …. ma va là va là!!
Quanto al merito, staremo a vedere se la linea austera e morigerata del sor minzolini verrà applicata anche ad altre storie.
Io ricordo grandi servizi su Carlà e Sarkò. Io ricordo servizi su ogni cazzatella dei reali inglesi. Grandi servizi sulle storie di Corona & Co.. Grandi servizi su Clinton.
Ma anche Minzolini lo ricordo diverso.
Staremo a vedere.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-7177.htm
Hai imparato a copiare i link, bravo
Ma insomma, onestamente, una notizia come quella di mignottopoli tenuta nascosta al 60-70 % degli italiani, quelli che non si informano da internet o dai giornali “nemici”, ti pare una cosa normale in una democrazia occidentale?
http://www.youtube.com/watch?v=0yNBcER_eAE
lo so che tutti seguite travaglio, anche chi lo odia a morte, ma lo segnalo comunque. Quest’ultima analisi è di una lucidità disarmante.
ci sono ottime ragioni elencate e doverosamente spiegate per capire quanto derubricare questo affare in semplice gossip sia da irresponsabili.
E poi la correità della sinistra nel sostenere berlusconi e soccorrerlo ogni qualvolta il suo potere è in pericolo. Memori di tangentopoli, in cui d’un colpo fu spazzata via il vecchio pentapartito, la sinistra italiana prepara il ritorno del grande stratega amico di berlusconi, l’unico che può salvarlo dalla waterloo mignottesca, e quindi salvare l’attuale configurazione partitica, pd in testa, massimo d’alema.
Io ricordo notizie create a tavolino per buttare merda su Prodi (il famosissimo agente del KGB…) diffuse da tutti i TG…
Non si capisce perche’, quindi, queste notizie sull’utilizzatore finale, molto presumubilmente vere, non bisognerebbe darle!
Diamo le notizie false e non diamo le vere????
Che siamo in Iran?
Per quanto… anche in Iran il dittatore locale si vanta di aver avuto la maggioranza dell’elettorato…
Mi ricorda tanto qualcuno…
C’è modo e modo di dare le notizie, poteva fare un buon servizio pubblico spiegando in modo equilibrato le varie versioni, poi i cittadini elaborano come vogliono l’informazione. Non dare proprio la notizia o dar voce soltanto ad una parte non mi pare che possa essere definito un buon servizio pubblico.
dipietro vuole la testa di minzolini: “Bisognerebbe licenziarlo per giusta causa”
ahahahaahahahahaaha lui e il suo giornalismo di qualità di annozero sput
[...] SEGNALAZIONI: DAW, “L’informazione corretta e completa secondo il pd“. [...]
chi ha detto:
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”
risposta…..
MINZOLINI!!!!!!
pazzesco?
no, semplicemente adesso è un servo (neanche dipendente)
non c’è solo AnnoZero, Anna: fatti un giro sul blog del suo “corrispondente” daniele martellini…allora si che ti si svelerà un mondo fantastico…
volevo dire martinelli…scusate la dislessia galoppante…eheh
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”
(Augusto Minzolini)
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/10/29/il-politico-non-ha-un-privato.html
ellekappa, ti sfido a trovarmi una sola parola di quelle dette da augusto minzolini in versione direttore del tg1 in cui smentisca la sua dichiarazione del 94…
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. Il rinnovamento del Parlamento italiano è un fenomeno anche sociologico di cui la stampa deve dare conto: io non dimentico mai che il mio referente è il lettore e non il politico e che il mio compito è quello di rappresentarlo come è senza mediazioni”. Rappresentarlo anche nei suoi aspetti privati? E’ giusto frugare nella vita intima di chi ci governa, è utile? “Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico”.
Ecco accontentato Marco.
Queste parole di Minzolini giornalista smentiscono quelle di Minzolini direttore del Tg1.
Marco abbi pietà!!
Non renderti ridicolo!!
Mi puoi dire che non ci sono reati (anche grazie al fatto che il disegno di legge carfagna-berlusconi ancora non è legge).
Mi puoi dire che Berlusconi è “vittima” inconsapevole del suo carattere aperto ed espansivo … diciamo così.
Ma non puoi definire “pettegolezzi” cose certe, documentate e persino ammesse da gente vicina a Berlusconi.
Ovvero non puoi definire “pettegolezzo” il fatto che Palazzo Grazioli e Villa Certosa fossero liberamente e tranquillamente frequentati da figuri e figurine di un certo tipo.
Comunque:
è evidente che Berlusconi non abbia avuto rapporti sessuali. Semplicemente ama circondarsi di belle ragazze. Lo dica, fine.
Allora, a 70 e passa anni:
1) Organizza a ripetizione orge nelle sue varie residenze;
2) Ottiene molti favori extra in base ai quali nomina e candida;
3) Organizza spesso viaggi lussuriosi e dispendiosi su aerei di stato;
4) Intrattiene rapporti più o meno stabili e non meglio precisati con diciottenni focose;
5) Gli offrono spesso la compagnia di piacenti signore, compagnie che accetta volentieri……
Non c’è dubbio, o ne ha due o si è fatto clonare.
In ogni caso, se gli volete male, passate vicino ad una sua residenza durante un festino con in mano un bel pezzo di criptonite.
Forse non ho capito bene bene bene!
Allora, se carico una zoccola sulla mia limousine ma non la pago io direttamente, ma la faccio pagare dal mio autista, o … che so … la faccio pagare tramite bonifico bancario non sono punibile dal ddl carfagna sulla prostituzione!!??
No, a saperlo, neh!
Daw … l’ansia di difendere l’indifendibile o di far quello contro-corrente, ti fa perdere lucidità.
Il richiamo al ddl Carfagna-Berlusconi è assolutamente appropriato e sensato.
A me l’effettiva “consumazione” francamente poco mi interessa.
Sei tu, invece, che sembri dargli molta importanza al pari di chi, tra i berluscones, si è affrettato a dichiararne l’impossibilità pratica (Feltri) o l’irrilevanza penale (Ghedini).
L’articolo di Bechis (anti-berlusconiano ossessionato pure lui?!?!?) semplicemente evidenziava una certa contraddizione tra una legge durissima che punisce anche i clienti, e la “frequentazione” di prostitute (frequentazione, non necessariamente l’utilizzo … per dirla alla Ghedini) da parte di chi tale legge promuove.
Tutto quà.
Ma tanto basta per farti indignare?!?!
Un delirio, le prove?
Si è liberissimi di fottere fra adulti consenzienti, anche a pagamento, senza vietare niente, così la prostituzione da costo sociale diventa un attività professionale tassabile.
Ma qui c’è in gioco ben altro. Candidature in cambio di favori sessuali, ricattabilità di un primo ministro, (rammentate l’affare Sanjust?) imbarazzanti limiti alla libertà di informazione.
E poi, anche quando le prove ci sono? Anche quando vengono fatte leggi apposta per depenalizzare o dare immunità al premier? in quel caso le prove ci sono, ma la musica non cambia. Difesa a oltranza, contro tutto e tutti, prove o non prove. Quindi anche in questo caso, se le prove fossero rese pubbliche, (perchè per esserci ci sono, così dice Ghedini) cambierebbe qualcosa Daw?
Scusa.
Non avevo letto il post in cui “scaricavi” Ghedini bollandolo come avvocato-robot!!
Ferrara non si può citare.
Bechis nemmeno.
Ghedini è un semplice leguleio.
Chi posso citare per non farti incazzare?
Solo Berlusconi?
Lui è sufficientemente Berlusconiano?
Cita Ferrara, cita Bechis, cita chi ti pare. Evidentemente hai bisogno di fonti esterne per dare forza alle tue povere idee.
Visto che l’argomento preferito (se non l’unico) dei berluscones di ferro per replicare a chi formula critiche è: Sei ossessionato … richiamando le posizioni di persone che difficilmente posson essere definite tali … cerco di far capire quanto ridicolo sia l’approccio di difesa senza se e senza ma.
Ma sembra uno sforzo inutile.
Quì siamo al fortino.
/didaw ha scritto::
daw ha scritto::
Di Pietro o Franceschini non hanno mai fatto campagna elettorale con la propria famiglia. Non l’hanno mai messa in mezzo ai summit, non hanno mai parlato delle proprie mogli o amanti in pubblico.
Ripeto, Daw, chi semina raccoglie. Che non è un proverbio moralista, è una semplice constatazione. Se offri tua moglie ad un ministro estero, poi non puoi pretendere che tua moglie non reagisca rendendo pubblici i tuoi affari privati.
Questa stessa gente organizza i family day. Ma non vi da il voltastomaco?
tutti i falsi moralisti, che magari la sera si fermano con la macchina a guardare le tette di una prostituta e che, con l’amico accanto, si perdono in battute, solo oggi scoprono il lato, diciamo così, puttaniere di Berlusconi. Uno che è cresciuto a tette e culi. Uno che si è innamorato di Veronica Lario dopo averla vista con le tette di fuori (quello non era ciarpame?). L’incoerenza di Berlusconi, che da un lato partecipa al Family Day, che dichiara guerra alle unioni civili, e che poi si perde dietro a due tette, o che diventa amico intimo di Dolce&Gabbana, è cosa nota.
Scoprirla oggi è da ipocriti, come ipocrita è sempre stato Berlusconi.
Questo dicevi no?
Allora mi chiedo, ma per te:
Berlusconi è un puttaniere … ma pensi che non dovrebbe interessare a nessuno perchè a casa sua può fare e vedere chi vuole?
Berlusconi NON è un puttaniere e chi lo dice dice il falso?
Cerca di far pace col cervello!!
Perchè non puoi, prima, dire che è un puttaniere e poi dire che chi lo dice dice il falso!!
Daw, nonostante ti sembri assurdo c’è tanta gente di destra che vorrebbe un leader meno imbarazzante. Non puoi tacciare il mondo intero di moralismo bacchettone eccetera.
Anche per me, ribadisco il concetto, la prostituzione è una professione come un altra, e in un vero stato laico dovrebbe essere regolamentata e accettata come libero esercizio professionale.
La cosa disgustosa è l’arroganza con la quale i potenti legiferano in maniera inflessibile e severa sanzionando al popolo comportamenti che a loro sono concessi.
E’ la solita doppia morale che indigna. Sia a destra che a sinistra.
Sempre di più invece si avverte l’alienazione dei berluscones, sembra che non abbiano sentimenti, morale, pudore. Il capo ha sempre ragione, punto.
Adesso si scava per trovare qualche testimone che lo sputtani anche sul fronte cocaina, perchè, fuori dall’ipocrisia e dai moralismi, si sa che la coca gira dove ci sono i quattrini. Vedremo cosa ti inventerai allora.
Daw è inutile è come andare contro un muro di gomma e moscia per giunta
Si si… continuate a parlare di fuffa, di berlusconi che va a zoccole e roba varia..
Intanto la sinistra ha preso una brutta batosta alle amministrative e alle europee…
Davvero, pesate alla “casa” degli altri quando la propria è un letamaio…
Invece di urlare contro Berlusconi dovreste urlare contro vi rappresenta e chiedere di parlare di fatti…
gia l’ha detto feltri :berlusconi attento,ora diranno cocaina
mentre davvero i drogati sembrano franceschini e company ,stamane ho visto un po di titoli di giornali ,da repubblica passando per l’unità eil manifesto e dando un occhiata pure al messaggero tutti parlavano di successo della sinistra e del declino berlusconiano questi si che mi paiono grandi aspiratori
Eh no… se si va a scoprire, realmente o meno, che Berlusconi si ciupa la coca, il test, poi, lo devono fare per tutti i parlamentari…
Possibilmente chiedendo scusa alle Iene…
Ma io infatti è questo che non capisco.
Cosa diavolo vogliono?!?!
Che TUTTI abbiano, davanti al loro adorato politico di turno (oggi è Berlusconi magari domani è un altro), la loro assoluta e totale indifferenza morale per la quale non c’è cosa davanti alla quale non dicano “Eh vabbè che sarà mai?”.
E poi perchè?!?
Quali mirabolanti risultati del loro adorato giustificano questo “giustificazionismo” davanti a qualsiasi cosa faccia?
E proprio perchè, a differenza loro, non lo si giudica il migliore dei migliori politici del mondo, ci sarà il diritto di preferire un Presidente del Consiglio un pochino più “moderato” ed attento allo stile che la funzione gli impone … rispetto ad uno che, a 73 anni, fa festini con attricette, escort e ragazze immagine?
Qualsiasi cosa poi lui faccia, queste frequentazioni e questo ambiente di cui si circonda possono esser compresi e tollerati se lui fosse Hugh Hefner o anche un semplice riccone scapolone.
In tal caso – a seconda delle sensibilità – si potrebbe provare una certa pena (perchè francamente il settantenne che si circonda di ragazze ventenni e le copre di regali me fa pena … come mi fanno pena loro) … o invidia.
Ma essendo lui Presidente del Consiglio e leader dello schieramento soi-disant cattolico, conservatore e moderato … un pò tanto mi indigna e sono stupito delle difese d’ufficio. Tanto più poi ci si dovrebbe indignare quando questo stesso presidente propone e sostiene leggi che si ispirano a principi inconciliabili con questi suoi stili di vita.
Ma a voi tutto questo, invece, va bene.
Riuscite solo a partorire un “ipocriti” e “falsi moralisti”.
Beh. Parlate per voi.
Qualcuno, poi, prima di giudicare vuole le “prove”.
Ma prove di che? Le “prove” che c’è andato a letto?
E cosa cambia?
Se un presidente del consiglio si circonda di traffichini che gli portano delle escort a casa e/o fa feste con ragazzotte ventenni dai lavori ignoti o improbabili o ha tra le sue “confidenti” una diciassettenni … va bene?
Purchè non si trombi nessuna?
E’ così?
P.S.:
La “confidente” minorenne è certa e non discutibile. Visto che lei stessa lo ha dichiarato in un’intervista non smentita da alcuno.
La frequentazione con il Sig. Tarantini ed il fatto che questo si facesse accompagnare da ragazze immagine ed escort è altrettanto certa. Lo dice lui e lo confermano i cortigiani Rossella e Fede.
Le feste con ragazze assai giovani (attricette, gieffine etc.) ugualmente provate da foto e testimonianze e neppure poi mai smentite.
Ergo, l’unica cosa che non è “certa” è ciò che lui materialmente fa con queste tizie. Ma per me è irrilevante. A me basta questo clima da basso impero per indignarmi.
E per “avvalorare e confermare” il già negativo giudizio politico.
«Dietro l’inchiesta di Bari c’è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa signora D’Addario». In un’intervista esclusiva a Chi, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi entra del merito delle indagini avviate dalla procura del capoluogo pugliese. «Non ho mai pagato una donna. Non ho mai capito che soddisfazione ci sia se non c’è il piacere della conquista» aggiunge. «Non si era reso conto che potesse essere una prostituta d’alto bordo che voleva tenderle una trappola?» domanda il direttore del settimanale Alfonso Signorini al premier. «Se sospettassi di una persona una cosa del genere, le starei lontano mille miglia», risponde Berlusconi.
Ergo, si conferma la conoscenza e la frequentazione.
Non credo al “complotto” (è na fissa la sua!!).
Sono i rischi che si corrono – appunto – a frequentare certe persone da cui, per storia personale e “mestiere”, ci si può aspettare di tutto. Anche ricatti o tentativi di sfruttare la situazione.
Rischi che – appunto – un presidente del consiglio dovrebbe essere tanto presente ed avveduto da evitare.
Sul fatto che lui non sapesse il mestiere della signorina, posso invece credergli. D’altro canto, tutti gli anziani che chiedono e ricevono attenzioni da persone molto più giovani pensano e si illudono che sia per affetto o attrazione e non (come invece è nel 99% dei casi) per semplice interesse.
leggete l’anatema di famiglia cristiana contro berlusconi
invece di occuparsi di preti pedofili, don sciortino sbrocca contro il pdl