Mirko batte il querelante
Ricordate il caso della querela di Gigi Moncalvo contro Mirko Morini, per noi amici il blogger Buttirrometro? Ricostruisce i fatti il quotidiano Estense.com:
Tutto nacque da una frase postata da Morini nel suo blog Butirrometro (oggi Banality Fair) nel giugno 2005. Commentando gli ospiti di una trasmissione, il ferrarese descrisse Moncalvo come “ex idiota, ora riabilitato dai più, famosa la sua faccia da rimprovero”.
Troppa “licenza” secondo il giornalista, che querelò il blogger per diffamazione. Il gip Silvia Giorgi condannò nel giugno 2007 con decreto penale il giovane alla pena pecuniaria di 300 euro (peraltro condonata dall’indulto).
Ma Morini ha voluto credere nelle proprie ragioni e, attraverso il suo legale, l’avvocato Alessandro Cavallari del foro di Bologna, ha impugnato il decreto e ha scelto di difendersi in dibattimento
E il dibattimento, è notizia di questi giorni, ha dato pienamente ragione a Mirko. Moncalvo ha perso su tutta la linea: per Morini l’assoluzione è con formula piena perchè il fatto non è reato. Ora rimane in piedi soltanto la causa civile per il risarcimento, ma è molto probabile che si ripeta l’esito della causa penale.
Abbiamo chiesto direttamente a Mirko un commento su questa felice conclusione:
“Sono molto soddisfatto di come si è svolto il processo, cioè dell’interesse ad approfondire che ho notato sia nel giudice dott. Caruso sia nel pubblico ministero dott. Proto, e soprattutto di come è terminato il processo stesso. La vicenda è stata lunga e dispendiosa, sia in termini economici (per ora ho speso 4836 € solo in avvocati) sia in termini umani. Mi è costato molto tempo presenziare alle quattro udienze alle quali ho partecipato, preparare la difesa assieme al mio avvocato Alessandro Cavallari e molte energie. Non si dorme tranquilli con un processo penale ed un processo civile sulle schiena.
Spero che l’esito del mio processo possa rappresentare, se non un precedente giuridico (questo dipenderà dalle motivazioni), almeno un precedente “emotivo” per gli altri 150 querelati, tante erano secondo il poliziotto sentito durante il processo le querele presentate da Moncalvo.”
La sensazione è che tutto questo poteva e doveva essere evitato. Eppure in tutta Italia ci sono altri 150 querelati da Moncalvo. Pensate se ognuno di loro, per evitare il processo, si accordasse con il querelante proponendo ad esempio un risarcimento di 5.000 euro: Moncalvo si porterebbe a casa qualcosa come 750.000 euro. Mica male no?
Pubblichiamo il verbale dell’udienza dell’11 novembre 2008 e quello del 18 dicembre 2008, insieme alla memoria difensiva di Morini. E’ una lettura decisamente interessante per capire come sono andate le cose e il grado di tecnicismo del processo. Segnaliamo un passaggio di Moncalvo in replica al pm che parlava – giustamente – di “post”:
“non si tratta di un post ma si tratta di un articolo. Un post è un commento che viene attaccato”.
E un passaggio illuminato di Morini:
“Io non posso offendere una persona dandogli dell’ex idiota, perchè allora il paradosso verrebbe che se io gli do’ dell’ex intelligente non è un offesa, perchè c’è la parola intelligente, non c’è la parola idiota…”
domenica 10 maggio 2009 ore 17:16
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stefano
10.05.09 18:23 at 18:23
mi ricordo della vicenda e non avevo dubbi su questa conclusione
Mucca Pirata
10.05.09 18:31 at 18:31
Anch'io mi ricordo della faccenda, e non ero affatto ottimista. Marzo 2006, caspita… È passata una vita.
Luca
10.05.09 18:32 at 18:32
il passaggio di Moncalvo che parla di cosa è un "post" rivela tante cose…
walter
10.05.09 18:50 at 18:50
Tutto bene quel che finisce bene.
daw, 750.000 euro sono una bella cifra…
yourworstingnightmar
10.05.09 20:04 at 20:04
questo post è molto importante.
ottimo daw.
doppiamente.
primo, per l'anelito di libertà che, finalmente, non è rimasto solo tale.
secondo, perché questo scritto è la sintesi che deriva dalla lettura della stronza vicenda freedomhouse – e le sue retrocessioni ( quasi ) ad orologeria – unitamente a quella della relativa strumentalizzazione posta in essere dal pd, nel mondo reale ed in quello virtuale.
credo tu l'abbia voluto evocare tra le righe e se non lo hai fatto, allora lo rilevo io questo duplice aspetto che ritengo significativo assai.
significativo perché a mio avviso, smonta non solo l'accusa della pia organizzazione di prima ma contraddice pure la campagna in rete posta in essere dal pd, quella sulla censura di berlusconi che vuole ingabbiare internet.
non lo so, forse sono io…
certo è che questa sentenza è emessa nel mentre che governa il demone di arcore, sulla base delle leggi vigenti in italia ( la stessa analizzata da freedomhouse, che poi è anche quella dove esercita il pd ) e da una magistratura che se ne fotte della politica.
è emessa – paradossalmente aggiungo – proprio mentre freedomhouse e gli altri "gruppi" ( liberi, mi chiedo? ) che per campare trattano il monitoraggio della libertà di stampa nel mondo, hanno retrocesso l’italia – che si scrive così ma si legge…governo berlusconi…- ad un posto infame, ponendola poco prima di un isola-impero sperduta in qualche mare esotico, della quale non ricordo il nome ma sicuramente tenuta da un despota terribile quasi quanto il berlusca….ricordo la faccia di travaglio che soddisfatto annunciava ai suoi discepoli questa buona novella…ci hanno retrocessi, dicevo, adducendo, che l'italia doveva essere "condannata" proprio a causa della sua eccessiva azione repressiva ai danni dei blogger ( ??? ).
questa "persecuzione" evocata da freedomhouse, è lo stesso messaggio che il pd sta ostinatamente facendo passare in rete.
e secondo me, questi messaggi ( ma che poi è uno solo ) sono smontati in pieno…semplicemente da un giudice monocratico del tribunale di ferrara.
ma, ripeto, forse sono io che…
nicknamemadero
10.05.09 21:52 at 21:52
Un'ottima notizia ed un ottimo precedente per le cause del genere future.
Resta il fatto assurdo che si possa fare cause per 'reati d'opinione' come quello in specie, cui mi pare difficile affibbiare il grave ed pomposo titolo di 'diffamazione'.
carlo
11.05.09 1:37 at 01:37
e gli altri querelati come stanno andando?
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11.05.09 9:16 at 09:16
qualche commento sul rifiuto di un'italia multietnica da parte del catramato che inseguendo sondaggi e lega spara un'altra delle sue praticamente lanciando salvini come nuovo ministro degli esteri?????
Pippo io
11.05.09 10:56 at 10:56
per salvini la sua proposta potrebbe essere controproducente, è così sicuro che i milanesi identificati e seduti in metrò siano più al sicuro???:-P
nicknamemadero
11.05.09 14:17 at 14:17
Il respingimento dei migranti clandestini quando colti in acque internazionali, è una svolta positiva nella gestione di questo problema, come lo fu l'accordo strategico con l'Albania per porre un freno alla migrazione irregolare da quel paese. La polemica sulle parole di Salvini è solo una strumentalizzazione di una provocazione, che rivela tuttavia alcune problematiche reali. Perché non affrontiamo queste anziché fare il processo alle parole?
Quando sarà possibile affrontare il vero nocciolo del problema, la 'regolamentazione' dell'immigrazione ed il contrasto con le organizzazioni che lucrano con l'immigrazione clandestina, senza demagogia, senza ideologia, e soprattutto con un minimo senso di realismo pratico dei problemi concreti?
bm
11.05.09 15:09 at 15:09
Per simmetria, anche il querelante spenderà comunque in avvocati.
wkpriv
18.05.09 8:35 at 08:35
eQyWFG lwqbwashbgza, [url =http://fzdspmpywwah.com/]fzdspmpywwah[/link], http://zrarszsywrdc.com/
Mucca Pirata
10.05.09 20:11 at 20:11
E figuriamoci se la difesa del líder Maxímo non saltava fuori…
È ridicolo che si difendano leggi liberticide parlando di leggi attuali.
Cosa c'entra una singola sentenza con il clima intimidatorio e con le proposte di leggi che per fortuna sono state bocciate?
Sì, sei tu… La mancanza di libertà c'è e rimane, pure in Cina, in Iran, in Marocco o in Russia ci sono blogger che scrivono… E quindi? Ma va là, va là… Non dire sciocchezze.
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11.05.09 9:14 at 09:14
"..e da una magistratura che se ne fotte della politica…"
………………………
scusa, ma la magistratura non era quella asservita alla politica cumunista x combattere il povero perseguitato e impedirgli di governare??….
quale passaggio mi sono perso???
Pippo io
11.05.09 9:19 at 09:19
non so perchè questa cosa di freedomhouse bruci così tanto.
Non contava come il due di picche quell'agenzia?
Siamo stati in piena età bush a masticare e ruttare democrazia dalle due alle tre volte al giorno, e adesso qualcuno s'incazza se da fuori ci giudicano male pensandola diversamente.
E come se a uno piacessero le rane fritte nel brodo di tartaruga e s'incazzasse perchè il resto del mondo le trova disgustose.
Mucca Pirata
10.05.09 20:13 at 20:13
Líder Máximo, scusate, non Maxímo.
yourworstingnightmar
11.05.09 18:50 at 18:50
genio…ok.
di quali leggi liberticide parli?
in italia, non esistono. citami 'ste leggi illiberali. e poi smontami l'art. 21 della costituzione.
in italia, la diffamazione è disciplinata dal c.p. ed è a querela di parte privata. e quella "su internet" nemmeno esiste ( la sentenza di mirko conferma ciò ), se non -appunto – nei limiti del codice penale e non di leggi speciali ad essa dedicate.
dai, anche la vituperata carlucci, dopotutto ha parlato di una disciplina della diffamazione, praticata in sede internet, ricalcata su quella della stampa ( legge n° 62 del 07/3/2001, credo ):" si applicano le norme per la dissafazione a mezzo stampa".
inoltre, se ti scandalizzi così tanto per i limiti che si vorrebbero imporre ad internet…beh…allora, innanzi tutto ti dovevi sveglià prima e poi, anche ora che arrivi in ritardo, non te la devi prendere con la carlucci!
devi puntare più in alto…
no, non così in alto fino a berlusconi!!!
ti puoi fermare al piano di sotto…quello dell'onu.
è li che si annida il vero nemico della libertà…anche su internet….da molto tempo.
ti ricordo solo che la cina, col sostegno di altri stati illuminati e amanti della libertà…fece cambiare i protocolli di gooooooooooogle!!!
e tutti gli altri, quelli sedicenti liberi e giusti…muti e pippe.
tutta l'onu zitta ( parlo della parte anodina, non certo di quella – addirittura – favorevole ed urlante di gioia ).
l'onu, dunque.
e poi c'è l'america…
wall street journal ( 2005 ): "La guerra dell'Onu contro la libertà di Internet non è ancora finita".
washington post ( 2005 ): "Internet è a rischio".
l'evocazione dell'america e della sua stampa, ti dirò, unitamente all'operato dell'onu quanto al controllo di internet, la sua paventata censura ed altre stronze amenità liberticide della rete…questa evocazione made in usa, dicevo, è doppiamente opportuna…
primo…perché l'allarme di un "pericolo" sulla libertà di internet…lo lanciano proprio i media americani, consapevoli che le chiavi della rete, per così dire…stanno proprio in casa loro!
secondo…perché la circostanza che questa lotta alla libertà di internet, viene condotta a livello planetario dai soliti stati pii e democratici…fa crollare – come al solito, ogni vulgata berlusconiana della vicenda.
la "nostra" rete, infatti, è già un ambiente "non-libero".
internet non è quel posto "di tutti" che i geni del pd, in questi giorni, si ostinano a difendere!
come al solito, quella che vendono franceschini e soci…anche attraverso i link-civetta pubblicati ovunque sul web…è la solita propaganda spicciola di chi è con l'acqua alla gola.
la rete, infatti, è governata né dal demone di arcore né dalla carlucci e tantomeno può essere difesa da franceschini e soci.
essa – la rete – è regolata non solo dalle leggi dei singoli stati sovrani ma anche dalle direttive regionali.
inoltre, internet è regolata da una serie innumerevole di combinazioni numeriche, algoritmi, protocolli…che ne costituiscono l'architettura interna e tutto il sistema di accesso e di scambio ai e dei dati..
e come ho già detto sopra, la chiave della rete si trova negli states…
tecnicamente…si trova nella suite n° 33 dell'admiralty way, marina del rey, california…
altro che le vostre pippe mentali sulla carlucci…
Pippo io
11.05.09 10:55 at 10:55
io direi nessun commento, hai già benissimo detto tu tutto.
I sondaggi dicono che piace l'italia forte che respinge i barconi, berlusconi dice no all'italia multietnica, i vescovi rispondono che siamo già multietnici, franceschini grida all'orrore, i blogger destrorsi dicono che aumenta il consenso del berlusca (questa nuova invenzione: il sondaggio sul consenso! cioè la percentuale di fritto nell'aria fritta).
Fa parte della linea del governo, rispondere alle emergenze spesso create ad arte con gesti eccezionali.
tutto già visto e già saputo
yourworstingnoghtmar
11.05.09 13:46 at 13:46
è una infamia.
mi autoproclamo marocchino, zingaro, keniota.
un migrante multietnico.
silvio…questa volta…ma vaffanculo.
yourworstingnoghtmar
11.05.09 13:49 at 13:49
è un'infamia.
mi autoproclamo marocchino, zingaro, keniota, pakistano…
un migrante multietnico.
silvio, questa volta…ma vaffanculo!
Mucca Pirata
11.05.09 14:58 at 14:58
massì, in fondo chi se ne frega dei lager libici, non è affar nostro, giusto? Poi però quando c'è da farsi belli si bercia contro chi non rispetta i diritti umani.
Farisei.
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11.05.09 23:36 at 23:36
a cosa ti riferisci? spero non alle parole del conducator con i capelli finti, altrimenti pertderei quella (poca) stima che ho di te…….. persino l'incubo de' noantri si dissocia…….