Silvio ha solo bisogno di una donna (vera)
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Silvio in alcune sue performances
Berlusconi, nei quindici anni di attività politica trascorsi dalla sua discesa in campo, ha saputo reagire e respingere attacchi assai pesanti e sostanziali, come quelli rappresentati dalle varie e gravi accuse che gli sono state rivolte nei numerosi processi a suo carico. Pare invece ora avere grosse difficoltà a difendersi da accuse banali e minori come quelle, oramai a tutti note, riconducibili alle insinuazioni sulla sua presunta vita sessuale ed al tipo di vita privata che conduce, essenzialmente ritenuta essere troppo lasciva e voluttuaria. Probabilmente tale difficoltà è dovuta al fatto che tali insinuazioni appaiono assai verosimili, almeno da quando il suo rapporto con Veronica è andato in crisi. Le debolezze dei potenti (sesso, sballo e vizi) sono un problema antico come il mondo , che tuttavia sono sempre storicamente state tollerate, taciute o comunque ritenute non determinanti. Il problema vero di Berlusconi non sono in effetti le sue presunte debolezze in quanto tali, quanto la preoccupante incapacità nel saperle gestire. Nessuno può seriamente pensare di accusarlo di avere avuto delle relazioni fugaci (anche ammesso che siano reali), ma semmai lo si può accusare di averlo fatto spesso lui stesso credere, mostrare impudicamente, addirittura vantarsene (anche se Chirac avrebbe smentito quanto scritto dalla stampa francese a questo proposito), evidenziando la mancanza di un seppur minimo senso di decoro e di decenza dell’immagine che il suo ruolo gli imporrebbe, dunque esponendosi di fatto lui per primo alle accuse ed agli effetti negativi di tali accuse sulla sua immagine pubblica. E questa è una colpa grave per un politico.
Certo Berlusconi si lamenta del violento e prolungato attacco cui è stato sottoposto su faccende che riguardano il suo privato. E non credo che gli si possa dar torto nel pretendere, sia pur da personaggio pubblico, un minimo di privacy: fare foto di suoi ospiti ufficiali (tra i quali anche autorevoli esponenti politici esteri) dentro Villa Certosa mi pare effettivamente troppo, come pure montare un caso sulla sua partecipazione ad una festa privata di una diciottenne mi pare sia stato altrettanto esagerato e pretestuoso. Che ci sia stato un attacco prolungato e violento da parte dei media (in Italia, ma anche all’estero) nei suoi confronti sulla base di uso eccessivo e talora anche sospetto di certi argomenti (o presunti tali) di carattere strettamente personale è indiscutibile. Che Silvio Berlusconi abbia tuttavia oggettivamente prestato il fianco a simili attacchi è altrettanto innegabile: per il suo uso indistinto della sua immagine pubblica e di quella sua privata, per il confondere il politico con il buon padre di famiglia, casa propria con un luogo istituzionale, eccedendo spesso nella ostentazione dei suoi difetti e delle sue debolezze umane, non mostrando un sufficiente opportuno grado di controllo, pudore e saggezza istituzionale.
Sta di fatto che, come scrive Giampaolo Pansa, “Lo dico senza infilarmi nella giungla dei retroscena. E senza affrontare il tema se la colpa sia sua o di chi guida da mesi la campagna contro di lui. Si può essere distrutti da un tir che t’investe senza che tu abbia fatto nulla per essere travolto. L’unico fatto a contare è che, dopo l’urto del tir, tu non sei più quello di prima.”
Io spero invece che si riesca finalmente a parlare d’altro, e che Berlusconi per primo riesca a far parlare d’altro. Sia in Italia che all’estero. Non ci sto a subire il linciaggio morale di un personaggio pubblico che, a prescindere dal suo apprezzamento prettamente politico, sicuramente merita il riconoscimento del fatto di mettere tutto sé stesso in quello che fa, riuscendo a trasmettere questa sua incredibile carica personale a chi gli sta intorno, ottenendo spesso quello che nessun’altro riuscirebbe ad ottenere. Anch’io, in fondo, ho simpatia per quest’uomo, e sincera ammirazione per la sua eccezionale capacità di trascinamento. Certo è che non è perfetto, tutt’altro, ma se devo schierarmi tra chi lo vorrebbe morto e finito e chi no, non avrei dubbi a schierarmi tra i secondi. Forse dovrebbe semplicemente seguire il consiglio di qualcuno che lo conosce bene.
Forse sono un inguaribile romantico.
lunedì 22 giugno 2009 ore 09:58
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Leppie
22.06.09 11:16 at 11:16
A me invece fa pena.
Un vecchio che non si rassegna ad essere vecchio. Un puttaniere che fa battute su moglie, figli, morti, morenti e che poi s'inalbera se gli altri si comportano con lui come lui fa con gli altri.
Telepass
22.06.09 11:27 at 11:27
Ora fai l'analista matrimoniale nella speranza che ti faccia eleggere in parlamento al prossimo mandato con i suoi avvocati, medici, segretarie, ecc ecc.
Il tentativo di farlo fuori politicamente è stato organizzato da una classe politica e imprenditoriale trasversale che teme questa biglia impazzita della politica italiana, che è ormai convinto di essere il reggente sultano di questa nazione, sia realmente una persona malata e non serva più alla nazione.
I modo di far politica di un imprenditore che sostiene il pdl sembra abbia ormai pienamente assimilato il sistema di vita del suo fondatore, in quanto non si apprendono pienamente i motivi per cui un imprenditore debba organizzare feste, festini, trasferte di escort nella capitale, per fare business con lo stato.
Se vuoi che i toni si plachino, che si torni a parlare di politica, deve essere lui per primo a placare i toni….sinceramente ci ha rotto le palle nell'etichettare ogni persona che lo contesta "cattocomunista" anche perchè l'unico che è amico e che frequenta regolarmente i leader dei paesi ex-socialisti è proprio lui.
A "diciamolo" La russa gli dovreste dire che acquistare dei bombardieri non è stata una brillante idea in un periodo di piena crisi economica e dove non ci sono conflitti mondiali in corso.
..a Frattini gli dovreste dire che le ambasciate sono territorio dello stato italiano….quindi era inutile diramare un comunicato in cui si specificava che se un iraniano ferito si rifugia nella nostra ambasciata …noi lo dobbiamo curare…..
Anche se di religione ebrea, e filo israeliano, un ministro degli esteri non dovrebbe abbassarsi con queste banalità demagogiche….che probabilmente ora causeranno la cacciata del nostro ambasciatore da Theeran.
Se aveva le "palle" condannava pienamente la repressione…e si faceva espellere per un buon motivo e non per una banalità.
licio
22.06.09 11:38 at 11:38
Massimo D’Alema ha sicuramente molte doti. Ma tra queste non figura quella della preveggenza. Se l’avesse avuta non avrebbe miseramente fallito la propria breve e tormentata esperienza a Palazzo Chigi. Non essendo dotato della capacità di predire il futuro, si deve necessariamente concludere che, al momento dell’intervista a Lucia Annunciata in cui ha preannunciato una “scossa” ai danni del Presidente del Consiglio, fosse stato preventivamente informato da quanto stava bollendo nella pentola della Procura di Bari. Chi ha fornito a D’Alema le notizie che lo hanno messo in condizione di preannunciare lo scoppio dell’ennesimo scandalo a carattere pruriginoso che vede coinvolto Silvio Berlusconi? E perché queste informazioni sono state fornite all’esponente del Partito Democratico? Può essere che D’Alema risponda agli interrogativi e può anche essere che decida di ignorarli. Certo, sarebbe interessante ed importante sapere se esiste un filo diretto tra uno dei massimi dirigenti del maggior partito d’opposizione e qualche settore militante della magistratura. Ma, a dirla tutta, non è questo il punto di fondo della faccenda. Perché anche se si avesse la prova provata del collegamento tra D’Alema e qualche magistrato, il risultato non sarebbe affatto inedito. Ma sarebbe l’ennesima conferma di un andazzo che va avanti da oltre quindici anni e di cui la maggioranza degli italiani è consapevole ormai da tempo. No, la questione molto più importante che emerge da questa storia è un’altra. È che la questione morale, quella che una volta riguardava il presunto malaffare di una intera classe dirigente, è definitivamente tramontata. E che è stata sostituita dalla questione sessuale che riguarda non i componenti dell’intero mondo politico al governo ma solo i comportamenti sotto le lenzuola del solo Presidente del Consiglio.
Si dirà che nell’epoca del trionfo della società dell’immagine e della personalizzazione estrema della vita pubblica, il fenomeno sia assolutamente normale. Addirittura scontato. Può essere. Anche se il passaggio dalla rabbia ed all’indignazione per un sistema di corruttela quasi istituzionalizzata (il finanziamento illecito della politica riguardava ogni partito, anche quelli usciti indenni dalla bufera di Mani Pulite) allo scandalo per l’eventuale esuberanza sessuale del Premier, non è un adeguamento ai tempi ma la dimostrazione dell’esaurirsi dell’intera strategia politica avviata a suo tempo da Enrico Berlinguer. Ma l’aspetto più grave non è neppure il passaggio dalla dignità della questione morale al degrado della questione sessuale. È che l’opposizione appare talmente priva di capacità di svolgere il proprio ruolo di controllo democratico dell’operato della maggioranza da dover ripiegare solo ed esclusivamente sulla morbosa attenzione dei media al buco della serratura della stanza da letto del Cavaliere. Il caso D’Alema, in altri termini, non è grave perchè dimostra l’esistenza di un complotto che nel suo schema di fondo si ripete dai tempi della cosiddetta rivoluzione giudiziaria. È gravissimo perchè rende evidente che il maggiore partito d’opposizione non è più in grado di controllare democraticamente il funzionamento della maggioranza. La democrazia italiana, quindi, rischia di essere inceppata. E non perché al Premier piacciono le feste allietate dalla presenza di belle ragazze, ma perchè invece di occuparsi di tenere sotto controllo come si comporta la classe dirigente al governo nel suo complesso e nei comportamenti pubblici dei suoi singoli componenti, uomini come D’Alema rinnegano la propria storia per indossare l’abito del confessore e limitarsi ad intimare “quante volte, Silvio?”.
anna
22.06.09 11:42 at 11:42
davvero bella e interessante l'intervista al finanziere tunisino, grazie per la segnalazione daw
Leppie
22.06.09 11:44 at 11:44
Oh, che bel panegirico…
Due parole sul fatto che sono 15 anni che Berlusconi fa della propria vita privata e dell'esuberanza sessuale un'arma di consenso, no?
Chi semina, raccoglie. C'è poco altro da dire.
Il fatto che il PD sia allo sbando, è un discorso del tutto diverso.
apicella4president
22.06.09 12:30 at 12:30
Per fortuna il clima di grande affetto e di civile solidarietà, di rispetto per il Premier non è affatto cambiato, gli italiani veri, quelli dal cuore azzurro della libertà sanno dove sta la verità.
Speriamo che certi a sinistra, abbiano almeno letto questo sincero articolo del Giornale (per molti azzurri è ormai l'unica testata seria e attendibile): http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=360553
mamo
22.06.09 12:31 at 12:31
Silvio ha solo bisogno di altre donne (magari giovani)
Pike
22.06.09 13:15 at 13:15
Che a Berlusconi piacciano le donne non è una novità.Fa impresssione vedere la sinistra, già impegnata alla difesa di Bill Clinton, attaccare per vicende di sesso con toni da democristiani d'antan il Presidente del Consiglio .
http://www.cafenero.ilcannocchiale.it
piddi
22.06.09 13:50 at 13:50
Dio Pike!!
Che palle co Clinton e la "sinistra"!!
La "questione sessuale" diventa politica quando:
1) il Presidente del Consiglio non è in grado di gestire con sobrietà ed intelligenza un suo vizio privato e, quindi, si circonda di gente improbabile esponendo sè stesso e la funzione a siffatte figure di merda ed anche a ricatti. Il fatto che il Sig. Tarantini, invitato nella residenza del Presidente del Consiglio, ritenga utile ed opportuno portarsi delle ragazze-immagine, la dice lunga sul genere di frequentazioni.
2) le ragazzotte di cui ama (e lo capisco e comprendo!) circondarsi vengono poi candidate a rivestire cariche pubbliche.
3) le posizioni di principio e le politiche che il Presidente del Consiglio propone ed attua, sono totalmente diverse dai principi e dai comportamenti cui lo stesso si attiene nella vita privata. Col paradosso di un presidente libertino in privato e conservatore e bigotto in pubblico.
Ciò detto, a me fa un pò pena.
Come mi fan pena tutti gli anziani che non si rassegnano all'età che avanza e che vengono quindi turlupinati dalle ragazzotte giovani con cui si accompagnano. Ragazzotte che – ovviamente – gli stan vicino solo per interesse economico e che, dunque, non sempre ripagano la generosità.
Storia vecchia.
Come stupirsi se una che si vende per denaro o per raggiungere fama e notorietà … poi, sempre per gli stessi motivi, poi ti sputtana?
Ma che pensava? Che delle ragazze giovani andassero da Lui per amore?
apicella4president
22.06.09 13:55 at 13:55
mamo ha scritto::
sottoscrivo. Beato lui! – basterebbe una legge ad hoc, una sorta di ius primae nocti, tante belle ragazze selezionate potrebbero avere l'onore di passare una notte insieme al Premier e godere dei vantaggi che questo comporta alla luce del sole, senza scandali nè pettegolezzi sinistri vari.
piddi
22.06.09 13:55 at 13:55
Prima di entrare nei saloni di Palazzo Grazioli le ragazze non venivano sottoposte ad alcun controllo. Sono state le stesse giovani portate alle feste dietro compenso a confermarlo di fronte ai magistrati baresi che adesso parlano di «accesso incontrollato » nella residenza di Silvio Berlusconi. In Procura la circostanza viene ritenuta «molto preoccupante» e adesso si indaga per capire se altre ospiti – oltre a Patrizia D’Addario e alle sue amiche – possano aver scattato foto o effettuato registrazioni all’interno della residenza di via del Plebiscito
Ecco. Ad esempio.
Ti pare normale che il Presidente del Consiglio sia così sprovveduto?
Che frequenti porci e cani senza preoccuparsene?
Mica è Lele Mora!!
nicknamemadero
22.06.09 14:21 at 14:21
In effetti, oltre che di una donna vera, Silvio avrebbe bisogno di una suocera che lo controlli.
Piddi, non è che per caso avresti una figlia giovane?
piddi
22.06.09 14:25 at 14:25
Ma a parte gli scherzi, forse proprio il fatto di avere una figlia mi suscita una particolare sensibilità su certi temi.
Non è molto edificante il quadro che ne esce.
Telepass
22.06.09 14:39 at 14:39
Se fossi il sultano andrei in parlamento e dichiarerei: "sono gay"
Cosi zittisce tutti e fa felice l'arci-gay.
Telepass
22.06.09 14:44 at 14:44
…gli italiani gli perdonerebbero questa bugia ….e lascerebbero cadere in prescrizione tutte quelle che ha detto in 15 anni.
Scrambler
22.06.09 15:57 at 15:57
Attenti… il Berlusca vi scopa le mamme…
pierpiero
22.06.09 17:59 at 17:59
una donna vera???
e perchè veronica lario è un droide???
e comunque è dai tempi dell'amichetto craxi che si ciulava le ragazze del drive in… e a quei tempi con chi stava? con veronica il droide o con la prima moglie impalmata tramite romana chiesa apostolica…?
è un satiro promiscuo! …e si erge a paladino della famiglia cristiana.
è un bugiardo patologico! …detto da un luminare dell'università di milano in camice bianco.
in più è il solito monopolista in odore di mafia… ma questo lo si sa da anni.
almeno che paghi la multa secondo la legge del suo ministro, quella tale carfagna….
HUAHAHH AHAHAHAHAHAHAHA HAHAHAHAHA AHAHAHAHAHA
che spasso!
Leppie
22.06.09 11:17 at 11:17
Ma siccome è presidente del consiglio, la pena è sospesa. D'altra parte c'è il Lodo Alfano, no?
anna
22.06.09 11:43 at 11:43
e sottoscrivo il tuo post
Telepass
22.06.09 11:45 at 11:45
Il pd se vuol tornare sopra il 30% deve cacciare tutta l'attuale dirigenza…baffetto compreso….
i voti che perderà dai nostalgici ideologici legati e abituati agli scambi di favori clientelari…li recupererà dalle nuove generazioni che non si identificano con la politica del terrore, xenofoba, intollerante, di questo governo formato da gente ormai troppo anagraficamente anziana.
Con debito pubblico oltre il 120% del pil….questi vecchietti tombeur de femme stanno giocando con il futuro delle nuove generazioni
Leppie
22.06.09 13:11 at 13:11
Gli italiani veri, il cuore azzurro della libertà…
Che retorica da quattro soldi.
ale
22.06.09 13:30 at 13:30
spero che definire il giornale attendibile sia una battuta, l'altro giorno ha riportato l'intervista di barbara tagliuzzando tutte le parti che potevano dare fastidio al padrone
puntaspilli
22.06.09 14:13 at 14:13
naturalmente piddi, tutte queste sicure informazioni e sicurezze arrivano da elementi al di sopra di ogni sospetto.
Naturalmente piddi sei in possesso dell'anamnesi psicologica del premier e delle sue condizioni! Quindi m'inchino a tanto potere. Scusa una domanda ma che cazzo fai ancora qui sul blog. Dovresti essere a palazzo grazioli a sbattere fuori a pedate nel culo il berlusca….
piddi
22.06.09 14:21 at 14:21
Veramente si tratta di cose ormai certe ed assodate.
Se poi tu leggi solo Il Giornale e vedi solo il Tg1 probabilmente non sai che le frequentazioni con Tarantini e la presenza di escort-ragazze immagine risulta comprovato e confermato anche da persone non anti-berlusconiane (Rossella ad esempio).
Quanto alla "psicologia" direi che è altrettanto indubbio che il Pres. del Consiglio ha 73 anni e che le ragazze in questione hanno mediamente 50 anni meno di lui.
Non è che ci vuole Freud ….
Leppie
22.06.09 14:33 at 14:33
Basta vedere come si comporta…
piddi
22.06.09 14:23 at 14:23
Ha solo due mesi!!
E che diamine!!
Leppie
22.06.09 14:55 at 14:55
Che schifo.
Leppie
22.06.09 15:00 at 15:00
E comunque questo spiegherebbe perché ha venduto Kakà… Non glielo dava più!
nicknamemadero
22.06.09 14:55 at 14:55
Congratulazioni!
PS: hai ragione, per Silvio è un po' troppo giovane.
nicknamemadero
22.06.09 15:01 at 15:01
Ahimé, spesso sono proprio certi genitori a sollecitare certi comportamenti. E la considerazione di questo è ancora meno edificante.
Tuttavia non mi pare proprio che Berlusconi possa esser considerato un pedofilo od un perverso. Sprovveduto però si.
Leppie
22.06.09 15:09 at 15:09
Macché pedofilo o perverso, è semplicemente un patetico vecchio porco bavoso. Solo che a lu i danee che vegn fora di oregg, ed è presidente del consiglio.
piddi
22.06.09 15:28 at 15:28
Pedofilo e "perverso"?!?!
Ma chi lo ha mai detto o pensato?
E' semplicemente un pò fissato con la gnocca (e non è il solo nemmeno a quell'età) ed il fatto che abbia una marea di soldi e di potere, gli rende assai facile soddisfare questa sua passione con modi che definirei però sconsiderati e spericolati.
Dunque, passione legittima (anche se molto incoerente con le sue posizioni pubbliche) ma attuata con modi assolutamente inconciliabili con la funzione che occupa.
Leppie
22.06.09 15:11 at 15:11
"ghe" vegn fora…
ops…
mamo
22.06.09 15:11 at 15:11
Ma certo hai ragione. Chissenefrega se poi è istigazione alla prostituzione, se le mette in parlamento, se promette favori edilizi. A lui tutto è concesso! Anche la prima notte di tua moglie (questo è prorpio zerbinismo). Sono contento per te, continua a leggere il Giornale imparziale.
p.s. si scrive noctis: bisogna mettere il gerundio
apicella4president
22.06.09 20:07 at 20:07
si, avevo dimenticato una 's' – grazie.
cmq non sono sposato.