Il discorso di Obama e le sue attese

Attesa per il discorso di Obama
Tra poche ore Obama farà il suo discorso ufficiale all’Università del Cairo (l’Egitto è il paese dove vivono un arabo su quattro). C’è molta attesa e molte aspettative riguardo a questo significativo evento. Si crede e si spera possa rappresentare una svolta nella politica internazionale del dopo-Bush, innanzitutto rappresentata da un atteggiamento più fermo ed indipendente da Israele. Questo atteggiamento più equidistante, unito alla rinuncia dell’idea che si possa imporre con la forza militare la cosiddetta “democrazia” occidentale (gli Stati Uniti «non sono e non saranno mai in guerra contro l’Islam» ha già proclamato Obama in Turchia), potrebbe creare le premesse per un dialogo ed una riconciliazione tra il mondo occidentale e quello islamico, con riferimenti nuovi per le questioni critiche aperte in medio-oriente, la questione palestinese in primo luogo, ma anche l’Iraq, l’Afghanistan, l’Iran (alla vigilia di importanti elezioni), e più in generale in tutta la serie di delicati equilibri tra stati di quell’area, legati strettamente anche alla questione religiosa.
Si pensa infatti che un nuovo e chiaramente critico col recente passato atteggiamento degli Stati Uniti, se ritenuto sufficientemente credibile, possa far leva sulla parte moderata del mondo arabo in modo da dargli maggior forza e consentire di contrastare e battere la parte dell’estremismo religioso, quello che sostiene ed alimenta (teoricamente se non materialmente) il terrorismo di ispirazione islamica. Non a caso, in coincidenza con l’arrivo di Obama in Arabia Saudita, sono arrivati i messaggi di Al Queda per mettere in guardia dal credere al nuovo corso della politica statunitense.
C’è tuttavia anche dalla parte occidentale chi mostra scetticismo nei confronti della svolta obamiana. Il tentativo di apertura di dialogo nei confronti dell’Iran, ad esempio, ha determinato contraccolpi di preoccupazione proprio da parte di quei paesi arabi moderati che si vorrebbero sostenere, che temono la politica espansionistica di quel paese, almeno con al governo una figura come Ahmadinejad. Inoltre c’è chi non crede possibile una distinzione tra paesi moderati e non, in quanto i rapporti di quei paesi sono storicamente dominati da rivalità e contrasti che prescindono o vivono all’interno stesso della fede islamica.
Scrive Carlo Panella sul suo blog: “Il presidente americano non lo sa neanche, ma l’università di al Azhar da cui ha improvvidamente deciso di lanciare un messaggio di pace all’Islam, è il simbolo stesso del fallimento della sua iniziativa propagandistica. Per i teologi di al Azhar, infatti, chi pubblicamente abbandona l’Islam è apostata e va ucciso. Punto. Questo è l’Islam ”moderato” a cui Obama si rivolge senza averlo studiato, capito, analizzato. Tutta fuffa, al solito, tutto buonismo, tutto politically correct. Le sue ci si può scommettere, saranno parole alte e ben dette. Ma non scalfirà nulla di una realtà che vede lo stato palestinese impossibile non perché Nethanyau non vuole, ma perché Hamas e Al fatah si massacrano già oggi e domani, controllandolo si massacrerebbero ancora di più; che vede l’Iran preparare l’atomica non solo per distruggere Israele, ma anche per destabilizzare tutti i paesi sunniti del Golfo e oltre; che vede il genocida sudanese Omar al Beshir ricevuto ovunque nei paesi musulmani come un eroe, solo e proprio perché l’Onu l’ha incriminato per reati contro l’umanità. A tutto questo Obama non darà nessuna risposta: parlerà di buoni sentimenti, farà un figurone. Poi, quando finalmente prenderà atto della realtà, combinerà i suoi guai, come e peggio di Bush”
Staremo a vedere.
giovedì 04 giugno 2009 ore 10:38
(C) DAW-BLOG/DAW-NEWS RIPRODUZIONE RISERVATA









O nanista di ferro
4.06.09 11:54 at 11:54
Pensiamo alle barzellette di casa nostra. Dopo se ci avanza il tempo ci occupiamo di calcio e politica estera.
ilsenatore
4.06.09 12:30 at 12:30
vedremo fin dove si spingerà stavolta Obama..
nicknamemadero
4.06.09 12:48 at 12:48
"Democratico, contiguo, demilitarizzato: con queste tre parole magiche, il giornale londinese in lingua araba AlQuds al-Arabi ha presentato il piano di Barack Obama per il futuro stato palestinese. Lo ha fatto a dispetto dei santi: il premier israeliano Benjamin Netanyahu si era appena incontrato con il presidente Usa e, per quel che se ne sa, non aveva avuto alcuna rivelazione diretta. Abu Mazen, il presidente dell'Autonomia palestinese, stava dirigendosi a Washington e i palestinesi si sono detti stupiti per il piano. Obama il 4 di giugno al Cairo dovrebbe rendere ben chiaro che le piramidi non faranno da sfondo al piano di pace. E che il suo discorso sarà tutto una mano tesa dall'Occidente all'Islam. Ma la sensazione è che anche il piano uscito su Al-Quds al-Arabi sia in rodaggio, perché Obama comprende che i sogni non sempre si possono avverare e compie verifiche. Che se ne farà Obama della buona volontà se, come previsto, gli Hezbollah, longa manus dell'Iran, il 7 giugno otterranno un grande successo elettorale in Libano e il confine con Israele sarà sotto il controllo a distanza di Teheran? E che ne sarà del tanto pubblicizzato dialogo con l'Iran? [...]"
Panorama, 29 maggio 2009, pag. 110
ripreso da: http://www.fiammanirenstein.com/articoli.asp?Cate…
O nanista di ferro
4.06.09 14:20 at 14:20
Non so, ma è così grande il fascino della violenza, della morte? Perchè a così tanta brava gente piace l'odore della carne che brucia, del ferro e del fuoco?
Perchè augurarsi un mondo di pace e prosperità non è un sentimento universale?
Chi minaccia la tranquillità e la serenità, il benessere al caldo e al chiuso delle loro stanzette, di tutti i bravi pischelli che animano questo blog?
Chi di loro sarebbe disposto a indossare armi e divisa e scontrarsi fisicamente con l'odiato nemico?
daw
4.06.09 14:24 at 14:24
Intanto qui il testo integrale del discorso:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/esteri/o…
yourworstingnightmar
4.06.09 14:26 at 14:26
The people of the world can live together in peace. We know that is God's vision. Now, that must be our work here on Earth. Thank you. And may God's peace be upon you.
speriamo!!!
personalmente, nutro ( ancora ) fiducia in obama.
però 2 puntualizzazioni. la prima è che nonostante la buona volontà di obama, probabilmente la sua azione riuscirà a stento ad arginare il c.d. "scontro di civiltà" tra islam e non-islam…la seconda è che di converso, l'azione di obama n-o-n riuscirà ad impedire lo scontro in atto all'interno dell'islam stesso…e qui so' cazzi!!!
vedremo…
Telepass
4.06.09 14:37 at 14:37
che palle questi post da nostalgici delle crociate contro gli infedeli e/o degli amanti delle conquiste coloniche africane fatte dal regime fascista..
Obama ha scelto il dialogo, anche con chi non vuol sentire, invece dei missili "intelligenti" e delle guerre di pace tanto amate dai repubblicani americari e dagli israeliani e anche dal nostro attuale ministro Ignazio…della giustizia.
Gli israeliani è storicamente un popolo biblicamente maledetto…è il detonatore di ogni problema del medio oriente in quanto sono loro i primi ad non essere moderati e tolleranti con chi non è di religione ebrea.
il governi israeliani sono cosi a destra che lo stesso Ignazio nazionale…verrebbe considerato in israele un uomo moderato di centro sinistra.
Una democrazia per poter funzionare decentemente deve essere basata su uno stato laico…la religione non si deve intromettere nella vita sociale dei cittadini e lo stato laico non si deve mai intromettere discriminando o privilegiando una religione particolare.
Togliamoci poi dalla testa l'idea bush-berlusconiana che è possibile esportare modelli di democrazia occidentale nei paesi arabi….culla delle civiltà di ogni tempo ( i barbari siamo noi)…basta vedere l'iraq di oggi "americanizzata" democraticamente
Inkursore
4.06.09 14:54 at 14:54
Nicknamemadero ma de lavoro???
nun se ne parla.
con Papi si vola ehehehehe
ciao prezzolati.
Jean Lafitte
4.06.09 15:50 at 15:50
"l’Egitto è il paese dove vivono un arabo su quattro"
le capre sono meno ignoranti.
nicknamemadero
4.06.09 16:13 at 16:13
Telepass ha scritto::
Poi magari, con calma, mi dici da cosa avresti tratto questo giudizio.
nicknamemadero
4.06.09 16:20 at 16:20
Telepass ha scritto::
Complimenti per la tua notevole analisi. Cosa proporresti, pertanto, una nuova shoah?
(In base alla tua analisi sarebbe la soluzione di tutti i problemi)
nicknamemadero
4.06.09 16:26 at 16:26
Telepass ha scritto::
Verissimo, se si trascura qualche piccolo elemento collaterale dei regimi teocratici islamici: la mancanza di libertà, la condanna a morte dei dissidenti (considerati apostati), le donne oppresse, quelle torturate con mutilazioni genitali, gli omosessuali perseguitati. Ma immagino che tu vorresti vivere in una simile culla di civiltà: altro che le nostre barbarie.
Jean Lafitte
4.06.09 17:22 at 17:22
sprangate in bocca ovviamente. e calci dove sai.
nicknamemadero
4.06.09 17:28 at 17:28
Jean Lafitte ha scritto::
Quello di grammatica è veniale, quello di matematica non è un errore (80 è circa un quarto di 300) e quello di 'geografia umana' è il tuo: "La popolazione è quasi totalmente araba, i Berberi sono pochi e vivono nelle oasi del deserto."(da wikipedia, voce Egitto)
Due su tre. Hai vinto tu. Vuoi un premio?
Jean Lafitte
4.06.09 17:38 at 17:38
80 sarà pure un quarto di 300 ma il numero di "arabi" nella eccezione più larga (ovvero quella che può comprendere anche gli egiziani) è stimato tra 350 e 450 milioni. quindi, in ogni caso non ci siamo.
arabofona non significa araba.come dire che i filippini sono spagnoli… arabe, a rigore, sono solo le popolazioni beduine della penisola araba.
quello di grammatica è veniale? vabbè, guarda hai vinto tu.
come premio provvederò a spedirti il mio sussidiario delle elementari.
yourworstingnightmar
4.06.09 18:14 at 18:14
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…che cazzo ho detto?!?
nicknamemadero
4.06.09 12:56 at 12:56
Complimenti per il nick name
daw
4.06.09 14:24 at 14:24
è in inglese.
yourworstingnightmar
4.06.09 14:59 at 14:59
sabato 31 gennaio 2009 si sono tenute le elezioni provinciali in iraq, in mezzo a imponenti misure di sicurezza che sono riuscite a contenere al massimo gli episodi di violenza.
le ragioni laiche sono state riconosciute.
qualcosa funziona.
e poi le donne, ci sono pure loro, più che in italia…"“abbiamo deciso di votare – racconta una donna – per scacciare la sensazione di paura che c’è nei nostri cuori. abbiamo abbandonato la nostra terra e le nostre case per la paura, ma ora crediamo nell’onestà del governo quando dice che farà di tutto per garantire pieni diritti a tutti gli irakeni”.
p.s.: obama, purtroppo, le bombe intelligenti, le ha sganciate pure lui…
vabbè…ma tu sei guercio a tutti e tre gli occhi…ah, no…a due, anzi, uno…nessuno.
yourworstingnightmar
4.06.09 15:00 at 15:00
la resistenza la facciamo gratis…
ReyTS
4.06.09 19:53 at 19:53
il solito idiota -.-
nicknamemadero
4.06.09 16:09 at 16:09
L'Egitto è il paese arabo più popoloso, circa ottanta milioni di cittadini. Circa un quarto della popolazione araba totale.
da wikipedia:
La parola Arabo viene comunemente utilizzata per indicare un'etnia presente nell'area vicino-orientale (Palestina, Giordania, Siria, Libano, Iraq, Kuwait, Arabia Saudita, Yemen, Qatar, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, ʿOmān), in Africa del Nord (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia) e in Egitto che ha come lingua madre la lingua araba. In questo senso viene usata quando si parla del mondo arabo o della maggioranza degli Stati che aderiscono alla Lega Araba; secondo questa definizione, è possibile dire che vi siano quasi 300 milioni di Arabi nel mondo.
Telepass
4.06.09 16:10 at 16:10
il modello di "democrazia" esportato da bush in iraq si basa principalmente sulla colonizzazione economica della nazione e sulla corruttibilità dei funzionari e politici fantoccio ( intesa come benessere economico del singolo individuo) scelti e formati professionalmente direttamente dal colonizzatore.
Rispetto alla dittatura di prima è sicuramente un primo passo….ma sinceramente siamo molto lontani da uno stato laico democratico in cui è consolidata la libertà di parola, di pensiero, compresa quella di lanciare le scarpe a un demente.
Naturalmente che è abituato a vivere in regimi fascisti e/o adorando quotidianamente un Sultano-premier….la democrazia irkena la considera quasi perfetta.
zappa
4.06.09 16:28 at 16:28
credo che lafitte si riferisse al tuo stentato italiano.
Jean Lafitte
4.06.09 16:32 at 16:32
l'errore non era solo uno. e comunque anche a voler concedere che TUTTI gli egiziani siano "arabi" -sic- (cosa che non è) neanche prendendo le stime più basse rappresenterebbero 1/4. comunque non era solo questo l'errore.
nicknamemadero
4.06.09 16:33 at 16:33
Nessuno vuole la guerra. Quello che sostenevo nel post era qualche dubbio sulla possibile efficacia della politica e delle parole di Obama per scongiurare tutto questo. Ma se si rivelerà efficace, ne sarei immensamente felice.
PS: non giro mai armato, e la divisa non è l'abbigliamento che prediligo.
nicknamemadero
4.06.09 16:36 at 16:36
Ho capito: vuoi lasciare il pathos
nicknamemadero
4.06.09 16:37 at 16:37
Mi cospargo il capo di cenere, oh esimi esponenti della Crusca.
Jean Lafitte
4.06.09 16:49 at 16:49
ma quale pathos… in una frase di un rigo e mezzo ci hai messo 3 errori!
uno di grammatica
uno di matematica
uno di geografia (umana).
vuoi un premio?
non lo so…
yourworstingnightmar
4.06.09 17:00 at 17:00
veramente le elezioni irakene, si sono svolte sotto il controllo degli irakeni medesimi.
veramente quando so' nato io…il fascismo era già caduto da un pezzo.
veramente il grande califfato comunista, è crollato il 9/11/1989.
veramente un politico dell'opposizione italiana ha ricevuto una scarpata?!?
yourworstingnightmar
4.06.09 17:07 at 17:07
ma guarda un po' che presuntuoso…vabbè, genio…prova a scrivere tu…senza il correttore di office!!!
ho vinto qualche cosa???
p.s.: continua a sbagliare, nick…
Jean Lafitte
4.06.09 17:17 at 17:17
io che pensavo che il correttore di office (che peraltro non posseggo preferendo programmi liberi) e che comunque non uso, facesse solo errori di ortografia e non anche di grammatica, matematica e geografia.
una cosa è non essere presuntuoso, una cosa è passare sopra a certi strafalcioni mostruosi di certi opinion maker della domenica…
Jean Lafitte
4.06.09 17:22 at 17:22
magari noi no. ma non per questo abbiamo il diritto di imporre ad altri popoli e ad altri culture la nostra, per quanto ci possano apparire aberranti.
un pò come se io ti prendessi la testa a sprangate fino a quando non diventi comunista…
Anonimo
4.06.09 17:29 at 17:29
l'esportazione della fede religiosa delle crociate di ieri ha molte similitudini con l'esportazione dei modelli democratici occidentali di oggi.
Finchè Israele, governata da una coalizione di estrema destra, non accetterà di "confrontarsi" diplomaticamente con tutte le nazioni e tutte civiltà confinanti..oltre a smettere di utilizzare la shoah ( che ricordo è stata fatta da popoli occidentali politicamente di destra) come pretesto per giustificare ogni loro azione bellica….il medio oriente la considererà solo un popolo maledetto destinato a vagare nel deserto per l'eternità…
O nanista di ferro
4.06.09 17:29 at 17:29
Allora dillo che sei comunista! Spiega tutto. Sei stato contagiato dalla peste rossa! Obama è comunista, la stampa mondiale è comunista. Quello che non ci piace nell'universo è comunista. Aglio e cipolla? Arghhh!!! Peggio di Stalin e Pol Pot.
Noemi? Una povera ragazzina anticomunista vittima del comunismo.
Maledetti comunisti siete dappertutto, vi annienteròòòò!!!
nicknamemadero
4.06.09 17:30 at 17:30
Non avevo dubbi che fossi un vero democratico.
nicknamemadero
4.06.09 17:33 at 17:33
O-nanista di ferro sta per duro cazzone? Allora ho capito perché ti sei scelto questo nick.
Jean Lafitte
4.06.09 17:45 at 17:45
oggi, proprio non riesci a connettere, sarà il caldo (anche se la tua testa mi sembra abbastanza ventilata
). non hai capito il paragone che ho fatto con la "democratica" esportazione della democrazia.
yourworstingnightmar
4.06.09 18:07 at 18:07
beato te che sbagli…mai.
beh, almeno il buon nick, è "mostruoso" solo la domenica…qui dentro c'è chi spara cazzate il lunedì, martedì, mercoledì…e poi, ritengo sia consapevole di non essere un om ma solo un oplita dell'informazione.
sbaglierà pure ma mica è sciocco…
p.s.: continua a sbagliare, nick.
من يقرأ
4.06.09 18:40 at 18:40
"Motore di ricerca e directory Arabo"….أوجه القصور
nicknamemadero
5.06.09 0:10 at 00:10
Grazie
nicknamemadero
5.06.09 0:17 at 00:17
Si dice "accezione", non "eccezione".
Il sussidiario è meglio che te lo tieni stretto e te lo riguardi tu. Pure sulla matematica ti vedo scarsino: 80 è circa un quarto di 300 che di 350.
"Non c'è niente di peggio dell'ignorante che si atteggia a saccente." (vecchio proverbio arabo)
Mucca Pirata
5.06.09 0:27 at 00:27
Che bella gara…
Jean Lafitte
5.06.09 11:28 at 11:28
accezione certo. se vuoi mi metto a guardare pure i tuoi errori di battitura e/o ortografia. si potrebbe fare un blog solo su quello. 80 è un quarto sia di 300 che di 350… meravigliosa. magari pure di 450…
è un numero magico…