
Gianni Minà e l'amico Fidel
Sappiamo da tempo che “a uno dei cinquanta, cento operatori culturali, comunicatori, o artisti che hanno ideato e affermato, in Italia, la televisione e il suo linguaggio; a uno dei giornalisti italiani più conosciuti all’estero”, non si può toccare Cuba né il suo capo più o meno indiscusso ed assoluto, Fidel Castro. Stavolta però, Gianni Minà è andato oltre, attaccando in modo impietoso e a dir poco squallido, Yoani Sánchez, la titolare del blog Generación Y, giovane donna che da un pc di L’Avana vuole far conoscere al Mondo l’altra faccia di Cuba, tutto ciò che il regime non mostra e non vuole che si sappia, correndo rischi e pericoli. Yoani non potrà presentare il suo libro “Cuba Libre” alla Fiera Internazionale del Libro di Torino perché le autorità castriste le hanno negato il visto. Ma a Minà questo va bene. Tutti sanno che “Cuba ha raggiunto in questi anni standard d’eccellenza nell’educazione, nella sanità, nella protezione sociale, nella cultura, nello sport”.
Tutti? Lasciamo perdere. Ma l’accusa da Torquemada è che la blogger “fa finta di non sapere questo”. Certo, il fatto che nell’isola nessuno abbia mai potuto depositare una scheda elettorale in un’urna, che esista il reato d’opinione, che per essere ammessi agli studi di livello superiore si debba dimostrare di possedere una serie di requisiti ideologici, non conta. E’ più gratificante cantare le lodi del regime, santificarne la meravigliosa efficienza della sanità locale, dire che “queste conquiste sociali rendono Cuba diversa, più libera, dai Paesi che invece sono stati prigionieri del neoliberismo e del mercato”.

la copertina di "Cuba Libre"
Una gran bella faccia tosta. Minà accusa la “bloggera che sfida Castro” (per l’ ideatore della televisione e del suo linguaggio in Italia è ben più che semplice lesa maestà) di essere una cialtrona, di essere una creatura del Nord sfruttatore, di voler “creare malessere nella società cubana”. Perché, denuncia l’aedo del castrismo, “c’è ancora uno sforzo palese per controbattere il vento di simpatia nei riguardi di Cuba che spira nel continente latinoamericano e anche nella parte progressista degli Stati Uniti”.
Citando Pierluigi Battista, “Minà ha descritto le meraviglie della sanità cubana con gli stessi toni con cui gli apologeti del fascismo lodavano i treni in orario e quelli dell’Urss l’efficienza del sistema scolastico sovietico. Salvo poi vedere come tutto fosse pura, ingannevole propaganda di regime”. Appunto. E siamo sicuri che Minà, tanto amico di Fidel & co. non avrebbe mai chiesto, nella sua veste di intervistatore ufficiale del dittatore, di concedere alla Sánchez il permesso di venire in Italia. D’altronde non ha mai aperto bocca sugli scrittori cubani messi in galera per aver semplicemente espresso la propria opinione.
Ma Yoani non chiedeva questo all’ “artista che ha affermato la televisione e il suo linguaggio”. Chiedeva, con una semplicità straordinaria, di annotarsi qualche domanda da porre al Lider Maximo: perché non permette ai cubani di fondare un giornale o una radio? Perché non concede ai giornalisti di poter scrivere pubblicamente critiche al governo del Paese? Semplici domande che l’aedo non farà mai.
Tag: cuba, informazione, minà, sanchez






sono le stesse persone che gridano al regime ogni volta che il centrodestra vince le elezioni ,fanno letteralmente schifo
Bel post. Un argomento assai significativo. C’è poco da aggiungere. E poi oggi mi hanno fatto passare la voglia di stare a commentare. Certe volte, come oggi, penso proprio che non ne valga la pena.
Miná é un ruffiano al soldo del porco dell´Avana.
Grandissimo post, l’unico Minà che ci fa ridere è quello di Fiorello. Il vero è ridicolo e insulso.
Tanto per la cronaca, vissuta.
Con e “a” Cuba ci ho lavorato per 10 anni. E, quindi, attraverso i miei collaboratori, tutti regolarmente dipendenti da una ditta statale cubana, ho conosciuto non Cuba ma Avana, quella vera, della gente.
Premessa pallosa per dire che:
- si, la sanitá é, ancora decente, se non buona; confronto a quella di molti stati cento americani. Certo era molto meglio quando gli aiuti russi arrivavano ancora. Adesso é in lento, ma costante, disfacimento.
- si, le scuole sono, ancora, buone e OBBLIGATORIE per tutti. Peccato che siano, un tantino, indottrinanti.
- si, oggi si iniziano ad avere comunicazioni un tantinello piú aperte. Ancora nei primi anni 2000, uno NON POTEVA contare sulla rapiditá di un e-mail (da un mio ufficio all’estero al mio rappresentante ufficiale e dipendente statale, a Cuba). Non si poteva contare perché ad un burocrate poteva venire la voglia di “fare controlli” e bloccava il messaggio nel nodo di arrivo all’Avana.
Notare che, internet e e-mail private (piú o meno) come cellulari privati ed aperti a connessioni internazionali, sono conquiste degli ultimi due anni.
Poi potrei anche raccontarvi su stipendi, sistema di lavoro, abitazioni, mezzi di trasporto ecc.
Ma, probabilmente, posso riassumere cosí la mentalitá media corrente:
la casa (un tugurio) é gratis, la sanitá é gratis, la scuola é gratis, lo stipendio fa ridere, nei negozi (per cubani) non c’é nulla da comperare ergo lo stipendio non serve, poco mi pagano meno lavoro tanto nessuno controlla, basta che la “facciata ufficiale” sia salva.
Augusto ha scritto::
Con queste poche parole hai colto l’infinita tristezza e apatia mentale che ho riscontrato io stesso visitando l’Europa dell’est nel suo periodo di ‘auge’ comunista. Dal riscontro diretto di questa palpabile ’sofferenza’ umana, ho capito che l’ideale social-comunista, anche a prescindere dal grave deficit democratico insito in quei regimi, è inesorabilmente incompatibile con lo sviluppo e l’espressione naturale della natura umana. Da allora ho maturato il mio convinto anticomunismo.
Chiedo a qualcuno che abbia avuto lo stomaco di leggere/guardare qualche “opera” di Minà come giustifica costui i continui viaggi della speranza verso la Florida di barconi di disperati cubani.
Forse saranno stati indottrinati dalla propaganda? Americana ovviamente.
Giudicata col senno di poi, l’incredulità di cui furono oggetto trent’anni fa le notizie sul genocidio compiuto dai khmer rossi può apparire una svista tanto clamorosa quanto incomprensibile. In realtà, Pol Pot e il suo comunismo rurale sono soltanto uno dei tanti miti, poi caduti nella polvere e nel sangue, davanti a cui intellettuali e movimenti politici occidentali si sono prosternati prima di ricredersi a fatica: Mao Zedong, Ho Chi Minh, Samora Machel, Yasser Arafat, Fidel Castro, Aristide e per un breve periodo persino Khomeini sono stati considerati icone venerabili e le loro realizzazioni modelli a cui ispirarsi. La ragione di tutti questi folli innamoramenti sfociati in cocenti delusioni dopo fasi più o meno lunghe di accecamento l’ha spiegata Pascal Bruckner una ventina di anni fa nel suo libro Il singhiozzo dell’uomo bianco. Bruckner ha spiegato che il terzomondismo – oggi ribattezzato “altermondialismo” – è una religione secolarizzata che scimmiotta il cristianesimo. E’ infatti centrata su di un peccato originale, quello compiuto dai popoli del Nord ai danni di quelli del Sud e che consiste nello sfruttamento e nell’asservimento di questi ultimi; e su di una figura di redentore: gli stessi popoli del Sud, che proprio per la loro natura di oppressi e vittime innocenti hanno tutte le qualità politiche e morali per redimere se stessi e tutta l’umanità, attraverso rivoluzioni che sono vere e proprie palingenesi morali. In nome di questa visione giornalisti come Tiziano Terzani non potevano credere nemmeno a quello che si compiva sotto i loro occhi: era semplicemente impossibile che chi era innocente per natura si macchiasse di crimini; era semplicemente impossibile che i complici del sistema globale di oppressione dicessero la verità.
Questo meccanismo fideistico continua a funzionare anche oggi, al cospetto della minaccia jihadista: è di capitale importanza per gli altermondialisti sottolineare che Osama Bin Laden, i talebani, la monarchia saudita, Saddam Hussein, ecc. sono stati in un momento o nell’altro alleati o soci degli americani. Questo permette infatti di confermare il dato di fede secondo cui gli esseri umani del Sud sono buoni e innocenti, e diventano cattivi e colpevoli solo quando si fanno corrompere dal potere del capitalismo finanziario e dell’imperialismo. Perché la religione secolarizzata del terzomondismo-altermondialismo esercita tanta presa in Occidente? Perché, almeno in Europa, l’Occidente non crede più alle sue religioni di un tempo: non crede alle “magnifiche sorti e progressive” promesse dall’illuminismo e dal positivismo, e da più tempo ancora non crede alla formula storica della cristianità e alla sua promessa di “pace frutto della giustizia”. E siccome non soltanto la natura, ma anche la storia non tollera vuoti, alle religioni di un tempo se ne è sostituita una nuova, fondata sull’odio di sé: le distruzioni delle guerre mondiali e del colonialismo dimostrano che la nostra storia è sbagliata, la salvezza può soltanto arrivare dal di fuori, dall’Altro. Ma l’Altro che arriva si rivela sempre un falso messia.
“schierandosi spudoratamente dalla parte del forte”
Cos’è autocritica?
Nemo scrive:
16 maggio 2009 alle 22:05
Grandissimo post, l’unico Minà che ci fa ridere è quello di Fiorello. Il vero è ridicolo e insulso.
ilsenatore scrive:
16 maggio 2009 alle 22:32
grazie Nemo
Ma grazie di cosa?
Fidel castro merda!!!
Avanti ringraziami.
Senatore ma quanti anni hai?
Visto che si parla di dittatura, non sono nemmeno OT. Da martedì si discute l’oscena legge sulle intercettazioni che metterà definitivamente il bavaglio alla stampa e alla libera infomazione.
Le armi di distrazione di massa funzionano alla grande. Mentre si discute delle corna di Veronica, un altra mazzata cala sulla nostra democrazia.
http://www.youtube.com/watch?v=1M75L_Vhfzg&eurl=http%3A%2F%2F
senatore,
pensa te che giovedì a Brescia il virus ceppo Travaglio ha fatto tre ore di spettacolo, con biglietti a prezzo popolare di 37 e 21 euro, dove ha letto brani dei suoi libri! metà degli spettatori se ne sono andati a metà dello spettacolo. Che il nostro detersivo è tra coloro che ha resistito sino alla fine?
ilsenatore ha scritto::
Un giornalista? Per me un giornalista elenca i fatti, poi da opinioni, non verità! Un giornalista non si imbarca in una crociata per compiacere il suo pubblico, un giornalista non basa il suo succeso sull’odio e l’invidia! Prima o poi sbatterà il muso! e mi pare che Travaglio abbia già incocciato nel muro un paio di volte. vedi condanne! E abbia calato pantaloni almeno una volta, vedi Socci!
Uguale a Di Pietro ce quando sa che deve sborsare la pecunia, si avvale dell’immunità di parlamentare UE!
Dovreste leggervi, siete uno spasso.
Travaglite morbo imperante.
Ma che vuol dire?
Fa ridere? No.
E’ una critica? No.
Riflessione? Nemmeno.
Puro diascredito, una cosa buttata li, che in mancanza di argomenti seri getta del disprezzo gratuito su una persona che, agli occhi di certa italietta indottrinata, si è macchiata di lesa maestà.
E con queste credenziali pensate pure di meritare attenzione sulle sconclusionate e contorte teorie che vi portano a supporre di avere un opinione fondata su cosa sia democrazia e libertà e cosa no?
Che spasso.
caro mio Travaglio è stato condannato due volte per diffamazione! Ha calato le brache di fronte al giudice chiedendo scusa a Socci!
Di Pietro ha usufruito dell’immunità parlamentare UE per non anadare in giudizio dove avrebbe dovuto sborsare 150000 euro per una condanna sicura!
Io non sono giornalista, anzi sono un povero autista, con la passione per la politica! Sicuramente figuri come Travaglio e Di Pietro li guardo con sospetto, perché fanno star bonini detersivi come te!
VERNELL ha scritto::
me.da l’anonimo sono io!
Senatore, fai un esperimento.
Vai sul sito del Pdl (ti ricordo che “L” teoricamente starebbe, starebbe, per “Liberta’ “) e cerca di scrivere una critica a questo governo o al Lider Maximo italiano.
Poi ne riparliamo.
VERNELL ha scritto::
scusa giustizia,
mi potresti dire nel sito del PDL dove posso postare?giustizia ha scritto::
saai tesoro di un badedas.
non tirare in ballo gli innocenti, altrimenti sei peggio di Mr B Almeno lui è con una 17/18 enne!
stira e ammira,
migliori! almeno al bagagliono ti esibiscono gnocche maggiorennni non si nascondono dietro ai pannolini di una bimba di sei anni!
50 anni dopo Rosa Parks, dobbiamo ricominciare tutto daccapo sui diritti civili grazie alla lega. Ma nella schizofrenia berlusconiana questo governo continua a migliorare l’immagine dell’Italia all’estero. Se non è indottrinamento questo negare, capovolgere la realtà, allora veramente non so cosa sia l’indottrinamento e il plagio.
Un altra perla del pensiero di destra (sedicente) che da lustro all’attuale governo.
http://www.youtube.com/watch?v=6soZnWfUgdo&eurl=http%3A%2F%2F
E anche le ultime esternazioni internazionali di La Russa ci gonfia il petto di orgoglio vero?
E anche le ultime esternazioni internazionali di La Russa ci gonfiaNO il petto di orgoglio vero?
Intanto, mentre il governo ci ricopre di lustro, quei tedeschi che fanno? Danno un premio proprio a lui, il tanto vituperato Marco Travaglio.
Incredibile…
anvedi i sinistrati si parlava di cuba ,argomento scottante per loro e si è deviato parlando di una nullità, travaglio ,complimenti
«Ancora una volta Marco Travaglio ricorre a ricostruzioni fantasiose, giudizi sommari ed espressioni offensive nei confronti del capo dello Stato per accreditare presunte “verità” prive di qualsiasi reale fondamento». Lo afferma in una nota Piero Fassino, che si riferisce alle critiche rivolte dal giornalista al capo dello Stato – durante il suo intervento sabato a un dibattito alla Fiera del Libro di Torino – a proposito delle «verità nascoste» sulle stragi, a cominciare da Piazza Fontana, e del «doppio Stato» che sarebbe «più vivo che mai».
continua qui http://tinyurl.com/rbzc6u
Comunque “mdante” ha centrato il punto.
Il post tratta di Miná & Cuba, santuario comunista in (lento?) sfacelo.
I commenti, invece, si sono spostati su:
Berlusconi, piú o meno democratico; Travaglio, piú o meno corretto e DiPietro, di striscio.
Quindi totalmente fuori argomento.
A meno che non si voglia paragonare la censura italiana con la censura cubana. Paragone interessante.
O, se volete, sanitá istruzione, sicurezza sociale ecc.
io pensavo che peggio del sistema Veltroni-Morassut nella gestione del territorio urbano non ci fosse nulla.
Ho visto la puntata di Report di stasera; a Milano state messi peggio regà. Complimenti alla Moratti e a chi l’ha votata.
giusto! bellissimo post x non parlare dello screditamento a livello internazionale della libertà di stampa in italia cosa ti tira fuori il buon daw??? ma l’eterno ritornello su cuba, chiaro, no?? e strano che non abbia invitato tutti i cumunisti de sto blog ad emigrare a cuba così loro potevano chiedere una zoccola anche seminuova al loro sultano x i servigi resi. siete veramente incomparabili!
che nessuno abbia ricordato batista e l’embargo americano mi sembra quantomeno un pò strano, che nessuno abbia ricordato il grande aiuto dato dagli usa al cile per liberarlo dalla dittatura socialista di allende, l’aiuto dato a somoza in nicaragua ai colonnelli argentini etc bè! anche questo puzza un pò………
viva noemi, + pilu x tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
x non parlare solo di aria fritta, e vogliamo dire dove siamo arrivati dopo 15 anni di buon sultanato:
“….Gli italiani guadagnano poco e sono, per giunta, tartassati dal fisco. Fra i trenta paesi ricchi, riuniti nell’Ocse, le buste paga italiane sono al ventiduesimo o al ventitreesimo posto, sia che si consideri il lordo (cioè quanto pagano le aziende), sia che si consideri il netto (cioè quanto entra effettivamente in tasca al lavoratore). Nonostante il gran parlare, in Italia, di famiglia, la situazione è la stessa, forse peggiore, se si guarda ad una coppia con due figli e due stipendi. In Europa occidentale, solo i portoghesi stanno peggio. Dato che la classifica dell’Ocse, relativa al 2008, è calcolata in dollari, a parità di potere d’acquisto, i risultati raccontano non la cifra in euro, scritta sulla busta paga, ma quanto effettivamente ci si può comprare. Se ne ricava che anche greci e spagnoli sono più ricchi, in termini reali, dei lavoratori dipendenti italiani, con famiglia o no…”
……………
ma naturalmente la colpa sarà dei sindacati e di visco…………
mah a cuba non ci sono mai stato, chi ci è andato e non nei villaggi turistici mi racconta di gente che ha nulla e che è felice, di gente che ha nulla e che è incazzata. Sicuramente secondo il nostro metro di paragone occidentale non stanno bene.
Detto questo, obiettivamente, andavi a Bucarest o San Pietroburgo 30 anni e trovavi polizia dappertutto e gente che guardava tendenzialmente in basso, ci vai ora e sei assalito da pappono e prostitute più o meno mascherate. Dove sta allora il problema?
Next la colpa è soprattutto dell’immoralità e ignoranza degli italiani, un coktail letale. Vogliamo dare la colpa a papipapi ok, ma è solo un capro espiatorio, lui è l’espressione dell’Italia media.
Immorale è il nostro debito pubblico esploso negli immoralissimi anni 80. Immorale è avere accettato il suo enorme conflitto di interessi e averlo votato. Immorale è stata la silente complicità dell’opposizione a quel modello, che anche quando ha governato non ha saputo risolvere il problema per paura di perdere consenso. Non siamo maturi per una democrazia per ragioni storiche. Siamo affezionati ancora alla monarchia di recente scomparsa. Ci piace l’idea del sovrano benevolo e forte che decide per noi e che veglia sulla nostra pace. Che ci toglie questa fettina di responsabilità che, per quanto piccola come un misero voto, ci impegna comunque a decidere sul nostro futuro. Infatti ce l’hanno scippata nel completo disinteresse di tutti, inclusa la presunta opposizione. Una opposizione seria, che non fosse affezionata alla poltrona e allo stipendio, avrebbe già lasciato i banchi del parlamento e gettato l’Italia nel caos come merita.
next ha scritto::
Si, decisamente meglio, inoltre non credo ci siano le condizioni per una scelta autarchica come quella di Mussolini. Dipendiamo al 100% dall’estero per rifornimenti e scambi commerciali. Se venissimo isolati dall’Europa sarebbe il caos, la nato, formalmente un alleanza di stati democratici, sarebbe costretta a gettarci fuori. Insomma le condizioni ci sono perchè la storia non si ripeta. Ma questa pagliacciata, questa rappresentazione di facciata democratica è intollerabile. Meglio il caos che Emilio Fede. E’ più divertente.
ero io l’anonimo
qui è anche peggio, perchè è andato ad attaccare la parte debole, schierandosi spudoratamente dalla parte del forte, del dittatore.
ehhhhhh, che ci vuoi fare…
grazie Nemo. Beh, già dalle prime fasi del post si capisce un po’ di più di Minà. Per la cronaca, il primo virgolettato è tratto dalla sua autobiografia….
Probabilmente è solo un cretino che sbaglia. Peccato che questo sbaglio abbia un significato molto grave per tante persone (delle quali Yoani ne è solo una voce, nemmeno delle più tragiche: forse è proprio per questo che da più fastidio).
assolutamente no.
saranno certamente organizzati da chi vuole creare “malessere nella società cubana”.
è libera informazione leggere intercettazione su party, feste, ecc ecc.?
poi trovo un po’ deprimente fare paragoni tra una legge che blocca le intercettazioni e uno Stato dove non c’è neppure il diritto di voto…
caro senatore,
è o non è la politica di Repubblica? Viste le 10 domande! Poi il nostro detersivo ha il cervello candeggiato dalla Travaglite!
Il pudore questo sconosciuto. Certi argomenti non si dovrebbero nemmeno sfiorare. viviamo una condizione di osceno monopolio dell’informazione sconosciuto in occidente e ci tocca sopportare pure questi saccenti grilli parlanti ergersi a paladini della libertà e della democrazia.
Essere berlusconiani è essere contro la libertà e la democrazia. Prima vi vergognate e meglio è.
Ps. Mai stato comunista. Ho 50 anni e ho sempre e solo votato democrazia Cristiana. quindi non la menate con le solite formulette lagnose dettate da Arcore.
Travaglite morbo imperante?
travaglio è un pericolo per la democrazia.
ed infatti, è pappa-e-ciccia con dipietro.
ieri, inoltre, se l’è presa pure con napolitano…lo ha accusato di perpetuare il “doppio” stato…proprio lui che si nutre di doppie verità.
travaglio è un infame.
lo prenderei volentieri a calci nel culo.
doppi calci nel culo…
Travaglio è un giornalista, il suo mestiere è informare, se diffama lo si può denunciare. Il resto è aria fritta. Buona frittura.
Bravo! A noi!
l’anonimo di sopra sono io.
confermo i calci – doppi – in culo…
inoltre…sarei curioso di sapere cosa ne pensa “il giusto” travaglio della circostanza che la bestia molisana, ha candidato alle europee un razzista antisemita come quel fallito di vattimo
un giornalista??
cazzo dici.
io allora…sono il dalai lama!!
è uno scriba delle procure, semmai.
Ancora aria fritta.
Mi spiego meglio. Se il mio medico salva decine di vite al giorno vuol dire che sa fare molto bene il suo mestiere. Se mi sta sui coglioni posso dire chessò, che è un fesso. Ma ciò non toglie che sia un bravo medico.
Travaglio racconta la vergogna di questo paese che ha un nome e cognome. Dice balle? No. Allora è un bravo giornalista.
Tu un ottimo rosticcere. Di aria.
Hai citato una serie di circostanze senza fornire prove. Sei un pessimo giornalista. Se lo avesse fatto Travaglio lo avresti crocifisso.
Attento che ti si brucia il fritto.
Ma qualcuno vi costringe a leggerlo?
Ma cos’è quest’odio?
Io non mi compro i suoi libri (ne ho uno perchè me lo hanno regalato). Leggo talvolta i suoi articoli (su internet) e lo vedo da Santoro.
Delle volte concordo.
Delle volte no.
Non lo prendo per oro colato.
Ma francamente quest’odio non lo capisco.
Lo capisco da Berlusconi e soci.
Ma da uno che non fa parte del clan … mi sembra un’esagerazione.
A meno che non applicate lo stesso metro anche su altri.
Se, cioè, Travaglio non è un giornalista … Fede cos’è?
Ti consiglio di cambiare hobbie.
In democrazia ci sono i Travaglio, i Socci, e la magistratura. Se un giornalista diffama è giusto che paghi. se invece per il solo fatto di parlare male del presidente amatissimo deve tapparsi la bocca per sempre, allora finisce la democrazia, che vive fino a che ammette la libertà di opinione.
Inoltre il fatto che abbia sbagliato una, o anche cento volte mi spieghi cosa vuol dire?
Ma se uno ruba una mela che fai, lo condanni a morte?
E nel silenzio assordante di una complice disinformazione passa la legge salvamafiosi sulle intercettazioni.
ancora con sta storia del monopolio dell’informazione: ricordo anche a te che il Corriere della Sera è diretto da De Bortoli, Repubblica da Mauro, La Stampa da Calabresi e Il Sole 24 Ore da Riotta. Se per monopolio si intende avere dalla propria parte Mimun, Fede e Giordano, allora siamo indiscitubilmente in regime di monopolio assoluto.
ah, e io ho votato Forza Italia una sola volta nella mia vita (la prima volta che ho votato).
non vedo perchè dovrei farlo, non frequento il sito del Pdl. Anzi, credo di non esserci mai andato.
Che comico, che scendiletto soffice per le babbucce reali.
Siete davvero penosi, specie quando vi riempite la bocca di SICUREZZA! Poi nei fatti, inevitabilmente, se si tratta di spuntare le armi della polizia e della magistratura per proteggere il malaffare del premier ben venga qualsiasi provvedimento, anche se va nella direzione opposta mandando a puttane la tanto invocata SICUREZZA!
L’ipocrisia eletta a ideologia di riferimento per una masnada di intossicati dalla tv commerciale che sono quello che gli dicono di essere e fanno quello che gli si dice di fare. Senza avere la capacità di discernere il bene dal male.
Praticamente quella subumanità che vi riconoscete ogni volta che cianciate di complesso di superiorità della sinistra.
Dimenticavo di stendere il velo pietoso sulle battutine al sapone.
Ti do una notizia sconvolgente, non fa ridere manco mia figlia di 6 anni.
Insisti, peccato che il bagaglino ha chiuso.
La Russa non dovrebbe fare certe dichiarazioni, anche per il ruolo che rappresenta (e lo fa male, in my opinion e non solo mia). Detto questo, non è un mistero che l’Alto Commissariato in questione conti come un fico secco. E’ la verità, solo che certe cose si pensano e non si dicono.
Al solito,sbagli i tempi e i modi,amico.Ma possibile che chi non la pensa come te ,ultra simpatizzante berlusconiano, e’ necessariamente di sinistra?.Guarda che ci sono amici di destra che lo odiano,il tuo Berlusca,te ne sei accorto?
io odio nessuno.
disistima e paura, semmai.
tutto qui.
e poi…non ho capito che cazzo significa ’sta difesa d’ufficio di travaglio…
sarò libero di dire quello che voglio, o no?!?
a me, che non lo odio, fa schifo, come individuo e come professionista delle mezze verità.
lo leggo e non, a mio piacimento.
e parimenti, lo critico come meglio ritengo di fare.
si chiama libertà d’espressione.
o no?!?
quindi…
“…Una opposizione seria, che non fosse affezionata alla poltrona e allo stipendio, avrebbe già lasciato i banchi del parlamento e gettato l’Italia nel caos come merita….”
………………
un aventino l’abbiamo già avuto e hai visto come è andata a finire, pensi che ora che papipapi (attorniato com’è da zoccole e ruffiani) ha + potere di quanto ne aveva allora il crapone finirebbe diversamente????
Non e’ un caso che l’Italia sia agli ultimi posti delle retribuzioni OCSE e al primo posto dell’evasione fiscale.
C’e’ un legame strettissimo fra quei due fenomeni…
Pero’, a sentire il Lider Maximo italico “il peggio e’ passato”.
Col -6% di PIL ed il -4% di entrate fiscali il peggio sarebbe passato!
Se il Lider Maximo non frequentasse esclusivamente sedi “Conf” ma avesse il fegato di metter piede in una fabbrica capirebbe che il peggio e’ appena iniziato…
io sempre, mi è dispiaciuto essere obbligato a tradirla col PDL
“….Meglio il caos che Emilio Fede. E’ più divertente…”
…………..
io sarei anche d’aCCORDO CON TE, MA NON VORREI MORIRE DAL RIDERE……………………………..