
Gesù Berlusconi
Ah, i giornalai. Qualche giorno fa il Times pubblica un’intervista alla mamma di Noemi, l’ormai celebre ragazzina di Napoli. E’ la solita intervista, se non fosse per un particolare potenzialmente molto pericoloso. Un particolare subito rilanciato dai giornalai italiani:
La madre di Noemi al Times: “Spero che Berlusconi possa fare per mia figlia quello che non ha potuto fare per me“
L’allusione è evidente. Nascono, ancora, giorni di dibattito. Un quotidiano si inventa speciali, domande, risposte e altro. Ieri l’incredibile doccia fredda, come riportato dall’Ansa:
Rettifica del Times: “Non “Spero che Berlusconi possa fare per mia figlia ciò che non ha potuto fare per me”; ma “Spero che il Signore (con la “S” maiuscola) possa fare per mia figlia ciò che non ha potuto fare per me“.
Capito? Hanno scambiato Berlusconi per il Signore. Lui ne sarà contento.
AGGIORNAMENTO. Che fenomeni. All’Unità, il giornale fondato da Gramsci e oggi diretto da Concita2000 non si arrendono mai (Concita2000 è quella che si lamenta di Berlusconi che umilia le donne , e poi utilizza come campagna pubblicitaria del proprio giornale un culo femminile). Il loro titolo relativo alla smentita del Times è questo: “Mami Naomi ci ripensa“. Eh sì, ci ripensa. Un po’ come Gramsci, se potesse tornare in quel lontano 1924…
Bene comincio una giornata che si annuncia deprimente con una sana risata. Grazie di esistere, caro Daw!
ahah fantastico! Ennesima figuraccia della stampa internazionale e italiana.
LOL
però è drammatico il fatto che il “Times” abbia confuso Berlusconi con Dio. Ancelotti almeno l’ha scambiato solo per un Santo
Blasfemia! Blasfemia!
Qui si osa sovrapporre all’Immagine Sacra di Nostro Signore Gesù Cristo le fattezze di un peccatore impenitente!
Ma io vi lancio un “ANATREMA” che colpisce voi e tutta la vostra “pronipotìa” da qui alla Xgesima generazione!!!
Che vi esplodano le emorroidi come nei secula seculorum, amen!
Certo che popò di toppa che han preso gli albionici!
Comunque sta famiglia Letizia ormai è debordante.
Diciamo che gli è sconosciuto l’understatement
Che puttanate, novella 2000 te fa na pippa.
Notare l’inimitabiel Unità che non si arrende mai e titola così:
“naomi ci RIPENSA”
ci ripensa! sono fenomenali
secondo me il cavaliere c’è rimasto malissimo!
al solo pensiero che le preghiere della mamma di Noemi siano indirizzate a Nostro Signore piuttosto che a Lui, si sarà sentito umiliato come un cane in chiesa
DIEGO SEI STATO CITATO DAL CORRIERE DELLA SERA!
Mario Gerevini per il “Corriere della Sera”
I «miracoli» di Luigi
Del resto l’ordine dall’alto è uno solo: evitare guerre familiari, di cui peraltro non vi sono avvisaglie. Abbiamo detto, però, del legame «di sangue» tra Pier Silvio e Mediaset. Il timone della leadership gli è stato di fatto consegnato dal presidente Fedele Confalonieri in occasione dei festeggiamenti dei 40 anni (di Pier Silvio). Un atto simbolico non da poco, anche se atteso, nel mezzo della bufera sul divorzio. Marina, si sa, ha scelto un ruolo da play maker nella holding ma di fronte a un’alternativa secca tra, per esempio, Milan e Mondadori, non avrebbe dubbi, rinuncerebbe a Kakà e si terrebbe Maurizio Costa.
luigi BERLUSCONI
Luigi, 21 anni, studente alla Bocconi, gran tifoso del Milan, investimenti con Matteo Arpe, è molto religioso e accompagna i disabili a Lourdes. Un blog su internet, notando la curiosa coincidenza tra l’ultimo viaggio di Luigi e la notizia d’agenzia su una cinquantenne ciociara («Va a Lourdes, si bagna le gambe e getta le stampelle »), ne ha tratto il seguente titolo: «Della stessa sostanza del padre». Tranne che Luigi è alto uno e ottanta.
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-6148.htm
pax
Il Times avrebbe ammesso di aver commesso solo una svista riguardo alla traduzione dell’intervista (ovviamente in italiano) della madre di Noemi, dove si riferiva al Signore (Iddio), erroneamente interpretato come signor (Berlusconi).
Niente di male. A non voler pensar male. Perchè l’editore del Times di Londra, per chi è maligno, un conflitto d’interessi col signor Berlusconi in effetti ce l’avrebbe: trattasi di un certo Rupert Murdoch.
Morale: attenti a prender per oro colato ciò che viene scritto anche dalla stampa straniera. Pure se si chiama The Times.
OT
A proposito di ‘sviste’, avete sentito dell’ultima uscita di Di Pietro circa “la sinistra prezzemolina” (riportata stamattina da Piroso ad omnibus su La7)?
Intendeva erroneamente prezzolata, oppure era un riverimento al prezzemolo?
Di Pietro si conferma un personaggio di difficle interpretazione (soprattutto linguistica, ma non solo)
sicuramente il caro Di Pietro non intendeva al neologismo coniato da poco sulle “prezzemoline” cioè quelle starlette che presenziano a qualsiasi trasmissione, festa o occasione mondana! Visto che il suddetto è un frequentaore assiduo di qualsiasi manifestazione, trasmissione occasione politica in Italia.nicknamemadero ha scritto::
Oltre al Times, qualcun’altro dovrebbe porgere delle scuse: Repubblica.
Come è ben descritto in questo post di Gregorj su Giornalettismo:
http://www.giornalettismo.com/archives/26629/papi-noemi-una-verita-che-pesa-e-una-che-non-arrivera/
Non vorrei aver capito male,ma,al Times,la fonte della “notizia” sarebbero stati i giornalai italiani:ancora una volta emerge in tutta la sua cruda insufficienza la mafia mediatica italiana!
Del resto come spiegarsi le vendite a picco dei giornalai italiani,coi loro foglietti del regime fasciocattocomunista,repubblilecca,corserva e stampetta?
Così inattendibili,oramai,da non essere neanche più degni di accogliere le interiora del peggior pesce fetido!
Da TimesOnline:
Berlusconi has never been fit for public office, and one wonders at the quality of the electorate that re-elected him.
Faustino, Brisbane (ex-pat), Australia
Esattamente, caro Faustino, esattamente…
Hai messo il dito nella piaga.
diementicavo
aridimenticavo il link:
http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/leading_article/article6307752.ece?Submitted=true
Simona Ventura non smette mai di pensare ai suoi programmi ed è già in fibrillazione per il nuovo cast de L’Isola dei famosi. Scartata Noemi, la ragazza entrata nelle cronache politiche, pensa al padre e a Tv sorrisi e canzoni dice. “Non prendo in considerazione quest’ipotesi. Mi affascina un altro personaggio di questa vicenda: Benedetto “Elio” Letizia. Ecco, potrei davvero fare un pensierino per averlo come naufrago.
E se la conduttrice dice no alle neo diciottenne, il cinema al contrario, le strizza l’occhio: “Confermo che Noemi Letizia sarà una delle protagoniste del mio prossimo film Il regista nel mondo. Con lei anche Ornella Muti e la figlia Naike”.Lo ha detto a Tv Sorrisi e Canzoni pubblica Carlo Fumo, il regista che per primo ha lanciato come attrice la giovane napoletana diventata un caso politico
Sob!
La stampa inglese può avere come scusante di aver abboccato a quella italiana…ma c’è anche dell’astio per i successi in campo internazionale ,che un giorno si e uno no,vengono piazzati dal nuovo governo e dalle nostre Imprese.
l’autorevole stampa estera è tale pure nelle minkiate.
non meno l’autorevole nostra, che prima le ha passato la soffiata bufala, alla “autorevole” stampa straniera e poi, dopo che questa è stata tratta-s’è tratta in inganno, tanto da ingigantire a tal punto una minkiata emerita…facendo un copia-incolla che rimarrà memorabile…al tutto hanno dedicato, i geni della “autorevole” stampa italica…addirittura pagine intere…
sono tutti dei grandi cazzi, nel senso di…cazzoni!!!
pippo,
povero scemo, noi siamo quelli che in tutto il mondo abbiamo fatto il buon nome dell’Italia.
Abbiamo fatto ponti, dighe, strade e ferrovie in tutto il mondo.
Abbiamo fatto a pezzi il tempio di Abu Simbel e lo abbiamo spostato sopra le acque della diga sul Nilo…
Siamo leader in produzioni dalla gastronomia alla meccanica, dal tessile ai mobili, dagli elettrodomestici all’architettura…
Dimmi cosa avete mai fatto voi buoni a nulla.
Sapete solo votare a sinistra perchè vi consente di rubare.
Salutami Bassolino quando lo vedi, campione del vostro tipo di civiltà.
Mi piacerebbe sapere chi sarebbero quei “noi” di cui parla il camerata castigamatt.
La categoria imprenditoriale italiana?
Quella cosi’ composta?
- 50% di imprese in rosso
- 40% di imprese in nero
- il restante 10% dichiara redditi da fame
Parla di quei “noi”, il camerata?
E poi parla di “rubare”?
Allucinante.
Il lavoro nero è di regola da roma in giù.
Dove il ministro Visco non guardava mai.
La Sicilia poi, adderittura, non paga tasse allo Stato Italiani per suo diritto.
Ogni tanto qualche economista sinistro prende dati nstatistici e ci dice che la tassazione media nostra è in linea con la media europea.Ma non ci dice che per le imprese della Padania è del 65% e per quelle della Terronia del 35%.
Ed è ben dura competere con le altre imprese modiali con una tassazione così alta.
Giocoforza si devono ridurre progressivamentetutte le ruberie di denaro pubblico che DC e PCI hanno creato e che gravano sulla tassazione nazionale.
Notizia di oggi:
SB in Egitto ha firmato 14 contratti commerciali.
E Murabak ha dichiarato che è giusta l?azione del governo italiano sui respingimenti.
Altri due successi, da aggiungere alla lista…
ecco il confronto gesù berlusconi http://fratellisberleffi.blogspot.com/2009/05/silvio-e-gesu.html
Suor Bigotta, quanto aveva in latino?
saecula saeculorum!!
Mi sa che non diventerà mai Badessa o Superiora, Sorella Bigotta
Ho, invece, buone possibilità di diventarla.
E’ da vent’anni che, tutte le sere e per allietargli la solitudine, vado a suonare il flauto del Priore!
Kirye Eleyson! Kirye Eleyson!
ps.: come vado in greco??
ci ripensa nel senso che aveva confusio Dio con Berlusconi???
mi raccomnado, soprattutto se parla male del “Lord”
Hai poco da ironizzare. Lo troveresti così strano ed incredibile? Io no.
Scusate, ho sbagliato a riportare la citazione: Di Pietro ha parlato di sinistra ‘prezzemolata’.
wow…. ti stai impelagando in un discorso che potrebbe passare sotto il titolo di ” che cosa è un conflitto di interessi?”
Questo il link dove se ne parla:
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=omnibus&video=26407
ma perchè SB non risponde alle domande?
e neanche querela?
non tiene le palle? (metaforicamente parlando … si intende)
Dio mio!
Che perle di saggezza!
Lenin legge solo la Pravda…
In realtà le sue risposte le ha già date. Continuare a parlarne (di che poi? del decalogo di D’avanzo?) sarebbe solo un prestare il fianco al gioco di chi vuole solo (come dimostra la svista del Times) continuare ad alimentare un ‘caso’ dove non esiste.
Solo una curiosità: chi sarebbe Faustino da Brisbane?
Non le ha date … ma la sua strategia è, appunto, di non alimentare un caso che gli è scoppiato in mano in maniera imprevista e imprevedibile.
Se resiste a non parlarne … il caso si “sgonfia” da sè.
Noemi farà un filmetto, il padre andrà all’Isola dei famosi … e vissero tutti felici e contenti. E per Repubblica sarà probabilmente un boomerang perchè pure i suoi lettori tra un pò penseranno (se già molti non lo pensano): Ma che cazzo ce frega de Noemi?
N’amico de Giustizia.
Ne ho tanto da ironizzare invece, dal momento che c’è lord e Lord.
voleva dire che la sinistra è dappertutto come il prezzemolo
perchè non sapeva cosa significa prezzolata.
no, un lume (e nume) della Patria, ‘gnoranti!
Dove non riuscì il signore riuscì Repubblica
AH AH AH AH AH.
In realtà gli inglesi sono gelosi perchè vedono in calderoli la reincarnazione di Wallace, quell’avido rompicoglioni che per qualche giorno rese indipendente la Scozia a loro danno.
Il migliore successo internazionale è stata la coppa del mondo di calcio di ormai 3 anni fa, fulgido esempio di come l’Italia vada bene quando i Celti, di cui rarissimi erano gli esemplari in campo, si levano dai coglioni e se ne stanno ricnhiusi nelle loro grotte a bere e ruttare birra.
Vuoi dire lord o balord…
La stampa inglese può avere come scusante di aver abboccato a quella italiana…ma c’è anche dell’astio per i successi in campo internazionale ,che un giorno si e uno no,vengono piazzati dal nuovo governo e dalle nostre Imprese.
Premesso che mi piacerebbe fosse così … ma da dove trai questo ottimismo?
Ti prego, dimmelo.
Così gioisco anche io.
P.S.: … spero non sia a causa del vino di cui abusi.