La campagna elettorale contro Silvio Berlusconi va avanti spedita, con i giornali (quelli che secondo la leggenda metropolitana il Cavaliere controllerebbe come neanche Mussolini durante il Ventennio) impegnati nella morbosa e per loro eccitante ricerca di scoop che dovrebbero offuscare l’immagine del Premier. Stavolta è il turno de “L’Espresso”, che evidentemente si dà il cambio con l’altro giornaletto del gruppo, “Repubblica”. La gola profonda non è più Gino Flaminio (leggere la sua lettera di pentimento al Corriere), bensì la biondona del Grande Fratello Laura Drezwicka, curve mozzafiato e curriculum straordinario per il giochetto che il settimanale del gruppo De Benedetti ha in mente: passato da “sexy car washer”, esibizioni senza veli sulle tv private, dichiarazioni non proprio da Accademia della Crusca all’interno della Casa più famosa della tv.

Laura Drezwicka
Ecco allora che scatta l’operazione dell’Espresso. A rivelarlo oggi è Il Giornale, al quale la giovane ragazza racconta tutto, perfino le domande imbarazzanti che il guardone di turno ha posto senza alcun ritegno. L’importante erano le prove, gioielli, foto, qualunque cosa che documentasse la relazione tra Berlusconi e Laura. “Erano scatenati, volevano sapere tutto, ma proprio tutto sulle abitudini erotiche del Presidente del Consiglio”, rivela la ragazza, impegnata invece a chiedere un’adeguata ricompensa (50 mila euro) per soddisfare le aspettative dell’interlocutore intento a prendere appunti su un block notes pieno zeppo di note, se è vero che, come sostiene la Drezwicka, “l’Espresso ha incontrato molte, moltissime ragazze, chiedendo gli sms di Silvio, delle foto in posa con lui, dei regali che avrebbero ricevuto”. Ma il bello deve ancora venire…l’eccitazione aumenta, e le domande si fanno più spinte: “Hai visto cose che faceva con la Carfagna, con la Matera, con quelle che ha candidato?” Ebbè, mica si va tanto per il sottile! Si vogliono conoscere le presunte perversioni sessuali del Capo del Governo, nel pieno stile del giornalismo d’inchiesta italiano. Per chiarire meglio il senso della domanda, il messo dell’Espresso si fa più esplicito: “Faceva delle cose anche insensate oppure no?” E se non si fosse ancora capito, “cioè, ha controllo come uomo oppure no?”. Laura avrebbe potuto non cogliere ancora, e allora l’investigatore di turno la butta lì: “Con te non ha mai avuto comportamenti folli?”. La ragazza è divertita, vuole vedere fin dove si spingono gli scooppisti, vuole scoprire qual è il limite della loro perversione. Per far ciò, la butta sempre sui soldi… prende tempo, ribadisce le richieste economiche, dice e non dice, come una consumata attrice. Gli altri ci cascano come polli, non hanno ancora capito che l’ex sexy car washer in mano non ha niente, e infatti chiedono “Hai qualche elemento per documentare la tua relazione sessuale o no?”, “Non ti senti un po’ Monica Lewinsky?”.
Sembra il seguito di Melissa P, ma evidentemente incastrare il Cavaliere vale questo ed altro, specie se siamo ad una settimana dalle elezioni. “Ti ha mai raccontato di essere stato con due donne insieme?”. E qui diciamo che si chiude la parte orgasmica del pseduo-interrogatorio. Calata l’evidente eccitazione, si passa a dissertare di anatomia, di scienza medica in generale. Ricordano i giornalai che “c’è questa storia della puntura alla base del pube che ti permette di avere rapporti sessuali continuamente per ore”, che Silvio “ha avuto anche problemi dal punto di vista di un eccesso di afflusso di sangue”. Qui la ragazza interviene e, rispolverando le esperienze inserite nel curriculum vitae, dice: “Mi stai chiedendo se ce l’ha grosso?”. Risate e silenzio… evidentemente era proprio quella la domanda… Laura non risponde, afferma che mai dirà “questa cosa delle punture”.
Ecco, almeno questo ce lo risparmiano, grazie a Dio. Non sapremo mai se Silvio ce l’ha grosso o no; non conosceremo mai le sue perversioni sessuali. Mai. Almeno fino a quando non troveranno una disposta a inventarsi una sceneggiatura adatta e perversamente credibile.
Dico solo: “Oh my God!”
BASTTTTTTTTTAAAAAAAAAAA!!!!!
Chiedilo a Tacùn, lui lo sa di sicuro.
Qui, pur di non parlare di politica, si va pure a parlare dell’uccello di Suilvio.
Se non è ammore questo … !!
Beh, in realtà qua si invoca la POLITICA da un mese, ma qualcuno continua a tornare sempre all’ombelico del mondo… cioè all’uccello di Scilvio…
Ad esempio piacerebbe sapere cosa faranno i nostri (tutti) candidati in Europa, oppure dove si siederanno quelli del PD, ma rimarranno domande senza risposta… meglio fare il solito referendum: “Scilvio vi piace?”
E ovviamente ognuno, come sempre, spererà…
Osservatore Attonito ha scritto::
Maroni il cattivo incapace che vuole sospendere Schengen perché ora si caca sotto per un paio di striscioni e di creste al vento, quando aveva già giurato che sarebbe stato tutto sotto controllo e senza problemi.
Parliamone, dai.
Anni fa un giornale di gossipp ( non ricordo quale) pubblicò foto di Silvio in versione sirenetto, sorgente dalle onde come la Venere di Botticelli. Fisico grassoccio e brachimorfo. Dotazione tendente al modesto. Ma forse, come diceva la vecchia barzelletta milanese, “bìgolo berghè bagnato”.
Per altro l’Espresso ha già risposto alla voce bianca di Arcore (sì, mi metto a fare battute di basso livello, mi adeguo).
In Italia la pressione fiscale è aumentata (parola di Tremonti) (grazie a Cogito Ergo Vomito), ma a Senatore interessa il pisello di papi…
Scusate, non ha messo il link…
http://cogitoergovomito.blogspot.com/2009/05/berlusconi-sfrutta.html
Che post del cazzo! INUTILE.
Ah Ah Ah , bellissimo. Grande Senatore!!!
Gino Flaminio (l’elettore e fan di Berlusconi) non era attendibile … e questa invece sì!
Bah!
Comunque:
Che schifo il gossip.
Che schifo parlare solo di questo.
E poi si “squinzagliano” giornalisti d’inchiesta per scoprire l’acqua calda (e cioè che i giornali pagano le interviste) e per intervistare (a gratis, ovviamente!) una simpatica ragazza per “smerdare” altri giornalisti.
Dimenticavo, poi, la straordinaria intervista a Belpietro.
Mucca Pirata ha scritto::
sì, mi piacerebbe moltissimo. Un sano bipartitismo all’americana. Wow!
Quando ti renderai conto, Senatore, che se Repubblica, Corriere, Espresso, Floris, Santoro non sono esattamente dei Robert Fisk, Giornale, Libero, Belpietro, e gli altri serviciattoli non sono degni nemmeno di pensare di pulire le scarpe ai primi?
Ma come pensi di fare critica e commenti politici seri citando Giordano, ma dai!
Ma è il modo di fare informazione di questo Blog. Solo una voce…
Darai conto delle risposte dell’espresso? No, scommetto. Perché per te non sono credibili. È credibile solo il Giornale.
O Libero.
Più che giornalismo d’inchiesta italiota io lo definirei giornalismo britannico.
I “sudici” britannici giornalisti fanno sempre cose così. Però poi LORO criticano l’Italia (perchè pensate che al FT, all’economist e famiglia interessi sparare su Berlusconi? si spara sul governante per colpire la nazione. As usual. Sono assetati di sangue Italiano quelli. Ve lo dico io. Gli stiamo sul cazzo non per Berlusconi o altro ma per la loro innata supponenza (non degli inglesi in generali, ma dei giornalai inglesi).
Comunque siamo alle comiche finali, queste cose porteranno una barca di voti a Berlusconi il quale, tutto contento, tra veline, moglie e noemi ha fatto parlare di tutto tranne che della crisi. Più volpone lui o quelli che gli vanno dietro (sinistra, piddì, franceschini, di pietro and co.) ?
Fate voi..
Ma Senatore scriverà che Espresso smentisce l’articolo del giornale?
È sempre così sollecito a riportare le parole del Presidente del Consiglio o dei suoi servi, quando smentiscono qualcosa… Chissà se ora lo farà anche per l’Espresso.
ma…. si parla di elezioni o di erezioni
? in fondo cambia solo una letterina (e daje co ‘ste letterine) ehehheeh quello che mi fa sbellicare dalle risate è che siamo noi berluscones gli innamorati hehhe a sinistra vogliono pure sapere delle dimensioni
http://www.youtube.com/watch?v=xVIQ3KyL5Ic
(Erezioni generali)
io ? ma è un anno e più che parlate di erezioni, di ministre compiacenti ,di veline ,di minorenni ,senza davvero non una prova ma solo spettegolezzi da bar
oramai la verità è sotto gli occhi di tutti: “repubblica” ed “espresso” sono pagati dal cavaliere!
se solo a qualcuno viene l’idea che il porcone si sia trombata la Laura Drezwicka, il maschio italiano medio correrà alle urne a votarlo!
un impegno concreto, pane e figa per tutti!
E allora dovreste ringraziare chi vi dà il pretesto per votare il vostro Silvio.
Anzi, Silvio potrebbe fare come Ferilli, se supera il 50% si spoglia nudo e vi fa vedere quanto ce l’ha grosso. So che in fondo non aspettate altro, da lui.
Roma, 31 mag. (Adnkronos) – ”Io, francamente, non ho mai visto Silvio frequentare minorenni”. Lo afferma il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, rispondendo ad alcune domande sulle feste organizzate dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a Villa Certosa. Sulle ragazze invitate a Villa Certosa, spiega Dell’Utri, ”fanno promozione di se stesse. Si presentano, cercando di essere cordiali, simpatiche ma niente di piccante, mi creda. Zero. Niente di pruriginoso, come qualcuno vorrebbe far credere. Sono festoni normali, in una villa d’una bellezza, quella si’, particolare”.
Ma … qualcuno ha controllato il casello giudiziario di questo qui!??
no mucca leppie non mi riferivo a te come a nessuno qui dentro ma ai parlamentari di opposizione ,non prenderti meriti che non hai sono arrivati persino a parlare di educazione dei figli del permier anzicchè incalzarlo sui problemi del paese ,una massa di idioti e hanno pure il coragio di chiedere il voto ,per cosa poi non si sa ,che non sanno neanche dove sedersi al parlamento europeo …..
gabibbo ha scritto::
ehhhhh, sono gli effetti della lungimirante politica del segretario a tempo Franceschini Dario, uomo dall’indubbia intelligenza e vero stratega
Peraltro Gino Flaminio se la prende con i giornali di destra, vorrei far notare… (bello “Dolore” maiuscolo, da vero giornalista del Dolore).
“Ma mi sento solo usato e strumentalizzato contro qualcuno o qualcosa. Ora apro gli occhi e riesco a capire tutto mentre me ne dicono e fanno di tutti i colori, che sono un pregiudicato (cosa vera ma è stato un unico episodio dove me ne sono pentito amaramente per il Dolore dato alla mia famiglia e sia per il gesto compiuto, e comunque ho pagato il conto con la giustizia) poi mi dicono che sono un cammorrista, Boss, Bugiardo, Leader di Sinistra, Falso, Diffamatore, insomma una schifezza di uomo. Ma si rendono conto cosa dicono? che centra tutto questo? PURA FALSITA! Vorrei tanto QUERELARE ma purtroppo non posso permettermi un avvocato penalista.”
Se non ci fossero in ballo dei posti di lavoro, verrebbe quasi da ridere. Ma tant’è. Da ridere, c’è ben poco. Ieri “L’Unità”, storico giornale del fu Piccì ora Piddì – sulle sue pagine ancora bianche e rosse come ai bei tempi che furono – ospitava un vibrante editoriale del suo direttore, Concita De Gregorio. Titolo definitivo: “L’estinzione del lavoro”. E contenuto apocalittico: “Dice anche l’Istat – scriveva la direttrice – (che) i disoccupati crescono più degli occupati. (…) E’ come dire che i morti crescono più dei nati. E’ come dire che è solo questione di tempo, neppure molto: l’estinzione è un orizzonte visibile”.
Parole ispirate, ma un tantino esagerate. Forse un giorno – per la gioia del Piddì e dei Piddini (e dei tanti “non fan” del Cavaliere) – la natura finirà per biodegradare ed “estinguere” perfino i capelli sintetici di Berlusconi. Ma l’unico evento capace davvero di estinguere il lavoro è l’estinzione del genere umano. Sia come sia. Unico vero neo: per parlare di licenziamenti, la direttrice amante dei salotti tivù – ve la ricordate, biondissima e phonattisima, ad “AnnoZero” o ad “Invasioni Barbariche”? – proprio non aveva bisogno di perdersi nei meandri dei dati Istat. Bastava che si guardasse intorno. E si facesse un giro nella sua redazione. Dove avrebbe trovato parecchie scrivanie vuote.
Motivo? Semplice. L’Unità – lo stesso giornale che a marzo aveva invitato nei suoi uffici una decina di precari a raccontare storie lacrimevoli, confezionando articoli su articoli ad hoc – ha appena lasciato a casa 30 precari. E non è finita lì. Perchè la casa editrice del giornale del fu Piccì ora Piddì – che dal maggio dell’anno scorso è di proprietà dell’imprenditore ed ex governatore della Sardegna (per la cronaca, appena trombato alle ultime elezioni regionali), Renato Soru – ha impostato e imposto un piano di ristrutturazione stile “lacrime e sangue”. E senza che in casa Piddì, di lacrime se ne versassero più di tante. Scriveva infatti – a fine aprile – il comitato di redazione dell’Unità:
Ci rivolgiamo ai nostri lettori. Per far sapere loro quello che è accaduto, sta accadendo e potrebbe accadere a l’Unità (…)L’azienda ha avanzato un piano durissimo per fronteggiare la sua pesante crisi economico-finanziaria che a fianco di un contenimento dei costi strutturali non offre ancora le necessarie garanzie di investimento e di rilancio. (….) L’unica certezza sono le rinunce ed i sacrifici che si chiedono ai lavoratori (…). Questi i fatti. L’azienda ha già provveduto ad espellere dalla redazione 20 giornalisti con contratto a tempo determinato e altri dieci con contratti di collaborazione. L’Unità, che tanto spazio ha dedicato al destino dei “precari”, con un semplice tratto di penna vede cancellare il rapporto con i colleghi e con la loro professionalità. Non è bastato. Il piano prevede l’espulsione, nei prossimi due anni, di altri 17 colleghi, tra cui 13 giornalisti che hanno i requisiti per il prepensionamento. Entro 24 mesi, firme prestigiose che hanno fatto la storia del giornale saranno fuori. Sono considerati esuberi. Per chi resta in redazione ci sarà la cassa integrazione a rotazione con una pesante decurtazione delle buste paga e sono previsti tagli pesantissimi ai budget delle collaborazioni. Entro un mese i lettori della capitale non troveranno più la cronaca di Roma. Anch’essa cancellata.
Tagli, esuberi e cassintegrazioni che – per carità – avranno avuto ragioni ben precise. Perché va ricordato – a onor del vero – che l’editoria in generale vive un momento difficile. E perché va detto che Soru in particolare – con la sua Tiscali – oggi come oggi non naviga certo in buone acque. Epperò e per contro: come si fa a dimenticare che, proprio in casa Piddì, il fu segretario Walter Veltroni e l’attuale segretario Dario Franceschini – con il loro giornale di riferimento al seguito – hanno fatto dei precari la loro bandiera?
Come si può scordare certe parole (veltroniane) sdegnate sui precari a 4 euro all’ora? Come si può cancellare la promessa (sempre del fu Veltroni), nella campagna elettorale per le politiche di un anno fa, di mille euro al mese di stipendio minimo ai “poveri” lavoratori con contratti a tempo determinato? Come si può far finire nel dimenticatoio la proposta di Franceschini (hic et nunc, nella attuale campagna per le europee) di estendere il sussidio di disoccupazione anche a co.co.co, co.co.pro. e chi più ne ha più ne metta? Ecco: come si può, non si sa. Ma si è fatto. Tanto è vero che il partito dei democratici italioti – che solo nel 2008 assieme agli altri partiti di destra&sinistra¢ro si è spartito una torta di rimborsi elettorali da 300 milioni di euro – non ha messo (salvo qualche briciola) mano al portafoglio. E non ha evitato almeno il ridicolo di vedere licenziati quelli che di fatto – anche se non di diritto, visto che la proprietà è di Soru – sono i suoi (giornalisti) precari.
Mistero della (s)memoria e della fede piddina. Che però non ha fatto perdere la verve alla direttrice amante dei salotti tivù. Che sempre dalle colonne del suo giornale – oggi, in un nuovo editoriale – non ha ricordato i suoi (ex) giornalisti licenziati. Ma le parole di un altro giornale: il Financial Times. Titolo, al solito, roboante: “Sotto gli occhi del mondo”. E contenuto, questa volta, tra l’indignato e l’ironico: “Il mondo si occupa di noi. Incomprensibilmente ignora gli accorati appelli tv di Sandro Bondi, le minacce di querela dell’avvocato Ghedini, le grida dei proconsoli ex fascisti e dei giornali scendiletto del premier per concentrarsi sulle gesta (la vita e le opere, le parole le menzogne e le gesta) del presidente del Consiglio. Direttamente su di lui, su quello che fa, come nelle democrazie si usa. «È un pericolo in primo luogo per l’Italia ed un esempio deleterio per tutti», (scrive, nda) Financial Times”.
Già. Peccato che sempre il Financial Times – e in quello stesso editoriale che puntava il dito sullo strapotere mediatico e politico del Cavaliere – scrivesse pure: il fatto “che egli (Berlusconi, NdA) sia così potente è in parte colpa di una sinistra incerta, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, e del giornalismo, che ha troppo spesso accettato un ruolo subalterno“. Una righina che – per coincidenza – nell’ultimo editoriale della direttrice dell’Unità non c’era. Peccato. Perchè era illuminante. Solo: chi scrive avrebbe corretto un aggettivo: non sinistra “incerta”. Ma con una doppia morale, che fa scappare gli elettori. Quella di chi ama predicare bene. Ma razzolare assai male
secondo me quello dell’espresso, è un sottile gioco psicologico legato alla sublimazione sessuale-cognitiva-elettorale del voto europeo…
loro, che sono dei grandi cazzi…nel senso di…cazzoni, fanno una battaglia “contro” che si basa proprio su quello che conoscono meglio…
sulle frontiere, sono d’accordo nell’irrigidire i controlli delle conventicole di violenti.
comunque il territorio aquilano è facilmente controllabile.
quanto ai discorsi sulla “politica” e non sulle abitudini sessuali del demone di arcore, ho invocato pure io un ritorno alla…chiamiamola normalità…ma mi rendo conto che è difficile, gli argomenti latitano e c’è nessuna volontà, soprattutto da parte della sedicente opposizione democratica, di smettere di cavalcare questa tigre…arrapata?
e certamente…chi “difende” berlusconi o più semplicemente…chi è disgustato dalla volgarità dei toni praticati dai benpensanti di sinistra e frattaglie varie…poverino, è coinvolto pure lui, un po’ per gioco un po’ per noia, molto per il gusto di mandarvi a fare in culo ed altrettanto molto per disperazione, con quest’ultima sgradevole sensazione che emerge di fronte alla pochezza del dibattito in atto, che gli stolti – ma non disinteressati – vorrebbero addirittura diventasse un confronto “politico”, appunto…se non propriamente un “caso” politico.
sì, magari…un “cazzo” politico…e bello grosso!
in realtà, è solo mercimonio ideologico, applicazione pratica dei massimi principi che regolano la slealtà e la viltà.
oltre che un de profundis umano e politico…per chi “combatte” questa battaglia “contro” e che alla fine, ci crede pure!
quanto al voto europeo strettamente inteso, come già detto…ritengo che le “istituzioni” europee facciano ridere e che la rappresentanza lì esercitata – almeno come avviene oggi ed in nome di chi, non valga i soldi spesi per nemmeno un eurodeputato.
comunque voterò pdl.
qui le amministrative, per ora non si terranno causa terremoto…
quanto al referendum…non parteciperò alla formazione del quorum e qualora dovessi cambiare idea…un bel triplo sì.
Abbè oh! Se le dice il Giornale io ce credo. Che quelli del genere “dipendenti solo della loro coscienza”.
Piesse. Flaminio al Corriere dice di non essere stato pagato da Repubblica, e non smentisce niente. A partire dal festino con le 40 ragazze a bordo piscina dal Papi. C’est la finesse.
La registrazione in possesso del Giornale che proverebbe l’offerta di denaro è relativa al colloquio faccia a faccia avvenuto tra la “signorina” e i giornalisti. Quindi il Giornale non si fida della gieffina, ma di una prova tangibile.
A proposito di giornali autorevoli: vorrei far due domandine
1) Come mai non si è levato nessun fiato di protesta per la strage di civili fatta da un drone in Afghanistan? Nemmeno una dichiarazione di Gino Strada?
2) Non so se i giornali progressisti abbiano parlato della cenetta romantica tra Obama e Michelle, me non mi pare di aver visto nessun lancio di agenzia su fatto che avesse utilizzato l’elicottero Presidenziale per accompagnare la mogliettine a Cena e a Teatro. A quanto pare, l’Abbronzato ha fatto alzare qualche sopracciglio tra i suoi elettori.
…e comunque si avvicinano le erezioni ehmm elezioni
Dio ci scampi dai progressisti.
Il sindaco di Romano ha cementificato il cementificabile , contesta la scarsa sensibilità ecologica della destra, intanto il sindaco ( leghista ) del paese vicino ha fatto una ciclabile che si raccordava a quella di Romano, ma che la giunta di sinistra di Romano non ha voluto ampliare.
E’stata ignorata dai telegiornali ieri ed oggi viene ignorata dai giornali. Per dire, il Corriere della Sera la mette solo a pagina 17. Ma la notizia è che ieri in Afghanistan la Folgore in uno scontro a fuoco con i talebani, ne ha uccisi 25, dicasi 25. In altri tempi avremmo la sinistra in piazza con cortei e manifestazioni, i giornali contro la sporca guerra, ma oggi il vento è cambiato e alla Casa Bianca c’è Obama che il conflitto afghano l’ha ormai sdoganato. A proposito, tornando a casa nostra, dove si nascono quelli di Rifondazione?
Non se ne può più di questa storia, ma chi se ne frega!
Rimpiango quando su questo blog ci si accalorava per l’uso privato di mezzi di stato (Mastella e Rutelli, se ben ricordo), rimpiango quando questo blog stigmatizzava le cataste di spazzatura (a Napoli e in campagna).
Adesso persino voi non riuscite a far nulla di più di dedicarvi al gossip cui si dedica Repubblica.
Gentile gabriele, prima di attribuire agli altri pensieri astrusi, vada a rileggersi i miei commenti dei giorni passati.
Da tempo dico che la faccenda ha rotto le palle, per usare un francesismo.
Restano le menzogne, coram populi, resta lo schifo.
Resta, se sarà confermato, l’abuso dei mezzi di stato.
L’unico a cui la storia scotta è il berlusca.
tutta una montatura, le registrazioni che scagionano i giornalisti dell’espresso sono già on line!
cosa si farebbe per difendere berlusconi!
Senatore, pensi di commentare la replica dell’espresso, in particolare la frase
“Al termine dell’intervista i cronisti de “L’espresso” venivano seguiti in motorino da due individui a bordo di uno scooter che scattavano alcune fotografie.”
O come al solito t’interessa solo raccontare le balle del giornale?
OA, chi torna all’uccello di Silvio? Il Giornale, che avrà pagato la signorina per farsi raccontare il suo tentativo (fallito) di prendersi 50mila euro dall’espresso.
E secondo te l’Espresso è l’unico a comportarsi così? O ci scandalizziamo perché si tratta si Silvio e non di un gatto nero, o di Prada?
Eddai, ora Giornale, Libero e tutta la corte fanno i bacchettoni, ma quando si tratta di altre notizie, ci vanno a nozze.
E Daw al seguito, guarda quanti post hanno dedicato… Lui dice “per stigmatizzare il comportamento del centro(sinistra) e della stampa”…
Lo dice lui, come la stampa di sinistra dice che è semplice cronaca.
Il motivo è uno solo, Tacùn.
Caro Licio, appunto per questo ci si occupa del PD e di Repubblica, così non si parla d’altro.
Qualcuno sa o ha fatto inchieste sulle denunce dei dirigenti scolastici e sulle risposte di Gelmini? Sì, ci sono, ma nascoste.
Fa comodo anche al governo e ai suoi “dipendenti” Belpietro, Feltri, Giordano e soci parlare solo di Noemi. Io l’ho detto subito. Non so se sia andato al compleanno apposta, ma so per certo (“Io so”, tanto per fare lo sborone) che Berlusconi ha preso la palla al balzo e ha iniziato ad alimentare la polemica, aiutato da quei fessi che gli vanno dietro.
Infatti mucca pirata, chi le ha nascoste, chi ha innescato questa bomba mediatica? Invece di incalzare il governo su questioni determinati, si incalza il presidente del consiglio, su un fato di corna. Non hanno mosso un dito sulla questione dell’influenza suina dichiarando che erano a rischio molti allevamenti di maiale. Solo Zaia ha continuato ad insistere ed è riuscito a tenere a galla il settore. Franceschini invece che fa?
A differenza dei commentatori di destra, che giurano (e io credo loro) di non votare Berlusconi ma poi lo difendono qualunque cosa faccia o dica (froci e eutanasia a parte, dove dicono che la pensa come Pannella ma che poverino è vittima della coalizione), io NON voto PD né lo difendo.
Ti è chiaro ora il concetto?
Si mi è chiaro il fatto. Ma tu hai votato alle ultime politiche?
Socialisti alla camera e Sinistra arcobaleno al senato, sperando che avrebbe raggiungo lo sbarramento, a posteriori avrei votato socialisti in tutte e due i rami.
è difficile parlare di cose serie quando l’opposizione che abbiamo passa le giornate a costruire casi del genere.
Poverini quelli che pensano che una da Grande Fratello possa incastrare 2 giornalisti dell’ Espresso, credo che il loro livello culturale sia leggermente più elevato di quello di questa “signorina”!
Non ci vuole tanto a capire che questa è l’ ennesima buffonata messa in piedi da Silvio e i sui scagnozzi del Giornale, per potersi scagionare anche da altri fatti simili (vedi Noemi). Se riesce a far provare che lo vogliono incastrare con questa storia, non sarà difficile far credere agli elettori che anche Noemi è stata una montatura!
Sì, Senatore… Continua a raccontarti le favole…
Diciamo invece che questo blog è interessato alle elezioni, e in questo momento la cosa migliore da fare è dare retta al PD.
o forse chi esce in edicola con il titolo in copertina “L’HAREM DI SILVIO”, chi pone le celebri 10 domande, chi va a tentare di fare gli scoop intervistando zie, ex fidanzati, nonne, ecc.ecc…
mai detto di non essere interessato alle elezioni…
grazie per il prezioso contributo!
Oh…
E perché allora non parli delle elezioni davvero?
e io che ho annullato le schede alle politiche in modo assolutamente convinto, sto pensando seriamente di votare PdL alle europee. Non perchè creda al progetto, tantomeno perchè considero positivissimo l’operato del Governo. Ma solo per solidarietà nei confronti di Berlusconi. Questo è l’effetto della splendida campagna di quella mezza calzetta di Segretario a tempo del PD. Grazie di avermi chiarito le idee, dottor Franceschini.
Oh, anche tu ti fai influenzare da faccende estranee alla politica?
E quindi?
Senatore, io non cito Repubblica come se fosse la bibbia. Io non santifico Franceschini.
Che fine ha fatto il gatto nero? E l’aereo di Prada?
Vergognati, Senatore, vergognati.
Qualsiasi contributo è utile per sollevarne il livello.
abbiamo una lunga settimana a disposizione, volendo…
grazie!
no, tutt’altro. Siccome l’attuale politica del PD è di guardare cosa succede (forse) nei letti altrui, la mia è una valutazione eminentemente politica.
Perché ci sono solo PD e PdL, eh? Ti piacerebbe, come piacerebbe a Berlusconi e a Franceschini…
sai senatore che mi trovo nella stessa condizione?
io oramai avevo deciso di non andare proprio a votare (dopo avere “sprecato” il voto alle politiche col PLI e il PSI), ma inizio ad avere la tentazione di andare al seggio…
Be’, quasi…
L’espresso ha risposto in maniera ufficiale.
Chissà se Senatore ne parlerà, o se si è stufato della faccenda e lascia che l’unica versione sia quasta (come il gatto nero, come l’aereo di Prada)
non ho mai ritenuto credibili le dichiarazioni dei guardoni. Soprattutto dei guardoni di professione.
almeno lei non è una pregiudicata.
tanto per informarti, io non scrissi né del gatto né di Prada.
E non ho nulla di cui vergognarmi. Mi spiace per te.
Ma smettila con questo tuo pateticume…
No, però tu e Daw ci fate post e campagna denigratoria contro i nemici del Ducetto.
Senatore, l’Espresso parla chiaramente di trappola. Ripete che non hanno mai offerto soldi, e che hanno chiarito da subito che non avrebbero dato un centesimo per l’intervista.
O dobbiamo credere necessariamente a solo quello che piace a te?
No, Senatore, a te piace PdL-PD. Che è una cosa diversa.
per quanto mi riguarda, e guardando il curriculum, è molto più credibile Giordano di un Beppe D’Avanzo qualunque.
Sì certo… Basta infatti il TG di Italia uno per dire quali sono gli interessi di Giordano.
Come sta il gatto nero, Senatore?
innanzitutto “Il blog “daw” non rappresenta una testata giornalistica”,
in secondo luogo, non ho tenuto conto di Libero, che oggi apre con la notizia dell’amante di Veronica Lario.
anche grazie a te Berlusconi prenderà una manciata di milioni di voti in più. ma bravo.
Infatti ho solo parlato d’informazione.
Come sta il gatto nero?
Temporaneo, lo dico dall’inizio -dall’inizio- che Berlusconi ha approfittato della situazione per montare un caso.
Resta il fatto che o il blog di Daw cavalca questa situazione, per portare voti a Berlusconi (e ne ha il diritto), oppure dovrebbe raccontare un po’ tutti gli aspetti delle notizie che dà.
Caspita… Sposto milioni di voti? A saperlo prima mi facevo pagare.
Dante, quella domanda non è mai stata fatta. È una balla inventata dalla signorina, riportata dal Giornale e poi da Senatore…
Ma voi ve la cantate e ve la suonate da tempo, è inutile discutere.
Parliamo? Parliamo chi? E di cosa?
Dante, di nuovo. Tu t’identifichi con Berlusconi e il PdL. Io faccio fatica già ad identificarmi con me stesso…
Su Carfagna, la mia l’ho detta migliaia di volte.
…e poi è mooolto più bella a vedersi!
Mucca non fare il bambino: non c’è paese dell’Unione Europea che non utilizzi questa possibilità quando i tuoi amichetti spaccavetrine minacciano di varcare le frontiere in occasione dei G8 et similia….
Sono certo che tu lo sappia meglio di me, visto che sono i tuoi amichetti fascisti infiltrati quelli che si preoccupano di creare confusione.
Sai bene che chiudere le frontiere non serve a niente. I black block arrivano direttamente dalle questure, come è stato ampiamente provato durante il G8 di Genova.
Sei certo che l’Espresso sia un settimanale più “autorevole”?
Staremo a vedere chi ha ragione
Milano – “L’Espresso” dopo il nostro articolo “Pronti a pagarmi per incastrare Belusconi” passa all’attacco. A scatenare le ire del gruppo editoriale di De Benedetti il racconto di Laura Drewicka, ex concorrente del Grande Fratello, che riferisce come due giornalisti dell’Espresso fossero pronti a pagarla “per incastrare Berlusconi”: 50mila euro in cambio del racconto della relazione (inventata) tra lei e il Cavaliere.
L’Espresso: “Pronti ad azioni legali” La direzione del settimanale romano, in una nota, afferma di riservarsi ogni azione legale nei confronti del Giornale e precisa: “Il 27 maggio Roberta Arrigoni, titolare dell’agenzia fotografica Unopress, contattava ripetutamente un nostro collega proponendogli un’intervista con Laura Drezwicka, disponibile a raccontare i suoi rapporti con Silvio Berlusconi. Nel corso dell’incontro, alla richiesta di denaro per rilasciare l’intervista, il collega precisava che mai sarebbe stata pagata un’intervista. Se l’agenzia avesse proposto fotografie, queste sarebbero state valutate ed eventualmente acquistate secondo una normale prassi. Le telefonate intercorse con l’agenzia fotografica e l’incontro del nostro collega con la signorina Drezwicka – conclude la nota- sono state registrate”.
Il Giornale: “Confermiato tutto, abbiamo le registrazioni” In merito all’articolo il Giornale conferma “tutto quanto riportato dell’edizione di oggi”. “Abbiamo la registrazione del colloquio – continua la nota – fra Laura Drezwicka e i giornalisti dell’ Espresso. E siamo pronti a esibirla in ogni sede opportuna”.
Entrambi confermano. Sarebbe bello, per una volta, andare fino in fondo. Ma come al solito finirà in nulla.
E allora non usare il voi.
Meno il tuo, evidentemente.
E’ difficile montare la panna senza la panna. Se qualcuno non l’avesse messa, non ci sarebbe frullino in grado di montare l’aria…
Ricordo che è pidditubby Franceschini che un giorno sì e l’altro pure tira in ballo questa faccenda… quindi se andiamo a vedere, il coglione è Franceschini (come è già evidente guardandolo in faccia…)
E poi, mucchetta, con tutta la professionalità e capacità che attribuisco a Daw & soci, non credo che facciano questi post per “portare voti a Berlusconi”, ma semplicemente stanno esprimendo la loro idea, come fa chiunque abbia un blog di questo genere.
No, in questo caso è già noto.
Però non capisco perchè dovrebbe valere meno la testimonianza di questo condannato rispetto all’altro.
Be’, l’ammettessero…
tra l’altro!
Insomma, siete entrambi interessati ad usare il matitone per far felice Berlusconi.
Non che il tandem Espresso-D’Avanzo sia molto più credibile. Anzi, basta rileggere le pseudo-inchieste di Beppe D’Av. per farsi un’idea della sua vena scooppista…
Aripiesse. E quindi il Papi si porta in villa Topolanek, in tanga (regalatogli con le cravatte Marinella, presumo), mettici due, tre ragazzine sulle ginocchia, in sauna, tra i bungalow, la pineta. E d’altronde, prima Putin col Bagaglino (sic). Per fortuna che con Blair c’era la moglie.
.. ma Silvio ci piace così, uno di noi, il cummenda, ‘o pleibboi.
Giuro (sulla testa dei miei figli), fosse stato Veltroni a fare una cosa del genere, proverei una vergogna. Di più. Vergognissima.
http://www.youtube.com/watch?v=crYxLvh87p8
Telefonata tra Roberta Arrigoni dell’agenzia Unopress e Marco Lillo dell’Espresso del 29 maggio 2009 riguardo l’affaire gieffina. Da cui si capisce chiaramente che l’Espresso non ha intenzione di paghare l’intervista.
Standing per il Giornale che si fida della gieffina. “Dipendenti della loro coscienza”. E del Papi. Oops.
eh sì, l’opposizione si è infilata in un bel cul de sac. Contenti loro…
Ma che volgare…
io penso che uno a casa sua possa fare quello che vuole, invitare chi più desidera, vestirsi (o svestirsi) come crede.
veltroni, nell’harem…lo vedo bene come eunuco.
Bene… diciamo che è solo un poco più credibile, allora.
(ndr. parliamo di minorenni. vd. Noemi Letizia)
(ndr. 2 non parliamo di Briatorie, ma del Presidente del Consiglio. e non capisco perché a destra non ci si scandalizzi.. comunque libero voto in libero sultanato)
(ndr 3. non parlò di illegalità – in caso minorenni yes – ma di poca, o nulla moralità)
Guarda che sta storia del “pregiudicato” vi sconsiglio di continuarla.
Vota Berlusconi e lo giudica un santo … col metodo Belpietro si potrebbe dire: I pregiudicati votano Silvio.
Gambero, anche se minorenne, se avesse avuto rapporti sessuali consensuali oltre i 16 anni, non si può parlare di reato nè tantomeno di pedofilia.
Per quanto riguarda la “condanna morale” è una faccenda di ogni elettore e quindi ognuno ragioni con la propria testa.
infatti. mi quoto da solo: “libero voto in libero sultanato”.
anche se credo ci sia bisogno di alcuni principi comuni, se vuoi di “buon senso”, tipo che un primo ministro non si deve tenere sulle ginocchia delle liceali, in compagnia di politici esteri in tanga. anche se non è reato.
Sulla distinzione tra 15 e 16 anni.. i hope you’re jokin’. really.
no, in verità useremmo volentieri il matitone per far felice Franceschini: una bella solleticatura alla prostata, col matitone—
Perchè questo pregiudicato è pappa e ciccia con Berlusconi no?
Paradossi per paradossi …
dici il colloquio tra i giornalisti dell’espresso e la gieffina?
bbene, lo pubblichino su YouTube o sul sito del Giornale.
E comunque io non difendo l’Espresso. Anche se mi sembra gente seria, che fa il loro lavoro. Al Giornale, a Panorama, vengono a sapere delle foto in villa del Primo Ministro e – invece di accettare o rifiutare – contattano l’avvocato del Primo Ministro. Avvabbè.
I’m not jokin’, my friend! E’ la legge. Italiana.
Non una legge ad personam.
Sai, meglio specificare…
Se ce l’hanno lo daranno a chi di dovere. Attendiamo.
Hanno rifiutato. Poi avendo capito che si trattava di foto potenzialmente illegali (che riprendono l’interno di una casa senza consenso del proprietario) hanno giustamente contattato il legale del proprietario della villa.
Almeno ci fossero direttori di tal fatta… ci saremmo risparmiati un sacco di trash sbattuto in prima pagina.
Faccio notare che in UK il giornale che ha pubblicato le foto scandalo di Mosley ha dovuto pagare una multazza… così, tanto per sapere.
Io penso che uno a casa sua possa fare quello che vuole, invitare chi più desidera, vestirsi (o svestirsi) come crede.
D’accordissimo.Ma visto il precedente di Sircana,dubito fortemente avresti detto le stesse cose se il protagonista di tutta la querelle fosse stato Prodi.
Foto di ambienti privati scattate senza autorizzazione costituiscono un reato, come sancito da sentenza della Cassazione. Quindi nell’informare il legale dell’interessato non ci vedo niente di strano.
Molto strano è invece acquistare salatamente delle foto del tutto lecite, perché scattate in un luogo pubblico, e riporle in un cassetto. Quello che fece Oggi con Sircana.
ahaha…sì sì, pure io lo vedo bene
Non ho mai emesso un fiato sulla storia di Sircana e non avrei fiatato nel caso di Prodi… si può essere dei troioni, ma essere bravi governanti. Le due cose non vanno necessariamente a braccetto.
Come ho già detto, valuteranno gli elettori. Come sempre.
non mi pare che Sircana fosse in casa sua! Ma su una strada pubblica. Se prodi avesse la stessa forza del Berlusca e fosse in casa sua a trombare con giovani vergini consenzienti non me ne può fregar de meno!
infatti, concordo.
Ho capito a quale foto fai riferimento. si trattava di un sosia…
E il giornale parla di registrazioni… vedremo chi la spunterà.
No, non avevi nemmeno commentato, suppongo. Anzi, avevi difeso Figo…
No, semplicemente non ha scritto libroni di presunti scoop in cui sono stati infangati degli innocenti poi pienamente scagionati in un aula di tribunale. Vedi casi carnevale e rostagno.
Roba che altrove gli avrebbe miseramente stroncato la carriera.
eh già
E quindi?
Ancora con sto deficit cognitivo, per cui il torto di D’Avanzo farebbe le ragioni di Giordano?
ehhh, dillo a chi ha costruito la propria strategia d’opposizione sui letti altrui
O a chi s’inventa balle pur di screditare un settimanale…
a quanto pare il Gino Flaminio ha scritto una lettera al Corsera chiedendo scusa a Berlusconi e alla sua ex. Dicendo poi che certa stampa lo ha strumentalizzato! E mo’?
Cazzi di Gino Flaminio… Leggi cosa scrive al Corriere, non smentisce nulla.
a voi ora questa storia scotta in mano perchè l’avete tirata troppo oltre.Ma chi semina vento raccoglie tempesta.
Hanno rifiutato. Poi avendo capito che si trattava di foto potenzialmente illegali (che riprendono l’interno di una casa senza consenso del proprietario) hanno giustamente contattato il legale del proprietario della villa.
Almeno ci fossero direttori di tal fatta… ci saremmo risparmiati un sacco di trash sbattuto in prima pagina.
Faccio notare che in UK il giornale che ha pubblicato le foto scandalo di Mosley ha dovuto pagare una multazza… così, tanto per sapere.
Ah Ah Ah!!!
Da morir dal ridere!!
Mh…Cercando le stronzate che avevate scritto su Mastella candidato a Napoli, ho trovato che ti sei pure vantato di aver scritto tu l’articolo su Figo…
Forse non su Daw, sul tuo blog?
non mi pare proprio. Non metto la mano sul fuoco, a questo punto, però non mi sembra il mio genere.
Mettiti d’accordo con te stesso. (Per altro il post sul gatto nero non lo trovo…)
http://daw.ilcannocchiale.it/comments/1951108
# 50 commento di il senatore – utente certificato lasciato il 24/6/2008 alle 21:50
la storia del gatto nero l’avevo riportata io qui, non il Sommo Daw.