Dittatura mediatica un corno
“A sentire Dario (Franceschini), (la libertà di stampa) non esiste più. Perché tutti i media si sono consegnati prigionieri a Berlusconi il Caimano. È un mantra che lui ripete di continuo. Lo ha fatto anche all’“Annozero” di giovedì. Strillando che i giornali hanno paura, che non fanno più inchieste, che il Cavaliere si è mangiato tutti i media e se stravincerà le elezioni metterà in catene direttori e redattori. Oggi è davvero così e domani andrà anche peggio? Penso di no. Leggo dodici quotidiani al giorno, più cinque settimanali. E non mi pare che il quadro sia quello che dipinge Franceschini. Anzi, mi sembra l’esatto contrario. L’ostilità verso Berlusconi è presente, con intensità diversa, nella maggior parte delle testate. Soprattutto in quelle a più forte tiratura. Com’è naturale, del resto. In democrazia, chi sta al governo ha contro i media, che lo debbono controllare e incalzare.” (…) “Negli incubi di Dario c’è infine il problema dell’informazione televisiva. Ma pure in questo caso lui evita di considerare con calma la situazione complessiva. Berlusconi può contare su tre reti televisive, quelle della sua Mediaset. Delle tre reti Rai la 3 è tutta rossa, dal telegiornale sino all’ultimo programma. Rete2 si barcamena, tanto che manda in onda “Annozero”. La Rete1 oggi ha due nuovi capi, subito bollati dal Pd come servi del Caimano. È un altro errore di Dario e del suo giro. Non credo che Mauro Mazza, il direttore della rete, e Augusto Minzolini, il direttore del Tg1, staranno agli ordini del Cavaliere. Sono due ottimi professionisti e non penso che vorranno perdere la faccia e la stima del loro pubblico. Il panorama televisivo vede poi altri due soggetti. Il primo è Sky, sempre più forte. Il suo tigì, guidato da Emilio Carelli, è il più imparziale. Lo stesso vale per i programmi di Sky. Infine c’è il tg della 7, diretto da Antonello Piroso, che i lettori del Riformista conoscono bene e non sta al servizio del Cavaliere. Anche i programmi politici, come “Omnibus”, “Otto e mezzo”,“Exit” e “Tetris”, non sono di certo mercenari del governo.”
• Qui il video integrale della partecipazione di Gianpaolo Pansa ad Omnibus su La7.
lunedì 25 maggio 2009 ore 23:54
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mdante23
26.05.09 1:20 at 01:20
certo che sparlare di minzolini …..la differenza tra destra e sinistra è tutta li ,berlusconi a riotta "buon lavoro" la sinistra, è inutile fare nomi si può nominare qualsiasi personaggio :minzolini (e chiunque altro proposto dal centrodestra) venduto
Asdrubale88
26.05.09 8:29 at 08:29
Tanto è che La7 ha uno share insignificante (esattamente come SKY news) rispetto alla corazzata Mediaset + Rai.
Ah, Mazza è quello che diceva che Grillo poteva provocare con le sue parole episodi di violenza, tipo qualche fanatico che inizia a sparare a politici. Basta guardare la qualità del tg2 negli ultimi anni per capire la sua stazza professionale.
Minzolini è quello che ha dedicato l'articolo mieloso del caro Silvio che sfruttava i terremotati Abruzzesi. Abbiamo già capito la linea, che tra l'altro sarà molto simile a quella del grandissimo Riotta, che pur "rosso" o quello che è, non è un professionista e non è un giornalista.
Quindi basta con sta storia giornalista rosso nero blu giallo, un giornalista è tale se imparziale, questi non lo sono. Nemmeno quelli del tg3, ok?
Se questi sono grandi professionisti io sono Barbablù.
Pippo io
26.05.09 9:04 at 09:04
no certo nessuna dittatura mediatica. Però scarse capacità quelle sì, se con tre tv (e scusa se è poco caro mio, "Berlusconi può contare su tre reti televisive, quelle della sua Mediaset" – MINCHIA!, 3 reti bello) e due quotidiani non riesce a gestire mediaticamente una sciocchezzuola e basta una redazione di mastini incazzati e probabilmente sessualmente repressi come repubblica per sputtanarlo.
Certa gente fa sempre finta di non vedere questa liaison tre tv-presidente del consiglio. chiude gli occhi, chiude gli occhi e sogna, sogna tanto.
GLF
26.05.09 9:23 at 09:23
Ultimamente Pansa si sta togliendo diversi sassolini dalla scarpa. Ho la netta impressione che siamo davanti ad un crollo psicologico ad una disillusione difficile oramai da nascondere. E di ragione da vendere ne ha. Prepariamoci alla sua laPDazione.
*
26.05.09 9:38 at 09:38
Insomma ce li avete proprio frantumati con "certa stampa", "certa magistratura", e tutta la merda che rovesciate sulle istituzioni democratiche ogni volta che si apre il vaso di pandora e le malefatte del premier diventano incontenibili.
Anche di fronte alla verità più schiacciante, quando non si può più negare niente, affogati da tonnellate di prove ed esauriti cento gradi di giudizio, allora si tira fuori l'ultimo asso. L'ACCANIMENTO!
Ma non ci scassate il cazzo, fatela finita. Abbiamo un presidente mezzo criminale, che ha costruito un impero sul malaffare e sul riciclaggio del denaro mafioso. Un puttaniere pedofilo che ha reso l'Italia una barzelletta perpetua, una figura di merda mondiale. Una cosa di cui ci ha fatto vergognare è che essere italiani è diventato sinonimo di sciocchi, creduloni e un po' criminali. Che schifo, che vergogna. Poi dite che alcuni vi odiano.
Ci mancherebbe pure che vi amassimo per questo. Non c'è bisogno di essere comunisti per odiarvi, basta essere normali esseri pensanti minimamente dotati di intelligenza ed onesta.
Ma vaffanculo voi e Berlusconi!
Anonimo
26.05.09 10:26 at 10:26
A proposito della libera informazione:
“Formulo il legittimo sospetto che vi sia stato un gruppo di intelligenza che si è dato l’obiettivo di indirizzare al premier un’accusa infamante e di fare in modo che a formularla fosse la moglie. Certamente il fine era far cadere il governo. Il gruppo di intelligenza non ha sparato per ferire Berlusconi, ma per ucciderlo. Per carpire un movimento così innocente ma riservato e causare tutto questo sono autorizzato a sospettare che il premier sia seguito da mesi”. “Noto una circostanza che nessuno ha evidenziato. Come mai una giornalista di un quotidiano nazionale si trova a una festa privata alla quale partecipa il premier? Da una parte quel giornale dice che la sua partecipazione era segreta e d’altra parte aveva l’inviato dedicato. E’ un primo punto di domanda. Secondo: la reazione della signora Berlusconi, verso cui tutti noi abbiamo il massimo rispetto, è avvenuta alle ore 22:08 del giorno in cui Repubblica ha pubblicato l’articolo. In quelle dodici ore evidentemente è avvenuto qualcosa d’altro, perché non c’è stata una reazione alla lettura dell’articolo ma una reazione, senz’altro di getto, ma non con riferimento all’articolo. E allora formulo il legittimo sospetto che vi sia stato un gruppo di intelligenza che si è dato l’obiettivo di indirizzare al premier un’accusa infamante e di fare in modo che a formularla fosse la moglie. Con il doppio obiettivo: renderla attendibile e dargli il massimo della pubblicità. Certamente il fine era far cadere il governo, non ho alcun dubbio in proposito. Il gruppo di intelligenza non ha sparato per ferire Berlusconi, ma per ucciderlo”. “La cosa importante di cui mi assumo la responsabilità è che non credo alla favoletta del giornalista che passa di lì, di una banale festa di 18 anni che viene presentata per quello che non è e di una scenata di gelosia. Forse ci possono cascare tutti i protagonisti della vicenda, ma io no. Chi come me ha posseduto l’archivio segreto della Democrazia Cristiana si permette di parlare con un pizzico di professionalità in più. Questa è una congiura, come molte ci sono state – alcune non conosciute – nella storia della Dc. Di fronte a un premier che viaggia verso il record storico di durata, di popolarità e di risultati di governo vi è stato un gruppo di intelligenza che ha voluto colpirlo al cuore e quel po’ che resta della gloriosa tradizione democratica del Partito Comunista farebbe benissimo a fare una riflessione più seria su quanto è avvenuto. Certamente per carpire un movimento così innocente ma riservato e causare tutto questo, sono autorizzato a sospettare che il premier sia seguito da mesi. E che alla prima occasione in cui la verosimiglianza poteva far accadere l’incidente questo è avvenuto. La mia convinzione è che si tratti di una cosa molto seria”.
Gianfranco Rotondi (ministro per l'applicazione del programma) http://www.affaritaliani.it/politica/silvio-berlu…
nicknamemadero
26.05.09 10:58 at 10:58
* ha scritto::
Con chi ce l'hai con me, con Pansa o con tutt'e due?
Perché se è una questione d'età e di connessa esperienza, dubito che tu possa vantarne una maggiore di Pansa (73 anni e decenni di attività di giornalismo).
Lothar
26.05.09 11:01 at 11:01
Far cacciare un giornalista perché è avverso al presidente del consiglio non è dittatura mediatica, no! (Santoro)
Andare ad una trasmissione televisiva e pretendere che la giornalista faccia le domande a cui aveva preconfezionato le risposte non è dittatura mediatica, no! (Annunziata)
Presentarsi ad una trasmissione e parlare senza contraddittorio dove i giornalisti non gli fanno una domanda degna di questo nome, deferenti e adoranti come ancelle al cospetto del Sultano non è dittattura mediatica, no! (Vespa a Vespa)
Forse non è "dittatura mediatica", forse è solo "dittatura".
O forse solo un tentativo della stessa.
Mucca Pirata
26.05.09 11:06 at 11:06
>Delle tre reti Rai la 3 è tutta rossa, dal telegiornale sino all’ultimo >programma.
Anche Licia Colò, certo.
Pippo io
26.05.09 11:09 at 11:09
in ogni caso ha talmente dileggiato e preso per il culo chi non era d'accordo con lui, indipendentemente dal fatto che fosse avversario feroce o semplice critico, ha sempre sbruffoneggiato ed ostentato tutto il suo potere che ci mancherebbe altro che adesso qualcuno non goda a vederlo in difficoltà.
giustizia
26.05.09 13:06 at 13:06
Spiegatemi… ma come si fa a non essere ostili nei confronti di qualcuno che:
- E' un bugiardo di levatura mondiale (negli altri Paesi civili un politico che non dice la verita' anche sulle cose minime e' fottuto…)
- Sta dov'e' solo grazie al lodo Alfano (negli altri Paesi civili ecc ecc ecc…)
- Insulta impunemente altri poteri dello Stato (negli altri Paesi civili ecc ecc ecc…)
- Decide lui chi far eleggere invece di farlo decidere agli elettori (negli altri Paesi civili ecc ecc ecc…)
- Non ammette contraddittorio (perche' ha sempre ragione lui)
- "Chi non la pensa come lui e' comunista"
-"Chi e' comunista va disprezzato a priori"
- Non si e' mai visto in posti diversi da sedi "Conf-qualchecosa"
Allora, come si fa?
A meno che l'appoggio ad un tale personaggio non fornisca vantaggi concreti e "sonanti"… non si vede come non si potrebbe non essere ostili…
Gh
26.05.09 14:03 at 14:03
- E’ un bugiardo di levatura mondiale
Gh: Non è il solo… almeno quando si cerca di spacciarlo per pedofilo quando ha un'eta avanzata ed ha avuto un tumore alla prostata…
- Sta dov’e’ solo grazie al lodo Alfano
Gh: L'Italia non è l'unico stato ad avere una legge simile, poi ti auguro di non trovare un giudice che dice in giro "A Giustizia gli spezzo le ossa"…
- Insulta impunemente altri poteri dello Stato
Gh: ???
- Decide lui chi far eleggere invece di farlo decidere agli elettori
Gh: Questa è una questione di "gusto", considera anche che mettendo i/il nomi/e è più facile "comprare" i voti.
- Non ammette contraddittorio
Gh: Perchè Prodi (alla fine è stato l'ultimo premier di sinistra)? e anche se non è un politico (ma te lo hai particolarmente a cuore)… Travaglio che legge un testo (ed alcune volte dubito anche che l'abbia scritto lui altrimenti NON leggerebbe visto che sono idee sue)
- “Chi non la pensa come lui e’ comunista”
-”Chi e’ comunista va disprezzato a priori”
Gh: Non condivido la prima… condivido pienamente la seconda..
Andare in giro vantandosi di essere comunista con tutta la merda che succedono nei paesi comunisti è da idioti.
Come un comunista che fa un petizione contro i giochi con la pelliccia di gatto e cane, quando questi al 90% sono prodotti dalla Cina…
- Non si e’ mai visto in posti diversi da sedi “Conf-qualchecosa”
Gh: Ma come? e Noemi? XD
giustizia
26.05.09 14:13 at 14:13
- E' un bugiardo di levatura mondiale
- Il lodo Alfano NON ESISTE nella forma giuridica italiana in NESSUN Paese democratico
- Insulta un secondo si e l'altro pure la Magistratura
- Decide chi far eleggere, mafiosi compresi
- Non ammette contraddittorio
- Chi e' piu' degno di rispetto? Uno con idee comuniste o un cristiano erede di 2000 anni di morti ammazzati in nome di Dio?
- Nessuno lo ha mai visto fare un discorso/comizio in una fabbrica, una scuola o qualunque posto dove lavora gente senza partita IVA.
yourworstingnightmar
26.05.09 14:16 at 14:16
travaglisti figli di puttana.
Inkursore
26.05.09 14:52 at 14:52
berlusconiani leccaculo
piddi
26.05.09 14:58 at 14:58
Caro Nick.
Sono d'accordo sul fatto che la sinistra moraleggia sugli altri e mai su se stessa e che bolla come traditore e servo anche chi fa le stesse cose che fanno i loro sostenitori.
L'esempio di Lerner è perfetto.
Detto questo, continuate a "sorvolare" sul fatto che il Pres. del Cons. controlla (e come se controlla!! Basta guardare chi dirige i TG) tre reti. E non telesgurgola. Ma le tre reti che si contendono con la Rai il dominio della televisione (Sky e La7 quasi non esistono in confronto).
Ma non è che "sorvolando", questa anomalia rispetto ad ogni altro paese civile …. scompare.
C'era e c'è. E fino a che c'è, i berlusconiani dovrebbero avere il buon gusto di tacere se qualcuno si inalbera per cose che, invece, senza questa "anomalia" non avrebbero causato le stesse reazioni.
Se, cioè, chi già decide l'organigramma delle tre reti mediaset, decide anche quelli della Rai, come cazzo si può pensare che gli altri non sollevino una qualche perplessità?
E poi, caro mio, direi che è anche ora di finirla con sta storia di Berlusconi che … sì, poverino, controlla questo e quell'altro … ma tanto lo criticano tutti lo stesso.
Il punto è che, in un sistema liberale ed equilibrato, la libertà di informazione (ma direi la libertà tout court) non deve dipendere dal "buon cuore" di chi ha un controllo così massiccio.
Ma da regole che impediscano certe concentrazioni.
Un pò quello che si fa con le leggi anti-monopoliste.
Magari c'è pure il monopolista buono che non ne approfitta.
Ma siccome il mercato non può dipendere dal "buon cuore" e/o ai tiramenti di culo di questo o quello … si fa una legge che impedisce il crearsi di certe condizioni.
Punto e basta.
telepass
26.05.09 16:08 at 16:08
La libertà di stampa fortunatamente esiste ancora…l'anomalia sta nel fatto che un presidente del consiglio sia contestualmente proprietario di televisioni commerciali i cui tg strisciano ormai come zerbini e lottizzi tramite la sua maggioranza almeno due delle tre reti pubbliche dove alcuni programmi tipo Porta a Porta vengono utilizzati a suo piacimento.
Ballarò Annozero Report…sono ancora in onda solo ed esclusivamente perchè producono introiti pubblicitari che vanno ben oltre i costi della trasmissione-
Fortunatamente esiste il telecomando e quando trasmettono programmi zerbinosconi si può sempre cambiare canale.
Tramite mondadori ora finanzia l'altro …il nuovo quotidiano di sansonetti al solo fine di permettergli continuare a sfiancare quello che rimasto della estrema sinistra italiana…..e infatti sansonetti ora è spesso a Porta a Porta …da zerbino vespa.
anna
26.05.09 16:47 at 16:47
pansa ha ragione da vendere. dimentica solo il particolare che le repliche di annozero, ballarò, report, che tempo che fa e compagnia bella, vanno in onda perennemente pure sul satellite e sempre, rigorosamente in primissima serata (mentre vespa alle 14.00, orario d'ufficio praticamente…).
Antonio
15.06.09 10:06 at 10:06
Essere capaci di difendere l'indifendibile è la cosa che mi fa più orrore. Berlusconi governa e siete contenti di questo, ok, ma risparmiatevi il fatto di appoggiare le sue tesi fantasiose e il suo continuo arrampicarsi sugli specchi.
La verità è sotto gli occhi di tutti. I tonti continueranno a non vederla (e fa comodo non vedere e non capire), gli altri l'hanno fin troppo chiara davanti ai propri occhi.
Ultimo dato. Il 65% degli italiani alle europee non ha votato Berlusconi, quindi oltre 2 terzi del paese non si riconosce in lui. E i voti raccolti in più dalla Lega confluiscono anche da chi non vota più PDL.
I numeri impietosi (per voi) sono questi. Altro che maggioranza del paese. Il Truman Show del nuovo Ducetto continua, noi siamo nella vita vera. E qui non c'è niente da ridere.
nicknamemadero
26.05.09 9:09 at 09:09
Abbiamo capito: l'unico candidato che avrebbe potuto garantire una informazione 'corretta' e 'imparziale' alla RAI poteva essere solo un Travaglio o un Santoro, o quantomeno uno tendenzialmente di sinistra (concetto equivalente per te a quello di obiettività).
Questione di punti di vista.
Minzolini non va bene perché, pur essendo un professionista apprezzato e con una lunga carriera su testate importanti (l'ultima era La Stampa), non è considerato sufficientemente antiberlusconiano, dato che ha parlato bene del governo in occasione dei soccorsi in Abruzzo (come hanno riconosciuto poi tutti, anche all'estero).
Questione di punti di vista.
nicknamemadero
26.05.09 9:14 at 09:14
“Berlusconi può contare su tre reti televisive, quelle della sua Mediaset”
Pansa esordisce con quella affermazione proprio per dimostrare che, nonostante questo, il panorama dell'informazione scritta e televisiva in Italia è tale da garantire tutte le voci, e che quelle contrarie, o almeno non favorevoli, a Berlusconi sono la maggioranza. E questa è la realtà.
*
26.05.09 9:20 at 09:20
Qui casca l'asino, e si capisce che non avete titoli né capacità di discettare sull'argomento.
Vi fotte la categorizzazione dei vostri simili. O si è berlusconiani o antiberlusconiani. Come dire o fedeli o infedeli, una forma di indottrinamento religioso.
Se un giornalista informa degli atti processuali sul presidente del consiglio della nostra repubblica, mentre altrove nel mondo occidentale viene considerato uno che fa il suo mestiere, e anche bene, qui viene bollato dai fedeli come ANTI, come nemico.
Se un magistrato ravvisa illegalità nelle azioni del premier. IDEM.
Quindi da gente come voi, invasata peggio dei crociati, non si possono accettare patenti di obbiettività.
Asdrubale88
26.05.09 16:25 at 16:25
Ma spiegami una cosa: che cazzo centra giornalista di sinistra?
Penso tu sia molto lontano da un ragionamento serio ed approfondito, pensaci su…
Ma lascia stare l'antiberlusconianoooo…bah…
Inutile parlare con te…ciao!
*
26.05.09 9:24 at 09:24
E questo lo dici tu. Io vedo il contrario, a parte pochi coraggiosi come Santoro e Luttazzi, forti di una loro nicchia di sopravvivenza. Il giornalista medio italiano è sempre stato prono al potere prima, durante, e lo sarà dopo l'imminente dipartita di Berlusconi, perchè in Italia c'è la regola non scritta del franza o spagna purchè se magna.
Il caso Silvan, la dice lunga in proposito.
nicknamemadero
26.05.09 9:50 at 09:50
"Se un giornalista informa degli atti processuali sul presidente del consiglio della nostra repubblica,"
Quì casca l'asino. Travaglio ha fatto molto di più che informare sugli atti processuali del presidente del consiglio: ne ha fatto una raccolta ed una disamina parziale di quegli atti e ne ha tratto conclusioni di giudizio (contestando talora anche il risultato dei processi naturali). Più un giudice parallelo e superiore (o almeno 'eticamente' superiore, secondo i suoi esegeti) che un giornalista, dunque.
A te può star bene, a me fa un po' orrore.
nicknamemadero
26.05.09 9:54 at 09:54
Concordo con la seconda parte e non con la prima di ciò che hai scritto. Dunque non capisco perché non vadano bene esclusivamente i giornalisti considerati non apertamente schierati contro Berlusconi (e non, ad esempio, contrari a un D'Alema o un Prodi).
nicknamemadero
26.05.09 9:59 at 09:59
Giampaolo Pansa è un grandissimo uomo e giornalista, un 'fuoriclasse' (oltre che 'padre putativo') lo definisce anche Piroso ad Omnibus, perché è uno dei pochissimi che non si pone lo scrupolo di dire ciò che pensa veramente a seconda delle convenienze del momento ed a prescindere dal proprio schieramento culturale.
Pansa lo proporrei pertanto come candidato ideale una direzione alla RAI. Chissà se a sinistra sarebbero d'accordo (era una domanda retorica)
nicknamemadero
26.05.09 10:06 at 10:06
Dio ci scampi dai 'democratici' come te. Tonnellate di prove, cento gradi di giudizio, malaffare, mafia, pedofilia. E' con atteggiamenti come il tuo che si creano le condizioni per vere disgrazie dell'umanità ed veri regimi. Soprattutto poco 'obiettivi'. E non solo con riferimento alla scarsa qualità del loro giornalismo.
*
26.05.09 10:39 at 10:39
Cazzo la SPECTRE! Da un po' che non si faceva viva.
Il fatto che un ministro si possa permettere di sparare certe stronzate senza che gli italiani gli ridano appresso la dice lunga su come stiamo messi male a ignoranza e indottrinamento.
*
26.05.09 10:48 at 10:48
Hai due paraocchi che sarà difficile fare cadere. Ci risentiamo fra 30 anni, quando si aprirà qualche spiraglio sul rapporto mafia seconda repubblica che non volete vedere.
Non so tu quanti anni abbia, ma per me è un deja vù, ricordo perfettamente gli anni di piombo e quale orrore suscitasse nei benpensanti l'evidenza che a manovrare il terrorismo e le stragi fossero apparati dello stato deviati e cia. Adesso che è storia e non più cronaca fa meno paura e viene accettata.
Oggi sappiamo che la seconda repubblica è nata dalle ceneri delle bombe e delle stragi degli anni 90. e che Berlusconi altri non è che il prestanome di un intreccio politica-affari-mafia che cercava rappresentanza dopo avere vinto la guerra con lo stato.
Povera nazione che pena. Gli italiani come te sono i complici inconsapevoli del suo massacro.
nicknamemadero
26.05.09 11:00 at 11:00
Ma la 'spectre' cui accennavi sarebbe la mia o la tua?
*
26.05.09 11:14 at 11:14
Non ho neanche sfiorato l'argomento Pansa.
Tecniche per cambiare discorso. No Grazie.
nicknamemadero
26.05.09 11:20 at 11:20
Io la chiamo arroganza. Brutta bestia, ma cosa diversa dalla dittatura. Anche Prodi, Padoa Schioppa e Visco si sono dimostrati arroganti, tanto per dire…
Quanto a Santoro, mi pare uno paradossale esempio di 'vittima': se tutte le vittime fossero come lui…
nicknamemadero
26.05.09 11:21 at 11:21
No, Licia Colò è bionda.
nicknamemadero
26.05.09 11:22 at 11:22
Che è cosa comunque diversa dal dire che c'è una dittatura.
nicknamemadero
26.05.09 11:26 at 11:26
Ah no? Allora cosa staresti commentando a proposito di un post dove si ripropone una sua intervista?
Tecniche per cambiare discorso?
Pippo io
26.05.09 11:53 at 11:53
va bene non c'è dittatura.
ops, l'ho detto e non è cambiato assolutamente nulla.
Gh
26.05.09 14:38 at 14:38
- Ripeto potrebbe essere un bugiardo di levatura mondiale, ma è bugiarda anche la sua controporte politica, come un Travaglio che si definisce santo quando al primo grado ha 4 condanne…
- Francia?
- Discorso di prima, se un giudice prima di sedersi sullo scanno dice "Gh ti spezzo le ossa" la mia presunzione d'innocenza è andata nel cesso, atteggiamento abbastanza fascista…
- E' la stessa situazione che si trovano TUTTI i partiti, compreso un Di Petro si compra le case con i soldi del partito (Con i soldi si un poveraccio che si fa la tessera).. Atteggiamento abbastanza mafioso…
- Non ammette contraddittorio, come non l'hanno ammesso i precedenti premier, forse un motivo c'è…
- Ti ripropongo la frase un pò modificata: "Chi e’ piu’ degno di rispetto? Uno con idee comuniste, che implicitamente appoggia il massacro dei monaci più pacifici al mondo, quelli tibetani o un cristiano erede di 2000 anni di morti ammazzati in nome di Dio?"
- Mmmm… potrebbe anche leggere un libro in una scuola ma sarebbe accostato a Bush…
anna
26.05.09 16:49 at 16:49
>>quando trasmettono programmi zerbinosconi si può sempre cambiare canale.
dura cambiare canale all'una di notte, in quell'unicissimo caso in cui un programma a tuo dire "zerbinosconico" va in onda…
resta solo il sonno profondo.
telepass
26.05.09 16:57 at 16:57
veramente le puoi vedere in http://www.rai.tv….ogni volta che vuoi
nicknamemadero
26.05.09 17:19 at 17:19
Constato che anche tu, piddi, non sostieni che ci sia una dittatura mediatica, ma solo un problema di conflitto d'interessi. Sulla quale cosa, essendo un fatto acclarato, non si può che concordare. Ma, come è noto, non è una colpa propria ed esclusiva di un Silvio Berlusconi.